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Jole Santelli

Il cordoglio dei sindaci calabresi per la scomparsa della presidente Santelli

I sindaci di tante città calabresi, hanno voluto ricordare la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, scomparsa prematuramente la scorsa notta all’età di 51 anni.

Grande commozione anche da parte del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto: «Siamo attoniti di fronte ad un evento così triste che ci lascia addolorati e senza parole. È difficile riordinare i pensieri in questo momento nel quale a prevalere sono i sentimenti del dolore e della costernazione».

«Jole – ha aggiunto il sindaco Occhiuto – era prima d’ogni cosa un’amica alla quale ero legato da rapporti profondi. Avevo voluto a tutti i costi, nonostante i suoi molteplici impegni a Roma, averla con me in Giunta nella quale è stata anche con la carica di vicesindaco e di assessore alla Cultura e agli eventi, alla promozione e valorizzazione del Centro storico e alle relazioni istituzionali con l’Unione Europea».

«Negli anni in cui è stata al mio fianco – ha aggiunto – alla guida della città, ha dato un forte impulso alla crescita e allo sviluppo di Cosenza, soprattutto per ciò che attiene le attività culturali che si sono moltiplicate, mettendosi al servizio della comunità con grande impegno e sacrificio. Jole è stata – preferisco dire è – una donna tenace, volitiva, una grande combattente, con enormi qualità umane e con grandissime doti politiche. D’altra parte i numerosi incarichi di governo e la sua intensa attività di parlamentare lo testimoniano ampiamente. Qualità dimostrate anche da Presidente della Regione Calabria. Non si è risparmiata fino all’ultimo perché amava il suo lavoro, nel quale ha profuso tutte le sue inesauribili energie. Jole mancherà a tutti, a noi che le abbiamo voluto bene, a tutti i colleghi della Giunta che si uniscono al mio dolore, alla città di Cosenza e ai cosentini, all’Italia».

Il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, ha espresso cordoglio per la scomparsa della Santelli: «ci siamo scontrati spesso in questi mesi, nel pieno rispetto dei ruoli, ma questo è il momento di stringerci intorno alla famiglia e rispettarne il dolore».

«Reggio Calabria – ha concluso il primo cittadino – osserverà il lutto cittadino per la giornata delle esequie. Buon viaggio Presidente, ti sia lieve la terra».

Anche il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa prematura della presidente Santelli: «oltre che piangerne la prematura fine, mi sento di ammirare il suo grande coraggio e la sua voglia di andare  oltre il limite posto dal male che incombeva sulla sua giovane vita. Jole ha scelto di non arrendersi, di non compiangersi, di non spendere il tempo che le era concesso in prospettive personalistiche ma ha voluto donarsi totalmente alla Sua Calabria, alla Terra che portava nel cuore. Di Lei voglio ricordare il sorriso e la positività».

«Jole consapevolmente ha scelto… – ha proseguito il primo cittadino – ha scelto che il modo migliore di vivere era il Servizio, l’ha fatto senza tentennamenti con lo slancio  tipico del Genere Femminile, è stata questa la Maternità spirituale di una grande Donna di Calabria a cui tutti dobbiamo inchinarci. Che la sua giovane vita spezzata sia d’esempio e di sprone per tutti noi, perché ognuno comprenda che l’esistere deve avere un senso che travalica il  particulare per essere degno dell’Umanità».

«Addio Jole dalla tua Tropea – ha concluso Macrì – che ha goduto del tuo amore e da tutti i Tropeani! Addio  Jole, non sei vissuta invano!».

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha proclamato il lutto cittadino per domani, venerdì 16 ottobre, in memoria della governatrice Jole Santelli. A Palazzo De Nobili, sede del Comune, e a Palazzo di Vetro, sede della Provincia di Catanzaro, Abramo ha disposto di esporre le bandiere a mezz’asta in segno di cordoglio per la scomparsa della presidente.

«Sono sinceramente e profondamente addolorato – ha dichiarato il sindaco Abramo – la scomparsa di Jole Santelli è una gravissima perdita per la Calabria».

«La conoscevo da tempo – ha aggiunto – e da tempo eravamo amici, abbiamo condiviso tante battaglie politiche, per ultime le sfide che aveva messo davanti a noi amministratori l’emergenza coronavirus, affrontata dalla governatrice con un piglio sicuro ed efficacia produttiva. Proprio questo suo, purtroppo molto breve, periodo alla guida della Regione, aveva fatto vedere in tutta evidenza le sue straordinarie capacità amministrative, non solo politiche. Seria, competente, incisiva, disponibile al dialogo e al confronto con i territori e i cittadini, Jole Santelli avrebbe continuato a svolgere un ottimo lavoro permettendo alla Calabria di rialzare la testa».

«In questo momento che ha lasciato tutti sgomenti – ha concluso il sindaco e presidente della Provincia – credo di poter rappresentare il sentimento di tutta la città e della provincia di Catanzaro inviando un abbraccio commosso alla famiglia Santelli. Jole ci mancherà, ma mancherà alla politica calabrese e alla Calabria intera».

«Apprendo con sgomento ed incredulità della scomparsa della presidente della Regione Jole Santelli» ha dichiarato il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che ha spiegato di non averla ancora incontrata personalmente, ripromettendosi di «farlo nei prossimi giorni non solo per dovere istituzionale ma per sincera attenzione nei confronti di chi rappresenta a livello nazionale tutti i calabresi».

«La sua scomparsa è un dolore forte per tutti i calabresi – ha aggiunto –
Esprimo il cordoglio personale al quale associo quello della comunità di Crotone, della giunta comunale, di tutti i consiglieri comunali».

Cordoglio è stato espresso dal sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, da tutta l’Amministrazione comunale e da tutta la comunità lametina, per la scomparsa della Santelli.

«Oggi la Calabria piange, insieme all’intera Nazione – ha dichiarato – una donna che ha saputo fino all’ultimo istante della vita esemplificare quanto l’amore per il proprio territorio possa essere più forte della malattia e più forte della umana  sofferenza. Jole ha sino all’ultimo giorno lottato per la Calabria, discutendo con entusiasmo di ogni progetto che potesse aiutarla a fare decollare e ciò con ferma determinazione e senza timore alcuno. Ricordo l’entusiasmo con il quale accoglieva ogni proposta, ogni idea, ogni progetto che potesse ridare dignità alla Calabria; ricordo la Sua gioia nell’essere in prima linea a programmare e costruire il futuro di una terra tanto difficile quanto generosa; ricordo il Suo desiderio di ascoltare i progetti dei Sindaci, da Lei sempre considerati gli apostoli dei territori e le voci vere delle Comunità».

«Oggi, in tutti noi – ha proseguito – vi è sconforto e smarrimento per la perdita di una guida importante per l’intera regione in un momento di grande difficoltà ma rimane l’indelebile insegnamento a non arrendersi mai, a vivere la vita ogni giorno, affrontandone con coraggio ogni avversità. Resta anche l’immagine di una donna che ha amato la vita e la politica, che ha saputo coniugare determinazione ed ironia, che ha saputo sfidare luoghi comuni ed ipocrisie; resta l’immagine di un sorriso che illuminava gli eventi e smorzava le tensioni; resta il cammino politico di chi ha anteposto il servire la Comunità anche alla propria vita personale. Jole ha fortemente voluto trasmettere l’insegnamento che la malattia del corpo non deve far smettere di sognare e che le passioni per il bene comune allontanano ed oscurano le intime sofferenze. A tutti noi resta il ricordo di una sognatrice gioiosa e determinata, onesta e leale, concreta e risoluta».

«Giusto, ora, che l’intera Calabria – ha concluso – sappia raccogliere il Suo testimone e lottare con il Suo dinamismo, la Sua determinazione, la Sua voglia di crescere e far crescere. Personalmente, porterò con me il Suo affetto ed il Suo sorriso ed i tanti momenti in cui assieme, pur a volte da separati schieramenti, abbiamo sempre sognato una Calabria diversa che, anche grazie al Suo operato, un giorno certamente ci sarà».

Anche il sindaco di Rende, Marcello Manna, ha voluto ricordare Jole Santelli come colei che «ha amato la vita sino all’ultimo respiro e sino all’ultimo respiro ha creduto in una Calabria capace di riscrivere la propria storia».

«Jole – ha proseguito il primo cittadino che ha dichiarato per domani il lutto cittadino e fatto porre le bandiere a mezz’asta dinanzi il municipio – non è più tra noi, ma il suo lascito sia monito alle generazioni future, a chi, come lei, si è sempre speso per il bene collettivo e per costruire un futuro più florido per la nostra terra. A lei mi legava una profonda amicizia e stima, nate, quando ancora avvocata, non aveva intrapreso la carriera politica».

«La nostra presidente – ha concluso Manna – è stata una donna competente e capace, simbolo di tenacia e impegno. Il suo credere fortemente nelle istituzioni, la sua esperienza parlamentare insieme all’essere legata alla sua terra, ha fatto sì che la questione meridionale sia ritornata ad essere tema centrale della politica nazionale ed europea. Con lei, in qualità di presidente dell’Aic e dell’Ato Cosenza ho avuto modo di toccare con mano la solidità del suo agire politico sempre volto all’innovazione e alla sostenibilità delle idee e alla valorizzazione del nostro patrimonio identitario, delle eccellenze e delle risorse che dobbiamo tutelare. Non disperdiamo, dunque, questo patrimonio, questo ultimo gesto d’amore: lavoriamo insieme per il bene della Calabria».

«Affettuosa, esuberante, piena di idee e soprattutto vitale! So che è contenta Jole e la voglio ricordare con una frase di Emma Goldman, “Se non posso ballare, allora non è la mia rivoluzione», ha aggiunto l’assessora Marta Petrusewicz.

Al cordoglio, si è unito anche il sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco, e il Consiglio comunale, che hanno ribadito come «la presidente Santelli ha affrontato con grande coraggio e dignità la propria battaglia personale contro una malattia che non le ha lasciato scampo, anteponendo l’amore per la propria terra ad ogni scelta di comodo».

«Ha abbracciato, in maniera consapevole – hanno aggiunto – il sacrificio dettato dall’enorme responsabilità che ha scelto con determinazione di affrontare senza mai perdere il sorriso e la vitalità che la contrassegnavano, anche davanti agli inevitabili momenti di sconforto. Ha lavorato senza risparmiarsi, fino all’ultimo dei suoi giorni, e questo le rende onore davanti alla comunità, agli amici e agli avversari politici che pur nella diversità non possono che riconoscerne profonda stima per l’impegno e la passione profusa. La presidente ci lascia a soli 51 anni, a pochi mesi dall’inizio della consiliatura. Non ci sono parole per esprimere il dolore e lo smarrimento, e la vicinanza alla famiglia che subisce una perdita enorme. Addio presidente Santelli».

«Oggi la Regione Calabria – ha dichiarato il sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, commentando la scomparsa della presidente Santelli – si è svegliata con sgomento per la prematura scomparsa della nostra presidente Jole Santelli».

«La dipartita – ha concluso – addolora profondamente l’intera comunità gioiese. L’amministrazione comunale esprime profondo cordoglio alla famiglia e ai parenti tutti e proclama, per il giorno delle esequie, il lutto cittadino. Addio Presidente, ti sia lieve la terra».

«Ci ha colti davvero impreparati al notizia della morte della Presidente della Regione Calabria on. Jole Santelli» ha dichiarato Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia.

«La politica, le istituzioni e soprattutto la Calabria – ha aggiunto – perdono un politico di razza. Piangono una donna che, anche nel momento più difficile della propria vita, fortemente provata da un male che alla fine non le ha lasciato scampo, ha dato un concreto esempio di amore per la propria terra. Personalmente perdo un punto di riferimento politico, una compagna di viaggio sul  non sempre agevole percorso della politica, ma soprattutto  perdo il calore e la vicinanza di una grande amica. Per chi come me ha conosciuto da vicino Jole Santelli, ed ha avuto modo di apprezzare le capacità politiche e il non comune spirito di umanità di cui era dotata, se ne va un pezzo del proprio cuore».

«Resta il rammarico, per tutti noi, per i calabresi – ha proseguito il primo cittadino – di non aver potuto vedere i risultati dell’azione politica che con grande tenacia e determinazione  stava portando avanti per ridare la meritata dignità alla nostra Calabria. In questo momento di grande dolore, che getta nello sconforto l’intera regione, ci stringiamo forte alla famiglia Santelli, ed esprimo, a nome mio, dell’Amministrazione Comunale  e di tutta la cittadinanza di Vibo Valentia,  la nostra vicinanza unita a un profondo sentimento di cordoglio. Ciao Jole».

«Davanti la morte non esistono colori politici, oggi è scomparsa una giovane donna di appena 51 anni, piena di vita che ha lottato fino all’ultimo con il sorriso: noi, nel nostro piccolo, non possiamo fare altro che stringerci a questo forte dolore che ha colpito l’intera regione» ha dichiarato il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga che, a nome suo e dell’Amministrazione comunale, porge « le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici più stretti».

«Mi legava  a lei un forte rapporto di amicizia personale, prima ancora che un comune sentire politico. Per la città di San Giovanni in Fiore e per l’intero comprensorio silano, aveva grandi progetti, credeva che lo sviluppo della Calabria doveva passare necessariamente dalla Sila. È stata un’amica e una guida, un faro in questo immenso mare che è la politica» ha dichiarato Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, che ha dichiarato, per domani, lutto cittadino con le bandiere degli uffici pubblici listate a lutto e a mezz’asta.

«Porterò con me, per sempre – ha proseguito il sindaco Succurro – il suo insegnamento, fatto di coraggio, decisionismo, visione del futuro, bene comune, positività. Da sindaco della Capitale della Sila, come lei amava definire San Giovanni, mi dedicherò tantissimo ai giovani, che erano il suo cruccio principale. È stata una donna forte e tenace, e nelle donne credeva per lo sviluppo di questa terra».

«Siamo profondamente addolorati per la prematura scomparsa della Presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Oggi la Calabria perde una grande donna ed una personalità politica di primo piano a livello nazionale che ha dedicato il suo impegno e le sue doti umane e professionali per i Calabresi. Che la terra Le sia lieve» ha dichiarato il sindaco di Gerace, Giuseppe Pizzimenti(rrm)