REGGIO – La giornata di studio su “Rischi naturali e infrastrutture”

Si intitola “Rischi naturali di strutture e infrastrutture” la giornata di studi in programma mercoledì, all’Aula Magna dell’Università Mediterranea di Reggo Calabria.

L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Diceam e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, rientra nel più ampio contesto del progetto nazionale *Return – multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate*, finanziato dal Pnrr, e si propone come spazio di dialogo tra accademia, istituzioni pubbliche, e mondo delle professioni tecniche.

Il tema della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, soprattutto in un territorio esposto come quello calabrese, non è più rimandabile.

Frane, alluvioni, terremoti, erosione costiera e cambiamento climatico impongono una riflessione profonda e una strategia condivisa.

L’evento si svilupperà attorno a un concetto chiave: la necessità di integrare ricerca scientifica, competenze professionali e governance pubblica, per costruire un modello di sviluppo territoriale resiliente e sostenibile.

A dare avvio ai lavori saranno i saluti istituzionali del Rettore, Giuseppe Zimbalatti, del Direttore del Diceam, Giuseppe Barbaro e del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Francesco Foti.

Subito dopo, verrà presentato il progetto Return, che pone al centro della sua azione la quantificazione della pericolosità dei fenomeni naturali, come strumento fondamentale per la corretta progettazione e pianificazione territoriale.

Le Università calabresi illustreranno le più recenti attività di ricerca in ambito geotecnico e strutturale, con un focus sulla Calabria tirrenica, mentre i relatori nazionali porteranno esperienze e approcci innovativi nella valutazione dei rischi.

Una parte importante della giornata sarà dedicata all’analisi dei ponti sospesi di grande luce, con particolare attenzione al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, che costituisce una sfida ingegneristica di portata internazionale, ma anche un simbolo della necessità di coniugare grandi opere e sicurezza del territorio.

Un contributo autorevole su questo tema è stato offerto dal prof. ing. Edoardo Cosenza, coordinatore del Gruppo di lavoro istituito dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri per seguire gli sviluppi del progetto:

«Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri segue con grande interesse gli sviluppi di questa opera di grande ingegneria, attraverso un Gruppo di lavoro ad hoc, voluto dal Presidente Perrini e che coordino; il Gruppo effettua studi e può esprimere opinioni assolutamente indipendenti rispetto alla progettazione che lo Stato sta sviluppando».

Il cuore dell’incontro sarà la tavola rotonda dal titolo “Valutazione e mitigazione dei rischi”, che vedrà coinvolti rappresentanti della Protezione Civile, della Regione Calabria, del Consorzio ReLUIS, del CNR e degli Ordini professionali, insieme ad accademici e tecnici di settore.

Un’occasione concreta per mettere a sistema le competenze e creare sinergie tra chi studia i fenomeni, chi interviene nei momenti critici e chi ha il compito di pianificare e decidere.

«In un contesto come quello calabrese, dove la vulnerabilità naturale si intreccia con fragilità infrastrutturali e criticità amministrative, i professionisti tecnici assumono un ruolo centrale nella diffusione di una vera cultura del rischio», ha dichiarato l’ing. Francesco Foti, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria.

«È nostro dovere – ha concluso – contribuire alla formazione di una coscienza collettiva orientata alla prevenzione, alla sicurezza e alla sostenibilità. Solo attraverso la collaborazione tra saperi, esperienze e responsabilità diverse possiamo affrontare con efficacia le sfide del nostro tempo». (rrc)

REGGIO – Successo per I Guardiani dello Stretto

La registrato la partecipazione di centinaia di atleti di ogni età e provenienza, la quarta edizione de I Guardiani dello Stretto, manifestazione svoltasi al PalaCalafiore di Reggio Calabria e organizzata dall’ASD Dekaju di Demetrio Rosace.

A portare i saluti istituzionali, per il Comune di Reggio Calabria, erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere delegato allo sport ed al turismo Gianni Latella e l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo.
«Un fatto bellissimo ed un’emozione unica vedere il nostro rinnovato Palasport ospitare un evento di questa portata e di questo va dato merito e bisogna ringraziare la DeKaju di Demetrio Rosace che ha portato nella nostra città un evento di richiamo nazionale – ha dichiarato il sindaco Falcomatà, con sentito entusiasmo – compito delle istituzioni è quello di supportare le associazioni che fanno enormi sacrifici per consentire ai loro associati, ai ragazzi ed alle famiglie di poter sviluppare le loro attività in un contesto dignitoso. In questo senso – ha proseguito il primo cittadino – stiamo lavorando per migliorare le strutture sportive della nostra città. Il palaCalafiore è un esempio sicuramente positivo ma possiamo e dobbiamo fare ancora di più e meglio. Questa è la dimostrazione di quanto quando istituzioni, privati ed associazioni sportive camminano insieme, si possano realizzare eventi di questo tipo danno lustro alla città».

Il consigliere Latella ha ribadito quanto l’amministrazione comunale stia investendo nel settore dello sport ed in manifestazioni di tale livello quali strumenti di attrazione di flussi turistici oltre che di promozione di attività sportive che non hanno nulla da invidiare a quelle più popolari.

«È motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Latella –  per noi amministratori registrare iniziative di assoluto prestigio, come questa di oggi, che vede protagonisti centinaia di atleti di ogni età provenienti da varie parti d’Italia. Ciò è stato possibile – ha proseguito – grazie alla sinergia virtuosa di istituzioni ed associazioni sportive. Un’occasione per la città – ha chiuso il consigliere – per far emergere il binomio sport-turismo che valorizza territorio ed attività sportive premiando il lavoro prezioso di moltissimi soggetti».
L’assessore Romeo ha ribadito l’ importanza di sostenere al meglio iniziative che danno valore al territorio ed alla loro ricaduta sociale come aspetto immateriale di assoluta rilevanza.
«Questa iniziativa – ha dichiarato – è lo specchio degli indirizzi politico-amministrativi della giunta Falcomatà, che hanno l’espressa volontà di generare, attraverso varie tipologie di eventi, processi positivi che creino valore e rigenerazione sociale, nonché strumenti ed opportunità oggettive di sviluppo culturale ed anche economico».
Il ricco programma si è sviluppato durante la giornata raccogliendo l’entusiasmo di migliaia di reggini ed appassionati di settore. Nel corso della manifestazione, a nome dell’organizzazione, il Maestro Demetrio Rosace ha consegnato alle istituzioni presenti un omaggio in ricordo della giornata. (rrc)

REGGIO – L’evento “I sogni sono lo specchio della realtà”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella Sala de Le Muse, si terrà l’evento “I sogni sono lo specchio della realtà”, organizzato dall’associazione Culturale “Le Muse” in collaborazione con il gruppo Associativo “Le Cicognole”.

La manifestazione trae spunto da un libro – racconto di Giovanna Principato, scrittrice originaria di Melito che sin da giovanissima ha affidato i suoi pensieri ad un – diario –, testi che sono stati importanti in una fase particolare della sua vita, attestando così, come la -scrittura- ha un potere salvifico.

Alla manifestazione parteciperanno la giovane autrice che racconterà la sua esperienza con la scrittura e di madre contemporanea; Paola Infortuna, ostetrica, che metterà in evidenza con vari video il rapporto con la gravidanza delle donne del nostro tempo all’interno del Consultorio h 12; lo psicologo Dario Verardo che evidenzierà come sono cambiati i rapporti dal passato ad oggi tra madre e figlia/o e Mariolina Priolo docente di lettere che si soffermerà sul libro dell’autrice. Inoltre, ci sarà la partecipazione degli Artisti delle Muse che racconteranno il loro approccio con la pittura e le tecniche artistiche nell’ideare opere sul tema della maternità mentre il Laboratorio di Lettura Interpretativa interverrà con alcuni brani letti da Clara Condello, Sonia Impalà, Margherita Modafferi. Ed ancora un gruppo di donne, denominate “Le Cicognole”, madri che si ritrovano settimanalmente per realizzare artigianalmente “Doudou” ovvero “oggetti di conforto”, di stoffa morbida, peluche realizzati in cotone, che i piccoli usano per sentire la vicinanza e la sicurezza dei genitori, soprattutto durante la notte o quando sono lontani da loro.

Il presidente Giuseppe Livoti, ha ricordato, come dopo l’occasione della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, domenica, si celebrerà anche la “Festa della mamma” ricorrenza civile in alcuni Paesi del mondo, in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. «Proprio per questo – ha spiegato – abbiamo pensato di continuare la collaborazione con il Consultorio h 12 di Melito diretto dal dott. Vazzana, realtà di servizio, vero e proprio centro di aiuto e supporto che ha una funzione determinante per le madri seguite fino alla trentaseiesima settimana in una nuova sinergia tra il territorio e l’ospedale.

REGGIO – Il Forum “Renew Calabria”

Domani, a Reggio, si terrà il Forum “Renew Calabria”, promosso dal Rotary  International – Distretto 2102 con la Governatrice Maria Pia Porcino.

Tra i protagonisti, l’Associazione #IoResto, guidata dal presidente Gianni Pitingolo.

Un appuntamento importante, dedicato a “Pensare e costruire insieme il futuro della nostra terra”, in  cui realtà diverse si confronteranno per mettere in campo idee, proposte e visioni per una Calabria che  non si arrende allo spopolamento, ma investe sulle sue risorse più autentiche. 

Per #IoResto sarà un’occasione per portare la voce e l’esperienza di chi, partendo dal lavoro nei  quartieri, nei piccoli paesi e nelle comunità spesso dimenticate, ha scelto di restare, tornare, creare  ponti con chi è partito e costruire alternative possibili. Un’esperienza nata dal basso, che crede nella  forza del fattore umano, nella bellezza dei luoghi e nella memoria collettiva per ripensare il futuro. 

Al centro del confronto ci sarà una delle sfide più urgenti del nostro tempo: lo spopolamento e il  declino demografico, che mettono a rischio il futuro sociale, culturale ed economico non solo della  Calabria, ma di tante aree interne d’Italia. Un fenomeno che chiede risposte concrete, coraggio politico  e visione condivisa. 

Ma ogni ferita può diventare occasione. E ogni fragilità può trasformarsi in cambiamento. 

«Credo che la vera sfida di oggi – ha dichiarato Gianni Pitingolo, Presidente di #IoResto – sia quella di  costruire nuove alleanze tra ricercatori, studiosi, docenti e scuole, per fare educazione su questi temi e  attivare strumenti capaci di trasformare i vincoli in opportunità. Renew Calabria può e deve essere  un’occasione concreta per ripensare i modelli di sviluppo, valorizzare le energie già presenti nei territori  e coinvolgere davvero i giovani nei processi decisionali». (rrc)

A Siderno l’evento “Un Sud protagonista”

Domani e sabato 10 maggio, a Siderno, al Grand Hotel, dalle 15.30, si terrà l’evento “Un Sud protagonista per cambiare l’Italia, l’Europa e battere le destre”, promosso e organizzato dal Gruppo S&D (Socialisti e Democratici al Parlamento europeo) e dall’eurodeputato Sandro Ruotolo.

L’obiettivo dell’iniziativa è costruire insieme un progetto capace di rafforzare i territori, dare voce alle persone, contrastare le destre e riaffermare i valori di giustizia sociale, uguaglianza e solidarietà.

Sarà una due giorni intensa e ricca di interventi di parlamentari, dirigenti di partito, amministratori locali, esponenti del mondo associativo e della società civile. Un momento di confronto e di elaborazione politica per rilanciare il ruolo del Mezzogiorno come motore di cambiamento e progresso per l’Italia e per l’Europa, in chiave democratica e progressista. (rrc)

A Camini si celebra “L’Europa dei popoli”

Domani, a Camini, si celebra “L’Europa dei Popoli”, una manifestazione promossa dal Comune di Camini e dalla Rete di Trieste in occasione della Giornata dell’Europa.

Giunta alla 75esimo anniversario la Giornata ricorda la storica proposta presentata nel 1950 dal ministro degli Esteri francese Robert Schuman e che ha gettato le basi per la costruzione dell’Unione europea. In un contesto internazionale segnato dai conflitti, sarà un’occasione per promuovere un appello alla pace e all’integrazione proprio dove la solidarietà è diventata un motore di crescita e rinascita.

L’evento si articolerà in due momenti: nel pomeriggio sarà promossa una visita al borgo e alle attività di integrazione culturale messe in campo; subito a seguire, si darà vita ad un dibattito dedicato al tema dell’integrazione multietnica in Europa. Parteciperanno alla giornata decine di amministratori locali provenienti da tutta la Calabria e associazioni ed enti di Terzo Settore.

«In un contesto internazionale così complesso, dove prolificano idee nazionalistiche divisive – spiega Giuseppe Marino, coordinatore regionale della Rete di Trieste – abbiamo scelto di celebrare l’Europa in un luogo che racconta la sua storia più bella: quella di un’Europa che si apre alla ricchezza della diversità perché, come ci ha insegnato Papa Francesco nella sua enciclica “Fratelli Tutti”, siamo tutti figli dello stesso mondo».

«La Calabria – ha aggiunto – è terra di arrivo e di partenze, è il Sud che aiuta e sostiene il Sud del mondo ricevendo qualcosa in cambio: Camini non esisterebbe più se non ci fosse stato un movimento in entrata che ha contribuito a renderlo ciò che è oggi, un paese ricco di vita e con una nuova storia da raccontare. Amministratori, Terzo Settore e operatori sociali insieme possono fare la differenza, in Calabria così come in altri territori».

«L’Europa vive anche qui, a Camini, dove abbiamo imparato a camminare insieme nel rispetto delle differenze culturali, con l’obiettivo comune di costruire la pace tra i popoli». Così il sindaco Giuseppe Alfarano sintetizza l’esperienza amministrativa di Camini.

«Il nostro paese, all’inizio degli anni Duemila – ha proseguito – ha attraversato una delle fasi più difficili della sua storia recente. L’emigrazione, il calo delle nascite e la mancanza di opportunità hanno portato alla chiusura di servizi fondamentali per la vita della comunità, dalla guardia medica, alle scuole, all’ufficio postale. Abbiamo scelto di credere nel futuro e di affrontare con coraggio e determinazione la crisi. Camini è oggi l’esempio di come con impegno e spirito di collaborazione si possano realizzare anche piccoli miracoli». 

«La Rete di Trieste nasce come network trasversale e conta oggi più di 1.000 amministratori aderenti da tutta Italia. – ha spiegato il coordinatore nazionale Francesco Russo –. Abbiamo deciso di lavorare insieme e di scambiarci le migliori esperienze realizzate negli ultimi anni nei nostri territori di riferimento. Ci siamo concentrati soprattutto su alcuni temi specifici, tra cui il welfare dei territori».

«Dalla Calabria – ha concluso – è emersa subito una realtà vivacissima di giovani amministratori e amministratrici che testimoniano come la buona politica, di concerto con il mondo sociale, possa davvero risolvere i problemi delle persone. A Camini proveremo a raccontare tutto questo e di come le nostre comunità possano rinascere se imparano ad aprirsi al mondo».

REGGIO – Si presenta il libro “Nuovi strumenti sulla frontiera delle Medical Humanities”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, sarà presentato il libro “Nuovi strumenti sulla frontiera delle Medical Humanities: dalla medicina narrativa allintelligenza artificiale”, a cura di Paola Radici Colace. La manifestazione fa parte della Primavera Reggina 2025” ed è stata inserita nel Maggio dei libri 2025”, campagna nazionale di promozione della lettura, con lobiettivo di sottolineare limportanza della lettura per la crescita personale, culturale e civile. Introducono lincontro Daniela Neri, responsabile della Biblioteca De Nava”, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. La nuova metodica viene focalizzata da tre diversi punti di vista: letterario-retorico (Paola Radici Colace, già Professore Ordinario di Filologia Classica, Università degli studi di Messina), medico (Antonio Pugliese, già Professore Ordinario di Clinica Medica Veterinaria, Università degli studi di Messina), comunicazionale (Francesco Pira, Professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università di Messina). (rrc)

A Locri successo per il convegno “Scuola di pace e cultura dell’incontro”

Lo scorso 30 aprile nella sede centrale del Polo Liceale “ Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, si è svolto un pomeriggio di alta formazione valoriale grazie alla conferenza “Scuola di pace e cultura dell’incontro”.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Pcto “Scuola della Pace”, che vede giovani studenti operare in veste di educatori a diretto contatto con i bambini della scuola primaria “ I.C Platì – Careri – De Amicis” di Platì, guidato dalla Dirigente Daniela Perrone che collabora con la Referente, prof.ssa Anna Maria Mittica, per la realizzazione del percorso di alternanza.

L’incontro ha visto come protagonisti i frati comboniani, in visita a Platì e Careri. Gli ideali di solidarietà e promozione dei diritti umani, che animano il progetto “Scuola della Pace’’, hanno trovato un sostrato comune in quelli di cui la famiglia comboniana è portatrice sin dalla sua fondazione.

Una profonda sinergia ha caratterizzato l’incontro tra i missionari, portatori della loro esperienza nelle realtà più svantaggiate del mondo, e i giovani studenti; si è gettato luce sull’importanza della cooperazione e sulla necessità della “rigenerazione’’ intesa come processo di trasformazione della società attraverso il superamento del pregiudizio e della paura della diversità.

Significativi gli interventi delle dirigenti Serafino e Perrone, nonché della responsabile del progetto, prof.ssa Anna Maria Mittica, che hanno messo in evidenza l’importanza della scuola come comunità educante volta alla realizzazione del diritto allo studio, allo sviluppo delle potenzialità di ciascun discente nel rispetto delle sue peculiarità ed al recupero delle situazioni di svantaggio e di povertà educativa(rrc)

REGGIO – Mercoledì l’incontro “Edipo a Colono ed Elettra”

Mercoledì 7 maggio, a Reggio, alle 16.45, nella Sala Giuffrè della Villetta De Nava, si terrà l’incontro “Edipo a Colono ed Elettra. Due tragedie di Sofocle, una sola Passione”.

L’incontro, organizzato in occasione del 60esimo Ciclo delle rappresentazioni classihe al Teatro Greco di Siracusa, rientra nell’ambito del Ciclo di Incontri “I Simposi del Mercoledì”, ideato dal Presidente nazionale A.I.Par.C., dott. Salvatore Timpano.

I saluti istituzionali sono affidati a Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, e al  dott. Salvatore Timpano, presidente nazionale A.I.Par.C, che introdurrà anche e modererà l’incontro. Relaziona la prof.ssa Francesca Neri, critico letterario.

Gli eroi di Sofocle non riconoscono altre prospettive che le proprie, sono al servizio di una idea e di una passione unica.Anziano e stanco, mendico e lacero, Edipo vuole essere sepolto lontano dalla sua città, Tebe e da tutti i soprusi ricevuti, vicino ad Atene. La sepoltura, in quattro tragedie di Sofocle, è un segno di grandezza, il riepilogo di una esistenza.

Elettra è posseduta da un abisso di dolore sopportato grazie ad un’unica, violentissima passione, quella della vendetta, in una tensione continua e furente che non si placa neppur con la prima pugnalata inferta da Oreste a Clitemnestra. (rrc)

Lunedì a Reggio “Un mare di Salute”

Lunedì a Reggio, al Porto, si terrà l’iniziativa “Un mare di Salute”, organizzato dalla Garante della Salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli, dedicato alla cultura della prevenzione e alla promozione dei corretti stili di vita.

Si tratta di un vero e proprio mini villaggio aperto a tutti i cittadini calabresi che visiteranno la nave scuola Amerigo Vespucci, che fa tappa a Reggio domani e martedì 6 maggio, ubicato all’ingresso del flusso visitatori e lungo il percorso che porta alle banchine, negli spazi compresi tra via Florio e la piazzetta della stazione marittima.

L’allestimento del mini villaggio, che sarà operativo il giorno 5 maggio, concomitante all’approdo del glorioso veliero, prevede due distinte aree: l’area stand, lungo la via Florio, dedicata alle visite e agli esami diagnostici gratuiti, oltre che all’attività a carattere informativo e divulgativo sulle diverse patologie di cui si occupano le singole associazioni di pazienti; l’area palco, riservata ai talk, con la presenza di autorità, istituzioni, medici e rappresentanti del mondo dell’associazionismo.

Dalle 12 alle 20, i visitatori avranno l’opportunità di effettuare screening gratuiti per la prevenzione oncologica e di altre patologie, e di ricevere consulenze e orientamento alla salute con personale medico specializzato. In particolare, prelievi HPV, Pap Test, visite ginecologiche, a cura del personale della rete dei consultori dell’Asp di Reggio Calabria, diretta dal dr. Antonio Alvaro. Ecografie della tiroide, ecografia mammaria, mappatura dei nei, a cura della Lily – Sezione di Reggio Calabria, presieduta dal dr. Ernesto Giordano. Attività informativa sulla Breast Unit, a cura del GOM “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, con la presenza della commissaria straordinaria Tiziana Frittelli, del referente dr. Costarella e dei vertici aziendali. Accoglienza, attività di sensibilizzazione, distribuzione di materiale informativo sulle buone pratiche di prevenzione, saranno a cura delle associazioni di pazienti.

Prevista inoltre la presenza di un mezzo di polidiagnostica di prossimità dell’Avis con effettuazione di screening veloci (pressione, emoglobina e glicemia) e raccolta “promesse di donazione”. Assistenza sanitaria a cura della Croce Rossa Italiana – Sezione di Reggio Calabria. Per ciò che concerne lo spazio incontri, le attività saranno precedute da un flash mob, organizzato dall’associazione “Grace” per celebrare la resilienza femminile, che si terrà alle 15.30. Previsti otto step tematici con talk di circa 45 minuti ciascuno, a partire dalle ore 15 fino a conclusione, moderati dal giornalista Danilo Monteleone e coordinati dai dr. Sandro Giuffrida e Giovanni Tripepi: “Legalità e diritto alla salute”, con un dialogo tra il Procuratore Lombardo e il magistrato Luciano Gerardis; “L’impegno delle istituzioni per la promozione della salute”, con la presenza della dr.ssa Frittelli, del sub commissario regionale alla Sanità Ernesto Esposito, di Mauro Boldrini di AIOM, dell’assessore regionale Capponi e del consigliere regionale Giannetta. E ancora, “Presente e futuro dell’oncologia in Calabria”, con il dirigente generale del dipartimento regionale Tutela della Salute, Tommaso Calabrò, e con i dr. Filippelli, Tagliaferri, Tassone, Turano.

“La prevenzione delle patologie oncologiche sul territorio regionale”, con il dirigente regionale del settore Prevenzione, Francesco Lucia e i dr. Iaria, Caputo, Giordano e Capalbo.

“Il ruolo dei vaccini per la tutela della salute pubblica”, con i dr. Crea, Mazzitelli, Surace, Minniti, Palamara. “Screening e diagnosi precoce: medici e associazioni a confronto”, con i dr. Nasso, Furgiuele, Pileggi, Basile, Alvaro, la coordinatrice di FAVO Calabria, Antonietta Romeo e Maria Anedda, delegata di Europa Donna per la Calabria. “Salute, prevenzione e corretti stili di vita”, con il patron della Reggina calcio, Antonino Ballarino e il presidente, Virgilio Minniti, Lucia Minniti della fondazione Possidonea, Valerio Chinè, di Caffè Mauro e Sabrina Albanese, del Circolo del tennis “Polimeni”.

Infine, “Portami al mare. In viaggio per la Calabria con il Garante della Salute, tra diritti negati e speranze ritrovate”, con i dirigenti dell’associazione “Rhegium Julii”, Giuseppe Bova e Mario Musolino. L’iniziativa si è avvalsa del supporto di partners quali Reggina 1914, Columbus Academy, Possidonea formazione, Radio Touring 104, Caffè Mauro Spa, Papilla food explorers, Asd Circolo del Tennis “Polimeni”, “Rhegium Julii”, azienda “San Vincenzo” e Lions distretto 108 YA.

Durante l’evento sono previsti intermezzi musicali a cura del maestro Tenore Aldo Iacopino. La progettazione del villaggio della salute è stata omaggiata dallo Studio arch. Enrico Pata, la progettazione grafica è stata curata da Marco Cordiani, i servizi tecnici sono stati forniti da “Video Travel” di Marrara e la comunicazione dal portavoce dell’Ufficio del Garante, Domenico Latino.

«Un Mare di Salute” – ha evidenziato la Garante Stanganelli – intende promuovere una nuova cultura della prevenzione, avvicinando i cittadini ai servizi sanitari in un contesto di grande valore simbolico come quello rappresentato dalla Vespucci, emblema di eccellenza, tradizione e futuro. Un invito a prendersi cura di sé, riscoprendo la bellezza di navigare verso un benessere consapevole. L’evento – ha aggiunto – è aperto a tutti i visitatori e si inserisce nell’ambito delle attività del Garante della Salute finalizzate a rafforzare l’educazione sanitaria e la tutela dei diritti dei cittadini alla salute. Vi aspettiamo numerosi per salpare insieme verso un mare di salute!». (rrc)