A Camini si celebra “L’Europa dei popoli”

Domani, a Camini, si celebra “L’Europa dei Popoli”, una manifestazione promossa dal Comune di Camini e dalla Rete di Trieste in occasione della Giornata dell’Europa.

Giunta alla 75esimo anniversario la Giornata ricorda la storica proposta presentata nel 1950 dal ministro degli Esteri francese Robert Schuman e che ha gettato le basi per la costruzione dell’Unione europea. In un contesto internazionale segnato dai conflitti, sarà un’occasione per promuovere un appello alla pace e all’integrazione proprio dove la solidarietà è diventata un motore di crescita e rinascita.

L’evento si articolerà in due momenti: nel pomeriggio sarà promossa una visita al borgo e alle attività di integrazione culturale messe in campo; subito a seguire, si darà vita ad un dibattito dedicato al tema dell’integrazione multietnica in Europa. Parteciperanno alla giornata decine di amministratori locali provenienti da tutta la Calabria e associazioni ed enti di Terzo Settore.

«In un contesto internazionale così complesso, dove prolificano idee nazionalistiche divisive – spiega Giuseppe Marino, coordinatore regionale della Rete di Trieste – abbiamo scelto di celebrare l’Europa in un luogo che racconta la sua storia più bella: quella di un’Europa che si apre alla ricchezza della diversità perché, come ci ha insegnato Papa Francesco nella sua enciclica “Fratelli Tutti”, siamo tutti figli dello stesso mondo».

«La Calabria – ha aggiunto – è terra di arrivo e di partenze, è il Sud che aiuta e sostiene il Sud del mondo ricevendo qualcosa in cambio: Camini non esisterebbe più se non ci fosse stato un movimento in entrata che ha contribuito a renderlo ciò che è oggi, un paese ricco di vita e con una nuova storia da raccontare. Amministratori, Terzo Settore e operatori sociali insieme possono fare la differenza, in Calabria così come in altri territori».

«L’Europa vive anche qui, a Camini, dove abbiamo imparato a camminare insieme nel rispetto delle differenze culturali, con l’obiettivo comune di costruire la pace tra i popoli». Così il sindaco Giuseppe Alfarano sintetizza l’esperienza amministrativa di Camini.

«Il nostro paese, all’inizio degli anni Duemila – ha proseguito – ha attraversato una delle fasi più difficili della sua storia recente. L’emigrazione, il calo delle nascite e la mancanza di opportunità hanno portato alla chiusura di servizi fondamentali per la vita della comunità, dalla guardia medica, alle scuole, all’ufficio postale. Abbiamo scelto di credere nel futuro e di affrontare con coraggio e determinazione la crisi. Camini è oggi l’esempio di come con impegno e spirito di collaborazione si possano realizzare anche piccoli miracoli». 

«La Rete di Trieste nasce come network trasversale e conta oggi più di 1.000 amministratori aderenti da tutta Italia. – ha spiegato il coordinatore nazionale Francesco Russo –. Abbiamo deciso di lavorare insieme e di scambiarci le migliori esperienze realizzate negli ultimi anni nei nostri territori di riferimento. Ci siamo concentrati soprattutto su alcuni temi specifici, tra cui il welfare dei territori».

«Dalla Calabria – ha concluso – è emersa subito una realtà vivacissima di giovani amministratori e amministratrici che testimoniano come la buona politica, di concerto con il mondo sociale, possa davvero risolvere i problemi delle persone. A Camini proveremo a raccontare tutto questo e di come le nostre comunità possano rinascere se imparano ad aprirsi al mondo».

REGGIO – Si presenta il libro “Nuovi strumenti sulla frontiera delle Medical Humanities”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, sarà presentato il libro “Nuovi strumenti sulla frontiera delle Medical Humanities: dalla medicina narrativa allintelligenza artificiale”, a cura di Paola Radici Colace. La manifestazione fa parte della Primavera Reggina 2025” ed è stata inserita nel Maggio dei libri 2025”, campagna nazionale di promozione della lettura, con lobiettivo di sottolineare limportanza della lettura per la crescita personale, culturale e civile. Introducono lincontro Daniela Neri, responsabile della Biblioteca De Nava”, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. La nuova metodica viene focalizzata da tre diversi punti di vista: letterario-retorico (Paola Radici Colace, già Professore Ordinario di Filologia Classica, Università degli studi di Messina), medico (Antonio Pugliese, già Professore Ordinario di Clinica Medica Veterinaria, Università degli studi di Messina), comunicazionale (Francesco Pira, Professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università di Messina). (rrc)

A Locri successo per il convegno “Scuola di pace e cultura dell’incontro”

Lo scorso 30 aprile nella sede centrale del Polo Liceale “ Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, si è svolto un pomeriggio di alta formazione valoriale grazie alla conferenza “Scuola di pace e cultura dell’incontro”.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Pcto “Scuola della Pace”, che vede giovani studenti operare in veste di educatori a diretto contatto con i bambini della scuola primaria “ I.C Platì – Careri – De Amicis” di Platì, guidato dalla Dirigente Daniela Perrone che collabora con la Referente, prof.ssa Anna Maria Mittica, per la realizzazione del percorso di alternanza.

L’incontro ha visto come protagonisti i frati comboniani, in visita a Platì e Careri. Gli ideali di solidarietà e promozione dei diritti umani, che animano il progetto “Scuola della Pace’’, hanno trovato un sostrato comune in quelli di cui la famiglia comboniana è portatrice sin dalla sua fondazione.

Una profonda sinergia ha caratterizzato l’incontro tra i missionari, portatori della loro esperienza nelle realtà più svantaggiate del mondo, e i giovani studenti; si è gettato luce sull’importanza della cooperazione e sulla necessità della “rigenerazione’’ intesa come processo di trasformazione della società attraverso il superamento del pregiudizio e della paura della diversità.

Significativi gli interventi delle dirigenti Serafino e Perrone, nonché della responsabile del progetto, prof.ssa Anna Maria Mittica, che hanno messo in evidenza l’importanza della scuola come comunità educante volta alla realizzazione del diritto allo studio, allo sviluppo delle potenzialità di ciascun discente nel rispetto delle sue peculiarità ed al recupero delle situazioni di svantaggio e di povertà educativa(rrc)

REGGIO – Mercoledì l’incontro “Edipo a Colono ed Elettra”

Mercoledì 7 maggio, a Reggio, alle 16.45, nella Sala Giuffrè della Villetta De Nava, si terrà l’incontro “Edipo a Colono ed Elettra. Due tragedie di Sofocle, una sola Passione”.

L’incontro, organizzato in occasione del 60esimo Ciclo delle rappresentazioni classihe al Teatro Greco di Siracusa, rientra nell’ambito del Ciclo di Incontri “I Simposi del Mercoledì”, ideato dal Presidente nazionale A.I.Par.C., dott. Salvatore Timpano.

I saluti istituzionali sono affidati a Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, e al  dott. Salvatore Timpano, presidente nazionale A.I.Par.C, che introdurrà anche e modererà l’incontro. Relaziona la prof.ssa Francesca Neri, critico letterario.

Gli eroi di Sofocle non riconoscono altre prospettive che le proprie, sono al servizio di una idea e di una passione unica.Anziano e stanco, mendico e lacero, Edipo vuole essere sepolto lontano dalla sua città, Tebe e da tutti i soprusi ricevuti, vicino ad Atene. La sepoltura, in quattro tragedie di Sofocle, è un segno di grandezza, il riepilogo di una esistenza.

Elettra è posseduta da un abisso di dolore sopportato grazie ad un’unica, violentissima passione, quella della vendetta, in una tensione continua e furente che non si placa neppur con la prima pugnalata inferta da Oreste a Clitemnestra. (rrc)

Lunedì a Reggio “Un mare di Salute”

Lunedì a Reggio, al Porto, si terrà l’iniziativa “Un mare di Salute”, organizzato dalla Garante della Salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli, dedicato alla cultura della prevenzione e alla promozione dei corretti stili di vita.

Si tratta di un vero e proprio mini villaggio aperto a tutti i cittadini calabresi che visiteranno la nave scuola Amerigo Vespucci, che fa tappa a Reggio domani e martedì 6 maggio, ubicato all’ingresso del flusso visitatori e lungo il percorso che porta alle banchine, negli spazi compresi tra via Florio e la piazzetta della stazione marittima.

L’allestimento del mini villaggio, che sarà operativo il giorno 5 maggio, concomitante all’approdo del glorioso veliero, prevede due distinte aree: l’area stand, lungo la via Florio, dedicata alle visite e agli esami diagnostici gratuiti, oltre che all’attività a carattere informativo e divulgativo sulle diverse patologie di cui si occupano le singole associazioni di pazienti; l’area palco, riservata ai talk, con la presenza di autorità, istituzioni, medici e rappresentanti del mondo dell’associazionismo.

Dalle 12 alle 20, i visitatori avranno l’opportunità di effettuare screening gratuiti per la prevenzione oncologica e di altre patologie, e di ricevere consulenze e orientamento alla salute con personale medico specializzato. In particolare, prelievi HPV, Pap Test, visite ginecologiche, a cura del personale della rete dei consultori dell’Asp di Reggio Calabria, diretta dal dr. Antonio Alvaro. Ecografie della tiroide, ecografia mammaria, mappatura dei nei, a cura della Lily – Sezione di Reggio Calabria, presieduta dal dr. Ernesto Giordano. Attività informativa sulla Breast Unit, a cura del GOM “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, con la presenza della commissaria straordinaria Tiziana Frittelli, del referente dr. Costarella e dei vertici aziendali. Accoglienza, attività di sensibilizzazione, distribuzione di materiale informativo sulle buone pratiche di prevenzione, saranno a cura delle associazioni di pazienti.

Prevista inoltre la presenza di un mezzo di polidiagnostica di prossimità dell’Avis con effettuazione di screening veloci (pressione, emoglobina e glicemia) e raccolta “promesse di donazione”. Assistenza sanitaria a cura della Croce Rossa Italiana – Sezione di Reggio Calabria. Per ciò che concerne lo spazio incontri, le attività saranno precedute da un flash mob, organizzato dall’associazione “Grace” per celebrare la resilienza femminile, che si terrà alle 15.30. Previsti otto step tematici con talk di circa 45 minuti ciascuno, a partire dalle ore 15 fino a conclusione, moderati dal giornalista Danilo Monteleone e coordinati dai dr. Sandro Giuffrida e Giovanni Tripepi: “Legalità e diritto alla salute”, con un dialogo tra il Procuratore Lombardo e il magistrato Luciano Gerardis; “L’impegno delle istituzioni per la promozione della salute”, con la presenza della dr.ssa Frittelli, del sub commissario regionale alla Sanità Ernesto Esposito, di Mauro Boldrini di AIOM, dell’assessore regionale Capponi e del consigliere regionale Giannetta. E ancora, “Presente e futuro dell’oncologia in Calabria”, con il dirigente generale del dipartimento regionale Tutela della Salute, Tommaso Calabrò, e con i dr. Filippelli, Tagliaferri, Tassone, Turano.

“La prevenzione delle patologie oncologiche sul territorio regionale”, con il dirigente regionale del settore Prevenzione, Francesco Lucia e i dr. Iaria, Caputo, Giordano e Capalbo.

“Il ruolo dei vaccini per la tutela della salute pubblica”, con i dr. Crea, Mazzitelli, Surace, Minniti, Palamara. “Screening e diagnosi precoce: medici e associazioni a confronto”, con i dr. Nasso, Furgiuele, Pileggi, Basile, Alvaro, la coordinatrice di FAVO Calabria, Antonietta Romeo e Maria Anedda, delegata di Europa Donna per la Calabria. “Salute, prevenzione e corretti stili di vita”, con il patron della Reggina calcio, Antonino Ballarino e il presidente, Virgilio Minniti, Lucia Minniti della fondazione Possidonea, Valerio Chinè, di Caffè Mauro e Sabrina Albanese, del Circolo del tennis “Polimeni”.

Infine, “Portami al mare. In viaggio per la Calabria con il Garante della Salute, tra diritti negati e speranze ritrovate”, con i dirigenti dell’associazione “Rhegium Julii”, Giuseppe Bova e Mario Musolino. L’iniziativa si è avvalsa del supporto di partners quali Reggina 1914, Columbus Academy, Possidonea formazione, Radio Touring 104, Caffè Mauro Spa, Papilla food explorers, Asd Circolo del Tennis “Polimeni”, “Rhegium Julii”, azienda “San Vincenzo” e Lions distretto 108 YA.

Durante l’evento sono previsti intermezzi musicali a cura del maestro Tenore Aldo Iacopino. La progettazione del villaggio della salute è stata omaggiata dallo Studio arch. Enrico Pata, la progettazione grafica è stata curata da Marco Cordiani, i servizi tecnici sono stati forniti da “Video Travel” di Marrara e la comunicazione dal portavoce dell’Ufficio del Garante, Domenico Latino.

«Un Mare di Salute” – ha evidenziato la Garante Stanganelli – intende promuovere una nuova cultura della prevenzione, avvicinando i cittadini ai servizi sanitari in un contesto di grande valore simbolico come quello rappresentato dalla Vespucci, emblema di eccellenza, tradizione e futuro. Un invito a prendersi cura di sé, riscoprendo la bellezza di navigare verso un benessere consapevole. L’evento – ha aggiunto – è aperto a tutti i visitatori e si inserisce nell’ambito delle attività del Garante della Salute finalizzate a rafforzare l’educazione sanitaria e la tutela dei diritti dei cittadini alla salute. Vi aspettiamo numerosi per salpare insieme verso un mare di salute!». (rrc)

A Siderno grande festa per l’inaugurazione della Villa Comunale

di ARISTIDE BAVAÈ stata festa grande ieri sera (mercoledì ndr) a Siderno dove, presente il pubblico delle grandi occasioni, è stata inaugurato il rifacimento della Villa Comunale.

C’era molta attesa perché i lavori erano stati accompagnati anche da pesanti polemiche ma alla fine ha prevalso la “sidernesità” e l’inaugurazione è stata salutata positivamente da tutti. Alla inaugurazione hanno partecipato le massime autorità cittadine con in testa il sindaco Maria Teresa Fragomeni, il vicesindaco Salvatore Pellegrino e l’assessore ai Lavori pubblici Maria Teresa Floccari che sono brevemente intervenuti per salutare la festosa inaugurazione. Presenti anche alcuni esponenti della minoranza.

La “festa” è stata allietata anche dalla presenza del Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, che ha benedetto la nuova struttura  e dall’assessore regionale Maria Stefania Caracciolo che molti ricorderanno anche come commissaria prefettizia della città e si è compiaciuta per questa importante realizzazione.  Sono anche intervenuti Alessandro Ciprioti e Lorenzo Surace, rispettivamente ideatore del progetto e responsabile del settore lavori pubblici.

È stata una festa corale, poi conclusasi con un concerto serale dopo l’accensione delle luci della villa che hanno dato alla nuova struttura un notevole impatto positivo. La Villa Comunale adesso è un tutt’uno con il lungomare. Dopo gli interventi effettuati è stato ora restituita ai cittadini, come lo stesso Vescovo ha detto, ed è pra perfettamente fruibile anche per i visitatori. L’intenzione è quella di renderla uno dei luoghi più attrattivi della Città, sede ideale di manifestazioni di cultura, spettacolo e arte.

È stata concepita per garantire anche adeguata accessibilità alle persone con disabilità e garantire la massima partecipazione dei cittadini agli eventi che, soprattutto d’estate, saranno organizzati, grazie a due gradinate realizzate per garantire una buona visione e che opportunamente illuminate riescono a creare un’atmosfera abbastanza suggestiva. 

Secondo l’Amministrazione comunale l’utilizzo di pavimentazione in terra naturale stabilizzata e certificata (di provenienza locale) impreziosisce il fondo drenante, permettendo di coniugare la bellezza di nuovi innesti e installazioni alla tutela di alberi e aiuole storicamente presenti. Sono presenti percorsi alberati e una vasca coi pesci rossi completamente rifatta ( significativa la decisione di dedicare una apposita targa al compianto dott. Antonio Diano che nel corso della sua vita si è dedicato con passione alla cura della vasca…) e, quindi, la struttura sarà anche luogo ideale per i momenti di relax dei cittadini e dei visitatori.

La serata, dopo il rituale taglio del nastro e gli interventi delle autorità si è conclusa con il concerto dell’orchestra d’archi “Sfracellos” diretta dal Maestro Giovanni Curinga. (ab)

REGGIO – Sabato l’evento “Amerigo Vespucci. Simbolo d’Italia, scuola di mare e di vita”aì

Sabato mattina, a Reggio, alle 9.30, nella Sala Federica Monteleone del Consiglio regionale, si terrà  l’evento “Amerigo Vespucci: simbolo d’Italia, scuola di mare e di vita”. L’evento è stato organizzato in occasione dell’approdo della nave scuola Amerigo Vespucci nel porto di Reggio Calabria, dedicato a celebrare la storia, la missione educativa e il prestigio internazionale di una delle più importanti ambasciatrici del nostro Paese nel mondo.  Relazionano Carlo Romeo, Giornalista professionista, Direttore della rivista nazionale La Lega Navale Italiana, autore di un documentario esclusivo sull’Amerigo Vespucci, che offrirà anche una riflessione personale sulla nave scuola. Alessandro Busonero, Direttore del Notiziario della Marina Militare e ufficiale dello Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, che illustrerà il ruolo istituzionale e il prestigioso tour mondiale dell’Amerigo Vespucci. Modera Raffaele Mortelliti, Direttore di Strill.it. Intervengono Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale, Caterina Capponi, assessore regionale alle Politiche Sociali, Domenico Giannetta, presidente Commissione speciale di Vigilanza del Consiglio regionale,  Anna Maria Stanganelli, Garante regionale della Salute, la senatrice Tilde Minasi, Arch. Sandro Dattilo, Delegato Regionale della Lega Navale Italiana per la Calabria Meridionale e il dott. Antonino Nicolò, il Prorettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il Presidente dell’Ordine degli Architetti, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, il residente del Rotary Club di Reggio Calabria, il presidente di Confcommercio Reggio Calabria e il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il convegno sul Ponte sullo Stretto

Venerdì pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 17, nell’Auditorium dell’Istituto Giovanni Trecroci in via Alcide De Gasperi, si terrà il convegno “Una questione di buon senso. Il Ponte sullo Stretto di Messina tra un interesse nazionale presunto, impatti ambientali certi e conti che non tornano”.

L’iniziativa è stata organizzata dalle Associazioni Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF Italia, insieme al Movimento No Ponte Calabria e sarà l’occasione per fare il punto sulle azioni intraprese per la difesa dello Stretto di Messina e sarà articolato in due sessioni.

La prima, dal profilo tecnico, sarà moderata da Gaetano Benedetto, Presidente del Centro Studi WWF, e vedrà la partecipazione di Giorgio Berardi, Consigliere Nazionale Lipu, Domenico Gattuso, Docente Ingegneria dei trasporti Università Mediterranea, Domenico Marino, Docente Economia politica Università Mediterranea, Aurora Notarianni, Avvocato, Paolo Nuvolone, Ingegnere, e Anna Parretta, Segreteria Nazionale Legambiente.

La seconda, di carattere politica, sarà moderata da Giusy Caminiti, Sindaco di Villa San Giovanni, e vedrà la partecipazione di Angelo Bonelli, Deputato AVS e Co-Portavoce di Europa Verde, Giovanni Cordova, Docente Antropologia Università Federico II e componente del Movimento No Ponte Calabria, Annalisa Corrado, Europarlamentare Partito Democratico, Amedeo D’Alessio, Segretario nazionale Filt-Cgil, Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, Sandro Repaci, Sindaco di Campo Calabro, Pasquale Tridico, Europarlamentare Movimento 5 Stelle. (rrc)

Con Francesco, a Mosorrofa una preghiera per il mondo del lavoro

di PASQUALE ANDIDERO – Le parrocchie gemellate di San Demetrio in Mosorrofa e di San Sperato hanno organizzato per il 30 aprile, una veglia di preghiera per il mondo del lavoro dal titolo “Donaci o Dio la sapienza del cuore”.
Alla vigilia della festività del 1° maggio, utilizzando un canovaccio proposto dal Movimento Lavoratori nazionale di Azione Cattolica (MLAC), le due parrocchie che vivono al loro interno, come del resto tutta la Calabria, l’enorme disagio della mancanza di lavoro e del lavoro sfruttato e sottopagato che costringe molti dei loro giovani all’emigrazione si ritroveranno nella Chiesa di San Domenico a Sala di Mosorrofa per pregare ma anche per riflettere.

Il ritorno alla casa del Padre di Papa Francesco ha indirizzato la veglia anche verso una preghiera di suffragio per questo nostro fratello che tanto ha dato in termini di riflessioni e di esempio a tutto il popolo di Dio e al mondo intero.

La veglia prende spunto proprio dal messaggio che il Santo Padre Francesco aveva indirizzato per la Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2024 con tema l’intelligenza artificiale e le sue ricadute sulla vita delle persone e sul mondo del lavoro. Tema ribadito nel messaggio per la 58a Giornata Mondiale per le Comunicazioni Sociali di quest’anno.

Lo schema della preghiera parte dalla contemplazione e presa di coscienza del cuore di Pietra nel quale un uso spersonalizzante della tecnologia ci può portare.

«L’utilizzo stesso della parola “intelligenza” è fuorviante. Le macchine possiedono certamente una capacità smisuratamente maggiore rispetto all’uomo di memorizzare i dati e di correlarli tra loro, ma spetta all’uomo e solo a lui decodificarne il senso», (Papa Francesco).

Se le macchine si sostituiscono all’uomo, al suo essere relazionale ecco che c’è il rischio che il suo cuore si inaridisca.

Attraverso l’invocazione della discesa dello Spirito Santo, simboleggiato nella veglia da una lampada accesa, affinché la rivoluzione digitale ci porti ad una maggiore libertà e non nel buio della prigionia degli schemi o di algoritmi, ci inoltreremo verso la scoperta di un cuore nuovo.

«L’informazione non può essere separata dalla relazione esistenziale: implica il corpo, lo stare nella realtà; chiede di mettere in relazione non solo dati, ma esperienze; esige il volto, lo sguardo, la compassione oltre che la condivisione», (Papa Francesco).

Nella terza parte si contemplerà la riscoperta di un cuore di Carne, l’umanità.

«Il cuore, inteso biblicamente come sede della libertà e delle decisioni più importanti della vita, è simbolo di integrità, di unità, ma evoca anche gli affetti, i desideri, i sogni, ed è soprattutto luogo interiore dell’incontro con Dio. La sapienza del cuore è perciò quella virtù che ci permette di tessere insieme il tutto e le parti, le decisioni e le loro conseguenze, le altezze e le fragilità, il passato e il futuro, l’io e il noi», (Papa Francesco).

Una veglia, dunque, che alla luce della scomparsa di Papa Francesco assumerà ancor di più per tutt’è due le comunità un significato di ringraziamento e di impegno. Il grazie a Papa Francesco per tutto quello che ci ha lasciato e l’impegno a continuare nel solco da Lui tracciato. Impegno a vegliare e operare affinché il progresso ci porti ad un maggiore sviluppo lavorativo e ad una contemporanea crescita umana che parta dall’attenzione agli ultimi, ai più bisognosi.

Ci piace chiudere questa nota con un’altra frase di Papa Francesco pronunciata a Casa Santa Marta nell’omelia di una messa quotidiana il 1° maggio 2020 che esprime bene il Suo pensiero sul lavoro:

«L’uomo è coinvolto nel lavorare. È la prima vocazione dell’uomo: lavorare. E questo dà dignità all’uomo». (pa)

[Pasquale Andidero  è presidente ACI Mosorrofa]

A Reggio migliaia i fedeli alla processione del Patrono San Giorgio

Sono stati migliaia i fedeli che hanno seguito la processione della statua di San Giorgio, Patrono di Reggio Calabria.

Promossa dalla Diocesi e dalla comunità parrocchiale della Chiesa degli Artisti di San Giorgio al Corso, guidata da Don Nuccio Cannizzaro, la celebrazione eucaristica e la successiva processione – al fianco della Madonna della Consolazione – sul Corso Garibaldi ha raccolto migliaia di fedeli, riuniti dalla devozione per il Santo Patrono.

Il percorso, già sperimentato nelle scorse edizioni della processione, ha previsto la partenza dalla Chiesa degli Artisti verso piazza Italia, con una sosta di fronte Palazzo San Giorgio, sede municipale di Reggio Calabria, e a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, per poi tornare indietro verso largo Colombo dove la statua ha effettuato l’ultima inversione prima di far rientro all’interno della Chiesa.

A rendere omaggio al Santo Patrono, presente al corteo anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, insieme a diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale reggina, tra i quali gli Assessori Anna Briante, Giuggi Palmenta e Paolo Malara, oltre al presidente del consiglio comunale Enzo Marra e ai consiglieri Pino Cuzzocrea, Massimiliano Merenda, Maria Ranieri e Nino Malara.

«È stata come sempre un’emozione grande – ha detto il sindaco Falcomatà a margine della processione – quella di San Giorgio è una tradizione che sta crescendo sempre di più, che suscita interesse tra la comunità, in senso spirituale chiaramente, ma anche per la parte dei festeggiamenti civili».

«Una novità di questi ultimi anni – ha concluso – che sta già diventando una bellissima consuetudine, che riconnette la nostra comunità ad una tradizione spirituale tanto antica quanto importante, un simbolo identitario che Reggio deve continuare a valorizzare sempre di più». (rrc)