Campagna Amica, riunione tra Comune di Vibo e Coldiretti

Dare rinnovato impulso alle iniziative della Coldiretti, a partire da Campagna amica, il mercato che si svolge a Vibo Valentia nella centrale piazza Martiri d’Ungheria ogni mercoledì pomeriggio. È su questo che si è incentrato l’incontro svoltosi tra la Coldiretti e il Comune di Vibo Valentia.

Presenti, all’incontro, l’assessore alle Attività produttive Carmen Corrado, ed i componenti del direttivo di Coldiretti, tra cui il responsabile regionale per la Politica agricola comune Giovanni Cipolla, il responsabile provinciale Francesco Cipolla, e i dirigenti Pietro Bozzo, Fabio Borrello e Giuseppe Porcelli.

Per il sindaco Maria Limardo si tratta di «un’occasione ulteriore di crescita per il commercio cittadino che, valorizzata per come merita, può dare risposte sia ai venditori che ai consumatori, nella visione di un acquisto responsabile e sostenibile».

Proprio in questo solco si inserisce l’attività dell’assessore Corrado, che spiega: «Da diverso tempo, ormai, si è verificato un calo nel numero degli stand di vendita a Vibo Valentia. Un trend nel quale ha avuto certamente un ruolo la crisi economica generalizzata, ma che abbiamo intenzione di invertire sostenendo fattivamente le iniziative dell’associazione. In questa direzione – aggiunge – va anche la delibera approvata recentemente in giunta contro la produzione e commercializzazione del cibo sintetico, promossa proprio dal sodalizio a livello nazionale». 

Per quanto riguarda Campagna amica, all’esito dell’incontro la Coldiretti ha aderito alla richiesta dell’amministrazione di implementare il numero di gazebo di vendita: «Superata questa prima fase organizzativa, saranno almeno dieci – fa sapere la titolare delle Attività produttive – gli stand che metteranno in vendita i prodotti agroalimentari locali. L’amministrazione comunale intende incentivare il commercio di prodotti a chilometro zero, che rappresentano una grande risorsa per il nostro territorio che vanta grandi eccellenze. Allo stesso tempo, per offrire una maggiore trasparenza a tutela del consumatore, abbiamo chiesto anche a Coldiretti di far sì che i prezzi siano calmierati e soprattutto esposti al pubblico».  

Da parte di Coldiretti è stato manifestato apprezzamento per la disponibilità del Comune di Vibo Valentia ad andare incontro alle esigenze del comparto, come potuto testimoniare recentemente al convegno svoltosi a Palazzo Gagliardi sulla Nuova Pac 2023/2027 e gli strumenti per una crescita sostenibile dell’agricoltura.

«La nostra intenzione, e lo stiamo dimostrando con iniziative concrete – ha concluso l’assessore Corrado – è quindi quella di promuovere iniziative che incentivino il commercio in centro, e l’agroalimentare è un settore nevralgico per lo sviluppo dell’intero comparto». (rvv)

Si è insediata l’azienda speciale di promozione della Camera di Commercio CZ, KR, VV

Si è, ufficialmente, insediato il Consiglio d’amministrazione dell’azienda speciale di promozione della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. 

Si tratta di un Ente che annovera tra le proprie finalità quella di favorire e stimolare lo sviluppo delle attività imprenditoriali delle tre province di competenza della nuova Camera di Commercio. Nella riunione di insediamento si è svolta a seguito del rinnovo dei vertici del Cda, deliberata nei giorni scorsi dalla giunta camerale.

Il Consiglio d’amministrazione – presieduto da Walter Placida e composto dai consiglieri Antonio Casillo, Raffaele D’Ambra, Tiziana Muraca e Paola Perri –  ha proceduto, in primo luogo, alla nomina del vicepresidente individuato nella persona di Antonio Casillo.

Successivamente, ha approvato il bilancio di previsione 2023 e rinnovato la convenzione con l’ente nazionale microcredito dei progetti “Yes I Start Up professioni Calabria – Formazione per l’Avvio d’Impresa” e “Yes I Start Up Calabria – Formazione per l’Avvio d’Impresa”.

La riunione è stata aperta dal presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo che, dopo aver portato i saluti istituzionali, ha rinnovato i suoi auguri di buon lavoro a presidente e componenti del Cda dell’azienda speciale di promozione.

«Tendere verso una maggiore presenza e visibilità delle nostre imprese sui mercati nazionali e internazionali è la mission che la Camera di Commercio si è prefissata – ha detto Falbo –. L’azienda speciale svolgerà questo precipuo compito valorizzando ed esaltando le specificità territoriali».

«Inizia oggi un nuovo percorso per l’azienda speciale di promozione della Camera di Commercio che si declinerà anche in un nuovo approccio – ha dichiarato il presidente del Cda, Walter Placida –. La sfera d’azione si amplia includendo l’intera area centrale della Calabria. Si tratta di un’area strategica che contempla la presenza di aziende strutturate e, in alcuni casi, già affermate nei mercati nazionali e internazionali del settore agroalimentare».

«Penso, ad esempio – ha proseguito – ai prodotti IGP quali il finocchio di Isola Capo Rizzuto, la cipolla rossa di Tropea, il pecorino del crotonese, il pecorino del Monte Poro, la patata della Sila che impreziosiscono le provincie di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, oltre ai vino Doc di Cirò, Melissa e Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, ai vini Doc Lamezia, agli Igt presenti in tutte le province dell’area centrale e alle Dop Lamezia ed Alto Crotonese dell’olio d’oliva che rappresentano una eccellenza al fianco dell’Igp olio di Calabria».

«L’insediamento del Cda segna l’inizio di un percorso di autonomia imprenditoriale per l’azienda speciale di promozione della Camera di Commercio», ha dichiarato il segretario generale, Bruno Calvetta.

«L’ente dovrà volgere le sue attività verso la conquista di nuovi spazi commerciali e garantire una maggiore presenza sui mercati alle imprese di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia – ha concluso – ma in un quadro di complessiva autonomia gestionale e finanziaria, intercettando in tal senso fondi regionali, statali e fondi privati». (rcz)

 

 

VIBO – Mercoledì con Coldiretti si parla della nuova Pac 2023-2027

Mercoledì 8 febbraio, a Vibo Valentia, alle 16, a Palazzo Gagliardi, è in programma l’incontro informativo e formativo di Coldiretti Calabria sulla nuova Politica Agricola Comunitaria 2023-2027.

«Vogliamo – ha spiegato Giovanni Cipolla, responsabile regionale della Pac e del Psr Calabria – far  cogliere alle aziende  tutte le opportunità offerte dalla nuova Politica Agricola Comune e quindi sui nuovi meccanismi di applicazione della PAC e le modalità di pagamento diretto».

Parteciperanno Giuseppe Porcelli, vice presidente Coldiretti Vibo- Catanzaro-Crotone, Maria Limardo e Corrado Maria Carmosino rispettivamente sindaco e assessore agricoltura del comune di Vibo Valentia, Pietro Bozzo  direttore Coldiretti Interprovinciale, Giovanni Cipolla responsabile regionale Pac e Psr.

Dopo aver ascoltato gli agricoltori, concluderà Fabio Borrello, presidente Interprovinciale Coldiretti di CZ-KR-VV.

«La nuova Pac – ha ricordato Coldiretti – introduce un sistema di 5 pagamenti: pagamento base, ecoschemi, ridistributivo, giovani agricoltori e sostegno accoppiato. Le risorse finanziarie sono le stesse della Pac precedente  ma ci sono agricoltori che avranno un aumento dei pagamenti ed altri agricoltori che avranno una diminuzione, perché la nuova Pac è più selettiva serve impiegare al meglio le risorse a disposizione, da utilizzare fino all’ultimo».

«L’obiettivo – ha precisato Fabio Borrello – è quello di costruire con gli agricoltori, una Pac “a misura d’impresa”, un’esigenza ancor più impellente nell’attuale congiuntura economica, con le aziende alle prese con costi in forte aumento, speculazioni sui mercati e anomalie climatiche».

«Sono varie le opportunità per le diverse tipologie di imprese – ha concluso Borrello – che si adattano pure a tante nostre realtà, comprese quelle più marginali e di montagna dove alcuni comparti, come quello zootecnico, giocano un ruolo fondamentale e meritano grande attenzione». (rvv)

L’Odissea Museum di Vibo stupisce con le nuove opere del Maestro Beniamino Giannini

Continua ad incantare scolaresche e famiglie, provenienti in gran numero da tutta la Calabria, lo straordinario percorso artistico dell’Odissea Museum di Vibo Valentia, allestito a Palazzo Gagliardi.

Si tratta del primo museo italiano dedicato al viaggio di Ulisse tra Magna Grecia e Trinacria, diretto da Sergio Basile con il sostegno della Rete Museale Regionale, da venti anni impegnata nel settore anche oltre i confini regionali e nazionali.

L’Odissea Museum racchiude in mille metri di esposizione tante opere senza tempo e di scuole artistiche diverse, spaziando dalla scultura alla pittura, dalle armi ai vasi, passando per installazioni e grandi gruppi scultorei monumentali. Ad arricchire il percorso museale, le tele dedicate ai personaggi dell’Odissea, realizzate dal maestro Beniamino Giannini,  autore vibonese, milanese di nascita, che opera nel campo della scultura e della pittura figurativa fin dal lontano 1970.

Giannini ha, in seguito, compiuto un lungo processo evolutivo che lo ha condotto verso il 2004 nell’ambito dell’informale associato al figurativo, sempre alla ricerca di nuove tecniche e materiali. Il suo lavoro ha ottenuto molti ed importanti riconoscimenti, tra cui l’onorificenza di maestro d’arte su iniziativa della calabrese Camera Regionale della Moda, il premio Primavera – Targa del Ministero della Difesa – il diploma d’onore e la nomina di Ambasciatore dell’arte del Mediterraneo.

Nelle sue opere le lunghe pennellate, in una danza sensuale con il colore e con le forme, si rompono improvvisamente per materializzarsi in figure umane, spesso femminili, o in graffi e sgocciolature volutamente casuali. È questo il caso delle coloratissime tele dedicate alla terra dei Lotofagi, con protagonisti i famosi fiori dell’oblio di omerica memoria, o ancora dei quadri sul ciclo dell’Ade, su Circe, Calipso e Penelope. Una gestualità apparentemente impulsiva che diviene, per Giannini, ricerca subliminale dell’anima, reinterpretazione sensibile del mito omerico e, al tempo stesso, della società contemporanea.

L’Odissea Museum, che sta facendo registrare nelle ultime settimane un record di visite da tutta la Calabria e dalle regioni limitrofe, può essere visitato ogni giorno dalle 16.30 alle 20.

Chi decide di visitarlo, si ritroverà immerso nel pathos dei più entusiasmanti racconti omerici, degno di nota è il gruppo scultoreo del Laocoonte, copia dell’opera conservata presso i Musei Vaticani. Unica copia al Sud Italia e tra le pochissime esistenti, realizzata grazie al contributo di Edison S.p.a., azienda leader nel settore energetico e sensibile da sempre al rispetto dell’ambiente ed alla valorizzazione della cultura e dell’arte, attraverso la promozione delle eccellenze regionali e nazionali che meglio ci identificano nel mondo. Una sinergia che presto arricchirà il museo di un nuovo grande gruppo scultoreo. (rvv)

 

La Camera di Commercio CZ, KR, VV ha rinnovato il Cda dell’Azienda Speciale di promozione

La Giunta della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, ha proceduto a rinnovare il Consiglio di Amministrazione dell’azienda speciale di promozione che annovera tra le proprie finalità quelle di favorire e stimolare lo sviluppo delle attività imprenditoriali delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Con il provvedimento, reso necessario dal nuovo assetto dell’ente camerale, è stato nominato presidente Walter Placida, in rappresentanza del settore agricoltura, e in qualità di componenti del Cda sono stati designati i consiglieri: Antonio Casillo, Raffaele D’Ambra, Tiziana Muraca e Paola Perri.

Nello specifico, l’azienda speciale persegue finalità di interesse pubblico senza scopi di lucro e la sua istituzione si inquadra nell’ambito dei fini di promozione delle economie provinciali e nell’interesse esclusivo dello sviluppo del sistema produttivo, culturale e sociale del territorio. Per il perseguimento di tali fini, l’azienda può partecipare a progetti nazionali, comunitari e internazionali, nonché acquisire incentivi e finanziamenti agendo anche quale strumento operativo ed esecutivo di iniziative della Camera di Commercio. 

«Esprimiamo i nostri auguri di un buon lavoro al presidente e a tutti i componenti del Cda» hanno dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, e il segretario generale, Bruno Calvetta.

«Con il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione si aggiunge un ulteriore tassello alla complessiva strategia di sviluppo territoriale – hanno concluso –. L’azienda speciale rappresenta, infatti, il braccio operativo dell’ente camerale ai fini di un incremento della visibilità e della promozione delle nostre imprese sui mercati nazionali e internazionali in una logica unitaria di crescita». (rcz)

 

Falbo (Camera Commercio CZ, KR, VV) incontra le associazioni di categoria di Crotone

Il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, ha incontrato le Associazioni di categoria di Crotone per parlare di strategie di sviluppo e rilancio del territorio.

La riunione ha avuto luogo nella sede di Crotone dove il presidente – affiancato dalla vicepresidente dell’ente camerale, Emilia Noce, e dai neo consiglieri Giovanni Ferrarelli, Antonio Casillo, Salvatore Mazza – ha incontrato i presidenti delle associazioni di categoria: Giovanni Mazzei di Ance, Vincenzo Saggese di Confindustria, Gaetano Potenzone di Cia, Diego Zurlo di Confagricoltura, Antonio Casillo di Confcommercio, Domenico Arilli e Francesco Pellegrini di Confartigianato.

L’incontro si è focalizzato sul rilancio del territorio e, in particolare, sulle tematiche cruciali per le imprese e l’intera collettività: dalla bonifica dell’area industriale all’utilizzo delle risorse del Pnrr fino al potenziamento delle infrastrutture, nello specifico quella portuale ed aeroportuale. Particolare attenzione è stata posta sul tema della realizzazione della statale 106 e della rifunzionalizzazione della tratta ionica ferroviaria, arterie strategiche in una logica di sviluppo per trarre il territorio crotonese fuori dall’isolamento in cui si trova. Solo attraverso una mobilità moderna ed efficiente è possibile aprire il tessuto imprenditoriale verso nuove opportunità di crescita. 

Unanime la volontà delle associazioni presenti di continuare a confrontarsi per intraprendere strade nuove e fruttuose, al fine di contribuire con azioni concrete e propositive alla realizzazione di un progetto unitario di sviluppo e di crescita. Al termine dell’incontro si è infatti convenuto sulla necessità di adottare un metodo di lavoro condiviso con la calendarizzazione periodica di tavoli per aree tematiche. Questi rappresenteranno la naturale premessa alla predisposizione di azioni e progetti da intraprendere dall’ente camerale in maniera unitaria sui territori.   

«È stato un incontro tanto necessario quanto proficuo per esaminare le criticità del territorio crotonese e mettere in campo le strategie idonee a rilanciare il tessuto produttivo attraverso un percorso di condivisione con le associazioni di categoria e le istituzioni locali» ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo.

«Ringrazio i presenti – ha aggiunto – sono entusiasta degli argomenti trattati e vedo risorse intellettuali di altissimo livello. Accolgo con grande piacere le istanze portate dai partecipanti al tavolo dell’incontro, dove è emersa una chiara volontà di procedere con un confronto costante a beneficio delle imprese e del territorio. È necessario superare l’individualismo e pensare alla nuova Camera di Commercio come un’unica entità, di un unico grande territorio, che trae la sua forza proprio dall’unione, diventando modello di sviluppo e trait d’union con i diversi attori locali». 

La parola è poi passata alla vicepresidente e ai neo consiglieri camerali, i quali hanno confermato la volontà e l’impegno a rappresentare le istanze del territorio in armonia con il nuovo contesto unitario. (rkr)

VIBO – La Shoah in Calabria, il Comune a confronto con gli studenti

È stata una giornata molto sentita e partecipata, al Liceo “Michele Morelli”, l’incontro dal titolo La Shoah in Calabria. Racconti per non dimenticare, organizzato dall’Amministrazione comunale di Vibo Valentia nell’ambito del progetto Vibo Città Valentissima.

A portare i saluti del sindaco Maria Limardo, assente per sopraggiunti impegni istituzionali, l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi insieme alla collega alle Politiche sociali e Istruzione, Rosa Chiaravalloti, che hanno curato l’organizzazione dell’evento. A dare il benvenuto a tutti i relatori è stata la docente dell’istituto Anna Melecrinis, la quale ha sottolineato come «la storia debba tornare ad avere un ruolo fondamentale nella scuola, quale strumento di formazione delle coscienze, affinché il passato possa permettere di porre le basi per vivere il presente e costruire un futuro sempre migliore». 

«Questo dialogo sarà determinate per una riflessione che non si dovrà fermare esclusivamente a questa giornata», ha affermato la Chiaravalloti che ha esortato gli studenti “ad interiorizzare i temi trattati».

«Ogni anno, ogni giorno venga alla mente ciò che è successo – ha sottolineato la Tripodi – affinché gli errori e orrori del passato non vengano mai ripetuti ma possano diventare ricordi dai quali trarre insegnamenti, soprattutto da parte dei giovani che devono essere il nostro presente ed il nostro futuro, ed ai quali come amministrazione comunale rivolgiamo sempre la nostra attenzione quando si tratta di affrontare tematiche e ricorrenze nazionali e internazionali come questa». 

Moderatore dell’incontro il giornalista Maurizio Bonanno, che ha introdotto e presentato i relatori della giornata, sottolineando che «il ricordo è strumento per pervenire alla conquista della libertà, un bene indispensabile per ogni uomo ma mai negoziabile».

Poi, l’omaggio a diversi vibonesi scomparsi e ricordati ad uno ad uno, seguito da un applauso collettivo per rendere omaggio a coloro che hanno pagato con la vita il prezzo carissimo delle proprie origini. 

L’avvocato Michele Roccisano ha avviato una disamina storica, indagando ed analizzando le cause e gli effetti della Shoah, rintracciando le motivazioni in epoche remote. Non sono mancati i riferimenti filosofici, sociali e religiosi.

Toccante la testimonianza cruda e diretta del dottor Giuseppe Ventra, figlio di Rocco, nato a Melicuccà e sopravvissuto al campo di sterminio di Mauthausen, scappato dall’unica via di fuga, quella garantita da un camino. Un numero identificativo, il 736, come quello di  tanti altri milioni di ebrei, privati di nome e cognome, privati della dignità, delle origini e della propria identità.

Scenario mostruoso e barbaro, oscenità indicibili ed immagini rappresentative di crudeltà ed atrocità.

«La giornata della memoria serve a ricordare, oltre alle vittime del genocidio, anche che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni verso chi ci sembra diverso da noi». Ha concluso la conferenza il vescovo Attilio Nostro, che si è soffermato «sulla necessità del valore della libertà, la privazione della quale inibisce le condizioni dell’umanità».

L’intervento ha permesso di attualizzare l’argomento e coinvolgere in modo diretto i ragazzi presenti con cui è stato avviato un dialogo sulla base di esempi concreti, con il fine di sollecitare alla riflessione profonda. (rvv)

VIBO – Presentato il libro “Cerco la vita” degli studenti del Liceo Capialbi

Nei giorni scorsi, a Vibo Valentia, al Liceo Statale “Vito Capialbi”, è stato presentato il libro Cerco la vita: le emigrazioni ieri, oggi e… domani, realizzato dagli alunni delle classi IIIB SU, III CL, IV D SU, VEL, VB SU durante l’anno scolastico 2021-2022, guidati dalla professoressa Anna Murmura ed edito dalla casa editrice Libritalia.

Alla presentazione erano presenti il dirigente scolastico dell’istituto, l’Ingegnere Antonello Scalamandrè, che ha introdotto con i suoi saluti l’evento, la Professoressa Alessandra Corrado, docente di Sociologia delle Migrazioni presso l’Unical e il Dottor Enzo Infantino, scrittore e attivista dei Diritti Umani.

La Professoressa Corrado nel suo intervento si è concentrata sugli aspetti metodologici del lavoro svolto degli alunni, che è stato apprezzato e lodato, soprattutto, per la metodologia utilizzata e per la qualità e la quantità dei dati presentati: inoltre, ha offerto la sua collaborazione alla scuola al fine di realizzare dei laboratori in cui gli studenti del liceo collaborino con l’università di Cosenza.

Il dott. Enzo Infantino, invece preso spunto dal volume per raccontare delle sue esperienze nei campi profughi a Valona, in Libia e in Grecia al confine con la Turchia; da lui è stato proiettato anche un video realizzato dalla  organizzazione di volontariato fondata da Infantino “Carovana Resistente e Solidale” in cui è raccontata la vita dei campi profughi e, soprattutto, la storia di un bambino siriano di nome Masun che lui ha conosciuto in Grecia nel campo profughi di Idomeni e che ha aiutato a raggiungere il padre in Germania e ad avere un futuro.

Le conclusioni della presentazione sono state effettuate dalla Professoressa Anna Murmura, docente dell’istituto, curatrice del volume e coordinatrice del Comitato Scolastico Diritti Umani del Liceo Statale Vito Capialbi.

La Professoressa Murmura ha raccontato il metodo utilizzato per l’effettuazione della ricerca e ha spiegato gli obiettivi e le finalità del lavoro, ma, soprattutto, ha esaltato le qualità degli alunni coinvolti nel progetto editoriale.

Il pubblico inoltre, ha molto apprezzato la conduzione dell’evento affidata all’alunna della VDSU Michela Chiara Garrì.

Infine, il pubblico è stato coinvolto in un dibattito con i relatori; sono intervenuti sia alcuni studenti che hanno esposto le proprie domande o raccontato la propria esperienza sia alcuni adulti; infine un lungo applauso.

Tra il pubblico segnaliamo alcune presenze importanti che hanno voluto onorarci con il loro sostegno: il Forum delle associazioni vibonesi con il coordinatore Ing. Tonino D’Agostino e alcuni soci e la vice presidente dell’Anpi Vibo Valentia, dott.ssa Pinuccia Cosmano(rvv)

VIBO – Il Comune non ha più in bilancio fondi vincolati da ricostituire

«Per la prima volta da lustri il Comune di Vibo Valentia non ha più in bilancio fondi vincolati da ricostituire». È quanto ha reso noto Maria Limardo, sindaca di Vibo Valentia.

Il primo cittadino, insieme all’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo ed a tutta la giunta, col supporto fondamentale dei dirigenti e del personale degli uffici finanziari, ha lavorato in questi tre anni di amministrazione con l’obiettivo primario di migliorare in maniera sensibile il bilancio comunale. 

«Sulla base della ricognizione effettuata, con la quantificazione dei residui attivi e passivi, alla data del 31/12/2022 l’importo dei fondi a destinazione vincolata – ha spiegato il primo cittadino – è pari ad euro 36.686.436,39, e pertanto, visto il fondo cassa alla medesima data pari ad euro 39.686.436,39 non risultano fondi vincolati da ricostituire».

Nell’anno 2018 le somme da ricostituire ammontavano ad oltre 11 milioni di euro.

«Nel 2019, sin dal nostro insediamento – ha aggiunto ancora il sindaco Limardo – abbiamo messo in campo una serie di azioni incisive per migliorare il trend, che già al 31/12 di del 2019 produceva i suoi primi effetti, con le somme da ricostituire calate a circa 9 milioni. Il capitolo dei fondi vincolati da ricostituire, che rappresentava una delle criticità maggiori per l’ente, dopo una cura rigorosa e l’attivazione di meccanismi migliorativi, ci ha portato oggi ad azzerare quelle somme, poiché quel che abbiamo in cassa è sufficiente a colmare del tutto quella voce di bilancio».

«Siamo ben consapevoli delle criticità di cui soffre il l’Ente dal punto di vista economico-finanziario – ha proseguito – ma sono i fatti a dimostrare, al di là di ogni polemica o strumentalizzazione, che la strada intrapresa è la sola possibile per raggiungere il risultato che tutti noi ci siamo prefissi, ovvero il risanamento dei conti che è l’unico strumento in grado di garantire ai cittadini quei servizi all’altezza delle aspettative di ognuno». (rvv)

Alla Camera di Commercio al lavoro per la pianificazione urbana

Alla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia si sono tenuti degli incontri per rafforzare la cooperazione tra enti al fine di programmare al meglio attività e progetti che vedranno nei prossimi mesi protagonista la città di Catanzaro.

A partire dall’organizzazione della XV edizione delle Convittiadi, evento a carattere nazionale che porterà dal 30 aprile al 7 maggio nel capoluogo di regione oltre 1.500 studenti da tutta Italia. Su impulso della dirigente scolastica del Convitto “Galluppi”, Stefania Cinzia Scozzafava, e del responsabile del progetto, Davide Lamanna, si sono studiate possibili strategie in vista dell’iniziativa che coinvolgerà la città in tutte le sue articolazioni. In particolare, si è ragionato delle modalità di interazione e preparazione del complessivo sistema dei servizi per farsi trovare pronti all’evento.

Focus sul settore urbanistico, invece, nell’incontro avuto con il vicesindaco del Comune di Catanzaro, Giusy Iemma, e con il presidente di Ance Catanzaro, Luigi Alfieri. Il presidente della Camera di Commercio, Pietro Falbo, ha accolto con favore l’idea di coinvolgere l’ente camerale e tutte le associazioni di categoria nella fase di predisposizione del Piano Strutturale Comunale (Psc). Il documento programmatico necessita del prezioso apporto e della partecipazione di tutte le articolazioni sociali in una visione che dovrà tendere ad uno sviluppo armonioso ed equilibrato di ciascun quartiere valorizzandone le intrinseche potenzialità. In ragione di ciò, si è convenuto di strutturare questa attività preparatoria in un urban lab da insediarsi nella sede della Camera di Commercio. 

I temi della legalità e del contrasto ai fenomeni criminali hanno innervato, infine, l’incontro avuto con la coordinatrice dell’associazione Antiracket Calabria, Maria Teresa Morano, accompagnata dal responsabile dell’associazione Antiracket Lamezia Terme, Simone Aiello. La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia si schiera al fianco dei sodalizi quotidianamente impegnati nel contrasto al racket e all’usura. Si è discusso dei percorsi da avviare, in sinergia tra i due enti, a sostegno dell’imprenditoria sana e al fine di contrapporsi efficacemente a quei fenomeni che rischiano di soffocare il tessuto economico e imprenditoriale della nostra regione.

«Obiettivo della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia è quello di rafforzare i rapporti con tutti gli enti istituzionali e le associazioni che hanno di mira la crescita e lo sviluppo delle nostre realtà territoriali» ha dichiarato il presidente dell’ente camerale Pietro Falbo.

«Sono convinto che in questa fase sia necessario adottare e perseguire una visione d’insieme, capace di tenere in debita considerazione tutti gli interessi in gioco e metterli a fattor comune», ha concluso.

«Le attività programmatorie coinvolgeranno in maniera sinergica e a tutti i livelli il nuovo assetto della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia» ha aggiunto il segretario generale, Bruno Calvetta.

«È nostra intenzione renderci portavoce di ogni istanza proveniente dal territorio. Condivido la necessità, già espressa dal presidente Pietro Falbo, di stringere nuove alleanze istituzionali. Vogliamo contribuire ad innescare virtuosi percorsi di crescita e sviluppo, possibili solo attraverso il reciproco scambio di idee e di esperienze». (rcz)