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Si presenta il primo centro di aggregazione giovanile

REGGIO – Si presenta il primo centro di aggregazione giovanile

Lunedì 23 maggio, a Reggio, alle 18 presso la sede del centro, in v.le Laboccetta trav. Vico Ferruccio, si presenta Noi, ragazzi di oggi, il primo Centro di Aggregazione Giovanile, realizzato dalla Cooperativa “Libero Nocera” e che sarà inaugurato nel quartiere di Modena.

Prima del taglio del nastro, la cooperativa, aggiudicataria dell’avviso pubblico” per la concessioni di contributi agli enti del terzo settore per la realizzazione di interventi a sostegno dell’inclusione e coesione sociale Reggioresiliente – PON Città Metropolitane 2014-2020 – Asse 3 Servii per l’inclusione sociale”, presenterà la nuova realtà in una conferenza stampa che vedrà anche la partecipazione delle istituzioni e di due delle più importanti realtà educative del quartiere: la chiesa e la scuola.

Al tavolo, moderato dal direttore di CityNow.it Vincenzo Comi, saranno presenti: il presidente della Coop Gaetano Nucera; una delegazione di animatori del centro di aggregazione; l’assessore al welfare Demetrio Delfino; l’assessore alle politiche giovanili Giuggi Palmenta; una delegazione del gruppo Scout RC 14; il dirigente scolastico dell’istituto Montalbetti, prof.ssa Marisa Maisano; don Giovanni Licastro, parroco di Modena.

Noi ragazzi di oggi si propone, attraverso la nascita di un luogo di aggregazione, come punto di riferimento per i giovani al fine di mettere a frutto le proprie capacità ed attitudini.

Verranno organizzati laboratori artistici, teatrali, di danza e attività sportive, completamente gratuiti, che hanno l’obiettivo di rafforzare il tessuto della comunità locale, sostenere relazioni e legami sociali, distogliere i ragazzi dalla tentazione di cedere alla criminalità o all’illegalità diffusa. Come supporto al ruolo educativo della famiglia.

A beneficiarne, in primo luogo, sarà il quartiere della zona sud di Reggio Calabria, in cui saranno attuate tutte le attività progettuali e che, da anni, manifesta l’esigenza di ricevere strumenti idonei a far si che i ragazzi possano comprendere l’importanza di investire le risorse personali nel proprio territorio.

«Il nostro è un territorio che ha bisogno di cure – ha spiegato il Presidente Nucera – di attenzioni e di veri protagonisti del cambiamento. Questi non possono essere altro che i “Ragazzi di oggi”. Solo mettendoli di nuovo al centro della società e dando loro i giusti strumenti per crescere si potrà costruire insieme la società di domani. E un modo per rivitalizzare e rigenerare il quartiere». (rrc)