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Fortunato Lo Papa

Fisascat Cisl Calabria: Spirlì costruisca programma operativo legato al turismo

«Mi rivolgo per l’ennesima volta al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, affinché lasci da parte le operazioni mediatiche e insieme a chi da anni spende le proprie energie su questo settore e ne conosce a menadito le dinamiche si costruisca un programma operativo legato al turismo». È la richiesta fatta dal segretario della Fisascat CalabriaFortunato Lo Papa, che continua a richiamare l’attenzione della Regione affinché si possa ragionare sul turismo e occupazione, prima che sia troppo tardi.

«Ben venga il protocollo d’intesa per la ripartenza delle discoteche – ha detto Lo Papa – sottoscritto con l’associazione di categoria del ramo e con Confcommercio. Ma mentre le spiagge nel fine settimana si iniziano già a riempire, devo amaramente constatare che il presidente ff della Regione Spirlì non ha dimostrato lo stesso interesse per i lavoratori stagionali del settore turistico».

«In altri territori, come ad esempio la Liguria, non si è perso tempo. Per sostenere il tessuto economico e i lavoratori è stato sottoscritto – spiega il segretario – un patto per il lavoro che mira a sostenere le imprese che intraprendano percorsi lavorativi stabili o di durata pari o superiore agli otto mesi».

Bonus assunzionali e inviti alla realizzazione di attività formative alcuni dei punti sottoscritti e il cui scopo è sostenere le imprese, creare occupazione e prolungare la stagione turistica. «Quando si parla di turismo spesso si ha un orizzonte limitato – ha proseguito Lo Papa – non si pensa che nel comparto trovano di che vivere attività commerciali, alberghi, trasporti, campeggi, ristoranti. Le risorse naturali dei nostri territori si prestano affinché si possa mettere in moto un circuito in grado di dare lavoro ad un ampio bacino non solo nei mesi estivi ma, potenzialmente, tutto l’anno».

«Per fare tutto questo serve concretezza – ha concluso – un approccio ragionato e realistico, lontano da spot promozionali e slogan. Ecco perché mi meraviglia che da parte della Regione Calabria, nonostante le numerose richieste fatte, non sia arrivata nessuna chiamata ai sindacati di categoria per sedersi attorno ad un tavolo e ragionare su come dare ridare dignità a questa terra facendo ripartire il turismo e facendo lavorare i calabresi». (rcz)