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Naso

Correre ai Confini, il maratoneta Luca Naso oggi a Catanzaro

L’ultra maratoneta Luca Naso è arrivato a Catanzaro. Ad accoglierlo, l’assessore agli Affari generali, Danilo RussoPietro Mirabelli, presidente dell’Associazione Fiamma atletica.

«Quello che sta facendo Luca ha un’importanza che fondamentale – ha sottolineato l’assessore Russo – un’impresa che può essere giustamente definita epica e che impreziosisce tutte le città che faranno da sfondo a questa lunghissima e bellissima corsa».

Il maratoneta, nel suo tragitto a Catanzaro, è stato affiancato da una pattuglia della Polizia locale, «che ha testimoniato la vicinanza dell’amministrazione comunale guidata da Sergio Abramo», ha aggiunto l’assessore Russo, consegnando a Luca una targa ricordo del Comune.

Naso ha ribadito quanto dietro la sua idea ci sia «un sogno che sto coltivando passo dopo passo».

Il 1° gennaio, il runner siciliano ha cominciato, da Catania, la corsa a tappe Correre ai confini, che lo porterà in tutta la Penisola (correrà quasi ogni giorno per un totale di 8.300 chilometri) lungo l’intero arco del 2020. Hanno già parlato della sua impresa anche le più importante testate giornalistiche nazionali.

L’8 gennaio, il runner è partito da Melito Porto Salvo, in direzione Africo «percorso pianeggiante, silenzioso, bellissimo panorama: i 15km sono andati lisci» si legge sulla pagina di Correre ai Confini, dove Luca Naso aggiorna e racconta le varie tappe del suo “cammino”.

«Arrivo ad Africo e trovo Nino e Giuseppe che familiarizzano – prosegue Naso -. Nino deve andare, lo salutiamo. Il buon Giuseppe mi ospita a casa sua; faccio una doccia, pranziamo insieme e mi riposo. Arriva subito il momento di ripartire per la tappa pomeridiana, in direzione Marina di Ardore. Giuseppe mi accompagna al punto di partenza, lo saluto e parto».

Ad Ardore, Naso riceve la visita del presidente della Ionica Running Asd insieme a due atleti.

L'immagine può contenere: auto e spazio all'aperto

«Oggi – scrive Naso – Ionica Running Asd mi ha fatto una grande sorpresa! Verso la fine della tappa mattutina, mi vedo raggiungere dalla macchina in foto, con tanto di banner dedicato a Correre ai Confini».

«Carico per la sorpresa – prosegue Naso – di trovare l’Ammiraglia, mi godo la corsa e il bellissimo lungomare sul finire! Nel pomeriggio da Siderno a Vasì di Caulonia, sempre in grande compagnia. Correre con altre persone è rigenerante. Correre con altre persone che fanno il tifo per te è… indescrivibile».

Dopo Roccella Jonica, il maratoneta ha proseguito verso Monasterace Marina. È al decimo giorno di “cammino”. «Arrivo a Monasterace Marina – scrive Naso sulla pagina Facebook di Correre ai Confini – e trovo Nicola Coluccio pronto ad accompagnarmi in hotel. Di pomeriggio mi muovo in direzione Badolato. Chi mi viene a prendere? Giuseppe Palamara, 73 anni. L’anno scorso ha percorso 2677 km. Un Vero runner».

Giorno 11. «Siamo alla tappa conclusiva della settimana – racconta Luca Naso -. La prima settimana “completa” di Correre ai Confini, cioè 6 giorni di corse con 2 corse a settimana, circa 180 km». Luca Naso è arrivato a Squillace, accolto dal presidente del Consiglio comunale, Paolo Mercurio e dall’Assessore al Turismo, Franco Caccia, e domani arriverà nel capoluogo calabrese. (rcz)

In copertina, Mirabelli, Naso e Russo