VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il 30 settembre il Correnti Festival

Il 30 settembre, a Villa San Giovanni, è in programma la prima edizione di Correnti Festival, il Festival d’Arte e Cultura – Città di Villa San Giovanni, promosso dall’Amministrazione comunale.

Una comunità che si rigenera e rigenera il luogo che abita e che, attraverso l’arte, lo rende spazio aperto e vissuto.
«Questo nuovo network culturale – come ha spiegato il Presidente del Consiglio con delega alla cultura e istruzione Caterina Trecroci – nasce grazie alla collaborazione attiva tra l’Amministrazione Comunale e le Associazioni Teatro Primo, Nuvola Rossa APS e Ponti Pialesi, Filanda Cogliandro, società cooperativa Rose Blu e il comitato Borgo di Piale, una collaborazione che ha vissuto tutte le parti della progettazione con partecipazione, impegno e sguardo volto alla costruzione di un percorso a lungo respiro mediante un tavolo culturale permanentemente costituito».
«In questo progetto la Città di Villa San Giovanni – ha aggiunto – è pronta a scrivere una pagina importante del proprio percorso di crescita collettiva, aggregando la comunità attorno a un progetto di portata nazionale di Arte e Cultura che l’Amministrazione promuove, avendo posto al centro delle proprie linee strategiche di mandato lo sviluppo del territorio, la crescita personale e civica della cittadinanza, l’investimento nel patrimonio identitario della nostra città».
Importante anche il coinvolgimento dell’Assessorato alle Politiche Giovanili che fa di Correnti/Festival d’Arte e Cultura Città di Villa San una risorsa strategica immediata e mancante, nonché un tassello fondamentale nella costruzione di un necessario percorso di confronto tra generazioni diverse.
Focus della prima edizione del Correnti Festival2022 su Editoria e Territorio. Dieci importanti firme tra autori, fumettisti e drammaturghi per altrettante presentazioni di libri in rassegna, più due eventi collaterali promossi dall’ I.I.S. “Nostro Repaci” di Villa San Giovanni.
Il 30 settembre ore 19:00 presso l’Auditorium scuola media Rocco Caminiti: Interventi istituzionali, presentazione Correnti Festival e Proiezione Docufilm: Suggestione Ellenofone progetto Apollo, il buono, il bello, il giusto, docufilm realizzato da un gruppo di studenti e docenti dell’I.I.S. “Nostro – Repaci”, in rete con gli Istituti Comprensivi di Campo Calabro e Scilla.
Il docufilm, della durata di circa 40 minuti, ricostruisce, per grandi linee, la storia di Reggio e di alcune aree di influenza greca e, in particolare, spazia dal passato della nostra terra, al presente in cui la matrice ellenica si è conservata nella cosiddetta area ellenofona caratterizzata, tra gli altri, dai Comuni di Condofuri (con l’area di Gallicianò) e Bova. Il docufilm invita a riflettere sulla tematica della riscoperta e tutela delle nostre radici storiche, linguistiche e culturali. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – La Società Rose Blu celebra i suoi 20 anni

Sabato 17 settembre è un giorno speciale per la Cooperativa Sociale Rose Blu: non solo festeggerà i suoi 20 anni di attività, ma ha, anche, organizzato un incontro dedicato al tema della partecipazione sociale ed educativa dei minori con disabilità.

Come ha riferito il presidente, Domenico Barresi, «la pandemia ci ha impedito di festeggiare i vent’anni di attività a dicembre 2021, ma questo momento celebrativo si svolgerà sabato 17 settembre alle 11 al Centro Diurno Rose Blu sito a Piale di Villa San Giovanni».

«Sarà un momento di gioia insieme ad  utenti e familiari per condividere il traguardo raggiunto in questo tempo di condivisione con  le persone con disabilità e i loro familiari, un tempo segnato da crisi economica e la pandemia», ha aggiunto.

L’incontro, in programma alle 18.30, «è un momento di ascolto delle associazioni e delle famiglie in vista della  partecipazione al bando “Inclusi Tutti “ di Fondazione con i bambini al quale la Cooperativa  Sociale Rose blu partecipa quale ente capofila , in scadenza il prossimo 30 settembre», ha concluso il presidente. (rrc)

Irto (PD): Fondamentale mantenere il 40% del Pnrr al Sud

Il segretario regionale del Partito DemocraticoNicola Irto, ha evidenziato quanto sia fondamentale «che venga mantenuto il 40% dei fondi del Pnrr  già destinati al Sud».

Nel corso dell’incontro del PD avvenuto a Villa San Giovanni, moderato da Filippo Bellantone e Enzo Musolino, a cui hanno partecipato il sindaco di Villa San Giovanni, Giusy CaminitiGiuseppe Falcomatà, già sindaco di Reggio, il segretario metropolitano Antonio Morabito, il candidato alla Camera, Mimmo Battaglia, Irto ha ribadito che «con un governo di centrodestra questo impegno potrebbe venire meno con le conseguenze immaginabili per il nostro territorio».

«Il Pd ha la forza e un progetto politico – ha proseguito Irto – in grado di fornire le risposte che la Calabria e le altre regioni meridionali si attendono in termini di attenzione e investimenti con un accento particolare da mettere sulle politiche occupazionali. La Carta di Taranto contiene il frutto dell’elaborazione politica che il partito ha svolto durante questi mesi e che cristallizza lo sforzo per provare a tenere unito il Paese in un momento assai difficile in cui i territori più periferici e le fasce più deboli della popolazione rischiano di soccombere». 

Il Pd ha sottolineato l’importanza di riuscire ad inserire tra le priorità del prossimo governo nazionale lo sviluppo del Meridione che ancora sconta un pesante gap di sviluppo nei confronti del resto del Paese. Una divisione profonda che rischia di essere ancora più grave nel caso in cui dovessero arrivare a palazzo Chigi Meloni e Salvini con il loro progetto di autonomia differenziata.

Non a caso, proprio qualche giorno fa, il segretario nazionale del partito Enrico Letta ha sottoscritto il manifesto per il Sud, la Carta di Taranto, che contiene sette linee programmatiche per il suo sviluppo che riguardano: pubblica amministrazione; sanità, scuola e servizi di cittadinanza; transizione ecologia e gestione delle acqua; lavoro e imprese; zes; sicurezza e legalità; insularità. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Lunedì “Vivere con il mare, valorizzare il patrimonio costiero”

Lunedì 12 settembre, a Villa San Giovanni, è in programma l’evento Vivere con il mare, valorizzare il patrimonio costiero, collegata ad “Azzurro di Calabria”. Una grande ed importante kermesse voluta dal sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti e dal presidente del Flag dello Stretto Tirreno 2, Antonio Alvaro.

Questa iniziativa è a sostegno della categoria dei ristoratori e dei pescatori locali, che più di tutti hanno subito gli effetti negativi della pandemia e del Covid-19. Attività sostenuta dall’assessorato alle politiche agricole della Regione Calabria e dall’assessore Gianluca Gallo, con il coordinamento del direttore generale Giacomo Giovinazzo, che saranno presenti. Con questa attività si vuole mettere in relazione i pescatori con gli imprenditori della ristorazione, per incentivare un maggior consumo del pesce povero, quello azzurro.

Il Flag dello Stretto, con a capo il presidente Alvaro, avvia una iniziativa che promuove e premia, mettendoli in rete, i ristoranti che si impegnano a trattare il pesce azzurro a “miglio zero”. Ad un anno si è giunti alla verifica, il ristorante che ha acquistato maggior quantitativi di pesce azzurro a miglio zero avrà come riconoscimento “La Sardina D’oro”, realizzata dall’orafo Gerardo Sacco. La serata vedrà anche la partecipazione e il contributo del dott. Fortunato Cozzupoli, direttore del Flag dello Stretto; di Lorenzo Micari, membro del CdA del Flag; della biologa nutrizionista Maria Tommasello; del dott. Antonio Leonardo Montuoro, presidente dell’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea – Nicotera; dell’assessore comunale al turismo, Maria Grazia Melito e del presidente dell’Accademia Internazionale del Bergamotto, prof. Vittorio Caminiti, che presenterà il progetto “Ristoranti a miglio zero”.

A condurre l’evento sarà la giornalista Eva Giumbo. E poi “Il tipico calabrese e il mare, nell’arte orafa”, sfilata di gioielli a cura del maestro orafo Gerardo Sacco. (rrc)

I consiglieri comunali di Villa: d’accordo su spostamento a Sud degli approdi

I consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone, Domenico De Marco, «con soddisfazione accogliamo la volontà del sindaco Giusy Caminiti, di confermare lo spostamento a Sud degli approdi».

L’amministrazione comunale, infatti, lo scorso 1° settembre ha ritenuto inaccettabile il progetto proposto dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto riguardo al potenziamento dell’attraversamento del traffico nello Stretto con la localizzazione di approdi/scivoli a nord dell’attuale stazione marittima, nell’area cosiddetta ex lido Cenide.

«Come avevamo già dichiarato nel documento presentato nel Consiglio Comunale del 5 agosto u.s. a firma di tutta la minoranza – hanno spiegato i consiglieri – noi non abbiamo dubbi sul fatto che realizzare nuovi approdi nell’ex lido Cenide, sia per le grandi navi, come per i mezzi veloci, peggiorerebbe la qualità della vita dei cittadini villesi, che da troppi anni sono costretti a vivere in una Città attraversata da milioni di tir ed auto che producono inquinamento ambientale ed acustico, causa di tumori e malattie. In Consiglio Comunale avevamo ribadito la necessità di condivisione su un argomento così importante per il territorio di Villa San Giovanni per affrontare i temi legati allo sviluppo del nostro porto».

«Ci aspettavamo che l’Ing. Mario Mega, presidente dell’AdSP dello Stretto, studiasse con attenzione il Decreto emergenza – si legge nella nota della minoranza – che era ed è il primo documento su cui il Presidente, insieme ai responsabili della Proger SpA di Roma, Dinamica Srl di Messina e Systematica Srl di Milano, avrebbero dovuto tenere conto nell’elaborazione del Documento di Programmazione del Sistema Portuale dello Stretto, così come avrebbero dovuto tenere conto della Transizione Ecologica dei Trasporti e della Logistica e l’Intermodalità. Ci aspettavamo che il Presidente Mega, uomo scelto dal Governo, desse un grande aiuto per risolvere in maniera definitiva la questione dell’attraversamento cittadino di tutto il traffico da e per la Sicilia».

«Confermiamo l’importanza della condivisione con la maggioranza – è stato ribadito – quando al primo posto c’è il benessere della Città, continuando a persistere i gravissimi problemi di traffico determinati dall’attraversamento del centro cittadino. La Città di Villa San Giovanni e tutti i Sindaci che negli ultimi 30 anni l’hanno amministrata hanno posto come primo obiettivo, per spostare il traffico della Città, gli approdi a Sud. Siamo convinti che non si debbano realizzare i nuovi scivoli all’ex lido Cenide se vogliamo veramente migliorare l’attraversamento nello Stretto con conseguenze positive sul benessere dei cittadini e ridurre l’inquinamento».

«Unica soluzione alternativa – ha continuato – è quella di prevedere la realizzazione degli approdi a sud per il traghettamento, la bretella di collegamento e della connessa viabilità tra i polmoni di stoccaggio a monte e le nuove strutture portuali. Già il Commissario per l’Emergenza Ambientale, individuato dal Governo, per risolvere la problematica dell’attraversamento cittadino di Tir, nella persona del Prefetto di Reggio Calabria insieme al Comitato per l’emergenza ambientale, avevano lavorato sullo spostamento degli approdi a Sud».

«La stessa Regione Calabria – viene spiegato – aveva finanziato la Bretella di collegamento tra il Polmone di stoccaggio ed i nuovi Approdi a Sud. Illustri tecnici, professori universitari, autorevoli ingegneri, che in questi anni hanno affrontato il problema del grande inquinamento ambientale ed acustico che la Città di Villa San Giovanni deve sopportare, hanno tutti convintamente sostenuto la necessità di spostare gli approdi a sud».

«È necessario tracciare una strada con passi significativi e azioni concrete – hanno spiegato i consiglieri – consentendo alla cittadinanza, nel prossimo futuro, di fruire nuovamente delle aree del nostro porto, ripensando, a livello programmatico, allo sviluppo di un vero e proprio terminal che possa essere funzionale e in grado di sostenere e supportare in termini di servizi l’enorme afflusso dei passeggeri. Pensavamo che questa volontà da tutti condivisa, non fosse mai messo in dubbio, anzi ne eravamo certi, in quanto questa tesi non è mai stata messa in discussione. Ci siamo fortemente battuti e nel leggere il comunicato apprendiamo che molte delle proposte da noi formulate sono state già condivise della maggioranza, prima ancora di confrontarci in consiglio comunale».

«Avevamo comunicato – si legge – che è necessario determinarsi per la realizzazione della bretella di collegamento tra lo svincolo autostradale, l’area di accumulo ed i nuovi piazzali di imbarco per il decongestionamento della viabilità cittadina, la realizzazione di nuovi banchinamenti e piazzali operativi per la delocalizzazione delle attività di cabotaggio e l’implementazione degli ormeggi. Fino a quando il Presidente Mega, insieme alla società incaricata di redigere il D.P.S.S., ritiene necessario aggiungere altri due approdi nel centro cittadino aumentando e non diminuendo i problemi ambientali e di traffico che la città si vede costretta a sopportare da anni!».

«Per tutto quanto sopra illustrato – si legge ancora – chiediamo al sig. sindaco di non avere dubbi nel valutare la localizzazione degli attracchi dei mezzi veloci, per quanto ci riguarda tutto deve essere spostato a sud. La necessità di contrastare con maggior vigore il processo di cambiamento climatico è condivisa, sia dai governi, sia dall’opinione pubblica. Il mondo dei trasporti è chiamato a fare la sua parte e per questo il trasporto intermodale nelle sue forme più diffuse (ferro-gomma e mare-gomma) rappresenta una valida opportunità per raggiungere l’obiettivo di contenere il più possibile le emissioni nocive generate dal trasporto».

1«La Commissione Europea ed i Governi nazionali – hanno proseguito – per agevolare il consolidamento di sistemi di trasporto sostenibili hanno varato ingenti programmi e misure di sostegno rivolte soprattutto al potenziamento del trasporto ferroviario. Ribadiamo che la nuova proposta formulata dall’AdSP dello Stretto non lascia ben sperare, siamo sicuri che si possa affrontare l’annoso problema ed arrivare a deliberare sull’utilizzo e sulla fruizione delle aree portuali, con una condivisione per la realizzazione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile per Villa San Giovanni».

«Siamo felici di sapere che la volontà dell’Ente – hanno continuato – è di stralciare dal D.P.S.S. il molo sottoflutto, scelta che condividiamo, come condividiamo che nel più breve tempo possibile sia mandato a gara il Polmone di Stoccaggio con relativo Autoporto e La informiamo Sig. Sindaco che faremo tutto quanto sta nelle nostre possibilità per contattare il Governatore della Regione Calabria Roberto Occhiuto per sottoporgli il progetto della Bretella di Collegamento (in passato già finanziata) che va dal polmone di stoccaggio ai nuovi e futuri approdi a sud».

«Infine, condividiamo la mancanza di un metodo tecnico-scientifico – hanno concluso – in quanto l’ipotesi progettuale non è ad oggi supportata da studi preliminari, progetto di prefattibilità, studi che comprovino la necessità di ulteriori approdi nel centro cittadino per il traffico dei mezzi da e per la Sicilia». (rrc)

Al via la fase operativa i lavori per il Porto Sud di Villa San Giovanni

Con la pubblicazione della determina sulla “Realizzazione e delle infrastrutture e l’intermodalità tra i vari sistemi di mobilità di collegamento al porto di Villa San Giovanni”, si apre la fase operativa per i lavori di spostamento del Porto a Sud di Villa San Giovanni nelle adiacenze degli attuali approdi ferroviari.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, ricordando che «era il 16 dicembre 2021 quando è stata approvata la proposta progettuale mentre il 21 dicembre, è arrivata la comunicazione dell’ammissione al finanziamento del progetto per un importo di € 578.802,59 da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Dipartimento per le Opere Pubbliche, le Politiche Abitative Urbane, le Infrastrutture Idriche e le Risorse Umane e Strumentali».

«La determina di ieri è l’ultimo atto procedimentale che apre alla fase operativa – è stato ribadito –. Nella stessa determina è stato approvato il quadro economico relativo alla fase della progettazione dello studio di fattibilità tecnico economica, confermando l’importo complessivo del finanziamento».

«Aspettavamo questo atto amministrativo da giugno, quando il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, a Palazzo San Giovanni per un incontro promosso dai Diportisti e nella sua visita ufficiale di augurio a me e alla neo eletta amministrazione – ha commentato il sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti – ha assicurato l’impegno della Città Metropolitana sulla progettazione del porto a sud. In un momento decisivo per la localizzazione degli approdi e di conseguenza per il futuro della Città, questo è per noi un segnale molto importante. Lo spostamento del porto a sud nelle immediate adiacenze degli attuali approdi ferroviari ha avuto tutti i sì. Questo è e deve restare: il porto a sud è la priorità per Villa San Giovanni e l’investimento della Città Metropolitana (che ha scelto non a caso aeroporto di Reggio e porto a sud di Villa) lo conferma».

«Adesso si deve andare veloci nella progettazione, – ha concluso – per poterne ottenere il finanziamento in questa fase di bandi e misure che favoriscono gli investimenti nel sud Italia. Ma se i tempi saranno quelli assicurati da Carmelo Versace, Villa avrà presto un progetto atteso da decenni».

«È un nuovo importantissimo tassello di un percorso avviato tempo fa su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà sul quale oggi siamo in grado di compiere un decisivo passo in avanti – ha spiegato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace – un cammino peraltro condiviso con i livelli territoriali e con la comunità di Villa San Giovanni e naturalmente di Reggio Calabria, con le quali abbiamo condiviso l’esigenza strategica di spostare il flusso del transito veicolare da e verso la Sicilia, decongestionando il centro di Villa San Giovanni e rendendo le procedure più fluide e con minore impatto ambientale».

«Il finanziamento ottenuto dal Ministero – ha concluso Versace – costituisce per noi un impegno mantenuto nei confronti del territorio, oltre che la traccia di un percorso che oggi intraprendiamo con l’avvio della progettazione, da realizzare speditamente ed in maniera efficace e condivisa, con l’obiettivo di ottenere al più presto il finanziamento per la realizzazione dell’opera». (rrc)

VILLA SAN GIOVANI – Il concorso di idee “Fata Morgana”

Si intitola Fata Morgana, tra illusione e realtà – Interventi rivolti alla “valorizzazione del waterfront – Lungomare Fata Morgana e del molo di Sottoflutto il concorso di idee promosso dall’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni.

Il concorso, infatti, è stato deliberato dalla Giunta comunale beneficiando del “Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale” finalizzato al rilancio e all’accelerazione del processo di progettazione nei comuni delle regioni del Mezzogiorno..

Sono poco più di 72mila euro quelle di cui può fruire il Comune di Villa. Un’occasione unica almeno per due ordini di motivi: il concorso di idee ci permette di valutare molteplici e differenti progetti  che interessano l’area ritenuta più rappresentativa quale biglietto da visita e volano per il rilancio turistico ed economico della nostra Città, che non poteva essere che il futuro approdo turistico integrato all’interno della progettazione di tutto il water front della città.
Lo stesso concorso permette all’ente di acquisire progettazioni ‘spendibili’ su bandi successivi per ottenere la finanziabilità del progetto. Le proposte progettuali selezionate, infatti, saranno acquisite in proprietà dal Comune e possono essere poste a base di successive procedure di progettazione ed appalto strumentali alla loro concreta realizzazione, ovvero utilizzate per la partecipazione ad avvisi o ad altre procedure di evidenza pubblica attivate da altre amministrazioni nazionali o comunitarie. La strada per creare il “parco progetti” cui da anni si anela non può che essere questa, assieme alla collaborazione dei tanti professionisti villesi e non che già si sono resi disponibili a ridisegnare la Città e le sue opere pubbliche.
L’Amministrazione vuole valorizzare, per come richiesto dalla Città, l’intero water front con riferimento ad alcuni tratti ad integrazione dei lavori già in fase di realizzazione del lungomare e in particolare vuole avviare la trasformazione (che sarà prima per via amministrativa e in contemporanea con le proposte progettuali) del molo di sottoflutto in approdo turistico, in armonia appunto con i progetti in essere per i quali risultano in corso di esecuzione i lavori da parte di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), nonché, in corso di approvazione il Progetto Esecutivo di “Riqualificazione del Lungomare Cenide – Fata Morgana” nel tratto di Piazza delle Repubbliche Marinare.
“Fata Morgana, tra illusione e realtà” per porre al centro dell’attenzione le bellezze naturali che caratterizzano il territorio di Villa San Giovanni, inserito nel contesto dello Stretto di Messina enfatizzando il fenomeno della “Fata Morgana” ed interagendo con il contesto antropizzato esistente. Il concorso di idee darà luogo ad un progetto di fattibilità tecnica ed economica di rigenerazione urbana volta al recupero delle aree di intervento, mediante interventi di valorizzazione a tutela della sostenibilità ambientale, permettendo inoltre, alla comunità di riappropriarsi e di rivivere nuovamente gli spazi rigenerati, con evidenti miglioramenti nella qualità della vita e nella sfera sociale, economica e ambientale.
Al contempo, promuovere lo sviluppo turistico rivalutando e riprogettando il “Molo di Sottoflutto”, trasformandolo in un Porto Turistico, il tutto, integrando e ricucendo gli interventi di progetto alla realtà urbana.
Il concorso di idee per la progettazione finanziato con € 72.143,60 prevede un intervento di rigenerazione urbana del costo di 5milioni di euro, che sarebbe finalmente quello che la Città chiede e merita. Una scelta politica di prospettiva, che non vuole un’opera qualunque purché sia finanziata e realizzata: la Città ha bisogno di opere ad hoc che risveglino la sua identità culturale e la proiettino verso uno sviluppo turistico ed ecosostenibile.
«Un  grazie all’Ordine degli Architetti della Provincia di Reggio Calabria – si legge in una nota – che ha predisposto un protocollo d’intesa con il Comune per fornire collaborazione alla definizione del concorso di progettazione a due gradi ed eventuale successivo affidamento alle fasi di progettazione e direzione dei lavori, per l’uso della piattaforma informatica messa a disposizione dal C.N.P.P.A.C., e il tutto senza alcun compenso da parte dell’Amministrazione». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – S’inaugura il Biblio Hub

Domani pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 18.30, a Piazza Valsesia, s’inaugura il Biblio Hub, la biblioteca itinerante che l’amministrazione comunale ha ottenuto in comodato d’uso (giusta delibera n.25 del 5/08/2022) fino al prossimo 27 settembre.

Si tratta di una struttura mobile polifunzionale e multimediale, progettata come uno “scrigno” che si apre e si espande negli spazi urbani per portare la biblioteca dentro il territorio, creando un presidio sociale, educativo e di aggregazione, che sarà a disposizione dei cittadini e delle associazioni che, mediante manifestazione di disponibilità, vorranno utilizzare il mezzo a beneficio delle varie fasce di età.
La forte vocazione pubblica del mezzo è enfatizzata dall’illustrazione dell’artista Guido Scarabottolo che, mediante microforature, rappresenta una molteplicità di “autoritratti”.
«La Biblioteca mobile – ha dichiarato la presidente del consiglio, con delega alla cultura, Caterina Trecroci – sarà espressione di una serie di iniziative, in sinergia con le politiche educative e giovanili, volte al rilancio del benessere culturale, di crescita e formazione che l’Amministrazione rivolge alle giovani generazioni. Le attività saranno proposte in stretta collaborazione con l’AIB (Associazione italiana biblioteche) e con l’associazione Nati per leggere. L’intento è quello di costituire una sezione della predetta associazione sul territorio della nostra città, quale presidio a sostegno di laboratori di narrazione condivisa in più lingue. Un ampio progetto che intende promuovere gli strumenti culturali necessari per favorire la costruzione di una comunità accogliente, inclusiva ed integrata».
Cultura e bellezza con Biblio HUB si coniugano e finalmente diventano realtà per il nostro territorio: questo è solo un primo tangibile segnale dell’impegno di tutti, cittadini, amministratori, associazioni, comitati, che deve diventare ordinarietà per il futuro.
Vogliamo che la programmazione degli eventi culturali e non solo sia il motore di una Comunità attiva e che guardi alle giovanissime generazioni per la sensibilizzazione al bello, all’arte, al paesaggio, all’eco sostenibile, alla vivibilità e alla civiltà dei nostri luoghi.
Siamo certi che in tanti aderiranno all’avviso pubblicato per fruire della biblioteca itinerante per raggiungere ogni angolo della Città, con letture guidate e narrazioni condivise. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – L’evento “Visioni nello Stretto… tra Scilla e Cariddi”

Domani sera, a Villa San Giovanni, alle 21.3, all’ex Mattatoio comunale, è in programma l’evento Visioni nello Stretto… tra Scilla e Cariddi, organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse” in collaborazione con la Fidapa di Villa San Giovanni e l’Associazione Impronte Messina.

Il presidente Muse Giuseppe Livoti ha ricordato come il nuovo sindaco di Villa, Giusy Caminiti, ha subito accolto la proposta di ospitare un evento tra arte, letteratura e territorio ponendo all’ attenzione anche una mostra già ospitata presso il palazzo del Comune di Messina presentata e curata dallo stesso e da Marisa Arena presidente dell’ass. Impronte.

La Caminiti sin da subito si è dimostrata attenta e disponibile a collaborare affinché si possa dare un segno tangibile con l’attività di chi anima narrazioni culturali da anni. Dunque una collettiva di opere 30×30 presentata in occasione dei Giro d’Italia e che ora sarà per tutto il mese di agosto ospitata presso questi storici ambienti del mattatoio, costruiti tra gli anni ’20 e ’30, periodo in  cui si operava il programma di espansione della “Grande Reggio” ad opera dell’ammiraglio Zerbi.

«Un segno di ripresa e di rinascita – ha commentato Rosalba Ussia, presidente della sezione locale della Fidapa – perché, nell’unione degli intenti tra Muse e noi, ora, si aggiunge anche la vicina città di Messina e questa collaborazione attiva e fattiva sul territorio lo attesta la disponibilità del sindaco Caminiti.»

«Una mostra viva per una serata dal gusto classico e contemporaneo – ha dichiarato Marisa Arena, presidente di “Impronte” – poiché, dice, abbiamo coinvolto più di 40 artisti, calabresi e siciliani, ognuno con il loro messaggio di movimento e di equilibrio in un periodo orribile scandito dalla guerra».

Livoti, presentando l’evento, ha ribadito come tale mostra collettiva definisce e qualifica un “site specific” ovvero l’adattamento di un momento artistico a luoghi urbani e sociali ed è interessante vedere come ognuno ha comunicato visivamente un messaggio diverso che vive sia autonomamente che in sinergia con le altre opere.

Vari i momenti che caratterizzeranno la serata: l’intervento della vice presidente Muse già dirigente scolastico Orsola Latella la quale tratterà del mito nella letteratura ed ancora la presenza delle attrici Emanuela Barbaro, Elvira Bordonaro, Annamaria Celi e Clara Condello che faranno fare un viaggio nel tempo, nella letteratura legata all’argomento, raccontando con idiomi calabresi e siciliani una Visione nello Stretto…tra Scilla e Cariddi come ricorda il titolo della manifestazione.

Gli artisti che hanno aderito a tale progetto sono: Morena Aquila, Antonello Arena, Alberto Avila, Cristina Benedetto, Emanuele Bernava, Elvira Bordonaro, Carmen Crisafulli, Veronica Diquattro, Pippo Galipò, Maurizio Gemelli, Giuseppe Geraci, Hugo, Sonia Impalà, Alessandra Lanese, Adele Leanza, Natalia Lisitano, Sabrina Lo Piano, Manuela Lugarà, Davide Lupica, Pippo Maggio, Santina Milardi, Monica Miraglia, Dania Modello, Lidia Muscolino, Nansicily, Antonio Nicolò, Marco Pavone, Re, Carmen Restifo, Rosa Rigano, Angelo Savasta, Marisa Scicchitano, Giovanna Sanò, Wilma Salzillo, Piero Serboli, Gianfranco Sessa, Nino Siragusa, Mimma Oteri, Taimo, Gaetano Villegiante(rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – I consiglieri di minoranza su mancato coinvolgimento associazioni per stadio comunale

I consiglieri di minoranza di Villa San Giovanni hanno “bacchettato” l’Amministrazione comunale per il mancato supporto e coinvolgimento delle Associazioni del settore sportivo per lo stadio comunale Santoro.

Il consigliere Domenico De Marco, a cui è riconosciuta in particolare una grande passione per lo  sport e per il calcio, insieme ai colleghi consiglieri di minoranza ha raccolto il grido di allarme e  preoccupazione delle tante associazioni sportive che non hanno avuto alcun cenno di attenzione da  parte della neo Amministrazione.  

Eppure l’intervista rilasciata alla stampa dal consigliere Cotroneo, che evidenziava la sua voglia di  attenzione verso il mondo sportivo faceva ben sperare. Forse l’imbarazzante pasticcio legato alle  deleghe fuori giunta annunciate dal Sindaco ha prodotto una tale confusione che ha rallentato e  bloccato la loro attività.  

Ad oggi molte deleghe annunciate dal Sindaco sembrano non avere avuto seguito.  

«Ci auguriamo che si intervenga subito ed immediatamente – si legge in una nota – tenuto conto che il nostro unico  interesse nell’agire a tutela degli interessi della collettività è quello di segnalare le problematiche da  affrontare e controllare l’operato dell’Amministrazione Comunale».  

«A tal proposito va segnalato, come molti sapranno – continua la nota – che le associazioni sportive della nostra Città  hanno l’urgenza di iscrivere le squadre nei propri campionati, organizzare i propri settori giovanili,  aprire le campagne abbonamenti, ed immaginare tutta una serie di attività molte delle quali legate  principalmente alle disponibilità degli impianti, che devono necessariamente esserci, se si vuole  dare la possibilità ai nostri giovani di fare sport a Villa. Non possiamo continuare a vedere le nostre squadre ed i nostri ragazzi che per fare sport sono  costretti a trasferirsi in una città diversa, in questo o in quell’impianto, con la grande preoccupazione  di sapere che queste trasferte comportano grandi rischi in termini di sicurezza per i nostri ragazzi». 

«I sacrifici e la passione che fanno gli addetti al settore ed i nostri ragazzi non bastano più per fare sport. Tantissime sono le famiglie villesi – si legge – che sono costrette a fare grandi sforzi economici per vedere  i loro figli crescere nel rispetto delle regole ed in un ambiente sano, e questo non è giusto. Il sindaco con la sua maggioranza, ed in particolare i dirigenti degli uffici competenti, hanno il dovere  di impegnarsi per mettere a norma ed in sicurezza gli impianti sportivi».  

«Abbiamo letto ed ascoltato di una neo Amministrazione che è pronta ad ascoltare le richieste della cittadinanza alla quale chiede collaborazione e maggior senso civico – prosegue ancora la nota – ma ad oggi il settore sport  sembra totalmente abbandonato a se stesso, tenuto conto che né il Sindaco, né quanto meno gli  uffici preposti hanno avvertito l’esigenza di incontrare i rappresentanti delle associazioni sportive  per poter avviare concretamente una programmazione dell’intero settore sportivo e delle necessità  delle varie associazioni in particolare».  

«Ad oggi – hanno spiegato i consiglieri comunali – nessun incontro ufficiale con le associazioni sportive è stato organizzato, nessun contatto  per condividere assieme a loro “il futuro dello sport” in Città è stato programmato, ma solo un  notevole imbarazzo determinato da una semplice enunciazione di principio in termini di impegno  non suffragata poi da alcun atto ufficiale e da alcuna iniziativa, come quella che poteva portare  anche al coinvolgimento, attuato in anni passati, delle associazioni sportive per iniziative realmente  senza alcun costo per l’ente durante quelli che potevano essere eventi per l’estate villese. Nemmeno in tal senso si è pensato di coinvolgere le associazioni sportive che da sempre si sono  offerte nell’organizzazioni di manifestazioni sportive, spesso a loro spese, sul Lungomare cittadino  o in altri punti e piazze della Città».  

«Ci auguriamo quindi  – si legge – che il “pasticcio delle deleghe fuori giunta solo annunciate ma mai ufficialmente  assegnate” non sia stato il vero motivo di questo stallo e di questo mancato interesse verso lo sport  e le associazioni sportive, perché se così fosse saremo costretti a chiedere direttamente al Sindaco  provvedimenti immediati ed urgenti per poter avere la certezza di un reale interesse di questa  amministrazione verso un mondo che stanno dimostrando di conoscere poco e di attenzionare con  grande superficialità».  

«Certo sono passati i tempi, anche se solo da poco più di un mese, degli annunci preelettorali verso  il coinvolgimento a tavoli tecnici tematici presieduti dalla neo sindaca Caminiti e dai suoi più fidati  collaboratori – conclude la nota – oggi suoi compagni di viaggio in questa amministrazione, con il coinvolgimento delle  associazioni, ma per l’interesse generale della comunità e particolare del mondo sportivo ci  auguriamo che questo nostro intervento sia da sprono verso un cambio di rotta assolutamente  necessario e indispensabile, altrimenti ci immaginiamo altri cinque anni all’insegna della  improvvisazione e della scarsa capacità di dialogo verso un mondo che tanto lustro ha dato e tanto  altro potrebbe dare alla nostra Città». (rrc)