VIBO – Il concerto del Coro di Clarinetti del Torrefranca

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle  18.00, all’Aula Magna del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, il concerto del Coro di Clarinetti.

L’evento è stato organizzato da AMA Calabria, e vedrà il Coro, diretto dal Maestro Tommaso Rotella, esibirsi, insieme a Davide Rotella (violino) e Maria Teresa Ionadi (soprano), in un programma che dall’Ottocento giunge fino ai giorni nostri. (rvv)

VIBO – La proiezione del docufilm “Terra Mia – Non è un paese per Santi”

Questo pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, alla sede del Gruppo Scout Maierato 1, la proiezione del docufilm Terra Mia – Non è un paese per Santi di Ambrogio Crespi.

Intervengono Rosanna Silvaggio, presidente Pro Loco, Mimma Cacciatore, dirigente scolastico, il regista Ambrogio Crespi, Giuseppe Silvaggio, criminalista forense, Mariafrancesca Costa, capo gruppo Maierato1, il testimone di giustizia Benedetto ZoccalaCosimo Sframeli, tenente dei Carabinieri.

Il film, una produzione di Index Production, denuncia la criminalità organizzata e che racconta la rivincita dello Stato, con i buoni esempi che diventano attori, è a Vibo Valentia per una due giorni. (rvv)

 

VIBO – 50 anni del Museo Capialbi, l’evento “L’ospite illustre”

Domani mattina, a Vibo Valentia, alle 11.30, al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, l’evento L’ospite illustre a cura di Gilberto Floriani e Maria D’Andrea, del Comitato Civico per le celebrazioni dei 50 anni del Museo.

“Ospiti” di questo secondo appuntamento dell’anno al Museo, il conte Vito Capialbi, vissuto vissuto tra la fine del Settecento ed i primi dell’Ottocento, e la sua preziosa collezione di monete antiche esposte nel museo che porta il suo nome.

Introducono Maria D’Andrea e Gilberto Floriani, mentre l’archeologa e ispettore onorario numismatico, Giorgia Gargano, illustrerà la raccolta del conte Capialbi e racconterà della sua attività nella Monteleone ottocentesca, della sua forte personalità e centralità nella vita culturale calabrese ed italiana del tempo, quindi non solo nella sua Calabria ma anche fuori dai suoi confini.

Il conte, inizialmente, aveva raccolto materiale archeologico proveniente dai suoi possedimenti – che ispezionava personalmente – ma aveva avuto scambi con altri collezionisti e, probabilmente, aveva intrapreso e programmato egli stesso scavi veri e propri. Con il passare del tempo, la maturità ma soprattutto una maggiore consapevolezza del valore storico dei reperti, aveva intessuto una rete di amicizie speciali con filologi, storici, archeologi e numismatici accreditati nel panorama scientifico del tempo, per confrontarsi sulla provenienza, la storia, il significato dei singoli oggetti, con particolare riguardo alle monete, di cui andava fiero. (rvv)

VIBO – Al via la stagione “I Concerti del Giovedì”

Al via domani, a Vibo Valentia, all’Auditorium Spirito Santo, la quarta edizione della stagione I Concerti del Giovedì, promossa dal Conservatorio di Musica di Vibo Valentia in collaborazione con AMA Calabria.

Il progetto, voluto fortemente da Francesco Vinci, presidente del Conservatorio, si conferma come la principale iniziativa organica della città nel settore della musica e vede cooperare per l’occasione l’Associazione Radici per il futuro presieduta dalla prof.ssa Rosellina Nardo.

Si parte, domani pomeriggio, alle 18.00, all’Auditorium Spirito Santo con l’Orchestra di Fiati del Conservatorio “Fausto Torrefranca”; il 13 febbraio, alle 18.00, in scena il progetto multimediale Satyricon – Omaggio a Federico Fellini di Mauro CampobassoMauro Manzoni. Ad esibirsi, insieme a Mauro Campobasso (chitarra elettrica, acustica, basso elettrico, live electronics) e a Mauro Manzoni (sassofono tenore, soprano, flauti, live electronics), Gaia Mattiuzzi (voce, live electronics) e Walter Paoli (batteria, live electronics).

Il 27 febbraio, alle 18.00, sarà la volta del Torrefranca Brass Ensemble, il nuovo gruppo brass creato dal Conservatorio grazie all’impegno del suo direttore, Giuseppe Barletta e dei docenti degli ottoni.

Il 12 marzo, alle 18.00, si esibisce l’Orchestra da Camera “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, diretta dal Maestro Elia Corazza; il 19 marzo, alle 18.00, il Veipo Flute Choir and Vocal Ensemble, una formazione fondata e diretta dal Maestro Verio Sirignano. (rvv)

 

VIBO – Giornata della Memoria, la proiezione del docufilm “#AnneFrank”

Al Sistema Bibliotecario Vibonese di Vibo Valentia, per la Giornata della Memoria, giovedì 30 gennaio, alle 18.00, sarà proiettato il docufilm #AnneFrank: vite parallele, scritto e diretto da Sabina FedeliAnna Migotto, con la colonna sonora di Lele Marchitelli.

La proiezione sarà introdotta dal prof. Raoul Manfrida, e seguirà un breve dibattito.

Anne Frank nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il docufilm a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. La storia di Anne si intreccia con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.

Come sarebbe stata la vita di Anne Frank se avesse potuto vivere dopo Auschwitz e Bergen Belsen? Cosa ne sarebbe stato dei suoi desideri, delle speranze di cui scriveva nei suoi diari?  Cosa ci avrebbe raccontato della persecuzione, dei campi di concentramento? Come avrebbe interpretato la realtà attuale, il rinascente antisemitismo, i nuovi razzismi? Certo è che, ancora oggi, Anne resta un punto di riferimento, uno specchio attraverso cui i ragazzi imparano a guardare il mondo e a farsi delle domande. Anne scriveva di sé, di ciò che accadeva nell’Europa in fiamme, del Nazismo. E per confidare le sue paure e le sue riflessioni inventa un’amica immaginaria: Kitty. (rvv)

VIBO – Proseguono i lavori della scalinata Conte d’Apice

Procedono spediti, a Vibo Valentia, i lavori di ammodernamento e sistemazione della scalinata di Conte d’Apice, il cui termine è previsto per primavera.

Al fine di salvaguardare la struttura, simbolo della Vibonesità più autentica, si è proceduto a realizzare il  così detto “massetto”, esattamente quello visibile nella foto apparse qualche giorno fa sui social e che costituisce il basamento su cui poggiare la scalinata, al fine di preservare la stessa da infiltrazioni d’acqua , nonché la staticità dei  vecchi muri, posti a perimetro della stessa.

I lavori sono costantemente seguiti e monitorati dalla Sovraintendenza Archeologica di Reggio Calabria che, unitamente al servizio di sorveglianza archeologica attivato dal Comune, vigila costantemente sulla corretta esecuzione dei lavori e sul mantenimento dei vincoli caratterizzanti l’area. (rvv)

VIBO – Le iniziative delle Scuole per il “Giorno della Memoria”

In occasione della Giornata della Memoria, in programma lunedì 27 gennaio, Il Convitto ” Gaetano Filangieri” e l’Istituto Comprensivo “3° Circolo – De Amicis” hanno organizzato una serie di iniziative, racchiuse nel titolo 27 gennaio: per ricordare che… questo è stato!”

Una serie di eventi organizzati in partenariato con il coordinamento regionale delle Consulte degli StudentiUfficio Scolastico RegionaleComune di Vibo Valentia.

L’evento prevede una mostra fotografica composta dalle foto dei due Viaggi della Memoria ad Auschwitz-Birkenau a cui allievi e docenti delle due scuole vibonesi – accompagnati dal dirigente scolastico Alberto Capria –  hanno preso parte.

Il programma prevede, alle 9.00, la visione del filmato della testimonianza di Liliana Segre agli studenti di Milano e, a seguire, l’esibizione degli allievi della Scuola Primaria su brani a tema.

Alle 11.00, la proiezione, in anteprima nazionale, del cortometraggio Il pericolo dell’indifferenza, girato nel Convitto Filangieri. Dopo un momento di riflessione, gli allievi di strumenti musicali del Convitto eseguiranno brani tratti dalla colonna sonora di Shindler’s list. (rvv)

 

VIBO – Con il Sistema Bibliotecario si celebrano i 100 anni di Gianni Rodari

Il 2020 è l’anno in cui si festeggia il Centenario della nascita di Gianni Rodari, e il Sistema Bibliotecario Vibonese, intende farlo con un ricco calendario di manifestazioni, incontri e mostre.

Il Sistema, è un ente membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Gianni Rodari, istituto il 28 novembre dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo con l’obiettivo di «programmare, promuovere e curare lo svolgimento delle manifestazioni per celebrare la ricorrenza, nel 2020, del centenario della nascita dello scrittore e poeta Gianni Rodari».

«Pensare ai 100 anni di Rodari – ha dichiarato Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese – lascia un po’ incredulo chiunque frequenti con una certa attenzione le sue opere: da decenni, come storie moderne incarnate in una forma classica, esse continuano a raccontare ogni giorno una realtà sempre attuale, nella quale è ancora possibile riconoscersi».

«In virtù di ciò  – ha proseguito il direttore Floriani – siamo convinti che sia necessario leggere e far rileggere Gianni Rodari, anche e soprattutto perché è parte di quella non grandissima schiera di Maestri che il nostro Paese rischia di non onorare come dovrebbe e che qualcuno vorrebbe dimenticare».

La prima iniziativa, che prenderà il via questo pomeriggio alle 17.00, nella Sala bimbi del SBV, è la rassegna  di letture ad alta voce  Il Professor Grammaticus: ogni ultimo venerdì del mese, il gruppo di lavoro di Tutti uguali, tutti diversi con la lettura (progetto per la promozione della lettura nella prima infanzia ideato dal SBV e finanziato dal Cepell) dedicherà le ormai apprezzatissime Letture del venerdì a Gianni Rodari, leggendo, animando e “giocando” con alcune tra le opere più amate dell’autore di Omegna.

Si proseguirà poi, per tutto il 2020 con incontri, corsi di formazione, letture e vetrine tematiche, che il SBV curerà con l’imprescindibile guida di due tra le più affermate realtà culturali del panorama culturale italiano, la Cooperativa Culturale “Giannino Stoppani” di Bologna e IBBY Italia (organizzazione internazionale no profit fondata nel 1953 “con lo scopo di facilitare l’incontro tra libri, bambini e bambine e ragazzi e ragazze”),  diretta da Silvana Sola.

Inoltre, Gilberto Floriani ha annunciato che «la nona edizione del Festival Leggere & Scrivere è stata scelta quale punto focale per il Sud nelle celebrazioni dell’anno rodariano: in particolare, possiamo anticipare che il Festival avrà il privilegio di ospitare Eccellenze Italiane. Figure per Gianni Rodari, mostra organizzata al Portland Art Museum grazie alla sinergia tra Bologna Children’s Book Fair, Regione Emilia-Romagna e Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, con la collaborazione del Consolato Generale d’Italia»

«E poi, ancora – ha proseguito Gilberto Floriani –  ci sarà la presentazione ufficiale del volume dedicato a Gianni Rodari nella prestigiosa collana Meridiani, edita da Mondadori, e molto altro ancora. Il mio più sentito ringraziamento va a due grandi professioniste, Grazia Gotti e Silvana Sola, che insieme al Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Gianni Rodari credono nel valore del Sistema Bibliotecario Vibonese quale ente culturale che lavora attivamente per il Sud, e nella risonanza nazionale del nostro Festival». (rvv)

VIBO – Il libro “Via dei Cipressi numero 22”

Domani pomeriggio, a Vibo, alle 17.30, al Sistema Bibliotecario Vibonese, la presentazione del libro Via dei Cirpressi numero 22 di Antonio Soriano.

Intervengono Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, l’antropologo Giuseppe Cinquegrana e l’autore.

Il libro è edito da Santelli Editore. (rvv)

VIBO – Lo spettacolo “Partenza in salita”

Questa sera, a Vibo, alle 20.30, al Cinema Moderno, in scena lo spettacolo Partenza in salita di Gianni Clementi.

Lo spettacolo apre la stagione teatrale 2020 organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Vibo Valentia con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Sul palco, Corrado TedeschiCamilla Tedeschi, mentre la regia è a cura di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi. (rvv)