TREBISACCE (CS) – Mercoledì il concerto della pianista Teresa Spatola

Mercoledì 15 novembre, a Trebisacce, alle 19, nella Sala Mahler, è in programma il recital della pianista Teresa Spatola.

L’evento è stato organizzato da Ama Calabria in collaborazione con l’Accademia Gustav Mahler.

La manifestazione è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e con i fondi delle risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Nel corso del suo recital la giovane pianista eseguirà la Sonata per pianoforte in mi minore, Hob. XVI/34, L. 53 di Franz Joseph Haydn, la Fantasia in Fa minore op. 49 di Fryderyk Chopin e la Sonata in fa minore n. 1 op. 1di Sergej Prokofiev.

Teresa Spatola nasce a Trebisacce nell’agosto del 1996 e all’età di otto anni si appassiona allo studio della musica presso l’Accademia musicale “Gustav Mahler” nella quale oggi collabora come insegnante di Pianoforte. Consegue la laurea specialistica di II livello col massimo dei voti e la lode sotto la guida del M Giuseppe Maiorca presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. Nel 2022 si è esibita nelle stagioni concertistiche degli “Amici della Musica di Acri”, dell’Associazione “MusicaInsieme” di Rombiolo, a Cerisano per l’Associazione “Quintieri” di Cosenza e a Dipignano in duo con il violinista Petr Kasianov per la “Rassegna concertistica 2023” Concerti di Primavera. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Da oggi la città sui tram di Nizza

«Se c’è un metodo ed un valore sul quale serve investire nei nostri territori ed in generale nell’intera regione, sensibilizzando culturalmente le classi politiche e la stessa popolazione, è sicuramente quello della continuità amministrativa. Preservare e promuovere il senso e la fiducia nelle istituzioni pubbliche a tutti i livelli, a partire da quelle locali, significa quindi sforzarsi di spersonalizzare ruoli e funzioni ricoperte in nome e per conto delle comunità locali e per mandato democratico. Del resto, la sempre maggiore complessità nel governo della cosa pubblica, dallo Stato alle autonomie, obbliga necessariamente ad una dilatazione dei tempi, facendo sì che dalla progettazione di un’opera alla sua effettiva realizzazione e fruizione da parte dei cittadini, passino a volte anche decenni e, quindi, differenti compagini politiche o organi di governo. Riuscire, pertanto, ad interpretare il proprio ruolo di amministratori pro tempore nel rispetto di quella salutare continuità nella rappresentanza del preminente interesse pubblico ha rappresentato la missione più importante alla quale ci siamo sentiti e ci sentiamo ispirati, sia rispetto alle amministrazioni comunali che ci hanno preceduto, sia a quelle che succederanno, trovando la sintesi probabilmente più emblematica e memorabile nella gioia popolare per l’intitolazione del Lungomare al già sindaco Mariano Bianchi».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio ringraziando insieme alla sua squadra allargata di governo, assessori, consiglieri delegati ed esterni, tutto l’apparato comunale per aver condiviso sin dall’insediamento questa visione dell’azione istituzionale e questa concezione del servizio pubblico.

«Ed è esattamente nella cornice della continuità amministrativa, valore aggiunto di ogni buon governo locale, che la città è e continuerà ad essere per i prossimi mesi ed anni, a fronte di circa 17 milioni di euro di finanziamenti intercettati per migliorare infrastrutture, servizi e qualità della vita, un vero e proprio cantiere a cielo aperto. Si tratta – spiega il primo cittadino – di opere strategiche per Trebisacce, alcune già completate o in fase di completamento che sono state pensate, progettate ed avviate non soltanto dall’attuale esecutivo ma anche dalla Giunta Mundo e, da ultimo, nel corso della gestione commissariale».

Dalla messa in sicurezza e riqualificazione energetica della sede del giudice di pace (70 mila euro), alla manutenzione straordinaria e riqualificazione della strada comunale Via Gagarin (44 mila 468 euro), dalla mitigazione del rischio idrogeologico dell’area compresa tra il campo sportivo Lutri ed il torrente Pagliara (950 mila euro) agli interventi di riqualificazione del costone compreso tra via Virgilio e via Catullo, con mitigazione del rischio frana (600 mila euro). Tra le opere ci sono anche gli interventi di consolidamento e di regimentazione per mitigare il rischio frana R4 ed il rischio idraulico R4 in località Canale della Porta (950 mila euro), gli interventi nella zona di Via Torricelli, di Piazzale Barletta e Via Fermi (1 milione e 325 mila euro), la progettazione dell’area demaniale Pagliara – Pignagrande (50 mila euro); e poi, ancora, l’adeguamento sismico ed il recupero dell’ex mattatoio da destinarsi ad alloggi sociali (576 mila e 750 euro), l’intervento di miglioramento dell’accessibilità e dell’attrattività del sito di interesse turistico Broglio for All (925 mila e 750 euro), la manutenzione ed il potenziamento delle vasche di accumulo e delle reti idriche urbane, l’eco-compattatore (30 mila euro), l’intervento di ristrutturazione e adeguamento di un plesso di proprietà comunale destinato all’ospitalità e ai servizi di integrazione ed inclusione dei migranti (443 mila e 27 euro), il ripristino e la messa in sicurezza della condotta adduttrice principale acquedotto comunale Giordomenico – Saraceno (100 mila euro). Vi sono, infine, gli interventi di riqualificazione e recupero ambientale di aree degradate per l’anno 2022 (50 mila euro), la valorizzazione del Parco Broglio (250 mila euro), il completamento della caserma dei vigili del fuoco (80 mila euro), i lavori di rimboschimento di Mostarico (156 mila euro), altri interventi per interferenze sulla condotta Giordomenico (835 mila euro), l’efficientamento della pubblica illuminazione (un milione e seicento mila euro) e la riqualificazione e sicurezza del Pontile (243 mila euro). In previsione dell’ultimazione dei lavori, entro il 31 dicembre 2024, della realizzazione dei nuovi locali (6 milioni e 770 mila euro) che ospiteranno l’istituto comprensivo, la Giunta Municipale ha dato inoltre disponibilità alla concessione dell’ex scuola media Corrado Alvaro al Ministero dell’Interno per istituire il commissariato della Polizia di Stato.

«Ci piace condividere inoltre con tutta la nostra comunità – aggiunge il sindaco – un ultimo motivo di bella soddisfazione: da domani, venerdì 3 novembre, alcune delle immagini più belle della nostra terra e della nostra destinazione turistica, il nostro arancio biondo tardivo e un panorama distinto dalla Chiesa Madre di San Nicola di Mira, campeggeranno per 14 giorni, sulla linea centrale n.1 del tram cittadino di Nizza in occasione della Settimana della cucina italiana nel mondo. Si tratta di una strategia di marketing territoriale e di comunicazione turistica sulla quale abbiamo creduto ed investito impegno e visione, rinnovando metodi e contenuti rispetto al passato e con l’obiettivo, che ci auguriamo possa essere raggiuto dalla città nei prossimi anni, di destagionalizzare, differenziare e qualificare la propria offerta turistica, trasformandola finalmente – conclude Aurelio ringraziando tutta la rete imprenditoriale per aver condiviso questa ambizione – in reddito e benessere per tutti». (rcs)

TREBISACCE – Dimensionamento scolastico, l’amministrazione comunale respinge le polemiche

«Basta disinformazione sulla posizione coerente e sull’impegno dell’Amministrazione Comunale rispetto alla questione del dimensionamento scolastico».

È quanto invocano il sindaco Alex Aurelio insieme all’assessora all’istruzione Antonia S.M. Roseti, smentendo la serie di errate ricostruzioni reiteratesi nei giorni scorsi.

Nel merito di quanto diffuso ed attribuito sui media anche a consiglieri comunali, si rettifica e chiarisce per come segue: il citato incontro del 14 ottobre scorso ospitato dalla Provincia di Cosenza non prevedeva alcuna votazione sul dimensionamento scolastico. L’Amministrazione Comunale non era assente, ma presente con l’assessora Roseti, su delega del sindaco; l’Amministrazione Comunale ha partecipato tempestivamente alle interlocuzioni sul dimensionamento scolastico (19 settembre). In data 28 settembre l’Esecutivo Aurelio ha anche formalizzato con propria delibera di giunta la propria posizione nei confronti del dimensionamento scolastico inviando prontamente il tutto alla Provincia; le motivazioni contenute nel documento erano e rimangono le seguenti: l’importanza di mantenere l’autonomia anche in capo ai due istituti scolastici presenti nel territorio, l’Istituto E.Aletti e l’I.T.S. G.Filangieri, con una comunità studentesca inferiore alle 600 unità, in quanto siti in aree connotate da fragilità economica e sociale.

Nello stesso documento trasmesso alla Provincia di Cosenza si sottolineava, altresì, la collocazione geografica di Trebisacce quale baricentro per gli altri Comuni dell’Alto Jonio e le condizioni socio-economiche critiche dei vari territori montani di provenienza di numerosi studenti, nonché la eterogeneità degli indirizzi formativi, tali da sconsigliare una aggregazione anche alla luce di quanto previsto dalle linee guida regionali.

«Tanto si doveva per necessaria chiarezza e trasparenza – ribadiscono Aurelio e Roseti – nell’informazione ai cittadini, ritenendosi destituita di ogni fondamento ogni altra ricostruzione politica o giornalistica irresponsabilmente avallata purtroppo nei giorni scorsi». (rcs)

TREBISACCE (CS) – La Giunta continua la battaglia contro il dimensionamento scolastico

«Dalle sedi istituzionali, senza saltare mai uno degli appuntamenti, alle piazze. Lungo tutto il percorso l’amministrazione comunale ha sostenuto e continuerà a farlo, le istanze delle comunità educanti che non riguardano solo il perimetro comunale ma tutto il territorio».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio che insieme all’assessora all’istruzione e alla cultura Antonia S.M. Roseti non ha mancato di far arrivare la vicinanza dell’esecutivo a studenti, docenti e personale scolastico partecipando, dopo quella tenutasi nei giorni scorsi, anche alla manifestazione di lunedì 23 ottobre. Insieme al primo cittadino a rappresentare l’amministrazione comunale c’erano anche gli assessori Stefania Principe e Leonardo Petrone.

«La Giunta Aurelio – aggiungono Aurelio e Roseti – è rimasta fedele alla propria linea in tutte le occasioni, nessuna esclusa: dal primo incontro interlocutorio in Provincia del 19 settembre scorso che ha offerto l’opportunità di indicare le condizioni per l’applicazione dei criteri compensativi, alla delibera di giunta comunale del 28 settembre, nonché con la propria presenza all’assemblea dei sindaci del 14 ottobre scorso di carattere esclusivamente informativo e che quindi, contrariamente ai tentativi mediocri e puerili di strumentalizzazione e mistificazione della realtà di cui purtroppo si legge, non dava la possibilità di intervenire né di esprimere alcun voto, ma solo di prendere atto della proposta di piano del dimensionamento scolastico che sarebbe stata oggetto del consiglio provinciale del 16 ottobre 2023».

Nell’ambito del predetto primo incontro, finalizzato ad instaurare una interlocuzione tra Provincia e Comuni, l’assessora Roseti aveva evidenziato l’importanza di mantenere l’autonomia in capo ai quattro istituti scolastici presenti nel territorio: l’Istituto comprensivo Corrado Alvaro, il Polo Liceale G.Galilei, l’Istituto E.Aletti e l’Its G.Filangieri; i primi due in possesso dei requisiti delineati dalle linee guida della Regione Calabria per mantenere l’autonomia scolastica; gli altri, l’Istituto Aletti e l’Its G.Filangieri, con una comunità studentesca inferiore alle 600 unità.

Per questi ultimi due l’esecutivo Aurelio aveva chiesto il mantenimento dell’autonomia in quanto istituti scolastici siti in aree connotate da fragilità economica e sociale. Gli altri requisiti da tenere in considerazione erano la collocazione geografica di Trebisacce, baricentro anche per gli altri comuni dell’Alto Jonio (gli istituti di istruzione secondaria cittadini sono infatti frequentati da alunne e alunni provenienti dal territorio); la presenza di condizioni socio-economiche critiche presenti nei territori montani dai quali provengono numerosi studenti; l’eterogeneità degli indirizzi in cui si articola l’offerta formativa che connota gli istituti, caratteristica che si palesa difficilmente conciliabile con una aggregazione anche in conformità a quanto previsto dalle linee guida regionali.

«La predetta posizione della Giunta Aurelio – scandisce la Roseti invitando ad evitare disinformazione che danneggia soltanto la causa comune portata avanti con gli studenti, i docenti e i dirigenti che del resto condividono ed apprezzano l’impegno dell’amministrazione comunale – è stata già cristallizzata con una propria delibera di giunta del 28 settembre scorso ed immediatamente trasmessa alla Provincia di Cosenza, comunicando il predetto proprio parere in merito al tema del dimensionamento scolastico».

«Nel citato incontro del 14 ottobre – aggiunge l’assessora – non era prevista la possibilità di intervenire sulla proposta del piano sul dimensionamento scolastico. Come amministrazione comunale non abbiamo potuto che prendere atto della decisione della Provincia di accorpare l’Its G.Filangieri all’Istituto E.Aletti di Trebisacce che sarebbe stata oggetto di approvazione esclusivamente da parte del consiglio provinciale senza alcun diritto di voto da parte dei comuni né nell’ambito dell’assemblea dei sindaci del 14 ottobre (nell’ambito della quale non si è proceduto ad alcuna votazione in merito) né nell’ambito del consiglio provinciale del 16 ottobre in quanto riservato naturalmente alla votazione da parte dei soli consiglieri provinciali. Ma sindaco ed esecutivo si sono subito attivati – conclude la Roseti – per individuare soluzioni alternative a tutela dei due presidi di cultura e legalità, condivise con le dirigenze scolastiche oltre a sostenere l’emendamento del senatore Ernesto Rapani». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Imprenditoria femminile. il sindaco si congratula con Calabrese

«Se è vero, da una parte, che il tasso di attività della popolazione tra 15 e 64 anni nel periodo 1993-2022 è cresciuto di circa 6 punti percentuali (al 65,6 per cento), esclusivamente per l’aumento della partecipazione femminile, aumentata in misura quasi doppia (al 56,5 per cento), mentre il tasso di attività maschile è rimasto sostanzialmente invariato (nel 2022, pari al 74,7 per cento); se è altrettanto vero, però, che abbiamo ancora un tasso di occupazione femminile tra i più bassi rispetto al resto dell’Ue, con un dato negativo che si fa più marcato nel Mezzogiorno; e se, infine, è ancora troppo bassa la percentuale di crescita delle startup e PMI innovative fondate da under 35 o da donne, allora diventa strategico, così come fa la Regione Calabria, sollecitare dal basso la vocazione e l’attività imprenditoriale quale via fondamentale per la partecipazione delle donne al mercato del lavoro».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio complimentandosi con l’assessore regionale al lavoro Giovanni Calabrese per le importanti azioni di supporto all’emersione dello spirito imprenditoriale dei giovani e delle donne calabresi messo in campo attraverso il virtuoso programma Yes I Star Up Calabria e, da ultimo, Yes I Start Up Donne riservato alle donne calabresi senza limiti di età.

«È con questa convinzione – continua – che abbiamo condiviso l’idea di ospitare anche nella nostra Città un quanto mai prezioso momento territoriale sulla costa ionica cosentina di formazione e sensibilizzazione per tutte le donne dell’alto jonio interessate a trasformare i loro sogni nel cassetto in reali iniziative imprenditoriali, adeguatamente supportate con i corsi gratuiti previsti dall’Ente Nazionale per il Microcredito e sostenute finanziariamente da quest’ultimo insieme a Fincalabra».

«Si tratta – aggiunge il primo cittadino – di un’ennesima strada virtuosa avviata ormai da tempo e rafforzata dalla Giunta Regionale Occhiuto, che deve essere non solo proseguita e divulgata al meglio in tutti i territori calabresi ma che deve essere sensibilmente incrementata anzi tutto in termini di risorse economiche aggiuntive affinché tutte le donne, nessuna esclusa, possano decidere di investire se stesse, le loro energie e le loro ambizioni nella loro terra, senza essere costrette ad emigrare per lavoro».

Ritornare o restare nella propria terra, per innovare, crescere e condividere. È, questo, del resto il filo rosso che accompagnerà anche la tappa informativa di Trebisacce, dopo quella a Corigliano-Rossano e quella di martedì 24 a Cariati sul progetto Yes I Start Up Donne, un modello per la creazione di impresa, in programma domani, sabato 21, alle ore 18, nella Sala Consiliare, all’ultimo piano del Palazzo di Città.

Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, interverranno le due assessori Tania Roseti e Stefania Principe, l’assessore provinciale Adele Olivo, la presidente della Pro Loco cittadina Concetta Cardamone, Antonello Rispoli per l’Ente Nazionale per il Microcredito e la presidente della commissione affari istituzionali e regionali del Consiglio Regionale Luciana De Francesco. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il sindaco Aurelio si complimenta per la Carta Evo Calabria

Con la prolifica, innovativa e virtuosa attività messa in campo sin dal suo avvio dall’attuale assessorato e dal dipartimento agricoltura regionali la Calabria si sta posizionando ormai, per valutazioni e risultati diversi, finalmente ai vertici delle classifiche e tra le regioni pioniere. Così come è accaduto con la Carta degli Oli Extravergine di Oliva DOP e IGP della Calabria a cura del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), primo esperimento nazionale, presentata ufficialmente nei giorni scorsi in Cittadella Regionale.

A complimentarsi con l’assessore Gianluca Gallo e col direttore generale Giacomo Giovinazzo, con la vicepresidente della Giunta regionale della Calabria Giusi Princi e col direttore generale Crea Stefano Vaccari è il sindaco Alex Aurelio sottolineando insieme al vicesindaco Nicoletta Tufaro vicesindaco delegata alla agricoltura, il grande valore culturale, identitario, pedagogico, economico e di comunicazione che questo strumento potrà finalmente esprimere e far esplodere, sollecitando tutta la rete produttiva regionale non solo del settore oleario ma dell’intero comparto agroalimentare.

«La Carta dei nostri Evo – continua – rappresenta un vero e proprio punto di non ritorno rispetto agli obiettivi strategici che in tutte le occasioni pubbliche l’assessore Gallo fa benissimo a scandire senza peli sulla lingua: preferire la qualità alla quantità, investire sull’identità per distinguersi, puntare sulla narrazione e sulla comunicazione efficace del prodotto e del territorio».

«Dobbiamo riuscire a colmare – sottolinea il primo cittadino – anzi tutto i gap che ipotecano oggi ogni diverso sviluppo dell’agroalimentare di qualità di tutti i nostri territori: dalla scarsa capacità di trasformazione all’ancor più scarsa collaborazione in filiera tra i produttori, dalla debole inclinazione alla comunicazione ed al marketing di prodotto e territoriale fino alla scarsissima propensione all’acquisto delle produzioni locali, dalla piccola e grande distribuzione commerciale fino alle mense scolastiche».

«Siamo convinti – conclude Aurelio, rinnovando i complimenti all’assessore Gallo ed alla giunta regionale per la visione, i contenuti e gli strumenti messi in campo – che anche quest’ultima iniziativa contribuirà assieme ad altre a stimolare la preziosa rete imprenditoriale calabrese, inclusa quella dell’alto jonio che continua a distinguersi anche sula qualità dell’extravergine, a fare quel passo avanti per competere sui mercati nazionali ed internazionali». (rcs)

LETTERA APERTA / Il sindaco Alex Aurelio: Continuamo insieme a fare Trebisacce sempre più bella

di ALEX AURELIO – Mi rivolgo a voi cittadine ed ai cittadini di questa bella, grande ed orgogliosa comunità con la quale stiamo continuando a condividere, tra le tante altre cose di cui possiamo tutti essere fieri, il gesto e l’esperienza del sorriso.

Sì, del sorriso, che è tante cose assieme ma che sintetizza e trasferisce anzi tutto uno stato d’animo, una visione delle cose e del mondo, un modo di relazionarsi con le persone e con la società, con la Politica e con le Istituzioni.

Ed è col sorriso che abbiamo interpretato e continueremo ad interpretare fino alla fine anche il governo della cosa pubblica ed il nostro impegno quotidiano di amministratori comunali a tempo pieno, sette giorni su sette, nell’interesse esclusivo di Trebisacce: del suo passato, del suo presente e del suo avvenire. 

Con un punto fermo: rendere onore ogni giorno, con la fascia tricolore che mi emoziona ogni volta che la indosso, alla dignità del popolo della mia terra.

A voi trebisaccesi ed ai trebisaccesi di tutte le età, seppur spesso vengo scherzosamente definito sindaco dei giovani, rinnovo la gratitudine mia personale, insieme a quella della squadra di assessori e consiglieri, dei delegati esterni e di tutto il mio staff che non lesina sforzi per contribuire a valorizzare ogni aspirazione ed esigenza della nostra comunità, per la partecipazione corale che in tutte le circostanze state dimostrando non al sindaco alla giunta pro tempore ma rispetto alla Città, alla sua identità ed ai valori storici, culturali, economici e spirituali ereditati e rafforzati di generazione in generazione.

A tutte ed a tutti voi confermo che ci sono e ci siamo con la stessa determinazione, con la stessa passione, con la stessa attenzione, con le stesse ambizioni, con lo stesso entusiasmo e, lasciatemelo ripetere, con lo stesso inguaribile sorriso con il quale abbiamo assunto, per mandato democratico, la responsabilità di capire e guidare insieme la macchina pubblica di questa Città.

E rispetto a questa consapevolezza ed a questa inattaccabile serenità di analisi e di concezione stessa dell’azione politico-istituzionale, che mi appartiene per formazione e che vivono con la stessa gioia ed intensità tutti quelli che dall’alba al tramonto assieme a me in comune e su tutto il territorio comunale assolvono con assoluto spirito di servizio il loro ruolo ed il loro impegno, non v’è spazio alcuno per equivoci e diverse interpretazioni, che del resto non servono a nessuno.

Quindi lo ripeto: ci sono e ci siamo e ci saremo, concentrati esattamente come lo siamo sempre stati a selezionare, privilegiare, programmare e mettere in atto, per le criticità e le aspettative della nostra Trebisacce, le scelte e le soluzioni più utili, necessarie, efficaci e durevoli ma anche le prospettive più ambiziose e realistiche, guardando altrove, oltre il nostro naso, oltre cliché, tabù e prassi purtroppo cristallizzatesi che non servono e che anzi inquinano l’aria e le relazioni umane e frenano crescita e sviluppo di tutti.

Così come abbiamo fatto, solo per citare alcune delle direzioni intraprese e dei fatti più tangibili, con l’accelerazione impressa sulla riapertura del nostro Ospedale, con la richiesta di un commissariato di Polizia in città, con il progetto di porto turistico presentato nei giorni scorsi al Ministero, con gli investimenti senza precedenti in marketing territoriale e che ad esempio nel mese di novembre vedranno le immagini più belle di Trebisacce promosse sui tram di Nizza e della Costa Azzurra o, da ultimo, con la richiesta di adesione del nostro Antico Borgo Marinaro alla prestigiosissima rete dei borghi più belli d’Italia.

Noi eravamo e restiamo ottimisti ed appassionati, portatori sani di quell’animo marinaro del nostro antico borgo, di quello spirito di costa che ci fa sempre stare con i piedi per terra, rivendicando al tempo stesso e con altrettanta autenticità quella libertà di pensiero e di azione, di proposta e di confronto costruttivo che è il sale delle nostre democrazie ed il carburante insostituibile del pluralismo e della sacrosanta e legittima diversità di vedute ed opinioni su tutto.

A tutte voi, concittadine e concittadini rinnovo l’amicizia, le speranze e l’incoraggiamento a continuare a fare, sempre più belli, più forti e più audaci, sia la nostra Città che tutto il nostro territorio per cambiare anzi tutto noi stessi e la Calabria dei prossimi anni, sempre con positività e del tutto a prescindere dai ruoli e dalle funzioni ricoperte oggi e domani da ciascuno di noi. (aa)

[Alex Aurelio è sindaco di Trebisacce]

Trebisacce e Castrolibero a confronto

Il sindaco di Trebisacce, Alex Aurelio, ha incontrato il sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco.

L’incontro, proficuo e cordiale, si è incentrato sulla situazione che le istituzioni pubbliche locali vivono una fase molto delicata nel nostro Paese. Sottoposti spesso ai veti incrociati di interessi di parte contrapposti ed allo strapotere purtroppo della disinformazione, della demagogia ed anche talvolta dell’analfabetismo funzionale, soprattutto i sindaci delle autonomie locali, pur essendo eletti direttamente dalle comunità locali, si ritrovano di fatto ad essere isolati.

È in questa cornice, aggravata dalla sempre maggiore riduzione di risorse economiche ed umane a disposizione degli enti locali, che il dialogo, il confronto e la formazione continua con e tra altre esperienze amministrative restano la strada maestra per ispirare, supportare e mettere in atto buone pratiche replicabili.

«La via del consenso immediato su tutto – ha sottolineato Aurelio ringraziando Greco per l’accoglienza e l’ospitalità – è forse oggi quella più facile per garantire sopravvivenze, contesti e scenari di breve e medio periodo».

«La complessità della cosa pubblica e delle tante prospettive di sviluppo a disposizione dei territori richiede tuttavia – ha continuato il primo cittadino – studio, approfondimento, metodo, disciplina, comparazione costante con le migliori esperienze politico-amministrative disponibili su larga scala e soprattutto capacità di selezione e decisione delle direzioni più utili alle comunità nel lungo periodo».

«Ed è con questa precisa consapevolezza – ha concluso Aurelio – che insieme alla squadra amministrativa che ho l’onore di guidare, proseguiremo a testa alta, con la coscienza a posto e sempre col sorriso stampato in faccia nell’interesse dei cittadini attuali e futuri della nostra Città e del territorio». (rcs)

TREBISACCE (CS) – I Giardini Biondo promossi in Costa Azzurra

«Turismi, uno dei metodi probabilmente più efficaci per intercettare ed attrarre target di visitatori da tutto il mondo, ai quali molto spesso non mancano coste, spiagge, mari e tramonti a loro modo straordinari, è riuscire a narrare e trasferire esattamente ciò che distingue, ciò che i destinatari del messaggio forse non hanno e che potrebbero voler ricercare altrove. È, questo, il metodo dei Marcatori Identitari Distintivi (Mid) fatto proprio dalla Regione Calabria per la nuova narrazione turistico-esperienziale della nostra terra. Ed è anche questo il metodo al quale continuiamo ad ispirarci nella costruzione progressiva della destinazione Trebisacce».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio condividendo, insieme all’assessore al turismo Leonardo Petrone, la nuova e bella vetrina internazionale offerta all’esperienza dell’Antico Borgo Marinaro dalla promozione dei nostri famosi e storici Giardini del Biondo Tardivo sulle pagine della Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophie Antipolis, Côte d’Azur (http://bit.ly/46GyFZo).

«Perché – si chiede il Primo cittadino – un turista francese dalla Provenza dovrebbe scegliere il nostro mare per trascorrere le sue vacanze estive? La bellezza della Costa Azzurra è forse memo straordinaria della nostra? Improbabile. Quello che però in Costa Azzurra non hanno è, ad esempio, la possibilità di vivere d’estate le emozioni uniche ed irripetibili dei nostri giardini pieni e profumati d’arance».

«Quanta magia – continua – restituisce ad un turista internazionale passeggiare inondati dal profumo di zagara a Primavera? Farsi emozionare da un’esplosione di colori naturalmente sgargianti? Annusare la natura e coglierne i dettagli? Fermarsi a leggere un libro sotto un arancio in maturazione e di farlo in piena estate quando il resto degli agrumi del mondo vivono il loro periodo di impollinazione? È un’esperienza unica che lascia un segno indelebile».

«Dove non può più arrivare la produzione – dice il sindaco – si progetta l’esperienza per trasformare una piccola realtà (in termini di numeri) in un motore economico dai risvolti impressionanti. Del resto, ci sono aree della nostra regione che hanno sperimentato già in passato la strada della qualità, dell’unicità, della tipicità stretta. Ed è così che come il bergamotto di Reggio Calabria (incluso tra i Mid della Calabria Straordinaria) ha abbandonato i banchi dell’ortofrutta per dedicarsi ad essere elemento fondamentale per le essenze dei più celebri maestri profumieri; o, ancora, come il cedro della riviera altotirrenica calabrese (altro Mid) che da elemento per dissetanti bevande è diventato totem spirituale per le comunità ebraiche di tutto il mondo che arrivano a coglierlo e contemplarlo, così il nostro Biondo Tardivo si candida ad essere, nelle aspettative delle politiche di governo del turismo della città di Trebisacce – conclude Aurelio – il motore di una destinazione turistica esperienziale unica, irreplicabile e carica di emozioni». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Lotta al tumore al seno, il Bastione si colora di rosa

«Continuiamo a credere che campagne di sensibilizzazione come quella promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e dall’Associazione Italiana della Ricerca sul Cancro (Airc), rappresentino strumenti importantissimi per raggiungere più persone possibili sulla necessità di fare prevenzione. Con il bastione dell’Antico Borgo Marinaro che si illumina di rosa per tutto il mese di ottobre anche la città di Trebisacce vuole dare il suo contributo in questo percorso».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio che, insieme all’assessora alle politiche sociali e pari opportunità, Antonia Roseti, conferma l’impegno dell’Esecutivo continuo e costante anche attraverso iniziative di screening.

«Abbiamo aderito convintamente – aggiunge – all’appello lanciato nelle settimane scorse dal presidente di Anci, Antonio Decaro, a dare luce ad uno dei luoghi emblematici della città in segno di adesione e sensibilizzazione alla lotta al tumore al seno, individuando nella rocca del borgo il nostro luogo identitario e rappresentativo. In realtà – prosegue ancora il sindaco – quella avviata dall’Amministrazione Comunale è una campagna di sensibilizzazione permanente. A riprova di questo ci sono le diverse iniziative di screening e consulenza gratuita che periodicamente vengono proposte e condivise con la cittadinanza».

«Non è solo un monumento illuminato – precisa l’assessora Roseti – a far cambiare le cose. Sono le buone pratiche sanitarie e l’attenzione costante ai gesti quotidiani che possono aiutare a prevenire e ad avere una diagnosi precoce dei tumori al seno. E su questo siamo impegnati in prima linea».

Ogni anno oltre 55 mila donne sono colpite da questa neoplasia ma grazie ai progressi della ricerca la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è dell’87%. Resta però il problema delle forme più aggressive della malattia. Per questo bisogna non fermarsi e sostenere il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile. (rcs)