REGGIO CALABRIA – Plastic Free, i volontari reggini a Villa San Giovanni per ripulire il mare e la spiaggia dai rifiuti

Un appuntamento speciale, quello di domenica 18 giugno, che vedrà i volontari reggini di Plastic Free attivarsi per la prima volta a Villa San Giovanni a fianco della Lega Navale Italiana (Sezione di Villa San Giovanni) per una raccolta di plastica e rifiuti che coinvolgerà la spiaggia di Cala Carbonara e il tratto di mare che la bagna.

I volontari in maglia blu si sono dati appuntamento domenica mattina alle ore 08:30 a Cala Carbonara per un nuovo evento di clean up e sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di ridare decoro ad una zona estremamente importante, sia dal punto di vista storico che ambientalistico, della Costa Viola. La spiaggia si trova ai piedi di una delle più antiche torri d’avvistamento cinquecentesche del circondario di Reggio Calabria, Torre Cavallo, che rende lo scenario costiero particolarmente suggestivo.

L’evento, patrocinato dal Comune di Villa San Giovanni, sarà solo il primo di una lunga serie di iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza sui temi del rispetto dell’ambiente, della raccolta differenziata e della pericolosità dell’abbandono di rifiuti.
La collaborazione con la sezione di Villa San Giovanni della Lega Navale Italiana permetterà , inoltre, di partecipare all’evento di pulizia direttamente dal mare, lasciando un’impronta ancora più significativa per la riqualificazione della zona.

Appuntamento, dunque, domenica 18 giugno alle ore 8.30 presso la spiaggia di Cala Carbonara. È consigliabile portare con sè dei guanti da giardinaggio, una borraccia con l’acqua ed un cappello per il sole. L’iscrizione è obbligatoria e gratuita al link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/4856/18-giu-villa-san-giovanni L’evento è autorizzato e patrocinato dal Comune di Villa San Giovanni. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il 9 giugno l’evento “Tutti uniti per Grazia”

Il 9 giugno, a Villa San Giovanni, nella Sala Ricevimenti Panorama, si terrà Tutti uniti per Grazia, la serata di beneficienza per Grazia, organizzata dall’Associazione Taranta Nova dello Stretto insieme all’Associazione Jasmin’s Cinema moda and dance.

Amore, allegria, sincerità e lealtà paradossalmente i quattro aggettivi principali per descrivere chi in questo momento è nel cuore di tutti, Grazia Vizzari. Nata il 26 gennaio 2005 a Reggio Calabria

 Libera spensierata allegra, regalava emozioni alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le stavano vicino. Una ragazza di sani principi cresciuta con educazione, gentilezza e umiltà, grazie alla sua splendida famiglia, ci narra la sua migliore amica Alessia. Era una ragazzina piccola d’età, ma già grande dentro, si è sempre presa cura dei suoi fratelli come una madre. Fuori casa tra amici, compagni di scuola riusciva sempre a farsi volere bene e circondarsi sempre persone leali, iniziando dalla Calabria dove è cresciuta ed infine a Sarezzo dove attualmente vive.

Quest’anno dopo i 18 anni compiuti, Grazia iniziò a manifestare degli svenimenti anomali, in seguito a degli esami approfonditi è stato diagnosticato un tumore al cervello, operata d’urgenza la ragazza non avrebbe dovuto riportare più problemi, ma sarebbe guarita. Non è andata cosi’! Durante l’operazione qualcosa è andata male, Grazia finisce in coma per poi risvegliarsi in uno stato vegetativo, dove oggi dopo tre mesi ci guarda chiude gli occhi e ogni tanto ci regala dei movimenti con il suo meraviglioso sguardo, ci dice la sua migliore amica Alessia che la aspetta giorno dopo giorno per ritornare a vivere la propria gioventù insieme a lei.

Ad allietare la serata, i Taranta Nova dello Stretto, una sfilata di moda a cura della Jasmin’s, il dj Fabio Laganà, karaoke e balli, Fiorella RugoloRoberto Signorelli(rrc)

Intimidazione alla Sindaca di Villa Giusy Caminiti: sdegno unanime

Al grave atto intimidatorio compiuto sabato sera ai danni della sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti, ha risposto lo sdegno e la condanna unanime di tutte le forze politiche. Qualcuno ha tentato di appiccare il fuoco al portone dove ha lo studio di avvocato la sindaca, in via Umberto I, in pieno centro cittadino. Non ci sono dubbi sulla natura dolosa del principio d’incendio visto che è stata trovata nei pressi la tanica di benzina probabilmente utilizzata per l’attentato.

L’on. Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Responsabile azzurro per il Sud e Coordinatore per la Provincia di Reggio Calabria, non ha usato mezzi termini per condannare il gesto: «È inaccettabile – ha detto quanto accaduto a Villa San Giovanni ai danni del suo Primo cittadino. È penoso che, ancora oggi, e con tutte le difficoltà che gli amministratori locali devono affrontare quotidianamente, si debbano fare i conti con questi atti di vigliaccheria, conditi da modalità mafiose che questa terra sta ripudiando in tutti i modi, per riscattarsi da quei luoghi comuni che non ci appartengono e non rappresentano l’essere calabresi. Ecco perché la politica tutta, compatta, andando al di là degli steccati di partito, sono certo si leverà in un solo coro di vicinanza al Sindaco Giusy Caminiti. Lo Stato è con lei e con tutta la sua Amministrazione comunale. Ritengo che il compito delle istituzioni sia anche quello di fare rete e operare in sinergia, tanto nel momento in cui c’è da unirsi per costruire qualcosa di positivo, quanto nel momento in cui qualcuno ha più bisogno di supporto. E così sarà, avrà il supporto da parte di tutti noi. Perché Reggio e la Calabria sono altro e lo dimostreremo anche così. Giusy continui, dunque, senza paura per la sua strada». 

Il consigliere regionale Antonio Billari ha appreso con sgomento e preoccupazione dell’atto intimidatorio: «Quale rappresentante della massima assise regionale ma prima ancora  come cittadino del territorio Metropolitano esprimo il massimo sostegno e
solidarietà verso un Sindaco onesto e responsabile che da sempre ha messo passione determinazione nel proprio agire quotidiano».

A nome della Città Metropolitana di Reggio, il sindaco ff Carmelo Versace ha stigmatizzato l’intimidazione: «Piena ed incondizionata solidarietà e totale vicinanza – ha detto – al Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti, alla sua famiglia e a tutta l’Amministrazione comunale villese. L’incendio al portone dello studio del Sindaco è un fatto gravissimo che va stigmatizzato con forza e determinazione. Ancora una volta purtroppo le forze oscure che attanagliano la nostra terra si palesano in un gesto violento volto a fermare l’azione riformatrice e progressista di un’Amministrazione brillante e volitiva come quella di Villa San Giovanni. Conosciamo la determinazione di Giusy Caminiti e sappiamo che il Sindaco, insieme a tutta la sua squadra, non arretrerà di un millimetro, continuando la sua attività di servizio nei confronti della comunità villese, in queste ore colpita e sconvolta da questo assurdo gesto.
«Chi ha avuto modo di conoscere Giusy – prosegue Versace – sa che questo vile atto minatorio non condizionerà in alcun modo il suo operato e quell’ dell’Amministrazione che rappresenta che in questo primo scorcio di mandato ha lavorato con grande passione per invertire la rotta dello sviluppo su Villa San Giovanni, operando quotidianamente, nonostante le mille difficoltà ereditate, per il bene della collettività.
«Piena fiducia negli organismi inquirenti – ha commentato ancora il sindaco facente funzioni di Palazzo Alvaro – che hanno già immediatamente eseguito i rilievi del caso, nella speranza che l’autore di questa follia possa essere al più presto assicurato alla giustizia”. “Purtroppo è accaduto spesso negli ultimi anni – ha aggiunto Versace – che un Sindaco o un Amministratore del nostro territorio sia stato colpito, attraverso episodi violenti o intimidatori, esattamente come è avvenuto la scorsa notte a Villa San Giovanni. Gli atti minatori nei confronti di chi si occupa della cosa pubblica, dimostrando coraggio ed amore per la propria terra, stanno diventando ormai un’assurda e macabra consuetudine. Non è possibile continuare considerandoli quasi un necessario effetto collaterale o un rischio del mestiere. Chi assume l’onere e l’onore di amministrare la cosa pubblica, soprattutto in un territorio complesso come il nostro, deve essere libero di farlo in assoluta serenità, senza che questo possa comportare dei rischi per sé o per la propria famiglia.
«Su questo tema – conclude Versace – chiediamo l’attenzione delle massime istituzioni nazionali, richiamando la necessità di un’azione seria e senza sconti, che punti ad inasprire i provvedimenti di natura giudiziaria nei confronti di chi si rende protagonista di gesti sconsiderati che non vanno a minare solo la sicurezza di una persona, in questo caso il Sindaco Caminiti, cui va tutta la nostra personale vicinanza, ma rischiano di minare ed infangare l’onore di un’istituzione come il Comune, il primo avamposto della democrazia sul territorio, e di un’intera comunità»

Per il Gruppo di Fratelli d’Italia Denis Nesci ha detto che si tratta di «Atto indegno ed inqualificabile quello perpetrato ai danni del Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti. Minacciare un Sindaco vuol dire colpire tutta la sua comunità. Disprezzo e condanna per chi, con la complicità del buio della notte, tenta di destabilizzare processi democratici e virtuosi costruiti sul paradigma della legalità. Senza se e senza ma, siamo al fianco di Giusy Caminiti. Esprimo la mia personale vicinanza e quella del partito Fratelli d’Italia, certi che questa azione intimidatoria non rallenterà il percorso politico ed amministrativo per il quale i cittadini villesi le hanno dato ampio mandato».

Il PD calabrese ha espresso «la sua massima vicinanza e solidarietà al sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti dopo il vile gesto intimidatorio subito nelle scorse ore. Il tentativo doloso, da parte di ignoti, di incendiare il portone di ingresso dello studio legale del primo cittadino, va condannato con estrema forza e rappresenta tutto quello contro cui il Pd si batte con il quotidiano
impegno a difesa e sostegno della legalità. Confidiamo che, grazie all’impegno delle Forze dell’Ordine e della Procura di Reggio Calabria, presto si faccia luce su quanto accaduto e che l’autore del gesto possa essere assicurato alla giustizia. Nel frattempo siamo certi che Giusy Caminiti non si farà intimorire e proseguirà con lo stesso impegno di sempre nella sua attività amministrativa nell’interesse della Comunità villese. Con la certezza di di potere contare pienamente sul sostegno del Pd ad ogni suo livello».

L’assessore allIstruzione del Comune di Reggio, Lucia Anita Nucera, ha espresso la sua vicinanza: «Si tratta dell’azione di chi vorrebbe la politica assoggettata alle proprie dinamiche e cerca con la forza, la violenza e il sopruso di fare arretrare chi invece conduce il proprio operato nella trasparenza e legalità come il primo cittadino villese. Confidiamo nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine affinché sia fatta luce al più presto su un gesto che è toccato al sindaco Caminiti, ma potrebbe domani riguardare tutti noi perché lo scopo di queste azioni è quello di intimidire e non consentire di operare nella trasparenza e legalità senza favoritismi,.ma solo per il bene della nostra terra. Per questo – prosegue l’assessore – mi sento particolarmente vicina al sindaco Caminiti convinta che la tenacia e la determinazione che la contraddistinguono le consentiranno di portare avanti la sua azione. Tutta la comunità, deve però, stringersi attorno perché solo facendo fronte comune ci si può opporre a chi vorrebbe che la nostra terra resti assoggettata a dinamiche mafiose».  (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Sopralluogo della maggioranza nell’area dell’ex Isa

Sopralluogo nell’area dell’ex Isa, nei giorni scorsi, per dare il via alla progettazione del recupero conservativo di ciò che rimane degli immobili ad uso industriale dell’ex fabbrica, grazie al finanziamento Pnrr “Piani Integrati” della Città metropolitana: una progettazione che dovrà attendere l’esito delle prove per l’adeguamento sismico e il successivo adeguamento strutturale, atteso che il bene è vincolato e datato.

A visionare i capannoni dell’Immacolata i progettisti aggiudicatari della gara Invitalia, la società che dovrà eseguire prove e saggi sulle strutture, il responsabile ing. Ida Albanese, l’esperto Pnrr arch. Francesco Carpinelli e il tecnico comunale Giuseppe Sergi, con anche il sindaco Giusy Caminiti, il vicesindaco Ada Pavone e diversi rappresentati della maggioranza consiliare. La mattinata ha interessato anche Forte Beleno, l’altro sito oggetto di finanziamento Pui Pnrr, per il quale sono state attivate tutte le procedure e le interlocuzioni.

Due milioni e duecentomila euro è il finanziamento ottenuto, che dovrà portare alla restituzione alla città di un manufatto industriale che è atteso come segno tangibile di rigenerazione urbana, spazio e luogo di un’agorà che a Villa San Giovanni manca: questa è stata l’idea complessiva rappresentata ai progettisti, prima ancora che gli stessi potessero vedere i manufatti. Al centro del progetto sicuramente l’ex ciminiera, segno identificativo dell’area e del quartiere.

Questo intervento conservativo, tutto ancora da progettare, peraltro, dovrà essere armonizzato con un altro finanziamento, da poco più di un milione di euro, ottenuto a valere su un Pnrr per la demolizione della palazzina che ospitava gli uffici della fabbrica e la costruzione ex novo di un asilo nido comunale. Nei prossimi giorni, con decreto sindacale, si darà il via all’iter procedurale per la realizzazione dell’intervento nei tempi brevi richiesti dal Pnrr.

L’amministrazione comunale, nel confrontarsi con i progettisti al fine di trasferire un primo indirizzo rispetto all’area ex Isa, ha chiesto agli stessi di voler partecipare ad un incontro cui saranno invitati associazioni, movimenti, comitati e cittadini, al fine di recepire dalla viva voce della comunità aspettative ed esigenze che l’amministrazione vuole valutare prima di dare il suo ‘imprimatur’ all’opera. La richiesta è stata accolta favorevolmente dai progettisti e dopo il 10 giugno ci si incontrerà in sala Caracciolo, a Palazzo San Giovanni, per un confronto con la comunità.

«Quest’amministrazione, dal primo giorno – dicono sindaco, giunta e gruppo consiliare Città in movimento – ha assicurato che i capannoni industriali dell’ex Isa riqualificati saranno a servizio delle associazioni e dei villesi, perché in Città mancano luoghi di aggregazione e incontro, un salone polifunzionale, spazi per attività ed iniziative. Con la città l’amministrazione condividerà l’idea progettuale, come nello spirito di questa coalizione, sempre nel rispetto dei vincoli del finanziamento. Il nostro obiettivo, anche nel disegnare e realizzare le opere pubbliche, è dare indirizzo affinché ogni luogo diventi agorà e si armonizzi con il contesto attuale, valorizzando ciò che resta della memoria storica di questo paese». (rcc)

Dl Ponte, la sindaca Caminiti: Villa S. Giovanni torna al centro deldibattito nazionale

Il sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, parlando anche a nome della Giunta comunale, è intervenuta in merito alla fiducia della Camera al Decreto Ponte.

«Villa San Giovanni, al pari di Messina – si legge in una nota – resta fuori dalla società del Ponte avendo il Governo posto la fiducia alla Camera sul disegno di legge di conversione in legge del decreto 35/2023 recante disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, ma diventa comunque protagonista in Parlamento grazie a tutte le forze politiche, che hanno presentato una serie di ordini del giorno per riconoscere alla Città quel ruolo unico che detiene quale passaggio obbligato per l’attraversamento gommato e ferroviario e, ovviamente, quale comune calabrese del Ponte sullo Stretto».
«Abbiamo con attenzione seguito i lavori e gli interventi – continua la nota – abbiamo con attenzione letto gli odg presentati dal Partito Democratico e dal Movimento Cinque Stelle che recepivano per intero la nostra richiesta di essere seduti al CdA della riattivanda società a titolo gratuito: la maggioranza ha deciso diversamente e noi, non per questo, smetteremo di rivendicare quella presenza, per necessità e senza volere con ciò creare alcun precedente rispetto alle grandi opere, ma solo perché il Ponte non è una grande opera ma è l’opera ingegneristica più importante al Mondo e dall’impatto più evidente sui nostri territori».
«Al contempo, però, abbiamo anche registrato una nuova sensibilità politica di questo Governo – viene evidenziato – è stato approvato, infatti, l’ordine del giorno presentato dall’onorevole calabrese Alfredo Antoniozzi (Fratelli d’Italia) che recepisce due delle richieste avanzate da questo consiglio comunale all’unanimità. L’odg “impegna il Governo a valutare l’opportunità di definire, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, anche attraverso un accordo di programma quadro, interventi per il Comune di Villa San Giovanni al fine di renderla una Città innovativa ed ecosostenibile per i trasporti, la salvaguardia delle risorse culturali e ambientali dello Stretto e il turismo sostenibile; assumere interventi per garantire la continuità territoriale in relazione alla realizzazione del Ponte sullo Stretto”. Grazie al partito della Presidente Meloni, cui domenica avevamo inteso scrivere confidando nella sensibilità istituzionale e nella capacità di ascolto delle istanze dei territori. Per noi è un importante segnale di attenzione».
«Sfrutteremo tutte le potenzialità – viene assicurato nella nota – contenute nei due emendamenti di cui è primo firmatario l’onorevole forzista Francesco Cannizzaro, sia per dare il via a un trasporto pubblico vero nell’area dello Stretto, sia per le possibili opportunità procedurali che contiene l’emendamento sull’ammodernamento e la rifunzionalizzazione dei porti dello Stretto, nell’ottica dello spostamento a sud degli approdi delle società private di navigazione».
«Verso il riconoscimento della centralità anche di Villa – si legge ancora – va il “rimaneggiato” ordine del giorno presentato dall’onorevole del Gruppo Misto Francesco Gallo: da messinese e “strettese”, Gallo ha ricordato anche Villa e l’odg approvato “impegna il Governo a valorizzare il ruolo degli enti territoriali competenti, a partire dai comuni di Villa San Giovanni e Messina, per garantire la rappresentanza diretta dei cittadini nell’intero percorso della realizzazione del Ponte sullo Stretto”».
«Saremo vigili rispetto a questo percorso di valorizzazione del ruolo dei due comuni dirimpettai – viene evidenziato nella nota –. Oggi registriamo con soddisfazione che Villa San Giovanni torna al centro del dibattito nazionale, al pari di Messina che ha dalla sua l’omonimia con lo Stretto (e quindi è anche terminologicamente associata al collegamento stabile): una posizione – che quest’Amministrazione ha costruito solo nell’interesse della Città, senza colori politici e senza posizioni precostituite – ha acceso i riflettori dei partiti tutti e di tanti parlamentari, di ogni dove, che esercitano il proprio ruolo con vero spirito di servizio delle comunità territoriali». (rrc)

LA LETTERA / Giusy Caminiti: Presidente Meloni venga a Villa San Giovanni

di GIUSY CAMINITI – Presidente, è in discussione e approvazione alla Camera il disegno di legge di conversione in legge  del decreto 35/2023 recante disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la  Sicilia e la Calabria, quel Ponte sullo Stretto che cambierà per sempre il volto e il cuore della Città  che solo un anno fa sono stata chiamata ad amministrare, il primo sindaco donna al pari di Lei,  primo Presidente donna di questa meravigliosa Italia. 

Anche la mia Città Presidente è meravigliosa: magari non adesso, agli occhi di chi la vede solo come  luogo di attraversamento da e per la Sicilia, che la rende unicum mondiale per il traffico gommato  e ferroviario; ma è meravigliosa perché è la Città bagnata dallo Stretto (luogo dei miti di Omero e  della leggenda della Fata Morgana) con le sue correnti, i suoi fondali, i suoi pesci abissali, le rotte migratorie dell’avifauna, l’incontro dei due mari Ionio e Tirreno, i suoi sette chilometri di costa che  noi vogliamo valorizzare per la loro vocazione turistica, il suo naturale essere già oggi il luogo  deputato al diportismo nautico quale baricentro tra Taormina, Tropea e le Isole Eolie. 

Le dico questo perché io l’ho sentita parlare a Roma, ero lì di persona al Nuvola, in occasione della  manifestazione di Poste Italiane: mi sono emozionata quando Lei ha riconosciuto il valore e  l’importanza del lavoro quotidiano dei sindaci, “silenzioso e creativo” ha detto; ho sorriso quando  ci ha detto che le resta il rimpianto, pur essendo Presidente del Consiglio, di non aver fatto il sindaco  di Roma. 

Da qui voglio partire Presidente Meloni: io amo Villa San Giovanni e fino ad ora ho rappresentato  in ogni dove, anche in commissione parlamentare, le ragioni di una Città che vuole essere preparata  ad accogliere la più grande opera ingegneristica di tutti i tempi, per non diventare la Città sotto il  Ponte dello Stretto ma essere una Città trasportistica all’avanguardia e turistica di eccellenza, che  guarda al Ponte.

A Lei mi permetto di chiedere questo Presidente: aiuti Villa San Giovanni a vivere questo momento  di profondo cambiamento (che la impatterà oltre ogni misura sotto il profilo urbanistico, sociale e  anche economico) con serenità, permettendo a questa Comunità di essere responsabile e coraggiosa,  ma al contempo protagonista del proprio futuro.  

Non vogliamo essere snaturati della nostra identità di “Strettesi” che per noi, Presidente, è cuore,  habitat, cultura, continuità territoriale, vincolo viscerale con questo angolo di paradiso.  

Non ci servono sette milioni di euro per la comunicazione sul Ponte: servono opere preliminari utili  alla Città secondo la sua vocazione trasportistica ed eco-turistica; serve che nessun inizio lavori  avvenga senza che siano certi i tempi di realizzazione, le risorse destinate alla costruzione del Ponte  e senza che sia certo il collegamento sia stradale sia ferroviario. La cosiddetta “variante ferroviaria  di Cannitello”, prima pietra del Ponte posta a Villa nel 2021, è lì a testimoniare la ferita già inferta! 

Per questo chiedo a Lei di prendere a cuore e trasformare in azione e impegno politico tutte le  richieste fatte fin qui dalla Città di Villa San Giovanni (per mio tramite ma anche con un deliberato  unanime del consiglio comunale che Le invio integralmente): la presenza della Città (assieme a Messina), nelle forme giuridicamente possibili, al CdA della riattivanda società Stretto di  Messina SpA, non come precedente per le grandi opere ma come segnale preciso rispetto a un’opera  unica al Mondo; un accordo di programma quadro “decreto Villa San Giovanni” che promuova  la nostra Città come Città innovativa per i trasporti, la salvaguardia delle risorse culturali e  ambientali e lo sviluppo turistico, programmando grandi interventi: approdi a sud, aree di  stoccaggio, servizi di mobilità-intermodalità ed interscambio, viabilità congruente con le opere di  collegamento stabile e di mobilità dinamica – porto turistico e riqualificazione fronte mare – riqualificazione e valorizzazione delle aree collinari cittadine – interventi primari connessi alle reti  di servizi alla Città – arredo e viabilità urbana, parchi urbani e assi verdi, attività commerciali,  fieristiche, centri di studio e/o ricerca (a titolo esemplificativo biodiversità, correnti e maree,  sismologia e vulcanologia), musei tematici sull’identità dello Stretto e sul Ponte; l’approvazione  di una legge sulla continuità territoriale, attesa da sempre da tutta l’Area Integrata dello Stretto;  la rimodulazione della Zes al fine di estendere le superfici già individuate a ridosso del porto di  Villa San Giovanni alla contigua area industriale di Campo Calabro, Villa S. Giovanni e Reggio  Calabria.

Presidente venga a visitare lo Stretto e la Città di Villa San Giovanni per farla entrare nella sua già  ricca agenda politica.  

Mi appello al suo amore di mamma per ogni angolo di questa Italia, una mamma  che concede a ciascuno dei suoi figli l’opportunità di realizzarsi secondo la propria inclinazione e  vivere consapevolmente le scelte della vita: Presidente conceda alla mia Città l’opportunità di essere  protagonista di questa fase, per potersi preparare ad accogliere (se sarà!), quale unica Città sul  versante calabrese, il Ponte sullo Stretto. 

Presidente, noi la aspettiamo! (gc)

[Giusy Caminiti è sindaca di Villa San Giovanni]

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – L’evento “Omaggio a Francesco Perri”

Domani pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 16, nell’Aula Magna dell’ISS “Nostro-Repaci”, si terrà l’incontro Omaggio a Francesco Perri, organizzato nell’ambito del ciclo di incontri La narrativa calabrese del ‘900.

Introduce la prof.ssa Maristella Spezzano, dirigente dell’ISS “Nostro-Repaci”. Modera la prof.ssa Caterina Papalia.

Partecipa, all’incontro-dibattito, la scrittrice Giusy Staropoli Calafati(rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Si presenta il libro “Caro Professore”

Questo pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 18, nella Sala del Consiglio comunale, sarà presentato il libro Caro Professore – Lettere dei reggini a Italo Falcomatà a cura di Giuseppe Falcomatà.

L’evento rientra nell’ambito di Correnti Festival d’Arte e Cultura della Città di Villa San Giovanni.

Il libro è una raccolta di  lettere  dei  reggini al loro sindaco durante il periodo del suo mandato come primo cittadino di Reggio Calabria, una corrispondenza intima che mette in risalto il ruolo di un sindaco che negli anni è  stato una guida, un modello di passione e spirito di servizio verso la propria città.

Durante la notte del 25 aprile del 2020 ignoti hanno deciso di vandalizzare il patrimonio di documenti,  fotografie, opere d’arte conservato nella sede della Fondazione “Italo Falcomatà”; dal lavoro di recupero materiale di quel patrimonio è scaturita l’idea di questo libro, come afferma Giuseppe Falcomatà, per recuperare una risorsa immateriale dal prezzo inestimabile: la memoria.
Saranno presenti l’autore, il sindaco Giusy Caminiti, l’assessore ambiente e politiche giovanili Ruggero Marra, l’assessore al bilancio già assessore della giunta Italo Falcomatà, Sergio Giordano. Modera la Presidente del Consiglio comunale, Caterina Trecroci(rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Sabato l’edizione speciale di Correnti Festival

Sabato 6 maggio, a Villa San Giovanni, prende il via l’edizione speciale di Correnti, il Festival d’Arte e Cultura della Città di Villa San Giovanni, è un network culturale che mette in relazione il territorio e le sue potenzialità, ponendosi come obiettivo quello di promuovere gli interessi culturali e identitari della cittadinanza.

La prima stagione, dedicata all’editoria e alla lettura, ha visto un calendario di eventi ricco e coinvolgente.
Oggi, in edizione  speciale, un programma di appuntamenti editoriali aperto anche ad altre espressioni artistiche e culturali e che si concluderà, nell’ultima settimana di giugno, con un grande evento espositivo.
«A fare da cornice a quest’edizione la narrazione della precedente e un’anteprima della successiva. Il Correnti Festival – ha dichiarato la Presidente del Consiglio, Caterina Trecroci, con delega alla Cultura – vuole essere innanzitutto comunità. Una comunità che desidera e merita bellezza. L’arte, la cultura, l’educazione, l’etica e i sentimenti ospitano tale bellezza e la veicolano. Tematiche, protagonisti, esempi, luoghi, artisti di significato per coinvolgere, aggregando la comunità attorno a un progetto volto alla costruzione di un rinnovato senso di appartenenza. Ritrovarsi e riconoscersi è segno di umanità e valorizzazione dei nostri luoghi, con l’auspicio che le future  edizioni possano avere un respiro sempre più ampio in termini di espressioni artistiche e culturali e di coinvolgimento del territorio».

Appuntamento di apertura, dunque, sabato 6 maggio alle ore 18:30 presso l’ex Mattatoio, in Via Volta 1, con l’iniziativa di portata nazionale Lusaka in tour. Sarà lo scrittore Diego Cassinelli a presentare Lusaka, un reportage documentaristico nella capitale dello Zambia, una fotografia della città descritta con vibrante poesia tra bancarelle e compound, grattacieli e township, in un paesaggio dalle mille contraddizioni che si sviluppa tra la zona degradata e popolare e la zona residenziale fuori. Storie di apartheid, lotte di liberazione e tolleranza religiosa, in cui nasce l’associazione locale “in&out of the ghetto”, fondata dallo stesso autore. Il tour nazionale ha l’obiettivo, infatti, non solo di far conoscere il libro ma anche quello di creare una rete di sostegno per le iniziative sociali che l’associazione mette in campo nel compound di Bauleni.
La seconda edizione del festival Correnti si aprirà ufficialmente nella stagione autunnale 2023 e il calendario sarà concertato in collaborazione con le istituzioni scolastiche e le associazioni, proseguendo quanto già avviato con la partecipazione attiva di tutta la comunità cittadina. Una comunità che genera e che si rigenera. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Sabato “Diego Cassinelli racconta il suo Zambia”

Sabato 6 maggio, a Villa San Giovanni, all’ex Mattatoio, alle 18.30, l’evento Diego Cassinelli racconta il “suo” Zambia.

L’evento rientra nell’ambito del Correnti Festival d’Arte e Cultura, patrocinato dal Comune di Villa San Giovanni, insieme all’antropologa Giuliana SanòDiego Cassinelli incontrerà lettori, appassionati di Africa e di progetti che sanno fare una rivoluzione partendo dal basso, in un evento aperto a tutti.

Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Zambia, Lusaka in tour attraverserà 15 regioni italiane per 27 eventi: reading, musica, dibattiti, incontri con l’autore attraverso la penisola, da nord a sud e ritorno. Un tour senza soste, quasi un’impresa epica per raccontare un mondo e un modo diverso di intendere il futuro, l’Africa, la solidarietà.

Lusaka in tour si compone di un serrato programma di incontri realizzato grazie al supporto di una realtà visionaria come Ricola, azienda svizzera storica che dal 1940 realizza caramelle e tisane a base dell’originale e unica ricetta alle 13 erbe alpine svizzere e con la collaborazione di realtà quali Ostello BelloComboPopup • libri/spunti/spuntini, Fogola Fàgola e Africa Sarda, associazione culturale fondata dalla cantautrice Carla Cocco (www.africasarda.com).

Lusaka in Tour,con la media partnership di Africa Rivista, coinvolge molteplici realtà e persone che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa regalando spazi, tempo e voci: librerie, istituzioni comunali, giornalisti, attori e musicisti.

Lusaka in Tour è un giro d’Italia dedicato a chi ha voglia di incontrare una storia che si intreccia con altre storie fatte di dolore, speranza, bellezza, futuro. Un viaggio all’insegna della sostenibilità, che fa uso di mezzi di trasporto pubblici e condivisi, e che vuole valorizzare il talento del territorio, co-progettando il programma degli eventi assieme alle realtà locali. Un mix per diffondere consapevolezza, uscire dal recinto della propria zona di comfort e poter vedere in maniera obiettiva attraverso gli occhi di chi vive quotidianamente uno dei luoghi che spesso viene raccontato con pregiudizi e stereotipi. È possibile sognare insieme un mondo accogliente e bello per tutte e tutti, proprio come recita il motto del Biko Center: «Beauty will save the world – La bellezza salverà il mondo». (rrc)