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Il convegno di studi "Per Serenella"

LAMEZIA TERME – Il convegno di studi “Per Serenella”

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 17.15, al Chiostro Caffè Letterario, è in programma il convegno di studi Per Serenella. La donazione di Serenella Mastroianni alla Biblioteca di Lamezia Terme.

La studiosa lametina, morta nel 2016, è stata instancabile promotrice di attività culturali, legate in particolare al recupero e alla diffusione della poesia dello zio, il poeta Felice Mastroianni. Nel proprio lascito testamentario è indicata la volontà di donare alla Biblioteca Comunale “Oreste Borrello” la propria biblioteca privata, specificando anche che una parte dei volumi, alcuni dei quali manoscritti del XIX secolo, andavano destinati alla Casa del Libro Antico, la sezione che contiene i testi più rari e preziosi della Biblioteca.

Il convegno di studi, promosso dall’assessorato alla Cultura di Lamezia Terme, sarà moderato da Tiziana Bagnato. In una prima parte renderà conto della consistenza e delle caratteristiche della donazione, con le relazioni di Andreina Cimmino e Domenico Benedetto d’Agostino; una seconda parte riepilogherà le diverse anime di Serenella Mastroianni e la sua tensione ad integrare i diversi linguaggi dell’arte e della comunicazione: Antonio Bagnato ne ricorderà l’attività di insegnante, Maurizio Carnevali e Dario Natale il proprio coinvolgimento artistico, Valeria d’Agostino l’attenzione alla diffusione della poesia tra i giovani e Umberto Caruso racconterà la storia e il futuro dell’associazione “Felice Mastroianni”, della quale è presidente.

Ad approfondire il legame con la poesia in lingua neogreca, Daniele Macris enucleerà i modi e i metodi con sui Serenella ha portato avanti lo studio della poesia di Felice Mastroianni. Il Sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, ha commentato: «Effettuare una donazione così consistente alla nostra Biblioteca è simbolico del legame che i più illuminati cittadini di Lamezia Terme sentono con le istituzioni culturali. E le istituzioni hanno il dovere di ricambiare la fiducia nella conoscenza e nella conservazione della memoria».

«L’iniziativa – ha aggiunto – è stata ideata in sinergia con l’associazione fondata da Serenella Mastroianni e con il Sistema Bibliotecario Lametino che hanno condiviso il sentimento di gratitudine che ha mosso l’amministrazione comunale e in particolare l’assessore alla Cultura, Giorgia Gargano, ad organizzare un evento che è contemporaneamente un ricordo, una celebrazione, una festa». (rcz)