LONGOBUCCO (CS) – Esercitazione in ricerca dei dispersi del Soccorso Alpino e Speleologico

Successo, a Longobucco, per l’evento formativo sulla ricerca e il soccorso sanitario a dispersi in ambiente impervio, che ha visto coinvolte le Stazioni Alpine Pollino, Sila Camigliatello e Sila Lorica appartenenti alla Delegazione Nord del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (Sacs) e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) della Stazione di Cosenza.

L’esercitazione si è resa molto impegnativa per l’ambiente che presenta svariate difficoltà in caso di una ricerca di persone disperse – zone boschive, dirupi e pareti scoscese – e per le condizioni meteo proibitive.

Durante la simulazione sono intervenute una Unità Cinofila da Ricerca Molecolare (UCRM) e una Unità Cinofila da Ricerca in Superficie (Ucrs del Soccorso Alpino nonché la componente Medici ed Infermieri del SASC.

La simulazione delle operazioni di ricerca, la gestione delle squadre e le varie fasi dell’intervento di soccorso sono state organizzate e coordinate da tecnici del SASC, tramite il Centro di Coordinamento Ricerche (CCR).

L’obiettivo di queste esercitazioni è quella di verificare i sistemi di allertamento, le tempistiche e le operatività specifiche di ciascun tecnico, al fine di poter migliorare le modalità di intervento.

Tra i compiti del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) c’è il provvedere al soccorso di persone infortunate, pericolanti o in imminente pericolo di vita e a rischio di evoluzione sanitaria, oltre alla ricerca e al soccorso dei dispersi e al recupero dei caduti in territorio montano, ambiente ipogeo e zone impervie del territorio. (rcs)

COSENZA – Successo per il convegno di Confapi Calabria su “Uscire dalla violenza”

Ha riscosso grande successo il convegno Uscire dalla violenza: il ruolo della casa di semi automonia svoltosi nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza e organizzato da Confapi Calabria in collaborazione con l’Associazione La Casa di Giusy.

Ad aprire i lavori, coordinati da Francesca Benincasa, responsabile III settore e Welfare per Confapi Calabria, il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli che, durante il suo toccante intervento, ha ricordato la coraggiosa rivolta che le donne iraniane stanno affrontando per la conquista di giustizia, uguaglianza e democrazia, valori che dovrebbero essere universalmente riconosciuti. Una rivolta che si trasforma in lotta per la libertà che coinvolge tutti, donne e uomini.
Il Presidente Napoli ha inoltre evidenziato la possibilità di utilizzare il patrimonio confiscato alla mafia per un uso sociale così importante dando a questi immobili nuova vita. Un dibattito che si è trasformato in un momento di riflessione su un fenomeno, quello della violenza sulle donne, che è diventato una piaga sociale che richiede una comunità di intenti da parte di enti, istituzioni e società civile.
Concetto rimarcato dalla Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro che ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa e la vicinanza da parte dell’Istituzione che rappresenta.
Gli aspetti normativi in materia di violenza sulle donne sono stati affrontati dal Sostituto procuratore generale di Catanzaro, Marisa Manzini. Un excursus sulle norme che l’ordinamento italiano offre per tutelare le donne che coraggiosamente decidono di denunciare. Interventi, quindi, legislativi ma anche culturali per rivalutare ed affermare la dignità delle donne.
Un dramma di tipo esistenziale che richiede grande capacità di ascolto come sottolineato dalla dott.ssa Maria Pia Turiello, criminologa forense, che durante il suo contributo, è ritornata sulla necessità di un coordinamento e di una sinergia tra tutti gli attori coinvolti, forze dell’ordine ed equipe altamente specializzate che faranno parte della casa di semi autonomia.
Non solo un rifugio per donne vittime di violenza domestica ma anche un’ospitalità di secondo livello con servizi di supporto e di accompagnamento per un graduale reinserimento nel tessuto sociale e lavorativo. Supporto psicologico, formazione e orientamento professionale, nel rispetto delle inclinazioni e esigenze individuali, propedeutici al raggiungimento della piena autonomia.
Il dott. Giuseppe Di Liddo, esperto di finanza agevolata, è intervenuto chiarendo dettagliatamente gli aspetti economici che prevede un progetto così ambizioso e così socialmente utile per il nostro territorio.
Parole toccanti ed emozionanti sono state pronunciate da Giacomo Terzo, Presidente dell’Associazione La Casa di Giusy, che ha fondato dopo la prematura e drammatica perdita di sua moglie alla quale verrà intitolata la prima casa di semi autonomia.
A chiudere i lavori la dott.ssa Francesca Benincasa che ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri e il Col. Agatino Saverio Spoto, Comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza per la sensibilità e l’attenzione dimostrata nei confronti di un tema così delicato ed attuale. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il 18 novembre si celebrano i cento anni della nascita di Don Giussani

Il 18 novembre, a Castrovillari, si celebrano i 100 anni della nascita di don Luigi Giussani. L’appuntamento è alle 17.30 nel grande salone delle Conferenze della Parrocchia di San Girolamo.

L’evento si declinerà con ciò che ha introdotto 50anni fa’ la Fondazione Avsi, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale, nell’opera caritativa a sostegno delle popolazioni vessate.

«Quando il cuore si eleva a percepire che tutto è dono, quando fa tale scoperta, allora gli uomini – risuonano le Sue parole – non inventano più se stessi, non si fingono, non debbono immaginarsi, ma finalmente sono!».

Con questa Tensione la nuova Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi alzerà le Tende della solidarietà nel Capoluogo del Pollino con il titolo: La pace si può. Cominciamola noi. Lo sviluppo è la nostra promessa e la convinzione che è il Tempo del coraggio.

Per l’occasione testimoni, ospiti, educatori, personalità ed artisti, consapevolmente insieme, per declinare, nel Tempo del coraggio, come intrapresa, educazione alla vita ed espressività, provocati dalla passione per la realtà e per l’Altro, possono contribuire alla crescita sostanziale del bene comune dove “Tutto è dono” come recita l’intestazione – filo conduttore dell’evento che si propone al comprensorio.

Il momento, moderato dalla docente Carla Bonifati, prevede gli interventi dell’imprenditore marchigiano Massimo Valentini, del critico musicale dell’Osservatore Romano, Padre Massimo Granieri, della famiglia Barsella, volontari del progetto AVSI nel sud del Sudan, del vice presidente della CEI e Vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio, monsignor Francesco Savino, e della partecipazione, dalle ore 21, in uno spazio d’autore, dell’artista Sasà Calabrese con altri per il salotto culturale definito “La storia e le canzoni”.
La Fondazione AVSI è un’organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972, ed impegnata con oltre 100 progetti, di cooperazione, allo sviluppo di circa 40 Paesi nel mondo: tra Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente ed Asia.

L’iniziativa, che si ripropone a Castrovillari, è, così, ancora una volta, l’occasione per valorizzare l’apporto che si può offrire alla cooperazione ed allo sviluppo, alzando lo sguardo per rispondere ai bisogni. (rcs)

CATANZARO – Martedì 15 in Cittadella si presenta “L’Amara verità” di Guccione

Martedì 15 novembre, alle 17.30, nella Sala Oro della Cittadella regionale, è in programma la presentazione del libro L’amara verità di Carlo Guccione, edito da Pellegrini editore.

L’incontro sarà introdotto e moderato rispettivamente dai giornalisti Antonietta Cozza e Mario Campanella. A confrontarsi con Guccione, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto. Non è la prima volta che Carlo Guccione si occupa di questo tema, ma il volume segna un significativo salto di qualità nella sua investigazione dei mali che da tempo affliggono il settore. 

Le domande e i temi che l’autore pone a fondamento del suo lavoro sono cruciali. Dalle ragioni che impediscono ancora oggi di quantificare il debito della sanità calabrese, alle ingenti risorse dilapidate a quelle, altrettanto rilevanti, perdute per incuria o incapacità politiche e amministrative, alle altre ancora disponibili, fino allo scandalo delle fatture pagate più volte. Un aspetto inquietante, quest’ultimo, la cui fondatezza è stata confermata recentemente anche dallo stesso Presidente della Giunta regionale della Calabria Roberto Occhiuto. 

Da tutto questo, secondo Guccione, da una situazione gravissima che non ha eguali nel Paese, bisogna partire per individuare i responsabili, puntando a risolvere i problemi che quotidianamente gravano su migliaia di cittadini, costretti spesso a recarsi altrove per essere curati. 

Anche lo Stato, a parere di Guccione, ha di che rispondere, visto che sotto la gestione commissariale, durata dodici anni, la situazione è notevolmente peggiorata. Deficienze e ritardi, durante la presenza in Calabria dei proconsoli inviati da Roma, sono paurosamente aumentati. Limiti e distorsioni di ogni tipo non hanno scalzato la regione dagli ultimi posti delle graduatorie nazionali per qualità, efficacia, capacità organizzativa nel settore sanitario. 

«La situazione – ha dichiarato Guccione – continua ad essere molto grave. Tra interessi illeciti, incredibili vicende burocratiche, pronto soccorso ingolfati, assurde attese per cure, esami diagnostici e visite specialistiche, medici e infermieri in numero ridotto, costretti spesso a lavorare in condizioni proibitive. E tanti cittadini, increduli e disorientati, ai quali spesso viene negato il diritto di essere curati come in un Paese degno di questo nome dovrebbe essere garantito. Con questo libro”, conclude, “oggi esiste uno strumento in più per fare chiarezza e avviare un risanamento serio di questo settore». 

LONGOBARDI (CS) – Apre il primo spazio dell’Associazione Gynestra

Domenica 13 novembre, a Longobardi, s’inaugura Largo Gynestra, il primo spazio dell’Associazione Gynestra, che organizza eventi e attività socioculturali e artistiche sulla base di principi inclusivi e femministi.

Questo spazio diventerà un incubatore di attività e di crescita, e punto di ritrovo. Una serata per confrontarsi e conoscersi davanti a un aperitivo, durante la quale tutti e tutte potranno contribuire alla creazione di un murales collettivo, ascoltando buona musica grazie alla jam session organizzata, aperta a chiunque volesse prenderne parte.

Vari i laboratori che partiranno nelle prossime settimane presso la nuova sede tenuti da professioniste e professionisti in vari ambiti: corso di italiano per stranieri, corso di inglese per tutti i livelli e le età, incontri di danze popolari del sud Italia, laboratorio di danza di comunità, e un doposcuola per i più piccoli.

Altre attività prenderanno forma inoltre a partire dal nuovo anno, come ad esempio il laboratorio di fotografia, che partirà a gennaio.

Durante il primo anno di attività Gynestra, pur non avendo ancora una sede fisica, ha organizzato vari eventi socio culturali dedicati all’incontro e alle connessioni, diventando così un ambiente collettivo di riferimento del territorio, a volte carente di ritrovi in cui ci si possa riconoscere.

Largo Gynestra, oltre ad essere un luogo in cui si propongono varie attività e laboratori, vuole diventare uno spazio di ascolto per la comunità, attraverso un lavoro principalmente collettivo, cercando di avvicinarsi alle necessità che a volte possono verificarsi su aree svantaggiate come quella di Longobardi. (rcs)

MENDICINO (CS) – Sabato si consegna il Premio “Città del Sole”

Sabato 12 novembre, a Mendicino, alla Villa Pergamena, si consegna il Premio Città del Sole, giunto alla 25esima edizione.

Al tempo, fu costituita l’Associazione per la realizzazione del premio e questo fu denominato, appunto, “La Città del Sole”, con espresso richiamo e riferimento alla città ideale sognata da Campanella: la premiazione, pertanto, era un modo per segnalare quei soggetti che tanto avevano dato alla Calabria e che dovevano diventare modelli di vita per raggiungere la idealità della “polis” per come sognata dal famoso filosofo calabrese. Oggi compongono l’associazione oltre 24 Rotary Club della Calabria.

«L Associazione – si legge – ha come obiettivo primario la diffusione e la valorizzazione della cultura scientifica, sociale, storica, politica, economica dei calabresi re sidenti in Calabria e di coloro che si sono particolarmente distinti nella difesa delle proprie tradizioni e del territorio regionale. In particolare, promuove e supporta scuole, congressi, meeting, seminari ettcc., i cui atti e relazioni possono costituire oggetto di pubblicazione, attività di studio, ricerca, informazione e speri mentazione, ed altre iniziative atte al sostegno ed alla promozio ne dello sviluppo e della valorizzazione della cultura e del territorio della Regione Calabria».

«In tale indirizzo é stato istituito il premio “La Città del Sole” per i” Calabresi di Calabria” – continua – riservato a soggetti che hanno operato ed operano nella regione e che si sono particolarmente distinti per impegno, operosità, coraggio. onesta nel campo delle arti, delle scienze, delle lettere e delle professioni, contribuendo così alla crescita culturale, umana, sociale ed economica della Calabria”. Un modo, quindi, per valorizzare tutte quelle persone che hanno creduto e credono alla crescita del la Calabria e che devono diventare modello di vita per tutti gli al tri calabresi e per dare al territorio una forte spina dorsale per il nuovo e definitivo decollo sociale, culturale, artistico, economico e storico».

Anche quest’anno la Commissione ha scelto per i premiati le persone di Francesco Polopoli, Cultura, Alberto Statti, Imprenditoria, Demetrio Metallo, Industria, Antonio Puccio, Musica, Mario Bozzo, Storico, Alfredo Campennì, Università, Casa di Riposo San Francesco, Volontariato, e Eugenio Gaudio, Premio Speciale.

Parteciperanno alla premiazione Lucio Chiappetta, presidente del R.C. organizzativo di Mendicino, il sindaco Antonio Palermo, il Governatore del Distretto 2102 Giovanni Policastri, e i presidenti e soci dei 24 Club aderenti, oltre a diversi Past Governor, compreso il decano Vito Rosano(rcs)

COSENZA – Nuove voci nel Dizionario Biografico della Calabria Contemporaneo

Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, l’ambizioso progetto dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, a cura di Pantaleone Sergi, si è arricchito di altre dieci voci.

Tommaso Alati (Francesca Raimondi); Davide Andreotti (Carmela Galasso e Francesca Raimondi); Bottino Giacomo (Angelo Pagliaro); Nicolantonio Del Pozzo (Katia Massara); Francesco Fiorentino (Carmela Galasso); Francesco Jacomoni (Leonilde Reda); Tolentino Miraglia (Aldo Lamberti); Michele Sorrenti (Antonio Orlando); Fortunato Velonà  (Letterio Licordari); Antonino Zangari (Giuseppe Zangari). (rcs)

COSENZA – Al BoCS Museum la mostra “Pelli di Seppia”

Domani, al BoCS Museum di Cosenza, s’inaugura la mostra Pelli di Seppia di Bergantini a cura di Simona CaramiaGiuseppe Negro.

L’esposizione è nata dalla collaborazione tra il progetto Ceilings, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, e il Comune di Cosenza finalizzata alla valorizzazione delle opere e dello spazio espositivo del BoCs Museum.

Oltre all’artista e ai curatori, la mostra sarà inaugurata alla presenza di Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia, Antonietta Cozza, consigliera delegata alla Cultura del Comune di Cosenza, e Marilena Cerzoso, direttrice del museo.

A raccontare quello che i visitatori avranno modo di vedere è lo stesso artista: «Il progetto – spiega Bergantini – nasce da una costola del precedente “How to dance rave music” del 2020 in cui ho dato il via ad uno spostamento della mia ricerca visiva, concentrando la mia pratica sull’osservazione dei modi e dei contenuti delle nuove generazioni: “Pelli di Seppia” è il racconto di un personaggio di fantasia estroverso, animato da un senso di coralità che si trova a confrontarsi con un universo in cui si sono azzerati i tempi di contatto con il gruppo ma si è dilatato lo spazio tra gli individui. Un coreografo dai tratti eccessivi e la sua compagnia di danza sperimentale “Les fleurs de Tahiti” di cui è anche unico interprete. Le fotografie ritraggono un soggetto – un ballerino –  in costume mimetico che esegue una sequenza di movimenti ispirati all’universo espressivo delle seppie, animali in grado di comunicare nel silenzio dell’ambiente marino semplicemente cambiando colore della pelle grazie a delle contrazioni muscolari».

Alcune delle fotografie che saranno esposte all’interno di tre ambienti comunicanti del BoCs Museum (complesso monumentale S. Domenico, piazza Tommaso Campanella, 22, Cosenza) in uno stretto dialogo con le opere permanenti del museo, sono state scattate proprio per le strade di Cosenza dove la curiosa figura protagonista degli scatti si è aggirata alla scoperta della vita in città nella prospettiva di chi la abita.

L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 12 dicembre secondo i seguenti orari: dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19; sabato, dalle 9 alle 13(rcs)

SANT’AGATA DI ESARO (CS) – Al via la Sagra della Castagna

Torna, con la sua 48esima edizione, la Sagra della Castana a Sant’Agata di Esaro, da venerdì 11 a domenica 13 novembre.

Evento ormai consolidato che con le poche, purtroppo risorse a disposizione,riesce a coinvolgere visitatori  da tutta la provincia, tutta Calabria e da qualche anno, visitatori da Sicilia, Puglia,Campania e Basilicata.

L’intero evento si snoda fra Centro Storico, le due Piazze principali ed i vicoli. L’edizione del 2019 quella pre-Covid fa fatto registrare il record di presenze, con oltre circa 15 mila presenze nei 3 giorni dell’evento. Grandi Numeri sono anche quelli degli espositori, che sono andati oltre i 100, con spazi di  Gastronomia, Artigianato, Antiquariato e Prodotti locali.

Dal pomeriggio di venerdì e fino a Domenica alla mezzanotte, sono numerosi gli spettacoli e Gruppi itineranti che animeranno e coloreranno a festa le vie del Borgo. Artisti di Strada, StreetBand, Gruppi Itineranti di Folklore calabrese  e non, movimentano il paese a festa.

Ad arricchire il tutto, concerti di musica popolare, attrazioni e giochi anche per bambini. (rcs)

Venerdì a Villa Rendano i sindaci a confronto su Pnrr e autonomia differenziata

Venerdì 11 novembre, a Cosenza, a Villa Rendano, alle 16.30, è previsto l’incontro Pronti alle barricate! I sindaci del Sud, l’autonomia differenziata e i miliardi del Pnrr, promosso dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani.

Obiettivo dell’incontro, offrire un utile contributo al dibattito sulle principali questioni che riguardano il ruolo e l’azione dei sindaci sul territorio.

All’iniziativa, che sarà coordinata dal giornalista Antonlivio Perfetti, direttore della testa on line camtele3tv.it, parteciperanno i sindaci di Cosenza, Franz Caruso, di Rende, Marcello Manna, di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo, di Castrolibero, Giovanni Greco, di Cerisano, Lucio Di Gioia, e di Casali del Manco, Stanislao Martire

Il confronto tra i sei primi cittadini sarà preceduto da un breve intervento del giornalista Francesco Kostner che, prendendo spunto dal romanzo storico “Il Sindaco”, scritto da Gaetano Mollo e pubblicato da Luigi Pellegrini Editore, tratteggerà la figura e l’impegno civico del barone Vincenzo Maria Mollo, primo cittadino di Cosenza nel 1808 e testimone – ricordato dallo scrittore francese Alessandro Dumas nel resoconto del suo viaggio in Calabria nel 1835 – del difficile momento vissuto dalla città a causa del terremoto.

“Al barone Mollo”, spiega il presidente della Fondazione Giuliani Walter Pellegrini, «toccò il gravoso compito di tenere unità la sua comunità in quel difficilissimo momento e di recuperarne per quanto possibile la dimensione sociale e urbana. La sua esperienza in quella funesta circostanza – ha continuato – mise in luce l’importanza del sindaco, alle prese con gli effetti di un forte sisma ma, allora come oggi, i sindaci sono chiamati a misurarsi con emergenze, difficoltà e problemi rispetto ai quali quasi sempre gli strumenti e le risorse a disposizione sono insufficienti».

«Ecco allora – ha concluso il presidente della Fondazione Giuliani – la necessità, ma direi anche l’opportunità di mettere a fuoco il peso di una figura istituzionale che, spesso, non è nelle condizioni di operare e, finanche, di utilizzare le opportunità previste da strumenti finanziari eccezionali come il Pnrr».

L’evento potrà essere seguito in streaming sul canale Youtube di Villa Rendano. Di seguito il link per accedere alla diretta: https://youtu.be/CXUFqza774Q. (rcs)