TROPEA (VV) – In primavera torna il festival Armonie della Magna Graecia

Si sta già lavorando alla ventisettesima edizione del festival Armonie della Magna Graecia che tornerà in primavera a Tropea.

Il Candlelight, il suggestivo e applauditissimo concerto a lume di candela, che dopo il successo dell’edizione natalizia impreziosirà i giorni di Pasqua. Le trascrizioni delle più celebri colonne sonore. Artisti e ensemble d’orchestra internazionali come la formazione cameristica della Filarmonica di Bacau (Romania) e l’Orchestra da camera L’Offerta musicale di Venezia diretta da Riccardo Parravicini in collaborazione con la compagnia Ad Parnassum di Londra e la regia di Maria Lisa Geyer; o ancora, i Solisti dell’Accademia di S.Cecilia e della Tonhalle di Zurigo, I Solisti dei Wiener Philarmoniker, il Quartetto Avantgarde (Romania), il Trio de Salon (Romania). E poi il Piano time, la passeggiata musicale itinerante nel salotto diffuso di Tropea. Sono, questi, alcuni dei momenti che impreziosiranno il festival.

«Siamo a febbraio – dice il sindaco Giovanni Macrì – e non solo la programmazione della proposta culturale permanente che distingue la nostra destinazione esperienziale non viene sospesa, ma, anzi essa viene arricchita di contenuti, suggestioni ed occasioni ulteriori. Si costruisce oggi un cartellone che ancora una volta emozionerà residenti e ospiti».

Promosso dall’associazione Amici del Conservatorio, presieduta dal maestro Emilio Aversano, il Festival è organizzato in partnership con l’amministrazione comunale e con la Regione Calabria e si avvale della collaborazione della Pro loco e del sostegno di diversi privati.

Armonie della Magna Graecia si aprirà con il concerto dedicato alle più celebri musiche da film a cura del pianista Lucio Grimaldi, che eseguirà sue personalissime trascrizioni di colonne sonore dei più importanti autori del genere, quali Nino Rota, Ennio Morricone, Maurice Jarre, John Williams.

Il Pianoforte romantico, performance che fa di Tropea un teatro a cielo aperto ed atteso soprattutto dai turisti stranieri, oltre che nel periodo pasquale tornerà in estate e si prolungherà fino ad ottobre inoltrato.

È prevista anche per quest’anno la presenza di programmi da concerto dedicati a tutti gli strumenti musicali e che saranno eseguiti da prestigiosi artisti.

Oltre agli artisti internazionali troveranno spazio nella stagione concertistica Armonie della Magna Graecia, anche giovani talentuosi strumentisti ad arco di origine calabrese, quali il Quartetto d’archi Magna Graecia e la violinista Emanuela Stillitano.

Sono da non perdere, le serate dedicate dal pianista Lucio Grimaldi ai piano Rag Ttime di Joplin ed a G. Gershwin, con la celebre Rapsodia in blue e la trascrizione per pianoforte di Un Americano a Parigi. A settembre tornerà il violino di Renato Donà e del duo pianistico a quattro mani G. Rossini, che eseguirà divertenti trascrizioni dalle più celebri sinfonie d’opera. (rvv)

FALERNA (CZ) – Esce “Disturbo”, il nuovo album di Loris Cario

Esce “Disturbo”, il nuovo album dell’artista Loris Cario. Dopo il grande successo dell’album “Elektronica”, il cui ricavato è stato totalmente devoluto al centro diurno disabili Orizzonte felice di Falerna (Cz) è ora disponibile “Disturbo”, il nuovo album interamente autoprodotto dall’insegnante falernese Loris Cario.

12 brani ascoltabili e scaricabili gratuitamente dalla piattaforma YouTube (https://youtube.com/playlist?list=PLuY6SQWqvJQb6nXHjtWteZEsuzJ4h-0z4&si=mr-dYfpgAmPqtLqs).

«Per coloro che amano il tradizionale disco – afferma Cario – è possibile trovare 2000 copie gratuite su supporto cd in molti bar da Lamezia a Paola».

«”Disturbo” – dice Cario – nasce dal bisogno di far conoscere, attraverso la musica, i principali disturbi psichici, di cui c’è scarsa informazione. La musica, dev’essere uno strumento di informazione e di prevenzione, e, soprattutto, deve avere sempre un occhio verso gli altri».

«Sto lavorando su un nuovo album gratuito – dice – in uscita ad aprile, che parlerà dei miei idoli di gioventù: da Vandana Shiva a Don Milani, passando per Pau Dones arrivando a Nadia Toffa. Buon ascolto». (rcz)

Esce il nuovo videoclip di Peppe Voltarelli: “Au cinema”

Il ritorno di Peppe Voltarelli con un nuovo videoclip, “Au cinema”. Il brano è il secondo singolo estratto dal disco “La grande corsa verso Lupionópolis” (Visage Music) dell’artista calabrese che giunge al suo settimo album da solista.

Classificatosi secondo al Premio Tenco 2023 come miglior album in dialetto, “Lupionópolis” è stato registrato negli Stati Uniti a New York con una band di incredibili musicisti newyorkesi, prodotto da Simone Giuliani, pianista e arrangiatore italiano basato a Los Angeles già con Bocelli ed Elisa e registrato nel EastSide Sound Studio da Marc Urselli, tre volte Grammy come miglior ingegnere del suono.

“Au cinema” è un brano che racconta con poesia e ironia il cinema come bisogno collettivo e spirituale. Da qui l’idea di ricostruire sul set del videoclip una vera e propria scena cinematografica con tante citazioni storiche nei costumi e nelle atmosfere. Nel video musicale, il cantautore, inizialmente spettatore in una vecchia sala cinematografica, sale sul palcoscenico ed entra nella scena con in mano una cinepresa Super 8 per partecipare direttamente al film. Il sogno del cinema torna realtà per la durata del brano che ripete quasi ossessivamente il mantra «e ire mo au cinema» (devo andare adesso al cinema).

Il videoclip, diretto da Lele Nucera, realizzato con gli attori e le maestranze della Scuola cinematografica della Calabria di Siderno e patrocinato dalla Calabria film commission, è un ulteriore tassello che unisce gli artisti calabresi nel nome del cinema e dell’arte da vivere, da produrre, da inventare e da esportare.

Il videoclip di “Au cinema” è ora disponibile su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=91oZmgl70z4). (rcs)

CITTANOVA (RC) – Grande attesa per il concerto di Fabio Concato il 24 febbraio

Il 24 febbraio, al Teatro Gentile, nell’ambito della XX Stagione Teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena, Fabio Concato, nel suo raffinato concerto, proporrà tantissimi dei brani del suo repertorio che conta ormai 23 album pubblicati, 160 canzoni e oltre 40 anni di onorata carriera.

Grande è l’attesa a Cittanova ed in Calabria per l’arrivo di Fabio Concato, nella sua unica tappa calabrese del Musico Ambulante Tour 2024, cha sta registrando il sold out in tutti i teatri italiani.

I biglietti, in vendita per tutti a partire da sabato 27 gennaio, possono essere acquistati in teatro il mercoledì e il sabato oppure online su Viva Ticket. Info: 347.7191399 / 320.6184249 – email: kalomena@libero.it

Si tratta di uno straordinario evento musicale con un grande protagonista della musica italiana, la cui presenza permetterà di riportare al Teatro Gentile, anche quest’anno, i grandi appuntamenti musicali di qualità.
In questo suo tour, Concato è accompagnato magistralmente dai suoi musicisti: Ornella d’Urbano (piano e tastiere), Gabriele Palazzi Rossi (batteria), Stefano Casali (basso) e Larry Tommasini (chitarre).

Le due ore di concerto sono scandite da una carrellata di successi, fotografie di momenti precisi che l’artista ha saputo cogliere e incastonare al meglio con la musica.

Un concerto nel quale propone, una dietro l’altra, “Ti ricordo ancora”, “Stazione Nord”, “Tienimi dentro te”, insieme a brani più intimistici farciti di semplicità del racconto, come “In trattoria”, o “Giulia”, brano considerato soprattutto da lui molto bello e dedicato alla seconda figlia.

“Domenica bestiale”, una hit di grande successo si inserisce con facilità e predisposizione all’ascolto, una canzone che tutti conoscono e che non si è dimenticata. Poi uno dei momenti dove l’emozione prende il posto da protagonista, con la canzone “051 222525”, il brano scritto per Telefono Azzurro, in omaggio ai bambini vittime di abusi e maltrattamenti. Poi, ancora, altre canzoni del suo repertorio che l’hanno reso popolare nel tempo, come “Sexy tango”, dove ci si diverte, per chiudere con “Fiore di maggio”, altra celeberrima canzone dedicata alla nascita della prima figlia.

Circondato da un gruppo di musicisti, che spiccano ognuno per precisione e ritmo, che non lo lascia mai solo, e che lo coccola, Concato conclude il concerto senza fretta verso i bis, con “Non smetto di aspettarti”, “Rosalina” e “Buonanotte a te”.

Un concerto elegante e raffinato, che il pubblico del Teatro Gentile assaporerà con gusto e leggerezza e che confermerà una volta di più quanto questo artista abbia dato al repertorio della musica italiana. (rrc)

LAMEZIA TERME (CZ) – Arriva il grande jazz di Egidio Ventura

Torna il grande jazz sul Tirreno lametino. Continuano, infatti, i concerti live della Rassegna musicale denominata “Jazz Today”, organizzata dal locale di Lamezia Terme Vecchio Mattatoio Tabacchi in collaborazione con Agimus di Catanzaro.

Il locale Vecchio Mattatoio Tabacchi di Lamezia Terme costituisce ormai da più anni un punto di riferimento per chi voglia ascoltare musica dal vivo di buona qualità abbinata al buon cibo e soprattutto all’accoglienza impeccabile dei gestori. Le scelte eleganti e coraggiose del giovane Massimo Arzente gestore del locale hanno tracciato le linee guida degli eventi che hanno voluto dare maggiore forza al movimento culturale dei locali nella città di Lamezia Terme, unendo numeri e qualità, dimostrando una spiccata sensibilità a favore della vera Cultura.

Venerdì 26 gennaio p.v. alle ore 21,30, la struttura ospiterà Egidio Ventura trio con un progetto nato dalla passione per due fondamentali stili musicali: il Jazz e la musica Latina. Il lavoro è un eclettica amalgama di melodie ispirate e armonie ed arrangiamenti complessi all’interno della ricerca di una nuova musicalità.

Il Trio ripropone un repertorio de dicato quasi interamente al celebre compositore brasiliano Antonio Carlos Jobim, composizioni originali di grande immediatezza, con gli interventi solistici dei musicisti, che sembrano aver trovato nel Latin jazz la culla delle loro idee artistiche. Nella musica e nel pianismo di Egidio Ventura, appaiono evidenti atmosfere latine, che si muovono su un terreno jazzistico molto suggestivo e personale. Un mondo musicale, che mette in luce la personale e originalissima vena interpretativa del musicista. Il pianista sarà accompagnato da Anfrea Brissa al contrabbasso e Giovanni Caliò alla batteria.

Il Trio è una formazione,che sa dare alla musica di Jobim la sua legittima dimensione sonora; con una notevole quantità di informazioni tecniche ed espressive, con un vocabolario timbrico esteso ed approfondito, che trascina il pubblico verso quelle particolari scansioni ritmiche ed equilibrate coloriture che i territori ed i suoni latini ancora mantengono sulla prima linea della scena musicale contemporanea.

Il Direttore Artistico della Rassegna “Jazz Today”, Maestro Andrea Brissa dichiara: «Il pubblico che ha partecipato numeroso ai vari appuntamenti ha voluto premiare questa nostra avventura partecipando ai concerti, dandoci così una ragione in più per continuare nel nostro cammino, nella speranza che in futuro vengano modificati quei programmi musicali ripetitivi, con interpreti prevedibili e repertori limitati; questo non vuole essere un atteggiamento critico, ma un’ analisi onesta dello stato delle cose, così come si presentano nella realtà».

La Rassegna “Jazz Today”, proseguirà con altri appuntamenti nei successivi mesi con una cadenza quindicinale, nei prossimi giorni verrà comunicato il nuovo cartellone. Al concerto è gradita la prenotazione. (rcz)

CROTONE – Al Museo e Giardini di Pitagora il concerto del maestro Maiorca

Domani pomeriggio, a Crotone, alle 18, al Museo e Giardini di Pitagora è in programma il concerto del Maestro Giuseppe Maiorca, portando in scena l’Integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven.

La conclusione di questo notevole percorso sarà dedicata alle ultime tre sonate del compositore. Capolavori assoluti, esse si presentano come un’unica arcata che diventa una metafora della vita. Dalla gioiosa spensieratezza dell’op. 109 si passerà all’espressività e al dolore dell’op. 110 per raggiungere il punto della massima tensione nel primo movimento dell’op. 111. Il tutto si risolverà nella successiva Arietta che il pianista Alfredo Casella descriveva come «la traduzione del nirvana in musica».

Il legame tra il Maestro e il museo pitagorico cittadino ebbe inizio molteplici anni fa, regalandoci capolavori insigniti nella rassegna musicale delle stagioni concertistiche degli Incontri Musicali Mediterranei, diretta dai Maestri Lodi Luca e Gianfranco Russo. Una stagione sempre di più nel segno di Pitagora, nel numero e nella bellezza.

«Il viaggio cronologico compiuto da Maiorca nella produzione per pianoforte di Beethoven rappresenta per la Calabria un vero e proprio primato da guinness. L’integrale costituisce un must per tutti gli estimatori del grande repertorio pianistico», queste le parole di Santo Vazzano, presidente del Consorzio Jobel e coordinatore della rassegna.

Portare l’integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven è stato un progetto ambizioso, poiché ha portato per la prima volta l’esecuzione a Crotone di rari capolavori di un Beethoven poco conosciuto e sue desuete rarità.
Un vero record, se si pensi che un solo artista in un solo luogo sappia celebrare un prestigio di tale calibro che, nella storia della musica e dei concerti, quando qualcuno ci ha provato, è riuscito nell’intento realizzandolo da più musicisti e in più sale museali.

I suoi appuntamenti si sono contraddistinti per esser stati un trionfo assoluto, capace di aver raccolto grande soddisfazione nel pubblico presente. (rkr)

COSENZA – “(re)born”, il singolo d’esordio della compositrice cosentina Anna D’Elia

Nuova musica arriva dal cosentino. “(re)born”, brano interamente strumentale e prodotto da Anna D’Elia, è la necessità dell’artista di unire musica classica ed elettronica per dar vita a un viaggio di rinascita.

“(re)born”, commenta l’artista calabrese, «è il simbolo della nostra esistenza, di come la vita possa essere oggi vittoria e domani sconfitta, senza seguire uno schema ben preciso. È quell’ossimoro che lascia un nodo alla gola: sono gli ostacoli, la gioia delle piccole cose, la sofferenza e il ritornare a respirare».

Il brano, con forti tinte neoclassiche, si muove verso un climax costante, tra suoni di basso travolgenti e batterie sempre più incalzanti. Il tutto addolcito dagli archi (suonati da Sergio Tommasini e Christopher Wilkin) che rimangono protagonisti nel finale in cui avviene una distensione, simboleggiante la rinascita.

Anna D’Elia nasce a Cosenza nel 1997. Polistrumentista, compositrice e produttrice, si appassiona alla musica grazie al rock. Inizia la sua carriera come chitarrista autodidatta pubblicando video sul web e collaborando con musicisti e artisti da tutto il mondo. È proprio mediante le sue video cover che si avvicina all’ingegneria del suono, approfondendo negli anni tecniche di mix, mastering e produzione musicale. Il mondo del suono la conduce verso la scoperta della musica post-rock, ambient, neoclassica ed elettronica che fa convergere costantemente nei suoi brani.

Ha scritto per diversi cortometraggi di cui ha curato sound design, composizione, mix e master ed ha già prodotto brani per altri artisti. Dal 2024 si sta concentrando sul suo progetto solista con l’obiettivo di raccogliere i propri brani in un ep. (rcs)

COSENZA – Grande successo per il Festival del flauto

Uno strumento che ora i calabresi possono dire di conoscere un po’ di più. Grande partecipazione e lunghi applausi per la seconda edizione del “Festival del Flauto”. Una kermesse promossa dall’Associazione Flautisti Calabresi, sotto la magistrale direzione artistica del presidente Francesco Guido, con il patrocinio dei Comuni di Bisignano e Cosenza. Un’intera giornata dedicata alla musica tra masterclass con artisti di fama internazionale e doppio concerto presso la suggestiva Sala Quintieri del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza.

La platea, composta da musicisti e appassionati, ha apprezzato l’iniziativa con lunghe ovazioni. Il festival ha regalato momenti indimenticabili, arricchendo gli animi degli spettatori con prestazioni di altissimo livello.

La kermesse si è aperta con le masterclass di Matteo Evangelisti, Roberta Presta, Eugenio Termine, Daniela Troiani e Gregorio Tuninetti.

A seguire, il pubblico è stato trasportato in un viaggio musicale travolgente attraverso le note di compositori illustri, eseguite magistralmente da virtuosi del flauto e del pianoforte. Ad aprire il primo concerto, Carmine Zuccarelli con la sua interpretazione di “Berceuse” di Philippe Gaubert e la celebre Sonata in E Minor, 304 di W. A. Mozart. L’emozione è cresciuta con l’esibizione di Rossana Marchese sulle note della “Sonatine” di Henri Dutilleux e della “Sonata” di Francis Poulenc. La padronanza tecnica dei due giovani artisti ha creato un’atmosfera unica nel suo genere. Il concerto ha posto le basi per una pagina musicale di straordinaria bellezza che è proseguita anche nel pomeriggio.

La suggestiva melodia di Domenico Cimarosa, eseguita con maestria da Eugenio Termine e dal piccolo flautista Riccardo Cascone, accompagnati da Francesco Silvestri al pianoforte, ha inaugurato il secondo concerto, presentato dalla giornalista Francesca Pecora coadiuvata in alcuni momenti dalla musicista Antonella Baffa Scirocco. Il maestro Eugenio Termine, noto musicista di Cosenza grazie anche all’innovativo metodo Suzuki di propedeutica musicale, ha formato il piccolo Riccardo, un talento di soli dieci anni. Simbolo di tutti i giovani ai quali l’Associazione Flautisti Calabresi rivolge la sua attenzione a dimostrazione che l’amore per la musica può essere coltivato fin dalla tenera età, aprendo le porte a un mondo di opportunità e sviluppo personale attraverso gli studi musicali.

Il brano “Andante et Rondo” di Franz A. Doppler, eseguito da Matteo Evangelisti e Roberta Presta al flauto e da Francesco Silvestri al pianoforte, ha riempito la sala con vivace energia.

A seguire, Matteo Evangelisti (flauto) e Francesco Silvestri (pianoforte) hanno incantato l’uditorio con la “Sonata Bwv 1020 in sol minore” di Johann Sebastian Bach. L’Aria di Lensky da “Eugene Onegin” di Pëtr Il’ič Čajkovskij ha regalato al pubblico emozioni profonde grazie alla sensibilità artistica di Roberta Presta al flauto e Francesco Silvestri al pianoforte.

Il palcoscenico ha ospitato il “Duo per due flauti e pianoforte” di Ferruccio Busoni, eseguito con abilità straordinaria da Gregorio Tuninetti e Daniela Troiani al flauto, accompagnati da Valentina Occhiuzzi al pianoforte. Una commistione magistrale di suoni che ha dimostrato l’ecletticità di questo ensemble di artisti.

Daniela Troiani (flauto) e Valentina Occhiuzzi (pianoforte) hanno regalato al pubblico un’interpretazione vibrante della “Sonata in Do” di Gaetano Donizetti, immergendosi nell’essenza melodica e nella complessità di questa composizione.

Il binomio formato da Gregorio Tuninetti al flauto e Valentina Occhiuzzi al pianoforte ha eseguito impeccabilmente la “Fantaisie Op.79” di Gabriel Fauré e il “Cantabile et Presto” di George Enescu. Un’esperienza sonora avvincente che ha sfidato le capacità tecniche degli artisti.

Per il gran finale, è stato eseguito “Intermezzo Sinfonico” da “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, nell’arrangiamento di H. Kamioka. Un ensemble straordinario di flautisti, composto da Matteo Evangelisti, Francesco Guido, Gregorio Tuninetti, Roberta Presta, Daniela Troiani, Antonella Cosimina Conforti, Eugenio Termine e Claudia Pochini, ha reso omaggio a questa composizione classica, creando un climax emozionale che ha rapito il cuore del pubblico.

Con grande soddisfazione per la riuscita della kermesse, il direttore artistico Francesco Guido: «Il Festival del Flauto è il risultato di un lavoro sinergico con grandi professionisti. La nostra Regione aveva bisogno di una manifestazione del genere che ha consentito ai nostri talenti calabresi di incontrare e apprendere grandi insegnamenti da maestri di fama internazionale restando nella propria terra. Ringrazio le amministrazioni comunali che hanno sostenuto questa iniziativa, il direttore del Conservatorio di Cosenza il maestro Francesco Perri e la madrina della nostra associazione Elena Pistilli, past presidente della Fidapa di Cosenza».

Il sindaco di Bisignano Francesco Fucile: «Il nostro Comune ha stipulato una convenzione con l’Associazione Flautisti Calabresi. L’amministrazione comunale è lieta di promuovere la disciplina musicale e sostenere questa realtà che, già nel primo anno di attività, ha realizzato eventi molto partecipati coinvolgendo artisti di rilievo internazionale e giovani talenti del territorio».

La consigliera delegata alla Cultura del Comune di Cosenza Antonietta Cozza: «Siamo particolarmente felici di festeggiare il primo compleanno dell’Associazione Flautisti calabresi con questa kermesse. La finalità è dare voce ai grandi talenti di questa terra e non solo. In un anno, sono stati realizzati momenti di elevatissimo livello musicale. Continueremo a sostenere con orgoglio l’Associazione in questo cammino culturale».

La seconda edizione del Festival del Flauto si è conclusa con successo, confermandosi come un evento di rilievo nel panorama musicale. La passione, l’abilità e l’impegno degli artisti hanno reso questa giornata un’esperienza indimenticabile confermando il potere unificante della musica nel creare emozioni condivise. L’Associazione Flautisti Calabresi è pronta a regalare un’altra indimenticabile esperienza musicale con il primo concorso nazionale flautistico Franz Doppler in programma per il 26, 27 e 28 aprile.

Un’opportunità per celebrare il talento emergente, alimentare la passione per la musica e rendere omaggio a uno dei grandi maestri del flauto. (rcs)

COSENZA – Giuliano Carmagnola e i Solisti aquilani per la stagione della Quintieri

Un compleanno e una inaugurazione molto importanti. Il 2024 vede l’Associazione musicale Maurizio Quintieri Aps spegnere 45 candeline, una per ogni anno in cui l’ente ha contribuito ad arricchire culturalmente la regione Calabria, ed in particolar modo la città di Cosenza ed il Teatro Rendano.

La Stagione concertistica, come sempre, esiste grazie al partenariato istituzionale con il Comune di Cosenza e grazie al sostegno del Mibact e della Regione Calabria, oltre a quello dell’affezionato pubblico.

Il presidente Giuseppe Maiorca ed il direttore artistico Lorenzo Parisi, sono particolarmente lieti di dare l’avvio alle attività con un appuntamento tanto importante, frutto di una sinergia con altri due partner di pregio: il Cidim ed Ama Calabria.

Protagonisti della serata Giuliano Carmignola, uno dei violinisti più apprezzati al mondo, ed “I Solisti Aquilani” formazione d’archi assai pregevole con sede all’Aquila.

Il programma è tutto dedicato al repertorio di Vivaldi e Bach, di cui Carmignola è uno degli interpreti più autorevoli in assoluto.

Con il primo appuntamento è possibile sottoscrivere anche l’abbonamento a tutti i concerti ed approfittare delle promozioni. Per prenotazioni e prevendita: www.associazionequintieri.com, oppure www.liveticket.it/associazionequintieri. Biglietteria presso Agenzia InPrimafila, oppure in Teatro la sera del concerto (apertura botteghino ore 18:00). (rcs)

RENDE (CS) – All’Unical riparte JazzAmore con il Nick Smith Trio

Arriva in Calabria il Nick Smith Trio. Non c’è due senza tre: ritorna con una nuova imperdibile stagione JazzAmore, rassegna divenuta punto di riferimento in Calabria per la musica di qualità.

Si riparte con il concerto di Nick Smith accompagnato da Dennis Chambers e Edwin Livingston il prossimo 30 gennaio al Teatro Auditorium dell’Università della Calabria, consolidato partner del progetto promosso da Mk Live e cofinanziato dal Ministero della Cultura.

«Anche in questa terza edizione proporremo ospiti internazionali con lo sguardo sempre rivolto alle nostre latitudini e al nostro patrimonio identitario», ha spiegato il direttore artistico Marco Verteramo che, tracciando un bilancio della stagione appena conclusa con il gospel dell’Anthony Morgan’s Inspirational Choir of Harlem e il Come Shine Gospel Choir di Elisa Brown, ha poi affermato: «Aldilà dei numeri in crescita, ciò che più ci soddisfa è la consapevolezza di aver avuto riscontri più che positivi da parte di un pubblico fidelizzato, conscio che JazzAmore sia divenuto in questi anni un punto di riferimento per la musica Jazz e non solo. Risultato non affatto scontato: il jazz, genere che ancora oggi viene considerato di nicchia, ha invece appassionato sempre più uditori che hanno trovato nella nostra rassegna un appuntamento fisso».

Dal Mark Sherman Quintet insieme a Fabrizio Bosso, passando per i live di Frank Gambale e Jeff Berlin, Matteo Mancuso, Alain Caron con George Whitty, Manuel Trabucco e Dave Weckl, fino a Mario Rosini Quartet, Robert Bonisolo Elusive Quartet, Tony Levin, Pat Mastelotto, Markus Reuter e, infine, Eugenio Finardi tanti sono stati gli artisti ad aver calcato il palco di JazzAmore nel 2023: «ciò che più ci preme è far sì che questo progetto culturale di respiro internazionale si intrecci ai luoghi e al patrimonio identitario e musicale della nostra regione. Il jazz è da sempre votato alle contaminazioni, aperto ai nuovi linguaggi, senza perdere le proprie radici, la propria essenza», ha proseguito il direttore artistico di JazzAmore.

Il nuovo cartellone di eventi previsti per il 2024 parte con un artista, Nick Smith, che vanta collaborazioni con vari artisti, tra cui Stanley Clarke, Stevie Wonder, Queen Latifah e tanti altri. Ad accompagnare il pianista ci saranno Edwin Livingston al basso e Denis Chambers alla batteria.

Una formazione composta da solisti di pregio, che hanno messo il proprio talento a disposizione dei musicisti più importanti in ambito internazionale e che trasporteranno in un viaggio musicale unico e coinvolgente il pubblico in sala: «sarà un evento imperdibile con una line-up davvero eccezionale. Sarà una serata con tre tra le icone più acclamate e influenti nel mondo della musica jazz contemporanea», ha concluso il direttore artistico Marco Verteramo. (rcs)