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REGGIO CALABRIA – Premiati i vincitori del Fata Morgana

Resta nell’aria il profumo dei versi. Dopo la cerimonia di premiazione del Concorso di Rizes rimane nello Stretto, l’essenza della Poesia. Poeti di ogni parte della penisola si sono dati appuntamento domenica 17 dicembre presso l’A Gourmet L’Accademia dello chef Filippo Cogliandro, padrino della manifestazione, per la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale di poesia “Fatamorgana”.

Vincitori della terza edizione: al primo posto la poetessa Angela Scaglione con la poesia “Quello che sarò”, al secondo posto il poeta Mario Rigli con la poesia dal titolo “Stanco a volte mi sento”, al terzo posto il poeta Antonino Cervettini con la poesia “Ode dal verso diverso”. Menzioni speciali di merito alla poetessa Pina De Felice con la poesia “I tò paroli”, al poeta Sandro Scalercio, con la poesia “Natura Specchio” ed alla poetessa Daniela Scuncia con la poesia “Canzuni fimmina”. Per la sezione Premio Rizes primo classificato, il giovane poeta Giovanni Matarazzo, per la poesia “Il fiore di Damasco”. Menzione speciale di merito alla poesia “Una terra che brucia di dolore” della poetessa Maria Ester Mastrogiovanni.

Amore, progresso, senso dello scorrere del tempo, guerra, radici sono i temi affrontati dai poeti in uno stile personale, accattivante, mai ovvio o superficiale. La terna giudicante, composta dalla critica letteraria professoressa Francesca Neri, dallo scrittore e poeta dott. Giovanni Suraci e dall’editore della Rosa nel Pozzo edizioni, dott.Antonino Santisi, hanno espresso nelle motivazioni lette durante la premiazione, le ragioni sottese alla loro scelta, incontrando il favore ed il plauso del numerosissimo pubblico presente e partecipe. In una atmosfera raffinata l’alternarsi dei poeti, la declamazione dei versi da parte dell’attrice Nuccia Macrì accompagnata al pianoforte dal Maestro Mario Taverriti, una conduzione mai sovrastante il giusto protagonismo della Poesia, ha creato una relazione capace di coinvolgere tutti i presenti.

I premi, vere e proprie opere d’arte realizzate dal Laboratorio Technè Contemporary Art di Angela e Caterina Pellicanò, sono stati il completamento di una architettura celebrativa perfetta. La presenza di Concetta Romeo, Presidente della Pro loco Reggio Sud e del Maestro Giuseppe Ginestra hanno arricchito la serata, l’una con il suo quotidiano impegno civile, l’altro con la sua Poesia capace di resistere all’oblio degli anni e delle mode.

Grandissimo momento di commozione quando il Poeta ha declamato la celeberrima “Va’ nti to mamma”. Ad entrambi conferite le onoreficenze da parte dell’associazione per l’impegno profuso nella valorizzazione della nostra terra. Una incursione di “Babbo Natale” alias il bravissimo musicista e poeta Franco Donato ha inondato di spirito natalizio la serata che ha visto il suo coronamento nel brindisi finale dei poeti e di tutti coloro che hanno partecipato all’evento. In pieno stile Rizes, ancora una volta un Premio che ha saputo coinvolgere le varie realtà della nostra penisola. La presenza di molti giovani poeti, fra questi il vincitore della sezione Rizes, Giovanni Matarazzo, ha dimostrato che il continuo impegno sul territorio in nome di una Cultura vocazionalmente aperta allo scambio intergenerazionale, costituisce la goccia che scava la roccia. (rrc)