CASTROVILLARI (CS) – Le Stranezze di dicembre di Michele Messina

Nei giorni scorsi si è svolto, presso “Conceptc Wine & Fashion”, da Tenuta Celimarro e Cinzia Tiso, di Valerio Cipolla e Cinzia Tiso situato in Piazza Giovanni XXIII n.9 a Castrovillari, “Stranezze di Dicembre”, lettura di poesie dal vivo di Michele Messina, interpretate da Marco Fioravanti.

In un’atmosfera gioiosa e serena, in una splendido locale che abbina i sapori del vino alle creazioni di moda di Cinzia Tiso, il pubblico numeroso sorseggiando calici di Magliocco, Greco Bianco e Montonico prodotti dalla Tenuta Celimarrro, accompagnato dalla degustazione di prodotti tipici locali, ha potuto inebriarsi con la calda voce di Ines Ferrante, le illogicità di Michele Messina e dalla stupenda lettura dei versi da parte di Marco Fioravante pronto a spaziare tra «Il nero che snellisce e il rosso che ingrassa…perepepè… neanche Bongolo lo sa» a «Il poeta andato via… non ha voglia di sublimare… tagliano i pini di Corso Calabria» fino a salutare «Fratelli e Sorelle d’Italia… e soprattutto un solo carboidrato al giorno», consiglio indispensabile nei giorni di festa sempre più vicini. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Sabato in scena “Finisce per A”

Sabato 16 e domenica 17, a Castrovillari, al Teatro della Chimera, in scena lo spettacolo Finisce per A, Soliloquio tra Alfonsina Strada, unica donna al Giro d’Italia del 1924, e Gesù di Eugenio Sideri, con Patrizia Bollini, regia Gabriele Tesauri, voce fuori campo Pier Nosari, una produzione Lady Godiva Teatro.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna ImPollino, rassegna finanziata dal Ministero della Cultura e sponsorizzata da Italy Cash & Carry.

Alfonsina pedala, pedala veloce sulla sua bicicletta. Poco importa se i capelli non sono lunghi e vaporosi ma corti, “alla maschietto”… Poco importa se le gambe non sono lisce e snelle, ma tozze e muscolose… Poco importa se tutti la prendono per “matta”… Poco importa se viene vista come un fenomeno da baraccone…

Lei corre, sulla sua bicicletta, e pedala, pedala, pedala. Facile a dirsi, oggi, di una donna che corre in bicicletta, ma meno facile 99 anni fa, precisamente nel 1924, quando Alfonsa Rosa Maria Morini, nota con il nome da coniugata Alfonsina Strada, nata a Castelfranco Emilia (MO), si iscrive e partecipa al Giro d’Italia. Prima ed unica donna a farlo, in quel tempo. Uno scandalo, per quella “corridrice” che tutti credevano volesse sfidare gli uomini, ‘i maschi’. Ma Alfonsina voleva solo volare sulle ruote, correre nel vento, arrampicarsi per le montagne. 

E “il diavolo in gonnella” lo fece.  Per tutta la vita, perché per tutta la vita la sua grande passione per le due ruote continuò. (rcs)

L’Associazione sindacale professionisti militari apre una sede in Calabria

L’Associazione sindacale professionisti militari (Aspmi) prosegue con successo il processo di consolidamento della propria presenza sul territorio nazionale. Alle già affermate sedi di Roma, Napoli e Palermo, si aggiunge ora un nuovo punto di riferimento in Calabria, più precisamente a Castrovillari, in via delle Libertà n. 29, nella provincia di Cosenza.

L’inaugurazione ufficiale della nuova sede è programmata per giovedì 14 dicembre alle ore 19:00. Aspmi estende un caloroso invito a tutti i propri tesserati affinché partecipino numerosi a questo evento significativo, celebrando insieme il raggiungimento di un nuovo traguardo. Tuttavia, l’invito è esteso a chiunque desideri condividere la gioia di questo momento speciale. All’evento inaugurale saranno presenti i soci fondatori di Aspmi, Francesco Gentile e Leonardo Mangiulli, insieme al referente della Regione Calabria, Salvatore Pantuso, e ad altri referenti regionali.

L’obiettivo primario di Aspmi è di essere vicina ai propri tesserati, offrendo a ciascun militare un punto di riferimento nelle vicinanze di casa e del luogo di lavoro. In particolare, questo nuovo approdo a Castrovillari fornirà ai tesserati un luogo accessibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 16:00 alle 20:00, per richiedere consulenze e usufruire di tutti i servizi messi a disposizione dall’Associazione, tra cui assistenza fiscale e giuridica.

L’obiettivo è essere il più vicini possibili a ciascuno dei tesserati, poiché crediamo che un punto d’incontro rappresenti un elemento essenziale per l’esercizio dei diritti sindacali. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – La mostra sul beato Rosario Livatino visitabile al Palazzo di città

E’ stato un momento pregno di significato la presentazione della mostra a Castrovillari sul Beato Livatino “Sub Tutela Dei” il quale visse pienamente la sua vita da cristiano e con un’attenzione tutta particolare verso chi giudicava».

Nella sala consiliare del palazzo della città del Pollino – gremita di gente – dal presidente del Centro culturale “Angeloni”, Carla Bonifati, al Sindaco, Domenico Lo Polito, passando per i contributi sentiti del Vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio nonché Vicepresidente per l’Italia meridionale della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Francesco Savino, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, degli avvocati Irene Cesena e Francesca Straticò, di Don Giovanni Maurello, parroco della Chiesa di San Girolamo, ogni parola ha rilanciato e richiamato il messaggio umano e spirituale lasciato dal giudice, assassinato brutalmente, a soli 37 anni, a colpi di pistola, per mano di sicari assoldati dalla Stidda.

Un «sacrificio» – è stato spiegato da più angolazioni – che permane fulgido, insegna e richiama ogni livello della vita sociale a capire cos’è l’Uomo.

Una testimonianza, fatta propria dalla Chiesa, che si sta offrendo alle scuole ogni mattina dal 6 dicembre nelle visite dedicate e programmate sino a martedì 12 per dar voce a quegli insegnamenti di cui era portatore il «magistrato ragazzino».

Per questo il Centro Culturale di Castrovillari “Angeloni”, con il patrocinio del Comune in collaborazione con la “Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i popoli”, il Tribunale di Castrovillari, la Diocesi di Cassano, si sono trovati insieme nel proporre il senso religioso e civico di Essere di Livatino: “uno” tra ideale di vita ed amministratore della giustizia.

Il percorso espositivo lo declina al massimo riscoprendo la sua passione, il suo impegno ed il suo estremo rigore professionale nella ricerca della verità e della giustizia al servizio profondo del bene comune e della dignità della persona.

Fattore importante per comprendere ciascuno il senso della propria esistenza avendo davanti una “presenza eccezionale” come l’ha riconosciuta Rosario Livatino, affermando quotidianamente ciò che lo destava, sperimentando così una direzione che rispondeva a quelle domande di significato che aveva come tanti.
Incontrar”Lo” così, in questi giorni, è stato qualcosa di bello – riferiscono quanti hanno partecipato al momento e visitato la mostra – tanto che questa sera per noi sarebbe un di meno non fare niente. (rcs)

CASTROVILLARI – ImPollino 23, quattro giorni con il Teatro Studio Krypton

ImPollino 2023, rassegna finanziata dal Ministero della Cultura e sponsorizzata da Italy Cash & Carry, Cinzia Tiso Handmade e Tenuta Celimarro, presenta 4 giorni con Teatro Studio Krypton.

Si parte domani, giovedì 7 dicembre, alle 21, con Panza, Crianza, Ricordanza – Fame scritto, diretto e interpretato da Giancarlo Cauteruccio, assistente alla regia Massimo Bevilacqua, produzione Teatro Studio Krypton. Lo spettacolo sarà replicato l’8 dicembre, sempre alle 21 e il 20 dicembre, alle 18.

Prende corpo da un poemetto in dialetto calabrese composto da Giancarlo Cauteruccio sulla condizione di disagio del mondo contemporaneo e le sue molteplici problematiche. Il testo è contenuto nel libro Panza, Crianza, Ricordanza (edizioni della Meridiana 2009) che raccoglie tre drammaturgie del regista. 

La sua fame, condizione disperante, rifugio, luogo poetico e creativo ad un tempo, diviene occasione di dirompente denuncia contro l’orrore. Un lavoro della memoria sulla memoria, sulla fame onnivora che tutto ricorda, dove nulla è suo ma tutto le appartiene. Solo in scena, affiancato dai suoi fantasmi e dai i suoi sensi, il regista/attore con i suoi versi affronta lo smembrarsi del tempo, dei fatti, dei luoghi portando su di sé i segni della sua condizione di ammalato di fame insaziabile e affidando alla sua lingua madre questa nuova messa in gioco di tutto il suo corpo, poetico, fisico, teatrale.

Versi che si situano nelle pieghe, nelle differenze, nelle disparità, nella vecchia dicotomia di un occidente troppo grasso per pensare, dalla mente poco sgombra, e di un oriente produttore di saperi e figure sottili, vittima di una fame senza rimedio. FAME è un lamento, un grido che lentamente si fa poesia per raccontare la guerra del cibo, la guerra dei ricchi e dei poveri, attraversando l’immaginario letterario e artistico medievale e rinascimentale (paese di cuccagna, guerra di quaresima e carnevale) e le opere di Artaud, Celine e soprattutto Hamsun.

Il 9 dicembre, invece, alle 21, andrà in scena Ballata del Ritornante, liberamente tratto dal romanzo Scandalo Machiavelli di Francesco Bausi. Con Fulvio Cauteruccio, regia Giancarlo Cauteruccio, musiche da Prokofiev, produzione Teatro Studio Krypton.

Fulvio Cauteruccio porta in scena un racconto ambientato nel Rinascimento e in particolare focalizzato sulla figura di Niccolò Machiavelli. Nel maggio 1510, Niccolò Machiavelli è bersaglio di una denuncia anonima a sfondo sessuale, che può costargli il posto di Segretario della Repubblica. Comincia allora un’affannosa peregrinazione per Firenze, nel tentativo di evitare la condanna e di smascherare i suoi accusatori: tre giorni di incontri e avvenimenti che gli offrono l’occasione di riflettere a fondo su se stesso, sulla vita e sulla politica, fino all’imprevedibile, amara rivelazione finale. Basato su un fatto vero, il racconto può esser letto come un affresco semiserio sull’Italia, sulla Firenze di oggi e su qualsiasi città contemporanea. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Le scuole raccolgono più di 1370 kg di cibo per la Colletta alimentare

Il cuore grande degli studenti di Castrovillari. Ancora una volta è stata data ragione della speranza che dimora in ciascuno e che tutto è possibile condividendo.

La raccolta per la 27ma giornata nazionale del Banco Alimentare nelle scuole cittadine ha fruttato 1.370,5 kg di cibo (portando l’asticella nel capoluogo del Pollino da 4973 chilogrammi, messi insieme il 18 novembre, a 6.343,5 chilogrammi), ed ha svelato pure come i più piccoli pensano ai loro simili. Un risultato importante per la città.

Non a caso nelle donazioni non sono mancati dolci come ovetti di cioccolato e giocattoli come peluche (e la foto mostra).

Gesti che rappresentano bene il Cuore dei più piccoli e dei giovanissimi, che spiazzano e sorprendono, interrogando ancora gli adulti su una Giornata che suscita e apre oltre ogni previsione e programmazione, facendo percepire cura e sincerità.

E’ con questa Bellezza, visibile, che si sono mossi tanti alunni e studenti – sottolineano, inteneriti, chi ha guidato questa raccolta degli istituti di ogni ordine e grado a Castrovillari grazie al coinvolgimento ed inclusione di dirigenti scolastici, docenti e collaboratori che hanno supportato i ragazzi nelle attività di mercoledì e giovedì come era stato annunciato nei giorni scorsi per il 22 e 23 novembre.

Un mettersi in gioco – con occhi e visi felici, soddisfatti di esserci – che ha detto tanto per comprendere cosa significa veramente affiancare il bisogno e, attraverso questo, costruire pure coesione sociale: quella che lega e genera umanità nuova.

Non a caso l’idea di fondo dell’iniziativa è partecipare da protagonisti per vivere intensamente il reale. Una testimonianza che trascina e stupisce, meravigliando per ciò che provoca attraverso l’implicazione di ciascuno.
La proposta a questi ragazzi- rilanciano dal Banco -vuole far riscoprire la gratuità come dono che va coltivato.
Un modo per fissare il momento di carità, come dimensione fondamentale del vivere, e per trasformarlo in un propellente che, nel tempo, possa mutarsi in una continua opportunità di crescita diffusa e presupposto per una convivenza capace di costruire una prospettiva di pace. E’ una delle cose più formative che si possa immaginare e che la compagnia come metodo aiuta a creare. Insomma siamo un tutt’uno con chi vuole il bene comune in questa reciprocità d’intenti. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Anche l’Alberghiero contro la violenza sulle donne

Anche quest’anno l’Ipseoa “K. Wojtyla” di Castrovillari partecipa con una particolare iniziativa alla giornata internazionale della violenza sulle le donne.

Sulla una panchina gialla che campeggia all’ingresso dell’istituto è stato posto il banner “Sviluppare Resilienza – Ciò che può essere rotto, può essere ricomposto”, visibile a tutti, ispirato all’arte giapponese del Kuntsugi. Si tratta della tecnica di restaurare con l’oro, ideata alla fine del 1400 da ceramisti giapponesi per riparare tazze in cerami causate nella cerimonia del tè.

Il Cha no yu prevede che le linee di rottura, unite con lacca urushi, siano lasciate visibili e evidenziate dalla polvere d’oro.

Un chiaro messaggio affinché l’arte di abbracciare il danno, di non vergognarsi delle ferite e delle cicatrici, offra la possibilità di vivere oltre le avversità: la capacità di raccogliere i cocci Sokei trasforma la propria fragilità in una forza manifesta,in modo tale da curare le ferite con amore e rispetto, affinché le cicatrici diventino un arricchimento per noi e un esempio per gli altri. Una tecnica indispensabile in uno mondo dominato dalla violenza e dall’egoismo che costringono le donne, ogni giorno, a lottare per rivendicare i propri diritti. (rcs)

Bella ciao – 𝐆enesi di un mito di Dario De Luca arriva a ImPollino

Bella ciao – 𝐆enesi di un mito, scritto, diretto e interpretato Dario De Luca, apporti musicali, video, audio Sasà Calabrese, organizzazione e amministrazione Tiziana Covello, produzione e distribuzione Scena Verticale, arriva ad ImPollino 2023, rassegna finanziata dal Ministero della Cultura e sponsorizzata da Italy Cash & Carry, Cinzia Tiso Handmade e Tenuta Celimarro, tappa molto attesa, dopo il successo nelle principali città italiane.

Nel XXI secolo la canzone italiana più famosa nel mondo è Bella Ciao. Conosciuta e cantata da tutti i popoli del mondo, oggi più che mai risuona ai quattro angoli della Terra, patrimonio mondiale dei movimenti che, nelle più diverse situazioni, lottano contro regimi che sopprimono o vorrebbero sopprimere le libertà fondamentali. Ma quale sono le sue origini? E perché è così popolare e diffusa?

Dario De Luca costruisce un’appassionante incontro con il pubblico provando a diradare le nebbie che avvolgono le origini di questo canto, raccontandone la circolazione avvenuta nei modi più diversi e fantasiosi e chiudendo con una tesi affascinante sul perché questo canto popolare sia così amato da chi vuole la Libertà.

Bella ciao – genesi di un mito è una seminario-spettacolo militante e appassionato. Alternando presente e passato con immagini d’archivio e l’accompagnamento della musica, indagheremo anche l’aspetto musicale del brano, una sorta di marcetta in 4/4 tipico delle marcie bandistiche. Questo canto, semplice sia nella melodia che nel testo, cantato in tutto il pianeta, marchio distintivo di chi lotta, alla fine di ogni spettacolo verrà cantato da tutte le platee in ogni teatro, perché questo canto non è solo una canzone: è un volto, un gesto, un moto di commozione, una festa collettiva.

Lo spettacolo si potrà vedere il 24 e il 25 novembre alle ore 21.00 e il 26 novembre alle ore 18.00 presso il Teatro della Chimera in via Ripoli 17 a Castrovillari.

CASTROVILLARI (CS) – Raccolti quasi 5mila kg di alimenti nella Giornata nazionale della Colletta

Sono quasi 5 mila kg di alimenti che la città di Castrovillari, insieme al Banco Alimentare, ha raccolto nella 27esima Giornata nazionale della Colletta Alimentare.

La raccolta è avvenuta dinanzi ai supermercati della città (“Conad -Sangiovanni”, “Conad di via Schiavello”, Dok, Eurospar, Eurospin, Pick up di via Polisportivo, Iper Coop Lidl, MD, Pollino Discount,).

Un’altra, poi, a cura di tutte le scuole cittadine- di ogni ordine e grado- (dall’infanzia alle superiori passando per le elementari e medie), è stata predisposta per il 22 e 23 novembre con il coinvolgimento dei ragazzi accompagnati nel gesto da dirigenti, insegnanti e collaboratori.

Più di 100 i volontari impegnati a vari livelli e attive le Parrocchie di “San Girolamo”, “San Francesco di Paola”, dei “Sacri Cuori”, di “Auxilium Cristianorum” oltre “Casa “Betania”, il Centro Aiuto alla Vita, la Parrocchia del Comune di Eianina e le persone che hanno voluto, a diverso titolo, mettersi a disposizione: tante, veramente tante ed oltre ogni più rosea previsione.

A tal proposito il dottor Antonio Filardi, che raccorda l’intervento sul territorio, ha voluto ringraziare, a nome e per conto della Onlus, tutti e ciascuno in particolare: “per la fattiva collaborazione, coinvolgimento e sentita dedizione.” 

«Da oltre vent’anni, e sempre con l’entusiasmo della prima volta, sono a servizio, con tanti altri, di questo gesto – precisa tra l’altro Filardi in una dichiarazione/testimonianza – sperimentando cosa trasmette nella vita di tutti i giorni, ma anche come mi aiuta nel guardare me stesso e gli altri. Tutto accompagnato da una gran voglia di coinvolgere che aumenta di anno in anno e che mi sorprende per come cresce nella semplice e gratuita partecipazione di tanti. Le cose belle che accadono in questi istanti affermano cosa sprigiona e suscita questo sorprendente momento. Fatti che mi fanno riconoscere e toccare con mano la “provvidenza” di Dio ed il Talento che mi ha donato».

«Ecco perché – conclude il dr. Filardi – reputo tutto ciò un’esperienza meravigliosa di concreta condivisione ed un richiamo ad essere attento alle persone: sicuramente un importante gesto educativo che proponiamo pure alle scuole e che vede, sempre più, l’adesione di molti giovani, calamitati da questa azione senza presunzioni».

La Colletta Alimentare ha interessato nell’area del Pollino più Comuni, ribadendo, così, le ragioni della Giornata che il “Banco” promuove, da oltre un quarto di secolo in tutta Italia, in una condivisione di soggetti ed umanità grazie ad una amicizia inesauribile che si rinnova e si perpetra tra le persone che le rendono. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – In scena “Fiore di campo”

Domani, sabato 18 e domenica 19 novembre,  alle 21 e alle 18, a Castrovillari, andrà in scena Fiore di campo di e con Angela Miceli e la regia di Rosy Parrotta.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna Impollino dell’Associazione culturale Chimera. Sul palco, anche Giovanni Pisani, Marco Fioravante. Luci di Mario Parrotta.

𝐹𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑠𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎, 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑎𝑙 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑖𝑛𝑡𝑖𝑚𝑎 𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎 𝑎𝑚𝑝𝑙𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑛𝑎𝑟𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝑁𝑎𝑟𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑎, 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎, 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑔𝑒𝑙𝑎 𝑀𝑖𝑐𝑖𝑒𝑙𝑖, 𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒. 𝐹𝑖𝑜𝑟𝑒, 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛’𝑒𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖, 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖, 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖, 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑎, 𝑣𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖𝑎𝑟𝑠𝑖, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑡ℎ𝑜𝑠 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑖𝑛 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎. 𝐹𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑝𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑉𝑖𝑜𝑙𝑒’, 𝑝𝑜𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑔ℎ𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎, 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎, 𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑢𝑠𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑖𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒, 𝐹𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜, 𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑖𝑟𝑜𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑜, 𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑎𝑡𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎.

«Parlare di dolore non è facile. La delicatezza e la complessità del tema che tocca in modo personale e profondo la vita di ogni essere umano attraverso i modi della lacerazione, della disperazione e a volte perfino dell’annichilimento pone l’argomento in una sorta di esilio culturale. Il dolore è diventato quasi un tabù, anche se sempre più spettacolarizzato e gridato nelle piazze. Se da una parte è divenuto ospite televisivo e oggetto di curiosità, dall’altra, ovvero lontano dai riflettori, è consegnato ad un silenzio sempre più assordante. Il dolore nel privato viene taciuto, negato, rimosso. L’esibizione ha preso il posto dell’interpretazione». (rcs)