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Lucia Anita Nucera

REGGIO – L’assessore Nucera: A scuola con la lingua greca e la musica per non dimenticare la cultura

L’assessore all’istruzione del Comune di Reggio, con delega alle minoranze linguistiche, Lucia Anita Nucera, ha parlato di tre delibere «importanti che andranno ad implementare i servizi offerti a disposizione della comunità scolastica».

Si tratta dell’attuazione della legge 482/99 che introduce il bilinguismo nelle scuole dell’obbligo, l’attivazione di percorsi a indirizzo musicale nelle scuole secondarie di primo grado ai sensi del decreto del Ministero dell’istruzione n 176 del 1/7/2022, e un progetto che riguarderà la lingua greca di Calabria.

«Sono tre delibere – ha spiegato –che interesseranno i ragazzi attraverso l’attivazione di percorsi di bilinguismo e musica che potranno ampliare e completare le loro conoscenze. Nello specifico -prosegue l’assessore- l’ attivazione di corsi di bilinguismo, relativi al greco di Calabria, nell’ambito delle attività didattiche curriculari delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie, nonchè nelle secondarie di primo grado presenti nel territorio comunale di Reggio Calabria, riveste una importanza prioritaria per preservare il patrimonio culturale ed identitario della città».

«Inoltre – ha proseguito – sarà nostra premura sensibilizzare Regione Calabria e Ufficio Scolastico Regionale sulla tematica in esame, stimolando presso ciascuno gli adempimenti di competenza e  demandare, a tal fine, al Dirigente del Settore  l’attivazione di un  apposito tavolo di lavoro con la Regione Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale per la definizione e stesura del Piano Operativo degli interventi sperimentali inerenti la tematica specifica».
«Purtroppo, devo con mio grande stupore – ha aggiunto – evidenziare che i contributi per la tutela e  la valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche e storiche di Calabria in base alla legge 15/2003, sono stati inseriti nel Dipartimento agricoltura della Regione Calabria. Questo mi sorprende perché si tratta di cultura e  non di altri temi. Inoltre, il bando è stato pubblicato con enorme ritardo il 21 dicembre  con scadenza il 31 dicembre, e le festività di mezzo. Spero, dunque, in una maggiore collaborazione da parte dell’ente regionale su una tematica importante che va a valorizzare le nostre radici e che nelle altre regioni viene pienamente tutelata».
«Un’altra delibera – ha aggiunto l’ assessore – è diretta a invitare gli Istituti Comprensivi ricadenti nel Comune di Reggio Calabria a istituire percorsi ad indirizzo musicale, adottando ogni provvedimento a tal fine necessario, con lo scopo di concorrere: alla diffusione nel territorio reggino dell’istruzione musicale, come strumento di legalità, ed elemento essenziale di crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani; promuovere e valorizzare la tradizioni della musica, italiana per far meglio conoscere, comprendere e approfondire lo straordinario patrimonio culturale – musicale tradizionale e popolare, attraverso l’ascolto e lo studio di tecniche varie sia strumentali che vocali; offrire alle alunne ed agli alunni, la possibilità di acquisire nuove conoscenze di carattere tecnico, professionale e ricreativo anche un’utile alternativa ad altre occupazioni di tempo libero; favorire la realizzazione di programmi e iniziative musicali e culturali, in collaborazione con l’associazionismo; svolgere corsi di apprendimento della teoria musicale e delle tecniche vocali e strumentali; promuovere iniziative culturali miranti alla diffusione della conoscenza e della pratica musicale». (rrc)