SIDERNO (RC) – La quarta edizione di Sport&Fitness Village

Domani a Siderno, prende il via la quarta edizione dello Sport & Fitness Village,  organizzato dalla Città di Siderno col patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Comitato Regionale Calabria del Coni, da Sport e Salute Calabria e dal Comitato Italiano Paralimpico-Regione Calabria.

Si tratta di un evento unico nel suo genere e una grande vetrina nazionale per la Città di Siderno che alimenta, come del resto tutte le altre manifestazioni previste dallo Sport & Fitness Village, importanti ricadute positive in termini di turismo sportivo in bassa stagione.

Si comincia la mattina alle 7 con la lezione di Yoga davanti alla villa comunale, un risveglio muscolare di fronte al mare col sole che si alza di fronte agli sportivi. Si prosegue con l’ultima tappa calabrese della Pedalata della Legalità, che condurrà la carovana dei ciclisti del gruppo sportivo “Casalgrande” verso il ritorno in Emilia Romagna dopo aver diffuso nella nostra regione un importante messaggio di cultura della legalità, pronti a vendere nei mercati della cittadina reggiana gli ortaggio coltivati dal Goel Bio nei terreni confiscati alla ‘ndrangheta.

All’AF Padel Club di corso Garibaldi avrà inizio il secondo torneo di padel “Città di Siderno”.

Infine, nella spiaggia di fronte al Monumento al Marinaio prenderà il via la tappa del torneo nazionale di beach rugby, organizzata dalla Federazione Italiana Rugby. Vi partecipano, oltre al Cas Reggio Calabria, le formazioni di Sabbie Mobili Roma, Rugby Cosenza, Bula Bula Belluno, I Maledetti Catania, Gabbie Mobili Roma e Messina Rugby. (rrc)

REGGIO – Presentati i risultati del primo cantiere di digitalizzazione del patrimonio

«Investire nella digitalizzazione significa non solo tutelare e conservare le testimonianze del passato, ma anche costruire nuovi strumenti per interpretarle, valorizzarle e condividerle con un pubblico sempre più ampio e diversificato. È una sfida fondamentale per i musei contemporanei, che devono saper coniugare tradizione e innovazione per continuare a essere luoghi vivi di conoscenza e partecipazione». È quanto ha detto Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, intervenendo alla presentazione dei risultati del primo cantiere di digitalizzazione del patrimonio culturale, promosso nell’ambito del PNRR e coordinato dall’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library del Ministero della Cultura.

Il progetto, riconducibile al Sub-investimento 1.1.5 della Misura M1C3 1.1.1 “Digitalizzazione del patrimonio culturale – categoria Oggetti Museali: beni di deposito (storico-artistici, archeologici) e grafici”, ha visto il MArRC nel ruolo di soggetto capofila di un cluster regionale che comprende anche i musei archeologici di Lamezia Terme, Gioia Tauro e Vibo Valentia, per un totale complessivo di oltre 28.000 risorse digitali.

«Il nostro compito, oggi – ha ricordato Sudano – è rendere il patrimonio culturale sempre più accessibile, inclusivo e capace di dialogare con il presente».

Presso il MArRC, le attività hanno portato alla digitalizzazione di oltre 12.000 beni museali, in gran parte riferibili al più importante santuario dell’antica Rhegion, rinvenuto alla fine dell’Ottocento nell’area Griso Laboccetta. Il cantiere, avviato lo scorso gennaio, è stato affidato al Consorzio Maggioli e portato avanti da Sinapsys – Società del Gruppo Maggioli e da Maggioli Cultura e Turismo. Le operazioni – supervisionate da Laura Criscuolo (Chief at Cultural Heritage Division di Sinapsys) e coordinate da Marco Di Lieto (Project Manager) – sono state condotte dal fotografo Domenico Critelli, dalla restauratrice Aba Muleo e dal tecnico del restauro Alessandra Milea. Il lavoro ha previsto la realizzazione di fotografie ad altissima definizione, secondo le direttive del Piano Nazionale di Digitalizzazione, una dettagliata schedatura dei materiali, la verifica del loro stato di conservazione e il loro riordino e adeguata sistemazione nei depositi.

«Con questo intervento confermiamo la nostra visione: la digitalizzazione non è solo un processo tecnico, ma un atto strategico che connette tutela, accessibilità e valorizzazione del patrimonio», ha affermato Alessandro Carellario, Responsabile PAC e Progetti Grandi Clienti del Gruppo Maggioli e Amministratore Delegato di Sinapsys».

«Come Maggioli, grazie alle nostre competenze trasversali su cultura e turismo  – ha aggiunto – siamo impegnati a trasformare l’innovazione in valore pubblico, affiancando musei e istituzioni in progetti capaci di rafforzare l’identità dei territori, migliorare l’esperienza culturale e generare impatti duraturi. Operazioni come questa dimostrano quanto il patrimonio culturale possa essere una leva concreta di sviluppo e coesione».

Durante l’incontro, sono stati illustrati anche i contenuti del secondo cantiere di digitalizzazione attualmente in corso, dedicato alla valorizzazione dell’imponente archivio fotografico dell’ex Soprintendenza Archeologica della Calabria, che documenta oltre un secolo di attività di tutela e ricerca sul territorio.

L’intervento riguarda più di 215.000 tra positivi, negativi, diapositive e lastre fotografiche, ed è realizzato dalla società Dabimus s.r.l. con una squadra composta dalle operatrici digitali Elisabetta Gargano e Valentina Sardone e dai fotografi Giorgio Amato e Nicola Amato, coordinati da Nicola Barbuti, con il supporto del personale interno del Museo, in particolare dell’architetto Antonino Giordano. Per entrambi i cantieri, il direttore dell’esecuzione e responsabile per l’Istituto è la funzionaria archeologa del MArRC Daniela Costanzo; i referenti per la Digital Library del Ministero della Cultura sono Fabiana Ciafrei (project owner), Cinzia Gallo (business manager) e Maria Rosaria Luberto (business manager collaudo).

Il progetto rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio archeologico calabrese, contribuendo in modo concreto a rendere accessibili, fruibili e conservabili nel tempo testimonianze di straordinario valore storico e culturale. Il MArRC conferma così il proprio ruolo di istituzione all’avanguardia, impegnata nella tutela e nella diffusione della conoscenza del patrimonio, in sinergia con le altre realtà museali del territorio e con il Ministero della Cultura. (rrc)

A Taurianova la quarta edizione del Villaggio Sud Agrifest

Prende il via venerdì in località Vatoni di Taurianova, la quarta edizione di Villaggio Sud Agrifest – Festival della Cooperazione, promosso dall’Organizzazione Produttori O.P. Pianagri e dall’Associazione Politico-Culturale Risorse.

L’evento – che vanta il sostegno di Legacoop – si è affermato come appuntamento di rilievo nazionale, capace di coniugare cooperazione, innovazione e sostenibilità con una proposta culturale inclusiva, partecipata e trasversale.
Questo filone sarà declinato attraverso prospettive molteplici – dalle applicazioni nel mondo agricolo e cooperativo, alle implicazioni etiche e sociali, con dibattiti, workshop e contributi da parte di esperti italiani e internazionali. Il tutto in occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative, cornice ideale per riflettere sul valore della collaborazione e della crescita condivisa.
In particolare, l’edizione 2025 pone l’accento sull’Intelligenza Artificiale come leva strategica per l’innovazione cooperativa, rendendola uno dei temi cardine del programma.
Il Villaggio si trasformerà in una vera e propria piattaforma di confronto, scambio e costruzione collettiva, capace di accogliere espositori da tutta Italia, scuole, università, istituzioni, rappresentanze sindacali, professionisti, imprese e migliaia di visitatori. Oltre 30 gli appuntamenti in programma tra tavole rotonde, mostre, performance, laboratori, concerti, degustazioni e incontri, con più di 250 ospiti attesi.
«Con questa quarta edizione vogliamo rafforzare il ruolo del Villaggio Sud Agrifest – Festival della Cooperazione come spazio generativo di idee, relazioni e opportunità. In un momento storico in cui le sfide globali richiedono risposte concrete e condivise, crediamo che la cooperazione rappresenti uno strumento potente di innovazione sociale ed economica. L’intelligenza artificiale, tema centrale di quest’anno, sarà affrontata non come semplice tecnologia, ma come occasione per ripensare processi produttivi, modelli organizzativi e nuovi orizzonti etici. Il Villaggio è anche questo: un luogo dove il sapere incontra il fare, e dove le comunità costruiscono insieme il proprio futuro», spiegano gli organizzatori.
L’area fiera ospiterà la più grande esposizione agricola della Calabria, con spazi ampliati per presentare le ultime innovazioni tecnologiche, macchinari e prodotti destinati al settore primario.
Arte, musica e natura si incontrano anche nella proposta artisticavenerdì 30 si esibirà il cantautore calabrese Emansabato 31 sarà la volta di Karaoke Indie, mentre domenica 1° giugno si chiuderà con l’attesissimo live degli Eiffel 65, alla loro prima tappa estiva (unico evento a pagamento del festival). Le prime due serate si concluderanno con il dj set di Fabio Nirta, mentre la terza serata chiuderà con una festa a sorpresa!
Grande attenzione sarà riservata al gusto e all’identità del territorio, con un’area food & drink che proporrà eccellenze enogastronomiche, street food e incontri con i produttori locali.
Tra i protagonisti dell’area dibattiti figurano personalità di rilievo come Maurizio Landini (Segretario Generale CGIL), Gianluca Gallo (assessore all’Agricoltura della Regione Calabria), Giovanni Calabrese (Assessore al Turismo della Regione Calabria), Simone Gamberini (Presidente Legacoop), Giuseppe Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana), Giusy Princi (Europarlamentare Forza Italia), Francesco Cannizzaro (Deputato – Forza Italia), Nicola Irto (Senatore PD), Gianpiero Calzolari (Presidente gruppo Granarolo), Mimmo Lucano (Sindaco di  Riace), Massimo Razzi (Direttore Quotidiano del Sud) e molti altri esponenti del mondo politico, istituzionale, sindacale, universitario e cooperativo, insieme a imprese e realtà cooperative d’eccellenza come Capua 1880 e Nativa.

Il Villaggio sarà uno spazio dinamico e inclusivo: dai laboratori didattici per bambini agli incontri tra giovani e imprese, grazie anche alla collaborazione con le scuole del territorio, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e la Camera di Commercio, oltre alla partecipazione di cinque ordini professionali (architetti e paesaggisti, ingegneri, agronomi e forestali, geologi, avvocati).

Il Mercato della Cooperazione si presenterà in una veste ampliata: uno spazio vivo e dinamico dove le imprese cooperative potranno raccontare i loro progetti, promuovere i loro prodotti e condividere esperienze di successo.
Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si terrà la Gara di abilità per trattoristi, dedicata alla memoria di Francesco Galluccio, giovane scomparso prematuramente, esempio autentico di impegno e dedizione al lavoro nei campi.
Novità di questa edizione, inserita nel contesto del Giubileo della Speranza che stiamo vivendo, sarà la benedizione dei trattoristi e di tutti i lavoratori della terra: un gesto semplice ma carico di significato, pensato per onorare il lavoro quotidiano di ogni uomo e donna che vive e custodisce la terra. La benedizione sarà impartita dal Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, Monsignor Giuseppe Alberti.
Il Villaggio sarà anche tappa della rassegna letteraria Taurianova Legge, con la presentazione del libro Inferi di Antonino De Masi e Pietro Comito, che garantisce una riflessione profonda su giustizia, impegno civile e responsabilità collettiva, attraverso una testimonianza autentica del valore della legalità nel contesto calabrese.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio Regionale, del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della Camera di Commercio di Reggio Calabria, del Comune di Taurianova, della Consulta delle Associazioni di Taurianova, oltre che del sostegno finanziario della Coopfond fondo mutualistico di Legacoop. (rrc)

MARINA DI GIOIOSA J – Il sindaco Femia: Una vittoria della città, per un futuro di riscatto e splendore

«In questo momento  così bello, non posso fare altro che ringraziare la mia città.  Una città che ha dimostrato ancora una volta di essere bellissima, di essere una città da amare». È quanto ha detto il neo sindaco di Marina di Gioiosa Jonica, Rocco Femia, all’indomani dell’elezione.

«Io la amo profondamente e i suoi cittadini meritano tutto il rispetto possibile», ha ribadito Femia, assicurando che « Marina di Gioiosa tornerà ad essere quella bellissima città che è stata negli anni passati. Questa è una promessa che faccio io adesso».

Il Sindaco Rocco Femia ha espresso la sua profonda emozione e il legame indissolubile con il territorio e le sue persone: «sono profondamente innamorato della mia città e delle sue persone splendide, persone meravigliose che hanno sopportato anni difficili. Abbiamo, purtroppo, attraversato cinque anni di buio politico completo. Questa vittoria non è mia, è la vittoria della squadra di Cuore e Futuro,  è la vittoria di Marina di Gioiosa». 

«Questo straordinario risultato – ha sottolineato Femia – non sarebbe stato possibile senza l’impegno, la dedizione e la passione di una squadra eccezionale. Desidero rivolgere un ringraziamento speciale a tutti i candidati della lista ‘Cuore e Futuro’. Ognuno di loro ha lavorato instancabilmente  e ha messo in campo energie, idee e un profondo senso di appartenenza. La loro lealtà, la loro competenza e l’ascolto della gente sono state il vero motore di questa campagna elettorale. Insieme a loro, con la stessa unità e determinazione, affronteremo le sfide future, trasformando gli impegni presi in azioni concrete per il bene di Marina».

Un ringraziamento sentito è stato rivolto alla sua famiglia e a tutta la comunità: «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine alla mia famiglia e a tutta la comunità, che mi ha sempre fatto sentire voluto bene e che, ancora una volta, mi ha accordato la sua fiducia. Da oggi il mio impegno sarà totale per ripagare questa immensa fiducia».

Il neo-sindaco ha infine delineato la sua visione per il futuro, richiamando l’esperienza precedente: «Voglio riprendere da quel sogno interrotto. Io avevo un progetto ambizioso per Marina di Gioiosa, che è rimasto a metà. Adesso lo dobbiamo completare guardando ad un futuro ancora migliore. Questa città deve tornare ad essere una delle più belle e rappresentative città della Locride e dell’intera Calabria». (rrc)

 

Il PD di Cittanova: Persi due finanziamenti da oltre 100mila euro

Il Partito Democratico “Circolo Francesco Vinci” di Cittanova ha denunciato come la città abbia perso due importanti finanziamenti di oltre 100mila euro a causa dell’«inadeguatezza degli amministratori».

Per i dem, infatti, «malgrado l’improbo impegno e lavoro di una gran parte di dirigenti, impiegati e operai, al comune vige una generale confusione.  Tutto ciò sta causando, da un lato un isolamento dal resto del territorio e una perdita della reputazione istituzionale dell’Ente comunale, dall’altro sta cagionando seri rischi di perdere finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione cittadina, evidenziando, inoltre, l’incapacità di ottenerne di nuovi».

Il Pd, poi, illustra i finanziamenti persi: «Agli inizi dello scorso mese di ottobre il Ministero dello Sport ha presentato un “Avviso pubblico per il finanziamento di interventi volti alla promozione della mobilità ciclistica e del cicloturismo”, grazie al quale i comuni partecipanti potevano beneficiare di un contributo fino a 80 mila euro. Gli enti dovevano presentare la propria candidatura a partire dal 7 novembre fino al 13 gennaio alle ore 12.00. Vi era perciò un ampio margine di tempo per poter predisporre i progetti. Tuttavia, i nostri amministratori, evidentemente alle prese con una progettazione particolarmente elaborata e fortemente partecipata, si sono riuniti per approvare le linee progettuali in Giunta solo alle ore 11.15 del 13 gennaio, 45 minuti prima della scadenza fissata per la presentazione. Vi è da aggiungere che, così come riportato nella delibera, pubblicata tra l’altro il giorno successivo, la giunta ha deciso di “approvare ai fini della partecipazione al finanziamento, le Proposte progettuali, facenti parte del presente atto anche se non materialmente allegate”. Tradotto, è stata approvata una delibera senza alcun progetto allegato, di per sé causa di esclusione dal finanziamento».

«Di più, abbiamo ragione di credere – hanno detto – ed in tal senso chiediamo al sindaco di smentire, che i documenti per la richiesta del finanziamento non siano stati proprio presentati, né prima né dopo le ore 12.00 del 13 gennaio. Difatti, nella graduatoria pubblicata che riporta i comuni ammessi a finanziamento e quelli esclusi, Cittanova non viene nemmeno menzionata tra questi ultimi. Pertanto, “l’installazione della pensilina fotovoltaica intelligente in via Regina Elena” e gli “eventi ai fini della promozione di attività cicloturistiche” rimarranno solo sul frontespizio della delibera e solo lì». 

«Un’occasione persa per Cittanova – hanno rilevato – nel favorire la promozione della mobilità ciclabile e sostenere le molte persone impegnate in questa pratica sportiva e del tempo libero. La dimostrazione dell’incapacità di questi amministratori comunali di poter ambire ai finanziamenti ed offrire così risposte ai propri concittadini».

«Il secondo flop – hanno illustrato – riguarda l’Avviso Pubblico della Regione Calabria per la “Digitalizzazione dei Piani di Protezione Civile comunali e acquisto di cartellonistica”, pubblicato il 16/10/2024, che prevede il supporto finanziario alla digitalizzazione del Piano di Protezione Civile comunale e l’acquisto della cartellonistica relativa alla segnaletica delle aree di emergenza individuate nel Piano di Protezione Civile comunale».

«Anche in questa occasione – si legge nella nota dei dem – come si può riscontrare dall’elenco pubblicato dalla Regione Calabria, il nostro comune non è stato ammesso. La motivazione, tuttavia, lascia sconcertati. Risulta, infatti, che il rappresentante legale dell’Ente, ossia il sindaco o un suo delegato, non hanno apposto la prevista firma digitale su un Allegato e, addirittura, l’Ente comunale non ha fornito alcuna risposta alla Commissione di valutazione regionale, la quale, attraverso la richiesta di soccorso istruttorio inviata al comune, ossia la possibilità di integrazione dei documenti mancanti, avrebbe consentito di sanare i vizi formali, con la riammissione della domanda».

«Sono solo alcune eloquenti e non esaustive dimostrazioni – hanno evidenziato – della scarsa capacità di questa amministrazione comunale di misurarsi adeguatamente con le tematiche importanti che riguardano la vita concreta dei cittadini e lo sviluppo del paese. In tale direzione riteniamo fondamentale che l’amministrazione comunale e l’Ufficio Tecnico dedichino il massimo impegno e la massima attenzione affinché tali opere siano realizzate, evitando la perdita dei finanziamenti ricevuti e garantendo la coerenza e la qualità degli interventi in atto e di quelli da realizzare».

«Come Partito Democratico – hanno concluso – ci impegneremo e lavoreremo dall’opposizione con lo spirito e la cultura costruttiva di governo che ha da sempre caratterizzato il nostro agire, al servizio e nell’interesse dei cittadini e del paese.  Lo faremo attraverso l’esercizio del controllo sull’attività e sugli atti amministrativi e promuovendo il dialogo e il confronto con le forze produttive, sociali e associative, mettendo in campo idee, proposte e soluzioni utili ai nostri concittadini e alla crescita di Cittanova». (rrc)

 

REGGIO – Si presenta la silloge poetica “Delle cose in quanto cose”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, nella sede ANMIG di Viale Amendola, 29/R, sarà presentata la silloge poetica Delle cose in quanto cose di Dario Franco.

L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra. A guidare la serata, insieme all’autore, saranno Rossella Ravenda, responsabile dell’area cultura dell’ANMIG e punto di riferimento per l’organizzazione degli eventi dell’associazione, e Stefano Morabito, docente e socio ANMIG, che ha collaborato attivamente alla realizzazione dell’iniziativa. È stata proprio la prof.ssa Ravenda, da sempre promotrice di occasioni di crescita e confronto culturale, ad accogliere con entusiasmo e determinazione l’idea di questo incontro, riconoscendone il valore umano e poetico.

La serata si propone non solo come una presentazione letteraria, ma come uno spazio di dialogo autentico in cui la poesia diventa ponte tra pensiero ed emozione, tra autore e comunità. Un invito aperto a tutti coloro che vogliono lasciarsi toccare e ispirare dalla forza dei versi.

Delle cose in quanto cose  è un’opera che esplora il senso profondo della realtà, la decostruzione dei significati, l’identità e i nuovi inizi, con uno sguardo lucido e sensibile sulle “cose in quanto cose”.

«Sarà davvero un piacere condividere con la comunità reggina una riflessione sul valore e sull’importanza della poesia», afferma Dario Franco. «Spesso si commette l’errore di credere che la poesia sia una cosa per pochi. Sarà una buona occasione per dimostrare che, al contrario, essa appartiene inevitabilmente alla vita di tutti. I versi delle mie poesie fungeranno da veicolo e accompagneranno in questo viaggio poetico». (rrc)

 

A Reggio consegnato il San Giorgio d’oro

È stato consegnato, al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, il San Giorgio d’oro, il riconoscimento che premia le eccellenze e l’impegno civile.

Organizzata dal Comune di Reggio Calabria in collaborazione con la Parrocchia San Giorgio della Vittoria, chiesa degli Artisti, la cerimonia ha visto la partecipazione dei cori polifonici reggini, che hanno accompagnato con le loro esibizioni la solenne manifestazione.

Durante la cerimonia, il sindaco Giuseppe Falcomatà e altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno consegnato la più importante benemerenza cittadina a personalità che si sono distinte in campo professionale, civile e sociale, dando lustro alla città e rafforzando il senso di identità e appartenenza dell’intera comunità reggina.

«Quest’anno l’edizione del 2025 è diversa – ha spiegato il sindaco – perché le celebrazioni per la massima benemerenza cittadina sono inserite all’interno di quelle per il nostro santo patrono, San Giorgio,  nella piena consapevolezza che quel percorso di recupero delle nostre tradizioni, della nostra identità reggina passa anche attraverso il culto di San Giorgio; insieme a tutti gli altri elementi che fanno parte dell’ampio pantheon dei nostri esempi e dei nostri punti di riferimento».

«Con il San Giorgio d’Oro – ha proseguito il primo cittadino – premiamo tutti coloro che nei loro diversi campi dallo studio, al lavoro, alle professioni, allo sport, all’impegno sociale e nella cultura hanno tenuto alto il nome della nostra città in Italia e nel mondo. Noi oggi, tuttavia,  vogliamo premiare anche tutta quella straordinaria bellezza e umanità che nella nostra città c’è e si vede spesso troppo poco; perché tutte le persone premiate sono pienamente impegnate nelle loro diverse attività al servizio della nostra comunità in maniera disinteressata».

«Con questa giornata di oggi – ha aggiunto – vi riconosciamo il merito del lavoro che state facendo ma allo stesso tempo vi impegniamo ancora di più a fare sempre di più e meglio; quindi anche, in qualche modo, un gesto di responsabilità nei vostri confronti e nei confronti di tutte quelle realtà cittadine che operano a favore dei fragili, a favore delle marginalità, del recupero e del mantenimento culturale della nostra città».

Significativo il passaggio sul contrasto alla ndrangheta, ricordando la strage di Capaci, e sul genocidio in corso a Gaza.

«Nel trentatreesimo anniversario della strage di Capaci – ha dichiarato Falcomatà – abbiamo consegnato altri cinque beni confiscati alla ndrangheta alle associazioni che operano sul nostro territorio; con quelli di ieri sono oltre quattrocento i beni confiscati, acquisiti al patrimonio indisponibile della nostra città, utilizzati per fini sociali o  istituzionali».

«Grazie a voi – ha aggiunto – noi siamo pienamente convinti e consapevoli del fatto che la nostra città non tornerà più indietro e soprattutto, come diceva il nostro Don Italo Calabrò, nessuno verrà lasciato indietro; perché questo percorso  del recupero della consapevolezza dello straordinario patrimonio che raccontano i tremila anni di storia della nostra città deve essere il punto di partenza per essere declinato al futuro in tutte quelle che sono e saranno le azioni per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della nostra città».

«Noi oggi – ha proseguito il primo cittadino – celebriamo i costruttori di speranza; perché quando si parla del futuro, quando si parla di costruire il futuro, si sta dando una speranza e se oggi la nostra città ha speranza ed  ha imparato a non voltarsi più indietro o dall’altro lato rispetto ai saccheggi, ai soprusi perpetrati negli anni da parte della ‘ndrangheta, della criminalità organizzata e del malaffare, è perché vogliamo essere costruttori di speranza».

L’appello, poi, allo stop al genocidio di Gaza: «non possiamo essere sordi e ciechi rispetto a quello che sta avvenendo a poche centinaia di km da noi – ha evidenziato il primo cittadino- con il massacro di migliaia di bambini».

«Una città diventa comunità  – ha aggiunto – perché riesce a sentire sulla propria pelle anche quelle che sono le sofferenze che avvengono a pochi passi da noi; proprio per questo sul balcone di palazzo San Giorgio noi abbiamo deciso di stendere un velo bianco in onore, in memoria ed in ricordo dei bambini e di  tutte le vittime innocenti del genocidio di Gaza per lanciare un messaggio chiaro anche dalla nostra città: Stop al genocidio!».

Sono stati premiati: Pierluigi D’Apice (Alla memoria), dirigente del Comune di Reggio Calabria fino al 2024, ha dedicato la propria vita al servizio pubblico con rigore, umanità e passione civile. Alla sua memoria va il nostro grazie, il nostro rispetto e il nostro impegno a custodirne l’esempio.

Guglielmo Verdirame, professore di diritto e avvocato di prestigio, ha messo insieme rigore intellettuale e impegno civile, raggiungendo risultati di eccezionale rilievo sia nelle aule universitarie che nei tribunali. La sua figura rappresenta un faro di ispirazione per le nuove generazioni e un lustro per la città natale.
Fabrizio Sudano, direttore del MArRc, ha lavorato per la crescita culturale della Città. Con il suo impegno quotidiano, svolto con dedizione e passione, ha trasformato il Museo Archeologico di Reggio Calabria in un luogo vivo e dinamico, capace di stimolare un dialogo costante tra passato e presente.
Alessandro Tirotta, direttore d’orchestra, cantante lirico, violinista e musicologo, porta avanti la dedizione e il prestigio che la sua famiglia rappresenta da tanti anni per Reggio Calabria. Una carriera musicale costellata di successi, accompagnata da un legame sempre forte con la Città.
Antonino Polimeni, avvocato, Presidente dell’Associazione Digital for Children, Ente impegnato nel supporto alle missioni umanitarie all’estero. Ha contribuito a progetti per la protezione ed educazione dei bambini in Congo e a programmi di alfabetizzazione in Nepal.
Paola Carbone, avvocato, ha coniugato l’impegno professionale con l’importante ruolo istituzionale di Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ha portato avanti con quotidiana dedizione l’attività di tutela di genere in ambito lavorativo, promuovendo incisive azioni di contrasto a ogni forma di violenza e di discriminazione.
Alessandro Bagnato, musicista dal carattere eclettico e prolifico compositore, ha conseguito molteplici premi e riconoscimenti di caratura internazionale diventando, attraverso la sua arte, un vero ambasciatore di Reggio Calabria nel mondo.
Antonio Federico, vignettista, creativo e illustratore, si è distinto per l’impegno e la sensibilità che caratterizzano da sempre la sua attività. Non ha mai dimenticato le sue radici e la sua Città, che porta nel cuore e a cui dà lustro attraverso il suo instancabile lavoro creativo.
Maria Laura Nicita, responsabile di plesso del “Principe di Piemonte” e docente. Nei suoi oltre trent’anni di esperienza ha maturato, oltre a un solido senso di appartenenza, anche un interesse storico nei confronti di una delle scuole più importanti della Città, istituzione educativa che rappresenta da un secolo un punto di riferimento per i reggini.
Carmelo Covani, chirurgo pediatrico con la passione per la storia locale, ha posto il suo legame con il territorio al centro delle sue plurime e meritorie attività. Ha dedicato la sua vita alla salute dei più piccoli portando avanti la sua carriera medica con spirito di sacrificio, professionalità e alto senso del dovere.
Salvatore Laiacona, storico responsabile del settore giovanile della Reggina, ha dedicato la sua vita allo sport prima da protagonista sul campo e poi da tecnico competente e appassionato, sempre al servizio dei colori amaranto.
Paola Tripodi, arbitro internazionale di Pesistica olimpica fin dal 1988, ha all’attivo 7 campionati mondiali, 12 europei. È presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP. A testimonianza del suo lungo e prestigioso impegno, ha ricevuto tre Stelle al merito sportivo Coni: bronzo nel 2004, argento nel 2010 e oro nel 2019. È la prima donna della Calabria ad essere stata insignita di questa onorificenza.
Vincenzo Polimeni, fiduciario del Coordinamento di Reggio Calabria per il Fiat 500 Club Italia dal 2014. Grazie al suo impegno, alla passione e alla dedizione ha contribuito in modo rilevante alla valorizzazione del territorio reggino e al rafforzamento del senso di comunità attraverso la promozione della Fiat 500 storica.
Alfredo Auspici, artista e musicista, da sempre ha manifestato un amore autentico e viscerale per la sua Città e una passione incondizionata per la Reggina, che ha raccontato e celebrato anche attraverso la sua produzione musicale e artistica.
Dina D’Elia, amministratrice del gruppo Trustfood, è protagonista di una storia di imprenditoria femminile che rappresenta un fattore di crescita e arricchimento per il territorio.  Ha saputo affrontare e superare le dure prove che la vita le ha riservato riuscendo a generare un impatto positivo sul tessuto sociale e produttivo della Città.
Cosimo Politi (Alla memoria). Figura fondamentale nel panorama calcistico dilettantistico della nostra Città, un uomo che ha dedicato la sua vita al calcio e ai giovani. Fondatore della Pro Sbarre 1983, ha creato dal nulla una realtà sportiva che è diventata punto di riferimento per un intero quartiere, offrendo gratuitamente a centinaia di ragazzi un’alternativa concreta alla strada.
Francesco Giuseppe Parrucci, con oltre 40 anni di esperienza come educatore nell’Associazione Scout Cattolici Italiani e poi nell’Agesci, ha dimostrato una profonda passione per la formazione e il sostegno dei giovani, aiutandoli a diventare cittadini attivi e responsabili.
Natalia Spanò, presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, manager. Con il suo instancabile impegno e la straordinaria dedizione promuove Reggio Calabria attraverso l’Associazione Nuovi Orizzonti e, in particolare con l’evento annuale “I Tesori del Mediterraneo”.
Carmelo Laganà, presidente della Pallacanestro Viola, ha contribuito con innumerevoli sacrifici personali a mantenere ad alti livelli nel panorama cestistico nazionale la società sportiva reggina. Oltre ad aver raggiunto encomiabili risultati professionali in qualità di stimato Primario ospedaliero al Grande Ospedale Metropolitano, è riuscito a salvare una gloriosa realtà sportiva della Città a cui sono legati tantissimi tifosi sparsi in tutto il mondo che, al pari dell’intera comunità locale, gli sono grati per il suo decisivo impegno nel mantenere viva la passione per il basket a Reggio Calabria.
Due premi sono stati consegnati prima del 24 maggioper ragioni logistiche e sono: Tommaso Maestrelli, calciatore, dirigente sportivo, e riconosciuto tra i migliori allenatori italiani, ha lasciato un segno indelebile nella storia del pallone, conducendo la Reggina alla prima, storica promozione in Serie B nel 1965 e portando la Lazio alla conquista del suo primo scudetto. Accanto alle imprese sportive, è stato anche un coraggioso protagonista della storia italiana: esponente della Resistenza, ha combattuto nelle Brigate Garibaldi ed è stato decorato con la Croce al Merito di Guerra per il suo impegno nella liberazione di Belgrado.
Paolo Strati, laureato con lode in Medicina e Chirurgia, specializzato in Medicina Interna presso UniSR, Paolo Strati è attualmente Assistant Professor presso il Department of Lymphoma and Myeloma all’MD Anderson Cancer Center di Houston, in Texas. (rrc)

A Reggio l’evento conclusivo del progetto “Tra Scilla e Cariddi”

Mercoledì mattina, a Reggio, alle 9.30, nella Sala Monteleone del Consiglio regionale, saranno presentati i risultati del progetto “Tra Scilla e Cariddi: traghettare il fresco profumo della libertà, protagoniste scuole calabresi e siciliane”.

Finanziato dall’Unione Europea – NextGeneration EU, il progetto ha coinvolto tredici scuole della regione Calabria e dieci della Sicilia in un percorso di  educazione alla cittadinanza attiva, legalità e memoria, con l’obiettivo di promuovere una cultura della giustizia, della partecipazione e della libertà tra le nuove generazioni. Un percorso formativo animato dalla coop Azione Sociale di Messina e dal Centro Comunitario di Reggio Calabria, capofila l’Istituto Alberghiero di Soverato.                                                                                                                                                                                 L’idea di coinvolgere Istituti scolastici della Regione Sicilia e la Regione Calabria nasce dalla necessità di riscattare queste due terre martoriate dai fenomeni di mafia e di ‘ndrangheta, rendere Protagonisti i ragazzi e le ragazze, da 11 ai 18 anni, fornendo loro strumenti che li possano rendere attori reali del cambiamento dei propri territori, soprattutto far conoscere loro esperienze positive che possano aiutarli a far cambiare la narrazione con cui vengono sempre identificate queste due regioni e per formare  cittadine e cittadini attivi, partecipi, responsabili e competenti, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri.

Il programma prevede un Podcast a cura degli studenti partecipanti al progetto, e gli interventi dell’assessore regionale, Caterina Capponi, Politiche giovanili, dell’assessore regionale, Stefania Caracciolo, Istruzione, dell’assessore Politiche sociali, Lucia Nucera, Franca Falduto, Coordinamento delle Consulte Provinciali Studentesche della Calabria, Pietro Molinaro, Presidente Commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, del D.S. dell’I.I.S. “Malafarina” di Soverato Saverio Candelieri, scuola capofila del progetto, un intermezzo musicale a cura dell’Orchestra degli studenti dell’I.C. “Cariati”.

Previsto uno Spazio dedicato agli studenti, talk con Vincenzo Chindamo e Antonino De Masi, esempi e storie dell’impegno nella lotta alla criminalità organizzata, conclusioni e rilancio delle prospettive future a cura di Mario Nasone, presidente Centro Comunitario Agape, Debora Colicchia, Azione Sociale Cooperativa – Sicilia. Coordina i lavori Giulia Melissari, coordinatrice progetto Centro Comunitario Agape. (rrc)

A Locri vertice dei Lions della Provincia Reggina

di ARISTIDE BAVA – I Lions della provincia reggina si sono riuniti, il 18 maggio, presso la sede del Lions Club di Locri, sita in Piazza Stazione per accendere i riflettori sul tema della leadership inquadrato nel terzo incontro consultivo delle zone 26 e 27 del Distretto Lions.

L’occasione è servita anche per un interessante dibattito sulla attività lionistica distrettuale alla luce anche dei risultati del recente congresso che si è tenuto recentemente a Battipaglia e che ha ridisegnato il futuro del Distretto 108 ya. In particolare sono chiamati a partecipare all’incontro i responsabili dei Lions Club di Locri, Gerace, Siderno, Roccella, Monasterace nonché Taurianova, Polistena, Palmi, Nicotera, Gioia Tauro  con la presenza attiva del Responsabile Distrettuale G.L.T., Rodolfo Trotta. All’incontro unitamente ad altri officers di primo piano del Distretto hanno partecipato il neo governatore eletto Pino Naim e il secondo vicegovernatore Gianfranco Ucci, autori di due interventi di grande spessore fortemente applauditi dalla affollata presenza di numerosi soci.

Il tema della leadership è stato ampiamente trattato da Rodolfo Trotta dopo i saluti istituzionale dei presidenti di zona Franco Ferraro e Giulio Varone, autore quest’ultimo anche di un apprezzato intervento che ha fatto seguito ad un approfondito dibattito sulla situazione generale del Distretto. All’incontro ha partecipato anche lo scultore Cosimo Allera, socio del Lions Club Taurianova che sta allestendo una importante scultura che nel prossimo giugno sarà collocata sui piani di Zervo in occasione di un importante convegno Lions sul tema “Ambiente e terra” – Come si diceva è stato comunque Rodolfo Trotta a coinvolgere direttamente sul tema dell’incontro non solo i presidenti dei club ma anche numerosi soci lions, quali tra gli altri, Monica Minì, Pino Macino, Pasquale Iozzo. Da Rodolfo Trotta sono andati anche i ringraziamenti ufficiali per i due presidenti di zona Ferraro e Varone per l’ottima organizzazione dell’incontro, ben diretto da Nicola La Barbera, e ai soci per l’attenzione e la partecipazione con cui hanno seguito l’incontro.

Nella parte finale dell’interessante giornata, aperta con i saluti istituzionali di Antonio Zuccarini, presidente del Lions Club di Locri, struttura che ha ospitato l’incontro, si è trattato anche della attuale situazione del lionismo distrettuale e, dopo gli interventi qualificati dei presidenti di Club Angelo Politi, Vittoria Vardè, Edoardo Macino, Alfredo Pisapia, Gianluca Leonardo, Antonio Zuccarini, Daniele Politi, Ketty Marino, non sono mancati alcuni “rigurgiti” negativi  per la conclusione del congresso distrettuale  arrivati da chi, evidentemente, non si è rassegnato alla sconfitta elettorale e non ha ancora preso atto che la strada del nuovo lionismo è già stata da tempo intrapresa. In questa direzione sono stati proprio Pino Naim e Gianfranco Ucci a “chiarire” che il futuro può, e deve fare a meno di divisioni basate su ambizioni e personalismi e di personaggi che tradiscono l’etica lionistica. Il confronto ci deve essere e le diversità di opinioni pure ma deve prevalere la correttezza dei comportamenti, la salvaguardia dei valori del lionismo e il rispetto dei ruoli istituzionali. In questo modo sarà realmente ridisegnato il futuro del Distretto e trionferanno gli ideali e gli obiettivi del lionismo oggi più che mai orientato a dare spinta alla necessità di contribuire alla soluzione dei problemi delle comunità a fianco delle altre associazioni volontariato e delle stesse associazioni. Questo è stato l’impegno diretto di Gianfranco Ucci e di Pino Naim sulla base anche delle ribadite dichiarazioni del nuovo governatore che guarda alla meritocrazia, all’etica e alla libertà dei soci per costruire una unità, la più larga possibile, del Distretto 108 ya.

Nella foto L’intervento conclusivo del neo governatore Pino Naim. (ab)

Intesa tra Molochio e Regione per messa in sicurezza delle curve del Marro

Migliorare e mettere in sicurezza le curve del Marro. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra il Comune di Molochio e la Regione Calabria, che prevede 3.200.00 euro per gli interventi, la cui progettazione deve essere fatta entro il 2025, mentre la conclusione nel triennio 2026-2029.

Il finanziamento era stato presentato, lo scorso aprile a Molochio, dall’Amministrazione Comunale insieme all’ on. Francesco Cannizzaro che, sin dall’inizio, ha perorato la causa con il Presidente Occhiuto, si è fatto promotore dell’intervento  e ha seguito l’ intero iter. 

«Oggi ci verrebbe da pensare a tutti i detrattori – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale – in ambito cittadino e metropolitano, che negli scorsi mesi hanno messo in discussione la veridicità del finanziamento, ma non lo facciamo perché oggi è il momento di pensare a tutti i cittadini di Molochio e dell’ intero territorio che ogni giorno percorrono con affanno questa strada. Oggi vogliamo pensare a tutti noi, cittadini del Comprensorio, che abbiamo tante volte agognato un intervento sulla Molochio-Marro».

«È stato il sogno di ogni cittadino e amministratore di questo territorio, e adesso è realtà. Il nostro compito, però – conclude la nota – finirà soltanto il giorno dell’inaugurazione e fino a quelle data lavoreremo come sempre in silenzio, con la massima attenzione, trasparenza, professionalità e soprattutto nell’ interesse dei cittadini». (rcc)