ZUMPANO (VV) – L’inaugurazione della Casa delle Fiabe

Il 29 settembre, a Zumpano, s’inaugura la Casa della Fiaba, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale nell’ambito di un’azione decennale di governo rivolta al benessere dei ragazzi.

Il progetto rientra nella pluriennale collaborazione tra il Comune di Zumpano e l’Associazione Art&mente.

Interamente dedicata alla figura di Italo Calvino, la Casa della Fiaba si configura quale percorso quasi iniziatico verso la conoscenza delle fiabe del grande maestro ma anche a generare una sorta di immedesimazione dei ragazzi e delle rispettive famiglie nei temi oggetto delle narrazioni. 

Un percorso immersivo e multisensoriale -a cura di Silanet Solutions- tra video-proiezioni, attività educative, pannelli didattici, approfondimenti selezionabili con QR-code si snoda in questo piccolo scrigno di bellezza che si impreziosisce per la generosità artistica e la maestria dell’illustratrice Francesca Rosa Romano e la capacità narrativa di Daniela Valente

Perché piacciono le fiabe ai bambini e molto spesso anche agli adulti, specie in momenti di forte difficoltà umanitaria come quello che stiamo affrontando? 

Il primo motivo è che al livello conscio la fiaba parla tenendo conto delle esperienze del bambino, si rifà alla sua realtà ma usa un linguaggio magico, fantastico! La fiaba indica l’appartenenza ad un mondo. La fiaba veicola i valori di un mondo. Narrare affina lo spirito critico, sollecita e stimola le emozioni.

L’Amministrazione Comunale di Zumpano, piccolo ma meraviglioso borgo vicino Cosenza, nei suoi 10 anni di esperienza governo ha inteso sintonizzarsi sulle esigenze e sul fondamentale ruolo dei bambini prendendosi, conseguentemente, cura di loro e garantendo crescita culturale, sviluppo locale ed evitando dispersione.

Un piccolo borgo già ricco di opere d’arte e intrinseca bellezza (solo per citare alcuni esempi il trittico di Bartolomeo Vivarini nella medievale Chiesa di San Giorgio, il cosiddetto tesoro di San Giorgio nel Museo d’arte sacra) che ha potuto esaltare le proprie peculiarità naturalistiche, le tradizioni artigiane, le personalità del passato attraverso una molteplicità di azioni che hanno sempre posto al centro dell’attenzione del sindaco, bambini e ragazzi.

Maria Lucente, sindaco ma anche docente della Scuola Media di Zumpano, ha elaborato una politica culturale basata sulla lettura, sulla digitalizzazione e sul recupero degli antichi valori del territorio. Sue sono la realizzazione della Biblioteca per ragazzi e delle 7 edizioni di Fiera del Libro, del Museo all’aperto e del Museo d’arte contadina e d’arte contemporanea; recente il Parco naturalistico, il parco della fiabe e, di imminente inaugurazione, la piccola ma suggestiva “Casa delle fiabe” ubicate a pochi passi dalla Piazza San Giorgio, cuore del paese. (rvv)

PARGHELIA (VV) – L’evento “Tutti inclusi! Le voci della Calabria multiculturale”

Domani, a Parghelia, alle 18, nella Sala Consiliare, è in programma l’evento Tutti inclusi! Le voci della Calabria multiculturale, organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia, presieduto da Maria Loscrì e dalle Associazioni MedExperience e Aicem, vicepresidente Linda Rombolà

L’iniziativa è stata organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e racconterà un Patrimonio che è insieme storia e tradizioni di comunità etnico-linguistiche, che mantengono ancora intatte le usanze e le lingue del luoghi di origine.

Partecipano Pasquale Casile, membro CdA Fondazione Calabrogreca, vicepresidente Associazione Culturale Magna Grecia Pieve Emanuele – Gerace, Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del Centro Culturale Gian Luigi Pascale di Guardia Piemontese, Paola Lentini, guida ambientale escursionista; da Rosa Carbone, Presidente della ProLocoArbëria di Lungro e Giuseppe Sommario per l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che presenteranno toponomastica, musica, balli, canti, ma anche antichi mestieri, tessitura e gastronomia.

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano l’appuntamento culturale più importante e partecipato nel panorama delle iniziative europee volte a incoraggiare e favorire la partecipazione delle persone e delle comunità ai processi di creazione di valore intorno alla cultura. Lanciata dal Consiglio d’Europa nel 1985, l’iniziativa è stata sposata anche dall’Unione Europea nel 1999 e conta, da allora, diverse e varie manifestazioni organizzate ogni anno, nel mese di settembre, nei 50 paesi aderenti alla Convenzione Culturale Europea. 

Il tema di quest’anno è particolarmente sfidante perché nello slogan “Tutti inclusi!” è compreso e racchiuso lo sforzo che tutti e ciascuno di noi dobbiamo compiere affinché nessuno rimanga indietro. Patrimonio inclusivo e diversificato è la parola d’ordine per incoraggiare una partecipazione ampia alla cultura, per promuovere e celebrare la diversità e sottolineare che l’interazione con le persone e le comunità di background culturali differenti può arricchire la nostra vita. 

La partecipazione democratica e consapevole alla cultura è sicuramente uno strumento chiave per creare esperienze condivise e rafforzare la coesione sociale, per far sì che la diversità venga riconosciuta come valore e che la dimensione dei diritti umani divenga esercizio quotidiano di buone pratiche condivise. (rvv)

VIBO – Ritrovata nei fondali marini un’antica ancora: fra il VI e il XII secolo

Nei fondali di Vibo Valentia, è stata ritrovata un’ancora, di ferro e ricoperta di incrostazioni, il cui fusto è conservato integralmente, dalla lunghezza massima di 1m37 metri, con le marre che, invece, sono di larghezza 0,85.

Il reperto, la cui tipologia si può inquadrare tra il VI e il XII secolo, è stato ritrovato grazie alla segnalazione, agli organi competenti, da parte del Maresciallo Canale Orazio Roberto della Guardia di Finanza fuori servizio, che si era accorto della presenza sul fondale di un oggetto di possibile interesse archeologico. Il rinvenimento, è stato condotto nel corso del sopralluogo dal funzionario Archeologo subacqueo, dott.ssa Alessandra Ghelli, con il supporto tecnico operativo del Nucleo Carabinieri Subacquei – Messina, al comando del Mar. Magg. Domenico De Giorgio. Ha partecipato il Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, condotto dal Luogotenente Antonio D’Amico.

Ai fini conservativi, la Soprintendenza Abap Rc-Vv, d’intesa con il Segretariato Regionale per la Calabria, ha avviato le procedure per la conservazione in situ di questa e di altri beni afferenti al patrimonio culturale subacqueo. (rvv)

VIBO – A Porto Salvo si fa scuola sotto le tende

di GIUSY STAROPOLI CALAFATI – A Porto Salvo, questa mattina, ai piccoli scolari delle marinate, viene consegnata una scuola innovativa e di ultima generazione. Così si esprime, secondo il proprio concetto di rivoluzione (dei poveri), il comune di Vibo Valentia.

Peccato che ai tempi di mio nonno, cent’anni arredi, questo scenario era quello della fiera dei porci e dei ciucci.
Nessuno cerchi di uscirsene fuori dalla maglia, siete tutti responsabili e tutti colpevoli. Perché io c’ero quando, la scorsa primavera, ci era stato garantito un buon lavoro, risolutivo. C’ero, e fui tra i primi a porre la possibilità che il lavoro da fare, in quei termini, potesse andare a gravare poi, come purtroppo si è verificato, sul resto della struttura.
Ma fui considerata donna di poca fede, poco fiduciosa e rispettosa nei confronti della professionalità di chi aveva in mano le carte e più di me le sapevano leggere . meno capace soprattutto, rispetto a chi aveva fatto perizie e sopralluoghi. Invece poi, ho avuto ragione. La scuola è andata perduta. Finiti i lavori a maggio, a settembre viene dichiarata inagibile. Rischia di accasciarsi al suolo.
Per cui, oggi 20 settembre, primo giorno di scuola, nessuno si azzardi, a me, che vengo dal morto, di insistere che è vivo.
Il vero problema è che i soldi pubblici rendono ciechi, bestie incapaci di ogni genere di discernimento. Autori di terribili opere di disgregazione sociale, e fine vita delle comunità.
A Porto Salvo, cari signori della corte, vi hanno resi imperdonabili. E mi auguro chi ha sbagliato, paghi.
Non parlava certo di tende Nicola Gratteri, quando invitava ad occupare gli spazi liberi.
Caro presidente Mattarella, tu perdesti a caminata, i nostri figli ogni possibile speranza. (gsc)

VIBO – Il Comune partecipa al Censimento della popolazione e delle abitazioni 2021

Il Comune di Vibo Valentia partecipa al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, le cui rilevazioni inizieranno il 1° ottobre.

Si tratta di una indagine conoscitiva essenziale per tutti noi, in quanto l’obiettivo primario del Censimento è quello di mantenere, per un insieme di informazioni fondamentali di natura demografica, sociale ed economica, l’elevato livello di dettaglio territoriale.

«Per arricchire questo importante patrimonio di dati statistici – si legge in una nota – e conoscere meglio il territorio  in cui viviamo, è fondamentale la piena collaborazione di tutte le famiglie campione. Pertanto, si informa che partecipare al Censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione».

 

Come partecipare al Censimento

 

Ogni anno, le famiglie coinvolte nel Censimento, partecipano in una delle seguenti modalità: per la rilevazione Areale sarà estratto un campione di indirizzi e sezioni di censimento presso cui i rilevatori eseguiranno la rilevazione delle famiglie che vi dimorano abitualmente e delle abitazioni. In tale fase i rilevatori, riconoscibili attraverso il cartellino identificativo e dotati di tablet, effettueranno l’intervista a tutte le persone dimoranti abitualmente in famiglia le quali saranno avvisate tramite locandina e lettera Istat non nominativa del Censimento e lettera informativa da parte del sindaco; 

la rilevazione da Lista riguarda le famiglie presenti in una lista campionaria e i relativi alloggi. In tale fase, le famiglie possono compilare il questionario on line utilizzando le credenziali di accesso ricevute con la lettera informativa a firma del Presidente Istat. In alternativa alla compilazione autonoma del questionario elettronico, possono recarsi presso il Centro Comunale di Rilevazione o farsi intervistare da un rilevatore.

I dati trattati dall’Istat, per le finalità della rilevazione censuaria, sono tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali.

La famiglia può: ricevere assistenza, completamente gratuita, rivolgendosi: al Centro Comunale di Rilevazione, presso gli uffici demografici dell’Ente, attivo dal 1^ ottobre al 23 dicembre nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:00 previo appuntamento al numero 0963599238 oppure al numero 3668549242; al numero del Responsabile Ufficio Censimento 3668549242 attivo dal 1^ ottobre al 23 dicembre tutti i giorni compresi sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19; al numero verde Istat 800.188.802 attivo dal 1^ ottobre al 23 dicembre tutti i giorni compresi sabato e domenica dalle ore 9 alle 21. (rrv)

 

VIBO – La Camera di Commercio eroga contributi per la partecipazione della Wine Week di Milano

La Camera di Commercio di Vibo Valentia, al fine di consentire alle imprese di partecipare al Milano Wine Week 2021, in programma dal 2 al 10 ottobre, ha erogato dei contributi sotto forma di voucher, che verrà liquidato, nei limiti delle risorse stanziate, fino al 78% delle spese ammissibili (al netto dell’Iva) e comunque fino ad un massimo di € 1.100  per domanda presentata da una singola impresa.

Destinatari dell’iniziativa, sono le imprese che svolgono attività di produzione di uva di produzione propria, produzione di vini da uve, produzione di sidro e di altri vini a base di frutta, in base a criteri, modalità e termini specificati nell’apposito bando pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente www.vv.camcom.it, Home page-Sezione News, unitamente alla modulistica corrispondente. A pena di esclusione, la richiesta di contributo deve essere presentata dalle ore 09:00 del 14/09/2021 alle ore 21:00 del 21/09/2021. Sono ammissibili al contributo le spese relative alla quota di partecipazione all’evento Wine Business City o agli altri eventi della Milano Wine Week previsti nell’ambito dell’edizione 2021.

«Il settore vitivinicolo dell’area del vibonese, vanta un’importante storia e  in questi ultimi anni grazie alle nuove generazioni di viticultori – ha dichiarato il Commissario della Camera di Commercio, Sebastiano Caffoha dato prova di un rinnovato dinamismo, dimostrando di poter essere una importante risorsa per la nostra economia grazie alla volontà di fare rete tra produttori e alla capacità di proporre vini di eccellenza partendo dalla valorizzazione dei  vitigni autoctoni,  procedendo con ricerca e sperimentazioni per produzioni di qualità».

«Un settore, dunque – ha proseguito – dal grande potenziale,  fortemente competitivo a cui bisogna offrire occasioni di maggiore visibilità per la conquista di nuove quote di mercato sia interno che internazionale. La vetrina del Milano Wine Week è a questo sicuramente funzionale. Ecco perché abbiamo voluto offrire alle nostre imprese vitivinicole un contributo, concreto e specifico per la partecipazione all’evento, favorendole nel cogliere un’importante opportunità di crescita professionale e di business, che si concretizzerà nel confronto con gli altri produttori e soprattutto con i buyers, sicuramente interessati a scoprire i vini e i vitigni tipici della nostra provincia».

«Dal Magliocco allo Zibibbo – ha detto ancora – e ai tanti altri vitigni autoctoni, le nostre Cantine possono offrire una serie di interessanti proposte con un’autentica storia inscindibile dal nostro territorio. Sono sicuro che nei prossimi anni la provincia di Vibo e la Calabria in generale, farà parlare molto dei sui vini e dei suoi vitigni, anche come risorsa fondamentale per alimentare un turismo enogastronomico che oggi ha grandi potenzialità di sviluppo».

Il Segretario Generale dell’Ente, Bruno Calvetta ha evidenziato come «continua senza sosta la politica di sostegno concreto della Camera di Vibo Valentia alle imprese con interventi diretti a dare slancio, soprattutto in questa particolare e delicata fase di ripresa, non solo a settori tradizionali della nostra economia ma anche a quelli emergenti che dimostrano capacità di scalare i mercati con valide strategie aziendali e con prodotti di qualità altamente concorrenziali. E il settore vitivinicolo provinciale ha sicuramente queste peculiarità, è senza dubbio una risorsa a cui l’Ente camerale vibonese guarda con attenzione, segnalando occasioni di crescita e accompagnandolo nel cogliere opportunità». (rvv)

 

TROPEA – L’evento “Dante Itinerante”

Domani sera, a Tropea, alle 19, a Largo Villetta Cannone, l’evento Dante Itinerante, organizzata da Naufraghi Inversi, per celebrare il Sommo Poeta, Dante Alighieri, nel 700° dalla sua morte.

In programma, dunque, una performance di strada dei canti dell’Inferno dantesco.

L’iniziativa, itinerante, si svolge per le regioni italiane. Un percorso lungo circa 700 km, che coinvolge 7 regioni, 7 località per ogni regione (città, piccoli comuni, località turistiche e luoghi di rilevanza per la vita di Dante).
“Per tornare a veder le stelle, dobbiamo rimetterci in cammino”. (rvv)

VIBO – Prorogati termini per bando per la ristorazione della Camera di Commercio

Si potrà inviare, fino al 12 ottobre, la domanda per partecipare al bando, per la concessione di contributi a fondo perduto per la ristorazione digitale e sostenibile pubblicato il 22 giugno dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia.

Avviso e bando, con dettaglio di criteri, modalità e modulistica, sono disponibili sul sito istituzionale www.vv.camcom.it – Home page, sezione News.

In sintesi, si tratta di contributi a fondo perduto che L’Ente camerale vibonese ha destinato alle imprese di settore per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agro-alimentare, in una ottica di turismo sostenibile e di qualificazione dell’offerta di servizi e/o prodotti che privilegiano, da un lato, il ricorso alle tecnologie digitali e, dall’altro, la sinergia tra gli operatori economici e l’uso di prodotti a km 0.

Ai benefici possono accedere le imprese del settore della ristorazione secondo quanto dettagliatamente specificato nel bando;  i contributi  sono finalizzati ad interventi per la realizzazione di menù in formato digitale (con QR Code) a Km zero e per l’uso di altri strumenti di marketing digitale e sostenibile

Coerentemente alle finalità dell’intervento, nello specifico, sono ammesse a finanziamento le spese per ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù con specifiche caratteristiche: devono incorporare la tecnologia QR code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti nonché la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate; devono comprendere almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime acquistate da imprese localizzate nella provincia di Vibo Valentia con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva. Sono, inoltre, soggette a finanziamento le spese relative a: realizzazione e/o aggiornamento sito internet multilingue ottimizzato con  sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica; dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del “branding” aziendale e/o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target; realizzazione di specifiche campagne promozionali attraverso mailing, mobile e/o social media.

«In questo momento in cui si intravedono segnali di ripresa – ha spiegato il Commissario dell’Ente Sebastiano Caffo – abbiamo inteso ampliare la possibilità per le imprese di accedere ai contributi a fondo perduto previsti per un settore strategico della nostra economia quale quello alimentare e turistico, offrendo un’opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività, di valorizzazione delle tipicità territoriali, di promozione di un sistema di rete tra operatori di eccellenza, con effetto moltiplicatore di benefici per tutto il territorio quanto a sviluppo economico, sociale ed occupazionale».

«Una scelta che segue una precisa strategia dell’Ente camerale vibonese – ha dichiarato il segretario Generale, Bruno Calvetta che è quella di relazionarsi con le imprese per comprenderne i bisogni e affiancarle con aiuti reali nelle fasi di rilancio e sviluppo che oggi devono necessariamente includere processi di innovazione tecnologica per essere concorrenziali nella prospettiva di conquistare implementare il proprio business e conquistare nuove quote di mercato anche, e sempre più, in un’ottica di integrazione di integrazione della filiera turistica distrettuale». (rvv)

AQUARO (VV) – In arrivo fondi per la riqualificazione delle strade del centro storico

Sono quasi 300 mila euro la somma stanziata dal Ministero dell’Interno al Comune di Aquaro, per il progetto di riqualificazione e recupero delle strade del centro storico di Acquaro, “Donnantuani”.

Lo ha reso noto il sindaco, Giuseppe Barilaro, spiegando che si tratta di «un altro risultato, un altro fatto. Ci lasciamo alle spalle – conclude – anni di ripiano della situazione debitoria, anni di politiche di risanamento ed apriamo una fase nuova, la terza fase, la fase dell’ammodernamento». (rvv)

VIBO VALENTIA – Al via “Estate a Casa Berto”

Da venerdì 10 settembre a domenica 12, a Vibo Valentia, si terrà la sesta edizione di Estate a Casa Berto, il festival tra letteratura, cinema, teatro e arte, dedicato alla figura di Giuseppe Berto, ideato e diretto dalla figlia dello scrittore Antonia e da Marco Mottoles.

Il Festival, organizzato dall’Associazione  culturale “Casa Berto Capo Vaticano”, ha l’obiettivo di di preservare il ricordo dell’opera letteraria del padre, Giuseppe Berto, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano, nonché
promuoverne i luoghi dove scrisse alcuni dei suoi capolavori – Capo Vaticano, nel comune di Ricadi e, per questa edizione, l’Associazione propone tre eventi che vedranno schierati personaggi ormai colonne portanti di Estate a Casa Berto.

Venerdì 10, alle 19.30, a Corso Umberto I, incontro con Paolo Mieli, che farà il punto sulla situazione del Sud d’Italia post pandemia, nonché della ripresa e della rilevanza della lettura per comprendere l’attualità: il libro come strumento di orientamento nel quotidiano. A seguire, pubblico dibattito con Mieli accompagnato da Maria Limardo, sindaca di Vibo Valentia; Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud – L’Altravoce dell’Italia; Florindo Rubbettino, editore.

Domenica 12 settembre, alle 20, a Corso Umberto I, il monologo Mia nonna e i Borboni (I Borboni in Calabria), scritto da Emanuele Trevi e interpretato da Iaia Forte. manuele Trevi (scrittore, Premio Strega 2021 nonché critico letterario) anticiperà lo spettacolo di Iaia Forte, e dedicherà una lectio magistralis alle opere e allo stile di Giuseppe Berto, alla rilevanza del suo passaggio in Calabria, e a “come si rilancia la figura di uno scrittore a diversi
decenni dalla sua scomparsa. (rvv)