REGGIO – Venerdì la presentazione dei Caffè Letterari del Rhegium Julii

Venerdì28 giugno, a Reggio, alle 11.30, presso la Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Corrado Alvaro, la conferenza stampa di presentazione dei Caffè Letterari 2019 del Circolo Culturale Rhegium Julii.

Durante l’incontro, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, il Circolo Rhegium Julii illustrerà il programma estivo dei Caffè Letterari, che si svolgeranno presso la sede del Circolo del tennis “Rocco Polimeni” a partire dal 1° luglio alle ore 21.15.

Come ogni anno, il Circolo ‘Rhegium Julii’ propone al proprio pubblico un parterre di personalità illustri riconosciute a livello nazionale ed internazionale nel campo dell’arte, della letteratura, dello sport e della scienza.

Due mesi intensi, ricchi di cultura e di grandi eventi tra i quali la cerimonia di consegna dei Premi Rhegium Julii Inedito 2019 dedicato alla poesia singola, alla silloge poetica e al racconto.

ll’incontro saranno presenti i Presidenti del Circolo del tennis Dott. Igino Postorino, del Panathlon Reggio Calabria, dott. Tonino Raffa, del Rotary Club Reggio Calabria 2019/2020 Arch. Dina Porpiglia, della Fondazione Mediterranea, dott. Enzo Vitale, del Lions Club Host, dott. Nicola Pavone, del Lions Club Magna Grecia, dott. Gabriele Quattrone, che hanno sponsorizzato l’iniziativa. (rrc)

REGGIO – L’incontro “L’Europa dopo il 26 maggio”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale, l’incontro L’Europa dopo il 26 maggio 2019. Sempre in biblico tra Atene e Sparta.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio.

Intervengono Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Con il supporto di video proiezioni, relaziona il prof. Pasquale Amato, storico, docente universitario di Storia, componente del comitato scientifico del Cis sezione storia.

Il prof. Amato “confuterà alcuni radicati luoghi comuni sulla civiltà europea. Luoghi comuni che, resistendo immutati da secoli, impediscono di prendere atto che le memorie storiche, le tradizioni, le culture, le visioni del mondo e della società sono differenti e fanno parte di più anime – e non di una sola – dell’Europa.

Tra esse le due più antitetiche visioni del mondo, della società, della cultura, sono identifificate nei casi di Atene e Sparta. Esistono pertanto più Europe, non solo geografiche ma anche culturali e politiche. Ne derivano scelte diverse tra cui spesso è difficile trovare mediazioni”. (rrc)

REGGIO – Giovedì l’incontro “La Via Annia Popilia in Calabria – Rilievo e Ricostruzione”

Giovedì 27 giugno, a Reggio, alle 17.00, presso la Sala “Spanò Bolani” della Biblioteca Civica, l’incontro La Via Annia Popilia in Calabria – Rilievo e Ricostruzione.

L’evento è stato organizzato da Gli Amici del Museo e dal FAI – Delegazione Reggio Calabria.

Relaziona l’arch. Vincenzo Spanò, che ha dedicato lunghi anni di studio a questa antica strada consolare romana che congiungeva Capua a Reggio. Egli ha ricostruito il tracciato di questo importante asse viario dallo Stretto al confine nord della Calabria, con un attento studio delle fonti storiche e documentali ed un costante confronto di queste con il territorio e la geografia dei luoghi che ben conosce avendone percorso ed esplorato a piedi l’itinerario. (rrc)

 

SCILLA (RC) – Il convegno “Le Aree Protette della Calabria e il turismo sostenibile”

È in corso, a Scilla, presso il Castello Ruffo, il convegno Le Aree Protette della Calabria e il turismo sostenibile.

L’evento, rientra in una due giorni – in programma oggi e domani – più ampia che coinvolge i quattro Parchi calabresi ,dove verranno illustrate le azioni della Regione Calabria per la valorizzazione delle Aree Protette Calabresi anche attraverso un piano di marketing territoriale attraverso il brand Calabria Parchi Turismo sostenibile.

L’intento, è quello di valorizzare un nuovo approccio che tuteli e preservi luoghi delicati e preziosi e, allo stesso tempo, permettere a chiunque di ammirarli.

Sono previsti gli interventi del Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, del Vice Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Domenico Creazzo con il direttore Sergio Tralongo, dell’Assessore regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo, del Dirigente Dipartimento Ambiente e Territorio, Orsola Reillo, del Dirigente Settore Parchi ed Aree Naturali Protette, Giovanni Aramini e di tutti i rappresentanti degli Enti gestori delle Aree Protette Calabresi.

Quattro incontri, quindi, per conoscere il capitale naturale della Calabria, tra Parco nazionale dell’Aspromonte, Parco nazionale del Pollino, Parco nazionale della SilaRiserva della Biosfera “MAB Sila” Unesco, Parco naturale regionale delle Serre, Riserva naturale regionale del Lago di Tarsia, Riserva naturale regionale della foce del fiume Crati, Riserva naturale regionale Valli Cupe, Area marina protetta Capo Rizzuto, ed Ente Parchi marini regionali.

Tra i progetti finanziati dalla Regione Calabria, in particolare, figurano: il monitoraggio, che ha lo scopo di analizzare, valutandone grado di compromissione e stato di conservazione, habitat e specie presenti sul territorio e soddisfare le direttive nazionali in favore dei siti di Rete Natura 2000.

Il marketing turistico territoriale, finalizzato al potenziamento del patrimonio naturale attraverso interventi migliorativi degli standard di offerta come la messa in rete di prodotti, servizi e infrastrutture in grado di intercettare flussi turistici nazionali e internazionali; la ciclovia dei parchi, destinata a realizzare un percorso cicloturistico che faccia fruire dei paesaggi della dorsale calabrese coi suoi geositi, alberi monumentali e borghi a valenza culturale; e la sentieristica, per la cui realizzazione il Parco dell’Aspromonte è capofila, che ripristina i tracciati esistenti, crea nuovi itinerari, valorizzando i musei tematici e le aree di pregio, e offre in completa sicurezza servizi capaci di attrarre flussi di visitatori e turisti durante il corso dell’anno. (rrc)

REGGIO – “Cinquanta lettere a Mario La Cava”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 19.30, presso lo Spazio Open, l’evento Cinquanta lettere.

L’evento è stato organizzato dal Rhegium JuliiCittà del Sole Edizioni.

La giornalista Anna Foti converserà con il saggista Santino Salerno, curatore del volume Cinquanta lettere a Mario La Cava, edito da Città del Sole Edizioni. Nel corso dell’incontro, inoltre, sarà proiettato un filmato su Domenico Zappone.

Cinquanta lettere che il giornalista Domenico Zappone (Palmi 1911 – 1976) destinò a Mario La Cava.  Scritte in un arco di tempo che va dal 1950 al 1976, le lettere qui pubblicate rivelano il clima di cordialità che anima il rapporto tra i due intellettuali, affratellati da una medesima passione: la scrittura; e danno conto, altresì, di una vicenda culturale ed umana che per molti tratti li accomuna nel difficile e tormentato rapporto con editori, direttori, redattori di riviste e giornali, ma anche in quelle che sono le difficoltà familiari e della vita quotidiana.

Inoltre, queste lettere evidenziano inequivocabilmente la condizione di isolamento degli intellettuali meridionali che, lontani dal dinamismo culturale centro – urbano, pagano con un surplus di fatica lo svantaggio della perifericità che, fatalmente, trasforma il già difficile mestiere di scrivere, nel più difficile mestiere di vivere. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Leonardo Da Vinci Architetto”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, l’incontro Leonardo Da Vinci Architetto.

L’evento è il terzo appuntamento della serie di incontri organizzati dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open in occasione del V Centenario della morte di Leonardo Da Vinci.

Introduce Stefano Iorfida, presidente Anassilaos. La conversazione è a cura dell’arch. Salvatore Scaramozzino, responsabile architettura Associazione Anassilaos.

Tema della conversazione, un aspetto dell’attività del maestro fiorentino non molto conosciuto ai più, eppur significativo per comprendere la complessità dell’opera del Vinciano. Al punto 10 della lettera inviata a Ludovico il Moro, una sorta di curriculum dell’epoca, nella quale Leonardo indicava al Duca di Milano le sue capacità, il maestro fiorentino scriveva “In tempo di pace credo satisfare benissimo ad paragon di omni altro in architectura, in compositione di aedificii et publici et privati, et in conducer aqua da uno loco ad uno altro”.

Nei punti precedenti, dall’ 1 al nove, peraltro, il Da Vinci magnificava le sua attitudini quale ingegnere bellico e noi sappiamo quanto importante fosse questo aspetto in un mondo caratterizzato da continui conflitti tra gli Stati. Tali sue capacità incontrarono l’attenzione di Cesare Borgia, figlio di Papa Alessandro VI, la cui figura, oggi parte della leggenda nera che avviluppa i Borgia, al tempo era considerato un brillante condottiero al quale guardava con attenzione e stima lo stesso Machiavelli. Il Borgia dunque nel 1502 prese al suo servizio Leonardo al quale rilasciò un lasciapassare che merita di essere ricordato: al “Prestantissimo et Dilectissimo Familiare Architecto et Ingengero Generale Leonardo Vinci… el quale de nostra Commissione ha da considerare li Lochi et Fortezze de li Stati nostri, ad ciò che secundo la loro exigentia et suo iudicio possiamo provvederli”.

Nelle botteghe artistiche del Quattrocento ed anche in quella del Verrocchio dove Leonardo entro giovanissimo, i giovani allievi imparavano di tutto (pittura, scultura, oreficeria, architettura) e quelle conoscenze e tecniche mettevano successivamente a profitto dei doversi committenti. Di Leonardo, come sappiamo, non rimane alcuna opera di scultura e architettura. Restano soltanto dei disegni, frutto della sua incessante ricerca, e certamente le tracce, non sempre riconoscibili, della sua attività di architetto militare che l’arch. Scaramozzino illustrerà. (rrc)

REGGIO – Il film-documentario “A Calabria vi cuntu…”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, alla Sala Calipari di Palazzo Campanella, la presentazione del film-documentario A Calabria vi cuntu…

Il film documentario è a cura dei docenti delle quinte classi dell’Istituto Comprensivo Nosside-Pythagoras di Reggio.

Partecipano Magherita Nucera, dirigente scolastico I.C. Nosside-Pythagoras, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, Anna Nucera, Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Reggio Calabria, Bruno Taverna, editore di Melito T.V., Gianluca Callipo, sindaco di Pizzo Calabro, Gregorio Giuseppe Frosina, sindaco di Bagnara Calabra, Giovanni Verduci, sindaco di Motta San Giovanni, Enza Mallamaci, Assessore al Bilancio con delega alla Cultura di Motta San Giovanni, Carmine Laurendi, poeta, Nino Romeo, ideatore e curatore del Premio Mia Martini, Vincenza Triolo, Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali città di Motta San Giovanni e Mimma Triglia, attrice. (rrc)

REGGIO – La cerimonia di premiazione del “Premio Cosmos”

A Reggio, a Palazzo Alvaro, nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Cosmos e del Premio Cosmos degli Studenti, promossi dal Comitato scientifico in partenariato con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Planetario Pythagorasla Sai (Società astronomica italiana), il Miur – Direzione generale per gli ordinamenti e la Fondazione Bracco.

A coordinare i lavori, il vicedirettore di RepubblicaGiuseppe Smorto.

In tema di libri di divulgazione scientifica hanno trionfato, rispettivamente, Ian Stewart con I numeri uno e Luca Perri con Astrobufale.

Un riconoscimento, questo, fortemente voluto dal fisico e docente all’Università di Amsterdam Gianfranco Bertone (reggino come Carmelo Evoli, ricercatore presso l’Istituto “Gran Sasso” dell’Aquila e presidente della giuria di docenti degli Istituti secondari che ha valutato le recensioni formulate da allievi di 25 scuole superiori di tutt’Italia) come pure da Lina Martino,  docente e “anima” dell’Osservatorio astronomico “Pythagoras”.

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà – di essere qui a mostrare i frutti di un lavoro durato un anno, e poter ospitare Stewart e Perri. Il Premio “Cosmos”, inteso nella sua accezione classica di “ordine”, è per noi importante per mettere un po’ d’ordine in mezzo a tanto “Caos” composto di “bufale”, e non solo a livello scientifico, di cui le nostre giornate sono costellate». (rrc)

 

REGGIO – Le stelle di Reggio, incontro con Lucia Votano

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 19.30, presso l’Hotel Torrione, l’incontro con Lucia Votano, dirigente di Ricerca Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Le stelle di Reggio, una serie di incontri in diversi campi delle scienze, dell’arte, della cultura, dello spettacolo e dello sport dell’Hotel Torrione coordinato dal giornalista Aldo Mantineo.

Dialoga con Lucia Votano il giornalista Aldo Mantineo. (rrc)

REGGIO – Giovedì la mostra “Mamma India”

Giovedì 27 giugno, e venerdì 28, a Reggio, a Palazzo Alvaro, la mostra fotografica Mamma India del fotografo reggino Pasquale Minniti.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Comitato Unicef di Reggio Calabria.

La mostra sarà presentata in conferenza stampa alle 17.30 a Palazzo Alvaro. Intervengono Francesco Samengo, presidente Unicef Italia, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, Filippo Quartuccio, Consigliere Metropolitano, Patrizia Surace, membro del Consiglio Direttivo nazionale Unicef, Pietro Marino, segretario Regionale Unicef della Calabria, e Alessandra Tavella, presidente del Comitato Unicef di Reggio Calabria.

Ad entrare nel vivo dei contenuti del reportage fotografico, che risale al febbraio 2018, sarà lo stesso autore, Pasquale Minniti (photo-4u), e la preziosa testimonianza dei rappresentanti della comunità indiana presente sul nostro territorio.

La mostra è un viaggio per immagini che, partendo dalla sofferenza, attraversa la contagiante voglia di vivere e la speranza di un popolo. (rrc)