ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il Castello torna operativo grazie all’impegno del Comune

Dopo una serie d’incontri avuti con il Direttore “Musei della Calabria” dr. Filippo Demma e il direttore del Castello Aragonese dr. Gregorio Aversa, il simbolo della Calabria nel mondo tornerà finalmente operativo a tempo pieno, grazie soprattutto alla testardaggine del Vice Sindaco Andrea Liò e l’assessore Antonella Pagliuso.

Entrambi, con il supporto del Sindaco Maria Grazia Vittimberga, con testardaggine hanno ottenuto questo grande risultato convincendo il MiC che il Castello deve stare aperto. Sempre.

Sarà direttamente il Comune a dare indicazioni sugli orari e fornire personale per rafforzare il servizio.
Maggiori dettagli e i nuovi verranno forniti nel corso della conferenza stampa del 29 giugno, in occasione della Festa della Bandiera Blu con la presenza dei responsabili dr. Filippo Demma e dr. Gregorio Aversa che si ringraziano per la collaborazione. (rkr)

REGGIO – Al Castello Aragonese in scena “La conversione di un cavallo”

Venerdì 29 luglio, al Castello Aragonese di Reggio Calabria, alle 20.20 e alle 21.50, andrà in scena per la prima volta lo spettacolo La conversione di un Cavallo, della Compagnia “Ludovica Rambelli Teatro” di Napoli.

L’evento è promosso dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte – APS” nell’ambito del progetto Teatro dell’Anima. Le vie dell’Arte, le vie dello Spirito finanziato dall’8 per mille della chiesa Valdese e in partenariato con il Comune di Reggio Calabria.   

Lo spettacolo costruito con la tecnica settecentesca dei tableaux vivants tratti da famosi dipinti sacri del celebre pittore barocco Michelangelo Merisi da Caravaggio, è un lavoro nato nel 2006, grazie all’intuito e alla sensibilità di Ludovica Rambelli, regista della Compagnia teatrale Malatheatre.

Questo lavoro è stato ospite del Museo di Capodimonte in più di un occasione, del Maggio dei Monumenti per le edizioni del 2008,  2009, 2010, 2011 e in giro per l’Italia e all’estero in musei, gallerie, piazze, sacrati conservando sempre la sua suggestione, e la sua magia per un pubblico affascinato dalle opere artistiche di Caravaggio. Oggi lo spettacolo è in residenza permanente presso il Museo Diocesano, chiesa di Donnaregina Nuova a Napoli; lo stesso ospita il laboratorio permanente di teatro corporeo. (rrc)

 

REGGIO – Il Castello Aragonese si veste multicolore per la Giornata della Pace e dell’Alzheimer

Il Castello Aragonese si ‘veste’ multicolore, in occasione di due giornate importantissime: la Giornata Internazionale della Pace e la Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Lo hanno reso noto la presidente della Commissione Pari Opportunità, Pace, Diritti Umani, relazioni internazionali e immigrazione del Comune di Reggio, Lucia Anita Nucera e l’Associazione Alzheimer RC “Romana Messineo”, guidata da Lina Lizzio.

Una iniziativa, dunque, per sensibilizzare la cittadinanza sulle due importanti ricorrenze che testimoniano, la prima la necessità di un impegno comune a garanzia della ricerca  e del mantenimento della pace tra i popoli e la seconda, per ricordare l’importanza di proseguire e incrementare la ricerca sulle malattie, ma anche di dare appoggio e sostegno  ai familiari  dei malati di Alzheimer che vivono una  situazione difficile. (rrc)

REGGIO – La mostra “Tony Gentile tra Cronaca e Storia”

Domani, al Castello Aragonese di Reggio, alle 18.30, s’inaugura la mostra Tony Gentile tra Cronaca e Storia, a cura di Francesco Scarpino.

La mostra, che si potrà visitare fino al 23 agosto, propone un percorso fortemente suggestivo ed emozionale tra immagini divenute icone del nostro tempo. Privilegiato incontro con storie, volti e luoghi che vengono narrati attraverso la potenza di un’immagine che restituisce la realtà più vera. Un cammino tra pagine di cronaca che coinvolge il visitatore in una lettura per immagini della storia contemporanea non solo italiana.

Ad arricchire l’inaugurazione, una conversazione a cui parteciperanno l’autore Tony Gentile, l’Amministratore Unico di Bluocean e curatore della mostra Francesco Scarpino, l’assessore alla Cultura, Rosanna Scopelliti, gli editori Domenico Laruffa e Edoardo Lamberti Castronuovo, i giornalisti Marcello Barillà e Rocco Musolino.

Grande firma del mondo del fotogiornalismo, Tony Gentile, giornalista e fotografo ha raccontato per immagini, con grande maestria, la cronaca degli ultimi 30 anni. Fotografo di tre Papi, della Nazionale di Calcio, firma di punta della Reuters, sua anche l’iconica foto di Falcone e Borsellino, Gentile è considerato uno dei più grandi narratori per immagini del nostro tempo. (rrc)

REGGIO – Al Castello Aragonese il Reghium Comics

Al Castello Aragonese di Reggio Calabria, dal 25 al 25 giugno, è in programma il Rhegium/Comics, nell’ambito del progetto Mediterranean Wellness – Tra Storia e Leggenda, promosso dalla TxT Società Cooperativa Sociale, afferente al Sistema Acu- “Azione Cristiana Umanitaria”, fondata dal missionario cristiano Gilberto Perri.

L’evento rappresenterà il connubio tra Storia, Fumetti, Cartoons e molto altro ancora, in un susseguirsi di attività ludico-sportivo-ricreative e mostre, che consentiranno ai visitatori di affrontare un fantastico viaggio in questo mondo, che da sempre ci affascina sin da bambini, nonché, ricco di riferimenti storico-culturali per avvicinare i più giovani alla realtà calabrese.

Tante le attività in programma: Mostra d’arte e scenografiche di Abiti d’Epoca; Pirati del Mediterraneo, la Foresta dei Giganti (tratta dall’anime giapponese Attack on Titan), e tanto altro; Area Disegnatori e fumettisti; Area Games, videogames; Area Softair; Escape Room; Area medievale: rievocazioni storiche, lezioni di scherma medievale e tiro con l’arco;

Ad arricchire la manifestazione, la mostra Emozioni a colori di Alberta Dito, nell’ambito della rassegna Rhegium/Comics.

Maria Daniela Maisano, direttore della storica istituzione di Alta Formazione Artistica, presieduta da Francesca Maria Morabito, ha affermato che «L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria si fregia di essere presente nella rassegna con una delle sue migliori allieve».

Lo storico e critico d’arte Pasquale Lettieri descrive la traiettoria espressiva dell’artista con tali parole: «Quando si entra nel mondo di Alberta, si entra sicuri della propria soggettività, della propria immagine e si esce rapiti da una metafisica indicibile e misteriosa. Insomma, il gioco illusionistico della pittura ci colpisce come anacronistica vitalità che nasce dal luogo dell’evento e si dissemina nell’arditezza delle creazioni, che è fatta da una pluralità di linguaggi e per questo ci appartiene in tutta la sua freschezza fenomenica, ma anche in tutta la sua evocazione mnemonica…». (rrc)

REGGIO – Il Castello Aragonese si illumina di blu

Il castello Aragonese di Reggio Calabria si è illuminato di blu in occasione Giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo, istituita dall’Assemblea Generale dell’Onu, « testimoniare la vicinanza dell’intera comunità reggina e richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie».

Lo ha reso noto il sindaco Giuseppe Falcomatà, sottolineando che «oggi, più che mai, ad un anno dall’inizio della crisi pandemica che ci ha colpiti, intendiamo l’attenzione di tutte le istituzioni affinchè siano assicurato il necessario ed inalieanabile diritto alla salute di queste persone, in particolare dei bambini che, in quanto soggetti fragili, hanno subito più di tutti gli effetti delle restrizioni imposte dalla pandemia Covid».

«Nell’ultimo anno – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – sono addirittura raddoppiate le richieste di sostegno da parte delle famiglie delle persone con distrurbi dello spettro autistico. Le chiusure forzate hanno infatti causato la perdita delle abitudini quotidiane per migliaia di soggetti fragili, bambini ed adulti, che quindi si trovano in maggiori difficoltà, disorientati soprattutto dalla perdita della routine quotidiana, dall’assenza forzata di relazioni sociali e dall’impossibilità di frequentare le strutture dedicate al sostegno, che hanno».

«In questo senso – ha aggiunto – è fondamentale lavorare ad un piano di supporto ai soggetti più fragili, con risorse dedicate da destinare agli Enti territoriali per implementare i servizi, coinvolgendo le tante giovani professionalità, adeguatamente formate con i più recenti strumenti terapeutici, affinché siano garantiti i necessari supporti, anche personalizzati, a chi ne ha più bisogno».

Dello stesso tono le riflessioni dell’assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Rosanna Scopelliti.

«La scelta di aderire a questa giornata – ha detto – illuminando i siti culturali è dettata dalla necessità di testimoniare anche con piccoli gesti simbolici vicinanza alle persone con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie. Illuminare il Castello Aragonese è un passo che va nella giusta direzione della sensibilizzazione. Ma non basta, l’impegno sta nel quotidiano, nel supportare queste famiglie con quelli che sono i servizi essenziali. Purtroppo sempre più spesso al Sud la garanzia dei diritti e delle possibilità per le persone fragili sembra non essere mai all’ordine del giorno».

«La sfida che ci poniamo  – ha aggiunto – è, dunque, quella di lavorare anche a livello nazionale per garantire delle infrastrutture sociali adeguate capaci di raggiungere standard ambiziosi come nel resto del Paese. Non è un impegno formale, ma che auspichiamo possa essere recepito nelle proposte parlamentari e in sede di confronto interministeriale. Mai come in questo momento è necessario lavorare in sinergia perché nessuno resti indietro, soprattutto tra i più deboli». (rrc)

REGGIO – Riaperto il Castello Aragonese

Grande emozione, a Reggio, per la riapertura al pubblico  del Castello Aragonese.

Per l’occasione, l’assessore comunale alla Cultura, Rosanna Scopelliti, insieme all’assessore al Welfare, Demetrio Delfino, presenti all’iniziativa, ha dichiarato: «Dopo la biblioteca e l’archivio storico ed a pochi giorni dalla riconsegna alla città della Pinacoteca civica, finalmente anche questo luogo di cultura e bellezza può ritornare ad essere apprezzato dai cittadini. Per tutto il mese di marzo l’ingresso al Castello Aragonese sarà gratuito e, grazie al lavoro del personale comunale, resterà aperto a tempo pieno. Fino alla prossima estate, abbiamo il pienone di mostre a carattere nazionale e internazionale e confidiamo in un grande ritorno da parte di cittadini e turisti».

«Il lavoro che ci apprestiamo a fare – ha aggiunto l’assessore Scopelliti – è quello di iniziare a restituire i luoghi simbolo ad una comunità che, negli ultimi mesi, ha sofferto per la chiusura dei luoghi di incontro e degli spazi dedicati alla cultura. La riapertura del Castello, dunque, è piccolo passo; il primo di tanti che faremo per tornare ad una normalità fatta di bellezza e impegno per la nostra comunità cittadina».

Il Castello Aragonese potrà essere visitato dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. In ottemperanza ai Dpcm ed alle norme utili a contenere la diffusione del Covid-19, resterà chiuso il sabato e la domenica. L’accesso è, comunque, regolato da un’apposita prenotazione da effettuare scrivendo all’indirizzo mail castelloaragonese@reggiocal.it oppure chiamando al numero di telefono 0965.21392 (da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30).

Attualmente è possibile visitare la mostra di fotografia astronomica Connubio tra cielo e Terra proposta dalla Società Astronomica italiana-Planetario Pythagoras e la mostra Reggio e il Commentario di Rashi: una speciale tipografia reggina(rrc)

REGGIO – Riapre il Castello Aragonese

Oggi il Castello Aragonese di Reggio Calabria riapre le sue porte al pubblico. L’ingresso sarà gratuito fino al 31 marzo.

Lo annuncia l’assessore alla Cultura e Turismo Rosanna Scopelliti, dichiarato che «finalmente, dopo svariati mesi di stop forzato a causa dell’emergenza Covid-2019, alcuni tra i luoghi della cultura più significativi di Reggio Calabria, riapriranno al pubblico».

«In un momento difficile come quello che sta attraversando il nostro Paese – ha aggiunto – che penalizza tra gli altri proprio il settore della cultura, è necessario ritrovare la bellezza dei nostri luoghi simbolo per conoscere e promuovere la ripartenza del territorio in cui viviamo».

«Abbiamo anche scelto – ha proseguito l’assessore – di rendere gratuito l’ingresso fino a tutto il mese di marzo proprio per incentivare i nostri concittadini e chi si trova a Reggio Calabria, a visitare due luoghi di bellezza e storia significativi non solo per la nostra città, ma per il Paese intero. Il Castello in queste settimane ospita due importanti mostre e nei prossimi mesi tornerà ad essere cuore pulsante della vita culturale della città».

«L’auspicio – ha concluso – è che anche grazie a questa nostra scelta, molti reggini possano visitare e sentire proprio il Castello, convinta come sono che il riscatto di Reggio passi attraverso una sempre più diffusa consapevolezza della sua identità».

Il Castello sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13, dalle 14.30 alle 18.30.

Nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza pandemica, i servizi saranno offerti, previa prenotazione ai seguenti indirizzi: Mail: castelloaragonese@reggiocal.it; Tel: 0965 21392 (dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 12.30).

Presso la Sala Museale Garcilaso De La Vega è possibile visitare, nei giorni e negli orari su indicati, la mostra di Fotografia Astronomica sul tema Connubio tra Cielo e Terra: l’Astronomia quale veicolo di legalità ed inclusione sociale proposta dalla Società Astronomica Italiana – Il Planetario di Reggio Calabria.

 Inoltre, tutti i mercoledì dalle 09 alle ore 12:30 (ultimo ingresso ore 12:00) è possibile visitare presso la Sala Circolare, Torre Sud Pietro Da Toledo la mostra Reggio e il Commentario di Rashi: una speciale tipografia reggina, previa prenotazione, al numero 0965/362.2045 o tramite e-mail:  biblioteca@reggiocal.it(rrc)

 

I “Cattivissimi” di Shakespeare nell’avvincente monologo di Antonio Salines

di MARTINA POLIMENI – L’estate reggina si accende grazie alla magia del teatro e il clima inusuale, fatto di termometri per misurare la temperatura, firme su registri di presenza e ingresso con mascherine non ne hanno sminuito la forza. Nel contesto della rassegna ‘Le grandi notti del teatro’ la compagnia del teatro Belli di Roma diretta da Antonio Salines ha portato in scena a Piazza Castello, lo spettacolo ‘Cattivi e Cattivissimi nel teatro Shakespeariano’ di Luigi Lunari. Un palcoscenico piccolo, una scenografia essenziale e poche sedie dal posizionamento sfalsato per assecondare il distanziamento sociale sono svanite nel corso della performance del bravissimo Antonio Salines. Tutta l’attenzione è stata catalizzata dalla recitazione, vivificata dagli affascinanti scorci del Castello Aragonese.

I ‘Cattivi e Cattivissimi nel teatro Shakespeariano’ è una raccolta dei monologhi più suggestivi fatti dai ‘cattivi’ e dai ‘bastardi’ creati dalla penna di Shakespeare, curata da Luigi Lunari, uno dei più importanti autori nazionali, critico, drammaturgo, traduttore e saggista, scomparso lo scorso agosto. Si va da Enrico V a Re Lear, da Coriolano a Giulio Cesare, da Riccardo III a Macbeth, ma non è solo un modo per elogiare il teatro del grande Shakespeare. Ogni bastardo porta con sé delle tematiche, dei punti chiave su cui si gioca e si esplica la cattiveria, dei momenti di riflessione su ciò che renderà la tragedia tale, dei discorsi forti ed eloquenti, che forse proprio in quanto voce degli antagonisti risultano davvero accattivanti. Ogni monologo presentato è frutto di un’accurata e attenta scelta e, nel complesso della raccolta, sembra essere stato posizionato lì proprio per dirci qualcosa.

Tra le tante cose raccontate nello spettacolo, il monologo finale, tratto da La Tempesta, è una metafora su quelle che saranno le sorti del teatro in questo momento nuovo fatto di distanze e di invivibilità di posti piccoli, come i piccoli teatri sparsi in giro per il mondo: ‘Il nostro spettacolo è finito, questi nostri attori, come ti avevo detto, erano tutti spiriti, e si sono dissolti nell’aria, nell’aria sottile. E, come l’edificio senza fondamenta di questa visione, le torri ricoperte dalle nubi, i palazzi sontuosi, i templi solenni, questo stesso vasto globo, sì, e quello che contiene, tutto si dissolverà, come la scena priva di sostanza ora svanita, tutto svanirà senza lasciare traccia. Noi siamo della materia di cui son fatti i sogni e la nostra piccola vita è circondata da un sonno’.

Non serve capirci qualcosa di teatro per poter riconoscere e apprezzare il talento di Antonio Salines, direttore artistico del Teatro Gentile di Cittanova e vincitore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, oltre che Maschera d’oro come miglior attore protagonista del 2019. Antonio Salines è capace di trasformarsi in personaggi molto diversi tra loro rimanendo credibile in ognuno di essi, anche in ruoli femminili come Lady Macbeth, e senza l’ausilio di alcun costume o trucco scenico. Una vera fortuna per le persone che hanno assistito all’evento! La magia del teatro a Reggio è anche questa, permettere a chi non conosce e non frequenta teatri di appassionarsi a Shakespeare e ai suoi cattivi, grazie al talento di un attore con la A maiuscola e alla organizzazione di un evento gratuito. (mp)

 

REGGIO – Il Castello Aragonese si “veste” di rosa per la prevenzione del tumore al seno

Il Castello Aragonese di Reggio Calabria si colora di rosa per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione del tumore al seno.

«Ottobre – si legge in un comunicato – è il mese rosa, dedicato alla prevenzione del cancro al seno e in diverse strutture sarà possibile effettuare visite gratuite.
L’amministrazione comunale vuole oltre che sensibilizzare tutte le donne a sottoporsi ai controlli necessari, invitare a seguire una alimentazione sana e corretta». (rrc)