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Presentato il libro di fiabe "A piedi nudi – Sulle orme di Francesco"

LAMEZIA – Presentato il libro di fiabe “A piedi nudi – Sulle orme di Francesco”

Nei giorni scorsi, all’IC “Borrello-Fiorentino” di Lamezia Terme, è stato presentato il libro di fiabe A piedi nudi – Sulle orme di Francesco, dedicata a San Francesco di Paola di Mimmo Famularo a cura della Fraternità Terz’Ordine dei Minimi di Sambiase.

Nella classe 3^ B della scuola primaria a tempo pieno, del plesso Borrello, alla presenza delle insegnanti Marilena Blando, Giovanna Sinopoli, Ida Trombetta e della prof.ssa Angela Famularo, Mimmo Famularo ha presentato il suo testo.

L’ Autore ha dialogato con i bambini che avevano seguito proprio un progetto inerente il testo, cercando di stimolarne curiosità e rispondendo a dubbi e curiosità.

Un progetto di amore dove al centro è stata posta la figura di San Francesco di Paola non come un santo, ma semplicemente come Francesco. I bambini, approfondendo la figura del patrono della Calabria, hanno tracciato un’immagine di San Francesco come un uomo del loro tempo, “uno di loro”, che ha amato Gesù, amico di tutti. Grande entusiasmo si è sprigionato fra i bambini che emozionati, hanno ascoltato l’autore con attenzione ponendo domande di vario genere sul testo ed in generale, sulla figura di San Francesco.

Il testo presentato, attraverso la dimensione delle fiabe, ha però affrontato tematiche complesse dall’ingiustizia all’immigrazione; dalla malattia alla ricerca della fede; dall’ecologia alla disoccupazione, ai social network che, ogni giorno, cercano di captare l’attenzione sin dalla tenerissima età, allontanando sempre più dalla realtà, L’autore ha giocato sei personaggi eterni viandanti con l’esplicito riferimento alla realtà odierna dove, numerosi migranti, ogni giorno, da ultimi, ed in varie parti del mondo, macinano chilometri alla ricerca di una dignità perduta. 

«L’incontro – ha sottolineato l’autore, Mimmo Famularo – grazie a Francesco di Paola, è divenuto momento di allegra riflessione ed occasione di aggregazione sociale, riuscendo grazie alla sincerità dei bambini, ad accendere i riflettori su quella necessaria spontaneità che si lega alla autentica fede e che purtroppo, spesso, manca al mondo degli adulti».

L’incontro si è svolto non solo in lingua italiana ma anche in lingua ucraina, grazie all’uso della tecnologia digitale, facilitando così, anche la partecipazione di due bambini di nazionalità ucraina, che hanno così, potuto seguire attivamente il dibattito. (rcz)