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Capo Vaticano

Calabria Emotions, vincono le “Note magiche” di Paparazzo e Russo

È la proposta di cortometraggio che presenta La Calabria come palcoscenico naturale di un’opera immortale di Maurizio Paparazzo e Massimo Russo a vincere il bando della Fondazione Magna Graecia, dal titolo Calabria Emotion, per la realizzazione di un cortometraggio per narrare le bellezze e le emozioni della regione. Musica classica e Costa degli Dei: la location scelta per l’apertura è lo scoglio della profetessa di Manto a Capo Vaticano.

na lotta all’ultimo voto ha decretato la vittoria della proposta che presenta la Calabria come palcoscenico naturale di un’opera immortale: il testa a testa tra il vincitore e altri due finalisti si è risolta in una manciata di voti: un totale di 465, a soli tre punti dal secondo (462 voti). Vicinissimo anche il terzo, cui sono andati 457 voti. Più distanti (411 e 396 voti) gli altri due finalisti.

I quindici membri della Commissione avevano a disposizione, per ogni soggetto, un massimo di 40 voti, da dividere nei quattro criteri di creatività, originalità, sceneggiatura e fattibilità. La sensibilità di ciascun giurato ha dato vita ad un confronto importante, che ha portato ad una convergenza totale sulle finalità del bando: continueranno ad affiancare il processo in corso nelle varie fasi di produzione.

«La Calabria può essere raccontata nei modi più svariati: quello scelto per Calabria Emotions è il più convincente tra le proposte pervenute – ha sottolineato Nino Foti, Presidente di Fondazione Magna Grecia e della Commissione –. Ringrazio i giurati che, dopo averci dedicato così tanto tempo e tante energie nell’identificare la proposta da far diventare un cortometraggio, ci hanno dato un’ulteriore disponibilità nel seguire i lavori di realizzazione del cortometraggio che presenteremo a settembre».

Luglio e agosto per riprese, montaggio, postproduzione: il cortometraggio sarà presentato il 10 settembre all’interno di SudeFuturi, terza edizione dell’international annual meeting che la Fondazione sta organizzando a Scilla.

Ed è proprio la figura mitologica di Scilla, figlia del re Niso di Megara, solita sporgersi dalla torre più alta della città per buttare dei sassolini sugli scogli dove Apollo aveva lasciato la sua lira, facendo risuonare magici accordi, ad aver ispirato il soggetto vincitore di Calabria Emotions.

Chiaro l’intento di Note magiche: «evocare la Calabria come terra di suoni migranti in modo del tutto naturale verso: colori, profumi, sensazioni, emozioni».

«L’idea di basesi legge ancora nelle note di regia della proposta vincitrice – è ambientare il flauto magico di Mozart in Calabria: non in un solo posto, bensì in un susseguirsi di location davvero uniche […] Un approccio inclusivo di epoche, di sensibilità e di patrimonio naturalistico, capace di restituirci nell’insieme un’emozione forte di brio, di sfumature e di peculiarità territoriali».

Musica, danza e bellezze naturali, con la regia di Maurizio Paparazzo, la direzione artistica di Alma Manera, la coreografia di Sabrina Bosco, un primo e un secondo ballerino del New Classic Ballet, costumi di Mariella Bruzzese: questi sono alcuni dei membri del cast che nei prossimi giorni si metterà all’opera per fermare in un cortometraggio le emozioni della Calabria. (rcz)

In copertina, lo scoglio profetessa di Manto a Capo Vaticano