A Tropea ministri da Libia, Tunisia ed Egitto

Con le sue atmosfere e suggestioni, la capacità di accogliere ed emozionare l’ospite e garantire un’esperienza autentica, il principato di Tropea si conferma essere elegante e suggestivo salotto della Calabria in tutte le occasioni, soprattutto per accogliere rappresentanti istituzionali e diplomatici di altri Paesi del mondo.

«Siamo felici – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – per l’elevato apprezzamento registrato da parte dei ministri e diplomatici provenienti dall’Egitto, dalla Tunisia e dalla Libia accompagnati nei giorni scorsi in visita in città. Ancora più soddisfatti per gli scenari futuri, gli scambi e le collaborazioni che potrebbero venire da questa ulteriore opportunità che consentirebbero alla nostra destinazione di ampliare lo sguardo su nuovi mercati come quelli del Nord Africa».

Al termine della tre giorni degli Stati generali del Mediterraneo 2023 concentratasi quest’anno sul tema Il Mediterraneo tra zone franche e Zes – Zes Calabria al centro, il principato di Tropea ha avuto l’onore di ospitare e chiudere in bellezza la permanenza della speciale delegazione internazionale, accolta nei giorni precedenti a Gizzeria Lido dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Dal vicepresidente del Consiglio e Ministro della Sanità della Libia Ramadan Aboujanah, al presidente del Consiglio delle donne d’affari egiziane (Egitto) Reham Mohamed Fahmy Abdelgawwad, dal viceministro al turismo libanese Hanan Alshawqui al viceministro egiziano per le forniture ed il commercio Ibrahim Ashmawy, passando dal console egiziano Nagui Nabil Bichara, fino a Mohamed Badi Klibi – Ceo Bizerta Free Zone (Tunisia) e Luca Bianchi, direttore generale Svimez.

Accompagnati da Fabrizio D’Agostino, presidente regionale di Federalberghi che ha organizzato la tappa a Tropea, gli speciali ospiti sono stati accolti dal primo cittadino a palazzo di città che li ha omaggiati con un cadeau istituzionale realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, cittadino onorario di Tropea.

Hanno avuto modo di vedere, seppur per poche ore, l’esperienza Tropea, letteralmente catturati dalla vista degli affacci, dei vicoli, dei palazzi gentilizi e dei monumenti del principato. Intervistato dalla tv egiziana, nel corso degli incontri di ieri (domenica 26), il sindaco ha anche avuto modo di anticipare il progetto di possibili gemellaggi tra Tropea ed alcune importanti destinazioni turistiche egiziane, ipotesi sulla quale si è confrontato con le autorevoli rappresentanze istituzionali. (rvv)

TROPEA – Il Concorso Finestre Balconi Vicoli Fioriti sarà dedicato ai bambini di Cutro

Tropea in fiore grazie ad un concorso bandito dall’amministrazione comunale. Continuare a promuovere la cultura ed il governo della bellezza, sollecitare al recupero del senso di appartenenza, promuovere l’impegno civico e lo spirito di servizio per la qualità e fruibilità degli spazi pubblici, sostenere il protagonismo sano delle associazioni, del volontariato e la partecipazione attiva della cittadinanza alla tutela e comunicazione quotidiana e spontanea dell’esperienza Tropea, destinazione eco-sostenibile sempre più riconosciuta nel mondo come modello di accoglienza. Sempre più fiori nel principato.

«Giunto alla 16esima edizione – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – il concorso Finestre balconi vicoli fioriti Anna Maria Piccioni città di Tropea continua ad arruolare sempre più cittadini, attività commerciali ed operatori turistici. C’è una bella e diffusa consapevolezza intorno alla bontà di un progetto che continua a destagionalizzare ed internazionalizzare la nostra destinazione turistica».

Dedicata a tutti i bimbi naufragati purtroppo a Cutro nelle scorse settimane, l’edizione 2023 è promossa dall’amministrazione comunale con la pro loco, l’Istituto d’istruzione superiore, la Consulta delle associazioni, l’AssCom (Associazione commercianti), l’As.Ai.t (Associazione albergatori), OspitiAmo Tropea (Associazione b&b) e da sos Korai onlus. Terrazzi, balconi, davanzali, vetrine, affacci.

Possono partecipare al concorso i residenti, proprietari di immobili, responsabili di attività commerciali, albergatori e titolari di b&b. Disponibile insieme al regolamento sulle pagine Facebook del Comune di Tropea, della pro loco di Tropea, dell’AssCom, dell’associazione sos Korai e sul sito istituzionale (comune.tropea.vv.it), il modulo d’iscrizione dovrà essere presentato all’indirizzo mail info@prolocotropea.eu entro lunedì 15 maggio.

In programma per il mese di giugno, nel corso della cerimonia di premiazione saranno assegnati i riconoscimenti per ognuna delle categorie di concorrenti: buoni validi per l’acquisto di bulbi, sementi e piante ornamentali. Ispirata all’artista umbra Anna Maria Piccioni, legatissima alla comunità per aver sposato un tropeano, la manifestazione sarà affiancata in parallelo dal concorso Scatti d’autore per Tropea in fiore. É Tropea la nobile il tema scelto dal presidente della giuria Mario Greco, maestro della fotografia che individuerà lo scatto vincitore. Palazzi, androni, portali, maschere, monumenti, stemmi, dipinti. I fotoamatori dovranno catturare le innumerevoli tracce del patriziato di cui il principato è estremamente ricco.

La foto vincitrice sarà utilizzata nelle locandine della manifestazione finale di premiazione dei sei vincitori del concorso floreale e i dieci scatti più belli saranno esposti a Palazzo Sant’Anna assieme a quelli delle precedenti edizioni. Per partecipare basta inviare le proprie foto, fino a un massimo di quattro, alla pro loco, seguendo le indicazioni contenute nel regolamento. (rvv)

TROPEA – L’Associazione Etno Pathos ha dedicato alla città il suo brano “Trupìa”

L’Associazione Culturale artistica vibonese, Etno Pathos, ha dedicato a Tropea il suo nuovo brano, Trupìa.

La musica anima la perla del Tirreno. La promozione della destinazione Tropea può e deve arricchirsi di tutti quei contributi capaci di far emergere l’identità del territorio ed offrire del nostro complessivo patrimonio una narrazione sempre più emozionale. Lo storytelling che si manifesta attraverso frame e fotogrammi di produzioni audiovisive come gli spot pubblicitari o i videoclip musicali rappresentano sicuramente uno di quegli strumenti da sostenere.

«Segue questo metodo e questa visione – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – anche il progetto condiviso con l’associazione culturale artistica vibonese Etno pathos, gruppo di musica popolare calabrese, etnica e tradizionale che ha dedicato al principato il suo nuovo brano: Trupìa».

«L’arte e la musica in particolare – aggiunge il primo cittadino – possono svolgere un effetto moltiplicatore rispetto alla consapevolezza e alla reputazione turistica di un territorio. Al filone delle radici identitarie si agganciano oggi produzioni cinematografiche e musicali che nate sulla valorizzazione dell’identità dei territori sono oggi apprezzate in Italia e nel mondo, diventando esse stesse strumento formidabile di marketing territoriale; tra i tanti esempi – conclude Macrì, ringraziando il gruppo Etno pathos – come non citare quanto accaduto ancora una volta nella vicina Puglia nella quale, tra produzioni cinematografiche fortemente identitarie divenute cult nazionali (penso alle pellicole con Zalone) e gruppi musicali nati e caratterizzati dalle radici locali (penso ai Boomdabash ed ai Sud sound system), il complessivo patrimonio ereditato da quella terra è divenuta la principale piattaforma di attrazione del brand di quella regione su scala internazionale».

Girato tra i vicoli e le piazze del borgo, il videoclip vedrà protagonisti proprio i cittadini del principato. I partecipanti/attori verranno selezionati nel mese di aprile. L’uscita del progetto culturale è in programma per fine maggio. Scritto in dialetto calabrese e composto da Maurizio Pantano, Trupìa, viene raccontata attraverso gli occhi di un ragazzo che, di ritorno nella sua terra natale, la riscopre sempre più bella e affascinante, ritrovando i luoghi della sua infanzia e la gente che aveva lasciato. È un encomio alla gente di Tropea che ha scelto di onorare la propria terra d’origine e di non abbandonarla, investendo le proprie energie per costruirsi un futuro dignitoso.

Gli Etno pathos fanno musica e raccontano la storia di questa terra nelle loro canzoni dai ritmi tipicamente mediterranei da circa nove anni: era il 2014 quando dall’incontro di un gruppo di amici musicisti è nata una realtà che è andata via via solidificandosi. Nel 2017 la costituzione in associazione socio-culturale e musicale, nello stesso anno l’uscita del primo album Io restu cca e poi nel 2019 il secondo Paisi chi vai.

Dopo la pausa dovuta all’emergenza, gli Etno pathos hanno ripreso la propria attività con il terzo lavoro discografico. L’uscita è prevista per il 2024 e conterrà anche il brano Trupìa. (rvv)

TROPEA – Presentato “Il Vuoto”, film prodotto dall’Aba di Catanzaro

È stato presentato, nei giorni scorsi a Tropea, il film Il Vuoto di Giovanni Carpanzano e prodotto dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e dalla Fondazione Film Commission Calabria.

Si tratta di uno dei progetti per celebrare i 50 anni di attività dell’Istituto. Protagonisti anche gli studenti, che possono mettere in pratica le competenze acquisite in aula.

 Le riprese sono in corso in alcune location calabresi come Tropea, Vibo Valentia e Catanzaro nei giorni scorsi. A vestire i panni dei protagonisti sono Gianluca Galati e Kevin Di Sole. Il cast vede anche la presenza di Paola Lavini e Valentina Persia.

La pellicola si avvale della profonda collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro: oltre al regista, infatti, è coinvolto un altro docente Aba. Si tratta di Vladimir Costabile, che cura la regia audio e il sound design della produzione. Inoltre sono direttamente coinvolti alcuni studenti della Scuola di Regia dell’Accademia: «Il progetto è riuscito a portare gli studenti sul set al fine di far vivere loro un’esperienza concreta del lavoro su campo. Ogni studente ha scelto uno dei reparti che più gli si confaceva con l’obiettivo di approfondire quello che si studia nelle aule. Voglio per questo ringraziare il direttore dell’Aba, Virgilio Piccari, perché con la sua lungimiranza ha permesso la realizzazione del progetto sposandolo appieno e consentendo così agli studenti di essere presenti sul set», ha spiegato Carpanzano. 

Il regista ha poi così descritto il film: «È un film che ha l’obiettivo di riportare il lavoro attoriale al cinema, che non è solo immagine ma soprattutto recitazione e interpretazione, nel tentativo di far rivivere il neorealismo italiano».

Dal canto suo, Costabile si è detto «davvero soddisfatto di come gli studenti si siano trovati a loro agio nelle varie squadre, dei feedback positivi che le maestranze sul set esprimono, enfatizzando per la dedizione e la voglia di “rubare” il mestiere che i nostri ragazzi stanno dimostrando. Il mio plauso va poi al direttore Piccari per aver dato la possibilità ai nostri studenti di confrontarsi con il lavoro su un vero set cinematografico e voglio personalmente ringraziare tutte le maestranze per la loro pazienza e per la possibilità che ci stanno regalando».

«L’apertura al territorio, la volontà di contaminarlo con la bellezza, con la cultura, con l’arte sono per l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro tra i principali obiettivi istituzionali – ha spiegato Piccari –. Anzi, è un dovere morale, per un Ente come l’Aba, mettersi a disposizione del territorio e contribuire al suo sviluppo attraverso l’arte e le professionalità che forma. I nostri ragazzi devono poter iniziare sin da subito ad applicare le competenze acquisite e aver modo di sviluppare ulteriori conoscenze che si ottengono solo con la pratica. “Il vuoto” è un’altra bellissima occasione per farli confrontare direttamente con il mondo del lavoro che li accoglierà dopo il completamento del loro percorso di studi».

Il vuoto, in effetti, arricchisce ulteriormente il cartellone delle iniziative promosse dall’Aba, tutte realizzate con il coinvolgimento degli studenti. I primi mesi del 2023 hanno visto l’Aba dare vita a diversi progetti che da un lato puntano a formare i suoi studenti e dall’altro si occupano di valorizzare il territorio calabrese, utilizzando i vari linguaggi dell’arte come mezzo di promozione. 

Non è un caso, però, che l’anno in cui l’Accademia festeggia i suoi 50 anni di attività sia quello in cui la relazione tra Aba e territorio venga a consolidarsi ulteriormente, riannodando quel filo rosso che in passato ha fatto sì che l’evoluzione socio-culturale della città di Catanzaro e della regione fosse direttamente connessa all’azione dell’Accademia.

Così, dopo una coda di 2022 che ha visto avviare i festeggiamenti per il 50ennale con la mostra, ancora aperta, presso la sede catanzarese della Banca d’Italia; con la sfilata “Refashioned”, la prima organizzata dall’Accademia grazie alla sua Scuola di Fashion Design; con la mostra su Toni Ferro, artista e storico direttore dell’Aba Catanzaro; il 2023 si è aperto con le mostre realizzate in collaborazione con il Bocs Museum di Cosenza: quattro quelle sin qui prodotte (Simone Bergantini, Bruno La Vergata, Luca Sivelli feat. Vladimir Costabile e Zeroottouno, quest’ultima visitabile fino al 10 aprile) e altre due in programma nei prossimi mesi (Andrea Grosso Ciponte e Caterina Arcuri). 

Arte e cultura ambientalistica si sono fuse nel progetto “Ceilings Utopie”, per una collaborazione con il Nucleo Biodiversità dei Carabinieri e l’amministrazione Comunale di Catanzaro, mentre a breve prenderà vita un progetto realizzato dai docenti Elena Di Fede e Riccardo Francaviglia con il gruppo Scout catanzarese. (rvv)

Tropea domani su Tg2 Weekend

Tropea sarà protagonista del Tg2 Weekend, la rubrica del Tg2 dedicata al tempo libero nel fine settimana, che andrà in onda domani alle 13.30.

A cura di Francesca Nocerino, la rubrica di approfondimento che si occupa di musica, cultura, cinema e spettacolo, con servizi e interviste a cura della redazione zoomerà sulla destinazione sulla destinazione turistica, divenuta negli ultimi anni una delle icone più riconosciute, apprezzate e ricercate dell’immagine nazionale ed internazionale della Calabria

«Attraverso la promozione sui media nazionali ed internazionali e l’attenzione continua e costante – ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì – che viene ormai quotidianamente destinata al ventaglio di esperienze che possono essere vissute dai cittadini temporanei all’interno del salotto affacciato sulle acque cristalline della Costa degli Dei, la destagionalizzazione della proposta, la differenziazione dei target e l’internazionalizzazione della destinazione Tropea rappresentano, insieme, percorsi ed obiettivi sempre più concreti».

 

Tropea tra i migliori d’Italia per la sostenibilità ambientale

Tropea è un Comune Plastic Free. A certificarlo, l’assegnazione di due tartarughe, premio che viene assegnato da Plastic Free a quei Comuni virtuosi nella raccolta differenziata.

La consegna del Premio è avvenuta nei giorni scorsi nel Salone del Podestà di palazzo Re Enzo a Bologna. A ritirarlo, il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Monteleone.

Patrocinato dal Senato della Repubblica Italiana, dalla Camera dei deputati e dal Parlamento Europeo, all’evento, coordinati dall’attrice Anna Favella, sono intervenuti il Primo Cittadino di Bologna Matteo Lepore, il Cardinale Matteo Maria Zuppi Presidente della CEI – Conferenza Episcopale Italiana e l’onorevole Sergio Costa, vice presidente della Camera dei deputati il quale ha annunciato che nei prossimi mesi i Comuni Plastic free saranno invitati a Montecitorio nella Sala della Regina.

«La valorizzazione e la tutela quotidiana del patrimonio ereditato e della sostenibilità ambientale continuano a rappresentare un percorso che si nutre di cittadinanza attiva, di volontariato, di sensibilità civica e di militanza; di quel patto tra istituzione e comunità che fa della destinazione Tropea una delle esperienze più virtuose a livello nazionale», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

«L’offerta di qualità della vita – ha concluso – è ormai l’orizzonte privilegiato e strategico al quale mirare, soprattutto da Sud, in termini di politiche ed investimenti pubblici. Non ci sono altre vie d’uscita per costruire, con la condivisione sempre più maggioritaria delle comunità locali, le condizioni durevoli per quello sviluppo sostenibile di cui si nutre il turismo esperienziale internazionale». (rvv)

Il sindaco di Tropea Macrì: Serve strategia di medio-lungo termine

Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha evidenziato come per il turismo «serve una strategia di medio-lungo termine». Per il primo cittadino, infatti, «sui turismi non si può più improvvisare o muoversi alla giornata».

«La grande e vera sfida glocale delle destinazioni turistiche a tutti i livelli, locale regionale e nazionale — ha spiegato – si misura sulla capacità delle classi dirigenti di volere e sapere raccogliere, analizzare ed utilizzare dati e percezioni, prima, durante e dopo qualsiasi campagna di marketing e di posizionamento sui diversi mercati. Non può avere alcuna efficacia misurabile e duratura un qualsiasi evento sedicente turistico, tanto più una campagna ad hoc o la stessa partecipazione ad eventi fieristici ad esempio, in assenza di numeri, analisi dei target e degli scenari su cui confrontarsi e proporsi rispetto alle diverse domande di turismi su scala internazionale».

«È, questo – ha continuato Macrì – il metodo di progettazione che consideriamo irrinunciabile sin dal nostro insediamento. Lo condividiamo del resto con tutta la rete degli operatori commerciali, imprenditoriali e turistici ai quali siamo grati per la sinergia. E su questo binario privilegiato, che è di misurazione costante e che continua a portarci anno dopo anno risultati superiori anche alle nostre aspettative, continueremo a confrontarci anche con esperti territoriali, regionali e nazionali, per continuare ad esportare nel mondo non solo l’esperienza Tropea ma un modello replicabile per altri territori ed altre istituzioni». (rvv)

 

TROPEA – Il 10 marzo il primo “Tropea Recruiting day”

Il 10 marzo, a Tropea, si terrà il Primo Tropea Recruiting Day, un evento per tutti coloro che desiderano intraprendere una carriera nel settore alberghiero, organizzato dall’Associazione Albergatori Tropea.

L’evento si terrà al Tropis Hotel, dalle 10 alle 18. I partecipanti avranno la possibilità di incontrare rappresentanti di importanti strutture alberghiere del territorio e di presentare il proprio curriculum vitae per accedere ad opportunità lavorative.

Il Recruiting Day è aperto a tutti, dagli studenti universitari alle persone in cerca di lavoro, dai neolaureati ai professionisti già affermati nel settore. Sarà possibile partecipare ad incontri individuali con i selezionatori delle aziende del settore alberghiero.

L’Associazione, inoltre, metterà a disposizione un servizio di orientamento professionale per coloro che desiderano intraprendere una carriera nel settore alberghiero ma non sanno da dove cominciare.

Il presidente dell’Associazione Albergatori Tropea, Asalt,  Massimo Vasinton ha dichiarato: «Il mondo del recruiting alberghiero è ormai totalmente cambiato».

«I candidati sono in numero minore – ha spiegato – rispetto al passato anche se questo da l’opportunità di svolgere colloqui sempre più approfonditi e mirati, si preferisce l’online alla presenza anche se noi albergatori preferiamo la presenza in quanto ti permettono di valutare meglio il candidato e dimostra anche un maggiore interesse alle offerte di lavoro. Ormai è fondamentale per tutti allinearsi al mercato e capire cosa cercano oggi le persone e cosa noi albergatori siamo in grado di dargli. Pertanto, ben vengano eventi come il primo Tropea Recruiting Day che siamo sicuri sarà un successo per tutto il territorio».

L’evento è gratuito, ma è richiesta la registrazione al seguente link: https://www.randstad.it/offerte-lavoro/recruiting-day-tourist_tropea_41136551/ . I posti sono limitati, quindi si consiglia di registrarsi al più presto possibile. (rvv)

TROPEA – Individuate le personalità che riceveranno le Benemerenze Civiche

Sono state individuate, dall’Amministrazione comunale di Tropea, le personalità che riceveranno le Benemerenze Civiche il prossimo 27 marzo, in occasione dei festeggiamenti della Patrona Vergine di Romanìa.

«Promozione della cittadinanza attiva, senso di appartenenza alla comunità, talento, opera sociale, impegno culturale, valorizzazione delle tradizioni, legame con le radici, vicinanza e prossimità. Sono, questi i contenuti – ha spiegato il sindaco Giovanni Macrì – che hanno ispirato anche quest’anno le motivazioni dell’amministrazione comunale».

L’obiettivo – si legge nel Regolamento – è quello di esortare alla stima pubblica le attività di tutti coloro che, con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e di abnegazione civica, abbiano in qualsiasi modo giovato a Tropea, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni». (rvv)

Differenziata, Tropea sfiora l’80%

In appena sei mesi la comunità di Tropea è arrivata a sfiorare l’80% nella raccolta differenziata. Un risultato straordinario, considerando che la città a settembre registrava un 46,28%.

Lo ha reso noto il sindaco, Giovanni Macrì, esprimendo soddisfazione per questo record e per la risposta e l’impegno garantito dai cittadini rispetto ad una causa, quella della tutela e valorizzazione dell’ambiente, come condizione irrinunciabile per una destinazione sostenibile e plastic free come Tropea.

Il primo cittadino ha colto l’occasione per informare che il Comune è destinatario di due importanti finanziamenti da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: mezzo milione di euro per il miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti urbani e quasi 30 mila euro nell’ambito del Programma sperimentale Mangiaplastica, il contributo assegnato ai comuni per l’acquisto di eco-compattatori al fine di ridurre i rifiuti in plastica.

«Povera sì, ma lorda picchì? Ci piace ricorrere a questo detto popolare – ha aggiunto – per descrivere l’impegno prioritario che affidiamo alla cura, quasi maniacale, del decoro e dell’igiene del complessivo perimetro comunale. Colorare di fiori e verde il nostro borgo, 365 giorni l’anno, è il nostro modo di manifestare la nostra attenzione quotidiana, che non sfugge all’occhio sensibile ed attento del viaggiatore, cittadino temporaneo. La percezione di questa attenzione e di questa cura, che non conoscono sosta, si traduce in chi la respira, in buon umore e qualità della vita».

«Con la prossimità alla soglia dell’80% nella raccolta differenziata la comunità di Tropea – ha proseguito Macrì – ha dimostrato e continua a dimostrare che è la volontà, la consapevolezza e la voglia di partecipare ad un progetto per il bene comune, a dare ad una città la possibilità di dimostrarsi virtuosa».

«Per ottenere questi risultati – ha continuato il sindaco – serve mantenere sempre alta la guardia, dimostrarsi tutti più responsabili e consapevoli del posto in cui si vive, patrimonio del territorio, della Calabria e dell’Italia intera. In questa ottica – ha concluso Macrì – piacerebbe non dover intervenire con attività di repressione. Significherebbe avere coinvolto tutti, fino all’ultimo cittadino, in questo progetto che è di partecipazione attiva». (rrv)