;
Patrizia La Fonte

Lamezia – In scena “Maturina Fantesca…”

In scena questa sera, a Lamezia Terme, alle 20.30, presso l’Auditorium del Liceo Campanella, lo spettacolo Maturina fantesca, erede di Leonardo da Vinci  di e con Patrizia La Fonte.

Amboise, novembre 1519.  In un disimpegno accanto alla cucina nel maniero di Clos Lucé gli scritti e alcuni ritratti su tavola attendono di essere consegnati agli eredi di Leonardo da Vinci, morto il 2 maggio, mentre era ospite del re Francesco I.  Il personaggio è realmente esistito ed è citato nel testamento di Leonardo, ma per il resto nulla si sa di lei.   Maturina, che ha vissuto accanto a Leonardo negli ultimi anni, si è fatta una sua idea delle cose e delle persone, e non mancherà di dirne ai visitatori. E si rivolge al pubblico: sono loro gli inviati a prendere gli scritti e i quadri per Francesco Melzi e Giacomo Caprotti? Sono essi banchieri, o pellegrini? Vorranno prenderla a servizio o comprare da lei la “Gioconda Nuda”?

Dicerie e cronache domestiche la portano anche a riflessioni sulle arti e le scienze, sui prodigi della mente e sull’abilità delle mani. Maturina, a suo modo maestra dell’arte sua, si lusinga d’aver spesso conversato con Leonardo e d’aver anche dato consigli al genio che “per l’intelligenza de l’arte cominciò molte cose e nessuna mai ne finì”, come dice Vasari.

Ad uno sguardo odierno, i pensieri si allontanano dal Rinascimento per suggerire le inquietudini dei nostri tempi, in una lingua antica che prova a vestire i disagi contemporanei.

 Lo spettacolo è stato organizzato da AMA Calabria con il sostegno del MiBAC e della Regione Calabria, rientra nell’ambito delle iniziative promosse per il V centenario di Leonardo da Vinci 1519-2019.

Una performance ironica e colta, recitata nella lingua del Cinquecento con respiro fiorentino, che sa esplorare nell’esistenza di una donna semplice e ingenua il ricordo del genio.  (rcz)