CITTANOVA (RC) – Domenica al Teatro Gentile “Uno, Nessuno, Centomila”

Domenica 26 febbraio, al Teatro Gentile di Cittanova, in scena Uno, Nessuno, Centomila di Luigi Pirandello con Pippo PattavinaMarianella Bargilli per la Stagione Teatrale dell’Associazione Culturale Kalomena, giunta alla 19esima stagione.

Quella che andrà in scena al Gentile è una ironica, moderna, divertente, umoristica, spiritosa, paradossale, leggera, versione teatrale del capolavoro di Luigi Pirandello: il suo romanzo per antonomasia. 

Pubblicato nel ’25 a puntate, in versione definitiva l’anno dopo, ma iniziato nel decennio precedente, l’ultimo romanzo del Genio agrigentino è la summa del suo pensiero, della sua sterminata riflessione sull’Essere e sull’Apparire, sulla Società e l’Individuo, sulla Natura e la Forma. 

L’Autore stesso, in una lettera autobiografica, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. 

Attualissimo, nella descrizione della perdita di senso che l’Uomo contemporaneo subisce a fronte del sovrabordare dei grandi sistemi antropologici e sociali, che finiscono con l’annullarlo, inglobandolo: dallo Stato alla Famiglia, dall’istituto del Matrimonio al Capitalismo, dalla Ragione alla Follia.

Narrazione /interpretazione/esposizione affidata ad un “mostro” di tecnica come Pattavina, ma anche al moderno azzardo di una Compagnia giovane ma talentuosissima.

In scena, quindi, l’eleganza formale di un Maestro come Pattavina: spensierato narratore in “flash-back”. Furente doppio di sé stesso nelle vicende più dolorose. In questo auto-sostituirsi, c’è persino il possibile riscatto all’impotenza originaria, all’inanità di una esistenza precedente, inconsapevolmente sprecata. Ed il “femminile”, mutevole, soggiogante, oscuro ed ambiguo: la bravura di Marianella Bargilli, inquieta ed inquietante. Perfetta nel travasare elementi di contrasto di un personaggio nell’alchimia dell’altro.

Gli attori, volutamente, si trasformano in una sequenza di personaggi, traghettando, dall’uno all’altro, le caratteristiche comuni, i caratteri più evidentemente condivisi.

In quest’opera c’è la follia, vera o presunta, ci sono le mille maschere di ciascuno di noi e c’è l’irrisolvibile dualismo fra essere e apparire. È insomma un concentrato di Pirandellismo questo adattamento di “Uno, nessuno e centomila”, per la regia di Antonello Capodici. (rrc)

POLISTENA (RC) – In scena “Felicia”

Domani pomeriggio, a Polistena, alle 18, all’Auditorium Comunale, in scena Felicia di e con Stefania Ventura. Regia e drammaturgia sono di Stefania Ventura e Quinzio Quiescenti.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Il Teatro in tutti i Sensi, stagione teatrale curata curata da Dracma – Centro Sperimentale d’Arti Sceniche, che ha come palcoscenico l’Auditorium Comunale di Polistena. Un cartellone che ha fatto tanto parlare di sé già in questi primi mesi di programmazione, registrando un grande successo di pubblico, oltre che l’apprezzamento di attori, registi, addetti ai lavori che lo hanno riconosciuto come uno tra i più interessanti su scala nazionale.

Come si raggiunge la felicità? Cosa siamo disposti a fare pur di ottenerla? Cosa succede quando i mezzi e le energie che utilizziamo per ottenerla superano i limiti andando ad intaccare, pur senza volerlo, la felicità o l’equilibrio degli altri attorno a noi? E come reagiamo quando ci sentiamo “invasi” o “privati di qualcosa” dalle azioni che gli altri compiono per sentirsi felici?

Questa è la storia di una strega alla ricerca della propria felicità, una strega di nome Felicia. Per provarla, Felicia ruba la felicità a chiunque le capiti a tiro, la fiuta a chilometri di distanza, con i suoi artigli affilati la cattura in un lampo e la intreccia stretta nei suoi capelli. Ma l’indomani la felicità sbiadisce e così Felicia ritorna triste e ricomincia nuovamente la sua “ricerca”.

Finché una notte gli animali del bosco, stanchi di vivere a causa sua nella paura e nella tristezza, si riuniscono nel cuore della foresta per cercare di porre un rimedio a questa situazione, un drastico rimedio: sbarazzarsi della strega! (rrc)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Ramificazioni Festival porta in scena “Masquarade”

Domani, a Corigliano Rossano, dalle 15.30, a Piazza San Giovanni Paolo II, è in programma Masquerade, tutte le suggestioni del Carnevale reinterpretate dai danzatori di Ramificazioni Festival, il primo festival della danza d’autore in Calabria.

Lo ha reso noto il direttore artistico, Filippo Stabile, invitando tutti a partecipare ai diversi momenti previsti e che vedranno i danzatori esibirsi in pole dance, aereal hoops, danza con il cerchio e altre parti danzanti.

Le coreografie di Ramificazioni Festival impreziosiranno il racconto de La Divina Commedia che Maros Eventi porterà in scena alle ore 21 al Teatro Metropol.

Un secondo appuntamento è previsto per il 21 febbraio.

Conclusasi con successo la rassegna dedicata alla creatività contemporanea, alle arti visive e coreutiche, riconosciuta per il triennio dal Ministero della Cultura (MIC) che con 20 spettacoli, il coinvolgimento di 14 compagnie di danza, tra le più prestigiose nel panorama nazionale ha toccato nei mesi scorsi ben 6 città calabresi, l’associazione Create Danza guarda già alla nuova edizione di Ramificazioni Festival. Nel prossimo autunno interesserà le Città di Corigliano-Rossano, Cosenza, Polistena, Palmi, Lamezia.

Partirà a breve la tournée che toccherà, tra le altre, Milano, il 27 febbraio, ospite di uno degli eventi di punta della città lombarda, con un lavoro coreografico che tratta il tema della violenza sulle donne e Roma, con una tappa nel prestigioso Festival Corpo Mobile. (rcs)

POLISTENA (RC) – Il 19 febbraio il concerto di Hayward Williams

Il 19 febbraio, a Polistena, alle 21.30, all’LSS Theater, è in programma il concerto di Hayward Williams, accompagnato dal tastierista di Boston Brooks Milgate.

Il live dell’eclettico artista americano aprirà la stagione musicale 2023 curata dall’Associazione Volume Aps.

Cresciuto nel circuito alternative country di Milwaukee, Hayward Williams si è affermato nel panorama internazionale a inizio millennio con la band Exit (premiata nel 2004 come band dell’anno dal Wisconsin Area Music Industry), per poi intraprendere una brillante carriera solista. Voce profonda, canzoni intense, spiccata personalità, grande carisma, Williams è riuscito a conquistare ben presto anche il pubblico italiano; infatti, è al quarto tour nel nostro Paese.

L’associazione Volume Aps ha deciso di dare il via alla programmazione concertistica con un ospite internazionale e di proseguire con un’offerta variegata proprio perché l’intento è promuovere, sviluppare e diffondere l’educazione alla cultura musicale.

Il prossimo concerto sarà Eppure adesso suono live del cantautore Barreca. Il 4 marzo (ore 21.30), sempre all’LSS Theater, il pubblico potrà assistere ad un live pop, impreziosito dall’eleganza della partitura musicale e da testi ricchi di contenuti esistenziali estremamente coinvolgenti.

Il 26 marzo a salire sul palcoscenico dell’LSS Theater sarà Tony Bungaro, in tour con Volevo volare con i piedi per terra. Cantautore di fama mondiale, da oltre trent’anni, scrive pagine importanti della musica italiana ed internazionale.

Il 1° aprile si terrà la presentazione del nuovo album degli Other Voices. Una band made in Calabria composta da Vincenzo Amato (voce), Giuseppe Dromì (chitarra), Vincenzo D’agostino (chitarra), Giuseppe Bonelli (basso), Rosario Siciliano (tastiere) e Francesco Misi (batteria). Per quest’ultimo evento, l’ingresso è gratuito.

L’associazione Volume Aps ha precisato che «Inizialmente, utilizzavamo l’LSS Theater per le demo dei nostri prodotti. Ma sarebbe stato un peccato non aprire questa struttura al pubblico, così abbiamo pensato di usarla per portare avanti le nostre iniziative culturali. Abbiamo proposto una programmazione variegata e completa, differente dalle solite rassegne. Tra i grandi cantautori, non poteva mancare Tony Bungaro. Ha apprezzato le nostre idee ed il nostro entusiasmo, infatti è stato lui stesso a contattarci per proporre nuovamente un suo concerto. Oltre alla musica live, abbiamo previsto numerose rappresentazioni teatrali».

«Ma non finisce qui. Ogni venerdì, alle ore 21 – continua l’Associazione – verranno proiettati film dal contenuto tecnico audio interessante. Non essendo un cinema, non proponiamo prime visioni ma pellicole in cui l’acustica è particolarmente curata grazie all’impianto di cui disponiamo. A tal proposito, invitiamo il pubblico a seguire le nostre pagine social per restare aggiornati sui prossimi eventi». (rrc)

REGGIO – Il 21 febbraio alla Mediterranea lo spettacolo “La Forza nascosta”

Martedì 21 febbraio, alle 10, all’Aula Magna di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in scena lo spettacolo La Forza Nascosta. Scienziate nella Fisica e nella storia, con Elena Ruzza e il soprano Fè Avouglan e la regia di Gabriella Bordin.

L’evento è organizzato dal Cug (Comitato Unico di Garanzia) della Mediterranea in collaborazione con il Settore Orientamento dell’Ateneo reggino. 

Lo spettacolo celebra il contributo femminile alla Scienza offrendo una visuale sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate. Molte donne hanno contribuito allo sviluppo e alla diffusione della Scienza. In particolare, nel XX secolo diverse Scienziate hanno avuto un grande impatto sullo sviluppo della Fisica Moderna. Tuttavia, i loro lavori di ricerca, insieme al loro talento e alla loro passione, non sono sempre stati riconosciuti adeguatamente: una Forza Nascosta che chiede ancora oggi di essere scoperta, raccontata e festeggiata.

Il progetto, che nasce dall’interazione di un gruppo di ricercatrici in Fisica, Innovazione, Storia e Teatro, narra del forte valore intellettuale ed umano, del talento e della determinazione che hanno portato queste donne a raggiungere risultati fondamentali per la comprensione della natura. (rrc)

 

CATANZARO – Successo per l’edizione speciale del Festival del Sociale

Ha riscosso grande successo, al Teatro Politeama di Catanzaro, l’edizione speciale del Festival del Sociale, organizzato dalla Life Communication, presieduto da Mariella Manna, in occasione della 31esima Giornata Mondiale del Malato.

Durante l’evento, presentato da Domenico Gareri, sono state aperte delle finestre importanti sul mondo sanitario calabrese attraverso la presenza di professionisti: che lavorano quotidianamente a contatto con i malati (Valentina Talarico, dirigente medico della SOC di Pediatria della A.O. “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro; Emilia Cutullè, responsabile Comunicazione e Formazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Catanzaro; Rosario Cardona, direttore dell’Unità Operativa Complessa do Chirurgia Generale del “PuglieseCiaccio”); che sono impegnati nella formazione degli studenti per fornire loro un bagaglio culturale importante (Agostino Gnasso, presidente della scuola di Medicina e Chirurgia dell’Umg); che dirigono aziende sanitarie per garantire le migliori cure ai pazienti (Antonio Graziano, commissario straordinario A.S.P. Cosenza; Vincenzo La Regina, commissario straordinario A.O.U. “Materdomini” di Catanzaro; Francesco Procopio, commissario straordinario A.O. “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro); che sostengono le associazioni (Nunzia Coppedé del Forum Terzo Settore della Calabria).
Più voci ma unico e forte il messaggio che si è levato dal palco del Politeama: rimettere al centro il malato per migliorare l’assistenza, creando un “Umanesimo della salute”.
Per l’occasione, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha voluto inviare una lettera per esprimere la sua vicinanza: «L’obiettivo è quello di realizzare un’assistenza sanitaria che sia in linea con i migliori standard di qualità ed efficacia e che pone al centro dell’attenzione la persona nella sua interezza, rispondendo ai suoi bisogni anche con una sempre rafforzata umanizzazione delle cure».
«Vogliamo – ha aggiunto – che le persone abbiamo sempre più fiducia nel servizio sanitario nazionale che ci stiamo adoperando a far crescere nel suo complesso, insieme alle donne e agli uomini che ogni giorno operano al fianco di chi soffre con impegno, umanità e professionalità». Parole pienamente in linea con quanto dichiarato dai Commissari e dai medici e rappresentanti del personale sanitario.
Spazio anche allo spettacolo, ma con riflessione e sensibilità. Sul palco, infatti, si sono susseguiti alcuni artisti molto noti e apprezzati e vicini al mondo del sociale e della sanità.
L’attore Ettore Bassi che ha letto il messaggio di San Giovanni Paolo II formulato nel 2001, proprio per la Giornata del Malato, e alcune lettere-testimonianze di medici.
«Sono felice – ha dichiarato – di poter dare un contributo con la mia voce e la mia presenza. Il malato, le loro famiglie e il personale medico non devono essere lasciati soli e meritano supporto».
Il cantautore Pierdavide Carone, che ha sconfitto recentemente un cancro, ha descritto la sua esperienza con la sofferenza e la malattia, sottolineando, «l’amore per la vita mi ha aiutato» e ha eseguito alcuni brani del sul ultimo album, “Casa”, che trasmette le emozioni vissute in quel particolare momento
E, poi, l’artista Gigi Miseferi che, prima di coinvolgere con le risate la platea del Politeama, ha spiegato il motivo della sua presenza:
«Alcune persone alle quali ero molto legato non ci sono più, come mio fratello che ha 40 anni è morto per un incidente sul lavoro e il mio amico e collega di lavoro Giacomo Battaglia, colpito da un ictus e spentosi dopo 8 mesi di terapia intensiva. Ho vissuto fortemente il dolore dei miei cari ma, come ho promesso a chi non c’è più, non bisogna mai smettere di sorridere».
L’evento è stato impreziosito dalle esibizioni dell’orchestra dell’Istituto di Studi Superiore di Musica “P.I. Tchaikovsky”.
Come prassi per il Festival del Sociale, sono stati premiati, con riconoscimenti realizzati dal maestro Gerardo Sacco, personalità e progetti che si sono distinti con passione e dedizione nel campo sociale e sanitario: Giovanni Bisignani, direttore delle Unità Operative Complesse di Cardiologia degli ospedali di Rossano e Castrovillari per il progetto di telecardiologia realizzato con l’Asp di Cosenza (consegnato dall’assessore del Comune di Catanzaro, Aldo Casalinuovo); Annalisa Manduca, giornalista per Rai e La7 (intervenute in collegamento); Giuseppe Sardo e Martina Gareri per la web tv della buona sanità Futuro Salute (consegnato da Amalia Bruni, scienziata di fama internazionale); Mons. Francesco Savino, vice presidente CEI e vescovo di Cassano allo Jonio (intervenuto in collegamento); Alessandra Graziosi per Fondazione Scholas Occurentes (consegnato dall’Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Claudio Maniago).
Molto toccanti le parole con le quali Sua Eccellenza ha chiuso la serata: «Ho respirato un clima costruttivo di grande gioia. Sono state raccontate realtà calabrese che non si girano dall’altra parte ma guardano in faccia il paziente, riconoscendo la sua dignità. La parola chiave, più volte ripetuta nel corso della serata è stata “insieme” e sono convinto che siamo sulla strada giusta per la realizzazione di un futuro migliore per questa Terra». (rcz)

RENDE (CS) – In scena “Arlecchino. Una vita a far Carnevale”

In scena domani pomeriggio, a Rende, alle 17, al Teatro Gulliver, lo spettacolo Arlecchino. Una vita a far Carnevale con Francesco Pupa e Giuseppe Calabretta.

Lo spettacolo, una nuova produzione del Teatro Rossosimona guidato da Lindo Nudo, è ispirato alle novelle di Boccaccio e ai racconti di Gianni Rodari, è uno spettacolo pensato per i più giovani ma adatto anche agli adulti in cui Re Carnevale racconta la sua storia introducendo il pubblico alle maschere della tradizione italiana, con un’attenzione particolare per Arlecchino, conosciuto per il costume colorato e la dialettica sagace.

Si legge nelle note di regia: «Portare in scena uno spettacolo sul Carnevale potrebbe sembrare banale e scontato, ma non lo è. Abbiamo voluto raccontare il Carnevale in maniera istruttiva e formativa, servendoci della storia sul costume di Arlecchino per sottolineare il messaggio profondo di amicizia e solidarietà che lega il personaggio ai suoi compagni di scuola che, mossi a compassione, gli donano ciascuno un pezzetto di stoffa per realizzare il vestito di Carnevale».

Lo spettacolo Arlecchino. Una vita a far carnevale è inserito nella rassegna Tirreno Festival, la cui direzione artistica è di Alfredo De Luca. Adattamento e regia sono a cura di Francesco Pupa e Giuseppe Calabretta, la scenografia e il supporto tecnico sono di Luigi Piccinino, mentre la direzione di produzione è di Lindo Nudo. (rcs)

 

L’8 marzo al Politeama di Catanzaro “Pretty Woman il musical”

L’8 marzo, al Teatro Politeama di Catanzaro, andrà in scena Pretty Woman il musical, scritto in coppia da Garry Marshall e Jonathan F. Lawton e con le canzoni di Bryan Adams e Jim Vallance.

In questo allestimento tutto italiano – prodotto da Stage Entertainment in collaborazione con Italiana Assicurazioni – la musica rimane quella originale scritta dallo stesso Bryan Adams, senza alcun elemento di modifica, a partire dalla presenza dell’indimenticabile successo mondiale del 1964 “Oh, Pretty Woman” di Roy Orbison.

Lo spettacolo italiano vede inoltre la traduzione, l’adattamento e i versi di versi di Franco Travaglio e la partecipazione di Beatrice Baldaccini, Thomas Santu, Giulia Fabbri, Andrea Verzicco, Cristian Ruiz e Lorenzo Tognocchi. La musica accompagna coerentemente la recitazione e il susseguirsi delle scene.

L’adattamento teatrale mantiene l’impianto narrativo del successo cinematografico – premiato nel 1991 con un Golden Globe per la migliore attrice – e ripercorre fedelmente i momenti della storia d’amore di Vivian ed Edward. Il team creativo si avvale della regia associata e direzione casting a firma di Chiara Noschese, attrice e regista particolarmente apprezzata nel campo della commedia musicale.

La rivalsa di una donna alla ricerca di sé e della sua dignità, il superamento delle apparenze e dei preconcetti e la forza dei sentimenti che hanno la meglio su fama e denaro saranno ancora una volta al centro di un inno alla libertà e di una storia trasversale in grado di superare differenze sociali e anagrafiche, pronti a rivivere con energia ed entusiasmo sul palco del Politeama. (rcz)

CATANZARO – Al Politeama l’edizione speciale del Festival del Sociale

Domani sera, alle 19.30, al Teatro Politeama di Catanzaro, si terrà un’edizione speciale del Festival del Social della Life Communication presieduta da Mariella Manna.

L’evento, organizzato in occasione della 31esima Giornata mondiale del Malato, sarà presentato da Domenico Gareri. Parteciperanno volti noti del mondo dello spettacolo italiano, come l’attore Ettore Bassi, il cantautore Pierdavide Carone e l’artista Gigi Miseferi che testimonieranno le proprie esperienze personali vissute nella sanità.

Interverranno i vertici della A.O. “Pugliese-Ciaccio” e della A.O.U. “Materdomini” di Catanzaro, dell’Asp di Cosenza e del Forum del Terzo Settore, nonché medici ed infermieri.
Verranno consegnati dei riconoscimenti realizzati dal maestro Gerardo Sacco a personalità e progetti che si sono distinti con passione e dedizione nel campo sociale e sanitario: Annalisa Manduca, giornalista per Rai e La7; Fondazione Scholas Occurentes, Mons. Francesco Savino, vice presidente Cei e vescovo di Cassano allo Jonio; Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus; Giovanni Bisignani, cardiologo; Futuro Salute, web tv della buona sanità.
L’evento sarà impreziosito dalle esibizioni dell’orchestra dell’Istituto di Studi Superiore di Musica “P.I. Tchaikovsky”.
«L’obiettivo che stiamo portando avanti ormai da molto tempo – ha spiegato la presidente Manna – è quello di stimolare il dialogo tra pazienti, medici, aziende, associazioni e politica sull’importante tema della salute. Riteniamo fondamentale comunicare e far arrivare messaggi positivi e di stimolo che, oltre a ridare speranza, possano essere strumenti di soluzione di tanti problemi che il sistema sanitario vive, non per ultimo la diffusione di una cultura più sensibile ai temi della salute». (rcz)

COSENZA – Presentato lo spettacolo “Van Gogh Cafè”

È stato presentato, nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, Van Gogh Cafè, lo spettacolo in scena al Teatro Rendano di Cosenza il 24 e 25 febbraio.

Lo spettacolo aprirà la 37° edizione di Fatti di Musica, il Festival-Premio del Live d’Autore diretto da Ruggero Pegna e il suo nuovo format “Opere d’Arte”. Quattro gli spettacoli in programma: 2 matinée per le scuole alle ore 10:00 vicine al tutto esaurito e 2 serali per tutti alle ore 21:00, per i quali sono disponibili i biglietti sia online su ticketone.it e sia nei punti Ticketone.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia Rosaria Succurro, il promoter Ruggero Pegna e in collegamento video anche Andrea Ortis, regista e protagonista dell’opera, mentre Antonietta Cozza, consigliere del Comune di Cosenza delegata alla Cultura, impossibilitata a partecipare per impegni istituzionali, ha inviato il suo saluto esprimendo al promoter  «grande e sentito apprezzamento per lo straordinario evento nel 170° Anniversario della nascita di Vincent Van Gogh e per l’impegno, la raffinatezza culturale, la sensibilità e la modernità delle sue proposte artistiche».

Sullo stesso tenore l’intervento della Presidente Succurro, che ha sottolineato «oltre allo spessore artistico-culturale, anche l’eccezionalità dell’evento in prima e unica tappa in Calabria». Inoltre, ha rimarcato «l’importanza di aver programmato anche due repliche mattutine per le scuole, che porteranno a Cosenza circa 2000 ragazzi di tutta la Calabria, facendo conoscere le bellezze di un Teatro splendido posto in uno dei centri storici più belli dell’intero Sud; un’operazione di spettacolo, divertimento, cultura, ma anche di marketing territoriale!».

Da parte sua Ruggero Pegna, ringraziando per il Patrocinio e l’alta considerazione istituzionale data a questo evento, ha sottolineato con sorpresa come tra le numerose scuole che parteciperanno non ci siano scuole di Cosenza. Questi gli istituti, infatti, che hanno confermato la presenza: I.T.C. La Palma di Corigliano Rossano, I.C. Rogliano di Cosenza, I.C. Fagnano/Mongrassano di Fagnano C., I.C. Perri-Pitagora di Lamezia Terme,  I.O. Polo Arbresh di Lungro, I.C. Rogliano di Marzi, I.C. Corrado Alvaro di Melito Porto Salvo, I.S. Pizzini/Pisani di Paola, Liceo Galilei di Paola, I.C. Rende Centro, I.C. Rende Commenda “De Coubertin”, I.C. Rende Quattromiglia, I.C. Parenti di Rogliano, I.C. Marvasi-Vizzone di Rosarno, I.I.S. LC-ITCG di San Marco Argentano, I.C. Rodari di Soveria Mannelli, I.C. Montalcini di Spezzano Albanese,  I.I.S. di Tropea.

Lo spettacolo realizzato dalla Mic – Musical International Company, con la produzione esecutiva di Lara Carissimi, già produttrice della straordinaria Opera “La Divina Commedia”, è scritto e diretto da Andrea Ortis, firma eclettica nel panorama del musical italiano, con la consulenza artistica di Gianni Musacchio e, come ha ribadito lo stesso Ortis,  «racconta alcuni momenti della vita del celeberrimo pittore olandese e della sua arte pittorica, avvalendosi dell’ Orchestra dal Vivo diretta dal Maestro Antonello Capuano (chitarra), con Matteo Iannaccio al violino, Angelo Miele al pianoforte, Marco Molino alle percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe al contrabbasso; inoltre, del corpo di ballo del coreografo Marco Bebbu, di uno spazio scenico allargato alla platea progettato da Gabriele Moreschi, di atmosfere luminose e visive di Virginio Levrio, con grandi proiezioni animate 3D che avvolgono spettatore e scena, trasformandola in una “Notte Stellata” o in un “Campo di grano”, altre volte coinvolgendo l’habitat scenico in una vera e propria trasformazione in giallo “Girasole” o in lilla “Iris”, immergendo gli spettatori nella Parigi di metà ‘800, nelle lande desolate del Borinage o nei parchi parigini dell’en plein air, nelle assolate campagne di Arles o tra i vicoli di una formicolante Montmartre».

L’utilizzo di proiezioni animate 3D su diversi livelli «immerge tutti, infatti, all’interno di paesaggi multimediali e delle atmosfere pittoriche, portandoli dentro i quadri di Van Gogh, toccandone la filosofia, il costrutto, l’anima, le sue manie e le sue paure».

Oltre ad alcuni dei più famosi dipinti, le proiezioni riguardano anche molti schizzi e bozzetti presenti in alcune sue lettere; inoltre, favoriscono il cambio di paesaggi e la trasposizione in immagini degli stati d’animo dei protagonisti. Il viaggio nel tempo è scandito in tre macro-periodi della vita del pittore: quello Olandese, culminato con il dipinto “I mangiatori di patate”, quello Parigino e l’ultimo, quello dell’esplosione del colore ad Arles e della sua prematura scomparsa.

Van Gogh Cafè ha lo sfondo musicale dei più grandi parolieri e cantanti francesi, tra cui Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand. Nel cast, lo stesso Andrea Ortis (M. Luise Philippe), Floriana Monici (Madame Odille), Chiara Di Loreto (Mademoiselle Aline), Giulio Maroncelli (Luc); nel corpo di ballo, Lavinia Scott (Eugenie), Serena Origgi (Vanille), Rebecca Erroi (Juliette), Lucrezia Zizzo (Camille). (rcs)