REGGIO – La conversazione “Le ma-donne di Raffaello Sanzio”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, allo Spazio Open, la conversazione Le ma-donne di Raffaello Sanzio, organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con la Fidapa Bpw Italy – Federazione Donne Arti Professioni Affari sezione Reggio Calabria.

L’evento apre la serie di appuntamenti organizzati dalla sezione Donna “Emanuela Loi” dell’Anassilaos in occasione della Giornata Internazionale della Donna, che si chiuderanno il 7 marzo con la consegna del Premio Mimosa 2020 a personalità della cultura, del lavoro, delle arti e del volontariato.

La conversazione è a cura di Elvira Leuzzi Calveri, studiosa d’arte e già docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti. (rrc)

REGGIO – L’evento “Ut pictura poësis/dalla mostra al video”

Questo pomeriggio, a Reggio alle 17.30, allo Spazio Open, l’evento Ut pictura poësis/dalla mostra al video – Viaggio nella Poesia Calabrese del Novecento.

L’evento è stato promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Come nella pittura così nella poesia, dall’espressione oraziana Ut pictura poësis, tratta dall’Ars Poetica (Epistula ad Pisones, 361) che tradotta significa Come nella pittura così nella poesia, indica il rapporto profondo tra le immagini e poesia.

Da qui, il progetto proposto e promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos di unire le immagini (fotografie) che il fotoreporter Marco Costantino, ha dedicato alla terra di Calabria e i versi di taluni dei più significativi poeti calabresi del Novecento, tra cui Corrado Alvaro, Antonino Anile, Emilio Argiroffi, Lorenzo Calogero, Giuseppe Casalinuovo, Rodolfo Chirico, Antonina Maria Corsaro, Franco Costabile, Alba Florio, Vincenzo Gerace, Ermelinda Oliva, Antonio Piromalli, Ernesto Puzzanghera, Leonida Repaci, Raffaele Romano Giovinazzo, Franco Saccà, Raffaele Sammarco, Geppo Tedeschi, Gilda Trisolini, Giuseppe Tympani, Francesco Tropeano.

«Si tratta – scrive il Presidente di Anassilaos, Stefano Iorfida – di una sorta di antologia visiva e non cartacea, di un cantiere tuttora aperto e disponibile ai suggerimenti e alle proposte di inserimento di altri autori che dovessero essere proposti anche in vista di quel viaggio che ci proponiamo di realizzare attraverso i grandi e piccoli centri dell’Europa – a cominciare dalla vicina e amica terra di Grecia – nei quali portare la voce della Calabria migliore, eco di un passato remoto ma meraviglioso, che si rinnova giorno dopo giorno, e i suoi paesaggi naturali e urbani, scorci inediti e inauditi, tra terra e mare».

«Dalle immagini – ha proseguito il presidente Iorfida – l’Anassilaos ha realizzato un video, messo a punto da Giacomo Marcianò, che sarà presentato nel corso della manifestazione insieme allo speciale annullo filatelico che celebra tale iniziativa e alla cartolina che sarà data in omaggio agli amici presenti. A fare da tema conduttore all’ iniziativa, la celebre commemorazione che Giovanni Pascoli fece di Diego Vitrioli durante il suo soggiorno a Messina, una parte della quale è riportata sul Lungomare nella stele che celebra il Romagnolo». (rrc)

 

REGGIO – La raccolta poetica “Videmus nunc per speculum”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca “Pietro De Nava”, la presentazione della raccolta poetica Videmus nunc per speculum di Massimiliano Barberio.

L’evento, che rientra nell’ambito degli Incontri con la poesia, è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con la Biblioteca “Pietro De Nava”.

La raccolta, edita da Città del Sole Edizioni, rientra nel progetto dell’Anassilaos di pubblicare giovani talenti nel campo della poesia, della narrativa e della saggistica.

Presenta il volume la prof.ssa Francesca Neri, curatrice della prefazione. Introduce la prof.ssa Pina De Felice, responsabile Poesia Anassilaos. Partecipa Antonella Cuzzocrea, editore di Città del Sole.

«Quella di Barberio – si legge nella prefazione – è una poesia colta, che interpella le capacità ermeneutiche del lettore, indotto a confrontarsi con l’ampia e variegata memoria mitico-letteraria e culturale che le è sottesa e ad orizzontarsi in complessi incroci intertestuali che testimoniano la singolare propensione dell’Autore per l’avventura intellettuale». (rrc)

REGGIO – L’incontro dedicato a Michael Jackson

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, allo Spazio Open, la conversazione dedicata a Michael Jackson.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’obiettivo di «dare al mondo ciò che ho avuto la fortuna di ricevere: l’estasi della divina unione attraverso la mia musica e la mia danza».

Relaziona Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani, che ripercorrerà l’intera carriera del cantante: dai trionfi con i Jackson Five alla maturazione artistica con i The Jacksons, fino ai record della carriera solista, culminata con Thriller (l’album più venduto della storia).

Il relatore offrirà una visione articolata dell’artista, analizzando la discografia, raccontando aneddoti poco conosciuti e i rapporti con altri big della canzone, come ad esempio Prince e Paul McCartney.

Parallelamente alla carriera artistica, ricca di successi, egli affronterà anche la vita privata di Michael Jackson, sicuramente l’aspetto più discusso e controverso della popstar: l’infanzia negata, il cambio di aspetto dovuto alla vitiligine, una malattia cronica della pelle che provoca la comparsa sulla cute di chiazze non pigmentate e non dunque al desiderio di divenire “bianco”, le sue relazioni personali e amorose, le accuse di pedofilia, alcune delle quali poi rientrate, il grande impegno nel sociale a favore degli più sfortunati. Si parlerà di tutto questo e molto altro ancora, nel ripercorrere la vita di uno dei più grandi performer di sempre, l’unico in grado di eccellere nel canto come nel ballo e capace di conquistare ogni tipo di record, incluso quello (nel 1997) di “uomo più famoso del pianeta”. (rrc)

REGGIO – L’incontro “I Gallicesi nella Seconda Guerra Mondiale”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, nella sala Giuffrè della Villetta De Nava, l’incontro sui soldati italiani nel Secondo conflitto mondiale.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con la Biblioteca “Pietro De Nava” e il patrocinio del Comune di Reggio Calabria in occasione dell’80esimo anniversario dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Relaziona Antonino Romeo. Interviene il dott. Carmelo Covani, autore del saggio Albo d’Oro/ I Gallicesi nella Seconda Guerra Mondiale/Caduti-prigionieri-partigiani-medagliati (Leonida Edizioni). Conduce Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani.

A conclusione della Grande Guerra, la Guerra patriottica, da taluni considerata anche come la 4° Guerra di Indipendenza, l’Italia vittoriosa rese omaggio ai suoi Caduti.

Nelle città e nei paesi, anche in quelli più piccoli, vennero eretti monumenti commemorativi e a Roma il 4 novembre del 1921 si svolse l’imponente manifestazione della tumulazione del Milite Ignoto che coinvolse emotivamente l’intero Paese.

La provincia di Reggio Calabria, a cominciare dal Capoluogo, dove nel 1930 venne inaugurato da Vittorio Emanuele III in persona il monumento ai Caduti, opera di Francesco Jerace, fece la sua parte al punto che moltissimi comuni dedicarono stele commemorative ai propri concittadini caduti e lo stesso fecero talune scuole, come il Liceo Classico “T. Campanella”, che commemorò i propri giovani studenti con un monumento realizzato dallo scultore Ezio Roscitano. Lo stesso non avvenne al termine della Seconda Guerra mondiale, una guerra perduta – e senza ombra di dubbio sbagliata – che si concluse nel peggiore dei modi, con un Paese diviso e distrutto materialmente e moralmente.

Eppure anche in quel conflitto terribile, magari poco sentito, i nostri soldati, male equipaggiati e senza mezzi sufficienti, nonostante le vanterie del regime fascista, diedero comunque prova di dedizione al dovere e di grande coraggio in tutti i teatri di guerra, cosa che non avvenne invece per i vertici istituzionali, sia quelli fascisti che quelli postfascisti del 25 luglio 1943 (re, principe ereditario, il Capo del Governo Badoglio e militari) che l’8 settembre 1943 fuggirono da Roma lasciando le forze armate nel più completo caos. I combattenti di quel conflitto quindi meritavano e meritano tuttora l’attenzione e il rispetto di tutti noi nonché soprattutto il ricordo. (rrc)

REGGIO – L’incontro “La luna e il cinema”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso la Villetta della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, l’incontro La luna e il cinema.

L’evento è l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri promossi congiuntamente con la Biblioteca De Nava e patrocinati dal Comune di Reggio Calabria.

Relaziona Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani. Tema della conversazione, il ruolo avuto dalla luna nel mondo del cinema, a partire dalle prime produzioni di inizio ‘900 fino ai giorni nostri. Verranno, così, analizzati diversi film, partendo da Le voyage dans la Lune, del 1902 (considerato dai più come il primo film di fantascienza della storia), quando l’arrivo sulla Luna era ancora considerato solo un sogno, per poi passare ad altre opere come 2001: Odissea nello spazio (1968) e Capricorne One (1978), realizzate nel decennio dello sbarco, fino ad arrivare ai film dell’ultimo decennio come Moon (2011) e First man-il primo uomo (2018).

Particolare attenzione verrà rivolta al cinema di Hollywood (sempre punto di riferimento della cinematografia mondiale) e al genere fantascientifico, ma verrà lasciato anche spazio ad altre pellicole di diverso genere (commedia, comico, horror) e di diversa produzione (italiana, francese, inglese ecc.) (rrc)

REGGIO – L’incontro in ricordo della poetessa Paolina Messina

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.00, presso la sala conferenze della Residenza Universitaria, l’evento Alza il cuore le vele.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con la Residenza Universitaria e il Circolo Culturale Rhegium Julii.

Dopo i saluti di Stefano Iorfida, presidente Associazione Anassilaos, introduce e coordina Pina De Felice, docente e responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos.

Intervengono Felicia Maria Liuzza, dirigente scolastico e presidente Associazione Aneb, Francesca Crisarà, docente e referente Associazione “San Vincenzo De Paoli”, Maria Barone, docente, e Lina Anzalone, referente Circolo Culturale Rhegium Julii.

Gli intermezzi musicali sono a cura della prof.ssa Carmela Placanica. (rrc)

REGGIO – L’incontro “I misteri e i simboli nella pittura di Leonardo”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, la conversazione su I misteri e i simboli nella pittura di Leonardo a cura di Elvira Leuzzi Calveri.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open, ed è il secondo incontro della serie di appuntamenti organizzati in occasione del V Centenario della morte di Leonardo Da Vinci.

Introduce Stefano Iorfida, presidente Associazione Anassilaos. (rrc)

 

REGGIO – L’incontro “Non omnis moriar”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, l’incontro Non omnis moriar” Riflessioni sulla morte e l’immortalità nella cultura, nella letteratura e nella filosofia d’Oriente e d’Occidente.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Intervengono Antonino RomeoMaria Roselli, con la partecipazione degli Amici presenti invitati ad offrire ulteriori spunti di riflessione.

Punto di partenza il celebre verso del poeta latino Orazio che significa “non morirò del tutto o interamente “, con riferimento alla sua opera poetica che sarebbe sopravvissuta alla sua morte. Lo stesso Orazio, in un altro celebre verso, aveva del resto scritto “Exegi monumentum aere perennius (Ho eretto un monumento più duraturo del bronzo)” sempre con riferimento alla sua poesia che avrebbe sfidato il tempo e dato al poeta l’immortalità.

Un mito questo della “poesia eternatrice” che giunge fino al Foscolo dei Sepolcri. Il tema della morte e dell’immortalità, o meglio del desiderio dell’immortalità, ha attraversato la storia dell’umanità ed è stato interpretato in maniera diversa attraverso il tempo nelle religioni, nella filosofia, nell’arte, nella letteratura. Al fondo di questa riflessione la paura della morte e il desiderio tutto umano di sopravvivere in qualche modo alla morte fisica. Un bisogno che le religioni come i culti misterici – pensiamo all’Orfismo – si sono sempre sforzati di interpretare nel tentativo di offrire all’umanità risposte consolatorie. (rrc)

REGGIO – La mostra “Dalla Monarchia alla Repubblica”

Inaugurata, a Reggio, presso la Villetta De Nava, la mostra documentale Dalla Monarchia alla Repubblica a cura di Giuseppe Diaco.

La mostra è stata promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca De Nava con il patrocinio della della Deputazione di Storia Patria per la Calabria in occasione del 73esimo anniversario della Festa della Repubblica.

Giuseppe Diaco offre in tale mostra una sequenza dei fatti capaci di far rivivere uno dei momenti più importanti della recente storia d’Italia, da cui si dipanano settantatre anni di eventi ricchi di positività, dalla Costituzione alla costruzione dello Stato nelle sue articolazioni istituzionali, e di pagine oscure e che rimangono tuttora oscure.

La Mostra non si sofferma su tali aspetti né ripercorre l’intera storia repubblicana ma ferma l’attenzione sul periodo che precede e segue immediatamente la nascita della nostra Repubblica.