A Belvedere Marittimo conclusi i festeggiamenti in onore del Patrono San Daniele

Con il rientro del simulacro di San Daniele Fasanella nel Convento dei Frati Cappuccini, si sono ufficialmente conclusi, a Belvedere Marittimo, i festeggiamenti in onore del Santo Patrono.

Le celebrazioni, che hanno saputo coniugare fede e forte partecipazione popolare, hanno visto una grande affluenza di fedeli e cittadini. Il cuore dell’evento è stata la suggestiva processione, che ha accompagnato la statua del Santo dal convento alla chiesetta della marina e, al termine, ha riportato il simulacro al convento, omaggiando la figura storica e spirituale del Santo.

Tra gli eventi più emozionanti si è distinta la processione a mare, durante la quale la statua di San Daniele ha solcato le acque, toccando luoghi simbolici come lo Scoglio Oremus. Secondo la tradizione, da questo punto il Santo partì con sei compagni missionari verso Ceuta, in Marocco, dove trovò il martirio. La partecipazione a questa cerimonia ha unito tradizione e spiritualità, rinnovando annualmente il legame tra il mare e la comunità belvederese in un rito carico di significato e devozione.

Un momento significativo delle celebrazioni religiose è stato l’offerta dell’olio votivo, simbolo di devozione donato dai comuni di Acri, Bisignano e Buonvicino. Questa offerta ha evidenziato il forte legame di fede e collaborazione tra i territori, con la partecipazione dei sindaci e delle autorità civili e militari, rafforzando ulteriormente il senso di comunità attorno al nostro Santo Patrono.

Accanto ai festeggiamenti religiosi, si sono svolti anche quelli civili, arricchiti da un programma variegato e coinvolgente. Due eventi di grande richiamo hanno animato Piazza Mercato, dove migliaia di persone si sono riunite per assistere alle performance de I Cugini di Campagna e ai Gemelli Diversi. Questi concerti hanno trasformato Belvedere in un grande palcoscenico a cielo aperto, registrando il tutto esaurito e confermando il successo degli eventi che hanno fatto da cornice alle celebrazioni religiose.

Inoltre, la tradizionale Fiera di San Daniele ha animato il lungomare della cittadina tirrenica, richiamando cittadini e turisti con prodotti tipici e artigianali, arricchendo ulteriormente i festeggiamenti del Santo Patrono.

L’assessore al Turismo, Marco Carrozzino, ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l’ampia partecipazione e l’impegno di tutti: «I festeggiamenti di San Daniele rappresentano una vetrina importante per Belvedere Marittimo, capace di attrarre sia fedeli che visitatori».

«Gli eventi civili, in particolare i concerti – ha aggiunto – hanno offerto occasioni di intrattenimento di qualità che hanno soddisfatto tutte le fasce di età. Il nostro obiettivo è valorizzare il territorio e promuovere la nostra cultura, e possiamo affermare che il risultato è stato più che positivo».

La vicesindaca Francesca Impieri ha poi sottolineato: «Il rientro della statua di San Daniele al convento segna la conclusione di giorni intensi e partecipati, sia dal punto di vista religioso che civile».

«La comunità si è stretta attorno al nostro Santo Patrono – ha continuato – dimostrando ancora una volta la profonda devozione che ci lega alla sua figura. La processione a mare e quella finale verso il convento sono stati momenti toccanti, resi ancora più speciali dalla grande partecipazione della popolazione e dalla presenza delle autorità civili e militari».

In chiusura, l’assessore agli Eventi Religiosi Impieri, ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: «Un particolare grazie va ai frati del Convento dei Cappuccini, guidati da Padre Rocco, per il loro sostegno spirituale, a Sua Eccellenza Mons. Stefano Rega per la sua costante vicinanza alla nostra comunità, e a tutti i sindaci dei comuni vicini e le autorità che hanno partecipato. Infine, un grande grazie a tutti i volontari, le associazioni e i cittadini che hanno collaborato con impegno affinché questi giorni di festa fossero indimenticabili».

I festeggiamenti di San Daniele Fasanella hanno confermato, ancora una volta, il profondo legame tra fede, tradizione e appartenenza alla comunità di Belvedere Marittimo. Grazie alla partecipazione di tutti, queste celebrazioni sono state un’occasione per riscoprire e rafforzare i valori che uniscono la comunità, regalando momenti di condivisione, spiritualità e intrattenimento. (rcs)

COSENZA – Presentata la Festa del Cioccolato

È stata presentata, a Cosenza, la 21esima edizione della Festa del Cioccolato, in programma su Corso Mazzini dal 25 al 27 ottobre.

«Accrescere sempre più le presenze e la valenza di una festa che già lo scorso anno ha fatto registrare numeri da record, è l’obiettivo che con Publiepa ci siamo prefissati», ha detto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento.

«È questo un impegno ed un auspicio – ha proseguito il primo cittadino – per un evento che quest’anno abbiamo molto arricchito, inserendolo a pieno titolo nella programmazione ufficiale di eventi e spettacoli del Comune anche al fine di evidenziare un sostegno pieno e condiviso ad una manifestazione che offre tantissimo alla nostra città, certamente per  l’indotto economico che genera, come anche per l’ immagine positiva del nostro territorio, che proietta a livello nazionale ed internazionale».
«Avremmo, infatti, dovuto ospitare maestri cioccolatieri francesi che, purtroppo – ha aggiunto – sono stati costretti a disdire la loro presenza  a causa del maltempo che si è abbattuto sui loro territori, provocando gravi danni e disagi».
Franz Caruso ha, quindi, sottolineato la rete di partenariato di valore che quest’anno è stata costruita intorno alla festa del Cioccolato e che vede la presenza di CNA, CIA, Confcommercio e Coldiretti i cui rappresentanti provinciali hanno preso parte all’appuntamento con i giornalisti.
«Mi è particolarmente gradita la presenza dell’associazione IoNoiOdv, che porta avanti politiche, da me apprezzatissime, di promozione  dell’autonomia personale e sociale e del benessere psicofisico dei ragazzi Diversamente Abili, mediante percorsi psicopedagogici – ha sostenuto il sindaco Franz Caruso – che sarà protagonista della tre giorni con la “caffetteria sociale” gestita interamente dai ragazzi dell’associazione. Altra novità che mi piace sottolineare è la provocazione artistica di Alessandro Misasi giovane e promettente artista cosentino della scuola di danza Space 16, volta a promuovere i valori dell’inclusione».
«Insomma – ha concluso il sindaco Franz Caruso – la Festa del Cioccolato  non si consuma esclusivamente nella vendita del prodotto, ma è divenuto un momento di grande attrazione per  l’intero territorio, in  uno spaccato di partecipazione importante, per la città, ma anche per la provincia. Questa consapevolezza  ci spinge a fare ogni anno di più e meglio».
L’assessore alle attività produttive, Massimiliano Battaglia ha, dal canto suo, rimarcato la valenza della Festa del Cioccolato  che “celebra il gusto del prodotto artigianale messo in vetrina non soltanto dai maestri calabresi, bensì da artisti ed espositori provenienti da tutto il Paese”. E’ toccato, quindi, a Pino De Rose snocciolare il ricco programma messo a punto.
La kermesse cosentina si ritaglia una precisa identità con una portata da evento nazionale a cui dà prestigio la partecipazione di importanti realtà italiane e autorità nel campo della pasticceria con stand, aree tematiche, show cooking a cura della Federazione Cuochi con gli Chef Fabbricatore, Trentinella, Spina e molti altri e laboratori didattici per i bambini con la Maestra Isabella Mascaro focalizzati sulla lavorazione del cosiddetto “cibo degli dei”.
Ospiti, ancora una volta, i ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Mancini-Tommasi”.
Anche quest’anno sarà conferito il riconoscimento “Maestro Cioccolatiere honoris causa” ad una personalità del territorio, l’anno scorso ne fu insignito il Sindaco della Città, Franz Caruso.
Quest’anno si è voluto dare maggiore importanza alla presenza delle associazioni che si dedicano ai ragazzi e alle persone diversamente abili ospitandole gratuitamente per far esprimere e conoscere i loro talenti.
Alcune performance artistiche arricchiranno l’edizione di quest’anno con esibizioni della Azzurra Ballet, dell’Hip Hop School Johnny Stellato, del Calisthenics Academy Cosenza.
Una chicca preparata per l’occasione sarà la performance PROVOCart a cura di inv4sion0fpr1vacy (Alessandro Misasi) e la scuola di danza Space16 – dance Academy di Nadia Mele(rcs)

COSENZA – Mercoledì si presenta il progetto “Missione Salute”

Mercoledì 23 ottobre, a Cosenza, alle 17.30, nella sede di Stella Cometa, sarà presentato il progetto Missione Salute.

Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha l’obiettivo di rafforzare, grazie all’acquisto di strumenti di diagnostica come ecografo, elettrocardiografo ed altri supporti, l’attività dell’ambulatorio solidale gestito dalla stessa associazione.

Interverranno il presidente dell’associazione don Battista Cimino, il medico volontario e assessore comunale all’artigianato, commercio e attività produttive Massimiliano Battaglia, la responsabile del progetto e socia dell’associazione Daniela Vercillo, il vescovo della Diocesi Cosenza-Bisignano Giovanni Checchinato. A moderare gli interventi la consigliera e segretaria del Consiglio direttivo dell’associazione, Marcella Sicilia. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Cosenza.

Da sempre l’obiettivo di Stella Cometa è quello di azzerare il divario sociale che va sempre più crescendo, arrivando ad intaccare diritti imprescindibili come quello alla salute. L’attività dell’ambulatorio va avanti da circa dieci anni ed è supportata da medici e infermieri volontari. Un lavoro importante e costante che cerca di rispondere alle necessità di chi ha difficoltà ad accedere alle cure sanitarie. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Mercoledì si presenta il progetto di restauro dell’edicola “La Figurella”

Mercoledì mattina, ad Altomonte, alle 10, nel Complesso dei domenicani, sarà presentato il progetto di recupero e valorizzazione dell’edicola detta La Figurella.

Un progetto, definito «un distacco per preservare», è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Altomonte, guidata dal sindaco Gianpietro Coppola, insieme all’azienda Edison. L’intento di questa collaborazione è quello di «conservare la propria identità tra tutela, recupero e valorizzazione».

Dopo i saluti di Domenico Bloise, direttore del Museo civico di Altomonte; Elvira Berlingieri, già assessore comunale alla Cultura e Fabrizio Gigliotti, responsabile Centrale Edison spa di Altomonte, interverranno lo storico Leone Provenzano; lo storico d’arte Mario Panariello; la restauratrice Simona Feraudo; il restauratore Claudio Cornaggia; Alessandro Gentile dell’Area2 Manager Centrale Edison spa; Paola Aurino, soprintendente Archeologia, Belle arti, e Paesaggio della provincia di Cosenza e Maria Mallemace, segretario regionale Ministero della Cultura Calabria. Le conclusioni sono affidate al sindaco Coppola.

A seguire si terranno i lavori nel laboratorio aperto al Museo civico a cui potranno partecipare le scuole del comprensorio ed i cittadini che vorranno verificare da vicino quanto si sta facendo e scoprire come si restaura un antico affresco del 1600. (rcs)

PALMI (RC) – Si presenta il libro “Democristiani” di Mimmo Nunnari

Questo pomeriggio, a Palmi, alle 17, all’Auditorium Prof. Pietro Ciappina, sarà presentato il libro Democristiani di Mimmo Nunnari.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore di Psicologia Applicata “G. Sergi” e con il Mondadori Point di Palmi.

Introduce e modera Carmelo Ciappina, presidente Movimento Politico Culturale “Faro”. Dialoga con l’autore Mario Tassone, segretario nazionale del CDU e già segretario regionale della DC.

Il libro è edito da Pellegrini Editore. (

COSENZA – Alla Camera di Commercio il nuovo servizio di orientamento per le imprese

La Camera di Commercio di Cosenza ha presentato il nuovo Servizio di Orientamento, un’iniziativa pensata per semplificare e migliorare l’accesso alle informazioni e ai servizi dell’ente, sia per le imprese che per i cittadini e rispondere all’esigenza di rendere più efficienti i processi, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’interazione con l’utenza, sempre più orientata alla rapidità e alla chiarezza.

Il servizio offre assistenza immediata per richieste di primo livello, evitando la necessità di fissare appuntamenti per informazioni basilari. Per questioni più complesse, gli utenti verranno indirizzati agli uffici competenti, garantendo così un’assistenza completa e tempestiva. Un nuovo canale di accesso che non si limita esclusivamente all’assistenza in sede, ma è anche raggiungibile da remoto. Gli utenti possono infatti ottenere supporto tramite una semplice telefonata al numero 0984 8151, oppure inviare le loro richieste all’indirizzo e-mail dedicato. Il personale camerale appositamente formato risponde alle domande in modo rapido ed efficiente, garantendo un riscontro adeguato alle esigenze dell’utenza.

L’assistenza di primo livello e disponibile telefonicamente con orario continuato in tutti i giorni di apertura dell’ente.

Nell’ambito della spinta verso la digitalizzazione, la Camera ha inoltre integrato il Servizio di Orientamento con la sua app ufficiale “Camera Commercio Cosenza”, disponibile su tutti gli store digitali. Attraverso l’app, è possibile prenotare appuntamenti e accedere a una vasta gamma di servizi camerali, riducendo ulteriormente le tempistiche di attesa e ottimizzando l’accesso ai servizi anche a distanza

Questa nuova iniziativa si affianca ad altri strumenti innovativi come lo Sportello Remoto, che permette agli utenti di dialogare in tempo reale con i funzionari della Camera di Commercio, firmare documenti legalmente e ricevere assistenza senza doversi recare fisicamente in sede. Un altro passo importante verso un sistema più vicino alle esigenze delle imprese locali. (rcs)

COSENZA – Al Rendano il concerto “Echi romantici”

Domani sera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro Rendano, si terrà il concerto Echi romantici dell’Orchestra Sinfonica Brutia, per i Grandi Concerti del Teatro Rendano.

Una serata che si preannuncia particolarmente interessante, anche e soprattutto perché l’Orchestra Sinfonica Brutia che il sindaco Franz Caruso ha definito più volte il «nostro gioiello di famiglia» ed anche «l’orgoglio della città», sarà diretta per l’occasione da una bacchetta d’eccezione come il maestro Alessandro Pinzauti. Per lui sarà la prima direzione a Cosenza e in Calabria. Formatosi con direttori d’orchestra storici come Franco Ferrara, all’Accademia musicale Chigiana e con Piero Bellugi alla Scuola di Musica di Fiesole, il maestro Alessandro Pinzauti, figlio del critico musicale Leonardo Pinzauti che negli anni ’90 era spesso al Rendano a seguire, come giornalista, le stagioni liriche del teatro di tradizione cosentino, ha debuttato nel 1981 con Luciano Berio ed è stato anche assistente musicale di Riccardo Muti. Dopo tre giorni di prova al Rendano, ha avuto parole di apprezzamento per l’Orchestra Sinfonica Brutia: «un’Orchestra giovane, molto volenterosa, piena di entusiasmo, con una grande duttilità e che recepisce con passione e volontà quello che un direttore gli offre. E poi ha dalla sua anche tanta voglia di crescere che, per un’orchestra giovane, credo sia la cosa più importante».

Il maestro Pinzauti ha per il primo concerto della nuova stagione dell’OSB proposto un repertorio per niente agevole.

«Intanto – afferma – la prima sinfonia di Mendelssohn, che scrisse a 15 anni e che è una sinfonia che ha già, in nuce, tutte le caratteristiche straordinarie di questo compositore e di tutto quello ha creato e inventato nelle altre sinfonie: la n. 4 in la maggiore, op. 90, nota anche come Italiana, nella “Scozzese” o nella Sinfonia n. 5 in re minore, Op. 107, conosciuta anche con il nome di Riforma».

«La prima sinfonia, che proponiamo in repertorio – ha aggiunto Alessandro Pinzauti – è una sinfonia apparentemente “giovanile”, ma che, invece, impegna molto l’Orchestra e che ha momenti di straordinaria bellezza. C’è ad esempio – spiega Pinzauti – un secondo movimento che ha già tutte le caratteristiche del grande Mendelssohn dell’età più matura».

L’altra scelta del direttore Pinzauti è la serenata per archi di Tchaikovsky.

«Un pezzo – sottolinea – che è uno dei più amati dal compositore che è notorio non fosse un grande estimatore di se stesso. La sua serenata, opera 48, è stata una serenata che lui ha sempre amato perché l’ha scritta in un periodo non particolarmente felice e luminoso della sua esistenza, angustiato com’era sia da problemi familiari che con il Conservatorio di Leningrado. È una serenata che può essere considerata come una sorta di testamento spirituale. Un pezzo assai complesso per gli archi, ma anche molto terapeutico. Il programma, se costruito in un certo modo, può dare un’impronta e una bella spinta in avanti soprattutto ad un’orchestra giovane come la Sinfonica Brutia».

Anche se è la sua prima volta a Cosenza e al Rendano, c’è un sottile fil rouge che lega Pinzauti al teatro di tradizione cosentino. Un legame rappresentato da uno dei suoi maestri, Piero Bellugi, una bacchetta che ha diretto diverse volte al Rendano.

»Non lo sapevo – ammette candidamente Pinzauti – e mi fa molto piacere. Certamente Bellugi è stato uno dei miei maestri cui ho voluto più bene e sono molto felice che abbia lavorato in questa città e in questo teatro».

A proposito della sua provenienza fiorentina (ha diretto anche l’Orchestra del Maggio musicale Fiorentino ed altre realtà della Toscana, in pratica tutto quel mondo musicale che girava intorno a Firenze e che ha cominciato a frequentare molto presto) Alessandro Pinzauti ha collaborato per diverso tempo con l’attore Paolo Poli.

«Con lui ho lavorato moltissimo – dice – anche in un memorabile “Pierino e il lupo” di Prokof’ev e che portammo in giro per l’Italia per molti anni. È stato un punto di riferimento per me, un personaggio straordinario ed uno degli uomini più colti che abbia conosciuto».

L’ultima riflessione il maestro Pinzauti la riserva all’intuizione dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Franz Caruso di investire nella musica e nell’Orchestra che è espressione diretta del Comune di Cosenza, per averne il Sindaco guidato il percorso costitutivo.

«La trovo una cosa di grande intelligenza politica e culturale ed anche un’operazione straordinariaCredo che una città come Cosenza meriti un’Orchestra importante. Mi auguro che questo sia solo l’inizio e che porti ad un futuro luminoso, anche perché lo meritano questi ragazzi e musicisti che hanno una passione e una voglia di fare che è la chiave migliore per arrivare a risultati positivi». (rcs)

LAMEZIA – Il 25 ottobre l’evento “Oltre Franco Costabile”

Il 25 ottobre, a Lamezia, al Teatro Franco Costabile, alle 18.30, è in programma l’evento Oltre Franco Costabile – Viaggio nella poesia locale, organizzato dal Comitato per il Centenario di Franco Costabile.

Questo evento parte dalla poetica di Franco Costabile, per dare voce e valorizzare la poesia calabrese, con un’attenzione particolare agli autori del territorio lametino.

Durante la serata, si alterneranno letture di poesie, comprese opere di poeti contemporanei e in dialetto, il vernacolo che racconta la nostra terra e le sue radici più profonde. Numerosi poeti e lettori locali parteciperanno all’evento, declamando versi che daranno vita a una serata ricca di emozioni, dove il passato e il presente della poesia si incontrano.

Le celebrazioni per il centenario del Poeta non si sono mai fermate e continuano senza sosta, con passione, spirito di servizio e dedizione. Il comitato, insieme a numerose associazioni volenterose, prosegue instancabilmente nel rendere onore a Costabile, tenendo viva la sua memoria attraverso eventi che coinvolgono l’intera comunità. Questa è una celebrazione che non conosce pause, perché il nostro impegno è rivolto a custodire e condividere l’eredità poetica di Costabile con chiunque voglia ascoltare e partecipare

In un mondo dove l’arte e la cultura spesso vengono messe in secondo piano, è straordinario constatare come la comunità si stringa attorno a queste iniziative con entusiasmo, lasciando da parte qualsiasi interesse personale. I nostri sforzi sono alimentati da un unico e semplice obiettivo: onorare il grande Franco Costabile, con autenticità e senza secondi fini. A chi, talvolta, guarda con invidia o scetticismo questi eventi, ricordiamo che il vero valore sta nella fatica di chi lavora per la memoria di un patrimonio condiviso, e non in vani e ipocriti personalismi.

Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso culturale, che cresce ogni giorno grazie al contributo di tutti coloro che, con il loro impegno, rendono possibile la continuazione di questo straordinario viaggio poetico. (rcz)

COSENZA – Si presenta il Giallo&Noir Festival

Domani mattina, alle 12, a Cosenza, alla Mondadori, si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del “Giallo&Noir”, il festival organizzato dall’Associazione Culturale “Istituto Lux Solis” e con la direzione artistica di Cristina Marra.

La kermesse, in programma il 25 e 26 ottobre al Palazzo della Provincia, prevede tantissimi ospiti nazionali attesi in città. Dal progetto Giallo China con Laura Papa, direttrice editoriale e i disegnatori Vincenzo Giordano, Gaspare Orrico e Marco Serravalle e Giulia Biondino, sceneggiatrice di Giallo China Magazine fino a Gabriella Genisi, autrice della fortunata serie TV, su Rai1, di Lolila Lobosco.

E poi Vito Bruschini autore di “Miserere attentato al Vaticano e “Un tempo per amare un tempo per morire”, Vincenzo Giordano disegnatore di “Miserere” e, non per ultimo, il noto giornalista Rai e documentarista Paolo di Giannantonio. Previsti diversi incontri, tra cui il disegnatore di Giallo China e Lavieri edizioni Gianfranco Vitti, con Alessandro Maurizi autore di “Gli invisibili di san Zeno” ed Assunta Morrone, con Giancarlo Piacci autore di “Nostra signora dei fulmini”. Grande attesa infine per Wulf Dorn, per la prima volta in Calabria, scrittore tedesco di fama internazionale, considerato il maestro dello psicothriller.

Al Palazzo della Provincia prevista, anche, la mostra “Nuvole gialle” a cura di Giallo China che comprende 30 illustrazioni: 8 tavole originali dai volumi Giallo China e 22 illustrazioni di grandi autori italiani tra cui Luca Raimondo, Elisabetta Barletta, Giuseppe Candita, A. Scacchia.
Prevista, anche, l’anteprima nazionale de “La sacra lampada e il tesoro di Alarico”, trailer del docufilm Menorah Esodo 25 con il regista Gianfranco Confessore, l’attrice Emilia Iannuzzi e poi Ermanno Reda, Alberto Celestino e Pierandrea Dotto(rcs)

Tra Catanzaro, Cosenza e Reggio il Ramificazioni Festival

Prende il via sabato 19 ottobre l’ottava edizione di Ramificazioni Festival, il più importante festival dedicato alla danza d’autore in Calabria, ideato e prodotto dall’Associazione Italìa & Co.

Riconosciuta dal Ministero Della Cultura e sostenuta dalla Regione Calabria, Ramificazioni è un progetto dedicato alla creatività contemporanea, delle arti visive e coreutiche, nato con l’esigenza, come sottolinea il direttore artistico Filippo Stabile, «di creare un polo attrattivo e formativo che rispecchiasse la domanda e le esigenze professionali contemporanee, che offrisse anche un’alternativa culturale differenziata e coordinata fuori dalle logiche di mercato».

Fino al 15 dicembre, dunque,  il Festival farà incontrare 12 compagnie nazionali e internazionali attraverso 15 appuntamenti che spazieranno dall’arte della danza contemporanea al tango, dalle incursioni di musica dal vivo all’intelligenza artificiale. Ramificazioni Festival si conferma una rassegna itinerante, che toccherà con il suo calendario 3 province e 6 città, dai palcoscenici dei teatri più importanti della regione, come il Rendano di Cosenza e il Teatro Comunale di Catanzaro, a quelli di giovani istituzioni teatrali, come l’Auditorium Comunale di Polistena (RC), casa della compagnia Dracma, il Teatro Manfroce di Palmi (RC) e CineTeatro Metropol e Teatro Amanteo-Paolella di Corigliano-Rossano (CS), fino ad arrivare ad istituzioni culturali di pregio come il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Galleria Nazionale di Cosenza, il Castello Ducale di Corigliano-Rossano e location istituzionali come il Palazzo della Provincia di Cosenza.

Il tema di quest’anno del Festival è “Sconfini”, che chiude il cerchio di una triennalità dedicata al tema dei Confini che ha affrontato nel 2022 il tema dell’“Oltre i conflitti” e nel 2023 quello dei “Confini uniti”. “Sconfini” è un invito al pubblico a considerare il confine non come limite ma come spazio estremo nel quale dare appuntamento a se stessi e agli altri per riconoscersi e riconoscere il diverso da sé, aprendosi all’accoglienza e sconfinando verso nuovi orizzonti che prima apparivano distanti.

Per Ramificazioni: «sconfinare è un atto di ribellione alle etichette convenzionali e alle comfort zone, attraverso un’offerta ricercata e accurata di spazi aperti all’espressione artistica e agli stimoli emotivi che emergono dalle azioni coreutiche di ogni autore del Festival. L’arte della danza diventa così il veicolo, la tentazione, la proposta di sconfinamento verso la ricerca di un altrove, l’altrove che simboleggia il movimento, lo spostamento e che produce sempre nuovi processi di conoscenza».

Primo appuntamento in programma è sabato 19 ottobre alle 20.45, alla Galleria Nazionale di Cosenza, con “Re-Garde”, lavoro del duo francese Cie MF, formato dai danzatori/coreografi Maxime Freixas e Francesco Colaleo, che, affiancati dalla Compagnia Artemis Danza, daranno forma alla loro danza potente e atleticacapace di esprimere una delicata armonia, inserita in una visione carnale ed umana della vita in tempi moderni. A seguire, incursioni danzate a cura degli allievi che hanno preso parte al workshop con i coreografi. Il costo del biglietto per partecipare allo spettacolo è di € 10,00, acquistabile direttamente in cassa prima dell’evento. Sarà inoltre possibile fino alle 20.15 accedere e visitare la Galleria Nazionale usuefrendo di tariffe ridotte.

Proseguendo, all’interno del cartellone di Ramificazioni Festival trovano spazio nomi di primo piano del mondo coreutico internazionale come: il coreografo americano Garrett Smith, già al lavoro con alcune tra le più importanti compagnie al mondo (Houston Ballett, Norwegian National Ballet, Bolshoi Ballet) che sarà ospite il 30 novembre con “Whispers Of Him”, in programma al Teatro Comunale di Catanzaro, danzato dalla ArtGarage Dance Company di Napoli; Roberto Zappalà, uno tra i più importanti coreografi italiani, che torna ospite del festival con con “Romeo e Giulietta”, il 6 dicembre al Teatro Manfroce di Palmi (RC); l’importante co-produzione il 15 novembre al Teatro Rendano di Cosenza de “Le Immortali Amate – Turandot, Manon Lescaut, La Bohème, Tosca”, che vedrà sul palcoscenico le compagnie Create Danza, Equilibrio Dinamico, Cornelia e Oltrenotte, su coreografie di Filippo Stabile, Roberta Ferrara, Nyko Piscopo e Lupa Maimone. E ancora spazio negli altri appuntamenti a: Balletto di Roma, Resextensa, Dancehaus Company, Compagnia degli Istanti e Naturalis Labor.