REGGIO – Si presenta la silloge poetica “Delle cose in quanto cose”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, nella sede ANMIG di Viale Amendola, 29/R, sarà presentata la silloge poetica Delle cose in quanto cose di Dario Franco.

L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra. A guidare la serata, insieme all’autore, saranno Rossella Ravenda, responsabile dell’area cultura dell’ANMIG e punto di riferimento per l’organizzazione degli eventi dell’associazione, e Stefano Morabito, docente e socio ANMIG, che ha collaborato attivamente alla realizzazione dell’iniziativa. È stata proprio la prof.ssa Ravenda, da sempre promotrice di occasioni di crescita e confronto culturale, ad accogliere con entusiasmo e determinazione l’idea di questo incontro, riconoscendone il valore umano e poetico.

La serata si propone non solo come una presentazione letteraria, ma come uno spazio di dialogo autentico in cui la poesia diventa ponte tra pensiero ed emozione, tra autore e comunità. Un invito aperto a tutti coloro che vogliono lasciarsi toccare e ispirare dalla forza dei versi.

Delle cose in quanto cose  è un’opera che esplora il senso profondo della realtà, la decostruzione dei significati, l’identità e i nuovi inizi, con uno sguardo lucido e sensibile sulle “cose in quanto cose”.

«Sarà davvero un piacere condividere con la comunità reggina una riflessione sul valore e sull’importanza della poesia», afferma Dario Franco. «Spesso si commette l’errore di credere che la poesia sia una cosa per pochi. Sarà una buona occasione per dimostrare che, al contrario, essa appartiene inevitabilmente alla vita di tutti. I versi delle mie poesie fungeranno da veicolo e accompagneranno in questo viaggio poetico». (rrc)

 

A Reggio consegnato il San Giorgio d’oro

È stato consegnato, al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, il San Giorgio d’oro, il riconoscimento che premia le eccellenze e l’impegno civile.

Organizzata dal Comune di Reggio Calabria in collaborazione con la Parrocchia San Giorgio della Vittoria, chiesa degli Artisti, la cerimonia ha visto la partecipazione dei cori polifonici reggini, che hanno accompagnato con le loro esibizioni la solenne manifestazione.

Durante la cerimonia, il sindaco Giuseppe Falcomatà e altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno consegnato la più importante benemerenza cittadina a personalità che si sono distinte in campo professionale, civile e sociale, dando lustro alla città e rafforzando il senso di identità e appartenenza dell’intera comunità reggina.

«Quest’anno l’edizione del 2025 è diversa – ha spiegato il sindaco – perché le celebrazioni per la massima benemerenza cittadina sono inserite all’interno di quelle per il nostro santo patrono, San Giorgio,  nella piena consapevolezza che quel percorso di recupero delle nostre tradizioni, della nostra identità reggina passa anche attraverso il culto di San Giorgio; insieme a tutti gli altri elementi che fanno parte dell’ampio pantheon dei nostri esempi e dei nostri punti di riferimento».

«Con il San Giorgio d’Oro – ha proseguito il primo cittadino – premiamo tutti coloro che nei loro diversi campi dallo studio, al lavoro, alle professioni, allo sport, all’impegno sociale e nella cultura hanno tenuto alto il nome della nostra città in Italia e nel mondo. Noi oggi, tuttavia,  vogliamo premiare anche tutta quella straordinaria bellezza e umanità che nella nostra città c’è e si vede spesso troppo poco; perché tutte le persone premiate sono pienamente impegnate nelle loro diverse attività al servizio della nostra comunità in maniera disinteressata».

«Con questa giornata di oggi – ha aggiunto – vi riconosciamo il merito del lavoro che state facendo ma allo stesso tempo vi impegniamo ancora di più a fare sempre di più e meglio; quindi anche, in qualche modo, un gesto di responsabilità nei vostri confronti e nei confronti di tutte quelle realtà cittadine che operano a favore dei fragili, a favore delle marginalità, del recupero e del mantenimento culturale della nostra città».

Significativo il passaggio sul contrasto alla ndrangheta, ricordando la strage di Capaci, e sul genocidio in corso a Gaza.

«Nel trentatreesimo anniversario della strage di Capaci – ha dichiarato Falcomatà – abbiamo consegnato altri cinque beni confiscati alla ndrangheta alle associazioni che operano sul nostro territorio; con quelli di ieri sono oltre quattrocento i beni confiscati, acquisiti al patrimonio indisponibile della nostra città, utilizzati per fini sociali o  istituzionali».

«Grazie a voi – ha aggiunto – noi siamo pienamente convinti e consapevoli del fatto che la nostra città non tornerà più indietro e soprattutto, come diceva il nostro Don Italo Calabrò, nessuno verrà lasciato indietro; perché questo percorso  del recupero della consapevolezza dello straordinario patrimonio che raccontano i tremila anni di storia della nostra città deve essere il punto di partenza per essere declinato al futuro in tutte quelle che sono e saranno le azioni per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della nostra città».

«Noi oggi – ha proseguito il primo cittadino – celebriamo i costruttori di speranza; perché quando si parla del futuro, quando si parla di costruire il futuro, si sta dando una speranza e se oggi la nostra città ha speranza ed  ha imparato a non voltarsi più indietro o dall’altro lato rispetto ai saccheggi, ai soprusi perpetrati negli anni da parte della ‘ndrangheta, della criminalità organizzata e del malaffare, è perché vogliamo essere costruttori di speranza».

L’appello, poi, allo stop al genocidio di Gaza: «non possiamo essere sordi e ciechi rispetto a quello che sta avvenendo a poche centinaia di km da noi – ha evidenziato il primo cittadino- con il massacro di migliaia di bambini».

«Una città diventa comunità  – ha aggiunto – perché riesce a sentire sulla propria pelle anche quelle che sono le sofferenze che avvengono a pochi passi da noi; proprio per questo sul balcone di palazzo San Giorgio noi abbiamo deciso di stendere un velo bianco in onore, in memoria ed in ricordo dei bambini e di  tutte le vittime innocenti del genocidio di Gaza per lanciare un messaggio chiaro anche dalla nostra città: Stop al genocidio!».

Sono stati premiati: Pierluigi D’Apice (Alla memoria), dirigente del Comune di Reggio Calabria fino al 2024, ha dedicato la propria vita al servizio pubblico con rigore, umanità e passione civile. Alla sua memoria va il nostro grazie, il nostro rispetto e il nostro impegno a custodirne l’esempio.

Guglielmo Verdirame, professore di diritto e avvocato di prestigio, ha messo insieme rigore intellettuale e impegno civile, raggiungendo risultati di eccezionale rilievo sia nelle aule universitarie che nei tribunali. La sua figura rappresenta un faro di ispirazione per le nuove generazioni e un lustro per la città natale.
Fabrizio Sudano, direttore del MArRc, ha lavorato per la crescita culturale della Città. Con il suo impegno quotidiano, svolto con dedizione e passione, ha trasformato il Museo Archeologico di Reggio Calabria in un luogo vivo e dinamico, capace di stimolare un dialogo costante tra passato e presente.
Alessandro Tirotta, direttore d’orchestra, cantante lirico, violinista e musicologo, porta avanti la dedizione e il prestigio che la sua famiglia rappresenta da tanti anni per Reggio Calabria. Una carriera musicale costellata di successi, accompagnata da un legame sempre forte con la Città.
Antonino Polimeni, avvocato, Presidente dell’Associazione Digital for Children, Ente impegnato nel supporto alle missioni umanitarie all’estero. Ha contribuito a progetti per la protezione ed educazione dei bambini in Congo e a programmi di alfabetizzazione in Nepal.
Paola Carbone, avvocato, ha coniugato l’impegno professionale con l’importante ruolo istituzionale di Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ha portato avanti con quotidiana dedizione l’attività di tutela di genere in ambito lavorativo, promuovendo incisive azioni di contrasto a ogni forma di violenza e di discriminazione.
Alessandro Bagnato, musicista dal carattere eclettico e prolifico compositore, ha conseguito molteplici premi e riconoscimenti di caratura internazionale diventando, attraverso la sua arte, un vero ambasciatore di Reggio Calabria nel mondo.
Antonio Federico, vignettista, creativo e illustratore, si è distinto per l’impegno e la sensibilità che caratterizzano da sempre la sua attività. Non ha mai dimenticato le sue radici e la sua Città, che porta nel cuore e a cui dà lustro attraverso il suo instancabile lavoro creativo.
Maria Laura Nicita, responsabile di plesso del “Principe di Piemonte” e docente. Nei suoi oltre trent’anni di esperienza ha maturato, oltre a un solido senso di appartenenza, anche un interesse storico nei confronti di una delle scuole più importanti della Città, istituzione educativa che rappresenta da un secolo un punto di riferimento per i reggini.
Carmelo Covani, chirurgo pediatrico con la passione per la storia locale, ha posto il suo legame con il territorio al centro delle sue plurime e meritorie attività. Ha dedicato la sua vita alla salute dei più piccoli portando avanti la sua carriera medica con spirito di sacrificio, professionalità e alto senso del dovere.
Salvatore Laiacona, storico responsabile del settore giovanile della Reggina, ha dedicato la sua vita allo sport prima da protagonista sul campo e poi da tecnico competente e appassionato, sempre al servizio dei colori amaranto.
Paola Tripodi, arbitro internazionale di Pesistica olimpica fin dal 1988, ha all’attivo 7 campionati mondiali, 12 europei. È presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP. A testimonianza del suo lungo e prestigioso impegno, ha ricevuto tre Stelle al merito sportivo Coni: bronzo nel 2004, argento nel 2010 e oro nel 2019. È la prima donna della Calabria ad essere stata insignita di questa onorificenza.
Vincenzo Polimeni, fiduciario del Coordinamento di Reggio Calabria per il Fiat 500 Club Italia dal 2014. Grazie al suo impegno, alla passione e alla dedizione ha contribuito in modo rilevante alla valorizzazione del territorio reggino e al rafforzamento del senso di comunità attraverso la promozione della Fiat 500 storica.
Alfredo Auspici, artista e musicista, da sempre ha manifestato un amore autentico e viscerale per la sua Città e una passione incondizionata per la Reggina, che ha raccontato e celebrato anche attraverso la sua produzione musicale e artistica.
Dina D’Elia, amministratrice del gruppo Trustfood, è protagonista di una storia di imprenditoria femminile che rappresenta un fattore di crescita e arricchimento per il territorio.  Ha saputo affrontare e superare le dure prove che la vita le ha riservato riuscendo a generare un impatto positivo sul tessuto sociale e produttivo della Città.
Cosimo Politi (Alla memoria). Figura fondamentale nel panorama calcistico dilettantistico della nostra Città, un uomo che ha dedicato la sua vita al calcio e ai giovani. Fondatore della Pro Sbarre 1983, ha creato dal nulla una realtà sportiva che è diventata punto di riferimento per un intero quartiere, offrendo gratuitamente a centinaia di ragazzi un’alternativa concreta alla strada.
Francesco Giuseppe Parrucci, con oltre 40 anni di esperienza come educatore nell’Associazione Scout Cattolici Italiani e poi nell’Agesci, ha dimostrato una profonda passione per la formazione e il sostegno dei giovani, aiutandoli a diventare cittadini attivi e responsabili.
Natalia Spanò, presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, manager. Con il suo instancabile impegno e la straordinaria dedizione promuove Reggio Calabria attraverso l’Associazione Nuovi Orizzonti e, in particolare con l’evento annuale “I Tesori del Mediterraneo”.
Carmelo Laganà, presidente della Pallacanestro Viola, ha contribuito con innumerevoli sacrifici personali a mantenere ad alti livelli nel panorama cestistico nazionale la società sportiva reggina. Oltre ad aver raggiunto encomiabili risultati professionali in qualità di stimato Primario ospedaliero al Grande Ospedale Metropolitano, è riuscito a salvare una gloriosa realtà sportiva della Città a cui sono legati tantissimi tifosi sparsi in tutto il mondo che, al pari dell’intera comunità locale, gli sono grati per il suo decisivo impegno nel mantenere viva la passione per il basket a Reggio Calabria.
Due premi sono stati consegnati prima del 24 maggioper ragioni logistiche e sono: Tommaso Maestrelli, calciatore, dirigente sportivo, e riconosciuto tra i migliori allenatori italiani, ha lasciato un segno indelebile nella storia del pallone, conducendo la Reggina alla prima, storica promozione in Serie B nel 1965 e portando la Lazio alla conquista del suo primo scudetto. Accanto alle imprese sportive, è stato anche un coraggioso protagonista della storia italiana: esponente della Resistenza, ha combattuto nelle Brigate Garibaldi ed è stato decorato con la Croce al Merito di Guerra per il suo impegno nella liberazione di Belgrado.
Paolo Strati, laureato con lode in Medicina e Chirurgia, specializzato in Medicina Interna presso UniSR, Paolo Strati è attualmente Assistant Professor presso il Department of Lymphoma and Myeloma all’MD Anderson Cancer Center di Houston, in Texas. (rrc)

A Reggio l’evento conclusivo del progetto “Tra Scilla e Cariddi”

Mercoledì mattina, a Reggio, alle 9.30, nella Sala Monteleone del Consiglio regionale, saranno presentati i risultati del progetto “Tra Scilla e Cariddi: traghettare il fresco profumo della libertà, protagoniste scuole calabresi e siciliane”.

Finanziato dall’Unione Europea – NextGeneration EU, il progetto ha coinvolto tredici scuole della regione Calabria e dieci della Sicilia in un percorso di  educazione alla cittadinanza attiva, legalità e memoria, con l’obiettivo di promuovere una cultura della giustizia, della partecipazione e della libertà tra le nuove generazioni. Un percorso formativo animato dalla coop Azione Sociale di Messina e dal Centro Comunitario di Reggio Calabria, capofila l’Istituto Alberghiero di Soverato.                                                                                                                                                                                 L’idea di coinvolgere Istituti scolastici della Regione Sicilia e la Regione Calabria nasce dalla necessità di riscattare queste due terre martoriate dai fenomeni di mafia e di ‘ndrangheta, rendere Protagonisti i ragazzi e le ragazze, da 11 ai 18 anni, fornendo loro strumenti che li possano rendere attori reali del cambiamento dei propri territori, soprattutto far conoscere loro esperienze positive che possano aiutarli a far cambiare la narrazione con cui vengono sempre identificate queste due regioni e per formare  cittadine e cittadini attivi, partecipi, responsabili e competenti, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri.

Il programma prevede un Podcast a cura degli studenti partecipanti al progetto, e gli interventi dell’assessore regionale, Caterina Capponi, Politiche giovanili, dell’assessore regionale, Stefania Caracciolo, Istruzione, dell’assessore Politiche sociali, Lucia Nucera, Franca Falduto, Coordinamento delle Consulte Provinciali Studentesche della Calabria, Pietro Molinaro, Presidente Commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, del D.S. dell’I.I.S. “Malafarina” di Soverato Saverio Candelieri, scuola capofila del progetto, un intermezzo musicale a cura dell’Orchestra degli studenti dell’I.C. “Cariati”.

Previsto uno Spazio dedicato agli studenti, talk con Vincenzo Chindamo e Antonino De Masi, esempi e storie dell’impegno nella lotta alla criminalità organizzata, conclusioni e rilancio delle prospettive future a cura di Mario Nasone, presidente Centro Comunitario Agape, Debora Colicchia, Azione Sociale Cooperativa – Sicilia. Coordina i lavori Giulia Melissari, coordinatrice progetto Centro Comunitario Agape. (rrc)

A Locri vertice dei Lions della Provincia Reggina

di ARISTIDE BAVA – I Lions della provincia reggina si sono riuniti, il 18 maggio, presso la sede del Lions Club di Locri, sita in Piazza Stazione per accendere i riflettori sul tema della leadership inquadrato nel terzo incontro consultivo delle zone 26 e 27 del Distretto Lions.

L’occasione è servita anche per un interessante dibattito sulla attività lionistica distrettuale alla luce anche dei risultati del recente congresso che si è tenuto recentemente a Battipaglia e che ha ridisegnato il futuro del Distretto 108 ya. In particolare sono chiamati a partecipare all’incontro i responsabili dei Lions Club di Locri, Gerace, Siderno, Roccella, Monasterace nonché Taurianova, Polistena, Palmi, Nicotera, Gioia Tauro  con la presenza attiva del Responsabile Distrettuale G.L.T., Rodolfo Trotta. All’incontro unitamente ad altri officers di primo piano del Distretto hanno partecipato il neo governatore eletto Pino Naim e il secondo vicegovernatore Gianfranco Ucci, autori di due interventi di grande spessore fortemente applauditi dalla affollata presenza di numerosi soci.

Il tema della leadership è stato ampiamente trattato da Rodolfo Trotta dopo i saluti istituzionale dei presidenti di zona Franco Ferraro e Giulio Varone, autore quest’ultimo anche di un apprezzato intervento che ha fatto seguito ad un approfondito dibattito sulla situazione generale del Distretto. All’incontro ha partecipato anche lo scultore Cosimo Allera, socio del Lions Club Taurianova che sta allestendo una importante scultura che nel prossimo giugno sarà collocata sui piani di Zervo in occasione di un importante convegno Lions sul tema “Ambiente e terra” – Come si diceva è stato comunque Rodolfo Trotta a coinvolgere direttamente sul tema dell’incontro non solo i presidenti dei club ma anche numerosi soci lions, quali tra gli altri, Monica Minì, Pino Macino, Pasquale Iozzo. Da Rodolfo Trotta sono andati anche i ringraziamenti ufficiali per i due presidenti di zona Ferraro e Varone per l’ottima organizzazione dell’incontro, ben diretto da Nicola La Barbera, e ai soci per l’attenzione e la partecipazione con cui hanno seguito l’incontro.

Nella parte finale dell’interessante giornata, aperta con i saluti istituzionali di Antonio Zuccarini, presidente del Lions Club di Locri, struttura che ha ospitato l’incontro, si è trattato anche della attuale situazione del lionismo distrettuale e, dopo gli interventi qualificati dei presidenti di Club Angelo Politi, Vittoria Vardè, Edoardo Macino, Alfredo Pisapia, Gianluca Leonardo, Antonio Zuccarini, Daniele Politi, Ketty Marino, non sono mancati alcuni “rigurgiti” negativi  per la conclusione del congresso distrettuale  arrivati da chi, evidentemente, non si è rassegnato alla sconfitta elettorale e non ha ancora preso atto che la strada del nuovo lionismo è già stata da tempo intrapresa. In questa direzione sono stati proprio Pino Naim e Gianfranco Ucci a “chiarire” che il futuro può, e deve fare a meno di divisioni basate su ambizioni e personalismi e di personaggi che tradiscono l’etica lionistica. Il confronto ci deve essere e le diversità di opinioni pure ma deve prevalere la correttezza dei comportamenti, la salvaguardia dei valori del lionismo e il rispetto dei ruoli istituzionali. In questo modo sarà realmente ridisegnato il futuro del Distretto e trionferanno gli ideali e gli obiettivi del lionismo oggi più che mai orientato a dare spinta alla necessità di contribuire alla soluzione dei problemi delle comunità a fianco delle altre associazioni volontariato e delle stesse associazioni. Questo è stato l’impegno diretto di Gianfranco Ucci e di Pino Naim sulla base anche delle ribadite dichiarazioni del nuovo governatore che guarda alla meritocrazia, all’etica e alla libertà dei soci per costruire una unità, la più larga possibile, del Distretto 108 ya.

Nella foto L’intervento conclusivo del neo governatore Pino Naim. (ab)

Intesa tra Molochio e Regione per messa in sicurezza delle curve del Marro

Migliorare e mettere in sicurezza le curve del Marro. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra il Comune di Molochio e la Regione Calabria, che prevede 3.200.00 euro per gli interventi, la cui progettazione deve essere fatta entro il 2025, mentre la conclusione nel triennio 2026-2029.

Il finanziamento era stato presentato, lo scorso aprile a Molochio, dall’Amministrazione Comunale insieme all’ on. Francesco Cannizzaro che, sin dall’inizio, ha perorato la causa con il Presidente Occhiuto, si è fatto promotore dell’intervento  e ha seguito l’ intero iter. 

«Oggi ci verrebbe da pensare a tutti i detrattori – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale – in ambito cittadino e metropolitano, che negli scorsi mesi hanno messo in discussione la veridicità del finanziamento, ma non lo facciamo perché oggi è il momento di pensare a tutti i cittadini di Molochio e dell’ intero territorio che ogni giorno percorrono con affanno questa strada. Oggi vogliamo pensare a tutti noi, cittadini del Comprensorio, che abbiamo tante volte agognato un intervento sulla Molochio-Marro».

«È stato il sogno di ogni cittadino e amministratore di questo territorio, e adesso è realtà. Il nostro compito, però – conclude la nota – finirà soltanto il giorno dell’inaugurazione e fino a quelle data lavoreremo come sempre in silenzio, con la massima attenzione, trasparenza, professionalità e soprattutto nell’ interesse dei cittadini». (rcc)

REGGIO – Grande affluenza all’open day dell’Aba

Grande affluenza all’Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che ha aperto le sue “porte” agli studenti della città e non solo (presente anche il Liceo artistico di Milazzo) consentendo di conoscere da vicino l’ampia offerta formativa, i progetti innovativi, i laboratori ma soprattutto, dialogare e confrontarsi con i docenti.

Un percorso formativo ben strutturato che attira e incuriosisce ragazzi, giovani artisti e tante famiglie accorse all’evento per approfondire il programma didattico promosso.

«Anche quest’anno, abbiamo voluto creare un’occasione di incontro con i giovani delle scuole secondarie per sensibilizzarli a proseguire gli studi superiori e promuovere lo sviluppo della cultura attraverso una sempre maggiore apertura al territorio – afferma il direttore dell’AbaRC, Piero Sacchetti –. L’Open Day è sicuramente un’opportunità per far conoscere la nostra struttura, i laboratori unici che ha l’Accademia, la sua ampia offerta formativa e il Corpo docente che coinvolgerà gli studenti in attività formative che poi, saranno portate a termine nel corso dell’anno accademico».

Sulla stessa lunghezza d’onda le docenti Rosita Commisso e Giulia Romiti che, nel ricordare l’attivazione l’anno scorso, di tre nuovi corsi di studi triennali quali Design, Graphic Design e Arte Sacra Contemporanea, hanno puntualizzato come i «corsi hanno l’obiettivo di fornire competenze relative all’ambito progettuale e permettono di acquisire le basi culturali e tecniche per sviluppare prodotti innovativi».

«Quella che proponiamo – ha concluso Romiti – è un’offerta formativa in continua crescita ed è stata in gran parte aggiornata considerando l’evoluzione delle figure professionali da formare e richieste dal mercato. E’ un’Accademia sempre più connessa con il territorio e proiettata verso il mondo, l’innovazione e la tecnologia per una formazione inclusiva e contemporanea». (rrc)

LOCRI (RC) – Si presenta il progetto “Biblioteca Sonora”

Domani mattina, a Locri, alle 10, nello spazio smart library sito all’interno di Palazzo Nieddu di Locri, sarà presentato il progetto di sperimentazione didattica “Biblioteca sonora…quando i libri prendono voce”, promosso dalla Fondazione Scannapieco e dall’Associazione Via Verdi 11 – Educational Web TV, alla presenza di Giovanni Scarfò (Presidente Fondazione Scannapieco), Celestino Rossi (Ass. Via Verdi 11) e da Domenica Bumbaca (Assessore alla Cultura del comune di Locri).

Come si comprende dal titolo dell’evento, attraverso podcast, audiolibri e radiodramma si vuole contrastare il calo della lettura e delle disuguaglianze territoriali. Nella nostra regione, oggi solo il 35,9% dei bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni legge un libro all’anno ed è per questo che necessitano interventi mirati come quello che si andrà a proporre in questa giornata, al fine di promuovere la lettura, con il coinvolgimento delle scuole del nostro territorio. Sempre nella stessa giornata, nel pomeriggio, dalle 17.30 alle ore 19.30, si terrà un workshop formativo per docenti – studenti delle scuole di ogni ordine e grado della locride e della cittadinanza interessata.

REGGIO – La mostra “L’incontro”

S’inaugura domani, a Reggio, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” di Reggio Calabria, “L’Incontro”, la mostra personale dell’artista visiva Larissa Mollace, a cura di Antonella Aricò e Laura Mileto, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Intervengono la dott.ssa Annamaria Franco, Funzionaria responsabile del Palazzo della Cultura“P. Crupi, il dott. Filippo Quartuccio, Delegato alla Cultura, Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’artista Larissa, la dott.ssa Antonella Aricò e la dott.ssa Laura Mileto, storiche dell’arte – curatrici mostra.

L’esposizione, visitabile fino al 31 luglio, si sviluppa in cinque ambienti immersivi che affrontano, con linguaggi e materiali differenti, i temi dell’incontro, della perdita, della memoria e dell’amore. Tra pittura, fotografia, installazioni narrative e ready-made, l’artista costruisce un’esperienza che interroga lo spettatore sul piano sensoriale ed emotivo.

L’incontro si colloca all’interno del programma culturale di Palazzo Crupi come riflessione sull’arte contemporanea intesa come strumento di conoscenza emotiva. L’opera di Mollace si distingue per una tensione costante tra fragilità e cura, trauma e trasformazione. Le installazioni non offrono letture univoche, ma aprono spazi interpretativi aperti, dove il pubblico è invitato a farsi parte attiva del processo.

Il progetto è articolato come un attraversamento psichico e simbolico, un vero e proprio rito contemporaneo che stimola il visitatore a superare la propria passività. Le cinque sale della mostra – Il Salotto dei Malinconici, Non accettare caramelle dagli sconosciuti, Rosso Cupido, Lacrimarium, Incontro – rappresentano tappe di un’indagine intima e universale.

Ogni ambiente si presenta come una soglia percettiva, dove la presenza dell’altro, l’assenza, la vulnerabilità e l’affetto prendono forma attraverso immagini, oggetti e gesti evocativi. La malinconia postmoderna, la fiducia tradita, l’amore imperfetto, il lutto invisibile e il silenzio condiviso emergono come nuclei tematici che orientano una narrazione sensibile e stratificata.

«L’incontro non è solo il titolo della mostra, ma la sua essenza”, affermano le curatrici Antonella Aricò e Laura Mileto. “Un invito ad attraversare il sentire umano nelle sue molteplici sfumature, facendo dell’arte un luogo di prossimità, ascolto e consapevolezza».Come afferma la stessa artista:«Creare arte e vivere nell’arte altrui è un antidoto al male di vivere, una condizione alla quale non si può sfuggire, perché diviene bisogno espressivo». (rrc)

Dal risanamento alla rigenerazione: San Ferdinando cambia volto

È stato approvato, dal Consiglio comunale di San Ferdinando,  il Rendiconto dell’Esercizio Finanziario 2024 del Comune di San Ferdinando che, con un saldo positivo di 144.000 Euro, fa registrare nel triennio 2022–2024 un miglioramento del 300% nei risultati di gestione. A tale miglioramento nei conti si è affiancata, nel medesimo periodo, una corposa attività di investimento nella rigenerazione urbana, nel sociale, negli eventi pubblici, nella promozione territoriale, nella cultura.

«Questo straordinario risultato è frutto di un’attenta programmazione finanziaria, di una gestione responsabile delle risorse pubbliche e di un costante impegno per l’efficienza e la trasparenza amministrativa», ha dichiarato il sindaco con delega al bilancio, Luca Gaetano.

A questo dato incoraggiante si affianca ora un’opportunità strategica: grazie ai fondi del Decreto Periferie, si apre una nuova fase per San Ferdinando, finalizzata ad eradicare le sacche residue di vulnerabilità e proseguire con determinazione nell’opera di rigenerazione urbana. Un percorso che punta ad accrescere la qualità della vita per cittadini e visitatori, migliorando spazi, servizi e coesione sociale.

«Si apre oggi – ha detto il primo cittadino – una nuova fase politica caratterizzata da un rafforzamento della maggioranza nel segno della responsabilità, dello spirito di servizio e della cooperazione, con l’obiettivo condiviso di costruire una San Ferdinando dinamica e in continua evoluzione».

«In questo contesto – ha proseguito – desidero ringraziare il consigliere Costa cui rendo merito di aver contribuito in modo determinante a questo risultato di gestione e che, in osservanza ai doveri di protezione della comunità e nel solco di una rinnovata coesione politica, ha scelto di dare continuità al programma elettorale, mettendo a disposizione il suo fattivo impegno a tutela del bene comune e a sostegno di una crescita virtuosa e sostenibile per la nostra città».

«L’Amministrazione Comunale – si legge in una nota – ringrazia cittadini per la fiducia accordatale, gli uffici comunali e tutti coloro che, con professionalità e dedizione, hanno reso possibile la sinergia tra sviluppo territoriale e salvaguardia dei conti pubblici». (rrc)

REGGIO – Giovedì una giornata di prevenzione con la Uil

Sarà una mattinata interamente dedicata alla salute e alla prevenzione femminile, quella in programma giovedì alle 10, a Reggio, al Consultorio di Reggio Sud, in via Padova.

L’incontro è promosso dalle Pari Opportunità della UIL Pensionati Calabria, in collaborazione con UIL Calabria, UIL Pensionati Reggio Calabria, Ada (Associazione per i Diritti degli Anziani) di Reggio Calabria, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’obiettivo è promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare le donne, giovani e anziane, sull’importanza della salute ginecologica, offrendo loro uno spazio di ascolto, cura e informazione.

Nel corso della mattinata sarà possibile effettuare una visita ginecologica gratuita. L’evento è pensato in particolare per le donne che hanno difficoltà ad accedere ai servizi sanitari, ma rappresenta un’opportunità per tutte di prendersi cura di sé.

Questa iniziativa si inserisce nel solco di un precedente incontro informativo dedicato al ruolo e ai servizi offerti dai Consultori Familiari. In particolare  vorremmo si garantisse il diritto alla salute di tutte le donne, senza distinzione di età.

«Si ricorda – si legge in una nota – che i Consultori Familiari offrono visite gratuite e senza necessità di impegnativa durante tutto l’anno: un servizio fondamentale che tutela la salute delle donne in ogni fase della vita. I Consultori sono presidi che  rivestono un’importanza sociale fondamentale perché garantiscono ascolto, prevenzione e cura, promuovendo la salute e i diritti delle donne e delle famiglie, in un’ottica di prossimità e inclusione». (rrc)