CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune conferisce la Benemerenza Civica ai sindaci del Dopoguerra

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha deliberato per conferire la Benemerenza Civica ai sindaci di Cassano allo Ionio del Dopoguerra.

Dopo avere disquisito sul ruolo della figura del Sindaco, quale rappresentante istituzionale di prossimità, viene fatto specifico riferimento sia alla storia di Cassano All’Ionio, che di molte altre realtà calabresi, prima, durante e dopo l’epoca fascista e la fine della seconda guerra mondiale. Storia di povertà estrema e di arretratezza, essendo contrassegnata da una gravissima crisi economica e sociale, che colpiva soprattutto i ceti popolari, per la mancanza di lavoro, lo sfruttamento, le accentuate differenze di classe.

Per quanto riguarda il comune di Cassano All’Ionio, in particolare, tutti Sindaci che dal 1946 ad oggi hanno occupato la poltrona di primo cittadino hanno dovuto compiere sforzi enormi per affrontare la sfida di riportare la Città sulla strada del riscatto e del progresso, della modernità, promuovendo i valori di democrazia,   uguaglianza e giustizia sociale, strada maestra per garantire una migliore qualità della vita per tutti i cittadini nel  presente  e per scrivere le pagine di un futuro di progresso culturale, civile ed economico. Per tali ragioni, il Consiglio Comunale, presieduto da Lino Notaristefano, ha inteso onorare, attraverso la concessione della Civica Benemerenza, quanti in questi ultimi settantasei anni si sono spesi, nel proprio ruolo di Sindaco, per lo sviluppo, la crescita ed in benessere collettivo della Comunità di Cassano All’Ionio.

Tenuto conto dei dettami del “Regolamento Comunale sulla concessione della Cittadinanza Onoraria, della Civica Benemerenza, degli encomi e delle medaglie al merito”, che, tra l’altro, prevede che la “Civica Benemerenza“ può essere concessa anche alla  memoria, l’assemblea civica, dopo avere ascoltato la relazione dell’assessore delegata alla cultura, Annamaria Bianchi, ha deliberato di concedere la “Civica Benemerenza” ai Sindaci di Cassano All’Ionio:  Alla memoria di Camillo Toscano (eletto nel 1946); Alla memoria di Silvio Paternostro (eletto nel 1952); Alla memoria di Achille Pontieri (eletto nel 1954); Alla memoria di Giuseppe Salmena (eletto nel 1958); Alla memoria di Paolo Toscano (eletto nel 1960); Alla memoria di Luigi Bloise (eletto nel 1962 – 1966- 1971- 1976); Alla memoria di Benito Bernardo (eletto nel 1973); Alla memoria di Pietro Di Benedetto (eletto nel 1973); Gaetano Di Cunto (eletto nel 1978); Francesco D’Elia  (eletto nel 1979); Lorenzo Leone (eletto nel 1980); Alfredo Perciaccante (eletto nel 1981); Alla memoria di Salvatore Frasca (eletto nel 1981- nel 1983- nel 1986- 1998); Alla memoria di Giuseppe Nupieri (eletto nel 1982); Giuseppe Aloise (eletto nel 1992); Alla memoria di Franca Peruzzi (eletta nel 1995); Roberto Senise (eletto nel 2000); Gianluca Dante Gallo (eletto nel 2004 e nel 2009) Giovanni Papasso (eletto nel 2012- nel 2016- nel 2019).

Questa la motivazione contenuta nell’atto deliberativo dichiarato immediatamente esecutivo: «Per il servizio reso alla Citta’ di Cassano all’Ionio ed alla sua comunita’; per aver promosso i valori di democrazia, liberta’ e giustizia sociale; per aver lavorato con passione per il riscatto ed il progresso civile, sociale e culturale di una Citta’ ricca di risorse e cuore pulsante di quel vasto territorio ove riecheggia l’epopea magnogreca di Sybaris». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Lo spettacolo “Terroni”

Domani sera, a Cassano allo Ionio, alle 21, al Teatro Comunale, lo spettacolo di teatro-canzone Terroni – La vera storia dell’Unità d’Italia di Roberto d’Alessandro, tratto dal best-seller di Pino Aprile.

Lo spettacolo chiude la stagione teatrale della città, organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso.

alle cronache locali delle battaglie fra piemontesi e Borbonici attraverso 160 anni di verità taciute, racconta la verità sulla questione meridionale. Lo spettacolo amaramente ironico, rappresenta teatralmente la ‘controstoria’ dell’Unità d’Italia spiegando le reali ragioni della questione meridionale. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Inaugurata la postazione di help desk

È stata inaugurata,  presso la Delegazione Municipale di Sibari a Cassano allo Ionio, l’attivazione della postazione “Help Desk”, la prima in Italia, destinata alle categorie di cittadini appartenenti alle fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dei vertici delle sedi regionale e provinciale dell’Agenzia delle Entrate, rispettivamente, la direttrice Claudia Cimino e Pietro De Sensi, del sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, del segretario generale, Ciriaco Di Talia, che ha seguito la pratica burocratica, della giunta e del presidente del consiglio comunale.

L’intesa tra le parti, i cui rapporti sono stati regolarizzati con un’apposita convenzione sottoscritta nell’occasione dai rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e del Comune di Cassano, si prefigge, per come hanno evidenziato nel loro dire, subito dopo lo scoprimento della targa messa a dimora all’esterno dell’edificio pubblico, dalla direttrice regionale Cimino e dal direttore provinciale De Sensi, con l’attivazione a Sibari di “Hel Desk”, progetto pilota sperimentale con prospettive di sviluppo sul territorio nazionale, il superamento delle “barriere tecnologiche”.

L’Agenzia delle Entrate, hanno, inoltre, ribadito Cimino e De Sensi, attraverso gli Uffici Territoriali facenti capo alle Direzioni Provinciali, esercita, tra le altre, le funzioni di assistenza ai contribuenti, assicurando loro l’informazione, semplificando gli adempimenti, riducendo gli oneri e fornendo servizi di consulenza mediante l’attivazione di avanzate strumentazioni tecnologiche e telematiche volte a consentire il collegamento a distanza tra gli uffici e i contribuenti, in modo da soddisfare le esigenze di una platea sempre più ampia di contribuenti, in un tempo sempre minore, senza la necessità di punti fisici di contatto e con un impatto positivo sia sull’organizzazione che sulla collettività.

Chiaramente, non sono mancati i convenevoli sul rapporto di collaborazione instauratosi tra Comune e Agenzia a beneficio dell’utenza e del vasto comprensorio di riferimento che potrà beneficiare del servizio. Il sindaco Papasso, nel suo dire non ha mancato di ringraziare i vertici dell’Agenzia delle Entrate intervenuti, soprattutto per avere recepito, nel corso delle trattative, le istanze del territorio di cui si era fatto portatore.

La postazione Help Desk di Sibari, è stato comunicato, diventerà operativa già a partire da venerdì 22 aprile, in un locale della Delegazione Municipale, con personale messo a disposizione dall’ente locale. Pertanto, i cittadini appartenenti a fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico, avranno come referente tali addetti del Comune che acquisiranno, con una modulistica condivisa ai fini dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali, nome, cognome e numero di telefono dell’interessata/o che saranno trasmessi all’indirizzo di posta elettronica dell’Agenzia, che li prenderà in carico come attività di “assistenza” procedendo ai relativi contatti per una soluzione, anche da remoto, e secondo le modalità concordate, delle questioni prospettate.

Da segnalare, la presenza alla sobria cerimonia di inaugurazione della postazione “Help Desk”, i una rappresentanza dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Castrovillari, con Domenico Pisano (vice presidente) e Silvana Smilari (segretario), di funzionari delle sedi territoriali di dell’Agenzia e del Comune di Cassano.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – S’inaugura la postazione di help desk per il divario tecnologico

Domani mattina, alle 11, a Cassano allo Ionio, sarà inaugurato la postazione di help desk rivolta a categorie di cittadini appartenenti a fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico.

L’iniziativa, rientra nell’intesa formalizzata con apposita convenzione, tra il Comune di Cassano All’Ionio e l’Agenzia delle Entrate. Ne ha dato comunicazione il sindaco Gianni Papasso.

Si è arrivati a tale decisione, in quanto il Comune di Cassano all’Ionio ritiene fondamentale garantire che sul territorio vi sia un’importante offerta di servizio, considerato che a seguito della riorganizzazione dei servizi dell’Agenzia delle Entrate sul territorio comunale è stato chiuso l’ufficio che dal 2013 era stato collocato presso Sibari in locali messi a disposizione dall’ente locale.

Al fine di garantire che i cittadini del comprensorio non subiscano un’ulteriore penalizzazione in termini di offerta di servizio, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, si è attivata per evitare gli effetti negativi connessi alla chiusura, intessendo incontri con i vari organi regionali e provinciali dell’Amministrazione finanziaria presso le loro sedi. L’Agenzia delle Entrate, dal canto suo, attraverso gli Uffici Territoriali facenti capo alle Direzioni Provinciali, esercita, tra le altre, le funzioni di «assistenza ai contribuenti, assicurando loro l’informazione, semplificando gli adempimenti, riducendo gli oneri e fornendo servizi di consulenza …», finalizzate ad andare incontro alle specifiche esigenze dei cittadini, mediante l’attivazione di avanzate strumentazioni tecnologiche e telematiche volte a consentire il collegamento a distanza tra gli uffici e i contribuenti, in modo da soddisfare le esigenze di una platea sempre più ampia di contribuenti, in un tempo sempre minore, senza la necessità di punti fisici di contatto e con un impatto positivo sia sull’organizzazione che sulla collettività.

In tale contesto, la centralità che gli sportelli rivestivano nel passato è venuta progressivamente meno e il concetto di “spazio fisico” si è evoluto in un concetto di “spazio virtuale”, determinando un importante salto di qualità culturale, con impatto concreto ed immediato sia sui cittadini, che possono di più e meglio programmare il proprio tempo che sull’organizzazione degli Uffici.

Tuttavia, poiché un simile modello, almeno nella fase di transizione generazionale, può comportare, per le persone più deboli e svantaggiate, il passaggio dalle “barriere architettoniche” alle “barriere tecnologiche”, il Comune di Cassano all’Ionio ha riconfermato l’interesse a proseguire la collaborazione istituzionale con l’Agenzia delle Entrate, per intercettare soprattutto i bisogni dei ceti più deboli e svantaggiati (persone prive di alfabetizzazione informatica e tecnologica, persone con seri problemi di salute, persone in condizioni di disagio sociale o familiare), attraverso una modalità innovativa e sperimentale di servizi offerti a quei cittadini che, a causa del “divario digitale”, manifestino evidenti difficoltà a entrare in contatto con l’Agenzia delle Entrate. Il Comune di Cassano all’Ionio, pertanto, ha messo a disposizione, presso la Delegazione Municipale di Sibari, uno spazio per la collocazione a cura dell’Agenzia delle Entrate di una postazione di “help desk”.

Nell’ambito di tale postazione, rivolta a categorie di cittadini appartenenti a fasce deboli o svantaggiate sul piano del divario tecnologico, la/il-le/i referente/i del Comune, acquisiranno, con una modulistica condivisa ai fini dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali, nome, cognome, codice fiscale e numero di telefono dell’interessata/o (e-mail/pec, solo laddove disponibili). Tali dati, senza alcuna specificazione del servizio richiesto, saranno trasmessi all’indirizzo di posta elettronica e con le modalità di cui al primo punto. 

L’Agenzia delle Entrate prende in carico i dati trasmessi, li profila come attività di “assistenza” e interpella le/i cittadine/i interessate/i ai contatti indicati, per una soluzione, anche da remoto, e secondo le modalità concordate, delle questioni prospettate e nei casi in cui non sia concretamente possibile erogare il servizio con i canali telematici disponibili, risolverà la questione prospettata dalle/dai cittadine/ni di cui al punto 3 della presente convenzione, mediante la presenza diretta di proprio personale presso il sito “help desk” allestito nella Delegazione municipale di Sibari.

Per assicurare il servizio alla cittadinanza il Comune di Cassano all’Ionio si è fatto carico di ogni onere connesso all’accordo tra le parti, e nessuna spesa graverà in capo all’Agenzia delle Entrate per il comodato d’uso del locale e per i correlati costi di gestione ordinari e straordinari, ivi comprese le utenze ed i servizi di pulizia. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì lo spettacolo “Omaggio a Lucio Dalla”

Venerdì 22 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, in scena Omaggio a Lucio Dalla, il recital con Dario De Luca, Sasà Calabrese e Daniele Moraca.

Lo spettacolo, che è il penultimo appuntamento della rassegna teatrale organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, è stato ideato e realizzato dai tre grandi musicisti calabresi durante il periodo della pandemia da Covid-19, parafrasando una delle più belle canzoni del cantautore bolognese, per esorcizzare la paura del domani e per avere un pretesto per sentirsi uniti anche a distanza.

È, infatti, un viaggio alla scoperta della musica, della profondità dei testi, dei significati nascosti nell’opera del grandissimo artista bolognese Lucio Dalla, protagonista importante della storia della musica d’autore italiana. L’idea di realizzare il recital in questione da parte di Moraca, De Luca e Calabrese è stata stimolata, soprattutto dall’affermazione di Dalla : “Tutti i testi delle mie canzoni sono sempre piccoli racconti, ipotesi di sceneggiature”, inserita nel corpo di una intervista rilasciata dal cantautore nel 2002 a una nota testata giornalistica italiana.

Lucio Dalla era nato a Bologna il 4 marzo 1943. Morì, stroncato da un infarto, il 1º marzo 2012, tre giorni prima del suo 69º compleanno, presso l’Hotel Plaza di Montreux, in Svizzera. Quest’anno in occasione del decimo anniversario della sua morte, è stato ricordato con varie manifestazioni celebrative. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il 23 aprile il concerto per la raccolta fondi per l’Ucraina

Il 23 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, è in programma il concerto Canto… Perché cantare mi fa bene, per raccogliere i fondi per l’Ucraina, organizzato dall’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso e da Confidi Calabria.

Nel corso della serata, non mancheranno momenti di riflessione sulla tragedia dovuta agli effetti nefasti della guerra in atto, che sta provocando morti e distruzioni di intere città, da parte dei rappresentanti istituzionali che interverranno.

L’appuntamento in questione, presentato negli ambienti del Palazzo di Città, è l’espressione del progetto solidale “Rime per un sogno” portato avanti già da tempo da Confidi Calabria insieme ad altre associazioni. Una iniziativa, sicuramente lodevole, che si muove nel territorio calabrese proponendo, in particolare, la musica come strumento per fare del bene.

È un Tour itinerante che farà tappa a Cassano, che diventa una campagna di raccolta fondi con lo scopo di infondere speranza, sensibilizzare verso le difficoltà collettive e valorizzare le idee meritevoli dei giovani volontari che operano nel territorio. La Musica, come strumento universale di armonia tra i popoli, che, anche nella situazione che il Mondo intero sta vivendo per la guerra tra la Russia e L’Ucraina, viene messa a disposizione come univoca partitura di finalità benevoli.

Si tratta di un concerto solidale finalizzato a promuovere la raccolta fondi per l’Ucraina, per fornire sostegno alla fraterna popolazione ucraina, d’intesa e con la collaborazione dell’Associazione Sociale Ucraina Calabrese. Gli amministratori cassanesi, che già da subito si sono attivati su tutto il territorio comunale con altre iniziative di solidarietà verso il popolo dell’Ucraina, unitamente al presidente di Confidi Calabria, nell’occasione, hanno rivolto l’invito alla comunità a partecipare all’evento e come sempre, a contribuire con la generosità che l’ha sempre contraddistinta a donare volontariamente quanto possibile per la causa nobile destinata ad aiutare i bambini dell’Ucraina. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Sabato in scena “Parlami d’amore”

Sabato 9 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, in scena lo spettacolo Parlami d’amore, una commedia di Philippe Claudel, con Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti, che ha curato la regia. Le musiche originali sono di Pino Cangialosi.

L’evento rientra nell’ambito della stagione teatrale organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso con la società Creativa di Andrea Solano che è il direttore artistico.

Parlami d’amore, è un testo che parla di una coppia che sta attraversando una profonda crisi e racconta come possano sgretolarsi in poco tempo i punti di riferimento e le fondamenta di un rapporto. Con la sua opera, l’autore indaga l’animo umano muovendosi come un investigatore alla ricerca della verità nel privato di un rapporto di coppia.

È, insomma, un “viaggio” condotto con grande capacità di introspezione psicologica e mediante una straordinaria e pungente ironia che attraversa tutto il testo e lo spettacolo. La Commedia di Claudel, ha come protagonisti un dirigente ambizioso in carriera, con tante mancanze, come padre e marito e una moglie e madre creativa che ha fatto tanti sacrifici per amore e per la famiglia. Dopo anni di matrimonio una sera la coppia scoppia.

Qualcosa si rompe e il passato ritorna. Fragilità e debolezze trovano spazio in un duetto di coppia a tratti terribile, ma accompagnato da piccanti battute e irresistibile humour. Una commedia esilarante, che induce lo spettatore a riflettere, magari rispecchiandosi nei problemi rappresentati. Uno spettacolo da non perdere. (rcs)

Il sindaco Papasso chiede al commissario La Regina personale per Hospice e Consultorio Familiare

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha inviato una lettera al commissario Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina – e per conoscenza al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, con la richiesta di assegnazione di personale sia alla struttura dell’Hospice “San Giuseppe Moscati”, sia al Consultorio Familiare.

Il primo cittadino, nel suo scritto ha evidenziato che« l’Hospice di Cassano è una struttura di eccellenza, riferimento fondamentale per tante persone che necessitano, in una fase così delicata della loro vita, delle massime attenzioni e del più profondo rispetto. Purtroppo rischia la chiusura perché nello stesso operano solo due medici a tempo pieno, di cui uno andrà presto in pensione, e un terzo svolge le sue funzioni part-time, a sole 20 ore settimanali».

«La chiusura dell’Hospice di Cassano – ha rimarcato Gianni Papasso – è da scongiurare, perché significherebbe perdere un presidio non solo sanitario di assoluta importanza, ma anche di civiltà e di dignità per tante persone che già soffrono per la loro condizione. Stessa sorte, ha aggiunto, potrebbe toccare anche al Consultorio Familiare. Infatti, ha argomentato il sindaco di Cassano, dal 30 giugno prossimo, andrà in pensione l’infermiera professionale Francesca Tina Occhiuzzi, in forza alla struttura socio-sanitaria».

«Già dallo scorso ottobre – ha riferito ai destinatari della missiva – nel Consultorio manca la figura dell’ostetrica, in quanto, dopo il pensionamento della Signora Rosa Di Sanzo, nessuna analoga figura professionale è subentrata al suo posto. Dal 30 giugno, quindi, nella struttura di riferimento opereranno soltanto l’Assistente Sociale e la Ginecologa che, però, non potrà erogare alcuna prestazione sanitaria senza l’ausilio dell’ostetrica e/o dell’infermiera professionale, mentre, solo una volta alla settimana, ci sarà la presenza della psicologa».

«Il Comune di Cassano All’lonio conta circa 17.000 abitanti e, purtroppo – ha sottolineato il sindaco Papasso – presenta gravi emergenze sociali».

Dopo avere ribadito che il Consultorio familiare rappresenta una porta aperta a chiunque abbia un problema, un punto di riferimento per chi ha bisogno di una visita gratuita o anche solo di un consiglio; che la presenza del Consultorio familiare e la possibilità per tante donne e tanti giovani ragazzi cassanesi di poter usufruire di un servizio così importante nella loro città e senza costi sono di fondamentale importanza.; che per lo svolgimento dei molteplici compiti previsti dalle normative vigenti, nel consultorio familiare è necessaria, quindi, la presenza di diverse figure professionali dell’area sanitaria, sociale ed educativa, il sindaco di Cassano ha avanzato la richiesta, in modo particolare, al Commissario La Regina, di provvedere, pertanto, entro la fine del prossimo mese di giugno all’assegnazione al Consultorio di via Ponte Nuovo, delle figure professionali necessarie, in primis l’ostetrica e l’infermiera, per evitare l’interruzione di un servizio pubblico di fondamentale importanza per il territorio.

Il sindaco Gianni Papasso, ha chiesto, infine al destinatario della missiva, di rivolgere la massima attenzione all’Hospice di Cassano e di fare tutto quanto possibile per evitarne la chiusura. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – La città pronta ad accogliere i cittadini ucraini in fuga

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha reso noto che la città è pronta ad accogliere i cittadini ucraini in fuga.

«Sono più di dieci anni – ha sottolineato – che la nostra comunità accoglie uomini, donne e bambini giunti da noi in cerca di salvezza. La guerra in Ucraina sta determinando una crisi umanitaria di vaste dimensioni che richiede uno sforzo congiunto di tutti gli attori istituzionali e sociali presenti sul territorio. Per supportare e proteggere donne e bambini ucraini in fuga, sono loro infatti i primi a giungere in Italia, potenzieremo i servizi già attivi per rispondere con immediatezza alle richieste della popolazione ucraina e ai cittadini e le cittadine italiane che in questi giorni hanno manifestato con grande solidarietà di voler contribuire in diversi modi all’accoglienza e che hanno bisogno di acquisire le informazioni necessarie per poterlo fare in modo giusto».

A partire dal 28 marzo sarà attivato uno Sportello Unico presso il Palazzo di Città e sarà aperto un nuovo punto di prossimità a Sibari nella delegazione Municipale. 

Lo Sportello presso il Palazzo di Città sarà aperto: Lunedì dalle ore 09:00 alle ore 13:30; Martedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00; Mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 13:30; Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00; Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:30.

Lo sportello presso la Delegazione Municipale di Sibari sarà aperto: Lunedì dalle ore 09:00 alle ore 13:30; Martedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00; Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:30.

Lo sportello sarà raggiungibile anche telefonicamente al numero di cellulare 335.7719027

I cittadini che si rivolgeranno agli sportelli troveranno assistenza gratuita sulle pratiche burocratiche relative allo status giuridico, orientamento rispetto alle esigenze di accesso ai servizi pubblici e supporto nella ricerca di soluzioni abitative accessibili.

Lo sportello sarà coadiuvato da mediatori interculturali che supporteranno anche le Istituzioni che ne faranno richiesta. Il servizio rientra nelle progettualità già attive “Diritti in Piana” (Su.Pr.Eme) ed il progetto “C.R.O.S.I.A” portate avanti in collaborazione con l’associazione Cidis Onlus. 

Poiché il Comune è anche titolare del “Progetto Sai”, ha informato, infine, il sindaco Papasso, metterà in campo tutte le azioni consentite dalla Rete per incentivare il modello di accoglienza diffusa e garantire una presa in carico professionale delle donne e dei bambini ucraini. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Ordinanza del Comune: Gli impianti di cozze ai Laghi di Sibari dovranno essere ridimensionati

È stata emessa, dal Responsabile dell’Area Urbanistica, Antonio Iannicelli, ordinanza che prevede che gli impianti di cozze, a ai Laghi di Sibari di Cassano allo Ionio, dovranno essere ridimensionati.

Dai controlli disposti dalla Polizia Locale – guidata dall’architetto Anna Maria Aiello – è emerso che l’area dei Laghi di Sibari attualmente destinata e utilizzata per la coltivazione in acqua di cozze è di diverse miglia di metri quadri più grande rispetto alla dimensione prevista che doveva essere di 2mila metri quadrati.  Le verifiche di Polizia Locale e uffici comunali hanno messo in luce l’irregolarità.

Una discrepanza che ora dovrà essere sanata sia dalla società “Fago ittica tarantino”, società che detiene la concessione di un impianto di allevamento di molluschi bivalvi nel complesso nautico sibarita, sia dalla “Casa Bianca Group”, società che, invece, detiene i diritti di gestione degli specchi d’acqua su cui poggiano case e darsene dei Laghi di Sibari. La discrasia è emersa chiaramente confrontando i dati della scia e le controdeduzioni presentate dalla cooperativa “Fago ittica tarantino” rispetto quelli emersi dai rilievi ortottici e dai controlli effettuati nel corso di un sopralluogo di inizio febbraio effettuato dal personale congiunto sia dell’ufficio dell’area “Urbanistica – Edilizia Privata” e sia dagli istruttori della Polizia Locale del Comune cassanese.

«Rilevata l’irregolarità – ha spiegato il sindaco Gianni Papasso – sia il responsabile del procedimento che il responsabile dell’Urbanistica hanno emesso l’ordinanza di rimozione del superfluo».

Il sindaco già in una precedente riunione con imprenditori, associati, pescatori, residenti e associazioni operanti nei Laghi aveva anticipato a chiare lettere come dai controlli agli impianti di coltivazione di cozze negli specchi d’acqua antistanti alle darsene erano venute fuori delle situazioni incresciose, veri e propri abusi sui quali sarebbero continuati gli accertamenti che oggi sono arrivati a conclusione e i quali dovranno essere sanati sia per il ripristino del decoro pubblico sia della stessa legalità. L’ordinanza è stata notificata anche alle forze dell’ordine presenti sul territorio affinché operino per quanto di loro competenza. (rcs)