LOCRI (RC) – Il liceo classico Oliveti partecipa al progetto “Classroom 5.0”

Il liceo classico Ivo Oliveti di Locri partecipa al progetto “Classroom 5.0” frutto del bando “Per chi crea” promosso da Siae in collaborazione con il Ministero della Cultura.

“Classroom 5.0” offre agli studenti un’opportunità unica per conoscere la storia e valorizzare la bellezza del proprio territorio. Più di 50 studenti del liceo classico, partecipanti all’attività di Radio Ivo, guidati dalla prof.ssa Immacolata Aversa, tutor del progetto, e da Andrea Lombardo, esperto digitale, si sono immersi completamente nella cultura e nell’arte del territorio locale e, con il supporto dalla prof.ssa Maria Vittoria Valenti e dell’ing. Antonio Crinò, hanno partecipato con entusiasmo a questo viaggio nel passato, scegliendo come anima del progetto la Villa di Palazzi di Casignana, sito archeologico di età romana e dal valore inestimabile.

Partendo dal contesto storico della Villa, attraverso l’analisi artistica dei mosaici in essa presenti, affascinati dalla loro bellezza e dalle tecniche costruttive di tutto l’impianto termale, gli studenti si sono immersi con passione nella ricerca di fonti e testimonianze. Divisi in gruppi, alcuni di loro, hanno realizzato una serie di interviste con professori, archeologi, esperti e appassionati, al fine di individuare strategie che possano avvicinare i loro coetanei alle bellezze dei luoghi. Spinti da questo interesse hanno anche dialogato con le amministrazioni locali, allo scopo di capire cosa si potrebbe ulteriormente fare per la valorizzazione di questo sito e di tutta l’area romana della locride. Nel portare avanti questo studio è nata l’idea di realizzare un prodotto filmico con cui raggiungere soprattutto un pubblico giovane, un film fatto dai giovani per i giovani.
Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare questa loro idea con un film che sarà visibile nelle sale cinematografiche tra qualche mese, grazie alla collaborazione con la Scuola cinematografica della Calabria, con la guida esperta del regista Bernardo Migliaccio Spina.

Grande la soddisfazione del dirigente scolastico del Liceo Classico, prof.ssa Carla Maria Pelaggi, che sottolinea l’importanza di questo progetto soprattutto per lo sviluppo delle competenze trasversali, un modo innovativo di fare scuola con l’obbiettivo primario di far conoscere le bellezze del proprio territorio. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Camera (Forza Italia giovani) plaude all’arrivo di Ryanair

Il coordinatore giovanile di Forza Italia Reggio Calabria Giuseppe Camera esprime la propria soddisfazione per le nuove rotte di Ryanair che partiranno dall’aeroporto Tito Minniti.

«La giornata di presentazione dei voli di Ryanair a Reggio Calabria, nei giorni scorsi, rientrerà per sempre tra le date storiche da ricordare per la nostra città: la compagnia low-cost in riva allo Stretto sarà un volano di crescita per il nostro territorio», dice Camera a proposito del lancio di una nuova base e 10 nuove rotte in tutti e 3 gli aeroporti calabresi, di cui 8 dall’aeroporto dello Stretto: «Ci sono tutti i presupposti per tornare ad essere protagonisti attivi per la crescita turistica della città».

«È un grande punto di partenza per il rilancio socioeconomico di Reggio: il mio grazie, a nome del coordinamento giovanile di Forza Italia Reggio Calabria, che da poche settimane mi onoro di coordinare, è rivolto a tutti coloro che con dedizione e impegno costante si sono dedicati a questo ambizioso progetto: il presidente della Regione Roberto Occhiuto e il coordinatore regionale calabrese di Forza Italia on. Francesco Cannizzaro», prosegue Camera.

«Adesso spetta all’Amministrazione Comunale e a tutti le federazioni imprenditoriali creare sinergie per mettere a frutto questa grande opportunità, con la creazione di servizi dedicati ai turisti – afferma Camera nella nota – L’arrivo di Ryanair a Reggio Calabria è una pagina di storia che dobbiamo preservare: un capitolo che dovrá rappresentare il primo passo per la crescita di questa città, e non un’occasione preziosa ma mancata».

«Noi ragazzi del coordinamento giovanile saremo pronti a sostenere tutte le azioni a supporto delle iniziative intraprese in questa direzione, a fianco dei nostri consiglieri in consiglio comunale, guidati dal capogruppo Federico Milia, con un unico obiettivo: restituire alla nostra città il ruolo di protagonista nel Mediterraneo» conclude così il coordinatore giovanile. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Apre alla comunità la nuova piazzetta di via Mercalli nel rione Ferrovieri

Una struttura restituita alla città. E’ stato riaperto alla comunità lo spazio della piazzetta di via Mercalli, nel cuore del rione Ferrovieri nella zona sud di Reggio Calabria. Lo spazio è stato completamente riqualificato grazie a un intervento dell’amministrazione comunale realizzato su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, del vicesindaco Paolo Brunetti e del consigliere delegato al Decoro urbano e ai Parchi e Giardini Massimiliano Merenda.

L’area, uno spazio che si trovava da tempo in una condizione di degrado, è stata completamente riqualificata, con la realizzazione di una nuova pavimentazione, la riqualificazione del muro di recinzione e dei nuovi dissuasori con una staccionata in legno, di un’area giochi per bambini con pavimentazione antitrauma, il posizionamento di nuove panchine, nuove piante e alberature, nuova illuminazione, cestini portarifiuti e raccoglitori per le deiezioni canine.

Un’attività di restyling cospicua dunque, realizzata anche grazie ad una proficua interlocuzione con la comunità dei cittadini residenti in quell’area, una zona residenziale ad alta densità abitativa, che collega il centro alla zona sud della città. Nello specifico sono stati realizzati diversi incontri partecipativi con il Comitato di Quartiere “Ferrovieri-Pescatori”, finalizzati ad individuare interventi per il miglioramento della qualità della vita e del decoro urbano in quell’area.

La piazzetta di via Mercalli, per la quale si prevede una futura intitolazione, da decidere sempre attraverso l’interlocuzione con i residenti, sarà ulteriormente arricchita da un murales tematico sull’ampio muro di cinta che la delimita rispetto alle abitazioni presenti nel quartiere. Proprio in seguito alla collaborazione attivata dall’amministrazione comunale, dal sindaco Falcomatà e dal vice Brunetti, è stata coinvolta nel progetto la comunità scolastica del Liceo artistico “Preti-Frangipane”, che si trova proprio all’interno del quartiere. Grazie alla disponibilità di alcuni docenti è stato definito il percorso che porterà alla realizzazione dell’opera muraria, da parte degli studenti dell’istituto, con un soggetto a tema che sarà individuato, tra varie proposte, attraverso un sondaggio pubblico.

«Un esempio positivo – commenta il vicesindaco Brunetti – di collaborazione tra l’amministrazione e la comunità cittadina, realizzato grazie ad una proficua interlocuzione che si alimenta del pungolo costruttivo e del senso civico di una cittadinanza matura, responsabile e soprattutto innamorata del proprio territorio». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Domenica 18 febbraio alle Muse si parla di Aspromonte

Domenica 18 febbraio alle ore 18, presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe 19 a Reggio Calabria, l’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle arti e delle lettere” si parlerà de “L’Aspromonte e la sua biodiversità entomologica”.

«Si è pensato ad una manifestazione, che esaltasse l’Aspromonte ma, proponendo l’aspetto poco conosciuto e trattato dell’entomologia» dichiara il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti.

Per “entomologia” si intende la disciplina che studia gli insetti in senso lato nei vari aspetti scientifici: morfologia, anatomia, fisiologia, comportamento, filogenesi e studia gli insetti nell’ambito di contesti operativi o applicativi specifici, allacciando strette relazioni anche con varie branche delle scienze delle tecnologie. In questo caso il taglio che verrà dato alla serata sarà di “entomologia agraria” che si occupa degli insetti e delle interazioni dirette o indirette con le piante agrarie e le piante in generale e con i prodotti agroalimentari, studia i mezzi e le tecniche per contrastarne gli effetti negativi o per potenziarne gli aspetti positivi. Ha strette relazioni con le scienze agrarie in generale e, nell’ambito di contesti specifici, con diverse discipline tecnico-scientifiche (scienze forestali, medicina, ecologia, ecc.). A tutti gli effetti è considerata una sottobranca della Difesa dei vegetali assumendo lo stesso rango della patologia vegetale e della parassitologia vegetale.

Il territorio dell’Aspromonte è caratterizzato da una grande diversità di habitat e da caratteristiche geo-ambientali che lo rendono unico nel panorama del Mediterraneo centrale, con aree scoscese, gole e anfratti quasi irraggiungibili, che nascono dal mare e arrivano fino a circa 2000 metri di altitudine.

Negli ultimi anni, in Aspromonte, le attività di ricerca in ambito entomologico sono state numerose e hanno portato alla luce nuove scoperte che confermano ancora una volta la ricchezza naturalistica di questa straordinaria montagna da considerare un importante hotspot di biodiversità a livello di specie, specie endemiche e diversità genetica intraspecifica.

Alle Muse dunque domenica converseranno con il pubblico la dott.ssa Elvira Castiglione ed il dott. Francesco Manti studiosi reggini, entomologi, che da anni si occupano di ricerca scientifica anche presso il Laboratorio di entomologia ed ecologia applicata (Leea) dell’Università degli studi di Reggio Calabria. Un evento dunque importante che si sussegue alle altre manifestazioni che hanno già portato alla ribalta i territori che ricadono sull’Aspromonte con le loro bellezze storiche artistiche e che arricchiranno questo viaggio virtuale di questa importante area geografica calabrese. Il massiccio montano calabrese continua a sorprendere.

L’Aspromonte è una montagna che fa scoprire alla scienza importanti elementi per la sua biodiversità. Scienziati e ricercatori l’hanno definita una “sorgente di vita” e, proprio per questo, il territorio del Parco nazionale dell’Aspromonte è sottoposto a diversi progetti di studio. Nel corso del progetto di ricerca sulla biodiversità delle aree umide per esempio è stato rinvenuto un insetto fino ad ora sconosciuto e tra i ricercatori che hanno individuato la nuova specie anche Francesco Manti ed Elvira Castiglione. Si tratta di un piccolissimo insetto appartenente all’ordine degli Emitteri e alla famiglia dei Cicadellidi ed è lungo tre millimetri e mezzo. Non resta che immergersi in questo mondo particolare. (rrc)

OPPIDO MAMERTINA (RC) – Liceo scientifico, avviati i lavori del secondo lotto

Avviati i lavori del secondo lotto del nuovo Liceo scientifico di Oppido Mamertina progettato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria.

Quasi ultimato il primo lotto, ieri mattina gli operai hanno avviato le attività sulla seconda parte del cantiere, finanziata con 2,2 milioni di fondi del Pnrr e parte di un investimento complessivo che sfiora i 4 milioni di euro.

Il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, insieme alla responsabile unica del procedimento, l’architetto Loredana Briganti, ed al vicesindaco di Oppido Mamertina, Fiorentino Riganò, ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata dalle attività della ditta incaricata dei lavori.

«Il Liceo scientifico di Oppido Mamertina – ha commentato Versace – sta velocemente vedendo la luce. La prima struttura, adibita ad ospitare il blocco amministrativo, è pressoché ultimata ed entro luglio sarà pronta per essere formalmente consegnata per il suo regolare utilizzo. Oggi, invece, sono iniziati i lavori di costruzione della parte che ospiterà le aule e, entro un anno, contiamo possa finalmente ospitare la popolazione scolastica di Oppido e dell’intera Piana di Gioia Tauro».

«Quest’opera – ha continuato il vicesindaco – avrà una valenza fondamentale non solo per i ragazzi, le ragazze e le famiglie del centro di Oppido, ma sarà importantissima per il territorio nel suo complesso che potrà beneficiare di una struttura all’avanguardia e dotata di tutti i confort necessari a poter svolgere qualsiasi attività didattica».

«Siamo felici – ha proseguito Carmelo Versace – di poter constatare la partecipazione dell’amministrazione locale, presente stamane secondo uno spirito di sinergia istituzionale che fa soltanto bene alle nostre comunità. Allo stesso tempo, l’ennesima opera pubblica dedicata alla formazione, all’educazione ed alla crescita dei nostri giovani testimonia l’impegno che l’amministrazione del sindaco Giuseppe Falcomatà ed il settore guidato dal dirigente Giuseppe Mezzatesta mettono in campo giornalmente per migliorare la qualità dei servizi e delle strutture del nostro splendido comprensorio. Nella circostanza, mi corre l’obbligo di ringraziare la rup, l’architetto Loredana Briganti, per l’ottimo lavoro che sta portando avanti insieme all’intero comparto Edilizia della Città metropolitana».

«Questa scuola – ha concluso il vicesindaco metropolitano – è da tanti, troppi, anni che aspetta di essere realizzata e conclusa. Con pervicacia ed ostinazione, l’amministrazione non ha mai mollato, imprimendo, anzi, un’accelerata decisiva affinché il corpo docente e quello studentesco possano finalmente varcarne la soglia nel 2025/2026». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Ryanair all’aeroporto, Touring Club: «Migliorare i collegamenti»

Ora che è arrivata Ryanair all’aeroporto di Reggio Calabria le dichiarazioni di soddisfazione per l’accordo chiuso con la Regione Calabria si susseguono. Il Club di territorio di Reggio Calabria del Touring Club non solo esprime il proprio plauso ma chiede al governatore Roberto Occhiuto di migliorare i collegamenti da e per l’aeroporto.

Il Club di territorio di Reggio Calabria del Touring Club «esprime la propria soddisfazione per l’attivazione delle nuove rotte Ryanair dall’aeroporto della nostra città. Tale opportunità potrebbe segnare il definitivo decollo della vocazione turistica dell’intero territorio della Città metropolitana. Al contempo esprimiamo i doverosi ringraziamenti al presidente della Regione Calabria che si è impegnato per risollevare le sorti del nostro aeroporto».

«Con l’occasione – continua il Touring – rivolgiamo allo stesso presidente la richiesta di un intervento dell’ente Regione per il miglioramento dei collegamenti ferroviari della costiera jonica da e per Reggio Calabria per consentire alla potenziale utenza residente in quelle zone di raggiungere più facilmente l’aeroporto Tito Minniti e ai turisti che soggiornano nella nostra città di poter visitare le meravigliose spiagge e i siti archeologici e culturali della costiera jonica». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Alla Nosside Pythagoras si chiude il progetto Life reading

All’istituto comprensivo Nosside Pythagoras di Reggio Calabria si è concluso il progetto “Life reading – Laboratori di animazione alla lettura e crescita emotiva consapevole” con la consegna della targa di ringraziamento.

Un gesto di riconoscimento e ringraziamento, promosso da parte dell’Rti Life reading formato dalle coop. soc. Happy Days e L’Arcangelo Michele verso l’istituto comprensivo che ha aderito e partecipato all’iniziativa progettuale realizzata grazie all’avviso pubblico del Comune di Reggio Calabria “Reggio resiliente”.

La targa è stata consegnata al dirigente scolastico ing. Giuseppe Martino, per aver aderito all’iniziativa, ma il gesto va inteso anche in maniera simbolica come un riconoscimento ed un ringraziamento agli oltre trecento minori della Nosside Pythagoras che hanno partecipato, alla referente del progetto l’insegnante Maria Olga Papisca ed a tutto il personale scolastico che ha consentito la buona realizzazione delle attività.

Ancora oggi, a distanza di tempo dalla conclusione dei laboratori, i bambini ricordano con gioia i momenti di lettura animata, i laboratori e le attività realizzate che hanno lasciato spazio alla libera espressione, alla fantasia, alla curiosità e soprattutto all’emergere delle proprie emozioni.

Il progetto ha favorito tra i minori, la comunicazione, lo scambio di esperienze, la socializzazione e la cooperazione, oltre che la capacità di rielaborare i testi mediante diversi linguaggi e favorire l’acquisizione di più raffinate competenze da lettore.

Il dirigente scolastico, l’ingegnere Martino afferma: «il progetto è stata occasione gradita di collaborazione con le cooperative, che hanno espresso una grande professionalità e passione nell’attuazione, ma soprattutto ho scelto per la Nosside Pythagoras di aderire all’iniziativa nel tentativo di fornire un’alternativa valida all’utilizzo dei paradigmi comunicativi dei social media, che si focalizzano sulla centralità delle immagini, sulla celerità ed essenzialità del messaggio veicolato, nella speranza che l’iniziativa avrebbe potuto rimettere al centro della comunicazione l’espressività e la fantasia, derivanti dalle molteplici opportunità artistiche e creative che la parola, udita ma soprattutto scritta, consente. Auspico vi sia l’occasione per riproporre la collaborazione ma soprattutto l’esperienza per i nostri ragazzi!». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Escursione di “Gente in Aspromonte” alla Fortezza di Gerace

L’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” propone, per domenica 18 febbraio, un itinerario che riguarda la Fortezza di Gerace.

L’ambiente da un punto di vista geologico, naturalistico e paesaggistico è gradevole ed incontaminato, si tratta di una sorta di parco protetto a due passi da Gerace. La vegetazione si alterna dalla sughera al leccio fino alla tipica flora mediterranea molto rigogliosa. Il sentiero è agevole per tutta l’andata e si snoda per la maggior parte sul ciglio della roccia e sulle sponde di un bacino di una cascata, della quale sono possibili vedere le erosioni sulla roccia.

Il percorso comincia all’interno dell’area forestale di Ropolà, qui è presente una fontanella d’acqua potabile utile per il rifornimento, e seguendo una traccia inizialmente asfaltata ci addentreremo nel centro di ripopolamento faunistico (oggi abbandonato). Raggiunta la sommità si svolta a destra per una sterrata che immette in un sentiero che affaccia sulla vallata del San Paolo con splendida vista verso Antonimina e Pietra della Morte (toponimo verosimilmente derivato dalla leggenda che narra che li vi sia morto un pastore nel tentativo di salvare una sua pecora). Il sentiero si snoda lambendo una sugheraia e ci conduce a percorrere un impasto roccioso denominato “Cottonera”. Si torna indietro e si va verso la grotta, che è una sperduta cavità naturale che si apre sull’omonimo monte. Qui risiedette Santo Jeunio, vissuto intorno all’anno 1000 dopo Cristo, fu definito “l’Angelo dei Basiliani”. Ragione di ciò, pare fosse la sua predisposizione di riuscire racimolare del cibo per i propri compagni. La grotta fu sede della laura eremitica dove il Santo condivise con altri monaci una vita di penitenza, preghiera e contemplazione. La grotta è ancora oggi utilizzata saltuariamente come luogo di culto. Si tratta di un romitorio rupestre del X secolo. Dopo l’escursione sul Monte San Jeunio ci si sposterà con le auto verso C/da San Filippo.

Nei pressi del Bunker Militare, seguendo un piccolo viottolo in leggera salita che attraversa tutto il costone di Gerace, di cui una prima parte tra piante di ulivo e vecchie case ormai allo stato di ruderi per poi passare al di sotto di una pineta. Il percorso è caratterizzato da muri a secco e da pareti di tufo (dove in qualche tratto, alcuni anni fa, sono stati incisi dei bassorilievi), dopo pochi minuti si arriva alla scaletta che sale verso il borgo, il sentiero sbuca in prossimità della Cattedrale, si sale verso la parte alta, e in pochi minuti siamo al Castello Normanno di Gerace.

Il Castello di Gerace sorge proprio in cima all’amba rocciosa sulla quale si sviluppò l’originario centro abitato. Edificato secondo alcuni nel corso del VII secolo d.C., il maniero esisteva di certo già a metà del X secolo, periodo in cui arrivarono i Bizantini, che lo devastarono insieme alla città.

Il castello sorge nel punto più alto dell’antico centro abitato di Gerace. Ridotto oggi allo stato di rudere, si stagliava sulla rocca più alta dominando la vallata sottostante. Consolidato dai Bizantini su un antico impianto greco-romano, fu ristrutturato e potenziato dai Normanni nel corso della loro dominazione. Interessanti per lo studio dell’architettura militare sono soprattutto i resti dell’imponente torrione centrale a pianta cilindrica, mentre rimangono solamente delle macerie dei lunghi basamenti monolitici e delle pareti realizzate con blocchi megalitici, a causa del terribile terremoto del 1783. Alla fortificazione, nettamente separata dal centro urbano, si accede tramite una salita panoramica che si apre sul “Baglio”, un ampio spiazzo dal quale si gode la vista di tutta la vallata fino al mare.

Durante la dominazione spagnola degli Aragonesi, in concomitanza con lo sviluppo dell’ars militare legata alle armi da fuoco, furono eseguite alcune ristrutturazioni. Sulla facciata principale furono create delle feritoie, delle guardiole e dei camminamenti interni in aggiunta al torrione, a base circolare sulla sua parete rettilinea. Del Castello originario sono oggi visibili i pilastri del ponte levatoio, il corpo dell’ingresso, la piazza d’armi, la torre circolare e i resti della torre angolare, distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale dai bombardamenti angloamericani del 1943.

Gerace è posta su un conglomerato di roccia conchiglifera a forma di altopiano. La struttura urbana è disposta su tre nuclei fondamentali: Borgo Maggiore, Borgo Minore e Città Alta.

Nel Borgo Maggiore vi erano quattro ingressi: a sud-ovest la porta della “Barbara”, a sud la porta del Borgo Maggiore detta Portella o della Piana, ad ovest la porta di “Tracò” (in collegamento con la strada e la porta della “Sederìa” che consentiva l’accesso all’abitato della zona alta e al Castello), a nord la porta di S. Lucia. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’ambasciatrice svizzera in visita al Museo archeologico

Ospite speciale al Museo archeologico di Reggio Calabria. A visitare i Bronzi di Riace e tutte le altre sezioni del museo è giunta, mercoledì 14 febbraio, l’ambasciatrice di Svizzera Monika Schmutz Kirgöz, accompagnata dalla Prima segretaria Julie Meylan.

L’ambasciatrice ha voluto ammirare, i magnifici Bronzi di Riace e di Porticello, e non solo. Il direttore del museo Fabrizio Sudano ha accolto personalmente Schmutz Kirgöz, accompagnandola tra le diverse sale insieme alla dott.ssa Daniela Costanzo, funzionario archeologo, responsabile dell’Ufficio Collezioni del MArRc.

«La visita dell’ Ambasciatrice Schmutz Kirgöz ci onora – dichiara il direttore Sudano – è un importante segno di sensibilità verso il patrimonio culturale di questo territorio. Questo Museo nazionale è un grande attrattore e rappresenta una importante occasione di promozione culturale per tutta la regione. È stato un piacere accogliere l’Ambasciatrice e raccogliere le sue osservazioni entusiastiche sui Bronzi e le collezioni custodite al MArRc».

Subito a seguire, il direttore Sudano ha ricevuto una rappresentanza della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, comandata dal Colonnello Vittorio Carrara, nell’ambito delle attività di formazione sulla tutela dei beni culturali.

«Ringrazio il Colonnello Carrara – dichiara Sudano – per questa significativa collaborazione istituzionale con il Museo e l’attenzione rivolta alla tutela dei beni culturali nella formazione degli allievi carabinieri».

La rappresentanza è stata guidata in visita dalle dott.sse Anna Romeo e Alessia Mancuso funzionarie archeologhe del museo, tra le diverse sale e le collezioni esposte al MArRc.

CAULONIA (RC) – Verranno presentati domani i nuovi servizi della Biblioteca comunale

Verranno presentati domani, venerdì 16 febbraio, alle 16.30 i nuovi servizi della Biblioteca comunale di via Brigida Postorino. All’appuntamento “Vivi la tua Biblioteca” parteciperanno la vicepresidente della giunta regionale Giuseppina Princi, il consigliere regionale, Salvatore Cirillo, preceduti dai saluti istituzionali del sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso e dell’assessore alla cultura Antonella Ierace.

«I nuovi servizi che offre la biblioteca sono un risultato tangibile dell’investimento nel settore culturale che abbiamo concepito dal nostro insediamento. Caulonia merita un polo culturale che sia capace di attrarre i tanti giovani del comprensorio, creando una rete identitaria sulla quale costruire un percorso formativo ed educativo che cammini al fianco delle scuole e le famiglie, per un progetto che ha un nome significativo Paese che leggi usanze che trovi», ha sottolineato il sindaco Cagliuso, che ha ringraziato il consigliere Cirillo e tutta la giunta regionale per l’attenzione rivolta a Caulonia.

«È un risultato importante per la nostra comunità e per tutto il comprensorio, consapevoli che la cultura sia uno degli strumenti principali per lo sviluppo di una comunità» ha aggiunto l’assessore Ierace, che ha «ringraziato i partner del progetto dalla Cooperativa Pathos, alla Protezione civile, ai volontari del Servizio civile, al progettista Rosario Rocca, coadiuvato da uno straordinario Cristiano Fantò, ed ancora a tutto l’ufficio socio-culturale, dalla dirigente Sonia Bruzzese, al dott. Nicola Ritorto, a Rosita Cavallo, grazie a Cristina Brundì».

I nuovi servizi offerti dalla Biblioteca comunale sono stati ottenuti grazie al contributo provenienti dal Por Calabria in seguito alla partecipazione all’Avviso da parte del Comune di Caulonia. (rrc)