CASTROVILLARI (CS) – Al via lo “Scirocco venti di teatro, musica e danza”

Prende il via domani, a Castrovillari, la rassegna Scirocco venti di teatro, musica e danza di Aprustum, in programma fino al 31 ottobre e con la direzione artistica di Casimiro Gatto.

La rassegna si affiancherà a Radure, legata alla stagione autunnale ed invernale, che proprio nei mesi scorsi ha avuto il prezioso riconoscimento del Ministero della Cultura.

Il primo appuntamento, martedì 7 settembre alle 21, avrà come cornice il chiostro del protoconvento francescano. Sarà presentato Personaggi, viaggi e libri altrui, l’ultimo lavoro letterario di Vittorio Cappelli, edito da Rubettino. Una sorta di autobiografia intellettuale, che mette assieme pagine disseminate in libri, riviste e giornali. Tra i vari interessi, emerge la passione dell’autore per il Brasile, attraverso i suoi viaggi e i tanti studi dedicati alla presenza italiana nel grande paese latinoamericano, da Rio de Janeiro a Porto Alegre, da San Paolo all’Amazzonia. A seguire, il concerto del Duo Horizonte con Mel Freire (voce e pandeiro) e Gabriel Caporali (voce, chitarra, cavaquinho e basso).  Si potrà partecipare alla serata, ad ingresso gratuito, muniti di green pass.

La torre del castello aragonese accoglierà il secondo evento in cartellone il 10 settembre, con replica il 12 e il 19: lo spettacolo teatrale a cura della Compagnia della Chimera dal titolo Canto anche se non mi ascolti, di e con Francesca Vico, un monologo nato per gioco e portato avanti con lo stesso spirito. C’è un invito a non arrendersi, a prescindere dalle sconfitte e dalle esperienze negative che si possono avere alle spalle. Siamo tutti dei sogni che si vogliono realizzare e lo possiamo fare al meglio, anche con qualche ammaccatura.

Il 18 settembre, nel chiostro del protoconvento ci sarà il debutto della nuova produzione targata Aprustum dal titolo AD10S. Splendori e miserie del calcio, di e con Luca Donadio, per la regia di Casimiro Gatto. È la storia di un bambino, divenuto tifoso per eredità e per folgorazione, che, abituato al ruolo di comprimario, si scopre fiero sostenitore di un popolo, inaspettatamente vincente, capeggiato dal suo D10S. È la storia di un bambino che, da un modesto e povero Barrio di una metropoli sudamericana, scopre di avere un dono ineguagliabile e, senza mai piegarsi alle storture del potere e senza mai sottrarsi alle tentazioni della vita, si pone al centro di tutti i Sud del Mondo.

Lo spettacolo sarà poi in scena dal 20 al 24 settembre. Sabato 25 la compagnia milanese Le Brugole porterà in scena, al castello aragonese, Cosa beveva Janis Joplin?, concerto – spettacolo da un’idea di Roberta Lidia De Stefano, con Roberta Lidia De Stefano e Flavia Ripa. C’è come una linea ereditaria di sorellanza, carisma e autodistruzione che unisce le grandi blues women dal secolo scorso a oggi. Primedonne magnetiche e violente, da Bessie Smith a Janis Joplin, passando per Billie Holiday e Nina Simone, le regine della voce hanno conquistato il loro pubblico con il mistero delle loro ugole capaci di incantesimi che possono salvare o maledire.

Moderne baccanti, alcolizzate, sensuali, brutali, hanno cantato con il linguaggio schietto e poetico nato fra gli schiavi dei campi di cotone, gli aspetti più tragici dell’esistenza, senza mai perdere l’ironia o cadere nel sentimentalismo.

Scirocco, poi, si sposta al parco giochi comunale il 28 e 29 settembre con Cenerentola e le sue sorellastre, esilarante rilettura in chiave calabra di un classico dell’infanzia che non mancherà di divertire piccoli e non. Si chiuderà in bellezza con il capolavoro eduardiano Questi fantasmi, per la regia di Francesco Gallo, che andrà in scena al Teatro Vittoria il 30 e 31 ottobre.

Ad arricchire il cartellone di Scirocco, ci sarà la sezione Teatro in biblioteca, storie da amare, a cura dell’Associazione “Menodiunterzo”, che si svolgerà nella Biblioteca “Caldora” e nel chiostro del protoconvento: 33 Pirati, L’isola del tesoro, Moby Dick e Selvaggi, saranno gli spettacoli dedicati ai bambini.

Sempre ai più piccoli, è dedicata la sezione Altri venti con il laboratorio creativo del vulcanico illustratore ligure Sergio Olivotti, che si terrà nel mese di ottobre nella cappella di Palazzo Gallo. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il concerto di Giorgio Conte Quartet

Domani sera, a Castrovillari, alle 21.30, al Castello Aragonese, il concerto di Giorgio Conte Quartet, per il Peperoncino Jazz Festival.

L’evento rientra nell’ambito del Castrovillari Città Festival, organizzato dal Comune, e vedrà, prima dell’esibizione di Conte, il concerto di Mario Panebianco.

A chiudere la rassegna al Castello Aragonese, il 1° settembre, il concerto, sempre alle 21.30, di Joyce Yuille Quartet, anticipata da Francesco Miniaci(rcs)

CASTROVILLARI (CS) – La terza edizione del Castrovillari Film Festival

Al via domani, a Castrovillari, la terza edizione del Castrovillari Film Festivalorganizzato dall’Associazione Culturale “Chimera” con il contributo del Comune di Castrovillari.

L’appuntamento, che raccoglie ben 1619 Cortometraggi, provenienti da 89 Paesi a testimonianza della costante crescita del Festival, è uno dei due con il maggior numero di adesioni in Calabria. 16, invece, le pellicole finaliste, di cui 4 in anteprima assoluta italiana, accuratamente selezionate per le tre serate di proiezione a partire dalle ore 20,45 nei giorni 26, 27 e 28 agosto con entrata gratuita.

I vincitori dei 12 riconoscimenti in palio, di cui due in denaro del valore complessivo di mille euro, verranno assegnati al Premio per il Miglior Cortometraggio e al Gran Premio della Giuria (quest’ultimo offerto dal Rotary Club) e scelti da una giuria internazionale composta dai registi Rossella Inglese, Prantik Narayan Basu, indiano, anche sceneggiatore, vincitore del prestigioso Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam , selezionato al Festival di Berlino nonché alla Festa del Cinema di Roma, Andrea Benjamin Manenti,  pure direttore della fotografia, da Tommaso Santambrogio, anche lui  pure sceneggiatore e in concorso quest’anno alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, con il cortometraggio L’Ultimo Spegne la Luce, nonché da Antonio Romagnoli sceneggiatore e scrittore castrovillarese nonché da Andrea Gatopoulos, produttore e regista pure lui. 

Alla tre giorni parteciperanno, per altro, i registi delle opere in concorso tra i quali hanno già dato la loro adesione Tommaso Frangini, autore del cortometraggio Finis Terrae, vincitore del Premio Speciale Fedic come Miglior Cortometraggio al Festival del Cinema di Venezia, ed Ernesto Maria Censori, regista calabrese del cortometraggio Ninnaò, con protagoniste Donatella Finocchiaro e Angela Fontana.

 La presentazione del Festival è affidata all’attore Franco Giusti, protagonista maschile del cortometraggio Eva, con la regia (giurata del festival) Rossella Inglese, in concorso, quest’anno, alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Per l’occasione Giusti terrà gratuitamente la mattina di sabato 28 agosto un laboratorio teorico/pratico sull’arte della recitazione dal titolo “Il Viaggio dell’Attore” a cui si potrà partecipare con prenotazione obbligatoria da fare sul sito info@castrovillarifilmfestival.it.

Quest’anno, poi, l’organizzazione ha consolidato la partnership con Calabria Movie – International Short Film Festival di Crotone, diretto da Matteo Russo e Luisa Gigliotti, che vede come direttore artistico il regista Antonio La Camera tra i membri della Grand Jury.

Proprio questi e il compositore Francesco Sottile, accompagneranno e guideranno ancora il Festival a Castrovillari, rilanciando le capacità espressive e creative che possiede il cinema ad ogni latitudine come rappresentano i protagonisti dell’attività artistica, importanti, con le loro interpretazioni ed intuizioni, per aiutare a guardare al futuro ed a contribuire a dare quella spinta in più di cui ha bisogno la ripresa abbracciando diffusamente ogni cosa con quel desiderio di includere che connota l’attività umana e la Cultura rafforza, facendola vibrare. (rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – Al via la 35esima edizione dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino

Ha preso il via, al Villaggio Scolastico di Castrovillari, la 35esima edizione dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, organizzato dall’Associazione Cultutale Eif e e la direzione artistica di Antonio Notaro, in programma fino al 21 agosto.

Un’occasione per dire, anche, a gran voce, ed in più lingue, dagli “spazi” di questa manifestazione, che la ripresa globale è possibile con il risveglio delle coscienze e la condivisione fattiva del Presente nonché con ciò che possediamo: per l’occasione le fascinazioni, i ritmi e le melodie popolari che vengono da ogni angolo del Globo per affermare Radici umane imprescindibili per una costruzione che si dica tale.

Quest’anno, poi, come ricorda il lancio dell’organizzazione, i Gruppi folklorici provenienti dalla Bolivia, Burkina Faso, Colombia, Romania oltre quello di Città di Castrovillari, per l’Italia, ed i popolari Etnica Ditirambo e Parafonè saranno in pista, con tanto altro, nuovamente per proporre questo patrimonio dei popoli, ricco di dedizioni per l’Appartenenza quanto di fattori unici, autore di una creatività che trasforma e protagonista instancabile di un dialogo aperto alla ricerca del bene, del vero e del giusto.

Lo hanno ribadito il sindaco e gli assessori alla Bellezza Culturale ed al Turismo, rispettivamente Domenico Lo Polito, Federica Tricarico ed Ernesto Bello, affermando, così, la portata dell’evento – negli appuntamenti estivi del Castrovillari Città Festivalper la capacità di accogliere e rilanciare la storia nonché le espressioni internazionali e locali che ospita, quelle che consegnano, con dignità, la forza delle Tradizioni e dei Costumi, con il loro modo dirompente di essere, di abbracciare e guardare che non trascura nulla della realtà che lo circonda e lo suscita per convincere che anche il folklore ha molto da insegnarci e da generare ancora. (rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – Dal 27 luglio la rassegna musicale “Suoni”

Martedì 27 luglio, a Castrovillari, al Castello Aragonese, prende il via Suoni, la rassegna promossa dalla Pro Loco di Castrovillari.

La kermesse, in programma fino al 30 luglio, «offre intensità ed intuizioni di tutto rispetto grazie pure a una rete di collaborazioni e rapporti fondamentali per realizzarle» ha spiegato Ernesto Bello, assessore.

«Un mix– hanno spiegato il presidente e direttore artistico della Pro Loco e della manifestazione, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati – che rilancia la portata dell’evento, ormai laboratorio di dedizioni che quest’anno richiama pure il significato della ripresa la quale non può che concretizzarsi con le risorse ed i testimoni che si posseggono: motore inesauribile di ogni tensione per un risveglio che sia tale».

Da qui la continua forza penetrante delle proposte che intrigano e raccontano, con la musica che sposano, quella verità vibrante ed unica delle donne e uomini che l’interpretano in sensazioni che ce le fanno riscoprire, destandoci e scuotendoci.

Armonie e sonorità che implicano partecipazioni, continuamente bisognose di ascolto per richiamare l’appartenenza dell’animo umano suscitato dalla realtà che lo stimola, sorprendendolo.

Il programma

Martedì 27 luglio

Si parte alle 21.15, con Niente è come sembra. Omaggio a Franco Battiato di e con Arturo StalteriVanessa Cremaschi. A seguire, Astor: A 100 anni dalla nascita del Maestro Piazzolla di e con Camillo MaffiaSalvatore Chiodi. Alle 22.30, Ti regalo gli occhi miei, omaggio a Gabriella Ferri di e con Vanessa Cremaschi e con Giovanna Famulari.

Mercoledì 28 luglio

Alle 21.15, Obliovion di Astor Piazzolla eseguito da Camillo Maffia. Alle 21.20, Pat Girondi & Orphan Dream band in concert. Alle 22, Go Jazz, Go! con Guido Pistocchi e Maurizio Petrelli Band.

Giovedì 29 luglio

Alle 21.15, Vuelvo al Sur di Astor Piazzolla eseguito da Camillo Maffia. Alle 21.20, E poi ci su i paroli, suoni e melodie d’autore in lingua siciliana con Eleonora BordonaroDiana Tejera. Alle 22, Edith e le icone di Francia di e con Sarah BiacchiLuca Proietti.

Venerdì 30 luglio

Alle 21.15, Violentango di Astor Piazzolla eseguito da Camillo Maffia. Alle 21.20, L’albero di more, reading musicale con Gioacchino CriacoPaolo SofiaSalvatore Gullace. Alle 22, Andrea Braido Electric Blues Band(rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – Da lunedì al via la rassegna cinematografica “Sotto le Stelle”

Da lunedì 12 luglio, a Castrovillari, al Castello Aragonese, prende il via la rassegna cinematografica sotto le stelle, che guarda pure ai più piccoli, e che fa parte del cartellone degli eventi estivi di Castrovillari, Città Festival realizzato dal Comune grazie ad un proficuo e sinergico lavoro di squadra con più capacità che vi hanno profuso impegno e passione.

Lo hanno reso noto il sindaco, Domenico Lo Polito, e gli assessori Ernesto Bello e Federica Tricarico, che accompagnano le manifestazioni facendo pure da trait d’union.

L’iniziativa, prevede ben nove spettacoli ad ingresso gratuito che si succederanno sino alla prima decade di agosto, ogni lunedì e mercoledì, a partire dalle ore 21,30 nell’atrio del maniero con il supporto tecnico per l’installazione dedicata della Calabriartes e la direzione artistica di Rosanna Iannicelli.

Le pellicole in programma sono : Il Talento del Calabrone ( di Giacomo  Cimini) il 12 luglio ; Fino all’ultimo indizio ( di  John Lee Hancock) 14 luglio; The Mauritanian (di  Kevin  Macdonald) 19 luglio; Si vive una sola volta (di Carlo Verdone) 21 luglio; Soul -per ragazzi- ( della Pixar Animation Studios)  il 26 luglio; Onward –ancora per i bambini- (della Walt Disney Studios) il 4 agosto; Lacci (di Daniele Luchetti) il 9 agosto ed  Aspromonte (di Mimmo Calopresti)  l’11 agosto. 

Nella stessa serata dell’11 agosto, poi, alle ore 23,30, l’anteprima nazionale del cortometraggio “L’Acchiappasogni” di Samuele Leogrande.

Per gli amanti ed appassionati di film, Appuntamenti da non perdere che documentano storie e talenti alla scoperta di questo linguaggio a servizio pure dei cortometraggi ancora per rappresentare, in pochi minuti, sensazioni, impressioni, ed oggi, forse, più di prima, il valore e il significato di ripartire insieme, premessa indispensabile per ogni possibile ricostruzione. (aer)

 

CASTROVILLARI (CS) – Al Castello Aragonese la mostra “Restart”

Domani pomeriggio, a Castrovillari, alle 18.30, al Castello Aragonese, s’inaugura la collettiva di artisti del luogo dal titolo Restart, che si potrà visitare fino al 21 settembre.

L’evento rientra nell’ambito di Castrovillari Città Festival, organizzata dal Comune di Castrovillari.

«Il progetto – ha spiegato l’assessore Federica Tricarico vuole valorizzare le capacità e sensibilità intuitive degli artisti locali che così hanno portato il proprio contributo; quaranta opere lo testimoniano, affermando la portata culturale del capoluogo del Pollino, in un’ottica di condivisione e promozione del Territorio».

«Ecco perché – ha aggiunto il sindaco, Domenico Lo Polito- realizziamo tali manifestazioni; queste ci fanno comprendere la grandezza del nostro patrimonio, nato da uno sguardo amorevole sulla realtà che ci ha pervasi consegnandoci eredità culturale, percezioni e “linguaggi” per interpretare, nonché impronte importanti che “parlano”, trasmettendo informazioni, messaggi e da quale tradizione sono nate con dignità». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Al via l’iniziativa per i bambini “Le Bibliostorie”

Prende il via domani, a Castrovillari, al Protoconvento Francescano, l’iniziativa Le Bibliostorie, promosso dal Comune di Castrovillari in collaborazione con la Biblioteca civica “Umberto Caldora”.

L’iniziativa, rivolta ai più piccoli, è composta da 10 appuntamenti il cui filo conduttore sarà il mito “attualizzato”, e si propone di rivisitare libri con la forza di incuriosire, sollecitare espressività e far apprendere, con racconti avventurosi, spiegazioni sulla realtà e modelli di comportamento, fondamento di ogni crescita armoniosa.

«Il percorso – ha spiegato l’assessore Federica Tricarico  è stato pensato come strumento per ritornare, con gioiosità, a quella vita di relazione indispensabile per ogni età».

«Da qui l’idea dedicata – ha aggiunto – di gruppi di lettura per far socializzare i giovanissimi e offrire, proprio con l’aiuto dei libri e delle narrazioni che si proporranno, opportunità per creare, leggendo, nuove storie e giochi insieme. Per tale motivo sono stati scelti piccoli capolavori al fine di far spaziare menti ed interessi, idonei a trasmettere, in modo divertente e ludico, messaggi, insegnamenti che possano aiutarli a scoprire il “mito” che c’è in loro: per l’esattezza quella Bellezza che li rende capaci di rigenerare, con la fantasia, ogni cosa si metta in relazione o afferri il loro pensiero, interessandoli». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Intitolata la Piazza al chirurgo Schwarz

L’Amministrazione comunale di Castrovillari, guidata da Domenico Lo Polito, ha intitolato una piazza nella zona di espansione a  medico chirurgo Ladislao Schwarz, di origine ebraica, che esercitò nella città di Castrovillari.

Presenti per l’occasione i figli ed i nipoti del professionista oltre, tra diversi intervenuti, il gruppo di cittadini che ha dato vita al percorso per rendere ragione a tale presenza.

Questa si caratterizzò, mettendosi a disposizione della salute di tutti, in seguito alla concessione di poter svolgere, nonostante il confinamento nel Campo d’internamento di Tarsia durante il periodo bellico- nel quale erano in vigore le leggi antisemita- la professione medica.

Tensione che occorre continuamente tenere desta tra i giovanissimi e non solo- è stato ricordato- per poter ridare centralità alla dignità delle persone.

Questo fare di Schwarz è stato ricordato e declinato in più modi dal sindaco, Domenico Lo Polito, dallo storico Gianluigi Trombetti, dall’Ispettore Luigi Troccoli nonché dalle Figlie attraverso riferimenti legati alla vita del professionista ed alla sua esperienza di internato.

Essenzialmente l’opera del medico – chirurgo nel comprensorio, come nel capoluogo del Pollino, ha esplicitato cosa può suscitare la capacità del diritto di essere se stessi e di promuovere legami buoni: così si costruisce la pace e l’incontro tra diversi che la genera.

Cultura, spesso, clamorosamente negata dall’ipertrofia individualistica dei nostri tempi, ma di cui era pregno il chirurgo ungherese, nato a Budapest il 15 marzo del 1909 e deceduto a Cosenza il 29 ottobre del 1977, tanto da esserne espressione con il suo essere.

«Ed è proprio questo che oggi – ha detto a margine il primo cittadino – si è voluto celebrare con il semplice gesto, consapevoli che conoscere è il fattore fondamentale nell’esperienza di donne e uomini per crescere e sostenere le esigenze fondamentali di ogni persona. Sta lì l’inizio di ogni nuovo giorno per continuare il lavoro del cambiamento e la dimensione di ogni rapporto che lo onori». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il Comune intitola un’area a Ladislao Schwarz

Domani mattina, alle 11, l’Amministrazione comunale di Castrovillari intitolerà un’area, tra via Schiavello e via delle Palme, a Ladislao Schwarz, medico chirurgo, ungherese, nato a Budapest il 15 marzo del 1909 e deceduto a Cosenza il 29 ottobre del 1977.

Il professionista, per le sue origini ebraiche, durante gli anni Trenta e Quaranta, a causa delle persecuzioni razziali, nel periodo bellico, fu confinato nel campo d’internamento di Ferramonti di Tarsia (22 novembre 1942) dove mise, comunque, in seguito ad una concessione, la sua professionalità a disposizione delle popolazioni del circondario, recandosi periodicamente nel capoluogo del Pollino al fine di offrire assistenza e prossimità, sia nell’ospedale che come libero professionista portando avanti, al tempo stesso, i suoi studi e le sue ricerche come quelle, innovative per quegli anni, sull’applicazione dell’elettronica alla medicina ed all’automazione nell’interpretazione dei tracciati elettrocardiografici; fu anche autore di numerose pubblicazioni e alcuni testi sono ancora presenti nelle biblioteche di importanti istituti universitari in varie parti del globo.

Nel 1940- raccontano i fatti che accompagnano gli atti e la pratica istruiti dall’ingegnere Roberta Mari, con il collega Fedele L’Avena, dell’Ufficio Pianificazione Territoriale del Comune– venne arrestato a Milano, poi trasferito nel campo di concentramento di Civitella del Tronto e ancora in quello di Alberobello prima di arrivare nel Campo in provincia di Cosenza da dove profuse il suo impegno sociale e sanitario per il diritto alla salute dei più.

«Un esempio, la sua opera, di generosità umana che in tanti rammentano e che l’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco, Domenico Lo Polito, invitando alla cerimonia la città – ha voluto suggellare con questo gesto al fine di affermare ruolo e centralità della dignità umana, contro ogni vessazione che il mondo, a più latitudini, ancora, con sofferenza, registra vergognosamente.

«Quale migliore scelta, allora, per celebrare doverosamente – ha aggiunto il primo cittadino – uomini e donne che hanno lasciato tracce indelebili nella nostra Comunità grazie a ideali irriducibili, ed a quel senso di bene comune che unisce e fa crescere oltre a legare le generazioni tra di loro con senso di responsabilità e rispetto della memoria, senza la quale non vi è futuro o vero Domani per ognuno e, soprattutto, per la convivenza civile.»

«Sicuramente – ha aggiunto – un richiamo ai valori assoluti e contro le prevaricazioni che, purtroppo, ancora presenti tra gli Uomini, rilanciano che non può una battaglia dialettica sconfiggerli come non lo è stato per le tirannie che ancora, comunque, sottilmente permangono». 

«Insomma, un altro momento importante – ha concluso – per evidenziare quel patrimonio umano, espressione di Libertà, di Tensione ideale e Testimone di cosa significa dedizione per questo bene incommensurabile qual è la Persona». (rcs)