REGGIO CALABRIA – Dall’8 dicembre in arrivo una grande mostra di modellismo

Anche quest’anno, sono tante le iniziative per il Natale di Porto Bolaro che ha preso il via, nei giorni scorsi, con l’accensione delle luminarie e degli allestimenti natalizi che rendono l’atmosfera del Centro reggino calda e accogliente.

Il grande appuntamento per gli appassionati di modellismo, di Reggio Calabria e provincia, è venerdì 8 Dicembre, dove, all’interno del Centro al secondo piano presso l’area food court, sarà inaugurata la Mostra di Modellismo a cura dell’Associazione Modellisti Reggini – Amr.

L’evento vedrà protagonisti, attraverso diverse esposizioni, i principali settori modellistici fra cui, il fiore all’occhiello della Amr, “il plastico dinamico ferroviario in scala 1:87”. Si potrà ammirare la bellezza del viaggio in treno immersi in fedelissimi paesaggi.

Inoltre, sarà possibile visionare anche due plastici in scale differenti, tra cui la scala Z, la più piccola al mondo. Sarà presente un eliporto dinamico e sarà possibile assistere alla spettacolare esibizione di volo dei piccoli elicotteri. Ed ancora, si potranno ammirare modellini di Ferrari, Maggioloni, le mitiche Fiat 500 in scala 1:18, navi e mezzi militari e da guerra, aerei civili e da guerra ed una magnifica vaporiera per un’esperienza davvero eccezionale per grandi e, soprattutto, bambini.

Un evento unico, dichiara il Presidente dell’Amr Domenico Falduto, allestito per la prima volta all’interno di un centro commerciale. Un’iniziativa organizzata in stretta collaborazione con lo staff di Porto Bolaro e, soprattutto, grazie alla disponibilità del Direttore Alberto Federico.

La mostra sarà visitabile dall’8 Dicembre fino al 7 Gennaio 2024 tutti i weekend ed i giorni prefestivi secondo i seguenti orari: 10,30-13,00 e 16.30-20,00. Ingresso libero.

Le iniziative organizzate dalla Direzione del Centro non finiscono qui. Infatti, sempre l’8 dicembre, verrà inaugurata anche l’esclusiva “Postazione Trono di Babbo Natale”.

Al primo piano della Galleria, è stata allestita una bellissima ed elegante postazione a tema natalizio, dove grandi e piccini potranno fare divertenti e simpatici selfie con Babbo Natale e cimentarsi in creativi laboratori con le Nataline fino al 24 dicembre. (rrc)

REGGIO – Al Cinema Lumiere arriva “Il vuoto” di Giovanni Carpanzano

Domani sera, al Cinema Multisala Lumiere di Reggio Calabria, sarà proiettato Il vuoto, il lungometraggio di Giovanni Carpanzano, e prodotto da Indaco Film.

Il lungometraggio segna il debutto sul grande schermo del regista e docente di regia presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, con una storia autobiografica, grazie al sostegno della Fondazione Calabria Film Commission e del Ministero della Cultura e Regione Lazio – Fondo per l’audiovisivo, alla coproduzione di Ciakalabria e al sostegno dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e Planet Multimedia.

La proiezione sarà introdotta da un talk che prevede la presenza di Carpanzano, affiancato da una parte del cast, ovvero Maddalena Ascione, Gianluca Galati, Costantino Comito e Tommaso Perri. Il film resterà in programmazione dal 7 al 14 dicembre.

«Durante una lezione, spiegando ai miei alunni quanto il cinema fosse più emotivo del teatro, attraverso l’esempio di una storia d’amore omosessuale contrastato mostrai loro come fosse importante partire da una storia intima, vissuta in prima persona. In quel momento, mi sono reso conto che la mia storia personale poteva rappresentare un ottimo soggetto da sviluppare per affacciarmi al mondo del cinema», così Carpanzano, impegnato nella drammaturgia contemporanea in ambito cinematografico e teatrale, rintraccia in questo episodio la genesi de “Il vuoto”.

Protagonisti sono Giorgio e Marco, ventenni provenienti da due contesti sociali differenti – uno è figlio di un avvocato affermato, l’altro di un agricoltore –, che, per difendere il proprio amore, condividono una lotta di emancipazione nonché il desiderio bruciante di emergere e trovare il proprio posto nel mondo. Attraverso un viaggio nella loro dimensione interiore, si indaga il dramma di vivere un amore impossibile destinato a soccombere in una società avvelenata dal pregiudizio e dall’inaridimento emotivo.

«È un racconto autobiografico che esplora il labile confine tra libertà e autodistruzione, ma, oltrepassando la differenza di genere, si rivela una storia universale in cui chiunque vive un amore contrastato si può identificare. Già durante la fase di scrittura, i confini autobiografici si sono dissolti e la storia è diventata di tutti» spiega il regista, sin da subito sostenuto da Marino, produttore sempre attento alle tematiche sociali, come appunto l’integrazione e i diritti della comunità LGBTQ+, nelle opere prodotte dalla sua Indaco Film e premiate con David di Donatello (vedi Bismillah nel 2018 e Inverno nel 2020)». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Forza Italia polemica sul Natale metropolitano

Giuseppe Zampogna, Domenico Romeo, Federico Milia, Antonino Maiolino e Roberto Vizzari, consiglieri del gruppo di Forza Italia, sollevano polemiche in merito alle manifestazioni del periodo natalizio.

«“Natale metropolitano”, un titolo fuorviante – scrivono in una nota – che non racconta la verità dei fatti e che suona come un insulto a tutta l’Area non prettamente cittadina di Reggio Calabria. La deliberazione del Consiglio Metropolitano che nell’ultima seduta ha approvato una convenzione con la SviProRe per organizzare gli eventi natalizi 2023, per l’importo complessivo di 340.000 euro, sa ancora una volta di beffa per i comuni della provincia, considerato che le attività previste saranno tutte Reggiocentriche. “Natale metropolitano” è il titolo che Falcomatà & Company hanno voluto dare, ma in verità più che Natale metropolitano si tratta di un “Natale a Reggio Centro”. A valere su risorse metropolitane però. Ed è proprio qui la beffa. Della serie “ti piace vincere facile”, come recita lo slogan di una nota pubblicità nazionale».

«Evidentemente – aggiungono – neppure le denunce e rimostranze degli anni trascorsi, copia e incolla di quanto stiamo denunciando adesso, sono servite a smuovere le coscienze di chi è tornato a governare Palazzo Alvaro e dei suoi collaboratori. Così, pure quest’anno tutto concentrato nell’area urbana del capoluogo, tralasciando gli altri comuni. È stato bypassato ogni sorta di confronto con il territorio. Né tanto meno è stata prevista alcuna forma di avviso pubblico rivolto agli altri enti territoriali, che adesso dovranno adattarsi e tirare fuori dal cilindro le poche risorse comunali presenti, raschiando il fondo del barile, per non lasciare senza “spirito del natale” i rispettivi territori».

Come Gruppi consiliari di Forza Italia, «in Città Metropolitana e Comune, già in passato avevamo lamentato questa tendenza del Centrosinistra a dimenticare l’Area metropolitana, utilizzata sempre e solo come etichetta, come specchietto per le allodole. Nulla è cambiato rispetto agli anni scorsi. Anzi, una differenza col passato in effetti c’è: mentre un anno fa era stato utilizzato lo strumento del contributo diretto rivolto al Comune di Reggio Calabria, stavolta invece si è trattato di affidamento diretto alla SviProRe, società in house del Comune di Reggio e della Città Metropolitana e quindi bypassando anche la struttura amministrativa degli Uffici del Comune di Reggio Calabria».

«In altre parole – concludono gli azzurri reggini – pochissimi soggetti hanno deciso come dovrà essere vissuto il Natale della Città Metropolitana, senza approntare alcun dialogo con i territori, con le associazioni di categoria e di volontariato, oltre che con le amministrazioni comunali dei restanti 96 comuni metropolitani, dimenticando che al netto di un Sindaco in comune si tratta di due enti distinti e separati con ambiti territoriali, competenze e attribuzioni diverse. Si tratta dell’ennesima forzatura per correre in aiuto dell’Ente capofila, come sempre arrivato in ritardo e con poche idee, ad un appuntamento fisso come il Natale. Un paradosso che si ripete anno dopo anno, spesso nel silenzio assenso di altri amministratori». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il Rhegium Julii piange la scomparsa di Roberto Pazzi

Aveva concordato con il Rhegium la sua partecipazione ai Caffè letterari 2024 per presentare il suo nuovo libro “La stanza sull’acqua” in corso di stampa con la casa editrice La casa di Teseo.
Voleva riparare a una sua recente assenza quando, costretto a curarsi, era stato costretto a rinviare l’appuntamento di questa estate.

Ma non ce l’ha fatta lo scrittore, poeta e giornalista Roberto Pazzi. Innamorato della nostra città e della sua Ferrara, aveva vinto due volte il Rhegium Julii: la prima volta per la sezione narrativa, nel 1987, con “La principessa e il drago”; la seconda volta per la poesia, nel 2020 con la raccolta “Un giorno senza sera”, editore La nave di Teseo.

Aveva partecipato anche ai Caffè letterari del 2021 e vinto decine di premi nazionali importanti come il Campiello, lo Strega, I murazzi, Grinzane Cavour, Flaiano e le sue opere erano state tradotte in oltre venti Paesi.

«Affabulatore, visionario – afferma Pino Bova – sempre diviso tra la realtà e finzione ed eternamente stimolato dal mistero del sacro, Roberto Pazzi ci lascia storie di straordinario valore letterario e versi delicati con i quali ha esternato la gioia di vivere e quel settimo giorno senza sera, il giorno senza tramonto, santificato perché durasse eternamente».

La sua perdita addolora tutto il mondo della letteratura e del giornalismo ma esalta il valore delle sue opere e del suo messaggio trascendente. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Sindacati e Gom trovano accordi per il futuro del personale

Fp Cgil, Uil Fpl, Fials ed il Coordinamento Rsu (Rappresentanza Sindacale Unitaria) comunicano che è stato siglato con la Direzione strategica aziendale del Gom di Reggio Calabria, in data 29/11/23, un importante e storico accordo.

Fulcro di tale accordo è la decisione di destinare Euro 700.000,00 per l’attribuzione dei differenziali economici del personale del comparto dipendente a tempo indeterminato (progressioni economiche con relativo passaggio di fascia), obiettivo atteso da tempo e che interessa circa 1000 dipendenti del Gom di Reggio Calabria e che, grazie al lavoro portato avanti dalla delegazione trattante aziendale e sindacale, è mirato ad adeguare e migliorare le condizioni lavorative del personale del comparto dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria che sino ad oggi era stato escluso dalle precedenti progressioni.

Altro punto centrale dell’accordo riguarda la destinazione di Euro 600.000,00 da indirizzare alla graduazione degli incarichi di funzione organizzativa e dei coordinamenti costituendo ciò un passaggio fondamentale per l’organizzazione funzionale dei reparti, che – contestualmente al completamento degli incarichi dirigenziali e direttivi – consente di dare piena funzionalità alle strutture del Gom delineate dall’Atto aziendale, considerato che sono interessate varie figure del comparto (coordinatori infermieristici e non solo) per tutte le Uu.Oo. Il tutto è finalizzato all’elevazione qualitativa delle prestazioni offerte in considerazione che il paziente va posto al centro di ogni attività ospedaliera.

Dopo anni di vuoto contrattuale, che ha portato i dipendenti del Gom a vedere i propri contratti e gli avanzamenti di carriera bloccati per diversi anni, finalmente si è raggiunto lo sperato traguardo, sia per merito del duro lavoro dei sindacati in questione, che per la buona volontà dell’Azienda.

L’accordo prevede:Il pagamento della produttività 2022 entro il Marzo 2024; La trasposizione degli incarichi di funzione organizzativa; il finanziamento relativo al conferimento degli incarichi di funzione organizzativa e professionale; il finanziamento dei Differenziali economici di professionalità.

Tale accordo è stato siglato dalla Direzione del Gom e dalle Sigle Sindacali Fp Cgil, Uil Fpl, Fials, Nursing-Up e Coordinamento della Rsu. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Presidio delle strutture psichiatriche a Palazzo Alvaro

Usb Reggio Calabria e Coolap ancora in piazza al fianco delle strutture psichiatriche. «Lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e sarà così fino a quando non otterremo lo sblocco dei ricoveri: non faremo calare il silenzio sulla situazione delle strutture psichiatriche reggine – dicono – Oggi abbiamo deciso di accogliere il Subcommissario alla Sanità Ernesto Esposito, atteso come relatore in un convegno a Palazzo Alvaro. Le rassicurazioni ricevute da lui il 13 novembre scorse sono cadute nel vuoto. Anche l’Asp reggina, che ieri ha pubblicato la riorganizzazione della Rete Territoriale, nel denunciare l’enorme carenza di risposte nel settore psichiatrico che determina un’elevata mobilità passiva, attende indicazione regionali che tardano ad arrivare».

«Sottolineiamo – continuano – ancora la necessità che gli organi preposti alla tutela della giustizia intervengano sulla vicenda, considerata la circostanza che si profila riguardo lo stato di abbandono in cui vengono lasciate persone con gravi problematiche di salute mentale. Noi non molleremo fino a quando le doverose risposte regionali a tutto questo non arriveranno». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Allegria festival: mongolfiera dei desideri, artisti di strada e circo per la settimana dell’Immacolata

La seconda edizione dell’Allegria Festival entra nel vivo della sua programmazione con alcuni eventi imperdibili previsti per la settimana dell’Immacolata e in apertura delle festività natalizie di Reggio Calabria.

La manifestazione, promossa e ideata dall’associazione “Calabria dietro le quinte Aps”, è finalizzata a promuovere lo spettacolo dal vivo nelle periferie attraverso il coinvolgimento di giovani, bambini, turisti e cittadini. Tante le iniziative a carattere nazionale che, dallo scorso 18 novembre, stanno animando i luoghi e i siti culturali della periferia nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” del Comune di Reggio Calabria – finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della “Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura”.

I prossimi eventi in programma sono: giovedì 7 dicembre alle ore 18,30 nel parco archeologico della “Collina degli Angeli” del quartiere Trabocchetto (ingresso da via Salita Cappucinelli) lo spettacolo natalizio per famiglie e bambini “Ciuffo e Pepper e la mongolfiera dei desideri”. Due folletti incaricati da Babbo Natale in persona, di raccogliere le letterine dei bambini di tutto il mondo. Girano in lungo e in largo a bordo della magica mongolfiera Clarissa senza mai fermarsi, ma a quanto pare hanno finito il carburante e hanno bisogno dell’aiuto di tutti i bambini per ripartire e poter completare l’importante missione. Un magico spettacolo, tra bolle giganti, gag comiche, una straordinaria Mongolfiera e numeri di illusionismo in compagnia dei due folletti, per salvare il Natale. Lo spettacolo sarà preceduto alle ore 16 dal laboratorio didattico e creativo per bambini “Scopri la città” a cura dell’associazione Fantasy Moments.

Venerdì 8 dicembre alle ore 19 presso Sant’Elia di Ravagnese, si terrà invece, lo spettacolo di giocoleria comica e fuoco con la compagnia reggina “Giocolereggio”. Gli artisti Antonio Andreoni e Mikaela Stillitano metteranno in scena uno spettacolo unico dove performance artistiche suggestive e originali coinvolgeranno il pubblico.

Sabato 9 dicembre alle 19 presso la piazza di Oliveto andrà in scena lo spettacolo di teatro-Circo “Il Mr. Big Circus Cabaret” con Christian Lisco. Un cabaret circense, uno spettacolo comico e parlato, in cui il protagonista, un clown contemporaneo dell’ambiguo accento di dubbia provenienza, con il ritmo della sua comicità, la battuta pronta, la verve del giullare di corte e la sua grande capacità di improvvisare, intrattiene anche il pubblico più variegato tenendolo «incollato alla pista da circo». Christian Lisco è un attore-clown giocoliere pugliese. Oltre ad insegnare le arti circensi a bambini e ragazzi, si esibisce da oltre 10 anni con i suoi spettacoli in giro per le piazze italiane incantando e divertendo grandi e piccini con la sua arte.

Domenica 10 dicembre alle ore 10,30 si svolgerà un suggestivo trekking urbano a cura dell’Associazione “Il Giardino di Morgana”. Il percorso prenderà il via da uno dei luoghi più nascosti della storia reggina, il parco delle mura greche della Collina degli Angeli per poi snodarsi verso il mare ed il rigoglioso giardino del lungomare Falcomatà per risalire verso il suggestivo balcone di Via Giulia, dove scoprire la figura della figlia di Augusto, primo imperatore di Roma. Il trekking si concluderà verso il balcone sulla città di San Paolo alla Rotonda dove riscoprire due sistemi difensivi nascosti in piena vista. Un forte borbonico ed una batteria antiaerea della WWII, siti straordinari della storia reggina.

Per scoprire il programma del festival – prenotazioni e biglietti degli eventi è possibile consultare il sito www.calabriadietrolequinte.it – www. liveticket.it/calabriadietrolequinte o le pagine instagram e facebook @calabriadietrolequinte. (rrc)

SALINE JONICHE (RC) – La Secondaria di primo grado alla Notte del Liceo classico

Le classi terza A e terza B della scuola secondaria di primo grado del plesso di Saline Joniche dell’Istituto comprensivo “Montebello J. – Motta San Giovanni” sono state invitate dal dirigente scolastico, professore Vincenzo Zappia, alla “Notte nazionale del Liceo Classico” presso l’Iis “Ten. Col. G. Familari” di Melito Porto Salvo.

Il tema scelto per questa giornata è stato: “La Donna, protagonista nella letteratura, nell’arte, nella musica”.

La Dirigente scolastica Prof.ssa Margherita Sergi ha accolto l’invito con entusiasmo e gli alunni, accompagnati dalle loro docenti di Lettere Prof.sse Zampaglione Tiziana e Rappoccio Francesca, sono stati felici di vivere un’esperienza a contatto con i compagni più grandi e sentirsi “liceali per una notte”.

In un clima gioioso e di grande partecipazione, tutti gli alunni hanno dato prova dei propri talenti teatrali, artistici e musicali, dimostrando competenza e maturità.

La classe terza A ha messo in scena la storia di Ipazia di Alessandria, una matematica, astronoma e filosofa greca antica, vissuta approssimativamente tra il tra il 355 e il 370 d.C. Donna degna di essere ricordata che si pone tra classicità e scienza, esempio di indipendenza e libertà di pensiero.

La classe terza B invece ha rappresentato l’eroina tragica di William Shakespeare, Giulietta, narrata in una veste diversa, che evidenzia carattere, determinazione e forza decisionale. La giovane Capuleti non è solo innamorata del rampollo della famiglia che le è nemica, ma è anche e soprattutto una ragazzina intraprendente, determinata e coraggiosa come poche, ed è in questa forza che sta la sua grandezza.

Inoltre, sulle note di “Another Love” una coreografia per riflettere insieme sul significato dell’amore contro ogni violenza di genere e ricordare la giovane Masha Amini, morta un anno fa in Iran. Questo brano è diventato la colonna sonora di un potente gesto di protesta digitale, utilizzato da molte donne come sottofondo mentre si tagliano una ciocca di capelli o riprendono le manifestazioni di protesta per strada in tutto il mondo.

La partecipazione alla “Notte dei Licei” delle classi terze della scuola secondaria di I grado di Saline J. si conclude con il canto a cappella” Le ragazze” dei Neri per caso, eseguito da tutti gli alunni riuniti sul palco.
Anche in questo evento che rappresenta un inno festoso alla classicità, gli studenti dell’istituto si sono distinti positivamente, dimostrandosi impegnati e soprattutto animati da vitalità e passione. (rrc)

LOCRI (RC) – I ragazzi del Zaleuco al Cilea di Reggio Calabria per “Le nozze di Figaro”

Anche quest’anno il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, non poteva mancare all’iniziativa “Scuole all’Opera” dell’Associazione musicale “Nuovo Laboratorio Lirico” che, per le scuole di ogni ordine e grado della Calabria e della provincia di Messina, in collaborazione con l’orchestra del Teatro “F. Cilea”, ha messo in scena “Le Nozze di Figaro”, prima opera della Trilogia del drammaturgo francese Beaumarchais, musicata dal più famoso compositore al mondo: Wolfgang Amadeus Mozart.

Un’azione mirata e studiata, quella proposta dal Direttore Artistico e Musicale M° Alessandro Tirotta, che ha saputo coinvolgere i giovani alla scoperta di una nuova opera, in un percorso di studio per le scuole, finalmente riconosciuto a livello ministeriale.

I ragazzi delle quarte classi, accompagnati dalla stessa dirigente Serafino e dai docenti: Renato Lizzi, Maria Romeo, Brigida Pedà, Alexandra Tino, Fortunata Palermiti, Lafronte Massimo, Maria Rosa Guidace, Marinzia Cordiano, Mario Procopio, Enzo Romeo e Marrapodi Veronica, hanno assistito ad uno spettacolo operistico di alta levatura professionale, soprattutto per il cast coinvolto: Franco Vultaggio (il Conte d’Almaviva); Aurora Tirotta (Susanna); Raffaele Facciolà (Figaro); Chiara Tirotta (Cherubino); Alfonso Zambuto (Don Basilio/Don Curzio); Maria Letizia Seminara (La Contessa d’Almaviva); Alessandro Vargetta (Bartolo); Ilenia Morabito (Marcellina); Domenico Cagliuso (Antonio).

Tutti con alle spalle carriere del calibro del Teatro alla Scala di Milano, dell’Arena di Verona, del Maggio Fiorentino, del Comunale di Bellini, del Teatro Bellini di Catania e ancora New York, Seoul, Tokyo, e molti altri teatri blasonati. Spettacolo nuovo, frizzante, con molti punti di forza, come l’interazione col palcoscenico, colpi di scena, misti a tradizione e professionalità di caratura internazionale, che ha avvinto i ragazzi dall’inizio alla fine, coinvolgendoli pienamente nell’intreccio, serrato e folle, in cui donne e uomini si sono contrapposti nel corso di una giornata di passione travolgente, piena sia di eventi drammatici che comici, e nella quale “i servi” si sono dimostrati più signori e intelligenti dei loro padroni. Anche nel carattere di commedia, l’Opera ha mostrato un dramma psicologico dei più moderni, dove si sono intrecciati personalità diverse, ognuna con la sua interiorità e col suo carattere, che hanno lottato e si sono scontrati, per raggiungere la felicità.

Ma la felicità di ognuno, come è venuto fuori dal brillante e magnanimo finale, dove tutti gli intrighi si sono svelati, non è stata la felicità di tutti: quest’ultima si è potuta raggiungere, cedendo, ognuno, qualcosa a favore dell’altro. Si è quindi ben lontani dall’appiattimento dei caratteri di una tipica “commedia per musica”, e in un campo assolutamente nuovo, un po’ ambiguo, del teatro musicale, che esprime il genio assoluto di Mozart. I ragazzi del Liceo Zaleuco hanno assaporato tutto questo, in linea con gli obiettivi di una scuola, attenta a tutti gli aspetti della formazione, creando un contesto ottimale in cui le scelte future possano essere pienamente consapevoli e soddisfare le aspettative. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il circolo Fdi “Giorgia Meloni” all’attacco di Falcomatà

Il circolo Fdi “Giorgia Meloni” all’attacco di Falcomatà sui ritardi per la realizzazione della nuova Giunta. «La nuova Giunta non arriva – scrivono i meloniani in una nota – È il teatro dell’assurdo messo in scena dal Sindaco Falcomatà che, in preda al furore emotivo, aveva annunciato un’azione di rilancio di un’amministrazione, già disastrosa, che di fatto non è arrivata. Anzi, ingabbiato tra veti incrociati dei partiti che sostengono la sua frantumata maggioranza, è rimasto schiacciato dall’incapacità di fare scelte coraggiose che avrebbero potuto invertire un percorso fallimentare di cui tutti gli assessori, nessuno escluso, si sono resi protagonisti! La giunta, paralizzata da una mancata visione e da una debolezza politica tipica di chi naviga a vista, non ha inciso sulle sorti di una città, purtroppo triste, spenta e rassegnata, in balia di disservizi ed incompiute».

Continua da Fratelli d’Italia: «Riteniamo, a questo punto, che il Sindaco Falcomatà non abbia più agibilità politica e il perimetro della sua maggioranza potrebbe essere sensibilmente ridotto, qualsiasi siano le sue determinazioni. Pertanto, se avesse un reale e riscontrabile amore per la città, valuti la possibilità di lasciare il passo ad un nuovo corso, e si dimetta.La nuova Giunta non arriva. È il teatro dell’assurdo messo in scena dal Sindaco Falcomatà che, in preda al furore emotivo, aveva annunciato un’azione di rilancio di un’amministrazione, già disastrosa, che di fatto non è arrivata. Anzi, ingabbiato tra veti incrociati dei partiti che sostengono la sua frantumata maggioranza, è rimasto schiacciato dall’incapacità di fare scelte coraggiose che avrebbero potuto invertire un percorso fallimentare di cui tutti gli assessori, nessuno escluso, si sono resi protagonisti! La giunta, paralizzata da una mancata visione e da una debolezza politica tipica di chi naviga a vista, non ha inciso sulle sorti di una città, purtroppo triste, spenta e rassegnata, in balia di disservizi ed incompiute. Riteniamo, a questo punto, che il Sindaco Falcomatà non abbia più agibilità politica e il perimetro della sua maggioranza potrebbe essere sensibilmente ridotto, qualsiasi siano le sue determinazioni. Pertanto, se avesse un reale e riscontrabile amore per la città, valuti la possibilità di lasciare il passo ad un nuovo corso, e si dimetta». (rrc)