COSENZA – Torna il Music for Change”

Dal 3 al 14 ottobre, a Cosenza, si terrà la fase finale della 14esima edizione di “Music For Change”, premio musicale tra i più prestigiosi d’Italia e d’Europa, promosso dall’Associazione “Musica contro le mafie”.

Lo ha reso noto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, esprimendo compiacimento per una manifestazione che mette al centro una serie di tematiche civili di stringente attualità sulle quali, tra riflessioni e momenti musicali, gli organizzatori e con loro l’Amministrazione comunale che l’ha patrocinata, intendono mantenere alta e desta l’attenzione. Il programma di “Music For Change” è stato illustrato a Palazzo dei Bruzi alla Commissione Istruzione e Legalità, presieduta dalla consigliera comunale Chiara Penna, dal direttore artistico del premio e Presidente dell’Associazione “Musica contro le mafie”, Gennaro De Rosa. Saranno in tutto 8 gli artisti che si contenderanno il Premio “Music for Change” che per 12 giorni metteranno a punto, durante le fasi live della manifestazione, denominata “Sound Bocs”, i brani che presenteranno nella finale del 13 ottobre al Teatro “Rendano”.

La fase live sarà concentrata nella sede dei BoCS Art dove gli artisti fisseranno il loro quartier generale. Il lavoro di produzione dei finalisti, ma anche tutta la programmazione di incontri, esibizioni e panel, si concentreranno su 8 temi cardine: “Resistenze e Democrazia”, “Ambiente ed Ecologia”, “Cittadinanza Digitale e Cyber-Risk”, “Parità di Genere e Diritti Lgbtq+”, “Lavoro e Dignità”, “Migrazione e Popoli”, “Disuguaglianze e Marginalità Sociale”, “Rigenerazione e Futuro”. La manifestazione comprende una serie di attività di formazione e approfondimenti di cultura civica destinate alle scuole della città. Apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dalla Presidente della commissione Istruzione e Legalità Chiara Penna che ha sottolineato il respiro nazionale della manifestazione, per l’incisiva azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su alcuni temi importanti , con particolare riferimento ai giovani.

Tra gli 8 macrotemi che saranno trattati, anche quello del cyberbullismo. Sarà l’occasione per riflettere attentamente sulla storia drammatica di Carolina Picchio, prima vittima acclarata del cyberbullismo in Italia. Tra gli appuntamenti più significativi, tra quelli destinati alle scuola, il 5 ottobre, all’Auditorium “Guarasci” del Liceo Telesio (a partire dalle ore 9,00) la proiezione del documentario “I Ragazzi delle Scorte”, dedicato alle vittime della strage di Capaci e, a seguire, l’incontro “Eroi… esattamente come Noi”, con il regista, sceneggiatore e attore Pif (“La Mafia uccide solo d’Estate”) e Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone. Da seguire con particolare attenzione anche l’appuntamento dell’11 ottobre, alle ore 9,30. Al Museo Arti e Mestieri si discuterà del tema “Le mafie nell’era digitale: da Wikipedia ai social media”.

Il 12 ottobre, alle ore 11,30, altro focus significativo su “Parità di genere e diritti LGBTQ+”, con particolare riferimento al lavoro delle donne nel mondo dello spettacolo con la giornalista Concita De Gregorio, la cantautrice Erica Mou e la fondatrice di Equaly, Irene Tiberi. Il 13 ottobre, infine, la finale nazionale al Teatro Rendano con gli artisti di “Music for Change” che hanno guadagnato sul campo il passaporto, e gli artist decider Erica Mou, Piotta e Zibba. Presenta Diletta Parlangeli di Rai-Radio 2. (rcs)

Max Gazzè sceglie ancora la Calabra Orchestra per i suoi prossimi concerti

Dopo il grande successo estivo al Kaulonia Tarantella Festival, la Calabria Orchestra sarà ancora al fianco di Max Gazzè con due concerti del progetto originale “Musicae Loci” previsti nel prossimo fine settimana. Un esperimento culturale legato al territorio, inteso non solo come area geografica ma come terra di storia, musica e arte: questo il valore aggiunto che il collettivo di 18 musicisti calabresi porterà dal vivo supportando il cantautore romano e mettendo insieme diverse sensibilità musicali per promuovere e divulgare la cultura e le tradizioni calabresi, con lo sguardo rivolto al futuro.

Il primo appuntamento è per venerdì 29 settembre, alle 21.30 con ingresso gratuito, all’Università della Calabria in occasione dell’evento conclusivo di “SuperScienceMe – ReSearch is your Re-Source”, organizzato in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. In piazza Vermicelli, lo spettacolo “Musicae Loci” offrirà un altro viaggio alla ricerca di suoni, strumenti e musicisti “identitari” del nostro territorio. Max Gazzè, accompagnato dalla Calabria Orchestra diretta da Checco Pallone, presenterà le sue canzoni in una veste inedita, arricchite dai colori e dai suoni tipici regionali e riarrangiate con gli strumenti della tradizione. Oltre venti musicisti sul palco per un evento unico che racchiude il senso ed il valore culturale della manifestazione. L’esperienza si ripeterà sabato 30 settembre anche nell’ambito dei festeggiamenti patronali di Monte Sant’Angelo (Fg), luogo suggestivo che si incammina verso il traguardo di Capitale della cultura di Puglia 2024.

«Max Gazzè con il suo staff capitanato dal produttore musicale Max Dedo, dopo la “prima” a Caulonia, ha apprezzato la professionalità e il talento della Calabria Orchestra, tanto da preferirla, per i prossimi appuntamenti live, ad altri gruppi molto accreditati”, commenta Giuseppe Marasco, ceo di Calabria Sona. “Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio, perché conferma la qualità della nostra proposta artistica e dei nostri musicisti che hanno la capacità di dire la loro anche al di fuori dei confini regionali. Rappresentando la voce di chi, da anni, lavora e produce sul e per il territorio, non posso che esprimere una grande soddisfazione perché il progetto Calabria Orchestra, su cui abbiamo fatto notevoli investimenti, può contare su un “testimonial” d’eccezione in grado di proiettarci alla ribalta nazionale. Un’occasione preziosa di crescita e di valorizzazione per i tanti artisti e le professionalità che la regione oggi può esprimere ed esportare con successo, veicolando l’immagine autentica, il senso di comunità e di appartenenza del made in Calabria».

Marasco spiega ancora che «lo spettacolo inedito e originale è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Otr (management dell’artista), il direttore artistico del Ktf2023, Massimo Bonelli, e Calabria Sona. La strada da incentivare è quella di investire nelle collaborazioni con realtà nazionali ed internazionali e nella proposta di concerti e progetti che vedano i nostri musicisti e la nostra musica protagonisti, sia sul territorio che fuori regione. Sarebbe un modo diverso e, forse, più efficace di promuovere il territorio, il proprio patrimonio artistico e culturale, la propria immagine favorendo anche un più duraturo e strutturato ritorno economico». (rrc)

CROTONE – Domenica il concerto del duo Badivuku

Domenica 30 settembre, a Crotone, alle 21, al Museo di Pitagora, è in programma il concerto del duo Badivuku dal Kosovo, formato dalle sorelle Sihana e Zana Badivuku.

Accanto ai capolavori di Kreisler e Saint – Sains ci sarà la possibilità unica di ascoltare musiche dei compositori kosovari e albanesi Rafet Rudi, Valton Beqiri, Kreshnik Aliçkaj e Drinor Zymberi. Si tratta di composizioni ispirate alla musica popolare e che ci riportano alle particolari atmosfere di questi paesi balcanici. Sihana Badivuku è una importante violinista che si è formata con i migliori maestri della Jugoslavia come Pavel Vernikov, proseguendo gli studi presso il prestigioso Conservatorio di Mosca e in seguito anche in Germania. Ha tenuto numerosi concerti in in Kosovo, Albania, Macedonia, Italia, Spagna, Turchia, Bulgaria, Germania, Russia, Finlandia, Irlanda, Belgio, Ucraina, Lituania, Slovenia, Canada, Stati Uniti, esibendosi come solista con numerose orchestre e in formazioni da camera. É stata anche spalla dell’Orchestra Filarmonica del Kosovo. Zana Badivuku è pianista e docente presso l’Università delle belle arti di Pristina e si esibisce da anni in numerosi festival in Kosovo e all’estero. (rkr)

PALMI (RC) – La compagnia Flamenco Nuevo accende il teatro Manfroce

La Compagnia Flamenco Nuevo ha chiuso, a Palmi, la celebrazione dei beni immateriali dell’Unesco, nel decennale del prestigioso riconoscimento attribuito alla Varia. La compagnia, infatti, si è esibita al Teatro Manfroce di Palmi per la rassegna Synergia 48, promossa dall’Associazione Culturale “Antonio Manfroce” presieduta da Antonio Gargano.

A  guidare il pubblico e i ballerini nel viaggio di questa danza che ormai ha conquistato una dimensione universale, Jose Salguero (voce), Marco Perona (chitarra), Claudio Merico (violino), Gabriele Gagliarini (cajon). Con il ballerino di calibro internazionale, Daniel Navarro, il direttore artistico della compagnia Dario Carbonelli e le ballerine Michela Mancini, Sonia Germani, Sara Vallucci e Flavia Bernardini.
«Resto sempre incantato in questa terra. Per noi è un gradito ritorno su invito dell’agente Massimo Cappello, al quale mi unisce un legame quasi familiare. Con l’associazione Amici della Musica Manfroce di Palmi, la compagnia da me diretta collabora ormai dal 2010. Indimenticabile le cornice del teatro della  Marinella. Questo spettacolo qui al Manfroce – racconta il ballerino e direttore artistico della compagnia Flamenco Nuevo, Dario Carbonelli – ha abbracciato la tradizione e l’innovazione del flamenco. Sempre forte la commistione di generi dentro le coreografie. Così ogni storia in danza ha assunto sonorità assolutamente originali, pure richiamando le radici e condensando movenze maschili e femminili». 

«L’incontro con Daniel all’inizio dello spettacolo ha suggellato il nostro sodalizio artistico sul palco e fuori, precedendo l’esplorazione della zona nera, dove albergano il dolore e la nostalgia di chi non c’è più, e l’incontro corale poi esploso nella festa in cui sorridere alla vita, bella nonostante tutto, con leggerezza e ironia. Il flamenco per me è libertà di espressione. È ciò che mi ha permesso di essere me stesso. Io vengo dalla danza classica dove il repertorio non concede grandi margini. Invece io sentivo l’esigenza di dare corpo e anima alla percussione della terra da dove ogni danza nasce e alla quale il flamenco conferisce tutta la sua autentica forza primitiva», commenta ancora il direttore artistico della compagnia Flamenco Nuevo, Dario Carbonelli.

«Il flamenco – racconta Daniel Navarro, ballerino di calibro internazionale – è l’arte più meticcia del pianeta, quella che più si nutre di contaminazioni. Grazie ai paesi del mondo, come Olanda, Italia, Francia, Sudamerica e Centroamerica che lo hanno coltivato, il flamenco è oggi un’arte universale. Lo spettacolo qui a Palmi, dove non ero mai stato, mi ha regalato tante emozioni: quella di ballare con la compagnia dell’amico Dario Carbonelli e quella di averlo fatto per il pubblico. Per me il flamenco è vita ed è sempre una grande responsabilità. Io sono grato al flamenco, danza che mi conduce in giro per il mondo e che mi emoziona sempre moltissimo», ha concluso il ballerino Daniel Navarro. (rrc)

PRAIA A MARE (CS) – Bagno di folla per il concerto di Carmen Consoli e Marina Rei

L’estate dei grandi live in Calabria si è conclusa con un altro bagno di folla per l’ennesimo appuntamento di “Fatti di Musica”, il festival del live d’autore diretto da Ruggero Pegna sbarcato a Praia a Mare (Cs) con il concerto di Carmen Consoli, feat. Marina Rei, evento voluto dal sindaco e musicista Antonino De Lorenzo nel ricco programma della lunga estate praiese, fiore all’occhiello della “Calabria Straordinaria” in cui temperature e condizioni meteorologiche ritardano a passare il testimone all’autunno, nonostante il suo arrivo ufficiale. La perla dell’alto tirreno calabrese, affacciata sulla magica Isola di Dino, è stata invasa da circa diecimila fan che hanno raggiunto la centrale Piazza della Resistenza, una location a forma di grande Arena progettata appositamente per ospitare eventi musicali e di spettacolo.

Quello che è andato in scena è stato davvero un live speciale, in cui Carmen Consoli, la “cantantessa” siciliana, ha eseguito i suoi maggiori successi accompagnata alle percussioni dall’amica e collega Marina Rei. Un duo d’eccezione al femminile, da autentico evento, che ha incantato anche il numerosissimo pubblico di Praia per energia e carisma. Musiciste di prim’ordine, rispettivamente straordinaria chitarrista e grande batterista da atmosfere rock, hanno dato l’impressione che sul palco ci fosse un’intera band. Cantautrice dal timbro vocale inconfondibile, la Consoli ha sfoderato una dietro l’altra tutte le gemme della sua ricca discografia, che vanta ben 9 album in studio, 3 registrati dal vivo e numerosi riconoscimenti, tra i quali una Targa Tenco per il migliore album e il Riccio d’Argento di varie edizioni di Fatti di Musica, Premio ai Migliori Live dell’anno.

La tipologia di questo live prodotto da OtrLive srl di Francesco Barbaro ha messo in risalto le doti e il virtuosismo di due esponenti della migliore musica italiana di sempre al femminile, capaci di entusiasmare grazie ad un talento vero e immenso, che non ha bisogno delle alchimie tecnologiche e dei supporti computerizzati di certa nuova musica italiana. Un concerto di musica vera, autentica, originale, durato circa due ore, in cui la Consoli e la Rei non si sono risparmiate offrendo una sequenza di grandi successi, come Amore di Plastica, con cui la Consoli da sola sul palcoscenico ha magicamente aperto la serata e, poi, intramontabili hit come In bianco e nero, Parole di burro, Fiori d’arancio in una bellissima versione chitarra e voce, Volevo fare la rock star.

Ed ancora Besame Giuda, Geisha, L’ultimo bacio, Un momento di felicità, Contessa miseria, Confusa e felice, fino a chiudere con Venere, tutte rivisitate in una veste più intima ma incredibilmente coinvolgente. Impossibile non rispondere all’immancabile richiesta di bis, arrivati puntualmente con Blunotte e A’ finestra, brano in siciliano tratto dall’album “Elettra” a cui la Consoli è particolarmente affezionata.

Come nel pre-concerto, anche dopo, nel backstage accerchiato dai fan, non sono mancati autografi e selfie per tutti, fino a notte inoltrata.

«Serata eccezionale – ha afferma il sindaco De Lorenzo, che la Consoli simpaticamente ha invitato a suonare la batteria di un prossimo concerto – questa piazza è omologata per dodicimila persone ed era gremita in ogni angolo, fino alle vie circostanti; la miglioreremo ancora perché intendo puntare a grandi eventi come questo per arricchire le vacanze di chi sceglie Praia anche a settembre e ottobre». Dal canto suo, il promoter Ruggero Pegna non nasconde la sua soddisfazione per un’estate eccezionale: «Ringrazio il sindaco De Lorenzo per la fiducia e il numeroso pubblico che ha gremito gli spalti di ogni evento delle tante location toccate, in un’estate davvero da record!». (rcs)

PAPASIDERO (CS) – Il 28 settembre il concerto del Sabatum Opera Symphony

Il 28 settembre, a Papasidero, alle 21.30, è in programma il concerto del Sabatum Opera Symphony, insieme all’Associazione Musicale Arteneò.

Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contributo della Regione Calabria. Un’operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l’unicum storico-culturale e ambientale della Calabria.

Progetto finanziato dalla Regione Calabria con risorse Pac Piano di Azione e Coesione 2014-2020 – Azione 6.8.3 annualità 2021.

Ancora una volta – attraverso le note, le musiche ed i suoni dell’orchestra creata per il progetto, «cercheremo di valorizzare il ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale», fanno sapere I protagonisti.

Dopo le partecipatissime tappe di Corigliano-Rossano, Spilinga, San Giovanni in Fiore e San Lorenzo Bellizzi la Sabatum Opera Symphony continua ad incrementare il progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.

La riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate ha raccolto un successo enorme nel corso degli spettacoli precedenti. Gli arrangiamenti, l’orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo. (rcs)

PRAIA A MARE (CS) – Il concerto di Carmen Consoli e Marina Rei

Domani sera, a Praia a Mare, alle 21.30, a Piazza della Resistenza, si terrò il concerto di Carmen Consoli feat Marina Rei.

L’evento, che rientra nell’ambito di Fatti di Musica”, il festival del live d’autore diretto da Ruggero Pegna, è stato fortemente voluto dal sindaco Antonino De Lorenzo per proseguire la lunga estate praiese, fiore all’occhiello della “Calabria Straordinaria” in cui ancora temperature e condizioni meteorologiche sono da vacanza e calda stagione.

Quello che andrà in scena è un live speciale, in cui Carmen Consoli, la “cantantessa” come amano chiamarla i suoi fan, eseguirà i suoi successi accompagnata alle percussioni dall’amica e collega Marina Rei. Un duo d’eccezione al femminile, da autentico evento, che ha incantato in tutte le date del tour per energia e carisma.

Cantautrice dal timbro vocale inconfondibile, la Consoli vanta ben 9 album in studio, 3 registrati dal vivo e numerosi riconoscimenti, tra i quali una Targa Tenco  per il migliore album e il Riccio d’Argento di varie edizioni di Fatti di Musica, Premio ai Migliori Live dell’anno.

La tipologia di questo live prodotto da OtrLive srl, diversa da quello con i suoi abituali musicisti, mette in maggiore risalto la  tecnica chitarristica  raffinata e di ottimo livello della Consoli e quella di magnifica percussionista della Rei. Nella ricca scaletta, arriverà una sequenza di grandi successi, come Amore di Plastica, In bianco e nero, Parole di burro, Fiori d’arancio (in una bellissima versione chitarra e voce), Volevo fare la rock star, ed ancora Besame Giuda, L’ultimo bacio, Contessa miseria, Confusa e felice, tutti rivisitati in una veste più intima e coinvolgente. La seconda voce di Marina Rei, la sua batteria e l’uso degli effetti da parte di Carmen Consoli creeranno sonorità affascinanti che rendono davvero unico questo concerto.

«Questo concerto – ha dichiarato il sindaco De Lorenzo – è uno degli appuntamenti più attesi di questa stagione. In Comune abbiamo ricevuto telefonate da tutto il Sud».

« Sono certo – ha concluso – che sarà una serata indimenticabile, per la quale abbiamo appositamente curato uno speciale piano di accoglienza e sicurezza. Praia è pronta a vivere con entusiasmo questo grande evento musicale, gemma di una fitta programmazione che proseguirà fino ad ottobre, perché da noi l’estate continua!».   (rcs)

PAPASIDERO (CS) – Sabatum Opera Symphony 2.0, un’esperienza sinfonica unica per celebrare la cultura calabrese

Il Comune di Papasidero presenta l'”Opera Symphony 2.0″, un evento culturale straordinario in collaborazione con il rinomato Sabatum Quartet e un’orchestra di fiati composta da circa 30 talentuosi musicisti. Questa iniziativa rappresenta un importante traguardo nell’agenda culturale dell’amministrazione comunale, testimoniando l’impegno costante nella promozione delle arti e della cultura nella regione.

L'”Opera Symphony 2.0″ è molto più di un semplice spettacolo musicale; è un’esperienza unica che celebra la tradizione e l’innovazione. Questo evento offre al pubblico l’opportunità di immergersi nella ricchezza della tradizione musicale popolare calabrese, reinterpretata in modo straordinario in una veste sinfonica.
Questo evento è una celebrazione della cultura calabrese, ma è anche un richiamo per un pubblico nazionale ed internazionale, contribuendo così allo sviluppo culturale ed economico della regione.

Ma non è solo musica. È un viaggio culturale attraverso le bellezze naturali e culturali della zona. Papasidero, situato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, offre uno scenario perfetto per questo percorso. Ogni tappa di questo itinerario comprende attività di scoperta, visite guidate e concerti pomeridiani, garantendo un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti.

L’evento è programmato per il 22 settembre alle 21:30, nel suggestivo piazzale Sabanna. Sarà un’opportunità unica per celebrare la ricca cultura calabrese in un contesto sinfonico che si distingue per la sua originalità e innovazione. (rcs)

Grande successo per il Nu Jazz Festival

Successo per la prima edizione del Nu Jazz Festival, promossa dall’Associazione Blowing on Soul Aps. Questo festival, nato dall’intuizione visionaria di Elisa Palermo, meglio nota come “Brown”, ha portato una ventata di freschezza e innovazione sul territorio calabrese ed ha scosso le fondamenta della scena musicale del nostro Paese.

Il successo di questa prima edizione ha dimostrato che il jazz è in costante trasformazione, pronto a sposare nuove influenze e a innovarsi senza perdere la sua essenza. L’evento si è rivelato un’esplosione di creatività, grazie al coinvolgimento di artisti di fama internazionale pronti a trasportare il pubblico in un viaggio sonoro unico e alle idee innovative di astri nascenti della musica. Concerti, masterclass, talk, contest e premiazioni: numerosi appuntamenti hanno conquistato l’attenzione di professionisti, artisti emergenti e appassionati del settore.

Ma non finisce qui. Il Nu Jazz Festival ha organizzato un contest aperto a tutte le sfumature jazzistiche, dalle radici tradizionali all’avanguardia, dalla sperimentazione ai ritmi innovativi. Tanti i partecipanti provenienti da tutta Italia con proposte artistiche interessanti. I vincitori assoluti del contest sono gli Elimi (la band composta da Francesco di Giovanni, Giovanni Balistreri, Grazia Buffa, Vito Vulpetti e Roberto Provenzano). Oltre a una produzione discografica con l’etichetta Emme Record Label, guidata da Enrico Moccia, gli Elimi hanno conquistato il Premio Jazz Amore, il Premio miglior voce solista, il Premio miglior progetto influencer, il Premio miglior composizione inedita.

Dopo aver conquistato la giuria del Nu Jazz Festival, il quintetto, nato nell’estate del 2019 dall’incontro di un gruppo di amici e musicisti talentuosi presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, ha dichiarato: «Siamo contentissimi. Per noi, è un traguardo molto importante. Ci siamo impegnati al massimo per fare il nostro meglio. L’album è già in lavorazione ed è composto da brani originali. Non vediamo l’ora di far ascoltare la nostra musica in giro».

Enrico Moccia, titolare della Emme Record Label, ha sottolineato: «Dare un primo premio ad una band non è mai semplice perché parliamo di soggettività. Si sono alternate formazioni molto interessanti. Abbiamo scelto insieme alla commissione una band che si si è espressa con una sonorità vicina al Nu Jazz Festival. Un progetto cross-over tra jazz, rock, soul, funk, pop. Siamo felici di poter lavorare con gli Elimi nei prossimi mesi e dare un “primogenito” a questo bellissimo festival che Elisa e tutto il suo staff hanno magistralmente organizzato».

Oltre a questi premi, nel corso del festival, sono stati consegnati altri riconoscimenti a diversi artisti emergenti: i Karamu sono i vincitori del Premio New Generation Jazz – Festival delle Serre, Deborah Ferraro è la vincitrice del Premio New Generation Jazz – Festival delle Serre e del Premio migliore arrangiamento, Ida Altrove si è aggiudicata il Premio Birdland e il Premio PraJazz, Danilo Guido ha conquistato il Premio miglior solista strumentista e i Raindrops Quartet hanno vinto il Premio Peperoncino Jazz Festival.

Il cartellone del Nu Jazz Festival è stato eclettico e ricco di eventi che hanno soddisfatto appieno le aspettative del pubblico. Concerti coinvolgenti, dove il jazz si è fuso con altre influenze musicali, hanno fatto vibrare il palco, regalando emozioni uniche. Inoltre, stimolanti talk e brillanti masterclass hanno arricchito l’esperienza dei partecipanti. Esperti del settore hanno condiviso le loro conoscenze, discutendo di innovazione e sperimentazione nel mondo della musica. Queste occasioni hanno offerto ai giovani talenti l’opportunità di apprendere da maestri del genere e di scoprire nuove prospettive creative.

Uno dei momenti salienti del festival è stata la serata di chiusura, in cui Elisa Brown, la mente creativa dietro l’evento, ha portato sul palco la sua straordinaria versatilità artistica. Il suo amore per le sonorità black ha toccato il pubblico profondamente, creando un’atmosfera avvolgente e coinvolgente che ha lasciato il segno nei cuori dei presenti. Il Nu Jazz Festival è destinato a diventare un appuntamento annuale imprescindibile per tutti gli amanti della musica di qualità.

Il direttore artistico del Nu Jazz Festival Elisa Palermo ha dichiarato con immensa soddisfazione: «Abbiamo ricevuto tantissimi consensi e numerose iscrizioni sia alle masterclass sia al contest. Abbiamo coinvolto artisti del calibro di Ernesto Marciante, Serena Brancale, Peppe Costa, Michele Papadia che ha concluso la kermesse al Teatro A. Guarasci con un concerto straordinario insieme a Pierpaolo Ranieri e Daniele Chiantese. Nell’ultima serata abbiamo avuto in concerto anche i LIT Trio (composto da Lorenzo Iorio, Alessio Iorio e Giacinto Maiorca), uno dei progetti dell’associazione Blowing on soul. Poi, Alessandra Chiarello, A mesma musica & friends. Dobbiamo ricordare il nostro super ospite di questa prima edizione: Steve Gadd, insieme al sassofonista Michael Blicher e all’organista Dan Hemmer. Siamo molto fieri di questo progetto. Grazie a noi i vincitori del contest potranno realizzare il loro disco di inediti. Gli auguriamo tanto successo». (rcs)

COSENZA – Riparte la 44esima Stagione concertistica dell’Associazione Quintieri

Prende il via domani, a Cosenza, la Stagione concertistica dell’Associazione Musicale “Maurizio Quintieri”, guidata dal Presidente Giuseppe Maiorca, con la direzione artistica di Lorenzo Parisi.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Comune di Cosenza, grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Calabria.

Cinque gli appuntamenti, che si apriranno con il concerto del chitarrista Daniele Fabio, in programma domani alle 19, nell’Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza.

Il giovane musicista cosentino, che ha già raccolto numerosi successi in ambito concertistico e discografico, anche in duo con il noto chitarrista Giulio Tampalini, recentemente sta riscuotendo molti apprezzamenti anche per la sua attività di compositore. Le sue opere hanno ottenuto premi e riconoscimenti (Concorso Internazionale di Composizione “Egidio Carella”) e vengono regolarmente eseguite da illustri concertisti (Nicola Montella – Thu Le). Dal 2022 pubblica per la Curci Edizioni.

Il venerdì successivo, 29 settembre, nella medesima location, con Jazz & Soul sarà la volta del duo composto dalla cantante Velia Ricciardi ed il chitarrista Massimo Garritano. Una serata dedicata alla rilettura di grandi classici internazionali in chiave jazz: da Telonius Monk a Steve Wonder, Burt Bacharach a Michael Jackson. I due artisti vantano una lunga carriera professionale, sviluppatasi oltre che in tutta Italia presso importantissime istituzioni, anche all’estero in Canada, Stati Uniti, Brasile, Indonesia e Yemen.

Questi primi due appuntamenti, realizzati in collaborazione con l’Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza, aprono un primo ciclo di concerti dal titolo “Il gusto della musica” e introducono una interessante novità: degustazione Food&Wine al termine del concerto, in collaborazione con marchi calabresi di qualità.

Dal primo ottobre la 44esima Stagione Concertistica proseguirà nel Teatro Rendano, in Sala Quintieri, con la serata dedicata al felice connubio tra recitazione e musica. Ospite d’eccezione Vanessa Gravina, celebre attrice italiana e volto noto in ambito cinematografico e televisivo che, insieme al chitarrista Claudio Piastra, porterà in scena “Platero y Yo”, il melologo musicato dal compositore fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968) su testi del poeta Juan Ramón Jimenez, Premio Nobel per la letteratura 1956.

Per il quarto appuntamento, domenica 8 ottobre nella Sala Quintieri, sarà protagonista Ivan Donchev, affermato pianista di origine bulgara, descritto dalla critica specializzata come “raffinato” (“Qobuz Magazine”, Francia), “pieno di temperamento” (“Darmstadter Echo”, Germania), che il leggendario pianista Aldo Ciccolini definì “artista di eccezionali qualità pianistiche e musicali”.

L’ultimo spettacolo in cartellone a Cosenza, sabato 25 novembre Teatro Rendano, vede la presenza di un’autentica star del violino: Giuseppe Gibboni, vincitore del 56° Premio Paganini, il concorso violinistico tra i più prestigiosi al mondo. Gibboni è il quarto italiano nella storia del concorso ad aggiudicarsi tale premio, che ha riportato in Italia dopo 24 anni.

Il concerto è in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Brutia della città di Cosenza, la compagine orchestrale di recente istituzione riconosciuta dal Ministero della Cultura, per l’occasione diretta da Fabrizio Da Ros. Un appuntamento prezioso che verrà riproposto anche in una speciale matinée (venerdì 24 novembre) interamente dedicata alle scuole.

Ancora cinque appuntamenti imperdibili a Cosenza per una Stagione che da 44 anni l’Associazione Musicale Quintieri, guidata dal Presidente Giuseppe Maiorca, con la direzione artistica di Lorenzo Parisi, organizza in collaborazione con il Comune di Cosenza, grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Calabria. (rcs)