REGGIO – Da Camera di Commercio 400mila euro per le imprese

Accrescere la competitività delle imprese del territorio metropolitano negli ambiti strategici della transizione digitale e dell’innovazione, dell’internazionalizzazione, della sostenibilità ambientale, nonché sul fronte dell’occupazione. È questo l’obiettivo della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che ha stanziato 400mila euro con i bandi – pubblicati in preinformativa – “Voucher digitali I4.0 2025″ e “Internazionalizzazione 2025”.

Con il Bando “Internazionalizzazione 2025” la CCIAA mette a disposizione 70.000 euro di risorse economiche destinate alle imprese reggine che vogliono conquistare i mercati esteri.

A partire dalle 11 del 9 giugno 2025, le imprese del territorio metropolitano interessate a sviluppare o avviare il commercio internazionale potranno richiedere un contributo per l’acquisizione di beni e servizi volti a rafforzare la loro presenza all’estero o a sviluppare strumenti e canali di promozione internazionale.

I contributi erogati copriranno il 70% dei costi ammissibili, con un importo massimo ottenibile di 5.600 euro.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Restart entro le 19 del 9 luglio 2025.

Con il Bando “Voucher digitali I4.0 2025” ammontano a 200.000 euro le risorse economiche destinate a sostenere l’innovazione digitale delle imprese reggine in ottica Impresa 4.0, anche con un focus su approcci “green oriented” del tessuto produttivo.

L’edizione 2025 del “Bando Voucher digitali I4.0” prevede l’erogazione di contributi a copertura del 70% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 7.000 euro. Questi fondi potranno essere utilizzati per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione e di beni e servizi strumentali correlati alle tecnologie abilitanti.

I termini per la presentazione della domanda telematica sulla piattaforma Restart decorreranno dalle 11 del 16 giugno 2025 alle ore 14 del 20 giugno 2025.
Gli aiuti previsti dai Bandi camerali sono concessi in regime “de minimis”. È stata, inoltre, stabilita una premialità di 200 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, in aggiunta al contributo.

«Diamo il via alle iniziative camerali di sostegno economico alle imprese reggine con due Bandi che rappresentano azioni di immediato supporto sotto forma di contributi diretti e a fondo perduto, con l’obiettivo di agevolare la realizzazione di investimenti negli ambiti strategici della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione», ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio Antonino Tramontana.

«L’azione della Camera – ha aggiunto – proseguirà con la pubblicazione a breve di ulteriori bandi di contributo, che rispondono come sempre alle richieste che provengono dalle nostre imprese e che danno il senso dell’impegno dell’Ente nel creare concrete e favorevoli opportunità di sviluppo economico del territorio. Saranno riproposti i bonus per le imprese che assumono e gli incentivi per quelle che effettuano interventi di efficientamento energetico e/o idrico volti a ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale delle loro produzioni».

«Riteniamo, inoltre – ha concluso – importante continuare a premiare le esperienze imprenditoriali di successo nell’ambito dell’innovazione di prodotto o di servizio».

I Bandi di prossima pubblicazione, curati da IN.FORM.A., Azienda speciale della Camera di commercio di Reggio Calabria, sono: Il Bando per l’efficientamento energetico e/o idrico, con risorse pari a 62.500 euro per accrescere la sostenibilità delle imprese reggine, attraverso il sostegno economico agli interventi finalizzati al risparmio energetico e/o edrico; Il Bando Formazione e Lavoro, con risorse pari a 63.500 euro per la concessione di bonus alle imprese reggine che hanno instaurato rapporti di lavoro a tempo indeterminato, oppure che hanno trasformato rapporti di lavoro a termine di lavoratori inseriti nella propria organizzazione in contratti a tempo indeterminato, nel periodo tra il 1° gennaio 2025 e la scadenza del bando;  Il Bando Premi per l’innovazione, che al momento prevede uno stanziamento di 10.000 euro e che mira a far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo, premiando imprese reggine fortemente orientate all’innovazione, che propongono prodotti o servizi innovativi nell’ambito della trasformazione digitale e/o ecologica.

«Sostenere economicamente le imprese nei loro percorsi di crescita e sviluppo non è solo un atto di supporto, ma una vera e propria strategia per il futuro del nostro territorio», ha dichiarato Fabio Mammoliti, Presidente dell’Azienda Speciale Informa.

«L’accesso a risorse finanziarie agevolate – ha proseguito il Presidente Mammoliti – è fondamentale per permettere alle imprese di investire, innovare e competere ma è altrettanto importante creare un ecosistema dove il supporto economico si integri con percorsi di accompagnamento, consulenza e orientamento strategico. E la Camera di commercio, anche attraverso l’azienda IN.FORM.A. rappresenta anche sotto questi aspetti un punto di riferimento per le imprese reggine». (rrc)

REGGIO – Gli studenti dicono no alla violenza di genere

Sono stati oltre 250 le studentesse e studenti del Liceo Classico “Tommaso Campanella” e dell’Istituto Tecnico Economico “Piria – Ferraris/Da Empoli” di Reggio Calabria, che hanno detto di no alla violenza di genere. E lo hanno fatto partecipando al progetto Apollo con lo smartphone o Persefone influencer? Cambiamo il presente con l’intelligenza digitale!”, promosso da Fare x Bene Est, MarRC e Corecom Calabria, con il sostegno di Bper Banca.

L’evento si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra il Museo e il territorio, nel segno della promozione di una cultura aperta, accessibile e capace di incidere positivamente sul presente, anche attraverso l’alleanza con le scuole, le istituzioni e il mondo dell’associazionismo.

Il percorso, originale e multidisciplinare, ha invitato i giovani partecipanti a riflettere sui temi della parità di genere, del rispetto reciproco e della prevenzione della violenza, partendo da un dialogo creativo tra mitologia classica e strumenti digitali contemporanei. Un’occasione unica per mettere in relazione passato e presente, attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente.

Le attività si sono articolate in una ricca proposta di laboratori interattivi, visite guidate presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e momenti di confronto con esperti ed educatori. Al centro del percorso, la rilettura critica di figure simboliche della mitologia greca – da Persefone ad Apollo, da Dafne a Medusa – divenute spunto per affrontare questioni attuali come gli stereotipi di genere, la cultura del consenso, l’identità femminile e le dinamiche di potere nelle relazioni.

Il progetto ha posto grande attenzione allo sviluppo delle competenze digitali dei partecipanti, stimolandone la creatività e la capacità di comunicare contenuti complessi in modo efficace e consapevole. A coronamento del lavoro svolto, le ragazze e i ragazzi hanno realizzato oltre 30 video reel originali, frutto di un percorso laboratoriale che ha combinato storytelling, tecniche di produzione video e uso critico dei social media e dell’Intelligenza Artificiale Generativa.

I video, presentati in anteprima durante l’evento conclusivo, saranno progressivamente diffusi sui canali social dei promotori per dare voce agli studenti e amplificare il messaggio educativo del progetto, contribuendo a sensibilizzare anche il pubblico esterno sulle tematiche affrontate.

Un’esperienza che ha lasciato il segno, valorizzando il protagonismo giovanile, l’educazione civica digitale e l’importanza di costruire una società più equa e consapevole a partire dalle nuove generazioni.

Presenti per Fare x Bene, la direttrice Nazionale Giusy Laganà, i formatori responsabili del progetto nelle scuole coinvolte, Lorenzo Galimberti e Fabiana Cristiano e la responsabile progetto Lovvati per la Calabria, Valeria Crea.

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha accolto con convinzione l’iniziativa, contribuendo alla sua riuscita anche attraverso visite dedicate ai reperti museali più significativi, funzionali a stabilire un ponte tra patrimonio e attualità, condotti dalle funzionarie archeologhe Martina D’Onofrio, Maria Raneri, Giorgia Tulumello.

«Accogliere questo progetto al MArRC ha significato rafforzare il nostro impegno a rendere il patrimonio culturale uno strumento attivo di formazione e crescita civile – ha dichiarato Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.– Il dialogo tra i miti antichi e le voci delle nuove generazioni ha generato contenuti di straordinario valore, capaci di veicolare messaggi profondi con linguaggi attuali e inclusivi».

«Un grazie speciale – ha detto il consigliere comunale Mario Cardia – Fare X Bene Onlus, alla sua Direttrice Nazionale Giusy Laganà, ai responsabili del progetto nelle scuole Lorenzo Galimberti e Fabiana Cristiano, alla responsabile del progetto Lovvati Valeria Crea: ho avuto modo in quest’ultimo anno di conoscervi, scoprendo questa bellissima realtà che merita massima attenzione da parte dalle Istituzioni, aldilà del colore politico e dell’appartenenza partitica».

«Soffermandomi poi sul tema dell’educazione digitale – ha aggiunto – so anche quanto oggi sia sentito dalle famiglie, dalle scuole e da chi, ogni giorno, lavora con i più piccoli. La tecnologia è entrata nelle case, nelle aule, nella vita quotidiana. Ma non sempre entra con la guida giusta. Ecco perché l’educazione digitale non può essere un lusso o un’aggiunta, ma deve essere priorità educativa. Investire nell’educazione digitale come fa Fare x bene vuol dire formare cittadini capaci di orientarsi, di scegliere, di rispettare. E vuol dire anche prevenire rischi: dall’uso eccessivo degli schermi alla disinformazione, fino ai pericoli più gravi legati alla rete».

«L’educazione digitale – ha concluso – parte dai più piccoli, ma coinvolge tutti noi. Perché una comunità digitale consapevole si costruisce dal basso, insieme, passo dopo passo. Grazie per il vostro impegno e per questa preziosa occasione di confronto». (rrc)

La Festa del 2 giugno a Bova Marina

di ROCCO ROMEO – Anche quest’anno il Comune di Bova Marina ha voluto rendere omaggio alla Festa della Repubblica con una giornata densa di significato, tra memoria, identità e valorizzazione del patrimonio culturale.

Le celebrazioni si sono aperte con la cerimonia ufficiale presso il monumento ai caduti, simbolo del sacrificio di tanti cittadini per la libertà e la democrazia. Alla presenza delle autorità civili e militari, si è svolto l’alzabandiera seguito dalla deposizione della corona di fiori, momento particolarmente sentito dalla comunità.

A seguire, è stata annunciata l’apertura straordinaria del Museo e Parco Archeologico di Bova Marina, con ingresso gratuito per l’intera giornata. Un’occasione preziosa per riscoprire la storia millenaria del territorio e promuovere la cultura locale.

In piazza, numerosi cittadini hanno partecipato agli eventi organizzati, condividendo lo spirito di unità e partecipazione che anima questa ricorrenza nazionale.

«La Festa della Repubblica è il momento in cui ricordiamo i valori fondanti della nostra democrazia, rendendo omaggio a chi ha dato la vita per costruire un Paese libero – ha dichiarato il sindaco Andrea Zirilli –. Ma è anche un’occasione per aprire le porte della cultura, come facciamo oggi con il nostro museo, e per rafforzare il senso di comunità che ci unisce».

Particolarmente toccante l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale, Prof. Pietro Stilo, che ha sottolineato: «Celebrare il 2 giugno significa ritrovare il senso profondo dell’impegno civico. È un richiamo a tutti noi, come cittadini, alla responsabilità e alla partecipazione attiva alla vita democratica del Paese. Solo così possiamo onorare davvero il sacrificio di chi ci ha preceduti».

A chiudere la cerimonia, con un momento di intensa emozione, è stato il poeta bovese Rocco Criseo, che ha recitato un componimento inedito dedicato alla Repubblica, alla sua terra e alla memoria dei caduti: versi vibranti di amore per Bova Marina e di speranza per un’Italia più giusta e unita.

Una giornata di riflessione e partecipazione, che ha saputo unire solennità e apertura, nel segno della memoria e dell’identità calabrese. λ

SIDERNO (RC) – La quarta edizione di Sport&Fitness Village

Domani a Siderno, prende il via la quarta edizione dello Sport & Fitness Village,  organizzato dalla Città di Siderno col patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Comitato Regionale Calabria del Coni, da Sport e Salute Calabria e dal Comitato Italiano Paralimpico-Regione Calabria.

Si tratta di un evento unico nel suo genere e una grande vetrina nazionale per la Città di Siderno che alimenta, come del resto tutte le altre manifestazioni previste dallo Sport & Fitness Village, importanti ricadute positive in termini di turismo sportivo in bassa stagione.

Si comincia la mattina alle 7 con la lezione di Yoga davanti alla villa comunale, un risveglio muscolare di fronte al mare col sole che si alza di fronte agli sportivi. Si prosegue con l’ultima tappa calabrese della Pedalata della Legalità, che condurrà la carovana dei ciclisti del gruppo sportivo “Casalgrande” verso il ritorno in Emilia Romagna dopo aver diffuso nella nostra regione un importante messaggio di cultura della legalità, pronti a vendere nei mercati della cittadina reggiana gli ortaggio coltivati dal Goel Bio nei terreni confiscati alla ‘ndrangheta.

All’AF Padel Club di corso Garibaldi avrà inizio il secondo torneo di padel “Città di Siderno”.

Infine, nella spiaggia di fronte al Monumento al Marinaio prenderà il via la tappa del torneo nazionale di beach rugby, organizzata dalla Federazione Italiana Rugby. Vi partecipano, oltre al Cas Reggio Calabria, le formazioni di Sabbie Mobili Roma, Rugby Cosenza, Bula Bula Belluno, I Maledetti Catania, Gabbie Mobili Roma e Messina Rugby. (rrc)

REGGIO – Presentati i risultati del primo cantiere di digitalizzazione del patrimonio

«Investire nella digitalizzazione significa non solo tutelare e conservare le testimonianze del passato, ma anche costruire nuovi strumenti per interpretarle, valorizzarle e condividerle con un pubblico sempre più ampio e diversificato. È una sfida fondamentale per i musei contemporanei, che devono saper coniugare tradizione e innovazione per continuare a essere luoghi vivi di conoscenza e partecipazione». È quanto ha detto Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, intervenendo alla presentazione dei risultati del primo cantiere di digitalizzazione del patrimonio culturale, promosso nell’ambito del PNRR e coordinato dall’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library del Ministero della Cultura.

Il progetto, riconducibile al Sub-investimento 1.1.5 della Misura M1C3 1.1.1 “Digitalizzazione del patrimonio culturale – categoria Oggetti Museali: beni di deposito (storico-artistici, archeologici) e grafici”, ha visto il MArRC nel ruolo di soggetto capofila di un cluster regionale che comprende anche i musei archeologici di Lamezia Terme, Gioia Tauro e Vibo Valentia, per un totale complessivo di oltre 28.000 risorse digitali.

«Il nostro compito, oggi – ha ricordato Sudano – è rendere il patrimonio culturale sempre più accessibile, inclusivo e capace di dialogare con il presente».

Presso il MArRC, le attività hanno portato alla digitalizzazione di oltre 12.000 beni museali, in gran parte riferibili al più importante santuario dell’antica Rhegion, rinvenuto alla fine dell’Ottocento nell’area Griso Laboccetta. Il cantiere, avviato lo scorso gennaio, è stato affidato al Consorzio Maggioli e portato avanti da Sinapsys – Società del Gruppo Maggioli e da Maggioli Cultura e Turismo. Le operazioni – supervisionate da Laura Criscuolo (Chief at Cultural Heritage Division di Sinapsys) e coordinate da Marco Di Lieto (Project Manager) – sono state condotte dal fotografo Domenico Critelli, dalla restauratrice Aba Muleo e dal tecnico del restauro Alessandra Milea. Il lavoro ha previsto la realizzazione di fotografie ad altissima definizione, secondo le direttive del Piano Nazionale di Digitalizzazione, una dettagliata schedatura dei materiali, la verifica del loro stato di conservazione e il loro riordino e adeguata sistemazione nei depositi.

«Con questo intervento confermiamo la nostra visione: la digitalizzazione non è solo un processo tecnico, ma un atto strategico che connette tutela, accessibilità e valorizzazione del patrimonio», ha affermato Alessandro Carellario, Responsabile PAC e Progetti Grandi Clienti del Gruppo Maggioli e Amministratore Delegato di Sinapsys».

«Come Maggioli, grazie alle nostre competenze trasversali su cultura e turismo  – ha aggiunto – siamo impegnati a trasformare l’innovazione in valore pubblico, affiancando musei e istituzioni in progetti capaci di rafforzare l’identità dei territori, migliorare l’esperienza culturale e generare impatti duraturi. Operazioni come questa dimostrano quanto il patrimonio culturale possa essere una leva concreta di sviluppo e coesione».

Durante l’incontro, sono stati illustrati anche i contenuti del secondo cantiere di digitalizzazione attualmente in corso, dedicato alla valorizzazione dell’imponente archivio fotografico dell’ex Soprintendenza Archeologica della Calabria, che documenta oltre un secolo di attività di tutela e ricerca sul territorio.

L’intervento riguarda più di 215.000 tra positivi, negativi, diapositive e lastre fotografiche, ed è realizzato dalla società Dabimus s.r.l. con una squadra composta dalle operatrici digitali Elisabetta Gargano e Valentina Sardone e dai fotografi Giorgio Amato e Nicola Amato, coordinati da Nicola Barbuti, con il supporto del personale interno del Museo, in particolare dell’architetto Antonino Giordano. Per entrambi i cantieri, il direttore dell’esecuzione e responsabile per l’Istituto è la funzionaria archeologa del MArRC Daniela Costanzo; i referenti per la Digital Library del Ministero della Cultura sono Fabiana Ciafrei (project owner), Cinzia Gallo (business manager) e Maria Rosaria Luberto (business manager collaudo).

Il progetto rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio archeologico calabrese, contribuendo in modo concreto a rendere accessibili, fruibili e conservabili nel tempo testimonianze di straordinario valore storico e culturale. Il MArRC conferma così il proprio ruolo di istituzione all’avanguardia, impegnata nella tutela e nella diffusione della conoscenza del patrimonio, in sinergia con le altre realtà museali del territorio e con il Ministero della Cultura. (rrc)

A Taurianova la quarta edizione del Villaggio Sud Agrifest

Prende il via venerdì in località Vatoni di Taurianova, la quarta edizione di Villaggio Sud Agrifest – Festival della Cooperazione, promosso dall’Organizzazione Produttori O.P. Pianagri e dall’Associazione Politico-Culturale Risorse.

L’evento – che vanta il sostegno di Legacoop – si è affermato come appuntamento di rilievo nazionale, capace di coniugare cooperazione, innovazione e sostenibilità con una proposta culturale inclusiva, partecipata e trasversale.
Questo filone sarà declinato attraverso prospettive molteplici – dalle applicazioni nel mondo agricolo e cooperativo, alle implicazioni etiche e sociali, con dibattiti, workshop e contributi da parte di esperti italiani e internazionali. Il tutto in occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative, cornice ideale per riflettere sul valore della collaborazione e della crescita condivisa.
In particolare, l’edizione 2025 pone l’accento sull’Intelligenza Artificiale come leva strategica per l’innovazione cooperativa, rendendola uno dei temi cardine del programma.
Il Villaggio si trasformerà in una vera e propria piattaforma di confronto, scambio e costruzione collettiva, capace di accogliere espositori da tutta Italia, scuole, università, istituzioni, rappresentanze sindacali, professionisti, imprese e migliaia di visitatori. Oltre 30 gli appuntamenti in programma tra tavole rotonde, mostre, performance, laboratori, concerti, degustazioni e incontri, con più di 250 ospiti attesi.
«Con questa quarta edizione vogliamo rafforzare il ruolo del Villaggio Sud Agrifest – Festival della Cooperazione come spazio generativo di idee, relazioni e opportunità. In un momento storico in cui le sfide globali richiedono risposte concrete e condivise, crediamo che la cooperazione rappresenti uno strumento potente di innovazione sociale ed economica. L’intelligenza artificiale, tema centrale di quest’anno, sarà affrontata non come semplice tecnologia, ma come occasione per ripensare processi produttivi, modelli organizzativi e nuovi orizzonti etici. Il Villaggio è anche questo: un luogo dove il sapere incontra il fare, e dove le comunità costruiscono insieme il proprio futuro», spiegano gli organizzatori.
L’area fiera ospiterà la più grande esposizione agricola della Calabria, con spazi ampliati per presentare le ultime innovazioni tecnologiche, macchinari e prodotti destinati al settore primario.
Arte, musica e natura si incontrano anche nella proposta artisticavenerdì 30 si esibirà il cantautore calabrese Emansabato 31 sarà la volta di Karaoke Indie, mentre domenica 1° giugno si chiuderà con l’attesissimo live degli Eiffel 65, alla loro prima tappa estiva (unico evento a pagamento del festival). Le prime due serate si concluderanno con il dj set di Fabio Nirta, mentre la terza serata chiuderà con una festa a sorpresa!
Grande attenzione sarà riservata al gusto e all’identità del territorio, con un’area food & drink che proporrà eccellenze enogastronomiche, street food e incontri con i produttori locali.
Tra i protagonisti dell’area dibattiti figurano personalità di rilievo come Maurizio Landini (Segretario Generale CGIL), Gianluca Gallo (assessore all’Agricoltura della Regione Calabria), Giovanni Calabrese (Assessore al Turismo della Regione Calabria), Simone Gamberini (Presidente Legacoop), Giuseppe Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana), Giusy Princi (Europarlamentare Forza Italia), Francesco Cannizzaro (Deputato – Forza Italia), Nicola Irto (Senatore PD), Gianpiero Calzolari (Presidente gruppo Granarolo), Mimmo Lucano (Sindaco di  Riace), Massimo Razzi (Direttore Quotidiano del Sud) e molti altri esponenti del mondo politico, istituzionale, sindacale, universitario e cooperativo, insieme a imprese e realtà cooperative d’eccellenza come Capua 1880 e Nativa.

Il Villaggio sarà uno spazio dinamico e inclusivo: dai laboratori didattici per bambini agli incontri tra giovani e imprese, grazie anche alla collaborazione con le scuole del territorio, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e la Camera di Commercio, oltre alla partecipazione di cinque ordini professionali (architetti e paesaggisti, ingegneri, agronomi e forestali, geologi, avvocati).

Il Mercato della Cooperazione si presenterà in una veste ampliata: uno spazio vivo e dinamico dove le imprese cooperative potranno raccontare i loro progetti, promuovere i loro prodotti e condividere esperienze di successo.
Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si terrà la Gara di abilità per trattoristi, dedicata alla memoria di Francesco Galluccio, giovane scomparso prematuramente, esempio autentico di impegno e dedizione al lavoro nei campi.
Novità di questa edizione, inserita nel contesto del Giubileo della Speranza che stiamo vivendo, sarà la benedizione dei trattoristi e di tutti i lavoratori della terra: un gesto semplice ma carico di significato, pensato per onorare il lavoro quotidiano di ogni uomo e donna che vive e custodisce la terra. La benedizione sarà impartita dal Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, Monsignor Giuseppe Alberti.
Il Villaggio sarà anche tappa della rassegna letteraria Taurianova Legge, con la presentazione del libro Inferi di Antonino De Masi e Pietro Comito, che garantisce una riflessione profonda su giustizia, impegno civile e responsabilità collettiva, attraverso una testimonianza autentica del valore della legalità nel contesto calabrese.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio Regionale, del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della Camera di Commercio di Reggio Calabria, del Comune di Taurianova, della Consulta delle Associazioni di Taurianova, oltre che del sostegno finanziario della Coopfond fondo mutualistico di Legacoop. (rrc)

MARINA DI GIOIOSA J – Il sindaco Femia: Una vittoria della città, per un futuro di riscatto e splendore

«In questo momento  così bello, non posso fare altro che ringraziare la mia città.  Una città che ha dimostrato ancora una volta di essere bellissima, di essere una città da amare». È quanto ha detto il neo sindaco di Marina di Gioiosa Jonica, Rocco Femia, all’indomani dell’elezione.

«Io la amo profondamente e i suoi cittadini meritano tutto il rispetto possibile», ha ribadito Femia, assicurando che « Marina di Gioiosa tornerà ad essere quella bellissima città che è stata negli anni passati. Questa è una promessa che faccio io adesso».

Il Sindaco Rocco Femia ha espresso la sua profonda emozione e il legame indissolubile con il territorio e le sue persone: «sono profondamente innamorato della mia città e delle sue persone splendide, persone meravigliose che hanno sopportato anni difficili. Abbiamo, purtroppo, attraversato cinque anni di buio politico completo. Questa vittoria non è mia, è la vittoria della squadra di Cuore e Futuro,  è la vittoria di Marina di Gioiosa». 

«Questo straordinario risultato – ha sottolineato Femia – non sarebbe stato possibile senza l’impegno, la dedizione e la passione di una squadra eccezionale. Desidero rivolgere un ringraziamento speciale a tutti i candidati della lista ‘Cuore e Futuro’. Ognuno di loro ha lavorato instancabilmente  e ha messo in campo energie, idee e un profondo senso di appartenenza. La loro lealtà, la loro competenza e l’ascolto della gente sono state il vero motore di questa campagna elettorale. Insieme a loro, con la stessa unità e determinazione, affronteremo le sfide future, trasformando gli impegni presi in azioni concrete per il bene di Marina».

Un ringraziamento sentito è stato rivolto alla sua famiglia e a tutta la comunità: «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine alla mia famiglia e a tutta la comunità, che mi ha sempre fatto sentire voluto bene e che, ancora una volta, mi ha accordato la sua fiducia. Da oggi il mio impegno sarà totale per ripagare questa immensa fiducia».

Il neo-sindaco ha infine delineato la sua visione per il futuro, richiamando l’esperienza precedente: «Voglio riprendere da quel sogno interrotto. Io avevo un progetto ambizioso per Marina di Gioiosa, che è rimasto a metà. Adesso lo dobbiamo completare guardando ad un futuro ancora migliore. Questa città deve tornare ad essere una delle più belle e rappresentative città della Locride e dell’intera Calabria». (rrc)

 

Il PD di Cittanova: Persi due finanziamenti da oltre 100mila euro

Il Partito Democratico “Circolo Francesco Vinci” di Cittanova ha denunciato come la città abbia perso due importanti finanziamenti di oltre 100mila euro a causa dell’«inadeguatezza degli amministratori».

Per i dem, infatti, «malgrado l’improbo impegno e lavoro di una gran parte di dirigenti, impiegati e operai, al comune vige una generale confusione.  Tutto ciò sta causando, da un lato un isolamento dal resto del territorio e una perdita della reputazione istituzionale dell’Ente comunale, dall’altro sta cagionando seri rischi di perdere finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione cittadina, evidenziando, inoltre, l’incapacità di ottenerne di nuovi».

Il Pd, poi, illustra i finanziamenti persi: «Agli inizi dello scorso mese di ottobre il Ministero dello Sport ha presentato un “Avviso pubblico per il finanziamento di interventi volti alla promozione della mobilità ciclistica e del cicloturismo”, grazie al quale i comuni partecipanti potevano beneficiare di un contributo fino a 80 mila euro. Gli enti dovevano presentare la propria candidatura a partire dal 7 novembre fino al 13 gennaio alle ore 12.00. Vi era perciò un ampio margine di tempo per poter predisporre i progetti. Tuttavia, i nostri amministratori, evidentemente alle prese con una progettazione particolarmente elaborata e fortemente partecipata, si sono riuniti per approvare le linee progettuali in Giunta solo alle ore 11.15 del 13 gennaio, 45 minuti prima della scadenza fissata per la presentazione. Vi è da aggiungere che, così come riportato nella delibera, pubblicata tra l’altro il giorno successivo, la giunta ha deciso di “approvare ai fini della partecipazione al finanziamento, le Proposte progettuali, facenti parte del presente atto anche se non materialmente allegate”. Tradotto, è stata approvata una delibera senza alcun progetto allegato, di per sé causa di esclusione dal finanziamento».

«Di più, abbiamo ragione di credere – hanno detto – ed in tal senso chiediamo al sindaco di smentire, che i documenti per la richiesta del finanziamento non siano stati proprio presentati, né prima né dopo le ore 12.00 del 13 gennaio. Difatti, nella graduatoria pubblicata che riporta i comuni ammessi a finanziamento e quelli esclusi, Cittanova non viene nemmeno menzionata tra questi ultimi. Pertanto, “l’installazione della pensilina fotovoltaica intelligente in via Regina Elena” e gli “eventi ai fini della promozione di attività cicloturistiche” rimarranno solo sul frontespizio della delibera e solo lì». 

«Un’occasione persa per Cittanova – hanno rilevato – nel favorire la promozione della mobilità ciclabile e sostenere le molte persone impegnate in questa pratica sportiva e del tempo libero. La dimostrazione dell’incapacità di questi amministratori comunali di poter ambire ai finanziamenti ed offrire così risposte ai propri concittadini».

«Il secondo flop – hanno illustrato – riguarda l’Avviso Pubblico della Regione Calabria per la “Digitalizzazione dei Piani di Protezione Civile comunali e acquisto di cartellonistica”, pubblicato il 16/10/2024, che prevede il supporto finanziario alla digitalizzazione del Piano di Protezione Civile comunale e l’acquisto della cartellonistica relativa alla segnaletica delle aree di emergenza individuate nel Piano di Protezione Civile comunale».

«Anche in questa occasione – si legge nella nota dei dem – come si può riscontrare dall’elenco pubblicato dalla Regione Calabria, il nostro comune non è stato ammesso. La motivazione, tuttavia, lascia sconcertati. Risulta, infatti, che il rappresentante legale dell’Ente, ossia il sindaco o un suo delegato, non hanno apposto la prevista firma digitale su un Allegato e, addirittura, l’Ente comunale non ha fornito alcuna risposta alla Commissione di valutazione regionale, la quale, attraverso la richiesta di soccorso istruttorio inviata al comune, ossia la possibilità di integrazione dei documenti mancanti, avrebbe consentito di sanare i vizi formali, con la riammissione della domanda».

«Sono solo alcune eloquenti e non esaustive dimostrazioni – hanno evidenziato – della scarsa capacità di questa amministrazione comunale di misurarsi adeguatamente con le tematiche importanti che riguardano la vita concreta dei cittadini e lo sviluppo del paese. In tale direzione riteniamo fondamentale che l’amministrazione comunale e l’Ufficio Tecnico dedichino il massimo impegno e la massima attenzione affinché tali opere siano realizzate, evitando la perdita dei finanziamenti ricevuti e garantendo la coerenza e la qualità degli interventi in atto e di quelli da realizzare».

«Come Partito Democratico – hanno concluso – ci impegneremo e lavoreremo dall’opposizione con lo spirito e la cultura costruttiva di governo che ha da sempre caratterizzato il nostro agire, al servizio e nell’interesse dei cittadini e del paese.  Lo faremo attraverso l’esercizio del controllo sull’attività e sugli atti amministrativi e promuovendo il dialogo e il confronto con le forze produttive, sociali e associative, mettendo in campo idee, proposte e soluzioni utili ai nostri concittadini e alla crescita di Cittanova». (rrc)

 

REGGIO – Si presenta la silloge poetica “Delle cose in quanto cose”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, nella sede ANMIG di Viale Amendola, 29/R, sarà presentata la silloge poetica Delle cose in quanto cose di Dario Franco.

L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra. A guidare la serata, insieme all’autore, saranno Rossella Ravenda, responsabile dell’area cultura dell’ANMIG e punto di riferimento per l’organizzazione degli eventi dell’associazione, e Stefano Morabito, docente e socio ANMIG, che ha collaborato attivamente alla realizzazione dell’iniziativa. È stata proprio la prof.ssa Ravenda, da sempre promotrice di occasioni di crescita e confronto culturale, ad accogliere con entusiasmo e determinazione l’idea di questo incontro, riconoscendone il valore umano e poetico.

La serata si propone non solo come una presentazione letteraria, ma come uno spazio di dialogo autentico in cui la poesia diventa ponte tra pensiero ed emozione, tra autore e comunità. Un invito aperto a tutti coloro che vogliono lasciarsi toccare e ispirare dalla forza dei versi.

Delle cose in quanto cose  è un’opera che esplora il senso profondo della realtà, la decostruzione dei significati, l’identità e i nuovi inizi, con uno sguardo lucido e sensibile sulle “cose in quanto cose”.

«Sarà davvero un piacere condividere con la comunità reggina una riflessione sul valore e sull’importanza della poesia», afferma Dario Franco. «Spesso si commette l’errore di credere che la poesia sia una cosa per pochi. Sarà una buona occasione per dimostrare che, al contrario, essa appartiene inevitabilmente alla vita di tutti. I versi delle mie poesie fungeranno da veicolo e accompagneranno in questo viaggio poetico». (rrc)

 

A Reggio consegnato il San Giorgio d’oro

È stato consegnato, al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, il San Giorgio d’oro, il riconoscimento che premia le eccellenze e l’impegno civile.

Organizzata dal Comune di Reggio Calabria in collaborazione con la Parrocchia San Giorgio della Vittoria, chiesa degli Artisti, la cerimonia ha visto la partecipazione dei cori polifonici reggini, che hanno accompagnato con le loro esibizioni la solenne manifestazione.

Durante la cerimonia, il sindaco Giuseppe Falcomatà e altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno consegnato la più importante benemerenza cittadina a personalità che si sono distinte in campo professionale, civile e sociale, dando lustro alla città e rafforzando il senso di identità e appartenenza dell’intera comunità reggina.

«Quest’anno l’edizione del 2025 è diversa – ha spiegato il sindaco – perché le celebrazioni per la massima benemerenza cittadina sono inserite all’interno di quelle per il nostro santo patrono, San Giorgio,  nella piena consapevolezza che quel percorso di recupero delle nostre tradizioni, della nostra identità reggina passa anche attraverso il culto di San Giorgio; insieme a tutti gli altri elementi che fanno parte dell’ampio pantheon dei nostri esempi e dei nostri punti di riferimento».

«Con il San Giorgio d’Oro – ha proseguito il primo cittadino – premiamo tutti coloro che nei loro diversi campi dallo studio, al lavoro, alle professioni, allo sport, all’impegno sociale e nella cultura hanno tenuto alto il nome della nostra città in Italia e nel mondo. Noi oggi, tuttavia,  vogliamo premiare anche tutta quella straordinaria bellezza e umanità che nella nostra città c’è e si vede spesso troppo poco; perché tutte le persone premiate sono pienamente impegnate nelle loro diverse attività al servizio della nostra comunità in maniera disinteressata».

«Con questa giornata di oggi – ha aggiunto – vi riconosciamo il merito del lavoro che state facendo ma allo stesso tempo vi impegniamo ancora di più a fare sempre di più e meglio; quindi anche, in qualche modo, un gesto di responsabilità nei vostri confronti e nei confronti di tutte quelle realtà cittadine che operano a favore dei fragili, a favore delle marginalità, del recupero e del mantenimento culturale della nostra città».

Significativo il passaggio sul contrasto alla ndrangheta, ricordando la strage di Capaci, e sul genocidio in corso a Gaza.

«Nel trentatreesimo anniversario della strage di Capaci – ha dichiarato Falcomatà – abbiamo consegnato altri cinque beni confiscati alla ndrangheta alle associazioni che operano sul nostro territorio; con quelli di ieri sono oltre quattrocento i beni confiscati, acquisiti al patrimonio indisponibile della nostra città, utilizzati per fini sociali o  istituzionali».

«Grazie a voi – ha aggiunto – noi siamo pienamente convinti e consapevoli del fatto che la nostra città non tornerà più indietro e soprattutto, come diceva il nostro Don Italo Calabrò, nessuno verrà lasciato indietro; perché questo percorso  del recupero della consapevolezza dello straordinario patrimonio che raccontano i tremila anni di storia della nostra città deve essere il punto di partenza per essere declinato al futuro in tutte quelle che sono e saranno le azioni per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della nostra città».

«Noi oggi – ha proseguito il primo cittadino – celebriamo i costruttori di speranza; perché quando si parla del futuro, quando si parla di costruire il futuro, si sta dando una speranza e se oggi la nostra città ha speranza ed  ha imparato a non voltarsi più indietro o dall’altro lato rispetto ai saccheggi, ai soprusi perpetrati negli anni da parte della ‘ndrangheta, della criminalità organizzata e del malaffare, è perché vogliamo essere costruttori di speranza».

L’appello, poi, allo stop al genocidio di Gaza: «non possiamo essere sordi e ciechi rispetto a quello che sta avvenendo a poche centinaia di km da noi – ha evidenziato il primo cittadino- con il massacro di migliaia di bambini».

«Una città diventa comunità  – ha aggiunto – perché riesce a sentire sulla propria pelle anche quelle che sono le sofferenze che avvengono a pochi passi da noi; proprio per questo sul balcone di palazzo San Giorgio noi abbiamo deciso di stendere un velo bianco in onore, in memoria ed in ricordo dei bambini e di  tutte le vittime innocenti del genocidio di Gaza per lanciare un messaggio chiaro anche dalla nostra città: Stop al genocidio!».

Sono stati premiati: Pierluigi D’Apice (Alla memoria), dirigente del Comune di Reggio Calabria fino al 2024, ha dedicato la propria vita al servizio pubblico con rigore, umanità e passione civile. Alla sua memoria va il nostro grazie, il nostro rispetto e il nostro impegno a custodirne l’esempio.

Guglielmo Verdirame, professore di diritto e avvocato di prestigio, ha messo insieme rigore intellettuale e impegno civile, raggiungendo risultati di eccezionale rilievo sia nelle aule universitarie che nei tribunali. La sua figura rappresenta un faro di ispirazione per le nuove generazioni e un lustro per la città natale.
Fabrizio Sudano, direttore del MArRc, ha lavorato per la crescita culturale della Città. Con il suo impegno quotidiano, svolto con dedizione e passione, ha trasformato il Museo Archeologico di Reggio Calabria in un luogo vivo e dinamico, capace di stimolare un dialogo costante tra passato e presente.
Alessandro Tirotta, direttore d’orchestra, cantante lirico, violinista e musicologo, porta avanti la dedizione e il prestigio che la sua famiglia rappresenta da tanti anni per Reggio Calabria. Una carriera musicale costellata di successi, accompagnata da un legame sempre forte con la Città.
Antonino Polimeni, avvocato, Presidente dell’Associazione Digital for Children, Ente impegnato nel supporto alle missioni umanitarie all’estero. Ha contribuito a progetti per la protezione ed educazione dei bambini in Congo e a programmi di alfabetizzazione in Nepal.
Paola Carbone, avvocato, ha coniugato l’impegno professionale con l’importante ruolo istituzionale di Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ha portato avanti con quotidiana dedizione l’attività di tutela di genere in ambito lavorativo, promuovendo incisive azioni di contrasto a ogni forma di violenza e di discriminazione.
Alessandro Bagnato, musicista dal carattere eclettico e prolifico compositore, ha conseguito molteplici premi e riconoscimenti di caratura internazionale diventando, attraverso la sua arte, un vero ambasciatore di Reggio Calabria nel mondo.
Antonio Federico, vignettista, creativo e illustratore, si è distinto per l’impegno e la sensibilità che caratterizzano da sempre la sua attività. Non ha mai dimenticato le sue radici e la sua Città, che porta nel cuore e a cui dà lustro attraverso il suo instancabile lavoro creativo.
Maria Laura Nicita, responsabile di plesso del “Principe di Piemonte” e docente. Nei suoi oltre trent’anni di esperienza ha maturato, oltre a un solido senso di appartenenza, anche un interesse storico nei confronti di una delle scuole più importanti della Città, istituzione educativa che rappresenta da un secolo un punto di riferimento per i reggini.
Carmelo Covani, chirurgo pediatrico con la passione per la storia locale, ha posto il suo legame con il territorio al centro delle sue plurime e meritorie attività. Ha dedicato la sua vita alla salute dei più piccoli portando avanti la sua carriera medica con spirito di sacrificio, professionalità e alto senso del dovere.
Salvatore Laiacona, storico responsabile del settore giovanile della Reggina, ha dedicato la sua vita allo sport prima da protagonista sul campo e poi da tecnico competente e appassionato, sempre al servizio dei colori amaranto.
Paola Tripodi, arbitro internazionale di Pesistica olimpica fin dal 1988, ha all’attivo 7 campionati mondiali, 12 europei. È presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP. A testimonianza del suo lungo e prestigioso impegno, ha ricevuto tre Stelle al merito sportivo Coni: bronzo nel 2004, argento nel 2010 e oro nel 2019. È la prima donna della Calabria ad essere stata insignita di questa onorificenza.
Vincenzo Polimeni, fiduciario del Coordinamento di Reggio Calabria per il Fiat 500 Club Italia dal 2014. Grazie al suo impegno, alla passione e alla dedizione ha contribuito in modo rilevante alla valorizzazione del territorio reggino e al rafforzamento del senso di comunità attraverso la promozione della Fiat 500 storica.
Alfredo Auspici, artista e musicista, da sempre ha manifestato un amore autentico e viscerale per la sua Città e una passione incondizionata per la Reggina, che ha raccontato e celebrato anche attraverso la sua produzione musicale e artistica.
Dina D’Elia, amministratrice del gruppo Trustfood, è protagonista di una storia di imprenditoria femminile che rappresenta un fattore di crescita e arricchimento per il territorio.  Ha saputo affrontare e superare le dure prove che la vita le ha riservato riuscendo a generare un impatto positivo sul tessuto sociale e produttivo della Città.
Cosimo Politi (Alla memoria). Figura fondamentale nel panorama calcistico dilettantistico della nostra Città, un uomo che ha dedicato la sua vita al calcio e ai giovani. Fondatore della Pro Sbarre 1983, ha creato dal nulla una realtà sportiva che è diventata punto di riferimento per un intero quartiere, offrendo gratuitamente a centinaia di ragazzi un’alternativa concreta alla strada.
Francesco Giuseppe Parrucci, con oltre 40 anni di esperienza come educatore nell’Associazione Scout Cattolici Italiani e poi nell’Agesci, ha dimostrato una profonda passione per la formazione e il sostegno dei giovani, aiutandoli a diventare cittadini attivi e responsabili.
Natalia Spanò, presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, manager. Con il suo instancabile impegno e la straordinaria dedizione promuove Reggio Calabria attraverso l’Associazione Nuovi Orizzonti e, in particolare con l’evento annuale “I Tesori del Mediterraneo”.
Carmelo Laganà, presidente della Pallacanestro Viola, ha contribuito con innumerevoli sacrifici personali a mantenere ad alti livelli nel panorama cestistico nazionale la società sportiva reggina. Oltre ad aver raggiunto encomiabili risultati professionali in qualità di stimato Primario ospedaliero al Grande Ospedale Metropolitano, è riuscito a salvare una gloriosa realtà sportiva della Città a cui sono legati tantissimi tifosi sparsi in tutto il mondo che, al pari dell’intera comunità locale, gli sono grati per il suo decisivo impegno nel mantenere viva la passione per il basket a Reggio Calabria.
Due premi sono stati consegnati prima del 24 maggioper ragioni logistiche e sono: Tommaso Maestrelli, calciatore, dirigente sportivo, e riconosciuto tra i migliori allenatori italiani, ha lasciato un segno indelebile nella storia del pallone, conducendo la Reggina alla prima, storica promozione in Serie B nel 1965 e portando la Lazio alla conquista del suo primo scudetto. Accanto alle imprese sportive, è stato anche un coraggioso protagonista della storia italiana: esponente della Resistenza, ha combattuto nelle Brigate Garibaldi ed è stato decorato con la Croce al Merito di Guerra per il suo impegno nella liberazione di Belgrado.
Paolo Strati, laureato con lode in Medicina e Chirurgia, specializzato in Medicina Interna presso UniSR, Paolo Strati è attualmente Assistant Professor presso il Department of Lymphoma and Myeloma all’MD Anderson Cancer Center di Houston, in Texas. (rrc)