REGGIO CALABRIA – Inaugurati al Comando di polizia locale il gabinetto di fotosegnalamento e la nuova centrale operativa

Nuovi strumenti per la sicurezza dei cittadini. Inaugurati al Comando di polizia locale in viale Aldo Moro il gabinetto di fotosegnalamento e la nuova centrale operativa, acquisiti col Fondo unico ministeriale di sicurezza urbana. All’evento erano presenti il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, il sindaco Giuseppe Falcomatà e il vicesindaco, nonché assessore con delega alla Polizia locale, Paolo Brunetti e il comandante della Polizia locale Salvatore Zucco.

«Non solo più sicurezza per i cittadini, ma maggior sicurezza percepita perché si tratta di due eccellenze che oggi presentiamo – ha spiegato il sindaco Falcomatà – da un lato il gabinetto di fotosegnalamento, coordinato con un archivio unico insieme alle altre Forze dell’Ordine e alla Questura. Dall’altro c’è la centrale operativa ultramoderna che monitora il territorio con oltre 220 telecamere, oltre a coordinare le varie pattuglie che si trovano di turno. È un grande orgoglio se pensiamo che nove anni fa la nostra polizia locale era sprovvista di un comandante, di una guida e aveva l’organico ridotto ai minimi termini, non aveva strumenti per operare eppure il nostro corpo di polizia locale è riuscito a fare molto. Col traguardo di oggi possiamo vedere quanta strada è stata fatta: abbiamo un corpo di polizia locale che cresce nei numeri, nella professionalità, ma anche nelle strumentazioni grazie anche alla partecipazione ai bandi. Il riferimento è al Pon legalità o, come in questo caso, ai Fondi di sicurezza urbana. Dunque la dimostrazione di quanto captare questo tipo di fondi che non gravano sull’Ente, ma che sono messi a disposizione dallo Stato, sia una cosa non scontata e che qualifica maggiormente l’attività della nostra polizia locale».

Come ha aggiunto il comandante Zucco: «In occasione della festa del nostro Santo Patrono, in un contesto istituzionale arricchito dalla presenza di sua eccellenza il Prefetto, illustriamo due investimenti fatti coi fondi di sicurezza urbana, a costo zero per l’Ente che ci rendono orgogliosi e che rendono il nostro centro operativo un’eccellenza, non solo in Calabria ma anche nel Sud Italia. Si tratta di due sistemi importantissimi per un investimento di quasi 700mila euro che mettiamo al servizio della collettività e della cittadinanza oltre che delle altre Forze di Polizia».

«Oggi stiamo inaugurando due fondamentali postazioni per la polizia municipale – ha affermato il vicesindaco Brunetti – da un lato il gabinetto di fotosegnalamento che consentirà alla polizia locale di non spostarsi più nella nostra Questura perché il fotosegnalamento verrà fatto in loco, collaborando anche con le altre forze di polizia. Un elemento in più affinché il nostro personale possa lavorare meglio. La seconda è l’innovativa sala operativa che prevede un sistema di geolocalizzazione anche delle nostre pattuglie; un ledwall che permette una visione quasi totale dei punti critici della nostra città. Quindi un presidio di legalità sul territorio che ci pregiamo di presentare alla città come rassicurazione per i cittadini e come deterrente per chi cerca di commettere atti illeciti». (rrc)

REGGIO – Lunedì s’inaugura la mostra “Sub Tutela Dei. Il giudice Rosario Livatino”

Lunedì 22 gennaio, a Reggio, nella Sala Boccioni di Palazzo Alvaro, alle 17.30, sarà inaugurata la mostra Sub Tutela Dei. Il giudice Rosario Livatino, curata da Libera Associazione Forense, Centro Studi Rosario LivatinoCentro Culturale Il Sentiero di Palermo e promossa da Meeting Mostre.

La tappa reggina, organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato dei Due Mari – Ets di Reggio, si potrà visitare fino al 23 al 30 gennaio.

In occasione della presentazione con Giuseppe Bognoni, presidente del Csv dei Due Mari, sono stati invitati a intervenire Giuseppe Falcomatà, sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, Mariagrazia Arena, presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, prefetto di Reggio Calabria.

 «Nel segno della memoria del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato nel 2021 – ha spiegato il presidente del Csv dei Due Mari di Reggio Calabria, Giuseppe Bognoni – il Csv ha voluto coinvolgere il territorio, stimolando una riflessione collettiva. La vita dedita al servizio reso nella magistratura e la fede vissuta in profondità di Rosario Livatino incarnano valori che sono propri del volontariato che opera per accrescere il bene comune».

«Siamo, dunque – ha proseguito – impegnati nel coinvolgimento della comunità e soprattutto dei giovani. Già molte scuole reggine si sono prenotate per visitare la mostra e altre potranno ancora farlo. Inoltre anche a Reggio Calabria, come a Polistena e a Melito, avremo delle guide volontarie formate dal Csv grazie all’adesione delle associazioni. La mostra sarà caratterizzata da due eventi collaterali in programma per venerdì 26 gennaio».

Saranno 15 volontari, provenienti da Accademia Kronos, Caritas diocesana Reggio-Bova, Centro di Solidarietà Marvelli, Cereso – Centro Reggino di Solidarietà e Moci – Movimento di Cooperazione Internazionale, a declinare in questa occasione il loro servizio alla comunità come guide. L’ingresso è gratuito. (rrc)

REGGIO CALABRIA – A Mosorrofa ci si prepara a sventare le truffe di ogni tipo

A Mosorrofa ci si prepara a sventare le truffe di ogni tipo. Nel salone parrocchiale A. Caridi a Mosorrofa strapieno si è svolto il convegno “Più informati più sicuri” organizzato da Parrocchia San Demetrio e Azione Cattolica di Mosorrofa con la collaborazione di Comitato di Quartiere e Stazione dei Carabinieri di Cataforio. Si comincia con il saluto del parroco sac. Domenico Labella che ringrazia l’arma dei carabinieri per la loro presenza in questo convegno e soprattutto per la costante vigilanza delle vie del paese che fa sentire la popolazione più protetta.

Nell’introduzione il Presidente di Azione Cattolica Pasquale Andidero ha messo in evidenza come la coralità e la compattezza dei cittadini del paese Mosorrofa ha consentito di uscire indenni dall’attacco massivo che mercoledi 10 c.m. i truffatori hanno perpetrato nei confronti di circa una quarantina di famiglie. La prontezza del Comandante Romeo Renzo nel comunicare il rischio e la velocità con la quale è stata girata la comunicazione a tutta la comunità sono state le armi vincenti. Questo convegno, continua Andidero, reso possibile dalla disponibilità dei Carabinieri della caserma di Cataforio, come si legge nel titolo mira a far sì che l’informazione possa servire a preservare o comunque a ridurre i rischi di future minacce. Ha ringraziato il Comandante Romeo Renzo e il Vicecomandante Catalano Giovanni e ha ceduto loro la parola.

Il Comandante Romeo ha sottolineato la pericolosità di questi truffatori che è gente professionista, che arriva verosimilmente dalla Campania, che opera soprattutto nelle ore diurne, tra le 10 e le 15.30, perché sono le ore in cui anziani e indifesi si trovano più spesso soli in casa. Sgombra il campo dal fatto che esistano basisti locali, generalmente acquisiscono le notizie facendo telefonate anche settimane prima spacciandosi per istat o indagini varie o al momento parlando a mezze parole. Usano anche l’Intelligenza Artificiale. Nel suo intervento ha raccomandato più volte di non aprire a nessuno e di non far entrare nessuno in casa. Ha assicurato la costante presenza delle forze dell’ordine e il loro vigile presidio del territorio. Ha invitato, anche in caso del solo dubbio, di chiamare subito il 112 o la stazione dei carabinieri.

Il Vicecomandante Catalano, nella sua sapiente esposizione, ha enumerato i diversi modi come si pongono i truffatori spacciandosi per Carabinieri o Avvocato o incaricati delle poste, della telefonia, dell’Enel, ecc… Ha spiegato bene come col sistema di parlare a mezze parole si fanno dire dalle ignare vittime le notizie che servono per creare poi quello stato di agitazione che porta a cedere alle richieste; con quale tecnica riescono a isolare il malcapitato bloccando sia il telefono fisso che il cellulare; che riescono anche a imitare, attraverso l’Ia, anche la voce dei congiunti.

Anche il Vicecomandante ha invitato a non fidarsi mai, a non richiamare i numeri che vengono forniti dai sedicenti carabinieri, avvocati, ecc… ma usare solamente i numeri 112 e quello della Caserma o quello dei propri cari. A poi rassicurato dicendo che i Carabinieri non andranno mai a casa loro se non in divisa e con la macchina di servizio e anche avvocati o altri non hanno il diritto di entrare nelle case per nessun motivo se non accompagnati da Carabinieri in divisa.

Molti sono stati gli interventi. In sala erano presenti almeno 15 vittime che hanno raccontato le diverse modalità dell’attacco, lo shock che questo ha creato e come fortunatamente non è andato a buon fine.
È stato distribuito alla fine un vademecum illustrativo preparato dalla Parrocchia e dall’Azione Cattolica che riporta i numeri da chiamare in caso di necessità.

Il convegno “Più informati più sicuri” che ha preso spunto dalla campagna sull’attività di contrasto dei reati in danno degli anziani e persone in difficoltà dell’arma dei carabinieri si è chiuso con il corale e convinto plauso della bontà dell’iniziativa e con una maggiore consapevolezza che l’informazione, la maggiore conoscenza e la collaborazione siano prodromi di maggiore sicurezza per tutti. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Un libro celebra 10 anni di Ecolandia

Un libro per celebrare dieci anni di una esperienza preziosa per la città. Sabato 20 gennaio 2024, alle ore 16.30 presso il Palazzo della Cultura “P. Crupi”, in via E. Cuzzocrea, 48, a Reggio Calabria si terrà l’incontro con gli autori per la presentazione del libro “Dieci anni di Ecolandia – Realtà metropolitana”, nell’ambito dell’iniziativa “Narrazioni Metropolitane – Festival del libro e della lettura” organizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il libro, curato da Aldo Mantineo e Marcello Spagnolo nasce da una interessante collaborazione tra la storica casa editrice Città del Sole e la cooperativa Cometa, un nuovo soggetto che opera in ambito culturale nella nostra città.

Attraverso l’incontro con diverse figure che hanno operato all’interno del Parco che sorge sull’altopiano di Arghillà, gli autori ripercorrono la storia del Parco Ludico Tecnologico Ambientale Ecolandia, dedicato ai grandi miti della Magna Grecia e all’ecologia pratica, una realtà singolare di questo territorio, grazie ad un Progetto comunitario, nato intorno alla metà degli anni ’90 in risposta al Bando dell’Unione Europea sul Programma Urban I, che aveva come obiettivo la realizzazione di interventi finalizzati a valorizzare le periferie alla città, migliorandone il livello di qualità della vita e promuovendone la crescita economica, sociale, ambientale e culturale.

Le voci di chi ha creduto nel sogno Ecolandia e lo ha sostenuto nel tempo, guidano gli autori in uno storytelling coinvolgente e dinamico e raccontano avvenimenti, aneddoti ed episodi che hanno attraversato la storia del Parco Ecolandia, oggi punto di attrazione turistica, luogo di divertimento e svago, ma soprattutto spazio educativo capace di stimolare la coscienza ecologica dei visitatori e delle comunità locali e sito dimostrativo per l’uso di tecnologie ambientali innovative, laboratorio all’aperto in cui consolidare un processo di crescita culturale. (rrc)

PALMI (RC) – Associazione di volontariato Presenza ente terzo settore vicina al parroco di Varapodio

Dopo l’aggressione al parroco di Varapodio, tante sono state le attestazioni di vicinanza al presule. Non ha voluto far mancare la propria vicinanza anche l’Associazione di volontariato Presenza ente terzo settore di Palmi.

«Aggressione ad un giovane santo prete ricco di grande carità – scrive l’associazione – Questi due, tre o quattro! individui chi sono? Erano in chiesa a pregare? Hanno pregato o venuti per fare scena di potere?
Al di la delle valutazioni mistiche, giuridiche, civili e penali, per il reato e peccato compiuti, ed il luogo sacro in cui si sono esibiti, hanno insieme messo in atto un gesto assurdo, ritenendo, purtroppo, che anche in chiesa ognuno può fare quello che vuole, al di la delle norme canoniche, liturgiche civili e di educazione.
L’azione arrogante e fuori da ogni convivenza democratica, li colloca al di fuori dello spirito della comunità e quindi, se possibile da recuperare, dopo un cammino serio di civiltà e, possibilmente, di catechesi che certamente non hanno saputo, potuto o voluto realizzare».

Conclude la nota: «Sarebbe bene che ci fosse in tutte le parrocchie un indirizzo comune, evitando forme di individualismo, di privilegi e di superficialità. Preghiamo per loro, per le loro famiglie ed il popolo di Dio che vive a Varapodio. Poi si vedrà se necessitano di un programma di “trattamento” risocializante con altri metodi educativi, giuridici, sociali e famigliari, per rientrare nella vera comunione religiosa e sociale, che deve animare ogni comunità. Un abbraccio, caro don Giovanni, e tanta solidarietà, mentre ti auguriamo tutti buon lavoro». (rrc)

CAULONIA (RC) – Al via due progetti di Servizio civile creati dall’amministrazione comunale

Opportunità per i giovani di Caulonia. L’amministrazione comunale di Caulonia, guidata dal sindaco Francesco Cagliuso, rende noto, infatti, che è stato pubblicato il bando per poter partecipare al “Servizio Civile Universale”, riservato a giovani dai 18 ai 28 anni.

Si tratta di una opportunità da cogliere per i giovani che intendono fare un’esperienza di crescita personale e professionale, e che abbiano intenzione di arricchire le proprie competenze e sperimentare le rispettive capacità.

L’amministrazione comunale invita a scegliere il Servizio Civile presso il Comune di Caulonia che dà l’opportunità di optare tra due progetti: quello della “Resilienza culturale” e quella della “Resilienza sociale: sostegno alle persone fragili”.

I progetti hanno una durata di 12 mesi e sono previste delle ore di formazione obbligatorie, in presenza e online.Prevedono la certificazione o attestazione delle competenze ed un percorso di tutoraggio.

Ai volontari è riconosciuto un contributo economico mensile pari a € 507,30 e l’attestato di fine servizio.
Per informazioni si può contattare il seguente indirizzo di posta elettronica: comuneufficiocultura@libero.it
La scadenza dei termini per la candidatura è il 15 febbraio 2024 alle ore 14.00.

Per candidarsi è necessario utilizzare la piattaforma di domanda online a cui ci si può collegare seguendo questo link: https://domanda online.serviziocivile.it/ È necessario accedere attraverso lo Spid. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al Cai si parla di “Intelligenza vegetale”

Il Cai pronto per a mettere in piedi nuove iniziative. Il Cai di Reggio Calabria Sezione Aspromonte, infatti, martedì 23 gennaio inaugura il calendario 2024 delle conferenze formative-divulgative.

La maggior parte delle conferenze Cai del 2024, vedranno protagonisti giovani ricercatori reggini che si occupano per lavoro o per studio a temi legati alla tutela e salvaguardia ambientale.

Gli obiettivi che il Cai Reggio Calabria si prefigge quest’anno, sono la divulgazione e formazione dei propri soci, la valorizzare delle eccellenze scientifiche e professionali esistenti nel territorio, ma soprattutto far emergere la consapevolezza ai non addetti ai lavori, di tutte le preziose peculiarità paesaggistiche ambientali e in termini di flora e fauna presenti in Calabria e ai quali purtroppo, non viene dato il valore che essa meritano.

Ad inaugurare la serie delle conferenze sarà la botanica reggina, dottoressa Valentina Laface. Il tema della conferenza di martedi 23 gennaio ’24, si occuperà dell’ “l’Intelligenza vegetale”, come le piante e i vegetali in genere, si adattano ai cambiamenti nel tempo.

Valentina Laface è una giovane botanica reggina che lavora presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Laureata in Scienze Forestali Ambientali presso la medesima Università, con il massimo dei voti e lode nel 2018.
Nonostante la giovane età, Valentina, vanta ben 32 pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste del settore e gestisce l’erbario del laboratorio di Geobotanica del Dipartimento Agraria.

Collabora, da quando era ancora una studentessa con il professore Giovanni Spampinato, professore ordinario ed una delle eccellenze a livello scientifico del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, autore di numerose pubblicazioni e autore di diversi libri sulla flora Aspromontana.

La conferenza si terrà il 23 gennaio 2024 presso la sede del Cai sez. Aspromonte in Via Sbarre Superiori 61 alle ore 21. (rrc)

REGGIO – All’Accademia di Belle Arti l’incontro “Unire biodiversità e sostenibilità”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nell’Aula Magna “G. Marino” dell’Accademia di Belle Arti, si terrà l’incontro Unire biodiversità e sostenibilità: Prospettive per il futuro.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri Conosciamo la biodiversità? Cittadini consapevoli per un destino comune, organizzato dal Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria in collaborazione con Evermind Società Benefit e promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Reggio Calabria, la terna di eventi ha visto una partecipazione trasversale di auditori e di relatori che di volta in volta hanno lasciato le impronte sul tema della biodiversità e della sostenibilità declinata negli aspetti sociali, culturali e d’impresa.

 «Gli studenti dell’Accademia hanno fatto tesoro degli input forniti durante gli incontri – hanno detto gli organizzatori – è stato fornito loro un titolo: “L’Arte incontra la Biodiversità!” e da questo e dagli spunti avuti nel corso dei seminari sono partiti per approfondire i temi di sostenibilità e biodiversità per trasformarli in un linguaggio artistico in grado di fornire suggestioni e riflessioni sull’ importanza di tutelare la natura in tutti i suoi elementi e con tutte le azioni possibili».

I relatori che accompagneranno questo appuntamento conclusivo sono: Michelangelo D’Ambrosio, portavoce di Slow Food Calabria, e Valeria Barbi, ambasciatrice del patto europeo per il clima (eu impact ambassador) esperta di biodiversità, moderati da Maria Pia Tucci giornalista e Francesco Biacca, founder di Evermind. (rrc)

REGGIO – Presentato il libro del presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo

È stato presentato, nella Sala Trisolini di Palazzo Alvaro, il libro Antifascisti adesso. Perché non è ancora finita di Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’Anpi.

Oltre all’autore erano presenti anche Elisabetta Tripodi, presidente dell’Anpi reggina, Donatella Loprieno, costituzionalista e docente Unical, ed il giornalista Filippo Diano che hanno discusso di Antifascismo, Costituzione, autonomia differenziata e premierato.

Il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, nel corso del suo intervento, è andato subito al sodo: «L’autonomia differenziata è un nuovo fascismo». Il sindaco ne è convinto perché, «se è vero che il fascismo toglie la libertà, non garantisce i diritti per tutti, non consente ai territori di poter crescere insieme e svilupparsi, possiamo tranquillamente affermare che, oggi, un nuovo fascismo è rappresentato dalla riforma leghista».

Il sindaco ha, quindi, parlato del libro di Pagliarulo e sottolineato «l’importanza di un incontro culturale che diventa occasione per ricordare quelli che sono stati i danni causati dalla cultura fascista, dalle politiche e dalle oppressioni di un tremendo regime, ma anche opportunità per riflettere su quelli che possono essere definiti i nuovi fascismi».

«Momenti simili – ha aggiunto – devono servire a fare riflettere per ribadire il nostro fermo no alla riforma Calderoli, per condannare quei “no silenti” da parte di chi, oggi, rappresentando le istituzioni calabresi, della Città metropolitana o del Mezzogiorno nel Parlamento italiano, in maniera omissiva, sta consentendo questa idea leghista d’Italia che condannerà i nostri territori al degrado ed il Paese ad andare a due velocità».

«L’autonomia differenziata – ha concluso il sindaco Giuseppe Falcomatà – sancirà quella che, opportunamente, è stata definita la secessione dei ricchi». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Panetta (Pd) saluta con favore la nuova giunta di Falcomatà

Barbara Panetta, coordinatrice della Conferenza delle Donne democratiche dell’area metropolitana di Reggio Calabria, saluta con favore la presenza di due donne nel nuovo esecutivo varato da Giuseppe Falcomatà.

«Buon lavoro alla nuova giunta Falcomatà, a tutti gli assessori del Partito democratico e alle donne Anna Briante e Lucia Nucera – dice la Panetta – Siamo certe che sapranno dare alla città i necessari nuovi stimoli, dopo anni di impegnativo lavoro nel correggere i guasti di un passato a guida centrodestra. Ringraziando chi in questi anni si è speso in tal senso e che oggi lascia spazio a nuove energie».

«Siamo particolarmente soddisfatte per la designazione di Briante, membro della conferenza, quale assessore alle Pari opportunità, tra le altre importanti deleghe – aggiunge – Riconoscendole grandi qualità umane e professionali siamo certe che saprà rappresentare al meglio le istanze dei cittadini negli ambiti di sua responsabilità. La Conferenza metropolitana delle Donne democratiche ne sosterrà l’impegno e la proposta politica». (rrc)