Inaugurato il nuovo molo a Villa San Giovanni: sarà porticciolo per 300 barche

Inaugurato a Villa San Giovanni il nuovo molo di sottoflutto, un’opera attesa da anni nella cittadina dello Stretto e che fa da preludio al futuro porticciolo turistico. Alla cerimonia, oltre al sindaco di Villa Giovanni Siclari, il sen. Marco Siclari, il prefetto di Reggio Michele di Bari, l’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini e il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro, in rappresentanza del sindaco Giuseppe Falcomatà impegnato in Sicilia a sottoscrivere il patto per l’Area dello Stretto.

«Ho provato – ha detto il sen. Marco Siclari – grande commozione nel festeggiare la fine dei lavori di un’opera che accoglierà, a Villa San Giovanni, il porto turistico più grande dello Stretto di Messina che potrà contenere oltre 300 imbarcazioni e per la quale, nel 2017, ho ottenuto la proroga del finanziamento che ne ha permesso la sua realizzazione. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante e tanto atteso risultato e mi complimento con tutta Amministrazione Villa San Giovanni Siclari sindaco in particolare modo con Giovanni Siclari Sindaco che come detto nel mio discorso, “non è concentrato a comunicare il lavoro che porta avanti ogni giorno, perché per fortuna è impegnato a lavorare ed i risultati si vedono”, ed è quello che ha bisogno la nostra città».

«Tra poco tempo – ha detto ancora Marco Siclari – Villa avrà un volto nuovo. Inizieranno i lavori per il restyling della Via Marina, il ripascimento della spiaggia e la protezione della costa.
Non accadrà domani mattina, ma a breve apriranno la maggior parte dei cantieri. Per quanto riguarda il mio impegno, è mio obiettivo lavorare per spostare gli attuali approdi a Sud della città e liberare le invasature per poter permettere alle navi da crociera, che tutti i giorni attraversano lo Stretto, di poter attraccare a Villa San Giovanni».

«Va potenziato, – ha aggiunto il sen. Siclari – per questa ragione, anche, il porto di Reggio Calabria. Il nostro Sud ha tutto il potenziale da utilizzare per vincere tutte le nostre sfide. Continuiamo a lavorare perché il futuro è da noi. Io ci credo».

«L’inaugurazione del molo – ha detto Mauro – questa inaugurazione, è la rappresentazione plastica di un territorio che non resta chiuso nella morsa del suo mare, ma gli va incontro, lo accoglie, lo rende parte nodale nella crescita economica e sociale della sua gente. Della nostra gente. Non saremo più semplici spettatori di fronte alla bellezza del nostro mar Mediterraneo. Con lui, invece, saremo protagonisti nel cammino verso lo sviluppo ed il miglioramento delle nostre condizioni di vita permettendoci, perché no, di allargare i nostri orizzonti e la nostra visione sul mondo. La provincia di Reggio Calabria, infatti, adesso ha uno sbocco in più che consentirà d’incentivare il flusso turistico nell’area.

Riccardo Mauro
Riccardo Mauro

«Questa mattina mettiamo un punto importante. Potremo contare su 300 posti barca in più, che vuol dire maggiori risorse, ulteriori possibilità di sviluppo, una crescita significativa sotto l’aspetto turistico che è l’autentica vocazione naturale del nostro comprensorio. Alzi la mano chi potrebbe affermare il contrario o qualcosa di diverso. È sul turismo che dobbiamo fare leva. È sulla nostra capacità di attrarre flussi esterni che continueremo a giocarci il futuro.

«Oggi possiamo dire di aver alzato un pilastro portante sul quale far poggiare un obbiettivo quanto mai vicino. Perché le promesse, oggi, possiamo toccarle con mano, possiamo vederle qui proprio sotto i nostri occhi. E’ la concretezza che parla al posto nostro. Il molo di Villa San Giovanni è finalmente una realtà e non la solita odiosa incompiuta che pure pareva fosse destinato a diventare. I benefici saranno ovviamente molteplici visto che è per la mancanza di infrastrutture come questa che l’area di Reggio Calabria paga uno scotto pesante. Questo molo va, dunque, oltre la semplice idea di costruzione di un’opera pubblica. È un’opportunità e tale dovrà essere il nostro approccio nei suoi confronti. Ne guadagna il territorio, ne guadagna la gente. Tutti insieme possiamo crescere intorno al nuovo porto. Possiamo crescere nei settori della ricettività, della ristorazione, del commercio, del trasporto, delle professioni di supporto. È un vantaggio che ci stiamo dando. E’ un moltiplicatore di benefici che finalmente potranno trovare quell’approdo tanto desiderato. È, insomma, tutta l’economia legata al turismo che si rimette in moto». (rrc)

Il video dell’inaugurazione:

Inaugurazione molo

????#ReggioCalabria e #VillaSanGiovanni devono attraccare le navi da CROCIERA, devono diventare #meta turistica, non luoghi di passaggio o turismo locale. Ho provato grande #commozione nel festeggiare la fine dei lavori di un’opera che accoglierà, a Villa San Giovanni, il PORTO TURISTICO più grande dello #StrettodiMessina che potrà contenere oltre 300 imbarcazioni e per la quale, nel 2017, ho ottenuto la proroga del #finanziamento che ne ha permesso la sua #realizzazione.Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo #importante e tanto atteso risultato e mi complimento con tutta Amministrazione Villa San Giovanni Siclari sindaco in particolare modo con Giovanni Siclari Sindaco che come detto nel mio discorso, “non è concentrato a comunicare il lavoro che porta avanti ogni giorno, perché per fortuna è impegnato a LAVORARE ed i #risultati si vedono”, ed è quello che ha bisogno la nostra #città”?. Tra poco tempo Villa avrà un #volto nuovo. Inizieranno i lavori per il #restyling della Via Marina, il #ripascimento della spiaggia e la #protezione della costa. Non accadrà domani mattina, ma a #breve apriranno la maggior parte dei #cantieri. Sono molto orgoglioso di avere il #Sindaco della mia città, che mette in primo piano, nella sua attività amministrativa, il rispetto verso tutti cittadini villesi e le loro famiglie.Per quanto riguarda il mio #impegno, è mio #obiettivo lavorare per spostare gli attuali approdi a Sud della #città e liberare le invasature per poter permettere alle NAVI da #crociera, che tutti i giorni attraversano lo Stretto, di poter attraccare a Villa San Giovanni.Va potenziato, per questa ragione, anche, il PORTO di Reggio Calabria.Il nostro #Sud ha tutto il potenziale da utilizzare per vincere tutte le nostre #sfide.Continuiamo a lavorare perché il #futuro è da noi. Io ci credo.????????#ViVaSud #VivaVillaSanGiovanni #ViVaReggioCalabria #ViVaCalabriaGrazie a @Maria Grazia Richichi @Giovanni Imbesi Domenico D'Agostino Pietrone Caminiti Massimo Morgante Giustra Antonino @Aurora R Zito Mariagiovanna Santoro Francesca Anastasia Porpiglia Sonia Labate @lLiz Ciccarello Giuseppe Sofi Antonio Tajani

Posted by Marco Siclari Senato on Saturday, 2 March 2019

 

 

VILLA SAN GIOVANNI – S’inaugura oggi il nuovo molo di sottoflutto

S’inaugura stamattina alle 11 a Villa San Giovanni il nuovo molo di sottoflutto, una delle opere più attese in assoluto. Dopo il collaudo tecnico-amministrativo, depositato il 31 gennaio, si è messa la parola fine ad un lungo iter necessario per consegnare alla città il nuovo molo che diventerà, a tutti gli effetti, un efficiente porticciolo turistico.

All’inaugurazione, oltre al sindaco Giovanni Siclari, partecipano il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, il prefetto di Reggio Michele di Bari, il sen. Marco Siclari, il vicepresidente della Regione Calabria Francesco Russo, il sindaco metropolitano di Reggio Giuseppe Falcomatà e il contrammiraglio Giancarlo Russo, direttore della Capitaneria di Porto. Sarà presente per la benedizione l’arcivescovo di Rggio mons. Giuseppe Fiorini Morosini. Prevista anche la partecipazione di numerosi sindaci dell’area dello Stretto.

«Un’opera storica che da oltre 50 anni la nostra città attendeva,– ha dichiarato il primo cittadino di Villa San Giovanni – una risorsa che ormai sembrava destinata ad essere abbandonata a se stessa, l’ennesima incompiuta. Doveva essere completata e consegnata nel lontano 2007 e, invece, è stata lasciata li, arenata su se stessa. Un immenso patrimonio della città lasciata in mano ai vandali ma noi non ci siamo arresi e con caparbietà e tenacia, come la fenice, l’abbiamo fatta risorgere dalle ceneri. Adesso si passa alla seconda fase con tante novità».  (rrc)

VILLA S. GIOVANNI – Interventi urgenti contro l’erosione costiera

A tutela della costa villese sono urgenti lavori contro l’erosione che minaccia il litorale e i quartieri che si affacciano sul mare da Pezzo a Cannitello. L’amministrazione Siclari sta lavorando costantemente per rispettare l’impegno preso con i cittadini. In tal senso, il primo cittadino Giovanni Siclari, il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi e la consigliera delegata di Cannitello Aurora Zito hanno inoltrato l’ennesimo sollecito a tutte le parti competenti, affinché si intervenga urgentemente per tutelare la costa villese.

Questo sollecito fa seguito alla missiva del 18 dicembre nella quale il primo cittadino Giovanni Siclari ed il consigliere delegato salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi manifestavano tutta la preoccupazione della cittadinanza villese di fronte all’avanzato stato di erosione che interessa il litorale costiero del Comune di Villa San Giovanni ed in particolare il tratto compreso tra le località Punta Pezzo e Porticello.

Sono state già̀ eseguite, per tale problematica – si legge nella lettera di sollecito – numerose riunioni in Prefettura convocate dal Prefetto Michele Di Bari, che ringraziamo profondamente perché fin da subito ha manifestato particolare interesse al problema invitando appunto le Istituzioni coinvolte nel problema in oggetto. Nella riunione di lunedì 11 febbraio 2019 tenutasi sempre in Prefettura si è manifestata tutta la nostra preoccupazione dinnanzi ad un fenomeno di erosione che con il passare del tempo si accentua sempre di più̀ mettendo in pericolo anche l’incolumità dei cittadini e delle abitazioni che si affacciano sulla costa; ed inoltre con enorme dispiacere si è appreso l’assenza in tale riunione delle Istituzioni rappresentanti la città Metropolitana e la Regione Calabria. In questi giorni il mare si sta abbattendo con una certa violenza sulla costa villese, in particolare su Cannitello accentuando ancora di più il fenomeno erosivo e di conseguenza sta mettendo in pericolo la stabilità e la
sicurezza delle infrastrutture presenti lungo il litorale. Si ricorda inoltre che tale fenomeno potrebbe essere influenzato dalla collocazione di alcune opere di difesa costiera in massi maturali presenti dal torrente Santa Trada in direzione sud verso Cannitello.
«Lavoriamo in silenzio – ha dichiarato il sindaco Siclari – ma non abbiamo mai trascurato questa tematica e, dopo l’ennesima riunione, abbiamo coinvolto tutte le istituzioni, affinché si trovi una soluzione definitiva. Anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata invitata dal Prefetto alle riunioni, la quale in qualità di Ente Istituzionale ha manifestando fin da subito la disponibilità alla redazione di uno studio approfondito ad hoc con modello avanzato di tutta l’unità fisiografica per trovare una soluzione al problema, ma ad oggi nessun incarico è stato affidato. Alla riunione di lunedì̀ scorso, finalmente, si è appreso che entro la fine del mese in corso sarà firmato il famoso decreto per rendere la Città Metropolitana Ente attuatore del finanziamento di circa € 1.800.00,00 per le coste e di cui una somma di circa € 900.000,00 sarà destinata alla risoluzione del problema di erosione del litorale villese».
«Tanti sopralluoghi e incontri tecnici – ha detto ancora il sindaco – sono stati fatti e stiamo provvedendo a verificare la compatibilità ambientale dei materiale per avviare i primi interventi e, in tal senso,
 abbiamo già fissato appuntamento con l’Arpacal. Voglio rassicurare la cittadinanza perché, di certo, non rimarremo con le mani in mano e faremo tutto ciò che è possibile per difendere il nostro litorale».
«Perché – si chiede Siclari – la Regione Calabria e la Città Metropolitana non hanno fatto finora nulla di concreto? Si ricorda anche che nella seduta consiliare del 30 aprile 2018 si è approvato la richiesta di chiedere lo stato di emergenza affinché la Città Metropolitana trovasse i fondi necessari mirati alla redazione del progetto e delle opere risolutive del problema dell’erosione costiera. La richiesta dell’amministrazione è chiara: reperire nell’immediato quelle risorse economiche sufficienti a mettere in sicurezza le abitazioni non protette ed esposte alle mareggiate; emettere in tempi ristretti il decreto del finanziamento e nel contempo dare incarico all’Università per gli studi ad hoc da supporto alla progettazione esecutiva, predisporre tutto l’iter amministrativo per velocizzare i tempi per la preparazione della gara d’appalto, per dare poi inizio celermente ai lavori per la risoluzione della problematica».
La delegata Aurora Zito ha posto l’accento sulla necessità di tutelare la vocazione naturale di Cannitello e per fare questo è necessario che il progetto non sia invasivo per il litorale costiero di Cannitello in quanto andrebbe distrutta la vocazione turistica del paese e questo non può essere accettato dalla cittadinanza villese. Il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste ing. Giuseppe Sofi mette in
evidenza come il tratto di costa da Punta Pezzo a Porticello è soggetto a mareggiate provenienti da Nord e Nord-Ovest che hanno messo l’intero litorale in uno stato di grave emergenza; infatti è presente in fase molto avanzata un forte fenomeno di erosione che pian piano si sta evolvendo sempre più verso sud ossia verso la località turistica di Cannitello mettendo a rischio la stabilità delle abitazioni che si affacciano sullo stesso litorale.
«Tecnicamente il paraggio in questione dovrebbe essere soggetto – spiega Sofi – ad un trasporto di materiale solido che si sposta da nord verso sud ma la collocazione di alcune opere di difesa costiera presenti, potrebbe avere rallentato, se non addirittura bloccato tale trasporto mettendo in atto quel fenomeno erosivo che si va estendendo verso sud. E’ importante che l’Università Mediterranea, quale Ente Istituzionale abbia incarico dalla Città Metropolitana o dalla Regione Calabria per la redazione di uno studio su modello matematico bidimensionale per verificare ed analizzare l’effetto delle opere di difesa sulla dinamica del litorale e che sia appunto tale studio alla base del progetto esecutivo dei lavori da realizzarsi.La Regione Calabria non ha probabilmente compreso l’enorme gravità del problema erosivo del litorale villese ed allora il consigliere Sofi invita tutte le Istituzioni coinvolte ed interessate ad un incontro tecnico ed istituzionale per far capire ed illustrare la gravità della situazione di emergenza del tratto costiero e nel contempo per chiedere di accelerare i tempi per mettere in campo tutte le procedure finalizzate ad una veloce ed efficace soluzione. La città di Villa San Giovanni non merita di subire tutto questo, e non può accettare che un tratto di costa così bello e celebrato da tutto il Mondo possa rischiare di perdere il suo fascino, la sua bellezza e la sua attrazione turistica». (rrc)

Sul Corriere della Sera il rilancio di Caffè Mauro col manager reggino Fabrizio Capua

Un accurato servizio di Daniela Polizzi, oggi sul Corriere della Sera, annuncia il rilancio di Caffè Mauro, storico marchio internazionale creato 70 anni fa a Reggio Calabria e rilevato nel 2008 dal manager reggino Fabrizio Capua con la Indipendent Investments. Capua (che detiene il 75%, mentre il restante 25% è in mano al fratello Riccardo), in dieci anni ha trasformato un’azienda in perenne crisi in una realtà che guarda con ottimismo al mercato globale.

«L’attività – scrive la giornalista Polizzi – è divisa tra consumi a casa con la moka che rappresentano il 24%dei ricavi. Ma la presaè solida anche nei bar e nei ristoranti che pesano per il 60%e nel vending (16%) con una quota del 45% dei ricavi raccolta all’estero. L’ambizione è rafforzare il business delle capsule e delle cialde compatibili con Nespresso e Nescafé, anche grazie al traino dell’e-commerce».

Lo stabilimento della

Caffè Mauro (che occupa in totale 120 addetti) è sulla collina di Villa San Giovanni, nell’area industriale di Campo Calabro, affacciato sullo straordinario panorama dello Stretto. È una delle più importanti realtà imprenditoriali della Calabria e il marchio ha ormai rilevanza internazionale grazie al lavoro dei fratelli Capua. Il padre dei Capua (tragicamente scomparso in un incidente d’elicottero) aveva creato a Bocale (RC) la Socib, una fabbrica di imbottigliamento per la Coca Cola che era la seconda realtà produttiva in Italia del marchio americano. La vendita alla Coca Cola dello stabilimento ha generato una forte liquidità che adesso i fratelli Capua con la Indipendent Investments vogliono reinvestire in altri marchi dell’alimentare, «magari da risanare – scrive la giornalista: “in Italia ce ne sono moltissimi che avrebbero bisogno di supporto” dice l’imprenditore che guarda anche alle partecipazioni in aziende dell’alimentare che sono in portafoglio a fondi di private equity. L’idea sarebbe di accompagnarle nei loro piani di crescita a livello nazionale e all’estero. (rrm)

VILLA SAN GIOVANNI – In scena “Cunta sta terra”

In scena questo pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 16.30, presso il Teatro Primo, lo spettacolo Cunta sta terra – Giullari di corte raccontano leggende del Sud Italia, ddi e con Annamaria PuglieseAnthony Greco.

Lo spettacolo, per famiglie, parla di Nanna e Ninò, due giullari fuori dal tempo, fermano il loro carrozzone per raccontare e cantare le leggende della terra siciliana. Ad accompagnarli nel viaggio il resto della compagnia, rappresentata da buffi personaggi che ne combinano di tutti i colori : Encelado, il gigante rinchiuso sotto l’Etna, sorprenderà con la sua chitarra a quattro mani; Colapesce, un grazioso burattino al servizio di un re-cucchiaio Federico II, emozionerà il pubblico raccontando la sua storia; Campagnola, la capra con voce melodiosa, si trasformerà in una zampogna.

La fantasia di questa squadra, riavvicinerà lo spettatore a un mondo antico ma ancora vivo legato alla nostra terra e a ciò che siamo.
Chitarra in mano e zampogna sulle spalle, Nanna e Ninò, duetto mezzo clown e mezzo cantastorie, rivisitano alcune favole della cultura popolare siciliana trasformandole in veri “sketch” divertenti ed educativi. (rrc)

VILLA S. G.- Si pensa già all’estate: il piano comunale spiagge

Il Comune di Villa San Giovanni sta già pensando alla prossima estate e agli adeguamenti necessari al cosiddetto “piano comunale spiagge” (pcs). Con voto unanime, infatti, la Giunta ha approvato la delibera che dà atto di indirizzo al responsabile unico del provvedimento e al progettista per adeguare le modifiche al piano spiaggia. Questo importante strumento è stato introdotto ed approvato nel 2012 includendo vaste aree  strategiche per il territorio villese destinate a cantiere, ubicate nelle zone di Pezzo e Porticello e che per tale ragione non state oggetto di pianificazione, limitando fortemente le potenzialità di sviluppo nel settore turistico balneare.

Come specificato nella delibera, in seguito alla realizzazione delle opere di protezione del litorale, eseguite dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’area di Porticello ha evidenziato un visibile mutamento dell’arenile, unitamente al restante territorio comunale interessato dagli altri cantieri quali la costruzione del molo di sottoflutto, la barriera soffolta antierosione e la darsena di Pezzo e che per tale ragione si rendeva necessario l’aggiornamento della linea di battigia in virtù della definizione del nuovo assetto.

«Il secondo step fondamentale per il piano piano spiagge è stato raggiunto – ha dichiarato l’assessore Liz Ciccarello – il primo passo fu espletato nel 2016 con la consegna dei rilievi dello stato di fatto, da delegata nell’amministrazione Messina, perché a seguito dei ripascimenti la conformazione dei litorali era cambiata. Partendo dal mutamento del territorio siamo partiti con i focus coinvolgendo tutti i cittadini, le associazioni e tutti le parti interessate. Durante quegli incontri sono state raccolte tutte le problematiche, le richieste e i suggerimenti utili per modificare il piano spiagge. Modifiche necessarie, non perché lo strumento fosse stato redatto in modo superficiale ma, piuttosto, perché molte aree erano interessate da cantieri ancora aperti e non erano state oggetto di pianificazione. In particolare facciamo riferimento all’area del molo di sottoflutto, la zona di Porticello interessata dalle opere di protezione e della darsena di Pezza. Tutte queste aree danno la possibilità, oggi che sono ultimati i lavori e collaudate o in fase di ultimazione di collaudo, di poter dare una risposta concreta a quelle che sono le problematiche emerse durante i focus.
«Con la delibera di indirizzo approvata in Giunta – ha detto ancora la Ciccarello – si è sancito l’avvio dell’iter burocratico vero e proprio delle varianti al piano spiaggia. Quando si parla di pianificazione, ovviamente, i tempi sono lunghi perché gli attori coinvolti sono tanti e diversi ma la nostra amministrazione, con questa delibera, finalmente si può avvalere delle opere che sono state ultimate per adottare una soluzione stagionale in vista della stagione estiva in attesa di vedere completato l’iter che riguarda le varianti. Sono molto soddisfatta – ha concluso l’assessore Ciccarello – perché abbiamo imboccato la giusta strada e sono certa che portando avanti questo modus operandi riusciremo a dare risposte concrete già dalla prossima estate dando la possibilità di sopperire alle richieste avanzate».
È necessario che il Piano Spiaggia rappresenti la sintesi condivisa tra le esigenze dell’intera collettività che, giustamente, chiede che il Lungomare e l’arenile vengano utilizzati, condivisi e valorizzati, mediante la proposta di un nuovo assetto che preveda la possibilità di godere del panorama unico dello Stretto. Mediante pedane e/o chioschi di pregevole qualità dei materiali di costruzione, da ubicarsi a livello del Lungomare per le aree già in concessione. Altre aree da concedersi anche stagionalmente come estensione delle attività esistenti; che vengano concesse le aree del porticciolo, della darsena di Pezzo, nonché individuare nuove aree, ove possibile, da destinarsi a funzioni specifiche nell’interesse delle associazioni nonché degli operatori turistici e che sia tutelata e salvaguardata la tradizione del turismo familiare nelle aree di Cannitello e di Porticello e, infine, che siano individuate delle aree da destinare a libero stazionamento delle imbarcazioni per i pescatori o associazioni di pesca.
«Rispondiamo con i fatti alle critiche del Pd – ha dichiarato il sindaco Giovanni Siclari – Per noi questa è stata una priorità perché – come riportato in delibera – è compito di un’Amministrazione avveduta dotarsi di questo strumento di pianificazione e inserirlo all’interno di un sistema di programmazione e di azioni mirate a superare le criticità. È un lavoro constante quello necessario per poter completare tutti gli iter del Piano Spiagge e poter utilizzare altere aree, fino ad oggi escluse, per agevolare i diportisti e le attività produttive. Sono molto felice di aver avviato anche questo percorso, con l’assessore Liz Ciccarello e tutta la maggioranza,  in tempi strettissimi riuscendo a dare una risposta in tempi utili, ovvero prima della stagione estiva. Superando tanti scetticismi abbiamo portato a compimento anche quest’impegno che ha richiesto un impegno constante a dimostrazione che senza bisogno di fare troppi proclami e lavorando costantemente in silenzio, stiamo  raggiungendo risultati storici che cambieranno il volto di Villa». (rrc)
Nella foto di copertina: il sindaco Giovanni Siclari e l’assessore Liz Ciccarello

VILLA SAN GIOVANNI – Inaugurato il Museo delle Memorie

È stato inaugurato, ieri sera, a Piale di Villa San Giovanni, il Museo delle Memorie.

Si tratta di una iniziativa dell’Associazione Ponti Pialesi, in collaborazione con la Fondazione Antonio Scopelliti, e il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, di Villa San Giovanni e del Comune di Campo Calabro.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti Giovanni Siclari, sindaco di Villa San GiovanniFranco Marcianò, presidente Associazione Ponti Pialesi, Rosanna Scopelliti, figlia di magistrato ucciso dalla mafia, Filippo Quartuccio, consigliere delegato alla Cultura, ed altri rappresentanti della politica e della cultura.

«Grazie all’associazione Ponti Pialesi per l’impegno concreto che conduce da anni su volontariato e legalità. Uno spazio di legalità necessario – scrive su Facebook Filippo Quartuccio, consigliere delegato alla Cultura – importante, che dovrà essere il centro di numerose iniziative di sensibilizzazione e impegno civile. Uno spazio che parlerà di Bellezza».

Nel Museo sono esposte 30 opere di artisti provenienti dalla Calabria e non, che sono state selezionate dopo un bando di concorso pubblicato nel mese di marzo 2018.
Ad esporre, in questa mostra intitolata Legalità: Denuncia e Riscatto,  Alessandro Allegra, Leonardo Arone, Adele Canale, Caterina Cantone, Rocco Caricato, Luigi Casalino, Maria Rosaria Cozza, Antonio Gambacorta, Mariella Idotta, Piero La Rosa, Caterina Loiero, Marilena Mia, Domenico Minniti, Tina Niccolò, Giuseppe Parrello, Francesca Raso, Davide Ricchetti,  Nino Romano, Maria Romeo Schepis, Tina Sgrò, Rosaria Straffalaci, Rosario Tortorella, Elisa Urso, e Carmelo Zoccali. (rrc)

 

VILLA SAN GIOVANNI – Appunti di (dis)educazione sentimentale

Questa sera, alle 21.00, al Teatro Primo di Villa San Giovanni, in scena lo spettacolo Appunti di (dis)educazione sentimentale di e con Stefania PecoraMariapia Rizzo.

Lo spettacolo, con la regia di Domenico Cucinotta, e con la partecipazione straordinaria di Alessandra Mammoliti, Matteo Soraci, Milena Bartolone, Elvira Ghirlanda e Varvara Izotova, è una storia di sentimenti maleducati, che preferiscono nascondersi e non svelarsi. Che preferiscono scegliere la solitudine pur di non rischiare. Sentimenti che parlano nella notte e si prendono gioco di se stessi con ironia, senza nemmeno troppa pietà verso se stessi.

Lo spettacolo, una produzione Teatro dei Naviganti, andrà in replica domani pomeriggio alle 18.30, sempre al Teatro Primo. (rrc)

Villa S. G. – Il Comune è riciclone 2018 per la differenziata

Il Comune di Villa San Giovanni, grazie al senso civico dimostrato dai suoi cittadini, sale sul podio di Legambiente, vincendo il Premio Comuni Ricicloni 2018.

 Nonostante i disagi iniziali, i cittadini hanno consegnato alla città, per il terzo anno consecutivo, un risultato eccezionale che sarà confermato anche nei prossimi anni. 

«Sono soddisfatto di ritirare questo premio – ha dichiarato Pietro Caminiti, Assessore all’Ambiente e ai Servizi Esterni –  a nome dell’amministrazione e della città mi riempie di orgoglio. Questa è un importante risultato per i cittadini da loro conquistato. Il sistema di raccolta differenziato a Villa è stato avviato ad ottobre 2014 e per il terzo anno consecutivo abbiamo ottenuto risultati concreti che ci hanno consegnato quest’ulteriore riconoscimento da parte di Legambiente. Un grazie va, soprattutto, ai cittadini che, dati alla mano, hanno dimostrato uno spiccato senso civico che differenzia Villa nel panorama reggino».

«Va sottolineato – ha proseguito l’Assessore Caminiti – che, se da un lato i cittadini villesi meritano un plauso perché differenziano sempre di più e sempre meglio, dall’altro è vero anche che i dati (in tonnellate) di raccolta indifferenziata rimangono costanti per via delle micro discariche presenti in città. Su questo punto è necessario specificare quanto sia stato fondamentale e rilevante il lavoro svolto dalle guardie per l’ambiente che, solo nell’anno 2018, hanno eseguito oltre 700 controlli, e in base ai rilievi è stato certificato che non è solo il cittadino villese a sporcare la città ma a depositare rifiuti creando discariche sono, soprattutto, cittadini dei comuni limitrofi».

«Per contrastare questo fenomeno – ha concluso l’Assessore Caminiti – abbiamo rimodulato il regolamento sul conferimento dei rifiuti e le sanzioni per i trasgressori.Per aumentare sempre di più la percentuale della raccolta differenziata e abbattere il muro del 70% per l’anno in corso, il Comune oltre all’isola ecologica itinerante partita nell’estate 2017 in via sperimentale è stata mantenuta come servizio costante per la città. Inoltre, è di prossima realizzazione l’isola ecologia».

Pienamente soddisfatto, e pronto a lavorare per garantire, e migliorare il risultato, il sindaco Giovanni Siclari.

«Sono fiero – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Siclari – di questo premio e dei cittadini che hanno a cuore la città, a loro mi rivolgo affinché, anche in modo anonimo, segnalino quei pochi che ancora non sono in regola e quindi continuano a deturpare la città. Sono una minoranza e collaborando sono certo che conquisteremo il podio anche negli anni a venire».

Insieme a Villa, c’è anche Delianuova che, tuttavia, si posiziona al terzo posto dei Comuni costieri che sono le realtà ad avere più difficoltà a raggiungere la soglia del 60%. I due Comuni, infatti, sono gli unici a superare la soglia del 65% in una provincia che ha una media del 68%. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – In scena “Spartacu Strit Viù”

In scena questa sera, a Villa San Giovanni, alle 18.00, presso il Teatro Primo, lo spettacolo Spartacu Strit Viù con Francesco Gallelli.

Lo spettacolo, con la regia di Luca Maria Michienzi, è un racconto drammaturgico dove non esistono personaggi, ma sono storie universali, storie che accomunano i giovani e gli anziani, i classici e i moderni, il passato e il futuro. La vita e la morte, sulla strada. (rrc)