;
L'assessore Gangemi: Su concorsi nessun passo indietro

REGGIO – L’assessore Gangemi: Su concorsi nessun passo indietro

L’assessore comunale al Personale, Francesco Gangemi, ha fatto chiarezza in merito ai recenti sviluppi riguardanti l’avvio dell’attesa stagione concorsuale, spiegando che «Il percorso avviato dall’amministrazione comunale, in piena sinergia con la Città metropolitana, teso a rilanciare e dare nuova linfa all’intera macchina burocratica degli enti, sta andando avanti per come prestabilito».

Un percorso che sta andando avanti «soprattutto senza alcun cambiamento – ha evidenziato Gangemi – rispetto a quelli che la stessa amministrazione comunale ha posto, sin dall’inizio, quali capisaldi fondamentali e ineludibili della propria azione, ovvero il rispetto delle regole e la più assoluta trasparenza dell’intero procedimento».

L’assessore ha parlato di una stagione concorsuale «che è destinata ad assumere un rilievo ed una portata di natura storica per la nostra città per come stabilito a suo tempo attraverso le linee di mandato dal sindaco, Giuseppe Falcomatà.  Infatti, dopo decenni di progressivo impoverimento delle piante organiche dei vari settori comunali, oggi questa amministrazione segna un punto di svolta di fondamentale importanza, restituendo una nuova e più concreta prospettiva di ripartenza della burocrazia cittadina operando nel segno dell’efficienza, del merito e della competenza. Nel contempo, inoltre, con la nuova fase si apriranno anche scenari molto importanti sotto il profilo occupazionale per i nostri giovani, per tanti professionisti ed esperti che potranno mettere a frutto il loro bagaglio di competenze e capacità professionali, mettendosi in gioco al servizio della propria città».
Per quanto attiene, in modo specifico, ai passaggi tecnici e formali che riguardano da vicino l’iter su cui l’amministrazione comunale sta lavorando, «non vi è alcun ripensamento, passo indietro e men che meno rinuncia da parte nostra, – ha rimarcato l’assessore Gangemi – specie per ciò che interessa la individuazione del soggetto che sarà chiamato a gestire tutta la procedura concorsuale. Con Formez – spiega ancora Gangemi – era stato avviato un percorso di concerto con la Città metropolitana quale ente capofila nel quadro di un protocollo d’intesa, per la gestione dei concorsi riguardanti entrambi gli enti. Un percorso che, tuttavia, ha subito dei rallentamenti che sono riconducibili esclusivamente alla stessa Formez, come testimoniano del resto anche i diversi solleciti che nei mesi scorsi il Comune ha avanzato affinché si desse impulso al procedimento».
Ed è stato proprio con l’obiettivo di superare l’impasse che si è venuta a creare, «per responsabilità certamente non imputabili all’amministrazione comunale, – ha sottolineato Gangemi – che abbiamo ritenuto opportuno di andare avanti con l’iter, operando secondo quanto previsto dalla legge attraverso l’individuazione sul MePa, il Mercato elettronico della pubblica amministrazione, di un nuovo operatore in grado di garantire il corretto svolgimento dei concorsi. MePa che, com’è noto, garantisce le stesse identiche garanzie di Formez, quale strumento del Ministero dell’economia e delle finanze posto a supporto delle amministrazioni pubbliche. Lo stesso modus operandi, del resto, è stato adottato da questa amministrazione in occasione di altre due importanti procedure concorsuali gestite in questi anni per le società Castore e Atam che, non a caso, si sono concluse in modo ottimale e senza alcuna criticità in termini di ricorsi o contestazioni».
Nessun cambio di programma, dunque, conclude l’assessore Gangemi, «e ci tengo a tranquillizzare tutti, cittadini in primis, circa la regolarità e il più assoluto rispetto delle normative da parte del Comune. E un invito, infine, rivolto a quanti non perdono occasione per sollevar polemiche strumentali e inconsistenti intorno a questioni molto serie e centrali per il futuro della città, a fare un piccolo ma profondo esame di coscienza e ad assumere un atteggiamento più costruttivo, responsabile e soprattutto improntato alla credibilità e serietà nei confronti dell’opinione pubblica». (rrc)