L’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni, guidata dal sindaco Giusy Caminiti, ha spiegato come «tra le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale in tema di salvaguardia dell’ambiente, rientra la convenzione con le Guardie per l’Ambiente, stipulata già nel mese successivo all’insediamento della giunta».
VILLA SAN GIOVANNI – Presentato il progetto “Retari” di Remunero
Valutare la restituzione del 100% della Tari ai cittadini e alle imprese. È stato questo il fulcro dell’incontro svoltosi a Villa San Giovanni tra il fondatore e amministratore unico di Remunero, Federico Orlando e il sindaco Giusy Caminiti.
Un incontro formativo, nel corso del quale sono stati illustrati i dettagli del progetto Retari di Remunero, percorso in itinere che coinvolge la città di Villa San Giovanni e con cui potrebbe delinearsi uno strumento utile a garantire una premialità agli utenti, sia famiglie che imprese, in regola con la tassa sui rifiuti, pari a quanto dovuto annualmente per la Tari.
Si tratta di un accordo della durata iniziale di 5 anni che, se formalizzato, non comporterà oneri per l’Ente. A confrontarsi sulla proposta il sindaco Giusy Caminiti, gli assessori Ruggero Marra e Sergio Giordano (rispettivamente con le deleghe all’ambiente e servizi esterni e al bilancio)e a fornire tutte le informazioni Federico Orlando, fondatore e amministratore unico di Remunero. Un confronto, appunto, con operatori della stampa, cittadini ed esercenti per spiegare, dettagliatamente, cosa potrebbe comportare in termini di tutela ambientale e ritorno economico l’utilizzo di questo strumento sul territorio.
Il primo cittadino di Villa San Giovanni e gli esponenti della Giunta, hanno evidenziato l’importanza di un coinvolgimento della comunità affinché l’idea, “molto strutturata e utile”, possa entrare nel pieno delle sue funzionalità e quindi garantire anche le possibilità di investimenti mirati grazie al circuito economico che verrebbe generato a livello locale.
Nella fattispecie, Caminiti, Marra e Giordano hanno messo in luce le opportunità per gli esercenti di poter aderire ad un circuito realmente a chilometro zero, dal momento che i crediti recuperati verrebbero spesi esclusivamente sul territorio con scontistiche defiscalizzate sia per i commercianti che per gli acquirenti, permettendo di incrementare la fidelizzazione del cliente.
Inoltre, sindaco e assessori hanno rimarcato come l’eventuale adesione all’idea progettuale potrebbe garantire interventi, da parte della società promotrice, sul miglioramento del decoro urbano, con particolare riguardo alla salvaguardia dell’ambiente e alle opportunità sociali e culturali.
In sintesi, Remunero è il primo modello di economia circolare multifunzionale, con una serie di strumenti e servizi alla persona, alle aziende e alle amministrazioni comunali. Il 100% dell’importo versato per il pagamento della Tari viene accreditato su una card collegata a una App, spendibile esclusivamente presso gli esercizi commerciali e le aziende del Territorio. Un modello innovativo in quanto, attraverso la premialità, induce il cittadino al corretto conferimento dei rifiuti, oltre a generare una spinta evolutiva sul circuito economico. La Card può essere utilizzata presso le attività aderenti per acquisti di beni e servizi, fino al 30% del loro valore. Aspetti ampiamente chiariti nel corso dell’appuntamento, che ha anche rappresentato l’occasione per commercianti e cittadini di porre domande e esprimere le proprie considerazioni.
Ai quesiti, pervenuti anche dai consiglieri di minoranza in aula, ha dettagliatamente fornito chiarimenti Federico Orlando, amministratore e fondatore di Remunero, che ha inoltre sottolineato: “Rivolgo un plauso particolare al Comune di Villa San Giovanni per aver scelto di prendersi cura dell’ambiente rafforzando la raccolta differenziata tramite lo strumento premiante di Remunero, con il quale, una volta formalizzato il protocollo d’intesa ed avviata l’iniziativa, si potrà dare la possibilità ai propri cittadini e alle imprese del territorio di recuperare il 100% della Tari versata. Se i comportamenti rispettosi delle persone nei confronti dell’Ambiente che le circonda producono vantaggi alla Comunità e all’Ambiente stesso, ogni persona può e deve avere un vantaggio economico e di qualità della vita, immediato”.
Attenzione particolare è stata prestata al trattamento dei dati personali: questi verranno trasmessi a Remunero direttamente dal cittadino con l’iscrizione in piattaforma e poi dallo stesso autorizzati al Comune per la certificazione della regolarità dei pagamenti Tari e della mancata attribuzione di sanzioni amministrative per il difforme conferimento dei rifiuti. Il Comune si è riservato di chiedere parere all’Autorità Garante per tutte le questioni inerenti la tutela della privacy.
«Viste le potenzialità che potrebbero divenire una concreta occasione di crescita e sviluppo – hanno dichiarato Caminiti, Giordano e Marra – invitiamo tutti a un confronto costante e ad essere presenti alle prossime iniziative affinché possano essere colti tutti gli importanti aspetti connessi a Retari, che potrà divenire un mezzo a beneficio dell’intera comunità solo se vi sarà una significativa adesione». (rrc)
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Sabato l’incontro sul tema “Il Ponte di Messina asset strategico per l’Italia”
Sabato 17 dicembre, a Villa San Giovanni, alle 10, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, è in programma l’incontro Il ponte di Messina asset strategico per l’Italia che guarda al Mediterraneo, alla presenza del prof. Enzo Siviero, Rettore dell’Università E-campus.
L’evento è organizzato dall’Associazione Le Vie per il Sud, presieduto da Domenico Monea e con un direttivo composto da: Ing. Giovanni Fiordaliso, Ing. Giuseppe Sofi e Avv. Lorenzo Micari.
L’ incontro è aperto a tutti coloro che desiderano soffermarsi e riflettere sul ruolo baricentrico dell’Area Metropolitana dello Stretto sulle politiche geostrategiche di sviluppo di tutti i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, il cui futuro non può prescindere dalla realizzazione del Ponte sullo Stretto.
«Il Meeting – ha dichiarato il Presidente Domenico Monea – rientra nella programmazione delle attività sociali per la decade 2023-2033, finalizzata ad incentivare la più ampia e reale partecipazione delle Istituzioni e dei cittadini intorno ai temi dello sviluppo economico e sociale e delle innovazioni tecnologiche».
«Le vie per il Sud crede che la realizzazione del Ponte potrà dare dignità e valore non solo al Meridione d’Italia ma anche a tutti i Paesi bagnati dal Mare Nostrum – ha spiegato il Portavoce Lorenzo Micari – soprattutto in un momento così importante per gli interessi nazionali ed europei. Per questa ragione abbiamo ritenuto doveroso creare un momento di riflessione alla presenza di tecnici ed esperti individuando la Città di Villa San Giovanni come sede naturale per ospitare l’appuntamento non solo perché direttamente interessata dalla costruzione del Ponte e dalle opere ad esso connesse ma anche per il DNA intermodale insito nella sua storia».
«Nel corso del convegno – ha concluso Micari – verranno consegnate le onorificenze internazionali del premio “Le vie di Ulisse” alle personalità che si sono distinte nel “Territorio Mediterraneo” in ambito culturale, sociale e scientifico». (rrc)
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Giovedì si presenta il progetto Retari di Remunero
Giovedì 15 dicembre, a Villa San Giovanni, alle 10, nella Sala Consiliare di Palazzo San Giovanni, sarà presentato il progetto Retari di Remunero.
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Successo per l’incontro tecnico sulle stazioni radio antenna
Si è svolto, a Villa San Giovanni, nella Sala del Consiglio comunale, l’incontro di carattere tecnico sulle stazioni radio antenna-base.
Un incontro aperto alla cittadinanza, a seguito delle sentenze del Tar di Reggio Calabria che, nel giugno e nell’agosto 2022, rigettando il ricorso di alcune associazioni del territorio contro l’installazione di un antenna in contrada trapezio, hanno annullato di fatto il regolamento comunale in materia, l’attuale amministrazione comunale ha inteso, come da linee programmatiche, avviare un percorso partecipato e coerente, teso all’elaborazione di un nuovo regolamento comunale di imminente approvazione.
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – L’evento ““Leggimi e cantami per crescere bene”
Domani, a Villa San Giovanni, all’Auditorium della Scuola di I grado “Rocco Caminiti”, è in programma l’incontro “Leggimi e cantami per crescere bene, promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giusy Caminiti in collaborazione con il Coordinamento regionale Nati per Leggere.
L’evento prevede in apertura i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio comunale e della dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII”, dott.ssa Luisa Antonella Ottanà. Seguiranno gli interventi della dott.ssa Tiziana Scarcella, referente regionale “Nati per Leggere” per l’associazione Italiana Biblioteche, del dott. Domenico Capomolla, pediatra e referente regionale dell’Associazione Culturale Pediatri per il programma “Nati per Leggere”, della dott.ssa Grazia Maria Trecroci, garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per la città di Villa San Giovanni, e della dott.ssa Ilenia Longo, psicologa, conclude i lavori Annalisa Accurso, referente Associazione Italiana Biblioteche e Nati per leggere di Reggio Calabria.
VILLA SAN GIOVANNI – I ragazzi del Nautico e la Vespucci nello Stretto
Nella mattinata di sabato 22 ottobre gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica di Villa San Giovanni, sede staccata dell’IIS “E. Fermi” di Bagnara Calabra, hanno svolto un’attività didattica presso la sede nautica della Società “Marina dello Stretto” in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Villa San Giovanni.
La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Villa San Giovanni e i ragazzi sono stati accolti dal primo cittadino, il sindaco dott.ssa Giusy Caminiti, e dall’amministrazione che ha preso parte all’attività. L’iniziativa, voluta fortemente dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Graziella Ramondino, nasce dall’esigenza di ridare slancio al ruolo degli Istituti Tecnici per il Trasporto e la Logistica, quali scuole di formazione esclusiva nel settore marittimo.
I ragazzi in una prima fase sono stati coinvolti in quelle che sono le principali attività marinaresche, lezioni pratiche sui nodi, vita di gruppo a bordo, regole e compiti dell’equipaggio; in una seconda fase, invece, sono stati impegnati in una vera e propria uscita in barca a vela. Mentre si solcavano le onde dello Stretto di Messina c’è stato l’incontro con la nave scuola Amerigo Vespucci, pietra miliare della formazione degli allievi ufficiali. È stata un’emozione intensa e inaspettata per gli alunni del Fermi, i quali al passaggio della nave più bella del mondo si sono messi sull’attenti salutando via radio l’equipaggio della Marina Militare che ha ricambiato il saluto suonando tre colpi di sirena.
I ragazzi hanno potuto così vivere e praticare l’esperienza di un’uscita in mare in tutte le sue fasi, dal distacco dalla banchina all’uscita dal porto, dallo spiegamento delle vele alla navigazione, dal ritorno in porto all’attracco in banchina.
Alla fine dell’escursione i ragazzi hanno manifestato il loro entusiasmo per l’iniziativa e la volontà di continuare a vivere queste avventure indimenticabili in mare. Il progetto voluto dalla Dirigente Scolastica Ramondino ha integrato in un unico percorso lezioni teoriche e pratiche, queste ultime svolte durante la navigazione in barca a vela.
Durante l’anno scolastico saranno previste altre uscite in mare per gli studenti del Fermi; l’esperienza in mare, soprattutto in questo caso, svolge un ruolo importante per la loro formazione e permetterà ai giovani studenti del Nautico Fermi di migliorare la propensione al lavoro di squadra e acquisire conoscenze decisive per la loro futura professione. (rrc)
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Lunedì all’Alberghiero si fa “Ecoscuola”
È una giornata all’insegna dell’ecologia e della biodiversità, quella in programma lunedì 10 ottobre all’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni, con l’evento Facciamo ecoscuola – Transizione ecologica e biodiversità, organizzato nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile otaliano promosso dall’Asvis e dai ministeri competenti.
L’IpalbTur si riconferma scuola all’avanguardia nel campo della sostenibilità e prosegue il percorso avviato da un biennio insieme all’associazione Save Your Globe in merito alla diffusione degli obiettivi di Sviluppo sostenibile di Agenda 2030 e del Green Deal europeo tramite numerose iniziative e progetti rivolti agli studenti e ai docenti. L’evento di lunedì prevede l’inaugurazione dell’Ecoscuolabus, il bus inclusivo ed ecologico personalizzato con i temi della sostenibilità e di Agenda 2030 ottenuto grazie al concorso nazionale “Facciamo Ecoscuola” finanziato dalle restituzioni dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle.
Si prevede contestualmente l’inaugurazione del “Giardino della Biodiversità e della Legalità” con le piante forestali e l’albero di Falcone geolocalizzate nell’ambito del progetto “Un albero per il futuro” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dai Carabinieri Forestali – Gruppo della Biodiversità, con il bergamotto di Reggio Calabria, con l’ulivo bianco del Crisma ed altre essenze mediterranee del Progetto Kèpos, in collaborazione con Tiny Forest Italia e con l’associazione di volontariato delle Guardie Faunistiche Ambientali. I
l convegno di presentazione dalle ore 9,00 sarà moderato da Eva Giumbo e prevede i saluti della nuova dirigente scolastica Enza Loiero e dell’assessore comunale all’ambiente e alla transizione ecologia Ruggero Marra. Gli interventi saranno a cura della prof.ssa Stefania Aragona docente dell’istituto, dell’agronomo Rosario Previtera manager della transizione ecologica e presidente di Save Your Globe, dell’europarlamentare Laura Ferrara impegnata nella valorizzazione del territorio e dell’ambiente.
Per l’agronomo Rosario Previtera «il giardino della biodiversità sarà in continua evoluzione e verrà incrementato nel tempo per diventare una Urban Tiny Forest realizzata secondo il metodo giapponese Miyawaki: piccole foreste compatte ad alto livello di biodiversità e di contrasto all’inquinamento, elemento importante in un’area sensibile come una scuola. La Tiny Forest è ampia circa 100 mq ma è ricca di vegetazione la quale attirerà altra biodiversità vegetale e animale».
«Le piante forestali presenti – ha proseguito – soprattutto fagacee come ad esempio l’Orniello, sono utili per la cattura delle polveri sottili e l’assorbimento degli inquinanti, per l’emissione di sostanze volatili balsamiche e utili alla salute, per la mitigazione delle ondate di calore e soprattutto per l’assorbimento dell’anidride carbonica. Questo aspetto è fondamentale oggi per la compensazione delle emissioni carboniche contro il cambiamento climatico. Stimiamo che il boschetto possa assorbire mediamente quasi 3 tonnellate di anidride carbonica all’anno per i primi cinque anni e circa 5 tonnellate all’anno per gli anni successivi per arrivare a superare anche le 100 tonnellate nel tempo, a seconda delle ulteriori piante che verranno poste a dimora e in base alla gestione del “sistema suolo” anch’esso di notevole importanza per il sequestramento dell’anidride carbonica».
Grande soddisfazione per la dirigente Enza Loiero: «I temi della sostenibilità e del cambiamento climatico, della transizione ecologica ed energetica devono continuare ad essere introdotti sempre di più nel sistema scolastico. Sono e saranno proprio i giovani i veri “green heroes” della società odierna e futura. I settori della ristorazione e dell’ospitalità alberghiera sono permeati sempre più dai valori e dai concetti della salubrità, della sostenibilità, della valorizzazione del territorio e delle sue risorse».
«L’evento odierno – ha concluso – è un punto di arrivo dopo varie iniziative e laboratori svolti su Agenda 2030, nutraceutica del food e sviluppo sostenibile ma soprattutto è un nuovo originale punto di partenza verso ulteriori percorsi innovativi che coinvolgeranno sia gli studenti che i docenti, in quanto solo insieme si potranno affrontare le difficili sfide del futuro». (rrc)
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – I primi due appuntamenti di Correnti Festival
Prende il via domani, a Villa San Giovanni, la prima edizione di Correnti/Festival d’Arte e Cultura di Villa San Giovanni, organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giusy Caminiti.
Alle 19, all’Auditorium della Scuola Media “Rocco Caminiti”, sarà illustrato il programma del Festival alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni cittadine. A seguire verrà proiettato il docufilm Suggestioni Ellenofone, un lavoro realizzato dagli studenti e docenti dell’I.I.S. “ Nostro – Repaci e degli istituti comprensivi di Campo Calabro e Scilla, nell’ambito del Progetto Apollo – il buono, il bello , il giusto”, che ricostruisce la storia di Reggio e di alcune aree di influenza greca.
Domenica 2 ottobre, invece, andrà, in scena in Piazza Valsesia alle ore 21 lo spettacolo teatrale …sulle tracce di Pirandello, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. “Nostro-Repaci”, che segna un significativo incontro degli studenti con due testi dello scrittore siciliano.
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La maggioranza non si presenta al Consiglio comunale convocato da loro
I consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni hanno denunciato come la maggioranza non si sia presentata al Consiglio comunale da loro convocato, definendola come «una delle pagine più tristi incredibili della storia politica Villese».
«La maggioranza – viene spiegato in una nota – ha chiesto al Presidente del Consiglio la convocazione di un Consiglio Comunale, indicando i cinque punti all’ordine del giorno. Tra questi il punto 5 “Convenzione numero 10 del 27/02/2019 con l’Istituto Maria Ausiliatrice. Determinazione”, è un punto molto importante e delicato per la comunità Villese, in quanto riguarda l’asilo Genova-Firenze che costituisce un luogo di inclusione sociale dove generazioni di Villesi hanno trovato un punto di riferimento sano e sicuro, e dove tutt’oggi le famiglie lasciano i loro figli sapendo di affidarli a personale competente e qualificato».
«Dato che la trattazione di suddetto punto – continua la nota – riguarda la modifica di convenzione che determina l’eliminazione del contributo che il Comune eroga all’Istituto Maria Ausiliatrice, ciò potrebbe comportare un potenziale rischio di chiusura della struttura, con grave ricaduta sociale, educativa, culturale della città e delle famiglie Villesi. Ecco perché oggi la sala consiliare ha visto la presenza di numerosi cittadini preoccupati per il destino dell’asilo Genova-Firenze, la Stampa numerosa e qualificata per assistere lavori consiliari, tutti i Dirigenti di settore e tutti i Consiglieri di minoranza. Unici assenti, nel clamore e stupore di tutti i presenti compresa la Presidente Trecroci: l’intera maggioranza, la stessa che aveva comunicato i lavori da trattare».
«Ipotizziamo – si legge – che l’assenza della Maggioranza sia dovuta al fatto che non abbiano avuto il coraggio di dichiarare ciò che è messo a verbale della Commissione Affari Generali, e cioè che i Consiglieri di maggioranza, presenti in commissione, hanno votato per eliminare l’articolo due con il quale il Comune eroga i contributi all’Istituto Maria Ausiliatrice, nonostante i Consiglieri di minoranza, abbiano richiesto una proroga per avere ulteriore tempo a disposizione per cercare di trovare una soluzione che possa salvare l’Istituto dal rischio di una potenziale chiusura».
«Nonostante tutto ciò, con grande senso di responsabilità la Minoranza si è presentata compatta ai lavori del Consiglio, con la consapevolezza di dover dare un contributo per risolvere un problema gravoso per l’intera comunità – dicono i consiglieri di minoranza –. È un fatto gravissimo che la Maggioranza non si sia presentata in aula per discutere i punti da loro richiesti, punti importanti e delicati per la cittadinanza tutta, nonostante fossero a conoscenza delle difficoltà inerenti alla convenzione in essere con l’Istituto Maria Ausiliatrice già dalla data del 27 luglio 2022 mediante un parere della Dirigente del settore Affari Generali, e nonostante non abbiano condiviso questa problematica con i Consiglieri di minoranza se non soltanto il 23 settembre scorso, venerdì i Consiglieri di minoranza saranno presenti in aula per la trattazione dei punti all’ordine del giorno». (rrc)







