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REGGIO CALABRIA - Chiude con successo il progetto Noa

REGGIO CALABRIA – Chiude con successo il progetto Noa

Venerdì 2 febbraio si è chiuso il progetto Noa (Never you own alone-Mai più solo). Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria, si è concluso con l’evento di sensibilizzazione e formazione al volontariato “A scuola di solidarietà: Educazione alla cittadinanza attiva per i giovani delle scuole calabresi” rivolto agli studenti dell’Istituto tecnico statale economico Raffaele Piria – Ferraris/da Empoli.

Il seminario formativo ha visto la partecipazione del presidente Emmanuela Perri, dell’avv. Maurizio Fiorenza (nonché comandante della pattuglia nazionale di Protezione civile Lions dell’Ipf), della dott.ssa Zsuzsanna Turtsanyi (assistente sociale) e del dott. Filippo Ripepi (psicologo) che hanno approfondito, attraverso la partecipazione attiva degli studenti, temi di rilevanza sociale tra cui il mondo del volontariato e le caratteristiche del terzo settore, la cittadinanza attiva, la protezione civile, e l’importante ruolo svolto dall’unità di strada e dai suoi operatori. Inoltre, si è parlato del progetto Noa e di tutte quelle che sono le attività giornaliere che l’Istituto Per la Famiglia Odv porta avanti attraverso i suoi volontari.

«Si ringrazia – è scritto in una nota – il dirigente scolastico avv. Anna Rita Galletta e la prof.ssa Patrizia Praticò per l’opportunità preziosa che è stata concessa di poter condividere con i giovani il valore e l’importanza del volontariato. La sinergia e collaborazione tra l’Ipf Odv e l’Ite Piria hanno reso possibile la realizzazione di un momento formativo significativo e stimolante. Tale sinergia diventa fondamentale per costruire un legame solido tra mondo associativo e realtà educativa, permettendo agli studenti di accedere a opportunità di crescita personale e di comprendere appieno il loro ruolo nella costruzione di una società più inclusiva. La profonda interazione con gli studenti si è quindi rivelata un’esperienza altamente arricchente, auspicando che le riflessioni avviate nel corso del seminario possano fungere da catalizzatore per la formazione di cittadini consapevoli e attivamente impegnati nel tessuto della solidarietà».

L’associazione di volontariato composta da 450 sezioni su tutto il territorio nazionale operanti da oltre 30 anni, afferente al Sistema Acu fondato dal missionario cristiano Gilberto Perri, conferma il suo ruolo di forza motrice nel terzo settore, promuovendo iniziative virtuose volte a eliminare ogni manifestazione di povertà, e si distingue per la sua rilevanza sociale e umanitaria, e guarda con fiducia al futuro, sicuro che l’entusiasmo e la dedizione degli studenti coinvolti contribuiranno a promuovere un impegno sempre più profondo nel volontariato e nella solidarietà sociale basato sui principi cristiani.

Finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza locale ai sensi degli artt. 72 e 73 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, della Regione Calabria, il Progetto Noa (Never you own alone-Mai più solo) ha visto nei mesi la realizzazione di numerose iniziative tra cui spiccano attività di formazione e sensibilizzazione dei giovani nelle scuole, la promozione del volontariato, la creazione delle “Giornate della Bontà” con raccolte mensili di beni di prima necessità, e l’attivazione dell'”Unità di Strada” per la creazione di una rete tra le persone senza dimora e le risorse del territorio. Il progetto ha altresì supportato attivamente le famiglie attraverso servizi a 360 gradi, con consegne a domicilio di beni essenziali e supporto nel disbrigo pratiche, consulenze fiscali e legali. Il Progetto Noa ha quindi rappresentato un impegno tangibile dell’Istituto Per la famiglia nel promuovere il benessere sociale e affrontare le sfide locali con iniziative concrete e solidali dando una risposta concreta, perseguendo i valori cristiani di giustizia, amore e altruismo, a tutte le tipologie di bisognosi presenti nel territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria che sempre di più versano in una condizione di grave indigenza e che spesso si ritrovano soli ad affrontare problemi quotidiani. (rrc)