Turismo delle Radici, Tropea rappresenterà la Calabria al tavolo con la Farnesina

La città di Tropea, rappresentata dal presidente del Consiglio comunale, Francesco Monteleone, ha partecipato al tavolo in Farnesina sul Turismo delle Radici.

Si tratta di un progetto nazionale che rientra nei fondi del Pnrr, una strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia post Covid-19, dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani.

l Progetto, del valore complessivo di Euro 20 milioni, inserito nel Pnrr, propone l’adozione di iniziative nel Settore del Turismo rivolte alla vasta platea di italiani e oriundi italiani nel mondo, contribuendo in tal modo al suo rilancio dopo la pandemia. Le iniziative che il Maeci intende promuovere con tale Progetto, ispirate all’Ecosostenibilità e alla Digitalizzazione, puntano a valorizzare i piccoli Borghi e le zone rurali d’Italia attraverso dinamiche di Sviluppo sostenibile, che coinvolgano la ristrutturazione e il recupero di abitazioni e infrastrutture in disuso e favoriscano i fornitori di servizi e prodotti locali. Gli Italo-discendenti nel mondo – è stato più volte spiegato dalla stessa Farnesina – rappresentano un segmento turistico dalle enormi potenzialità. Generano un Turismo sostenibile e una domanda internazionale che utilizza le infrastrutture tutto l’anno.

«Nel corso dell’incontro – fa sapere il presidente Monteleone, che sottolinea l’importanza del ruolo di coordinatrice dei comuni calabresi riconosciuto a Tropea – il ministro Tajani è ritornato più volte sul valore strategico dell’identità, dei piccoli borghi e dei giacimenti enogastronomici territoriali come strada maestra su cui sviluppare tutte le attività ed i progetti collegati al turismo del ritorno e delle radici e che potranno essere finanziati attraverso un avviso ad hoc che sarà ufficializzato nel prossimo mese di maggio e rispetto al quale sono già 93 i comuni calabresi che hanno manifestato interesse».

«Attrarre visitatori e valorizzare il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico dei piccoli borghi d’Italia – ha detto il sindaco, Giovanni Macrì –. Investire su appropriate strategie di comunicazione finalizzate a promuovere un’offerta turistica che coniughi alla proposta di beni e servizi del terzo settore (alloggi, eno-gastronomia, visite guidate) la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italo-discendenti che sono stimati in un bacino di utenza che sfiora gli 80 milioni di persone».

Il Principato di Tropea  è onorato di poter contribuire al rafforzamento di quegli obiettivi sottesi al progetto nazionale rientrante nei fondi del Pnrr, denominato Il Turismo delle Radici. Lo faremo nel solco di un impegno istituzionale che sin dal nostro insediamento ci vede convintamente promotori, in Calabria e nel mondo, del valore sociale, culturale, turistico ed economico del patrimonio identitario ereditato».

«Vogliamo – ha concluso Macrì, rilanciando il messaggio già espresso dal ministro Tajani lo scorso febbraio – che tanti Italiani che vivono all’estero o sono Italo-discendenti possano tornare a scoprire dove vivevano i loro nonni. Perché si tratta di un messaggio di italianità ma anche un messaggio di crescita turisticarispetto al quale Tropea e la Calabria vogliono, possono e devono giocare da protagonisti». (rrm)

TROPEA – Sabato sarà aperto al pubblico il Museo del Mare

Sabato 29 aprile, alle 18.30, a Palazzo Santa Chiara saranno aperte le porte del Civico Museo del Mare di Tropea. Lo ha annunciato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, spiegando che l’inaugurazione avverrà nel corso dell’evento La musealizzazione dei beni paleontologici a Tropea, promosso dal Comune insieme al Gruppo Palentologico Tropeano.

«La promozione del patrimonio archeologico e paleontologico che fa di Tropea una destinazione culturale esclusiva per l’originalità dei suoi reperti – ha detto Macrì – unici al mondo per la loro completezza (lo scheletro di un cetaceo fossile, una balena che nuotava nelle acque della Costa degli Dei, 7 milioni di anni fa; due scheletri di sirenio, specie estinta di cui si hanno in Italia solo 4 ritrovamenti ed il riccio di mare, ormai scomparso e scoperto qualche anno fa) possono e devono passare da una narrazione capace di andare oltre la fruizione seppur importantissima destinata alle comunità scolastiche locali e regionali. L’obiettivo è intercettare l’interesse di un pubblico internazionale».

Dopo gli indirizzi di saluto del sindaco e di Giuseppe Mangialavori, presidente della Commissione Bilancio della Camera dei deputati, interverranno il direttore del Civico Museo del Mare di Tropea, Francesco Barritta, il responsabile scientifico del Civico Museo del Mare di Tropea, Giuseppe Carone, Piero Damarco, del Parco paleontologico Astigiano, Edoardo Perri, docente di Paleontologia dell’Università della Calabria e Vincenzo Carone, responsabile tecnico del Civico Museo del Mare di Tropea.

Concluderanno la serie di interventi Fabrizio Sudano, segretario regionale del Ministero della Cultura e Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Reggio Calabria e Vibo Valentia e Michele Mazza, funzionario archeologico della stessa Sabap.

In occasione dell’evento, come segno di alto riconoscimento e gratitudine, a Giuseppe Mangialavori l’Amministrazione Comunale conferirà la cittadinanza d’onore, così come fatto in passato, con Maurizio Calvesi, Renato Dulbecco, Gianni Bouquicchio, Maud Boer-Bouquicchio, Antonio Sirignano, Giuseppe Carta, Remo Portiolo, Jonathan Cormier, Poul Draper, Daniele Massaro, Antonio Crucitti, Francesco Mazzei, Gabo Guzzo, Francesca Mirabelli, Jole Santelli, Michele Affidato, Sebastiano Caffo, Jacopo Veneziani, Francesco Paolo Fuci e Pasquale Russo. (rvv)

A Tropea 3,5 mln per parcheggi, verde e biblioteca

A Tropea arriveranno 3, 5 milioni di euro, che saranno destinati per parcheggi, verde e biblioteca. Una somma che arriva dai 36 milioni di euro destinati ai Comuni della Provincia di Vibo Valentia per ammodernante l’esistente e realizzare nuovi servizi ed infrastrutture (strade, piazze, reti idriche e fognarie, spazi verdi, parchi per bambini e rilanciare siti culturali e turistici) grazie al senatore di FI Giuseppe Mangialavori.

«Rappresentare la propria terra in Parlamento – ha sottolineato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì – significa prima di ogni altra cosa essere in grado di conoscere e di ascoltare tutte le istanze ed esigenze poste dalle comunità locali e dalle istituzioni territoriali; significa saperle anche accompagnare ed educare se necessario rispetto alle dinamiche, ai contesti, alle procedure ed ai binari esatti da percorrere perché esse diventino reali opportunità di sviluppo e progetti cantierabili; significa, infine, dimostrare visione lunga, capacità di inclusione e pragmatismo risolutivo che sono corollari di una corretta, sana ed efficace consapevolezza del proprio ruolo istituzionale».

«Sono tutte qualità umane, professionali, politiche ed istituzionali – ha proseguito il sindaco Macrì – alle quali l’amico Giuseppe Mangialavori, presidente della commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati non soltanto non ha mai rinunciato ma che egli continua a rinvigorire, riempiendo di sostanza e di risultati misurabili l’autorevole incarico parlamentare che da pochi mesi lo vede protagonista».

«Esser riusciti ad intercettare ed a mettere a disposizione di tutti e 50, nessuno escluso, i comuni della provincia di Vibo Valentia la somma complessiva di 36 milioni di euro – ha detto ancora il primo cittadino – rappresenta un punto di non ritorno non soltanto per la qualità straordinaria del beneficio bipartisan recuperato, ma anche per l’evidente natura del messaggio politico che ne deriva: si lavora nel lungo e medio periodo per i territori e per le popolazioni nel loro complesso, non per patti, parti e obiettivi politico-elettorali alla giornata».

«Insieme a tutti i colleghi ed al Presidente della Provincia Corrado L’Andolina presenti lo scorso sabato mattina alla partecipatissima manifestazione ospitata all’Hotel 501 di Vibo – ha detto ancora Macrì – ho condiviso la grande soddisfazione per un traguardo ed al tempo per un punto di partenza che premia, non da ultimo, anche la capacità di dialogo e di confronto che tutti i territori del vibonese hanno saputo e continueranno a privilegiare nell’interlocuzione con i nostri parlamentari di riferimento».

«Non soltanto nessun comune è stato dimenticato – ha ribadito – ma seppure nella differenza dei contributi concessi, che vanno da un minimo di 250.000 euro ad un massimo di 5.470.000 euro, ciò che è ulteriormente apprezzabile è l’approccio strategico preferito e destinato nella ripartizione che ha tenuto conto anche e soprattutto del valore turistico regionale ed extraregionale, attuale e potenziale, di destinazioni e siti oggetto di interventi; come, solo per fare degli esempi, 1.000.000 di euro per il restauro ed il recupero delle Grotte degli Sbariati a Zungri, sito unico nel suo genere ed uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria; 400.000 euro, per l’adeguamento strutturale e funzionale del Museo del Terremoto a Soriano; 800.000 per Pizzo, utili all’attivazione dell’ascensore panoramico eternamente incompiuto ed 1.300.000 euro per la rete di collettamento a Ricadi».

«Come Amministrazione Comunale – ha aggiunto – non possiamo che essere più che entusiasti dell’attenzione ragionata e confermata dal presidente Mangialavori e che vede l’esperienza Tropea destinataria, con 3.450.000 di euro, del secondo più importante contributo previsto dopo quello al capoluogo Vibo»

«Una somma importante – ha concluso Macrì, ringraziando Mangialavori per la sensibilità ribadita – motivata dall’oggettivo valore strategico e di marketing territoriale riconosciuto alla nostra destinazione in chiave regionale ed internazionale e che consentirà di realizzare ulteriori parcheggi, aree verdi e l’adeguamento sismico della biblioteca comunale». (rvv)

Borghi più belli, il sindaco di Tropea Macrì: Rafforzare dialogo con altre esperienze

«Continuare a rafforzare la rete di sinergie, confronto, dialogo e collaborazione tra le destinazioni turistiche e culturali che mappano il Belpaese e l’Esperienza Tropea, sempre più icona internazionale della Calabria oltre i confini regionali». È quanto ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, alla 23esima assemblea nazionale dei Borghi più belli d’Italia.

Per Macrì, infatti, «resta questo l’atteggiamento e l’approccio che continuiamo a preferire ad ogni occasione per raccontarci fuori dai confini regionali e allo stesso tempo acquisire e fare nostre esperienze virtuose e stimoli per migliorare e perfezionare sempre più la nostra proposta».

Rappresentato dal Presidente del consiglio comunale Francesco Monteleone, il Principato ha partecipato alla tre giorni ospitata dalla città di Sambuca di Sicilia insieme ad altre 149 destinazioni che si daranno appuntamento a settembre nel borgo di Lucignano in provincia di Arezzo per il Festival nazionale 2023.  (rcz)

Accordo tra Tropea e la città Polacca Nowy Sacz per buone pratiche e marketing

Costruire, intrattenere e consolidare relazioni istituzionali, in Italia e nel resto del mondo, se considerata ed interpretata come attività di governo, può rappresentare e rappresentare un valore aggiunto indiscutibile nell’azione amministrativa locale non soltanto per le diverse opportunità di scambi e promozione reciproche che naturalmente ne derivano, ma anche e soprattutto per lo stimolo alla comparazione costante tra esperienze virtuose in tutti i settori che quel confronto genera e induce ad emulare, replicando ed adattando modelli positivi già sperimentati.

«È questa – dichiara il sindaco Giovanni Macrì – una delle chiavi di lettura del dinamismo, percepito e reale, che ci caratterizza come squadra amministrativa e che ci esorta a metterci sempre in discussione rispetto ad obiettivi di elevazione progressiva degli standard di qualità della vita. È un metodo al quale non rinunciamo, che viene apprezzato molto anche dai media nazionali ed internazionale e sul quale continueremo a misurare l’internazionalizzazione della reputazione esperienziale del principato».

«In questa cornice – prosegue il primo cittadino – dopo la lettera d’intenti sottoscritta già alla fine del 2022, è stato formalizzato nei giorni scorsi con il collega sindaco polacco Ludomir Handzel, in visita a Tropea insieme ad una delegazione istituzionale ed imprenditoriale polacca, anche un ulteriore accordo di collaborazione che rafforza l’intesa già avviata con la città di Nowy Sącz, terza città per estensione e numero di abitanti del voivodato della Piccola Polonia e capoluogo dell’omonimo distretto».

Continua il sindaco: «Nel quadro della rinnovata partnership italo-polacca, Tropea ospiterà nel prossimo settembre, insieme al collega di Nowy Sacz anche il prelato del Capitolo collegiale della Basilica di Santa Margherita di Antiochia (patrona della città), già assegnataria nel 1992 da parte del Papa San Giovanni Paolo II del titolo di Basilica minore per le qualità artistiche, storiche e cultuali associate all’immagine della Transfigurazione di Gesù».

L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di una cooperazione amichevole delle due amministrazioni e delle due comunità e che, quindi, possa produrre auspicabili, reciproche ricadute turistiche e culturali.

Le due città hanno concordato di avviare e promuovere congiuntamente, attraverso iniziative comuni, progetti, contatti e condivisione di esperienze, gli scambi italo-polacchi, in particolare nelle aree della cultura, dell’arte e dell’istruzione, delle scienze e della tecnologia, dello sport, della ricreazione e del turismo, così come dell’assistenza sanitaria, dell’economia, del commercio e artigianato e della tutela dell’ambiente.

Della durata di 10 anni, questo nuovo accordo segue a quello tra la città di Tropea e la Ryutsu Keizai university (Rku), in Giappone, dove una delegazione istituzionale del principato, rappresentata dal primo cittadino e dall’assessore Greta Trecate, è stato ospite per una articolata missione di promozione turistica dell’intera regione conclusasi nei giorni scorsi nel parlamento nipponico e con l’incontro proficuo con l’ambasciatore italiano in Giappone Gianluigi Benedetti(rvv)

TROPEA – Sabato il concerto per violino e pianoforte

Sabato 22 aprile, a Tropea, alle 19, all’Auditorium Santa Chiara, è in programma il concerto di Marta Pignataro (violino) e Stefania De Santi (pianoforte), per la 28esima stagione concertistica dell’Associazione Tropea MusicaAma Calabria.

Pignataro e De Santi si esibiranno nelle musiche J. Massenet: Meditation Da “Thais”, C. Franck: Sonata in La minore, E. Elgar: Salut d’Amour, W. A. Mozart: Sonata K 304 n. 21 in Mi minore e J. Brahms: Scherzo dalla sonata F.A.E. L’ingresso è gratuito. (rvv)

Tropea ha aderito alla Giornata mondiale della Terra

La città di Tropea ha aderito alla Giornata della Terra, in programma sabato 22 aprile. Per l’occasione è stata organizzata una iniziativa promossa insieme a Plastic Free e all’Istitutodi Istruzione Superiore di Tropea. L’appuntamento è alle 9 al piazzale di Santa Maria dell’Isola.

Ed ancora tutela dell’ambiente e del mare, promozione culturale e tutela dei beni architettonici, poesia, letteratura, musica di qualità e valorizzazione dell’identità cittadina sono state anche le coordinate degli eventi diversi che si sono alternati, con grande gradimento e successo di presenze, nelle scorse settimane, a cavallo di Pasqua e Pasquetta: Una Passeggiata di Salute per la giornata mondiale della salute che ha offerto screening gratuiti su pressione arteriosa e tasso glicemico agli over 65; la presentazione del libro di poesie Cento di Benedetta Pizzarelli; l’inaugurazione della collettiva di pittura sul tema Forme pittoriche del cammino umano tra sussurri e grida dell’interiorità femminile a cura di Emanuele Bertucci, con le opere delle artiste Carmela Bueti, Rosella Cerra, Erminia Fioti e Yulia Larionova resteranno in mostra fino a domenica 21 maggio.

E, poi, ancora Città e Cattedrali: l’ampliamento degli orizzonti musicali nel primo Quattrocento, organizzato da L’Offerta Musicale di Venezia nella Cappella dei Bianchi di S. Nicola; la bella Giornata del Mare, organizzata dal Vela Club Tropea all’Anfiteatro del Porto di Tropea ieri. (rvv)

L’INDIFFERENZA SUL CROLLO DELLA RUPE
TROPEA, BELLISSIMA PERÒ TRASCURATA

di SERGIO DRAGONE  – Prima del Ponte sullo Stretto, si pensi a salvare la rupe di Santa Maria dell’Isola a Tropea. Si trovino subito i soldi e le tecnologie più avanzate per evitare che il moto ondoso faccia venire giù il simbolo della Calabria più conosciuto al mondo. Cosa importa se giuridicamente il piccolo promontorio è di proprietà dell’Abbazia di Montecassino? Qui si parla di un patrimonio naturalistico, paesaggistico e religioso che è di tutti, un bene collettivo che appartiene all’umanità.

Il silenzio della Regione e del Governo su questa incalcolabile ferita è agghiacciante. Per molto meno si sono sprecati comunicati, dichiarazioni, sopralluoghi, gridi di allarme, impegni e promesse. Per Tropea nulla, il nulla. Mi aspettavo che il presidente Occhiuto accorresse ai piedi dell’Isola, che il ministro delle infrastrutture Salvini – che si dice così amico della Calabria – disponesse immediatamente un finanziamento per la messa in sicurezza di questo gioiello della natura, che il ministro del turismo Santanchè alzasse la sua voce in difesa di una delle mete più  ambite del made in Italy. Nulla di tutto questo.

Eppure – e mi è capitato spesso in questi anni a Roma– se chiedete ad un qualsiasi italiano cosa conosce della Calabria, nove volte su dieci la risposta sarà: Tropea.

La rupe di Santa Maria dell’Isola non è un patrimonio solo tropeano, ma appartiene a tutta la Calabria. È vero, non mancano da noi altri luoghi dell’anima: la chijanalea di Scilla, le Tre Croci a picco sul Tirreno sul monte S. Elia, i castelli sul mare di Le Castella e Roseto Capo Spulico, l’isola di Dino e l’elenco potrebbe continuare a lungo. Ma Tropea ha una sua magia, una sua forza magnetica che la rende unica e affascinante.

Se malauguratamente dovesse venire giù il piccolo promontorio su cui sorge il santuario di Santa Maria dell’Isola, Tropea non sarebbe più la stessa. Da quel balcone naturale che è la parte finale della piazzetta, da cui è possibile ammirare lo spettacolo senza precedenti del mare colore “azzurro Tropea”, si perderebbe la visione dell’incontro tra natura e spirito. È quello spettacolo che il grandissimo Raf Vallone, finché è rimasto in vita, non voleva perdersi per nulla al mondo, affacciandosi ogni estate dalla sua bella casa tropeana a picco sul mare.

È un pericolo assolutamente da evitare, ma le istituzioni si diano una mossa. L’accusa lanciata dall’ex sindaco di Tropea, Peppino Romano, è gravissima. Appena tre anni fa, il Comune si sarebbe vista bocciata una richiesta di finanziamento finalizzata al consolidamento del costone di Santa Maria dell’Isola. Farebbe bene a chiarire da chi sarebbe stata bocciata in modo che questa folle irresponsabilità venga quanto meno individuata.

Ma ora non è il momento delle recriminazioni, è il momento di agire. Occorre mettere in sicurezza l’area prima dell’arrivo della stagione balneare, ma nel contempo bisogna mettere al lavoro i maggiori esperti del settore per un progetto di consolidamento della rocca e di contenimento del fenomeno ondoso. Ripeto: si trovino i soldi, non si pensi solo al Ponte sullo Stretto che pure, a mio parere, è un’opera necessaria e importante. Non è demagogia. Il ponte, se mai si farà, è un’opera dell’uomo e quindi non ha problemi di tempi. Santa Maria dell’Isola, opera della natura, non può aspettare. Se le orecchie delle istituzioni sono sorde, è il momento di alzare ancora più forte la nostra voce. (sd)

Crollo costone sotto il Santuario di Santa Maria dell’Isola a Tropea, Macrì: Priorità messa in sicurezza

Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha riferito che c’è la massima allerta sul crollo di un pezzo importante del costone sottostante il Santuario di Santa Maria dell’Isola.

Un fatto che «desta oggettiva preoccupazione – ha riferito il primo cittadino –. D’intesa con il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, con il quale ci siamo da subito messi in contatto, sono state attivate tutte le procedure per la verifica e la celere messa in sicurezza del sito che, adesso, resta la priorità assoluta».

«Fortunatamente – sottolineato il primo cittadino che si è sentito anche con il deputato Giuseppe Mangialavori, presidente della commissione bilancio della Camera dei Deputati e con la Protezione Civile regionale – il distaccamento si è verificato in un momento in cui non c’era nessuno», ha continuato Macrì.

Il vicesindaco Roberto Scalfari ha provveduto ad allertare tutte le autorità competenti, in particolar modo i Vigili del Fuoco ed i tecnici della Protezione Civile che già in passato si erano occupati della verifica e messa in sicurezza della rupe.

«Restiamo in stretto contatto con la Regione Calabria – ha concluso Macrì – per valutare e concordare sopralluoghi, iniziative ed interventi urgenti per il sito, essendosi trattato di un crollo significativo in un’area già sotto costante attenzione. Nel pomeriggio odierno (venerdì 7 aprile) interverranno sul sito anche i tecnici comunali per capire come intervenire e quale soluzione a monte adottare, rispetto ad una questione complessa e già nota all’Amministrazione Comunale. Ulteriori informazioni ed aggiornamenti saranno comunicati ufficialmente appena disponibili». (rvv)

Il sindaco di Tropea in Giappone per attrarre nuovo turismo

Missione istituzionale in Giappone del sindaco di Tropea Giovanni Macrì: l’obiettivo è attrarre nuovo turismo intercettando la passione dei giapponesi, già innamorati di Tropea. Una visita mirata allo sviluppo dei turismi e dell’internazionalizzazione della destinazione esperienziale della Calabria nel mondo.

Con un parterre di grande prestigio, c’è stato un confronto sulle politiche e strategie di sviluppo adottate per l’area urbana portuale di Kobe nell’isola di Honshū, tra le più importanti e cosmopolite città giapponesi, con i suoi 1,5 milioni di abitanti, già sede imperiale, una delle prime città ad iniziare i commerci con l’occidente, divenuta famosa per l’allevamento del Wagyu e per il Kobe beef, pietanza iconica, circondata da un alone di mistero e mito.

Avviato un dialogo su buone pratiche, progetti e risultati con i funzionari e responsabili amministrativi di quella municipalità, una delle più popolate del Paese e con le associazioni Kobe Unesco City of Design e Design and Creative Center Kobe.

Si è anche parlato dell’ipotesi di partecipazione di Tropea, come partner di una città giapponese con cui costruire rapporti di gemellaggio, attraverso l’indispensabile e protagonista coinvolgimento della Regione Calabria e del Presidente Roberto Occhiuto, alla prossima Expo 2025 ad Osaka, l’Esposizione Universale che sarà ospitata nel Paese del Sol Levante dal 3 maggio al 3 novembre di quell’anno, sotto il tema “Progettare società future per le nostre vite”, con l’obiettivo di essere un luogo in cui le conoscenze del mondo saranno riunite e condivise per aiutare a risolvere i problemi globali.

Nel corso del proficuo incontro con i manager dell’area urbana marittima e portuale di Kobe (Hideo Inoue, Tomohisa Izumi, Tomohisa Izumi, Nagai Isao, Noriyoshi Okaguchi), il Primo Cittadino ha avuto modo di soffermarsi sui risultati importanti costruiti e consolidati negli ultimi anni dall’esperienza Tropea in tema di governo e strategie di governo dei flussi turistici, di reputazione e posizionamento internazionale della destinazione, di selezione dei target e degli strumenti di comunicazione e marketing territoriale. Il risultato straordinario ed inatteso, sintetizzato nei giorni scorsi nel titolo e nella scelta editoriale del Daily Telegraph (Basta Amalfi, meglio Tropea: la Calabria è la nuova meta del turismo) ha rappresentato e rappresenta – ha spiegato Macrì ai responsabili e funzionari nipponici – l’ulteriore conferma di un metodo valoriale che sottende la nostra azione amministrativa e programmatoria: la bellezza del paesaggio naturalistico, architettonico ed identitario per quanto distintivo non basta; la bellezza va governata – ha chiosato.

Importante anche il faccia a faccia con i responsabili delle associazioni di design (Kenji Kondo, Kei Kato, Masako Wakimoto) sul ruolo pedagogico e di cambiamento sociale che strategie e azioni di design urbano possono e devono avere in termini di condivisione di una nuova narrazione dell’abitato e del vissuto all’interno del tessuto sociale, culturale e generazionale delle città. Un approccio di governo della bellezza, del decoro urbano, della funzionalità e serenità degli spazi pubblici ma anche di rilettura esperienziale di ogni centimetro quadrato del perimetro cittadino, condiviso dal Sindaco che ha colto l’occasione per ricordare e sottolineare l’analogo impegno portato avanti a Tropea, con particolare riferimento all’attenzione sulla declinazione agroalimentare ed enogastronomica condivisa nelle politiche comunali insieme all’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo. Un metodo, una visione e – ha scandito Macrì – una scommessa vinta e sempre in progress che ci sta consentendo di posizionarci come esperienza turistica capace di emozionare anche e soprattutto attraverso i suoi marcatori identitari distintivi di tipo agroalimentare, come la Cipolla Rossa di Tropea Igp Calabria.

Costruttivo e molto cordiale, infine, l’incontro con il direttore del settore piccole e medie imprese e rapporti regionali per Expo Osaka 2025 Sakai Yoshimasa che ha presentato al Sindaco progetto, tema e mission della prossima Esposizione Internazionale, prospettando la possibilità di invitare Tropea a quella vetrina mondiale, come partner di una città giapponese in gemellaggio. Una notizia straordinaria – ha detto il Primo Cittadino – che rappresenterebbe una ulteriore e strategica occasione di marketing territoriale per l’intera regione.al turismo e che si inserirebbe nella serie di importanti risultati messi a terra dall’eccellente azione di promozione e riposizionamento dell’immagine internazionale della Calabria disegnata e portata avanti dal Presidente Occhiuto che detiene anche le delega al turismo.

A Sakai Yoshimasa è stata consegnata come presente la statua raffigurante il Santuario di Santa Maria dell’Isola, icona internazionale del Principato di Tropea, realizzata dal Maestro Orafo Michele Affidato.