CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il 21 giugno il recital della pianista Veronica Rango

Martedì 21 giugno, a Cassano allo Ionio, alle 21, al Teatro Comunale, il recital della pianista Veronica Rango.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, in collaborazione con  la Compagnia Teatrale Telys di Sibari.

La serata sarà presentata dal giornalista Mimmo Petroni, responsabile della Comunicazione Istituzionale del Comune di Cassano All’Ionio.

Con la sua arte musicale veicola in Italia e all’Estero il nome della terra di provenienza, la Calabria e della Città di Cassano, che nel cui perimetro territoriale ingloba Sibari, la mitica polis magno-greca famosa in tutto il Mondo per ciò che ha rappresentato nell’antichità. Di questa dote tutti ne dobbiamo essere fieri e testimonial in ogni dove. Recentemente ad Alcamo, il 3 aprile scorso, la pianista Veronica Rango è stata  protagonista di un recital della serie “Il salotto del Maestro”, tipica della programmazione musicale orchestrata dall’Associazione Musicale e Culturale “Trapani Classica” presieduta dal Maestro Vincenzo Marrone d’Alberti.

Il curriculum di Veronica, quand’anche giovanissima, è gravido di partecipazione a concorsi, di esibizioni concertistici, di significativi riconoscimenti e di prestigiosi premi di cui è stata destinataria. Veronica si è formata professionalmente presso il Conservatorio di Musica di “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, dove ha conseguito la laurea di I° livello con il massimo dei voti e presso il Conservatorio di Musica di Potenza “Carlo Gesualdo da Venosa” dove ha conseguito la laurea di II° livello in pianoforte con il massimo dei voti più la lode. L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. (rcs)

A Cassano allo Ionio la presidente Succurro per discutere della viabilità di competenza

Si è discusso della viabilità di competenza, con particolare riguardo alla S.P. 164 di collegamento tra la cittadina jonica con i paesi contermini italo-albanesi di Civita e Frascineto e soprattutto con l’Autostrada A2 del Mediterraneo, nel corso della visita della presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro a Cassano allo Ionio.

La presidente è stata accompagnata dal consigliere provinciale Eugenio Aceto, delegato alla viabilità, dallo staff tecnico dell’ente sovracomunale, presente l’ing. Gianluca Morrone.

All’incontro, avvenuto sull’arteria meglio nota come strada di “Giostratico”, da oltre 12 anni interdetta al traffico veicolare a causa di movimenti franosi, insieme al sindaco e consigliere provinciale Gianni Papasso, agli assessori Mungo, Sposato, Fasanella e Bianchi, al presidente dell’assise civica Notaristefano, ai consiglieri Maimone, Azzolino, Pesce e Civale, ai tecnici comunali, al presidente dell’AssoLaghi di Sibari, Guaragna, nonché al presidente dell’Associazione Icare, Pietro Papasso e altri rappresentanti, ha partecipato anche l’assessore regionale Gianluca Gallo.

Nel confronto tra le parti, sono stati rappresentati i problemi in campo e prospettate le soluzioni praticabili a breve e medio termine con il concorso di Provincia e Regione. Per quanto riguarda la “Giostratico”, il presidente Succurro ha preso formale impegno che espletati i necessari interventi di manutenzione finalizzati a rendere sicura e decorosa l’arteria viaria alla circolazione veicolare, presto sarà riaperta al traffico.

Nel frattempo, ha riferito con il conforto dei tecnici presenti, altri interventi di manutenzione ordinaria delle arterie provinciali che interessano il comprensorio cassanese, sono in corso di esecuzione, mentre altri ancora sono stati inseriti nella programmazione. Verranno effettuati, inoltre, interventi di taglio dell’erba sui cigli stradali e nei tratti dove è necessario la posa in opera di bitume. Dal canto suo, l’assessore regionale Gallo, ha ribadito il proprio impegno nella sede deputata affinchè quanto proposto per il miglioramento della circolazione viaria nel comprensorio cassanese possa tradursi in realizzazioni concrete a beneficio dello sviluppo del territorio.

Il primo cittadino di Cassano, Papasso, dopo avere indirizzato parole di ringraziamento per il presidente della Provincia di Cosenza, Succurro e per l’assessore regionale Gallo, esaltando lo spirito di collaborazione interistituzionale, al termine della visita si è manifestato fiducioso in merito agli impegni assunti che presto dovrebbero tradursi in interventi effettivi, perché Cassano è stanca di assistere a promesse non mantenute. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al prof. Settis il Premio Spartenze 2022

Giovedì 16 giugno, alle 18.30, al Museo Archeologico della Sibaritide, sarà consegnato il Premio Spartenze 2022 al prof. Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte.

L’evento rientra nell’ambito della settima edizione del Festival delle Spartenze – Migrazioni e Cultura, organizzato dall’Associazione AsSud di Paludi da un’idea del Direttore artistico Giuseppe Sommario, e che in questi anni, ha avviato dibattiti con pensatori e istituzioni e promosso il dialogo con il pubblico circa i temi dell’emigrazione, coltivando le storie di chi è andato via e di chi è rimasto.

I processi di ripopolamento partono da quella che è la cultura del territorio che, insieme al ricco patrimonio di storia e di saperi di cui è ricca la Calabria, potrà costituire un’importante chiave per la riqualificazione urbana e patrimoniale. Nuovi modi di pensare lo sviluppo rurale, pratiche di conservazione e gestione del patrimonio, sviluppo sostenibile, crescita economica e integrazione con la vita della comunità saranno le tematiche alla base dell’incontro del 16 giugno al Museo Archeologico della Sibaritide, dove il Direttore del Museo Filippo Demma e il Direttore del Festival Giuseppe Sommario dialogheranno – per raccogliere le impressioni della sua visita nell’Alto Jonio – con l’esimio ospite Salvatore Settis.

La presenza di Settis sarà importante per tutta la Sibaritide, che avrà modo di visitare nei giorni precedenti con incursioni al sito archeologico di Castiglione di Paludi, al Museo del Codex di Corigliano Rossano e nei vari centri storici del circondario.

L’appuntamento fa parte del programma previsto in occasione delle Giornate dell’Archeologia in Europa gestite da Inrap, a cui partecipa anche il Museo della Sibaritide con aperture straordinarie fino alle 22.30 e con eventi, laboratori e convegni fino a domenica 19 giugno.

«Grande emozione per l’arrivo di Settis a Sibari e a Paludi. Dopo l’illustre ospite nell’edizione precedente del prof. Luca Serianni, il Festival si arricchisce della presenza di una istituzione nell’ambito dell’archeologia mondiale, il prof. Settis. Saremo onorati di fargli conoscere il nostro territorio e inizieremo un importante dialogo con lui che speriamo possa portare importanti frutti», ha dichiarato soddisfatto il Direttore Giuseppe Sommario, invitando alla partecipazione della prima importante tappa del Festival delle Spartenze 2022. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Lunedì il recital “Follie d’amore”

Lunedì 13 giugno, a Cassano allo Ionio, alle 20.30, al Teatro Comunale, in scena il recital pianistico Follie d’amore: Amore, Psiche e perdizione del Maestro Luca Lione.

Il concerto, prevede, in particolare, l’esecuzione di musiche di Fryderyk Chopin, Franz Liszt, Robert Schumann. Con il Recital, Luca Lione intende proporre nuovamente l’esperienza vissuta diversi anni fa, con la ferma convinzione e consapevolezza di concertista e divulgatore della musica classica in Italia e all’estero, al fine di non recidere il legame con la sua terra d’origine, la Calabria e la Città di Cassano All’Ionio, in modo particolare. 

Con orgoglio per l’appartenenza del concertista alla comunità locale, è opportuno sottolineare i prestigiosi successi conseguiti da Luca Lione, docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Musicale di Potenza, sia in campo nazionale che internazionale. Edito dalla casa discografica giapponese Da Vinci Classics, Lione, conclamata eccellenza in campo concertistico, orgoglio e testimonial positivo della nostra terra di Calabria, ha pubblicato il suo primo album dedicato interamente alla figura di Robert Schumann, riscuotendo lodevoli apprezzamenti dalla critica internazionale.

Recentemente, Lione ha ottenuto la medaglia d’oro al concorso pianistico Gran Prize Virtuoso di Bonn, la medaglia d’argento ai Global Music Awards in California e, “scusate se è poco”, è stato citato nel libro di Luca Ciammarughi “Da Benedetti Michelangeli alla Argerich” fra la “meglio gioventù” italiana. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Completati i lavori al serbatoio principale

A Cassano allo Ionio, sono stati completati e consegnati i lavori riguardanti la ristrutturazione, il potenziamento e l’efficientamento energetico al principale serbatoio di Sibari.

Il sindaco Gianni Papasso, insieme all’assessore ai lavori pubblici Leonardo Sposato, presenti anche gli altri componenti dell’esecutivo Mungo, Bianchi, Falbo, e Fasanella, il presidente dell’assise civica, Lino Notaristefano, i consiglieri Strigaro e Franzese, tecnici e funzionari dell’ente e una numerosa rappresentanza di cittadini, hanno illustrato i termini dell’intervento effettuato e le finalità dello stesso.

Prima dell’intervento del primo cittadino, ha tenuto una circostanziata relazione l’assessore Sposato, in cui ha riferito che il serbatoio interrato di accumulo del prezioso liquido, ha una capienza utile di 400 mc, e che prima della realizzazione del nuovo pozzo veniva riempito dalla Sorical per 5 l/s e con il Pozzo Lo Caso per 15 l/s. Con la realizzazione del nuovo pozzo sono stati aggiunti altri15 l/s, per cui adesso il riempimento viene garantito da un flusso idrico di 35 l/s. Il serbatoio in questione, è stato sottolineato che rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento idrico potabile del popoloso centro urbano di Sibari. È stato ereditato dalla precedente gestione Sorical, ceduto al Comune di Cassano Allo Ionio.

Nell’argomentare dell’assessore Sposato e del sindaco Papasso, è stato messo in evidenza che le condizioni generali di funzionamento, prima dell’intervento, erano carenti sotto ogni punto di vista, per cui è stato necessario realizzare l’intervento progettato, mirato alla risoluzione di problemi atavici, con l’obiettivo di superare il disservizio spesso creato alla popolazione servita. L’intervento effettuato, costato circa 40 mila euro, ha previsto la completa sostituzione delle tubazioni e del valvolame oramai ammalorato e contestualmente a tale sostituzione si sono comunque aggiunte nuove predisposizioni per eventuali nuovi potenziamenti e manovre di emergenza e di manutenzione, mediate la centralizzazione delle utenze in un unico quadro di controllo e comando da remoto.

Nel corso egli interventi, è stato inoltre, sottolineato, oltre al costo di gestione annuale dell’opera, che ammonta a circa 150 mila euro solo per l’energia elettrica, che è stata messa in sicurezza tutta l’area con l’installazione delle telecamere di videosorveglianza sia interne che esterne. Con la realizzazione degli interventi previsti nel progetto, redatto dai tecnici dell’ente locale, presso il serbatoio di Sibari, hanno, infine, affermato il sindaco Papasso e l’assessore Sposato, è stato azzerato il problema della carenza di acqua potabile per Sibari e per le altre località servite dal serbatoio di Sibari (Bruscate Grande e Piccola, Spadelle, Fuscolara, Loc. Zigrino e centro commerciale Marina di Sibari).

 Il sindaco Papasso, dal canto suo, ha colto l’occasione, per riassumere l’attenzione dell’amministrazione comunale per Sibari e gli interventi fino ad ora realizzati, quelli in itinere e quelli in fase di progettazione. (rcs)

A Cassano allo Ionio consegnato il 36esimo Premio Troccoli della Magna Graecia

Sono stati consegnati il Premio Troccoli della Magna Graecia, giunto alla 36esima edizione. Tantissimi i premiati e, tra tutti, spicca l’appello lanciato da Gregorio Corigliano, vincitore per il volume Nero di Seppia, che, davanti a un folto pubblico, ha detto: «dimostriamo la nostra vicinanza e solidarietà a Nicola Gratteri, il coraggioso procuratore della D.D.A di Catanzaro, il quale di recente ha pubblicamente confessato – ospite in tre distinti programmi televisivi – di avere paura per la propria incolumità personale e per quella dei suoi familiari».

Un appello che è stato condiviso dal pubblico con un lungo applauso e a cui si è unito il comitato organizzatore, lo staff e il coordinatore del Premio, che hanno ricordato che «il dott. Gratteri  fa parte dell’albo d’oro del premio in quanto nel 2007, nel corso della ventiduesima edizione, è stato insignito della Targa “F. Toscano ofs” per il volume Il grande inganno, edito dall’editore Pellegrini di Cosenza, e quindi condivide in pieno il richiamo di Corigliano».

Dopo l’apertura dei lavori, con una breve introduzione di Martino Zuccaro, il conduttore Andrea De Iacovo, ha accolto sul palco Gianni Papasso, sindaco della città, Gianluca Gallo assessore della regione Calabria, Carlo Parisi, Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e direttore del quotidiano on line Giornalistitalia, Mario Alvaro, presidente del Circolo della stampa Pollino Sibaritide; subito dopo ha dato lettura delle mail pervenute dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, dalla presidente della provincia di Cosenza Rosaria Succurro, dal comandante del gruppo della Guardia di finanza di Sibari ten. col. Giuseppe Maniglio, rammaricato perché impossibilitato a presenziare per motivi strettamente personali. In platea, tra gli altri,  studentesse, studenti, dirigenti scolastici e docenti di vari istituti, nonché  l’assessore alla cultura del comune di Cassano, avv. Annamaria Bianchi.

Intanto, Andrea De Iacovo  ha intervistato Pierfranco Bruni, presidente del Comitato scientifico del premio, sul focus di approfondimento Giovanni Verga nel centenario della morte, letto da Giuseppe Troccoli, nel corso del quale Bruni ha illustrato lo studio critico su Verga pubblicato da Troccoli nel 1946, presso l’editore Barbera di Firenze.

È seguita la consegna dei riconoscimenti per la sezione saggistica, a Francesco Maria Spanò, giurista, Direttore delle risorse umane dell’Università LUISS “Guido Carli” per il volume Gerace città magnogreca delle cento chiese (Editore Gangemi); a Giuseppe Procaccini, già Prefetto di Latina, direttore e docente della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, nonché Direttore del Centro Studi Americani di Roma, per il romanzo Vite all’incrocio (Nemapress Edizioni); a Giusy Staropoli, per il volume Terra Santissima (Laruffa editore).

Per la Sezione Giornalismo il premio è stato conferito a Francesco Siddi, giornalista professionista, Presidente di Confindustria Radio Tv, già Consigliere di amministrazione della Rai e Segretario Generale della Fnsi: a Siddi e a Gregorio Corigliano ha consegnato il premio Carlo Parisi.
 

Per la Sezione Ricerca  il riconoscimento è andato a Rosa Marini, per la tesi di laurea Il battesimo delle bambole tra gioco e inculturazione, (Università della Calabria); al prof. Piero de Vita, per l’intensa attività di ricerca scientifica tesa al recupero e alla valorizzazione del patrimonio demo-etno-antropologico; e infine, per la prima volta, il riconoscimento è stato conferito a una Scuola, e precisamente all’Istituto Comprensivo “Casalini” di San Marzano di San Giuseppe (TA) diretto dalla professoressa Maria Teresa Alfonso alla quale il designer Giuseppe Di Pressa ha consegnato una tela sulla quale è riportata una personale interpretazione dello studio  di Troccoli su Verga. 

La Targa “F. Toscano ofs” è andata a Gregorio Corigliano, giornalista e saggista, già Capo Redattore della sede RAI della Calabria, per il volume Nero di seppia (Pellegrini Editore).

Menzione Speciale a Francesco Spingola, infine, per la curatela di Storie sandonatesi (Editore Il Coscile). Per l’edizione 2022 Mimmo Aloise fotografo, videografo, fotopittore, Giuseppe Di Pressa designer architettonico e di arredo urbano, Enzo Palazzo, scenografo ed artista visivo-concettuale hanno preparato una cartella di pittura, grafica e fotopittura consegnata ai vincitori).

Tra le novità dell’edizione 2022 vi  sono i partner istituzionali per la promozione culturale dei territori, ai quali hanno aderito il Comune di Cassano, la Diocesi di Cassano, con il Museo dell’arte sacra, la Biblioteca e l’Archivio storico diocesani  di indubbio valore documentario, l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati col Museo diocesano e del Codex; il Museo dell’arte olearia e della cultura contadina di Trebisacce, diretto dal prof. Piero de Vita; il Parco archeologico didattico di “Broglio” Trebisacce, diretto dal prof. Tullio Masneri; il Museo della liquirizia “Amarelli” di Rossano, che documenta la sua storia che parte dal 1731 con l’originario impianto del “concio” proto-industriale; l’Associazione Laghi di Sibari Onlus e la Casa editrice Il Coscile diretta da Mimmo Sancineto.
 

Nella la sezione “Onorare e valorizzare le eccellenze dei giovani nella scuola”, sono stati premiati tre giovani che hanno mostrato, nei rispettivi interventi, una incredibile “specificità scientifica”: la studentessa Claudia Garofalo, della IV F del Liceo scientifico I.I.S.S. ‘Erodoto di Thurii’ di Cassano all’Ionio, Simone Mainieri ed Emmanuel Pio Pastore, entrambi della quinta A del Liceo Scientifico “Mattei” di Castrovillari che hanno raggiunto ragguardevoli traguardi nelle Olimpiadi di filosofia e matematica. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al Comune 2 milioni per completare due palazzi confiscati alla mafia

Sono 2 milioni e 600 mila euro la somma di cui il Comune di Cassano allo Ionio è beneficiario per lavori di Ristrutturazione e riqualificazione edilizia di due palazzi confiscati alla mafia, grazie al decreto del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici, Politiche di Edilizia Abitativa, Vigilanza Aterp della Regione Calabria, nell’ambito delle Misure urgenti relative al Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato e di altre misure per investimenti, “Sicuro, Verde e Sociale – Riqualificazione Edilizia Residenziale Pubblica”.

Viva e sentita, la soddisfazione espressa dal sindaco Gianni Papasso, che ha destinato parole di ringraziamento al Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, all’assessore regionale ai lavori pubblici e infrastrutture, Mauro Dolce e in particolare, all’assessore regionale Gianluca Gallo, in quanto espressione del territorio per l’impegno profuso.

«Grazie agli interventi di completamento che si andranno a eseguire con il cospicuo finanziamento ottenuto – ha aggiunto il primo cittadino– il Comune di Cassano potrà utilizzare i due palazzi, con destinazione d’uso “alloggi popolari”, appartenuti alla criminalità organizzata, che, ha ricordato, vennero confiscati dallo Stato negli anni ottanta al boss campano, Giuseppe Cirillo, riferimento nel comprensorio della Sibaritide della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo».

«Una soluzione – ha rimarcato il sindaco di Cassano – che consentirà di dare risposte alle necessità abitative di quelle fasce di popolazione, purtroppo più svantaggiate ed emarginate dal mercato immobiliare. Il sindaco Papasso, ha, infine, ricordato che già da qualche anno, un altro degli immobili confiscati alla contrada Bruscata Piccola di Sibari, appartenuti a Cirillo era stato ristrutturato e assegnato, a una decina di famiglie disagiate risultate vincitrici del bando-concorso espletatosi all’insegna della massima trasparenza e legalità». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì s’intitola parco giochi di Lauropoli al beato Carlo Acutis

Venerdì 27 maggio, a Cassano allo Ionio, alle 19.30, si terrà la cerimonia di intitolazione del parco giochi di Lauropoli al beato Carlo Acutis. Lo ha reso noto l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso.

Il Parco Giochi che non presentava alcuna denominazione è ubicato in via Paolo Borsellino a Lauropoli di Cassano All’Ionio. L’amministrazione comunale, su proposta del sindaco Papasso, ha intenso intitolarlo a Carlo Acutis, nato il 3 maggio 1991 a Londra, deceduto, a soli 15 anni, il 12 ottobre 2006 e beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020.

Nel deliberato dell’esecutivo, si riporta che già in tenerissima età il Beato Carlo Acutis manifestava il suo attaccamento alla fede in Cristo e alla Vergine Maria, tanto da essere ammesso alla prima comunione all’età di soli sette anni. Costante, è stato il suo impegno nel volontariato, soprattutto nei confronti di bambini, e anziani e poveri della mensa della Caritas. Carlo Acutis, si è rivelato, pertanto, un bambino si straordinaria intelligenza, dotato di una geniale capacità, soprattutto nell’uso dell’informatica, in grado di accedere ai segreti che tale mondo nasconde e che sono normalmente accessibili solo a chi ha compiuto studi universitari. Patito di internet, come tanti suoi coetanei, riteneva tale strumento un “veicolo di evangelizzazione e di catechesi”.

È appena il caso di evidenziare che la mostra virtuale progettata e realizzata da Carlo Acutis a soli 14 anni sta facendo il giro del mondo. La giunta, lo scorso mese di febbraio, ha ritenuto, dunque, formalizzare l’atto di intitolazione al Beato Carlo Acutis il Parco Giochi di Via Paolo Borsellino della Frazione Lauropoli del Comune di Cassano All’Ionio, allo scopo di tramettere ai giovani, che vivono un’epoca contrassegnata dall’omologazione e dall’uso smodato dei social, il modello di vita di un adolescente del nostro tempo, perché attraverso il suo esempio imparino ad essere “originali e non fotocopie” e ad usare i mezzi di comunicazione per diffondere la bellezza del creato e sani valori. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – 650mila euro per il recupero dei palazzi gentilizi

Sono 650mila euro la somma stanziata per il recupero dei palazzi gentilizi di Cassano allo Ionio. Ciò è stato possibile nell’ambito dell’accordo di programma a suo tempo siglato tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Calabria per la realizzazione del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa sulla base della ricognizione effettuata da Aterp Calabria.

Si tratta dei palazzi ex Oriolo, ex Toscano ed ex Pontieri/Gallo, ubicati nel posti nel cuore del centro storico cassanese.

Ne ha dato comunicazione, esprimendo viva e sentita soddisfazione, il sindaco Gianni Papasso, che ha colto l’occasione per indirizzare parole di ringraziamento al Presidente del Governo Regionale, Roberto Occhiuto, all’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici, Mauro Dolce, e in modo particolare all’assessore regionale all’Agricoltura, quale rappresentante del territorio, Gianluca Gallo, che nella sede istituzionale sovracomunale si è speso a sostegno del finanziamento.

Attualmente, purtroppo, i tre palazzi, dopo aver assorbito ingenti investimenti pubblici, versano in condizioni di decadenza, sfregiati nel tempo da atti vandalici e depredati nel loro essere, anche per mancanza di adeguata sorveglianza e controllo da chi era preposto a tale compito, da malviventi senza scrupoli e scarso senso civico.

Il sindaco Papasso e l’amministrazione comunale, auspicano, a questo punto, che l’Aterp, per quanto di competenza, si adoperi con impegno e tempestività per giungere al completamento dei lavori degli immobili, al fine di poter procedere alla consegna dei medesimi al Comune di Cassano, certi che la loro funzionalità, in base alla destinazione attribuitagli, contribuiranno sia al rilancio del suggestivo borgo antico di Cassano, sia a tutelare la credibilità delle istituzioni. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune intitolerà la Piazzetta a Sant’Angelo D’Acri

Venerdì 20 maggio, il Comune di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, intitolerà la Piazzetta antistante la Chiesa di San Francesco di Assisi, a Sant’Angelo D’Acri.

Oltre al primo cittadino di Cassano, alla solenne cerimonia interverrà, tra gli altri, il sindaco di Acri, Pino Capalbo. La richiesta era stata avanzata nel 2014 dal parroco del tempo della chiesa di San Francesco D’Assisi, Monsignor Silvio Renne. Esiste un legame storico tra Cassano e la figura di Sant’Angelo D’Acri, in quanto il religioso, oltre a completare i suoi studi teologici proprio nel Convento dei Cappuccini, attualmente adibito a sede che ospita l’Istituto Casa Serena “Santa Maria di Loreto”, venne ordinato sacerdote il 10 aprile del 1700 nella Cattedrale “Santa Maria del Lauro” di Cassano.

Si narra che in più occasioni, chiamato dai Vescovi del tempo, Monsignor Nicola Rocco e Monsignor Fortunato, il Beato Angelo frequentò la diocesi di Cassano per rianimare lo spirito religioso, in virtù del fatto che la sua presenza richiamava moltitudini di fedeli nelle chiese e presso il suo confessionale, ove accorrevano persone di ogni ceto e di ogni età che Egli non si stancava mai di accogliere e di ascoltare. La richiesta, venne accolta e tradotta dall’amministrazione comunale a guida Papasso, nel mese di marzo dello stesso anno, in atto deliberativo. Angelo d’Acri, al secolo Luca Antonio Falcone, figlio di Francesco Falcone e Diana Enrico, nacque ad Acri il 19 ottobre 1669.

A 18 anni decise di farsi Frate Minore Cappuccino, ordinato sacerdote si diede alla predicazione. Dal 1702 al 1739, anno della sua morte, percorse instancabile tutta la Calabria e buona parte dell’Italia meridionale, predicando e tenendo esercizi spirituali e missioni popolari. Trascorreva anche molte ore nel confessionale non stancandosi di ascoltare i peccatori. Ad Acri un grande Santuario custodisce il suo corpo.

Papa Leone XIII lo beatificò il 18 dicembre 1825. Venne canonizzato da Papa Francesco il 15 ottobre 2017. Per la sua canonizzazione è stato riconosciuto il miracolo della guarigione di un giovane acrese, Salvatore Palumbo, rimasto vittima di un incidente nel marzo 2010, mentre guidava un quad. Inserito nel calendario liturgico, Sant’Angelo D’Acri viene festeggiato il 30 ottobre di ogni anno. (rcs)