Sbarco migranti, il sindaco di Vibo incontra i vertici del ministero dell’Interno giunti a Porto Salvo

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha incontrato a Porto Salvo i massimi vertici del Viminale per fare il punto della situazione sulla gestione degli sbarchi. A Porto Salvo, infatti, sono stati accolti 400 migranti sbarcati dalla nave Diciotti.

Il primo cittadino ha affrontato l’argomento con il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, con il già prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito, oggi direttore centrale dei Servizi civili per l’immigrazione e l’asilo, con il capo del dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione Valerio Valenti, oltre che con il prefetto di Vibo Valentia Paolo Grieco. Presenti inoltre il questore Cristiano Tatarelli, il comandante provinciale dell’Arma Luca Toti e il comandante provinciale della Guardia di finanza Massimo Ghibaudo.
«Grazie agli apparati dello Stato, ai volontari, alla Protezione civile Augustus – ha spiegato il sindaco Limardo – le operazioni stanno procedendo nel migliore dei modi. Come Comune siamo al lavoro per cercare una collocazione adeguata ai minori non accompagnati».
Il sindaco ha successivamente voluto far visita al corpo docente e agli alunni della scuola di Porto Salvo, collocata dinanzi allo stabile dove è stata approntata l’accoglienza per i migranti.
«Ho inteso tranquillizzare personalmente i bambini e le maestre, e quindi le famiglie dei nostri piccoli – ha continuato il primo cittadino –sul fatto che le operazioni di accoglienza non incideranno in alcun modo sulla serenità e tranquillità delle attività scolastiche. Non nascondo il grande piacere che ho avuto nell’ascoltare, per bocca della responsabile di plesso Elvira Stumpo e delle altre maestre, le testimonianze dei bambini che si sono addirittura offerti di fare spazio nella loro scuola ai piccoli migranti giunti qui da noi, con alcuni bimbi pronti addirittura a cedere il loro banco».
«Pensieri di una dolcezza infinita – ha concluso – che testimoniano quanto grande sia il senso di accoglienza e quanto grande sia la sensibilità dei nostri piccoli, a volte molto più maturi di alcuni adulti che non hanno esitato a speculare su situazioni emergenziali come questa».
Ad accompagnare il sindaco erano presenti anche gli assessori Rosa Chiaravalloti, Michele Falduto e Domenico Francica(rvv)

Torna la tradizione: l’Affruntata a Sant’Onofrio

di PINO NANO – Rivedo oggi domenica di Pasqua la mia Affruntata da molto lontano, grazie alle immagini e al collegamento streaming degli amici di Melissandra che rilanciano in rete la magia di questo rito sacro che ha accompagnato tutta la mia infanzia.

Gesù e Maria che si incontrano sulla piazza principale del Paese, dopo l’annuncio che l’apostolo Giovanni dà a Maria, una vera e propria pièce teatrale che viene “giocata” ogni anno nel cuore della comunità e sotto gli occhi di migliaia di persone.

Non c’è solo la gente di Sant’Onofrio. Ci sono anche i paesi vicini, tutti quelli che il giorno di Pasqua hanno ancora voglia di immaginare cosa sia successo dopo la resurrezione di Gesù, e amano vederlo come se fosse un film interpretato questa volta da attori veri, che vestiti di stole bianche e blu, attraversano di corsa la piazza del paese per raggiungere Maria e darle il felice annuncio che Gesù è risorto.

Secondo quello che ci riporta poi il Vangelo, Maria fasciata dal suo velo nero per il lutto che vive non crede all’annuncio dell’apostolo Giovanni,né alla prima volta, né alla seconda. Giovanni quindi torna dalla madre di Dio per la terza volta finchè non la convince che suo figlio è davvero risorto, e ad anticipare l’arrivo della statua è il “mazziere” che nei fatti anticipa e guida la corsa della statua.

È a questo punto che la statua della Madonna si vede “ondeggiare” per la piazza principale, e Maria ancora incredula va incontro alla statua del Cristo Risorto. Momenti di pura esaltazione popolare, di commozione collettiva, questa statua che va su e giù per tre volte consecutive, racconta una Maria ancora incerta per la sorte del figlio, e quando finalmente la Madonna si rende conto che Gesù è tornato in vita allora come d’incanto “perde” il velo nero del lutto (che le viene tirato via da dietro) e finalmente ricompare con questo suo manto azzurro della festa, bellissimo, ricamato in oro, segno del trionfo della vita sulla morte.

Applausi a non finire. Soprattutto, applausi a scena aperta. Dal basso della piazza, dall’alto dei balconi, dalla stessa scalinata del vecchio circolo “Unione”, una commozione che si taglia a fette, la gente piange, ma lo fanno persino i ragazzi e i più giovani. Perché l’Affruntata è una processione che ti porti dentro nell’anima e nel corpo, che accompagna la tua vita fino alla morte e che nessuno, dico nessuno, potrà mai toglierti dal cuore e dalla mente.

Un’esplosione di emozioni diverse, contrastanti tra di loro, di solitudine, di malinconia, di amore viscerale per la terra natia, un oceano tempestoso di ricordi e di dettagli che sono il cuore vero della tua vita, come lo sono della vita degli altri, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di gioco, dei tuoi vicini di casa, dei tuoi paesani che consideri ancora, pur mancando da Sant’Onofrio da 50 anni,  gli unici veri fratelli della tua esistenza.

Un vero e proprio bagno di folla e di pietà popolare anche quest’anno, dunque, a Sant’Onofrio, ma lo stesso a Vibo, a Pizzo, a Bagnara, Cinquefrondi, lo stesso sarà il giorno di Pasquetta a Dinami, insomma là dove si celebra la Pasqua rivivendo ancora una volta questi riti tra il sacro e il profano.

Così è stato, ancora ieri, a Sant’Onofrio, dove per fortuna sopravvive una delle processioni più belle di Calabria, una tradizione secolare, che ha attraversato mille bufere e mille lutti diversi.

Indimenticabile – ne sa qualcosa Nato Febbraro che fortemente l’aveva voluta – cosa sia stata la nostra Affrontata a Toronto vent’anni fa, quando le statue di Maria Giovanni e Gesù hanno attraversato con noi l’oceano per riportare la tradizione della Pasqua tra i nostri emigrati di College Street. E se oggi lui fosse ancora qui tra di noi – penso a Gianni Profiti, un dolore senza fine la sua scomparsa improvvisa e immatura – vi racconterebbe ancora con le lacrime agli occhi cosa sia stata questa manifestazione popolare tutta calabrese per la stessa città e la gente dell’Ontario, dove la corsa della statua di San Giovanni, con il mazziere in testa, ha commosso decine di giornalisti americani venuti apposta da ogni parte degli States per riprendere la nostra piccola processione italiana.

Cara Sant’Onofrio, meravigliosa processione della mia vita.

Spero che non muoia mai. Che si faccia sempre, per i secoli che verranno. Perché dentro questa processione c’è la vera anima dei nostri piccoli paesi di Calabria. C’è il nostro presente, e il nostro passato. C’è la nostra miseria, la nostra solitudine,la nostra rabbia, il nostro desiderio di riscatto, la nostra fede, la nostra speranza, ma soprattutto il nostro amore per tutti quelli che hanno vissuto e continuano a vivere attorno a noi.

Affruntata for ever, proprio così, e che Dio ci aiuti a conservarla bella come lo è sempre stata. (pn)

VIBO VALENTIA – La giunta approva il Piano degli interventi: 20 milioni di euro per cambiare la città

Un nuovo fondamentale passo verso la Rigenerazione urbana è stato compiuto dalla giunta comunale di Vibo Valentia guidata dal sindaco Maria Limardo, che su iniziativa dell’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo ha approvato i progetti di fattibilità rientranti appunto nel più ampio programma di Rigenerazione urbana grazie al quale, contando su uno stanziamento totale di 20 milioni di euro già ottenuto, la città e le frazioni potranno presto assumere un nuovo volto.

Sia il sindaco Limardo che l’assessore Russo non nascondono la loro soddisfazione all’esito dell’approvazione in giunta dei progetti: “Si tratta di interventi profondamente interconnessi tra loro – affermano gli amministratori – che sono la risultante di una visione complessiva dell’idea di città, fortemente ancorata ai suoi capisaldi storici ed allo stesso tempo proiettata al futuro. In questo piano, la cultura è intesa come il cardine dello sviluppo: un’idea fondante di recupero, di ricucitura, di ricerca dei luoghi della condivisione, della vivibilità, dell’accessibilità, della bellezza, in cui sono determinanti i temi del sociale, dell’identità, della riconoscibilità e dell’appartenenza, della comunità, della città”.

Nel Piano di rigenerazione urbana tutti i centri abitati, capoluogo e frazioni, saranno interessati da interventi di riqualificazione, di eliminazione di contesti di degrado, di migliorie e in alcuni casi di realizzazione di nuove opere. “Alla base – spiega l’assessore Russo – vi è una teoria di interventi coerenti tra loro e in linea di continuità con quelli già avviati o completati, che interessano l’intero territorio di Vibo Valentia. La loro coerenza riguarda il contesto e le connessioni storiche, paesaggistiche, funzionali e verso il mare, grazie ai quali si darà vita ad alcuni concetti chiave: Borgo futuro, Città 15 minuti, Zona 30, che mettono la cultura al centro dello sviluppo. Ed ancora, a fare da collante saranno i linguaggi della ricerca identitaria e dei tratti connotanti della città e dei luoghi che la caratterizzano e della comunità che la vive; ed infine le prospettive, con l’idea di un coinvolgimento attivo dei cittadini per accrescere sempre di più il senso di bellezza e comunità della nostra Vibo”.

Superata questa fase, si procederà nel più breve tempo possibile ad approvare i progetti definitivi ed esecutivi, per arrivare rapidamente all’aggiudicazione dei lavori. (rvv)

VIBO VALENTIA – Il maestoso cavallo “Petrus” accoglie i visitatori dell’Odissea Museum

Continua a catalizzare l’attenzione di tantissimi visitatori di ogni età il percorso artistico di Odissea Museum in corso al Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia. I più noti personaggi dell’Odissea, dalla presa di Troia al ritorno ad Itaca, passando per la Terra dei Feaci, rivivono lungo i mille metri di esposizione per celebrare Omero e il suo mito, tra Magna Grecia e Trinacria. Un viaggio che ha attraversato anche la Costa degli Dei, in cui mistero e mito s’intrecciano mirabilmente con i costumi, le credenze e la storia dei gloriosi popoli che abitarono il Mediterraneo.

La figura dell’eroe Odisseo continua ad ispirare artisti di ogni genere i cui lavori sono ospitati all’interno del museo. Ad accogliere i visitatori – conquistando la curiosità di migliaia di studenti da tutta la Calabria che, da dicembre scorso, hanno fatto tappa a Vibo Valentia – il maestoso cavallo in ferro “Petrus il Cavallo Bianco”, realizzato dal maestro artigiano del ferro catanzarese Nuccio Loreti. Un artista formatosi grazie ad un meticoloso lavoro da bottega e le cui capacità e il suo estro sono evidenziate dalla qualità e dallo spessore delle opere proposte.

L’estro di Loreti, nel corso degli ultimi anni, ha arricchito diverse piazze e spazi pubblici dalla Calabria fino all’America. Il figurativo, la natura, gli animali sono la sua principale fonte di ispirazione, esaltata nelle forme e nella bellezza di sculture fortemente legate alla città e al territorio. Opere significative ed evocative, forgiate a partire dal ferro e che custodiscono un sapore antico e fatto di tradizioni. Plasmato con la forza del martello e del fuoco, “Petrus” – alto 2,70 metri e ispirato al cavallo bianco dell’Apocalisse – vuole rievocare l’antica zona archeologica “Petrusa”. Una decorazione musiva a tre dimensioni, costituito da oltre 300 “tessere” in acciaio.

Maestoso, imponente e carico di fierezza, Petrus rappresenta il primo tassello che accompagna l’ingresso nell’Odissea Museum, trasportando i visitatori nel luogo del sogno, tra passato, presente e futuro. Uno degli elementi maggiormente attrattivi del percorso di Palazzo Gagliardi che è aperto al pubblico ogni giorno, dalle 16.30 alle 20. Per informazioni e prenotazioni: 3347656277 – retemusealeregionale@gmail.com. (rvv)

In Camera di Commercio tavolo istituzionale per lo sviluppo del territorio crotonese

Il rilancio del territorio crotonese a partire dal potenziamento delle infrastrutture, in particolar modo quella portuale ed aeroportuale. È su questo che si è incentrato l’incontro nella Camera di Commercio di Crotone.

Presenti, all’incontro, nell’ambito del tavolo istituzionale già attivato per definire le linee d’intervento sui temi dello sviluppo locale, la vicepresidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Emilia Noce,, il presidente della Provincia di Crotone Sergio Ferrari, il sindaco del Comune di Crotone Vincenzo Voce, i presidenti delle associazioni di categoria e i segretari delle organizzazioni sindacali.

Tra gli altri partecipanti, sia il presidente della Provincia che il sindaco di Crotone hanno espresso soddisfazione per l’attivazione, su impulso della Camera di Commercio, del tavolo istituzionale inteso come strumento di confronto e di elaborazione di strategie per lo sviluppo del territorio.

Il tavolo è, quindi, già pienamente al lavoro per esaminare i progetti già attivi volti alla valorizzazione e allo sviluppo del territorio crotonese e parallelamente si determinerà sugli ulteriori interventi strategici da intraprendere coordinando azioni che possano favorire soluzioni concrete alla realizzazione di un progetto unitario di sviluppo e di crescita per il territorio a partire dalle priorità.

«L’iniziativa di costituire il tavolo istituzionale vuole esprimere la volontà della Camera di Commercio di contribuire a delineare uno scenario strategico territoriale attraverso un percorso di condivisione con gli enti locali e con tutti i portatori di interessi», ha dichiarato la vicepresidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Emilia Noce.

«Noi crediamo, infatti – ha proseguito – che il nostro compito sia quello di pensare e agire non solo nel breve periodo, ma di dare altresì una visione e fornire un supporto per affrontare le sfide del futuro in un’ottica di rete e sistema con le parti imprenditoriali e sociali».

«Questo è il tempo delle scelte giuste – ha concluso – e noi non dobbiamo perdere l’opportunità di lavorare bene insieme nell’interesse del nostro territorio». (rkr)

 

Riapre il Centro per l’Impiego di Vibo Valentia

Riapre il Centro per l’impiego a Vibo Valentia. L’assessore regionale al Lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese, è intervenuto alla riapertura del Centro per l’impiego di Vibo Valentia. Nella nuova sede, presso Palazzo Gemini, erano presenti anche il dirigenti del Dipartimento Lavoro e welfare, Roberto Cosentino e Valeria Scopelliti, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, il responsabile del Cpi di Vibo Valentia, Gianluca Contartese, e il datore di lavoro, Salvatore Lopresti.

L’ufficio operativo, da oggi, rappresenta il momento conclusivo di un lungo e non semplice iter che ha permesso, grazie all’impegno congiunto della Regione Calabria e del Comune di Vibo Valentia, di trovare la soluzione ideale per rispondere ai disagi determinati dalla sua chiusura avvenuta nel mese di agosto 2020. I servizi offerti all’utenza: accoglienza ed informazione, servizi amministrativi, orientamento di base e specialistico, collocamento mirato, programma Gol, saranno nuovamente fruibili in presenza tutti i giorni.

«Oggi – ha affermato Calabrese – è un momento importante per Vibo Valentia e per gli altri 26 Comuni che afferiscono al Cpi vibonese, perchè, dopo anni di chiusura di un sito essenziale per l’intera area, gli utenti potranno finalmente usufruire dei servizi espletati dal Centro per l’impiego punto nevralgico delle politiche attive del lavoro. Il potenziamento dei Centri per l’impiego è tra le priorità di questa Regione».

«Con il Dipartimento Welfare e lavoro e quello delle Risorse umane, guidato dall’assessore Filippo Pietropaolo, si sta lavorando in sinergia per definire tutte le procedure amministrative e gli atti conclusivi – ha continuato – sia per l’assunzione del personale sia per la riqualificazione e consolidamento dei Cpi su tutto il territorio regionale coerentemente con le linee di intervento previste nel Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego e delle Politiche attive del lavoro, approvato con Dgr n. 407/2021».

Così, alla notizia di giorni fa della firma del contratto di 258 nuovi dipendenti, destinati ai Centri per l’impiego, si aggiunge anche l’apertura di Vibo Valentia. Si guarda con lungimiranza al Piano di potenziamento che, in accordo con i Comuni calabresi sedi di Cpi e Azienda Calabria lavoro, prevede azioni articolate in diverse linee di intervento: comunicazione coordinata, formazione personale e spese generali e per l’attuazione; osservatorio economico territoriale per le politiche attive del lavoro; piano di investimenti per il potenziamento ed adeguamento strutturale e infrastrutturale dei Cpi; piano di investimenti dei sistemi informativi nell’ambito dei servizi per il lavoro e delle politiche attive. (rvv)

VIBO – Il 31 marzo l’evento “Comunicare la legalità” col procuratore Nicola Gratteri

«Possiamo sempre fare qualcosa, c’è bisogno di una rivoluzione culturale». Questo è uno dei tanti insegnamenti di Giovanni Falcone ed a queste parole ci sentiamo di aggiungere che non solo i magistrati e le forze dell’ordine si devono sentire impegnate, ma anche tutta la gente comune».

La riflessione è degli appartenenti a ViBook di Vibo Valentia che fanno della legalità il loro faro.

«Noi di ViBook – scrivono in un comunicato – insieme a tante associazioni e media partner vibonesi facciamo nostra questa esortazione e come tutti gli anni invitiamo a parlarci di legalità chi ha dedicato la sua vita per farci vivere meglio, per debellare il tumore della criminalità che rode giorno dopo giorno la nostra economia, la nostra tranquillità, la nostra vita. E siccome riteniamo che il nostro investimento prioritario debba essere rivolto ai ragazzi e alle ragazze che presto diventeranno cittadini adulti e anche classe dirigente, non ci stancheremo mai di prospettare loro la differenza che esiste tra il bene ed il male. Da qui l’idea di organizzare, grazie anche alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia, un evento straordinario in nome della legalità».

Continua la nota: «Giorno 31 marzo alle ore 10 in un grande albergo di Vibo Valentia centinaia di alunni delle scuole secondarie incontreranno il magistrato Annamaria Frustaci, pubblico ministero nel processo Rinascita Scott, autrice di un bellissimo libro dedicato ai ragazzi dal titolo eloquente La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia. La scrittrice ed anche attivista del movimento Agende rosse, Silvia Camerino, assieme alla dirigente scolastica Tiziana Furlano creeranno le condizioni affinché i ragazzi presenti comprendano al meglio del perché una giovane donna decida di rinunciare alla sua libertà per assicurare alla giustizia chi invece la libertà ce la vuole togliere».

«Nella stessa giornata alle 18.30 – scrivono ancora da ViBook – il procuratore Nicola Gratteri presenterà il suo ultimo libro Fuori dai confini, scritto assieme ad Antonio Nicaso. La presenza di Gratteri ancora una volta a Vibo Valentia testimonia la sua attenzione per questo territorio ed il confronto col procuratore Camillo Falvo e l’avvocato-scrittore Domenico Sorace servirà anche a comprendere meglio a che punto è il riscatto di questa parte della Calabria. Il premio ViBook 2023 “Comunicare la legalità” ha tutti i presupposti per essere un appuntamento tra i più significativi». (rvv)

VIBO – Il Comune presenta il piano per le Opere pubbliche

Dal centro alle frazioni, Vibo Valentia si prepara a cambiare volto sul fronte delle opere pubbliche: «Diamo attuazione alla visione di sviluppo della città», dice il sindaco Maria Limardo.

Quasi 103 milioni di euro di finanziamenti destinati alle opere pubbliche, con i quali «Vibo Valentia potrà cambiare volto». Un numero che racchiude in sé «una visione complessiva di sviluppo armonico della città», poggiata su una “scala di priorità” che oggi trova sbocco con l’apertura di numerosi cantieri. Con queste parole il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo ha aperto questa mattina la conferenza stampa convocata per illustrare gli interventi conclusi, avviati e programmati sul fronte dei lavori pubblici.

Come spiegato dal primo cittadino, «l’amministrazione comunale ha puntato prima di tutto a garantire la sicurezza dei cittadini e dei più fragili, e su questo gli interventi sulle scuole hanno avuto assoluta priorità. Dopodiché si è proceduto ad attuare interventi per la messa in sicurezza del territorio, quindi per contrastare il dissesto idrogeologico sui versanti».

«Infine – ha aggiunto – le opere che sono quelle di maggiore impatto per la cittadinanza, visibili a tutti. Ora siamo arrivati in questa fase. Per noi sarebbe stato anche più facile, meno impopolare, puntare tutto su questi ultimi interventi, ma un’amministrazione responsabile e coscienziosa non agisce per proprio tornaconto ma nell’esclusivo e reale interesse dei cittadini. Per giunta, siamo partiti da un piano triennale precedente che non è paragonabile nei numeri e nelle proporzioni a quello da noi approntato».

«In questi anni – ha affermato ancora il primo cittadino – abbiamo fatto quello che possiamo definire un ‘lavoro sporco’, ovvero rimettere in sesto la macchina amministrativa che ha patito un vero e proprio esodo di personale, senza dimenticare gli anni del Covid e le inchieste giudiziarie».

Ora è giunto il momento di «dare quelle risposte, concrete e visibili, che i cittadini attendono e che siamo oggi in grado di fornire. Da sindaco dico che questa amministrazione sta gettando le basi per una rigenerazione sociale, urbanistica, economica della città, avendo chiara la visione complessiva dello sviluppo. La rigenerazione non è più rimandabile, Vibo deve assurgere al ruolo di città. Dopo quattro anni, facendo il bilancio e guardandomi indietro, sono pienamente soddisfatta dell’attività posta a beneficio della città perché la visione che avevamo è una visione che sta trovando attuazione e concretezza».

Sia il sindaco che l’assessore Russo, e dopo di loro il dirigente di settore Domenico Scuglia, hanno voluto sottolineare più volte i meriti degli uffici, di funzionari e tecnici «che si spendono h24, comprese le domeniche, e senza il cui lavoro nulla di tutto ciò sarebbe possibile».

Nel prendere la parola, l’assessore ha inoltre voluto ringraziare «i consiglieri comunali, che ci supportano e ci appoggiano, ed in consiglio ci danno la loro fiducia”. Russo ha poi voluto rimarcare i benefici prodotti “da quella filiera istituzionale che, unita alla qualità progettuale prodotta dai nostri tecnici, ha fatto sì che potessimo ottenere questi finanziamenti».

E quindi un grazie particolare “all’onorevole Giuseppe Mangialavori, che si è speso e sta continuando a farlo, ed il cui lavoro ci permetterà di beneficiare di altri importanti finanziamenti; ed un altro grazie «al già consigliere regionale Vito Pitaro, grazie al quale abbiamo potuto progettare e finanziare diversi cantieri che in questi giorni stiamo avviando».

Impossibile elencare tutti gli interventi avviati o conclusi, ma doveroso ricordare «le scuole Palach, Savio, Collodi, che sono oggetto di vanto per l’amministrazione, prese ad esempio – ha evidenziato l’assessore – anche in convegni importanti a livello nazionale dagli urbanisti. Oggi abbiamo la possibilità di conoscere nel dettaglio tutti gli edifici scolastici, perché li abbiamo passati ai raggi X».

Ricordata poi la circostanza che «la scorsa estate, a differenza del passato, non si è patita una crisi idrica», grazie alle opere di ingegnerizzazione compiute.

Ed ancora: la metanizzazione nelle frazioni marine attesa da decenni, il consolidamento dei versanti di Piscopio, Vena, San Pietro, la consegna dell’ex Bruzzano, dell’ex convento dei gesuiti, la consegna del palasport Borsellino. «Da qualche mese – ancora l’assessore Russo – si è aperta una nuova fase: stiamo aprendo tutti quei cantieri rispetto ai quali questa amministrazione si è impegnata h24, opere che fanno parte di un disegno complessivo di come immaginiamo la crescita della città: messa in sicurezza, riqualificazione di quartieri degradati e abbandonati da oltre un decennio. Da qui a qualche giorno ne apriremo altri, su tutti il sottopasso di Vibo Marina, ma anche il terminal bus e via De Gasperi. Ed a breve possiamo dire che verranno concluse finalmente anche altre due opere che erano per così dire ‘impantanate’: il teatro e la scala mobile».

Attualmente sono in esecuzione ben 14 interventi per un ammontare di 12,5 milioni di euro; 12 sono gli interventi già appaltati ed i cui lavori partiranno a breve per un ammontare di 15,7 milioni di euro. Mentre ammonta a ben 73,6 milioni di euro la progettazione di interventi già finanziati e destinati principalmente alla rigenerazione urbana.

Gli interventi in corso di esecuzione sono la messa in sicurezza del quadrante Nord della città di Vibo Valentia; messa in sicurezza delle aree collinari al contorno della Citta di Vibo Valentia, gravate da fenomeni di dissesto con frana; Parco delle rimembranze; eliminazione del degrado urbano edilizio e sociale all’interno di alcuni ambiti urbani (contrada Vaccaro – via Roma Porto Salvo – II Trav via Roma Longobardi – contrada Varelli Piscopio); scuola “Garibaldi”; scuola “Don Bosco”; scuola “Murmura”; scuola “Vespucci”; area esterna scuola “Savio”; teatro comunale; recupero e rifunzionalizzazione immobili siti nelle frazioni Vena Media e Vena Inferiore da destinare a centro culturale e centro di aggregazione sociale: “Aggreghiamo nelle frazioni”; strade comunali: via Spogliatore, via Forgiari, via Tazza; sistemazione strade Vena e Triparni e scala mobile terminal bus.

In conclusione, gli interventi dei capigruppo Gerlando Termini (Città futura), il quale ha lodato “l’impegno straordinario dell’amministrazione e del nostro assessore di riferimento”, e Nico Console (Forza Italia), il quale si è detto certo che “la concretezza del sindaco sta portando all’attuazione di quella idea di crescita che è alla base della politica del fare”. Soddisfazione, infine, è stata espressa anche dal vicesindaco Pasquale Scalamogna(rvv)

VIBO – È approdato in città il bike sharing

Il bike sharing approda a Vibo Valentia. Superati i problemi di natura tecnica, causata da azioni vandaliche che avevano compromesso alcune e-bike e postazioni, il servizio di bike sharing nel Comune di Vibo Valentia è adesso pienamente operativo (qui le istruzioni https://formazionecatvibo.com/bike-sharing/).

Il sindaco Maria Limardo, l’assessore Vincenzo Bruni ed il gestore, la Cnl – Territoriale di Vibo Valentia, comunicano quindi le modalità di fruizione del servizio e le relative tariffe. È bene ricordare che l’ente comunale è il proprietario del bene, ma che la gestione del servizio nella sua interezza è curata dall’affidatario.  Per poter noleggiare le e-bike, biciclette a pedalata assistita, è sufficiente scaricare l’app (disponibile su Apple store e Google play) e procedere con la registrazione inserendo i propri dati personali. È necessario essere in possesso di un indirizzo email valido, un numero di cellulare ed un documento di riconoscimento, del quale bisognerà inserire le immagini fronte/retro e successivamente scattarsi un selfie accanto al documento caricato. Successivamente sarà necessario associare una carta di pagamento ed i dati di fatturazione.

Terminata la procedura di validazione, sarà sufficiente recarsi nella ciclostazione, inquadrare il Qrcode della e-bike che si intende sbloccare, e seguire le istruzioni a video. Per la riconsegna, saranno di supporto ancora una volta le indicazioni contenute nella app.  Le ciclostazioni presenti a Vibo Valentia sono quattro, così dislocate: piazza Municipio, piazza San Leoluca, Parco delle rimembranze, Parco urbano. Si rammenta inoltre che tutte le ciclostazioni sono videosorvegliate, mentre le e-bike sono dotate di tracker gps per il controllo da remoto del veicolo e della sua posizione.

Queste le tariffe. Al minuto: 7 centesimi di euro; fino a 3 ore: 10 €; da 3 a 6 ore: 18 €; al giorno: 20 €. Il gestore fa sapere che, oltre alle tariffe a consumo, è possibile stipulare convenzioni agevolate ed accordi specifici per l’utilizzo del servizio. Intanto, anche nella giornata odierna si è verificato un uso improprio dei mezzi, che sono stati forzati per essere estratti dagli stalli da parte di tre giovani. È stato l’assessore Vincenzo Bruni a bloccarli ed avvertire la polizia municipale che è subito intervenuta per identificare gli autori. (rvv)

VIBO – Il seminario sul contratto collettivo Funzioni locali

Domani, a Vibo Valentia, nella Biblioteca comunale, dalle 9.30, è in programma il seminario sul nuovo Contratti collettivo del comparto funzionali locali, organizzato da Dasein.

 Un seminario particolarmente utile a tutti gli enti locali, che avranno modo di comprendere meglio le novità introdotte dalla recente firma (lo scorso novembre) del Ccnl del comparto Funzioni locali per il triennio 2019/2021. Si tratta di un accordo che si caratterizza per numerose e rilevanti innovazioni sia nella sua parte normativa che in quella economica.

Il sindaco Maria Limardo, nel ringraziare gli organizzatori Dasein e Area per aver scelto la città di Vibo Valentia per lo svolgimento del seminario che vedrà la partecipazione di oltre un centinaio di enti locali calabresi, sottolinea inoltre il grande lavoro che il Comune di Vibo Valentia sta svolgendo in questi anni come guida e capofila, nei confronti anche di quegli enti più piccoli con i quali è in essere una costante collaborazione che punta a supportare le amministrazioni nell’affrontare problematiche di natura gestionale e burocratica.

La presenza al seminario darà il diritto all’attestato di partecipazione ed alla bozza gratuita di contratto decentrato adeguata al nuovo Ccnl, da personalizzare con i dati del proprio ente. (rvv)