TROPEA (VV) – Un flash mob e un concerto alla luna sabato 24 giugno

Tre pianoforti posizionati in Largo Antico Sedile, in Piazza Duomo e Piazza Cannone, tra gli spazi più suggestivi ed iconici del Principato, per consentire a tutti di potersi esibire liberamente e da protagonisti per la Notte Romantica 2023. Il Flash mob si terrà sabato 24 giugno.

«L’amore per la musica e l’attenzione per l’eco-sostenibilità – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – rappresentano le coordinate che ispirano anche l’ottava edizione della manifestazione promossa dai Borghi più belli d’Italia nel sabato successivo al solstizio d’estate alla quale Tropea ha inteso aderire anche quest’anno».

Shahrazād. È, questo, il tema scelto per lo specialissimo concerto che sarà impreziosito dalle magnifiche performance artistiche del grande pianista Emilio Aversano.

Si inizia alle ore 21 da Largo Antico Sedile; si proseguirà alle 21,45 da Piazza Duomo e si concluderà, con l’avvio alle ore 22,30, nella bellissima terrazza sul Mediterraneo di Largo Cannone, con lo spettacolo esclusivo della luna sullo Scoglio dell’Isola e sulle Eolie.

Il Flash Mob è stato battezzato Unplugged (letteralmente, staccare la spina), proprio perché il concerto si realizza senza bisogno di energia elettrica e quindi in pieno tema di sostenibilità ambientale. Rispondono alla stessa esigenza anche i palloncini, a tema, ma rigorosamente biodegradabili.

La Notte Romantica tropeana vedrà protagonisti anche gli esercizi di ristorazione, bar e ristoranti, che proporranno menù a lume di candela con il dessert a tema Pensiero d’Amore realizzato, quest’anno, appositamente per l’evento, da Iginio Massari, il più grande Maestro Pasticciere italiano del mondo, volto noto della tv.

Sarà il Maestro Aversano, direttore artistico di Armonie della Magna Grecia ad esibirsi sabato 17 con il Candlelight Concert – La stagione concertistica 2023 di Tropea Musica tornerà domenica 18 alle ore 22 a Palazzo Santa Chiara con il soprano Annalisa D’Agosto accompagnata al pianoforte da Pietro Gatto. (rvv)

Venerdì il ministro Calderoli in Calabria: Si parla di autonomia come opportunità

Venerdì 16 giugno il ministro Roberto Calderoli sarà a Vibo Valentia per partecipare al convegno Autonomia differenziata: Grande opportunità, un momento di trasparenza e verità, in programma all’Hotel 501 alle 15.30.

Lo ha reso noto il commissario regionale della Lega, Giacomo Saccomanno, sottolineando che si tratta di «un momento di confronto e di anticipazioni che confermeranno la validità e l’opportunità di crescita per un Sud che finora non è riuscito a valorizzare realmente le proprie risorse e concretizzare le tante aspettative. Vi attendiamo tutti a Vibo Valentia, ringraziando per la disponibilità e la presenza»(rvv)

VIBO VALENTIA – Una giornata dedicata agli animali e ai valori ambientali e dello sport

La manifestazione, che si terrà sabato 17 giugno 2023 presso Baker Hughes (zona industriale Porto Salvo) Vibo Marina, sarà a ingresso gratuito e rivolta a tutti i bambini del territorio per sensibilizzare alla tutela degli animali e alla tutela dei valori ambientali e sportivi.

«Il mese di giugno – scrivono gli organizzatori – rappresenta la nascita del brand “Vibo Marina c’è” precisamente il 5 giugno 2023 con l’evento “Sport & ambiente” e ufficialmente siamo alle sesta edizione anche se ci piace ricordare la data di aprile 2022 quando iniziammo con una semplice raccolta dei rifiuti presso una piccola pineta del nostro paese. La scelta del luogo presso la Baker Hughes, è un modo anche per ringraziare una grande azienda che dà lavoro a tante famiglie ed è fondamentale nel tessuto sociale del nostro territorio, che ha visto negli ultimi anni uno spopolamento sostanziale. Per questo motivo ringraziamo di vero cuore i dirigenti della Baker Hughes per il supporto dato e per gli spazi concessi per la manifestazione».

Il presidente Attilio Fiorillo evidenzia che «la nostra associazione si attiva in maniera gratuita per dare un risveglio delle coscienze e fermare l’emorragia dello spopolamento nel ricordo dei tempi felici conditi da solidarietà e partecipazione».

La giornata vuole anche sensibilizzare l’opinione pubblica verso diritti fondamentali di ogni persona, del diritto di avere una posizione paritetica nella società. Il vecchio concetto di handicap si sposta così dall’individuo alla società stessa, che presenta gravi mancanze nell’inclusione dei cittadini che ne fanno parte. Non sono dunque io, che mi muovo in sedia a rotelle, che non posso salire su un autobus, ma è l’impresa di trasporti che deve mettere a disposizione un veicolo con rampe accessibili; quindi è la società ad essere handicappata, non la persona.
La società, infatti, deve garantire il godimento di tutti i diritti, indipendentemente dalle diverse funzionalità di ciascuno. È questa la realtà che attualmente sto conoscendo e che sto vivendo anche io, acquisendo sempre più la consapevolezza che, ai nostri giorni, il “prossimo” o il disabile continua ad essere segregato ed emarginato o viene trattato con un atteggiamento di pietismo, dimenticando che forse, un giorno disabile potrebbe diventare ciascuno di noi.

Il presidente Fiorillo è convinto che «sia importante nella società moderna, unire le forze e che sia fondamentale creare una sola grande associazione “incubatore sociale”, formato dalle diverse associazioni territoriali che si occupano dei diritti degli animali, ambientali, sociali e del diritto alla salute, capace di dare vita ad un’unica Voce per ottenere diritti importanti come il diritto di avere infrastrutture e garantire a persone bisognose il diritto di vivere la propria vita come tutti gli altri».

Ad animare la giornata tanto sport con diverse associazioni sportive, le diverse associazioni a tutela dell’ambiente, associazioni del sociale e dei diritti alla salute.

Partenza alle 18.00 con le diverse attività sportive. Alle 19.30 inizieranno gli spettacoli di magia, da Messina verrà Francesco Mirabile e da Reggio Calabria “Il cerchio magico”. Alle 21 .00 una preghiera in ricordo di Umberto Fiorillo e Francesco Contartese.

Altra attrattiva dell’evento sarà la presenza di Domenico Cirianni (pasticceria “La Mimosa”) e di Giuseppe Fiorillo (pasticceria “Bar Carfi”), offrendo ai bambini e agli adulti le loro specialità di dolce e salato.
Un plauso Fiorillo lo rivolge «agli attivisti dell’associazione, che gratuitamente si attivano per amore della propria terra e dei figli, ringraziando tutti gli sponsor per la fiducia e Monsignore Giuseppe Fiorillo per l’immensa disponibilità». (rvv)

TROPEA (VV) – Tropea arte, candidature al via

Un concorso d’arte rivolto a tutti gli artisti del mondo. Dal Tropea Arte Plein Air Festival destinato ad attirare impressionisti da ogni angolo del mondo; passando dal Festival del Design Turismo Materia 2023, prestigioso contenitore internazionale di creatività, atmosfere sperimentali e contemporanee; fino al Cose belle off Residenza d’artista che nell’ambito del Festival giunto alla 7° edizione porterà per la prima volta a Tropea, nei primi 10 giorni d’ottobre, illustratori e illustratrici da tutto il mondo. L’evento prevede una mostra di 100 opere inedite, la metà delle quali dedicate al Principato.

«Sarà un autunno all’insegna dei grandi eventi artistici di qualità quello che il principato si appresta a sperimentare. Siamo felici di poter ospitare a Tropea ed essere di ispirazione – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – per disegnatori, pittori ed illustratori che offriranno attraverso le loro matite ed i loro pennelli una narrazione nuova della nostra destinazione».

Si svolgerà a Tropea dal 23 al 28 ottobre 2023. Promosso da Francesco Femia, cittadino acquisito che dopo aver vissuto in America ha deciso di stabilirsi in Calabria, patrocinato dal Comune di Tropea e dall’associazione storico culturale Libertas, l’evento porterà qui creativi da tutto il mondo per ritrarre, a suon di tavolozze, colori, pennelli, la città con i suoi scorci, le sue maschere apotropaiche poste sui portali dei palazzi nobiliari, gli affacci, caratteri e volti.

L’ultimo giorno a Palazzo Santa Chiara si terrà la mostra complessiva delle opere che saranno timbrate, realizzate durante la residenza artistica.

Il Festival Tropea Arte Plein Air segue la tradizione di maestri locali come Albino Lorenzo, uno dei più grandi innovatori dell’espressionismo, che spesso portava la sua tela sulla rupe di Tropea per dipingere la splendida vista, la vita quotidiana dei tropeani e il loro modo di vivere. Le candidature sono aperte a tutti. Il modulo per partecipare è disponibile su tropearte.com/apply/. (rvv)

PIZZO (VV) – Premio Hero 2022 al dottore Francesco La Torre

Festa grande a Pizzo Calabro, dove domenica pomeriggio il dottor Francesco La Torre è stato insignito dell’Hero Award 2022 della Filitalia International & Foundation.

Il premio, giunto alla terza edizione, celebra chi si contraddistingue a sostegno della gente in particolare chi ha bisogno. Il dottore Francesco La Torre è l’emblema del premio istituito dal fondatore della Filitalia International & Foundation, dottor Pasquale Nestico. A proporre il dottore La Torre è stato il chapter di Vibo Valentia della Filitalia International, oggi guidato da Vittoria Pasceri, che ha visto nel dottore un simbolo, un piccolo fiore di una terra che non valorizza gli sforzi di chi si dedica per il sociale. La candidatura era stata avanzata con delibera del consiglio direttivo del chapter di Vibo Valentia lo scorso 16 aprile scorso aprile, quando alla guida c’era il presidente uscente Nicola Pirone.

Il dottore Francesco La Torre, insieme alla moglie Adriana Maccarone ha aperto la cooperativa “La Voce del Silenzio” per dare sostegno ai ragazzi, supportandoli per l’inserimento nella vita sociale. Ragazzi che erano presenti con le proprie famiglie alla cerimonia ed hanno voluto sostenere il dottore La Torre. Attività che si svolta all’interno della sede della cooperativa “La Voce del silenzio”, nell’ospedale di Pizzo Calabro, con la presenza del sindaco Sergio Pititto che in apertura e in collegamento internazionale con la Casa Madre a Philadelphia e gli altri chapter della Filitalia nel mondo, ha ribadito gli sforzi del dottore La Torre attraverso le sue attività. Il primo cittadino si è dichiarato orgoglioso nell’avere all’interno del proprio territorio un’associazione che si dedica agli altri e ringraziato gli organizzatori per avere presentato e approvato la candidatura sfociata con il premio.

Negli Stati Uniti hanno molto apprezzato il lavoro del dottore Francesco La Torre e la platea presente all’interno del “M. Fabrizio & P. Nestico Center for Language and Culture” che ospita il Museo di Storia dell’Immigrazione Italiana e la Filitalia International guidata da Saverio Nestico, sono arrivati numerosi applausi al momento della lettura della motivazione per il premio e dopo le parole di ringraziamento da parte del medico Vibonese.

Prima di concludere il collegamento con l’America, il chapter di Vibo Valentia è stato protagonista della premiazione con il professore Pino Cinquegrana, il quale ha raccontato in mondovisione l’emigrazione italiana e soprattutto Calabrese nel mondo. La cerimonia è stata allietata dal coro “La voce del silenzio” che ha animato la giornata fino al brindisi finale e consegna del premio. Per capire l’importanza del premio a carattere internazionale, oltre al dottore Francesco La Torre hanno ricevuto l’Hero 2022 anche Donato Clemente originario della Puglia ma residente a South Hackensack, New Jersey, l’architetto Giacomo Franzese direttore del Museo Storico Archeologico di Nola e Luca Palazzo da Isernia. (rvv)

A Ricadi la prima assemblea delle donne imprenditrici di Confartigianato

Le donne imprenditrici di Confartigianato Calabria si ritrovano per la prima volta in assemblea martedì 6 giugno, nella sede del Museo di Santa Domenica di Ricadi (Vv), un momento di incontro e scambio che dopo un primo momento privato, sarà aperto al pubblico – a partire dalle 10.30 – per un confronto sul tema “Donne Impresa, esserci per crescere”

«Negli ultimi decenni, le donne sono diventate protagoniste di un fenomeno economico e sociale che ha notevolmente cambiato il contesto lavorativo, in particolare con l’assunzione in prima persona del ruolo imprenditoriale – si legge in una nota di Confartigianato Imprese Calabria -. Parliamo, quindi, di una realtà sempre più significativa che necessita comunque di maggiori azioni concrete in grado di creare favorevoli condizioni di contesto per incrementare l’occupazione femminile, valorizzandone valore e potenzialità».

«Per questo – si legge ancora – abbiamo voluto dedicare alle donne imprenditrici di Confartigianato Imprese Calabria un evento che metta al centro dell’attenzione l’universo femminile nelle declinazioni sociali, economiche e culturali in modo che dal confronto a più voci su istanze, bisogni, prerogative e criticità possa nascere un percorso di progettualità comune».

«Affrontare le difficoltà e i rischi sociali ed economici che le donne sono chiamate ad affrontare con maggiore intensità a causa della sfida della conciliazione tra vita familiare e lavoro, significa individuare le migliori condizioni possibili affinché possano continuare a concorrere con forza e determinazione alla ripartenza del Paese», conclude la nota.

Alle 10.30 sono previsti i saluti di: Roberto Matragrano, Presidente Confartigianato Imprese Calabria; Liberata Soriano – Presidente Confartigianato Imprese Vibo Valentia; Nicola Tripodi – Sindaco di Ricadi; Corrado L’Angolina – Presidente Provincia di Vibo Valentia; Wanda Ferro – Sottosegretario di Stato Ministero dell’Interno; Michele Comito – Consigliere Regionale; Raffaele Mammoliti – Consigliere Regionale.

A seguire gli interventi di: Licia Redolfi, Osservatorio Mai Confartigianato Imprese Calabria; Daniela Biolatto, Presidente Nazionale Donne Impresa di Confartigianato; Sebastiano Barbanti, Presidente Bcc Calabria Ulteriore.

Alle 11.25 sono previste le testimonianze di donne imprenditrici: Martina Sicilia – Martinasicilia.com; Giuliana Furrer – Irò Ceramiche Artistiche; Luigia Granata – G Design Italy; Elena Sodano – Cooperativa Ragi; Rosi Pantano – Baia del Capo.

Le conclusioni saranno affidate a Rosario Varì, Assessore Sviluppo Economico e a Rosa Gentile, delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa Confartigianato Imprese. (rvv)

TROPEA (VV) – Il Film festival parte il 26 giugno e va avanti sino al 2 luglio

Parte ufficialmente il conto alla rovescia per la prima edizione della manifestazione dedicata al mondo del cinema di cui sono stati anticipati i primi contenuti.

La prestigiosa sede dell’Antico Sedile dei Nobili ha ospitato, ieri pomeriggio, l’incontro tra il sindaco Giovanni Macrì e l’ideatore e direttore artistico della kermesse Emanuele Bertucci per una “stretta di mano” con cui è stata ufficialmente annunciata la nascita del Tropea Film Festival, che si svolgerà nell’elegante città del Tirreno dal 26 giugno al 2 luglio tra il Centro Storico e l’area del Porto turistico.

Svelato il logo del Festival ed il premio realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, già noto per le preziose creazioni assegnate a star del cinema italiano e internazionale e che del Tff può essere considerato un vero compagno di viaggio. Il prestigioso premio consiste in una scultura che riproduce lo scoglio di Santa Maria dell’Isola, simbolo più famoso di Tropea, sormontato da una pellicola cinematografica con i colori graduati dall’azzurro al blu che richiamano i toni del logo del Tropea Film Festival.

“Il Festival che non c’era… adesso c’è!”. Questo il claim che accompagna l’iniziativa che mira a far diventare Tropea già ambita meta turistica ed eletta Borgo dei Borghi 2021, la Capitale del Cinema nell’arco di un’intensa settimana tra film, ospiti e spettacolo.

All’incontro hanno preso parte anche la presidente della Pro Loco, Mariantonietta Pugliese e l’imprenditore toscano Maurizio Nieri in qualità di partner dell’iniziativa.

Il direttore Emanuele Bertucci ha presentato così la prima edizione del Festival: «Non voglio rivelare in anticipo i dettagli che emergeranno nella conferenza stampa che sarà indetta a ridosso dell’evento. Posso preannunciare che sono numerosi gli ospiti nazionali ed internazionali che hanno garantito la loro presenza, che il programma è fitto e interessante. Prevede sessioni pomeridiane con formazione, masterclass, presentazioni di libri e proiezione dei corti in gara, e sessioni serali con spettacoli, talk e premiazioni. Tutto contaminato dall’eleganza e dalla raffinatezza delle location selezionate nel cuore della città come Palazzo Santa Chiara, l’Antico Sedile e la Cappella dei Nobili. Tanta suggestione anche per gli appuntamenti che si svolgeranno al Porto tra l’Arena e l’area piscina».

La realizzazione del Tff è stata possibile unendo le forze e le energie di numerosi partner: «Innanzitutto ritengo che sia fondamentale l’impegno e l’entusiasmo del team che mi sta affiancando e mi supporterà in questa iniziativa. Poi va evidenziato l’apporto del Comune di Tropea che ha creduto nelle potenzialità del Tff garantendone in primis l’ospitalità. Numerosi e prestigiosi gli accordi siglati con tante aziende del territorio calabrese e nazionale che saranno presentate insieme agli ospiti del programma. Tra questi sono orgoglioso di anticipare le partnership strategiche con Trenitalia ed il Giffoni Film Festival».

Tra i Partner che sostengono il Tff c’è l’Atelier Nieri che dal 1929 produce poltrone e divani di alta qualità. Non è passata inosservata ieri pomeriggio la presenza di Maurizio Nieri, designer creativo del brand di famiglia, che da tempo ha proiettato l’azienda in una dimensione di grande crescita e di sviluppo esponenziale ampliando il mercato da quello italiano a quello europeo fino ad estenderli a livello internazionale.

Incuriosisce che un’azienda toscana che esporta in tutto il mondo i suoi prodotti Made in Italy, decide di investire in un evento in Calabria: «Non ero mai stato a Tropea ma la conoscevo come Borgo dei Borghi per essere simbolo delle bellezze dalla Calabria nel mondo. La nostra è un’azienda che esporta il 100% della sua produzione e quando Emanuele Bertucci mi ha proposto questa sua nuova interessante iniziativa abbiamo colto al volo l’opportunità ritenendola strategica per il nostro brand. Devo dire che non mi sbagliavo perché venendo qui oggi ho trovato esattamente quello che mi aspettavo. Un bellissimo ed accogliente borgo che valorizza al meglio le risorse storico-culturali e turistiche. Sono rimasto molto affascinato».

La bellezza travolgente e unica di Tropea ha ispirato la creazione di un nuovo articolo della collezione dell’Atelier Nieri: «È stato amore a prima vista. Tanto che abbiamo deciso di dare alla nuova poltrona “Limited Edition”, che sarà presentata alla mostra internazionale Paris Expo Port de Versailles in Francia a novembre e porterà il nome di Tropea. D’intesa con Emanuele Bertucci anticiperemo in anteprima gli schizzi della nuova poltrona proprio durante le serate del Tropea Film Festival».

Parola poi al sindaco Giovanni Macrì che ha commentato: «L’idea nasce da Emanuele Bertucci, l’uomo delle “prime”. Sua la prima Cena di Gala per beneficenza a Palazzo Santa Chiara e sua l’idea della prima Mostra di Arte Contemporanea sul porto di Tropea. E quando mi ha proposto l’idea della prima edizione del Festival del Cinema ho sposato subito l’iniziativa perché sono certo porterà prestigio e visibilità alla nostra città. Il nome di Tropea è stato da sempre legato al mondo della celluloide. Ricordiamo che è nato a Tropea il famoso attore Raf Vallone e che qui sono stati girati tanti film. Proprio nell’ultimo anno abbiamo registrato la presenza di Tropea in pellicole importanti quali The Marvels e L’esorcista di Russel Crowe. Quindi sposo appieno quando detto dal Direttore Artistico: un Festival che spetta di diritto a Tropea!».

Prestigio e visibilità per la “Nobile” calabrese che arriva in maniera indiretta anche da accadimenti come quello legato alla creazione di poltrona “Limited Edition” dell’Atelier Nieri che porterà il nome Tropea e sarà presentata in Francia: «Una bellissima quanto inaspettata notizia che nasce proprio all’alba del Festival dalla visita a Tropea di un imprenditore toscano che ha voluto investire nel Tff. Venendo qui si è innamorato del luogo tanto da voler inserire il nome della città nella collezione della sua azienda». (rvv)

VIBO VALENTIA – Giap Parini racconta Pasolini agli alunni del “Berto”

L’edizione 2023 de Il Maggio dei Libri ha compreso, nell’ambito delle iniziative organizzate dal Club per l’Unesco e dall’Aps MedEXperience guidati da Maria Loscrì, un appuntamento indimenticabile, per gli studenti del liceo scientifico “Berto” di Vibo Valentia. Nel dialogo condotto brillantemente dalla dirigente scolastica Licia Bevilacqua, infatti, il sociologo Ercole Giap Parini, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Unical, è entrato negli aspetti più intimi e profondi della vita, dell’opera, dell’impegno pubblico di Pier Paolo Pasolini, coinvolgendo i presenti in una tanto appassionata quanto proficua lezione sui generis su uno degli autori più controversi del secolo scorso, nel suo essere plurale, apocalittico, corsaro.

Partendo dalla considerazione che la letteratura entra nelle nostre vite anche se non siamo accaniti lettori; che essa ci appartiene e noi le apparteniamo; che la letteratura ispira i nostri comportamenti sociali in quanto pozzo semantico che tutti possiamo utilizzare, fornendo gli script che orientano il nostro modo di comportarci, Giap Parini ha evidenziato come i grandi geni del passato, come ad esempio Leonardo da Vinci, furono scienziati e artisti, al contempo, e che le loro opere sono intrise e intimamente pervase di tutta questa conoscenza, globale, unitaria, sistemica, che si esprime ora in un quadro, ora in una scultura o in un testo letterario o in una rappresentazione teatrale, ora in una macchina innovativa o in uno spartito inedito.

Ecco perché un sociologo dei nostri giorni si occupa di letteratura, per quell’esigenza di (ri)scoprire una verità artistica, per dirla con Sciascia, che sta nella capacità di rimettere insieme le parti.

Pasolini aveva bisogno di essere tante cose, di fare esperienze nel mondo per poi poter restituire sotto forme e in dimensioni diverse, quanto vissuto e assimilato. Fu, infatti, oltre che poeta, regista, sceneggiatore, cineasta, linguista, traduttore, saggista, anche pittore, profondo conoscitore delle tecniche dei pittori classici, ma convinto dell’idea di volerle superare.

Pasolini fu uomo e artista a tutto tondo rispettato da tutti, ma amato da pochi, non solo per essere stato omosessuale irriverente per i suoi tempi, e non solo, quanto per la sua concezione del potere visto come occulto, come forma di controllo delle persone, a volte inibente, spesso violento. L’Italia dei tempi era un paese che stava cambiando in senso consumistico, enfatizzando i diritti civili, ma dimenticando, troppo spesso, i diritti sociali e dimenticando, soprattutto, gli ultimi, il Riccetto che, in “Ragazzi di vita”, è il tipo di persona lasciata ai margini di una società che tende a massificarsi, perdendo lo spirito di gruppo e di comunità e producendo, piuttosto, “non luoghi”, privi di anima, di storia, di tradizione, che sono uguali a sé stessi in tutto il mondo e che vengono ben rappresentati, in Pasoli, grazie alla metafora delle lucciole.

Pasolini non ci fornisce risposte ma, al contrario, introduce il tarlo del dubbio facendo della nota dominante della sua esistenza, lo strazio, anche la ragione della sua vita, personale ancor prima che artistica, e poi della sua morte.

«Campioni di lettura è il titolo con il quale il Cepell ha approvato la serie di eventi che abbiamo voluto organizzare per l’edizione di quest’anno, in occasione de Il Maggio dei Libri», dichiara Maria Loscrì, presidente di entrambi i sodalizi promotori delle manifestazioni realizzate a Vibo Valentia, «e siamo certi che l’incontro con Ercole Giap Parini, nella sua narrazione su Pierpaolo Pasolini, fatta fuori dagli schemi tipici della didattica frontale, abbia inciso in modo profondo nella formazione, umana, ancor prima che scolastica, dei giovani studenti del liceo scientifico Berto. Leggere per comprendere e decodificare il passato significa avere consapevolezza chiara del presente, ma anche uno sguardo vigile e attento rivolto al futuro», conclude la Presidente Loscrì.(rvv)

Premio Hero a tre personalità internazionali tra cui il vibonese Francesco La Torre

La Filitalia International & Foundation premierà domenica 4 giugno dalle ore 18:00 italiane, 3 personalità che si sono contraddistinte nel proprio campo professionale e sociale con il Premio Hero 2022. La presentazione dei candidati è stata inviata alla Casa Madre dai chapter sparsi sul territorio mondiale. I premiati saranno il dottor Francesco La Torre da Vibo Valentia, l’architetto Giacomo Franzese direttore del Museo Storico Archeologico di Nola e Luca Palazzo da Isernia.

Tutti e tre, secondo la Filitalia International & Foundation fondata dal dottor Pasquale Nestico e guidata da Saverio Nestico, hanno realizzato grandi cose nei propri territori di appartenenza.

Il dottor Francesco La Torre è stato Dirigente Medico, presso il Dipartimento di Salute Mentale centro di Vibo Valentia. Insieme alla moglie Adriana Maccarone nel marzo del 2007 ha fondato la Cooperativa “La voce del silenzio” con lo scopo principale di ridurre gli spazi di emarginazione di persone con difficoltà di integrarsi nel sociale, i cosiddetti invisibili attraverso promozione di iniziative dirette ad inserire questi ragazzi nel mondo del lavoro. Tra i tanti lavori che si svolgono all’interno della sede di Pizzo Calabro, tra questi quella della ceramica, con tanti riconoscimenti ricevuti, uno su tutti quello di Papa Benedetto XVI.

L’architetto Giacomo Franzese da Nola ha una profonda passione per il suo lavoro che lo porta costantemente ad affiancarsi a chi promuove cultura, contribuendo a promuovere eccellenze artistiche e culturali nei luoghi dove esercita la sua professione. Animato sempre da un genuino entusiasmo per la promozione di eventi e rassegne, non tralascia mai il fattore umano, anzi è sempre attento a mettere in mostra tutti gli artisti che chiedono la sua collaborazione. La sua figura e le sue doti umane arrecano benessere al territorio campano in cui opera, per le sue idee altamente innovative e per le sue capacità di seguire tutte le proposte.

Il dottor Luca Palazzo da Isernia nel 2003 è entrato a far parte del team di progettazione del CNR con sede principale a Parigi per sviluppare un progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale e incentivare la ricerca europea in collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese. Grazie all’esperienza maturata lavora come consulente a sostegno delle attività di cooperazione internazionale dei Comuni e dei ministeri italiani degli Affari Esteri, della Cultura e delle Infrastrutture. Continua il suo impegno sui temi internazionali presso il Centro Internazionale di Formazione dell’ILO di Torino e il Segretariato Tecnico del Programma Spazio Alpino a Monaco di Baviera.

Il premio, un’intuizione del dottor Pasquale Nestico, fondatore della Filitalia International a Philadelphia (Stati Uniti) è giunto alla terza edizione. Concepito nell’anno del Covid-19 per premiare chi si era contraddistinto per l’aiuto alla popolazione, lo scorso anno è stato aperto a tutte le categorie, premiando il fiore all’occhiello dell’italianità nel mondo.

La Filitalia International è stata fondata nel 1987 da Pasquale F. Nestico, MD e da un gruppo di italoamericani per promuovere e preservare il patrimonio, la lingua e la cultura italiana in tutto il mondo. L’obiettivo di Filitalia International è quello di consolidare ed espandere la cultura, la tradizione e il patrimonio italiano attraverso eventi sociali e umanitari. Offriamo molti programmi tra cui borse di studio per membri più giovani, lezioni di lingua italiana, servizi di traduzione, servizi di genealogia, eventi sportivi, eventi di networking per giovani professionisti ed manifestazioni culturali per fare conoscere in prima persona la cultura italiana, tra molte altre attività. Siamo inoltre molto orgogliosi di far parte dell’Ente Promotore con il Ministero dell’Istruzione italiano, fornendo finanziamenti per continuare i programmi di italiano nelle scuole in tutta la giurisdizione di Philadelphia, Pennsylvania, parte del New Jersey, Delaware, Maryland, Virginia, West Virginia e North Carolina . Siamo anche orgogliosi di avere un programma di scambio internazionale (Iep) di successo che consente agli studenti degli Stati Uniti di recarsi in Italia e viceversa.

Dalla sua nascita nel 1987, Filitalia ha continuato a crescere, ha raggiunto lo status internazionale con 25 capitoli in diversi paesi ed è in continua espansione. La nostra intera organizzazione è stata costruita dagli sforzi di volontari il cui amore per la cultura italiana è servito come luce perpetua per le comunità di tutto il mondo. La parola “FilItalia” significa “Amore per l’Italia”. La nostra missione è proteggere e preservare il patrimonio e la cultura italiana, incoraggiare lo studio della lingua italiana. Siamo orgogliosi del nostro “M. Fabrizio & P. Nestico Center for Language and Culture” che ospita il nostro Museo di Storia dell’Immigrazione Italiana, uno dei pochi musei dedicati al patrimonio italiano sulla costa orientale. (rvv)

TROPEA (VV) – Mille artisti si sono esibiti a cielo aperto

Un autentico teatro a cielo aperto che ha dato la possibilità a residenti e cittadini temporanei, dal turista di prossimità a quello nazionale ed internazionale, di poter godere di un’esperienza inedita ed autentica: l’esibizione di 250 coristi provenienti da ogni parte della Calabria, protagonisti della XIV edizione del Filadelfia Festival.

«I numeri straordinari fatti registrare dalla XIV edizione del Filadelfia Festival – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – hanno confermato la capacità della destinazione Tropea di ospitare e privilegiare eventi di qualità da gennaio a dicembre, in un unicum esperienziale nel quale la bellezza paesaggistica rappresenta soltanto una delle componenti».

Organizzato dall’Associazione Musicale Melody, guidata dal direttore artistico Tommaso Conidi, in collaborazione con l’OCC (Organizzazione Cori Calabria) e patrocinato dall’Amministrazione Comunale, l’evento ha fatto registrare numerosissime presenze.

Dalla Cappella dei Nobili, al Sedile, dall’Affaccio Raf Vallone, a Piazza Cannone, da Largo Ruffa a Palazzo S. Chiara e fino a Piazza Ercole. Sono, queste, le coordinate geografiche ed emozionali lungo le quali si è sviluppata la manifestazione che ha interessato l’intero mese di maggio.

Partita con la sezione percussioni, il Festival è proseguito con il Concorso di esecuzione musicale con tre giurati internazionali provenienti da Russia, Ucraina e Slovacchia; con la competizione delle scuole che ha visto la partecipazione di 700 giovani artisti, studenti di scuole medie e licei musicali; l’esibizione a Palazzo S. Chiara ed il workshop del Maestro di fama mondiale Otto M. Schwarz, compositore per musica d’orchestra di fiati e colonne sonore cinematografiche. Si è conclusa con la sfilata e parata musicale finale con i 250 coristi provenienti da tutta la regione, partita da Largo Ruffo in salita fino al centro storico per poi riscendere in Cattedrale dove si è tenuto il concerto conclusivo, seguitissimo fino alla fine. (rvv)