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“Le politiche del lavoro come opportunità d'impiego delle Donne contro la violenza domestica”

CROTONE – Successo per la conferenza su “Le politiche del lavoro come opportunità d’impiego delle donne contro la violenza”

Successo, a Crotone, per la conferenza stampa sul tema Le politiche del lavoro come opportunità d’impiego delle donne contro la violenza domestica, organizzata dalle Associazioni Libere Donne, presieduta da Caterina Villirillo,Miss Chef, di cui è presidente la giornalista Mariangela Petruzzelli.

Le associazioni Libere Donne e Miss Chef hanno programmato nel 2021-22, progetti sociali di valenza nazionale ed internazionale inerenti la formazione ed il lavoro in campo eno-gastronomico, agro-alimentare, sartoriale ed artistico a favore delle Donne detenute nelle carceri e delle Donne vittime di violenza, soprattutto domestica, che vivono anche nelle case protette e progetti socio-culturali nelle scuole per divulgare i valori della legalità, della solidarietà e della famiglia. 

Durante la conferenza stampa, è stata sancita ufficialmente l’intesa tra le due associazioni Libere Donne e Miss Chef, ed è stato presentato un progetto specifico di formazione e lavoro, di valenza nazionale ed internazionale, che nasce come capofila nella Città di Crotone e nella Regione Calabria. Il progetto, che si intitola Rinascita, prevede l’attivazione di corsi di formazione in campo culinario e sartoriale ed a seguire l’inserimento nel mondo del lavoro per le Donne abusate e vittime di violenze domestiche che sono aiutate e seguite concretamente dall’ associazione Libere Donne per ridare loro dignità e una possibilità, appunto, di “Rinascita”.

Sono intervenuti, alla conferenza stampa, la senatrice di Italia VivaSilvia Vono, Francesco Turrà, in rappresentanza del Consorzio Jobel di Crotone, di cui è presidente Santo Vazzano. 

«Sono onorata di essere presente, oggi – ha dichiarato la senatrice Vono – per dare il sostegno concreto all’associazione Libere Donne perchè lavora seriamente sul territorio. Oggi, finalmente, l’urlo di dolore delle donne abusate di Crotone può trasformasi in un urlo di gioia perché ha trovato attenzione nazionale presso le istituzioni del governo italiano sia in Senato che presso il Ministero delle pari opportunità poiché il ministro Elena Bonetti, di cui porto i  saluti, ha dato piena adesione e sostegno al progetto di Libere Donne e Miss Chef anche con la volontà  di stanziare risorse economiche che giungeranno dal Pnrr-Piano nazionale di ripresa e resilienza e anche da alcuni fondi della commissione femminicidio e del Ministero pari opportunità».

«Inoltre – ha aggiunto – l’importante progetto di formazione e lavoro si attuerà con un alto valore anche internazionale e di competenza comprovata da anni di impegno imprenditoriale e sociale grazie all’associazione Miss Chef che valorizza le Donne chef nel mondo e tutte le professionalità al femminile dell’impresa agro-alimentare e eno-gastronomica in un’ottica fondante per dare ancora più voce ed importanza al valore delle pari opportunità in campo lavorativo». 

«Oggi è un giorno importante per Libere Donne – ha dichiarato la presidente Villirillo – perchè ho impiegato quindici anni per avere l’attenzione di qualcuno che rappresentasse lo Stato come il ministro Bonetti e la senatrice Vono che ringrazio per la sensibilità e la concretezza. La collaborazione con l’associazione Miss Chef e Mariangela Petruzzelli è fondante anche perchè collaboriamo seriamente da dieci anni e realizzare questo progetto proprio partendo  da Crotone come simbolo pilota per tutta la Calabria e l’Italia ha un valore importantissimo».

«Questo progetto – ha concluso – attiverà concretamente corsi di cucina con il supporto di Miss Chef per il reinserimento delle Donne vittime di abuso e violenze nel mondo del lavoro determinando in loro autostima, affrancandole dai loro carnefici e dal dolore per restituire loro dignità. L’iniziativa avvalora ancora più il processo determinante di educazione al rispetto e alla tutela della figura femminile e di conseguenza della famiglia!».

«Sono lieta ed onorata di tornare a collaborare con Katia Villirillo e Libere Donne – ha dichiarato la presidente Petruzzelli – con cui lavoriamo sin dal 2012, anche per divulgare la bambola Lea ideata e realizzata dalle Libere Donne per ricordare appunto Lea Garofalo, vittima di un eclatante caso di femminicidio. Da marzo 2018 è anche nato lo “spin-off” sociale di Miss Chef: il progetto “Donne intelletto d’amore e oltre”, una rassegna di conferenze-evento nazionali ed internazionali che intendono raccontare, in modo multiculturale e trasversale, il mondo delle donne ed il loro potere creativo e di rinascita sempre facendo trionfare bellezza, amore ed intelligenza del cuore contro la violenza, l’emarginazione, l’abuso di potere, l’ignoranza e l’arroganza partendo dalle azioni socio-istituzionali messe in campo per la tutela delle Donne contro il femminicidio, le violenze ed i maltrattamenti domestici e non, in un confronto internazionale di progetti e competenze tra Italia, USA e Centro-America». 

«Lavoriamo, da anni – ha aggiunto – anche con Minou Mirabal, già ministro di giustizia nella Repubblica Dominicana e figlia di Minerva una delle tre sorelle Mirabal, trucidate  il 25 novembre del 1960, divenuta poi giornata mondiale contro le violenze alle Donne per proclamazione dell’Onu. Ringrazio anche, per sagacia e interventismo, la senatrice Vono e la ministra Bonetti per l’adesione istituzionale al progetto dei corsi formativi e le politiche del lavoro in campo eno-gastronomico che partiranno dal 2022  anche grazie alla rete nazionale e internazionale imprenditoriale di Miss Chef per dare vita ad una progettualità permanente e continua. Mi metto a disposizione  da Roma per essere presente ai tavoli istituzionali anche con le Commissioni agricoltura e giustizia della Camera con cui già l’associazione Miss Chef dialoga da tempo anche per questo progetto in Calabria»

Francesco Turrà, del consorzio Jobel, ha portato i saluti del suo presidente Santo Vazzano, esponendo la concreta collaborazione per gli spazi  fisici anche delle cucine presenti nel Museo di Pitagora ed in altre strutture delle rete Jobel coinvolgendo anche una cinquantina di aziende eno-gastronomiche ed agricole del crotonese che già lavorano con Jobel. 

Importante anche l’adesione al progetto Libere Donne – Miss Chef di alcune artiste calabresi come  il soprano Maria Carmela Conti, insegnante di canto del conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza e della cantautrice pop Stefania Labate, che sono rispettivamente esecutrici e autrice – la Labate – di uno struggente brano tra musica lirica e leggera, intitolato Viola, che è divenuto  la colonna sonora del progetto “Rinascita” delle associazioni Miss Chef e Libere Donne.

Tutto questo perché  “Viola” è il colore del dolore, il colore delle ferite emotive, il colore dell’illusione e della disillusione,  è il colore dei lividi addosso e sul cuore delle Donne vittime di violenza. Questo brano nasce per portare avanti un impegno sociale nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle Donne, e racconta di come, in un rapporto di coppia, basato sulla dipendenza affettiva, ci sia da una parte la vittima e dall’altra il carnefice rilevando  dell’idillio iniziale e di come questo vada a modificarsi e spegnersi pian piano per lasciare il posto alle offese, ai soprusi, alla violenza e, in alcuni casi, al femminicidio.

Insieme ai corsi di cucina Miss Chef nel progetto pilota a Crotone verranno attivati anche i corsi di sartoria sociale per realizzare ancora la bambola Lea ma anche altre bambole con i nomi di tutte quelle Donne vittime di femminicidio e violenza che restano nell’ombra e inascoltate e anche corsi di musicoterapia, canto, danza e teatro in aiuto soprattutto dei delle Donne abusate. (rkr)