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Shine al Parco Scolacium

Ad Armonie d’Arte entusiasma Shine, opera rock tra la Luna e i Pink Floyd

Uno spettacolo entusiasmante, ancora più suggestivo nell’incanto del Parco Scolacium, sede naturale del Festival Armonie d’Arte diretto da Chiara Giordano. Nel 50° dell’allunaggio, Shine, il viaggio nel mondo della luna dei Pink Floyd ha saputo centrare pienamente l’essenza della musica della celebre band, tra i protagonisti assoluti della storia del rock mondiale. Appassionato della loro musica, il geniale e visionario coreografo Micha Van Hoecke ha realizzato una vera e propria opera rock, nata dal fortunato incontro artistico con i Pink Floyd Legend e con il loro direttore musicale Fabio Castaldi. In scena, assieme ai ballerini della Compagnia di danza di Daniele Cipriani, il ballerino francese Denys Ganio, già étoile del Balletto di Marsiglia ed interprete dal famoso Pink Floyd Ballet di Roland Petit, balletto cult che debuttò nel 1973, in piena epoca pop, con la band inglese che suonava dal vivo.

Shine al Parco Sclacium

In “Shine” Ganio, vestito di nero, è Syd Barrett, fra i fondatori dei Pink Floyd, che si riflette nel suo doppio, un ballerino giovane vestito di bianco, con cui duetterà in scena, interpretando la dualità, la separazione, la conflittualità dell’interiorità umana. Lo spettacolo si apre con lo straordinario brano “Shine on you crazy diamond”, dedicato proprio a Barrett, e prosegue con i brani più affascinanti degli album più amati in assoluto della band inglese, dal mitico “The Wall”, a “The division bell”, fino all’immenso “The great gig in the sky” tratto “The dark side of the moon”.

Proprio la luna, ferma sullo sfondo, è la metafora che sorregge l’intera impalcatura dell’ispirazione e delle coreografie di Van Hoecke. La luna che nasconde un lato oscuro, assimilabile alla follia umana, l’altro pianeta misterioso, con tutto il suo carico di poetica suggestione, che sconfina nel senso di straniamento, quello stesso straniamento che la musica dei Pink Floyd, così potente e immaginifica, riesce a produrre nell’ascoltatore. Il bianco e il nero, la luce e il buio, l’uomo e la sua anima, sono stati raccontati con grande intensità da un perfetto binomio di musica e danza che il pubblico ha apprezzato e applaudito calorosamente.

«Dopo il grande successo di “Shine” con la sua poetica follia – ha commentato la direttrice artistica di Armonie d’Arte Chiara Giordano – cambiamo completamente registro. Il prossimo 9 agosto a Scolacium è di scena la grande musica lirica, con “I Pagliacci”. Una produzione del festival, con un allestimento site specific e un cast eccezionale, nei 100 anni dalla morte di Ruggero Leoncavallo. Una messa in scena itinerante, visionaria, che se da una parte resta fedele al testo musicale, dall’altra sperimenta soluzioni narrative in grado di universalizzare il messaggio di Leoncavallo. Un’altra bella sfida che Armonie d’Arte è pronta a vincere». (rs)

IL CARTELLONE

Coreografia e regia: Micha van Hoecke
Direzione musicale: Fabio Castaldi,
Maître de ballet: Stefania Di Cosmo,
Assistenti al coreografo: Miki Matusse e Stefania Di Cosmo
Solisti e corpo di ballo: Compagnia Daniele Cipriani

Musiche dal Vivo: Pink Floyd Legend
Fabio Castaldi – basso, voce,
Alessandro Errichetti – chitarra, voce
Simone Temporali – tastiere, voce
Emanuele Esposito – batteria
Paolo Angioi – chitarra acustica, elettrica e 12 corde, basso, voce
con
Michele Leiss – sassofono,
Martina Pelosi, Sonia Russino, Giorgia Zaccagni – cori

Compagnia Daniele Cipriani
guest Denys Ganio
solisti e corpo di ballo Alessandro Burini, Andrea Caleffi,
Benedetta Comandini, Umberto Desantis, Susana Elviretti, Maria Vittoria Frascarelli, Mattia Ignomiriello, Ilaria Grisanti,
Marco Lo Presti, Francesco Moro, Davide Pietroniro, Lara Rocco,
Madoka Sasaki, Mattia Tortora

costumi Anna Biagiotti
luci Alessandro Caso
audio Maurizio Capitini
laser show Riccardo Berti
sarta Elena De Angelis
service Event Project
attrezzista Raffaele Berazzi
tour manager Giulia Pasquini