REGGIO – Grande affluenza all’open day dell’Aba

Grande affluenza all’Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che ha aperto le sue “porte” agli studenti della città e non solo (presente anche il Liceo artistico di Milazzo) consentendo di conoscere da vicino l’ampia offerta formativa, i progetti innovativi, i laboratori ma soprattutto, dialogare e confrontarsi con i docenti.

Un percorso formativo ben strutturato che attira e incuriosisce ragazzi, giovani artisti e tante famiglie accorse all’evento per approfondire il programma didattico promosso.

«Anche quest’anno, abbiamo voluto creare un’occasione di incontro con i giovani delle scuole secondarie per sensibilizzarli a proseguire gli studi superiori e promuovere lo sviluppo della cultura attraverso una sempre maggiore apertura al territorio – afferma il direttore dell’AbaRC, Piero Sacchetti –. L’Open Day è sicuramente un’opportunità per far conoscere la nostra struttura, i laboratori unici che ha l’Accademia, la sua ampia offerta formativa e il Corpo docente che coinvolgerà gli studenti in attività formative che poi, saranno portate a termine nel corso dell’anno accademico».

Sulla stessa lunghezza d’onda le docenti Rosita Commisso e Giulia Romiti che, nel ricordare l’attivazione l’anno scorso, di tre nuovi corsi di studi triennali quali Design, Graphic Design e Arte Sacra Contemporanea, hanno puntualizzato come i «corsi hanno l’obiettivo di fornire competenze relative all’ambito progettuale e permettono di acquisire le basi culturali e tecniche per sviluppare prodotti innovativi».

«Quella che proponiamo – ha concluso Romiti – è un’offerta formativa in continua crescita ed è stata in gran parte aggiornata considerando l’evoluzione delle figure professionali da formare e richieste dal mercato. E’ un’Accademia sempre più connessa con il territorio e proiettata verso il mondo, l’innovazione e la tecnologia per una formazione inclusiva e contemporanea». (rrc)

LOCRI (RC) – Si presenta il progetto “Biblioteca Sonora”

Domani mattina, a Locri, alle 10, nello spazio smart library sito all’interno di Palazzo Nieddu di Locri, sarà presentato il progetto di sperimentazione didattica “Biblioteca sonora…quando i libri prendono voce”, promosso dalla Fondazione Scannapieco e dall’Associazione Via Verdi 11 – Educational Web TV, alla presenza di Giovanni Scarfò (Presidente Fondazione Scannapieco), Celestino Rossi (Ass. Via Verdi 11) e da Domenica Bumbaca (Assessore alla Cultura del comune di Locri).

Come si comprende dal titolo dell’evento, attraverso podcast, audiolibri e radiodramma si vuole contrastare il calo della lettura e delle disuguaglianze territoriali. Nella nostra regione, oggi solo il 35,9% dei bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni legge un libro all’anno ed è per questo che necessitano interventi mirati come quello che si andrà a proporre in questa giornata, al fine di promuovere la lettura, con il coinvolgimento delle scuole del nostro territorio. Sempre nella stessa giornata, nel pomeriggio, dalle 17.30 alle ore 19.30, si terrà un workshop formativo per docenti – studenti delle scuole di ogni ordine e grado della locride e della cittadinanza interessata.

REGGIO – La mostra “L’incontro”

S’inaugura domani, a Reggio, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” di Reggio Calabria, “L’Incontro”, la mostra personale dell’artista visiva Larissa Mollace, a cura di Antonella Aricò e Laura Mileto, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Intervengono la dott.ssa Annamaria Franco, Funzionaria responsabile del Palazzo della Cultura“P. Crupi, il dott. Filippo Quartuccio, Delegato alla Cultura, Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’artista Larissa, la dott.ssa Antonella Aricò e la dott.ssa Laura Mileto, storiche dell’arte – curatrici mostra.

L’esposizione, visitabile fino al 31 luglio, si sviluppa in cinque ambienti immersivi che affrontano, con linguaggi e materiali differenti, i temi dell’incontro, della perdita, della memoria e dell’amore. Tra pittura, fotografia, installazioni narrative e ready-made, l’artista costruisce un’esperienza che interroga lo spettatore sul piano sensoriale ed emotivo.

L’incontro si colloca all’interno del programma culturale di Palazzo Crupi come riflessione sull’arte contemporanea intesa come strumento di conoscenza emotiva. L’opera di Mollace si distingue per una tensione costante tra fragilità e cura, trauma e trasformazione. Le installazioni non offrono letture univoche, ma aprono spazi interpretativi aperti, dove il pubblico è invitato a farsi parte attiva del processo.

Il progetto è articolato come un attraversamento psichico e simbolico, un vero e proprio rito contemporaneo che stimola il visitatore a superare la propria passività. Le cinque sale della mostra – Il Salotto dei Malinconici, Non accettare caramelle dagli sconosciuti, Rosso Cupido, Lacrimarium, Incontro – rappresentano tappe di un’indagine intima e universale.

Ogni ambiente si presenta come una soglia percettiva, dove la presenza dell’altro, l’assenza, la vulnerabilità e l’affetto prendono forma attraverso immagini, oggetti e gesti evocativi. La malinconia postmoderna, la fiducia tradita, l’amore imperfetto, il lutto invisibile e il silenzio condiviso emergono come nuclei tematici che orientano una narrazione sensibile e stratificata.

«L’incontro non è solo il titolo della mostra, ma la sua essenza”, affermano le curatrici Antonella Aricò e Laura Mileto. “Un invito ad attraversare il sentire umano nelle sue molteplici sfumature, facendo dell’arte un luogo di prossimità, ascolto e consapevolezza».Come afferma la stessa artista:«Creare arte e vivere nell’arte altrui è un antidoto al male di vivere, una condizione alla quale non si può sfuggire, perché diviene bisogno espressivo». (rrc)

Dal risanamento alla rigenerazione: San Ferdinando cambia volto

È stato approvato, dal Consiglio comunale di San Ferdinando,  il Rendiconto dell’Esercizio Finanziario 2024 del Comune di San Ferdinando che, con un saldo positivo di 144.000 Euro, fa registrare nel triennio 2022–2024 un miglioramento del 300% nei risultati di gestione. A tale miglioramento nei conti si è affiancata, nel medesimo periodo, una corposa attività di investimento nella rigenerazione urbana, nel sociale, negli eventi pubblici, nella promozione territoriale, nella cultura.

«Questo straordinario risultato è frutto di un’attenta programmazione finanziaria, di una gestione responsabile delle risorse pubbliche e di un costante impegno per l’efficienza e la trasparenza amministrativa», ha dichiarato il sindaco con delega al bilancio, Luca Gaetano.

A questo dato incoraggiante si affianca ora un’opportunità strategica: grazie ai fondi del Decreto Periferie, si apre una nuova fase per San Ferdinando, finalizzata ad eradicare le sacche residue di vulnerabilità e proseguire con determinazione nell’opera di rigenerazione urbana. Un percorso che punta ad accrescere la qualità della vita per cittadini e visitatori, migliorando spazi, servizi e coesione sociale.

«Si apre oggi – ha detto il primo cittadino – una nuova fase politica caratterizzata da un rafforzamento della maggioranza nel segno della responsabilità, dello spirito di servizio e della cooperazione, con l’obiettivo condiviso di costruire una San Ferdinando dinamica e in continua evoluzione».

«In questo contesto – ha proseguito – desidero ringraziare il consigliere Costa cui rendo merito di aver contribuito in modo determinante a questo risultato di gestione e che, in osservanza ai doveri di protezione della comunità e nel solco di una rinnovata coesione politica, ha scelto di dare continuità al programma elettorale, mettendo a disposizione il suo fattivo impegno a tutela del bene comune e a sostegno di una crescita virtuosa e sostenibile per la nostra città».

«L’Amministrazione Comunale – si legge in una nota – ringrazia cittadini per la fiducia accordatale, gli uffici comunali e tutti coloro che, con professionalità e dedizione, hanno reso possibile la sinergia tra sviluppo territoriale e salvaguardia dei conti pubblici». (rrc)

REGGIO – Giovedì una giornata di prevenzione con la Uil

Sarà una mattinata interamente dedicata alla salute e alla prevenzione femminile, quella in programma giovedì alle 10, a Reggio, al Consultorio di Reggio Sud, in via Padova.

L’incontro è promosso dalle Pari Opportunità della UIL Pensionati Calabria, in collaborazione con UIL Calabria, UIL Pensionati Reggio Calabria, Ada (Associazione per i Diritti degli Anziani) di Reggio Calabria, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’obiettivo è promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare le donne, giovani e anziane, sull’importanza della salute ginecologica, offrendo loro uno spazio di ascolto, cura e informazione.

Nel corso della mattinata sarà possibile effettuare una visita ginecologica gratuita. L’evento è pensato in particolare per le donne che hanno difficoltà ad accedere ai servizi sanitari, ma rappresenta un’opportunità per tutte di prendersi cura di sé.

Questa iniziativa si inserisce nel solco di un precedente incontro informativo dedicato al ruolo e ai servizi offerti dai Consultori Familiari. In particolare  vorremmo si garantisse il diritto alla salute di tutte le donne, senza distinzione di età.

«Si ricorda – si legge in una nota – che i Consultori Familiari offrono visite gratuite e senza necessità di impegnativa durante tutto l’anno: un servizio fondamentale che tutela la salute delle donne in ogni fase della vita. I Consultori sono presidi che  rivestono un’importanza sociale fondamentale perché garantiscono ascolto, prevenzione e cura, promuovendo la salute e i diritti delle donne e delle famiglie, in un’ottica di prossimità e inclusione». (rrc)

Nasce il Premio Reggio Calabria Press

Ringraziare coloro che “scrivono” sulla Città della Fata Morgana, in particolare gli operatori dei mezzi della comunicazione sociale. È questo l’obiettivo del Premio “Reggio Calabria Press”, istituito dalla Pro Loco “Città di Reggio Calabria”, guidata da Giuseppe Tripodi.

È stata la Pro Loco stessa ad annunciarlo, in una lettera invita alla scrittrice molisana Paola Giaccio di Agnone (Isernia), per «ringraziarla di avere ambientato il racconto “In fuga verso la libertà” sia a Reggio Calabria che in altre iconiche località della regione (tra cui Scilla, Tropea, Pizzo, Vibo Valentia, ecc.)», ha spiegato l’Università delle Generazioni, spiegando come «questa narrazione farà parte di un libro contenente altri due racconti, di cui uno ambientato a Vibo Valentia ed il terzo in Molise. Tale triade intende trattare storie di coraggio da parte dei protagonisti: la fuga, appunto, e l’emancipazione di una donna che subiva violenze dal marito; il bullismo tra ragazzi e le problematiche di chi abusa dei social. Tre situazioni drammatiche da cui uscire e guarire. Sarà un libro di particolare valore psico-socio-pedagogico che verrà presto dato alle stampe dall’editrice napoletana “Valle del Tempo” di Mario Rovinello. 

«Tale riconoscimento – ha spiegato l’Università delle Generazioni – vuole premiare chi contribuisce a valorizzare maggiormente, e nel migliore dei modi, le bellezze e le caratteristiche della gente e dei luoghi reggini, promuovendo quanto c’è da far conoscere in Italia e nel mondo. Ciò potrebbe incentivare l’interesse pure di scrittori nazionali ed esteri, ma anche di giornalisti, registi, documentaristi, sociologi, artisti e così via, di modo che si accresca sempre più la visibilità di uno dei luoghi più belli del mondo quale è lo Stretto di Messina. Tale riconoscimento costituirà una delle sezioni del “Premio Reggio Calabria Day” che, a luglio, giungerà alla sua 22esima edizione; mentre si è appena conclusa con grande successo a Firenze la 24ma tornata del Premio Internazionale Bronzi di Riace; entrambi gli eventi sono voluti ed organizzati dal presidente Giuseppe Tripodi, sempre ben coadiuvato dai suoi validissimi collaboratori e sponsor». (rrc)

REGGIO – Aperte iscrizioni al Conservatorio Cilea

Fino al 31 maggio è possibile presentare la domanda di ammissione al Conservatorio “F. Cilea”  per l’Anno Accademico 2025-26.

La procedura è online. Due i principali percorsi formativi offerti: uno  preparatorio e uno accademico di alta formazione, entrambi articolati in due livelli, ai quali si accede per  esame e relativa graduatoria di ammissione. I posti sono limitati.

È possibile anche iscriversi a frequentare singole discipline (fino a un massimo di tre per anno accademico,  escluso il livello di base) con conseguimento dei relativi crediti formativi accademici relativamente al triennio  e al biennio.

Il Conservatorio è in attesa di autorizzazione ministeriale per l’attivazione di corsi di Canto Pop-rock e di  Pianoforte e tastiere pop-rock. Il bando di ammissione sarà pubblicato una volta ottenuta l’autorizzazione.

È consentita la contemporanea frequenza del conservatorio e di altra scuola o università.

Per scegliere il tipo di livello di studio secondo la preparazione posseduta, si consiglia di consultare sul sito  del Conservatorio i programmi degli esami di ammissione

Frequentare il Conservatorio costa ogni anno, rateizzabili ed escluse le tasse erariali e di ammissione, 700 euro per gli iscritti ai corsi di formazione iniziale e propedeutici, e da zero fino a un massimo di 1260 € per gli iscritti  al triennio o al biennio, a seconda del valore ISEE ed esclusi i fuori corso.

Il percorso preparatorio inizia con i Corsi di formazione iniziale che hanno lo scopo di fornire le competenze  di base utili all’accesso ai successivi corsi propedeutici e durano 2 anni per il Canto e gli strumenti a fiato e 3  per gli altri strumenti, con 37 ore di lezione annue (2 materie), ai quali si accede a partire dai 10 anni di età.  Si può presentare la domanda di ammissione ai Corsi di formazione iniziale per Arpa, Basso tuba, Canto,  Chitarra, Clarinetto, Contrabbasso, Corno, Fagotto, Fisarmonica, Flauto, Oboe, Organo, Pianoforte, Saxofono,  Strumenti a Percussione, Tromba, Trombone, Viola, Violino, Violoncello.

I Corsi propedeutici sono finalizzati all’acquisizione delle competenze necessarie per poter accedere senza  debiti formativi al successivo Triennio di 1° livello e durano da 1 a 3 anni, con circa 90 ore di lezione annue  (da 3 a 8 materie), ai quali si può accedere, di norma, a partire dai 16 anni di età per Canto, Composizione,  Contrabbasso, Jazz, Tecnico del suono e dai 14 anni di età per Arpa, Basso tuba, Chitarra, Clarinetto, Corno,  Fagotto, Fisarmonica, Flauto, Oboe, Organo, Pianoforte, Saxofono, Strumenti a percussione, Tromba,  Trombone, Viola, Violino, Violoncello. In caso di spiccate capacità e attitudini musicali, l’età minima può  essere inferiore e sono previsti percorsi personalizzati per giovani talenti.

I Corsi di Alta Formazione, con una media di 300 ore di lezione annue, prevedono un Triennio, in cui si  conseguono 180 crediti e il diploma accademico di 1° livello (equiparato a laurea), e un Biennio con 120  crediti e conseguimento del diploma accademico di 2° livello (equiparato a laurea magistrale).

Si può accedere al Triennio sia con il diploma di maturità che con la licenza media. In quest’ultimo caso,  all’esame di ammissione occorre dimostrare spiccate capacità e attitudini musicali e la maturità dovrà essere  conseguita entro la data dell’esame finale in conservatorio.

La domanda di ammissione al Triennio può essere presentata per i seguenti corsi: Arpa – Basso tuba – Batteria  e percussioni jazz – Canto – Canto jazz – Chitarra – Chitarra jazz – Clarinetto – Composizione – Composizione a  indirizzo musicologico – Contrabbasso – Contrabbasso jazz – Corno – Didattica della musica – Discipline storiche,  critiche e analitiche della musica – Fagotto – Fisarmonica – Flauto – Maestro collaboratore – Oboe – Organo – Pianoforte – Pianoforte jazz – Saxofono – Strumenti a percussione – Tecnico del suono – Tromba – Trombone – Viola – Violino – Violoncello.

Al Biennio si accede con il diploma di conservatorio (di 1° livello, o di vecchio ordinamento con diploma di  maturità) o con la laurea.

Si può presentare domanda di ammissione o iscrizione al Biennio per i seguenti corsi: Arpa – Basso tuba – Batteria e percussioni jazz – Canto – Canto jazz – Chitarra – Chitarra jazz – Clarinetto – Composizione – Contrabbasso – Corno – Didattica della musica e dello strumento – Discipline storiche, critiche e analitiche  della musica – Fagotto – Fisarmonica – Flauto e Ottavino – Musica da camera – Oboe – Organo – Pianoforte – Pianoforte jazz – Saxofono – Strumenti a percussione – Tecnico del suono – Tromba – Trombone – Viola – Violino – Violoncello.

Per eventuali informazioni, la Segreteria didattica è aperta al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore  11:00 alle ore 12:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:00. (rrc)

Nino Foti eletto per acclamazione Coordinatore Provinciale di Noi Moderati

Nino Foti è stato eletto per acclamazione Coordinatore Provinciale per la provincia reggina di Noi Moderati.

L’elezione è stato il momento conclusivo di una manifestazione molto partecipata, svoltasi questa mattina al Grand Hotel Excelsior, durante la quale si sono alternati diversi interventi ricchi di spunti e di contenuti. L’assemblea, presieduta da Saverio Romano, coordinatore politico del partito guidato da Maurizio Lupi, è stata coordinata dall’On. Giuseppe Galati, Vice Presidente Vicario di Noi Moderati.

Insieme a Nino Foti, politico di lunga esperienza e figura storica di riferimento per il centrodestra reggino, già componente del Direttivo nazionale di Noi Moderati, sono stati eletti anche i componenti del nuovo Coordinamento Provinciale e i Delegati che prenderanno parte all’elezione del prossimo Coordinamento Regionale.

«Sono molto orgoglioso di questo incarico – ha commentato Foti – anche perché ho registrato fiducia, entusiasmo e voglia di partecipazione, sia da parte di militanti e sostenitori che di un’importante rete di amministratori locali che hanno aderito a questo nuovo progetto mantenendo una preziosa continuità con tutto il lavoro che nel corso degli anni abbiamo portato avanti. Sono certo che la storia, le battaglie e i principi del popolo moderato reggino troveranno in questo nuovo progetto un terreno fertile».

Guardando al futuro, Foti, ha poi aggiunto: «Lavoreremo per creare un gruppo ancora più radicato e coeso, per offrire una rappresentanza unitaria e riconoscibile al partito a livello provinciale, in raccordo costante con gli organismi regionali e nazionali. Attraverso il Partito saremo al servizio del territorio per raccogliere le istanze dei cittadini, valorizzare la provincia di Reggio Calabria e radicare sempre di più i nostri valori, cercando di rilanciare politiche di sviluppo sostenibile secondo quelle che riteniamo essere priorità: in primis lavoro, infrastrutture e coesione sociale».

In conclusione, un focus sui primi obiettivi del nuovo Coordinatore provinciale: «Avvieremo subito una fase di ascolto e coinvolgimento delle realtà civiche, associative, imprenditoriali e datoriali, cercando di intercettare le loro necessità e valorizzare il capitale umano e sociale già presente. Vogliamo contribuire attivamente alla costruzione di una proposta politica credibile e riconoscibile, per essere pronti in vista delle prossime scadenze elettorali locali e regionali». (rrc)

BAGNARA (RC) – Avanza il cantiere per la realizzazione del nuovo edificio scolastico

 Il Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, insieme al Dirigente Arch. Mezzatesta ha eseguito un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori di costruzione del nuovo Liceo Scientifico ed I.T.I. nel Comune di Bagnara Calabra.

Il progetto che prevedeva la demolizione del precedente edificio, ex Istituto Scolastico “Scuola Media Ugo Foscolo”, divenuto inagibile nel corso degli anni, insiste su un’area di circa 3200 metri quadri ed ha in itinere la realizzazione di un moderno istituto scolastico per un totale di 26 classi più una serie di spazi comuni. L’edificio ospiterà due diversi istituti scolastici, il Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico Industriale.
Nel progetto proposto, l’articolazione funzionale dei due istituti prevede la localizzazione delle funzioni didattiche distribuite al primo e secondo piano.Le due diverse discipline di studio (Liceo Scientifico e Istituto Tecnico Industriale) saranno pertanto strutturate per livello, ciò eviterà convivenze poco gestibili sotto il profilo didattico organizzativo.

Il nuovo edificio avrà una forma suddivisa in settori funzionali, che ospiteranno rispettivamente l’area didattica (aule, laboratori, servizi igienici e tecnici) e quella amministrativo – dirigenziale (segreterie, presidenza, sale docenti, servizi igienici e tecnici). Tutte le aule sono state progettate in modo da contenere tutti gli arredi e le attrezzature necessarie per il lavoro individuale, sia in riferimento alle attuali esigenze della scuola sia per quelle future, le partizioni interne, convenientemente insonorizzate e di robustezza adeguata.

I lavori, eseguiti per conto dell’impresa Pan Costruzioni di Pellegrino, sotto la supervisione del Rup,  arch. Francesco Rigoli per un importo complessivo di 3,3 milioni di euro prevedono una consegna “chiavi in mano”: sono pertanto compresi tutti i lavori, le prestazioni, i servizi, le forniture e le provviste necessarie per consegnare il lavoro completo e l’immobile pronto all’uso, dotato inoltre delle caratteristiche prestazionali di efficienza energetica ed eco sostenibilità.

«Siamo orgogliosi di questo importante progetto che stiamo seguendo in tutte le sue fasi di realizzazione – ha affermato il Vicesindaco metropolitano Versace – un progetto moderno ed innovativo che metterà al primo posto le esigenze didattiche degli studenti, creando ambienti ampi e spaziosi, con un occhio di specifico riguardo per gli aspetti legati alla sicurezza dell’edificio».

«Un ringraziamento doveroso – ha aggiunto – allo staff del settore Edilizia scolastica di Palazzo Alvaro, in primis al dirigente Giuseppe Mezzatesta ed al Rup, arch Francesco Rigoli, che si stanno prodigando al massimo per conseguire obiettivi sempre più ambiziosi e concreti per le nostre comunità, in primo luogo dei nostri giovani nel nostro territorio metropolitano».
«Una scuola nuova – ha evidenziato il Vicesindaco metropolitano–  è sempre un segno di speranza per la comunità, denota l’attenzione che la nostra amministrazione, con a capo il Sindaco Falcomatà, ha sempre garantito con un lavoro di programmazione avviato sin dall’inizio della consiliatura e che oggi produce i suoi effetti. La scuola e l’istruzione in generale, costituiscono un settore fondamentale per l’affrancamento dei nostri giovani, oltre che uno straordinario veicolo di socialità in grado di garantire una crescita del territorio, ben oltre gli obiettivi specificamente curriculari». (rrc)

REGGIO – Venerdì si conclude “Scatti di Valore”

Venerdì 16 maggio, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea, si terrà l’evento conclusivo di “Scatti di Valore”, l’iniziativa ideata e attuata dal Csv dei Due Mari di Reggio Calabria per promuovere i valori del volontariato tra i giovani.

10 scuole, 56 classi, 26 associazioni ospitanti che hanno accolto oltre cento studentesse e studenti tra i 16 e i 18 anni per accompagnarli in brevi percorsi di volontariato, 130 scatti fotografici sui valori del volontariato e della vita.

Questi i numeri della XIV edizione di Scatti di valore, l’attività ideata dal Centro Servizi per il Volontariato reggino e finalizzata a facilitare incontri e processi di collaborazione tra studenti e volontari impegnati nella cura del bene comune e che, per l’anno corrente, è parte del progetto “Sportello Ascolto Giovani” realizzato in convenzione con la Regione Calabria – Dipartimento Salute e Welfare.

«Un format ormai consolidato – ha detto la presidente del Csv Orsola Foti – che adotta metodologie attive ed esperienziali, prediligendo un approccio basato sull’ascolto e sul coinvolgimento, e si articola nel corso dell’anno scolastico in più fasi: dai laboratori di sensibilizzazione nelle classi, a brevi esperienze di volontariato e a un concorso fotografico a tema».

Alla Mediterranea, dunque, il raduno conclusivo di Scatti di Valore rappresenterà il momento di sintesi del percorso svolto durante l’intero anno scolastico. Nel corso della mattinata – continua il direttore Giuseppe Pericone –verranno proclamati e premiati i vincitori del concorso fotografico collegato al progetto, sarà dato ampio spazio alle voci e alle testimonianze degli studenti che si sono impegnati nei percorsi di volontariato e verranno restituiti alla comunità, quale esito di una scrittura collettiva, i valori espressi dai giovani delle classi coinvolte.

Contenuto speciale dell’evento sarà la proiezione di un documentario curato dal regista Antonio Melasi e attraverso il quale, a partire dall’esperienza di volontariato vissuta, i giovani partecipanti a Scatti di Valore sveleranno punti di vista inediti sul mondo dentro e intorno a loro. In un’epoca in cui si parla molto dei giovani, spesso descritti ed etichettati in modo ingiusto e non corrispondente alla realtà, questo documentario rappresenta un’occasione preziosa per mettersi in ascolto dei ragazzi e delle ragazze della nostra terra, scardinare qualche stereotipo e scoprire un patrimonio umano di immensa bellezza. (rrc)