CATANZARO – Al Comune in scena “La spada nella roccia”

Domenica 19 marzo, al Teatro Comunale di Catanzaro, alle 18.30, in scena lo spettacolo La spada nella roccia, per la rassegna Domenica d’Incanto.

Lo spettacolo, che ha registrato il sold out e che sarà replicato il 26 marzo, è scritto e diretto da Francesco Passafaro.

Cosa vedremo in scena con gli allievi e le allieve del TeatroLAB?

«L’Inghilterra del Medioevo sta attraversando un periodo abbastanza oscuro, non c’è un re a governarla e tutti cercano di prenderne il dominio attraverso guerre e colpi di stato – racconta Francesco Passafaro –. Solo chi estrarrà la Spada nella roccia diventerà di diritto Re d’Inghilterra ma, nonostante ci provino in tanti, nessuno riesce a prenderla, forse perché non troppo degni di diventare sovrani. Semola, un ragazzino di 12 anni, incontra per caso in un bosco il famoso mago Merlino, il più potente mago di tutto il mondo».

«Merlino vede del buono nel ragazzo e decide di diventare il suo mentore, insegnandogli che il sapere e la saggezza sono la vera forza. Semola affronterà una serie di avventure e cercherà sempre di cavarsela usando il cervello, seguendo gli insegnamenti di Merlino che si basano proprio sulla conoscenza e sulla razionalità; imparerà a divertirsi e a sfruttare tutte le sue potenzialità, fino alla fine, fino a quando. Una commedia musicale – conclude il direttore artistico – realizzata dal Teatro Incanto che ha la voglia di riportare le famiglie a teatro, che vuole coinvolgere i più piccoli con una storia meravigliosa che li lascerà a bocca aperta». (rcz)

CATANZARO – Presentato il progetto “Sto bene… con Avis”

È stato presentato, nella sede di Catanzaro dell’Avis, il progetto Sto bene.. con Avis, il progetto per le Scuole per educare sui corretti stili di vita e di salute.

«L’Avis – ha affermato il presidente regionale, Franco Rizzuti – da sempre sostiene la forza delle sinergie. Insieme possiamo fare molto ed è fondamentale lavorare con istituzioni come il mondo scolastico. Vogliamo sensibilizzare gli studenti sulle tematiche della salute, del benessere e dell’inclusione sociale e sul tema del dono. Vogliamo sperimentare una dinamica comunitaria interattiva di gioco-unione tra i ragazzi, la scuola e le famiglie».

È intervenuto Domenico Nisticò, tesoriere Avis Nazionale con delega ai progetti scuola: «Era la fine degli anni ’70, quando il professore Domenico Comi, calabrese e dirigente nazionale Avis, capì l’importanza dell’Avis nella scuola e fece siglare il primo protocollo di intesa tra la nostra associazione e il Ministero dell’Istruzione. Su questo binario e sul suo esempio noi continuiamo ad operare, rinnovando negli anni questa speciale alleanza».

Presente anche Maria Francesca Aiello, consigliere regionale Avis.

I dettagli del progetto sono stati descritti da Katiuscia Mastroianni, referente scuola Avis Calabria.

«Il progetto – ha evidenziato Mastroianni – intende fornire agli insegnanti e ai studenti una corretta informazione sul valore di un atteggiamento responsabile per il benessere personale e della comunità. Le attività laboratoriali previste andranno ad approfondire e ad accrescere il senso civico della partecipazione attiva alla vita sociale attraverso tematiche come il benessere psicologico (analisi di ciò che fa stare bene me e la mia comunità scuola); la salute nell’ambiente (guida per vivere bene nel proprio territorio); la salute e benessere nella propria vita (disturbi dell’alimentazione, problematiche d’inclusione sociale); i giovani e la donazione del sangue.». (rcz)

CATANZARO – L’iniziativa di Uncem sul ruolo degli Enti Locali nel processo di attuazione dell’autonomia

Domani mattina, alle 10, nella Sala Consiliare della Provincia di Catanzaro, è in programma l’iniziativa su Il ruolo degli Enti locali nel processo di attuazione dell’autonomia differenziata, organizzata da Uncem Calabria.

A coordinare i lavori sarà il Presidente dell’Associazione Vincenzo Mazzei. A portare i saluti saranno il presidente della Provincia Amedeo Mormile ed il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita.

La relazione introduttiva sarà tenuta da Ettore Jorio, docente dell’Università della Calabria. Sono previsti gli interventi del deputato Riccardo Tucci, del senatore Nicola Irto e del Presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso. Le conclusioni saranno svolte dalla Sottosegretaria al Ministero dell’Interno Wanda Ferro(rcz)

L’OPINIONE / Nicola Fiorita: Lavoriamo tutti insieme per l’ex Cinema Orso

di NICOLA FIORITA –L’ordinanza con cui il Tar ha rigettato il ricorso del privato contro il decreto che ha dichiarato l’ex cinema Orso “di interesse particolarmente importante” rappresenta un punto fermo nel percorso che porterà il Comune ad acquisire la proprietà dell’immobile e a destinarlo alla fruizione della comunità.

La lettura attenta dell’ordinanza mette in luce un aspetto estremamente significativo: i giudici amministrativi hanno ritenuto che l’avvio della procedura di apposizione del vincolo sull’immobile si è mosso rispettosamente all’interno delle disposizioni dell’art. 14 del Decreto Legislativo n. 42/2004.

E ancora, scrivono i giudici nell’ordinanza, citando una sentenza del Consiglio di Stato del 2015, “la valutazione discrezionale circa l’interesse culturale dell’immobile non appare irragionevole, pur a fronte della circostanza che il medesimo versi nello stato di rudere”. Si rafforza pertanto il buon diritto del Comune ad esercitare il diritto di prelazione sull’immobile. L’Amministrazione accantonerà la cifra occorrente per l’acquisto già nel bilancio di previsione 2023 e successivamente procederà a deliberare in Consiglio Comunale l’acquisto dell’ex Orso.
Nessuno canta vittoria per il pronunciamento del Tar, si canterà semmai vittoria solo quando l’ex Orso entrerà nella piena disponibilità patrimoniale del Comune e si avvierà una progettazione di qualità per trasformarlo in un contenitore culturale polivalente. Sento di lanciare un appello all’unità a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, sia quelle che hanno condiviso il nostro percorso sia quelle che hanno espresso perplessità sulla procedura.
Ora si remi tutti assieme dalla stessa parte per consentire al Comune di esercitare il suo legittimo diritto di prelazione e procedere speditamente all’acquisizione del bene. Non ci saranno vincitori o sconfitti in questa vicenda, ma sarà la città – e in particolare il quartiere Lido – a vincere una battaglia di civiltà e di promozione della cultura. (nf)

CATANZARO – Il sindaco Fiorita ha incontrato l’ambasciatore dei Paesi Bassi Willem Van Ee

A Palazzo De Nobili di Catanzaro si è svolto un incontro tra il sindaco Nicola Fiorita e l’ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi, Willem van Ee. L’incontro, che aveva prevalentemente carattere conoscitivo, si è svolto in un clima di cordialità che non ha comunque impedito al primo cittadino e al capo della rappresentanza diplomatica di affrontare temi di assoluta rilevanza

Tra questi, il fenomeno migratorio: S.E. van Ee ha detto di trovarsi in Calabria per via del contributo che l’Ambasciata dei Paesi Bassi ha inteso dare proprio in tema di immigrazione attraverso una iniziativa promossa da Fondazione Città Solidale, fondata da don Piero Puglisi. Quanto al tragico naufragio avvenuto a fine febbraio nelle acque antistanti Steccato di Cutro, l’ambasciatore ha confermato la volontà del suo Paese di contribuire alla ricerca di soluzioni a un problema di ampia portata, che è italiano perché l’Italia è terra di approdo ma il cui respiro, subito dopo, si allarga per diventare problema europeo.

S.E. van Ee ha poi voluto affrontare il tema del crimine organizzato, le cui ramificazioni hanno da tempo varcato i nostri confini nazionali anche se però è in Italia che possono attingersi quelle conoscenze utili ad affrontare e contrastare un’organizzazione così strutturata e complessa. Per questo, il Governo olandese guarda all’Italia come esempio da cui imparare per il suo approccio alla lotta alla criminalità organizzata e collabora a stretto contatto con quello italiano. Il sindaco Fiorita ha precisato come anche Catanzaro, al pari di altre città europee, abbia subìto le conseguenze di un fenomeno nato e radicatosi altrove.

Infine l’ambiente. L’ambasciatore non ha mancato di sottolineare come la transizione verde sia fondamentale per lo sviluppo economico futuro e per le future condizioni di vita nel loro complesso, specie in relazione agli investimenti europei del PNRR. Un tema, questo, su cui S.E. van Ee e il sindaco Fiorita si sono trovati in piena sintonia. Il primo cittadino ha illustrato tutte le iniziative “green” messe in campo dall’Amministrazione Comunale suscitando l’interesse e l’apprezzamento dell’ospite diplomatico. (rcz)

CATANZARO – Riprendono le esecuzioni delle Pet al Policlinico “Mater Domini”

Sono riprese, al Policlinico “Mater Domini” di Catanzaro, a essere effettuate le Pet. Il macchinario, infatti, era stato fermo per un mese a causa di un guasto.

Lo ha reso noto il commissario straordinario Vincenzo La Regina, annunciando che «ci stiamo attivando per acquisire una nuova PET fissa e una mobile che fungerà da supporto».

«Vogliamo abbattere la lista d’attesa – ha continuato – che si è formata a causa dell’arresto forzato e, per questa ragione, verranno effettuati esami anche sabato e domenica e ringrazio i sanitari e i tecnici per il lavoro realizzato e la disponibilità data. Le prestazioni verranno realizzate in sinergia con il personale del “Pugliese-Ciaccio”, in quell’ottica di cooperazione e integrazione che a breve verrà realizzata con l’Azienda Unica “Dulbecco”». (rcz)

CATANZARO – Al via il progetto “Centro Gio.se”

A Catanzaro ha preso il via il progetto Centro Gio.se – Giovane senescenza Rete multidisciplinare a supporto della fragilità anziana. Si tratta di una novità nel panorama cittadino, avendo come finalità la presa in carico globale dell’anziano autosufficiente e non, nonché della sua famiglia.

Sarà l’area comunale dell’Umberto I a ospitare il primo centro polivalente per la terza età, che potrà garantire alla popolazione anziana catanzarese una gamma piuttosto articolata di servizi. Tra questi, un centro diurno, uno sportello di segretariato sociale, un servizio permanente di assistenza domiciliare, uno sportello medico sociale e molti dei servizi di promozione sociale. A portare avanti il progetto, saranno quattro associazioni che si sono costituite in ATS: la capofila RaGi, Coriss, Anteas e Anmil, che hanno sottoscritto con l’Amministrazione Comunale la convenzione in regine di concessione amministrativa. Il perfezionamento dell’iter è avvenuto in seguito alla manifestazione di interesse e la successiva procedura di valutazione per la selezione di soggetti del Terzo Settore, presentatori di proposte per la gestione sostenibile di immobili comunali attraverso piani di gestione e progetti di inclusione sociale. Il quadro di riferimento è il programma Agenda Urbana – Por Calabria FERS/FSE 2014/2020.

«Portando a compimento questo ulteriore tassello di Agenda Urbana – ha commentato il sindaco Nicola Fiorita – dotiamo la città di un servizio innovativo e destinato a una fascia di popolazione fragile che abbiamo il dovere di curare con la massima attenzione possibile. Ma in più, lo facciamo valorizzando una struttura di pregio, che abbiamo riqualificato e adeguato secondo le esigenze del progetto di inclusione. Un struttura collocata in pieno centro storico, e questo è un ulteriore elemento di rilievo che si aggiunge a tutto il lavoro che abbiamo prodotto fin qui per rilanciare, vivacizzandola anche sul fronte dei servizi, una porzione di territorio assolutamente strategica per la città nel suo complesso».

Tornando ai contenuti di Gio.se, l’idea dell’Associazione RaGi è quella di realizzare un centro diurno aperto ogni giorno e specificamente dedicato agli anziani con malattie neurodegenerative come Alzheimer o altre forme di demenza. Sempre all’interno del Centro diurno verranno effettuati adeguati interventi di supporto e di formazione a familiari e/o ai caregiver. Per tutti gli ospiti verrà garantito un servizio di mensa e di trasporto.

Un Servizio di Home Care agli anziani non autosufficienti e attività di sostegno e formazione alle famiglie degli anziani e ai caregiver, sarà invece effettuato dalla Coriss (Cooperative Riunite Socio Sanitarie) che allestirà uno sportello di segretariato sociale per anziani,  servizio domiciliare, punto di ascolto psicologico per i soggetti anziani e per le famiglie, sostegno psicologico a domicilio per l’anziano, gruppi di auto-mutuo-aiuto, formazione per i familiari e per i caregiver.

Attività a favore degli anziani anche dall’Associazione Anteas (Associazione Nazionale Tutte Le Età Attive Per La Solidarietà) che si occuperà di interventi che riguardano la promozione della salute, cultura e animazione per meglio impiegare il tempo libero, turismo sociale, organizzazione di soggiorni e gite ricreative, promozione sociale per essere più vicino a chi ha bisogno e per favorire una cultura della fiducia.

Attività a cura nei confronti degli anziani da parte dell’Anmil (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) che si propone la realizzazione di una attività di medico sociale, che consiste nell’offrire visite mediche gratuite a persone in stato di bisogno, in particolare agli over 65 che rappresentano l’utenza tipo dell’Umberto I. (rcz)

CATANZARO – Brunori Sas al Centro Calabrese di Solidarietà

Nei giorni scorsi, al Centro Calabrese di Solidarietà di Catanzaro si è svolto il concerto di Brunori Sas, accompagnato da Mirko Onofrio.

Un momento intenso e intimo nel corso del quale Dario Brunori, amatissimo cantautore e musicista calabrese, ha avuto modo di conoscere la realtà del Centro calabrese per come raccontata dalla presidente Isolina Mantelli e da Gianni Merando, componente del direttivo.

«La nostra è una realtà sospesa – ha spiegato la presidente – una comunità che si è ritagliata uno spazio tra una realtà brutta di partenza e il futuro di speranza che abbiamo davanti. Siamo in una terra di mezzo in cui raccogliamo e raccontiamo storie». Storie di cadute e sconfitte, di dolore e paura che in questo luogo diventato comunità dove gli errori si trasformano in opportunità che Brunori sa mettere in musica.

La musica parte, e la grande sala di Villa Emilia che diventa mensa, luogo di culto e spazio di convivialità diventa un prato verde per un concerto speciale: e si susseguono pezzi forti, importanti, conosciuti che sanno vibrare e toccare il profondo dell’animo di chi ascolta, con il proprio bagaglio di vissuto. Da “Le quattro volte”, fino ad “Al di là dell’amore” e “Canzoni intelligenti”, per passare “La vita liquida”, “Il mondo si divide” “La verità” fino a “Per due che come noi”, ed infine “Guardia ‘82”.

«Quando partecipo a questo tipo di incontri e ho modo di portare le mie canzoni, vado via con una bella pace nel cuore perché mi sembra di aver speso bene il mio tempo: non ho fatto “dono” ma ho proprio condiviso – ha spiegato Brunori –. In queste occasioni, quando canto del richiamo alla necessità di fare un bilancio, di essere duri con se stessi ma non con l’idea del disincanto per trovare un nuovo incanto e mi sembra che le parole e la musica assumano un significato ancora più intenso. Ho modo di verificare fino a che punto, in un certo sento, mi sento più onesto».

«Scrivo spesso del dolore e di come questo può diventare un motore – ha detto ancora parlando con gli ospiti e i volontari – questo è uno dei contesti più adatti, mi fa davvero piacere quando posso verificare che le mie parole sono in grado di restituire qualcosa».

Brunori sottolinea anche l’importanza del concetto di essere parte di una comunità.

«Il contesto in cui viviamo ci spinge ad essere individualisti. Gli ultimi accadimenti non ultima la pandemia ci stanno spingendo a stare tutti dentro casa, lontani fisicamente n questo momento sono molto interessato ad incontrare le persone in carne e ossa penso che quello dell’incontro sia quasi un atto politico».

Dario Brunori non si tira indietro: foto, abbracci, sorrisi per suggellare un incontro indimenticabile, addolcito anche dal laboratorio di pasticceria del Centro calabrese. Grazie alla passione e al talento dei ragazzi e delle ragazze formati nei mesi scorsi, infatti, il laboratorio ha preparato un buffet di dolci.

Al termine dell’incontro, a Dario Brunori e Mirko Onofrio hanno ricevuto la “Filosofia del Centro”. Ai due musicisti il ringraziamento sentito del Centro calabrese di Solidarietà. (rcz)

Cultura d’impresa, la Camera di Commercio racconta la storia di Callipo e Librandi

Giovedì 16 marzo alle 11 nella sala conferenze della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, si terrà il primo appuntamento della rassegna Cultura è Economia – Letture in biblioteca per crescere culturalmente.

Una iniziativa promossa in collaborazione con la rivista Globus, per promuovere la cultura di impresa tra le nuove generazioni.

Protagonisti di questo primo appuntamenti, Pippo Callipo, amministratore unico dell’omonimo gruppo specializzato nella produzione e commercializzazione di conserve alimentari derivate dalla lavorazione del tonno e di Nicodemo Librandi, amministratore delle omonime cantine specializzate nella produzione vitivinicola. 

All’incontro, moderato dal giornalista Fabio Lagonia, saranno presenti il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, il segretario generale Bruno Calvetta, il giornalista e scrittore Gianfranco Manfredi che ha curato per Rubbettino Editore la pubblicazione di due libri che ripercorrono la storia dei due imprenditori e gli studenti di alcuni istituti scolastici secondari di secondo grado. (rcz)

CATANZARO – Al via iter per albo organismi terzo settore per servizi socio-assistenziali

È stato pubblicato, sul sito del Comune di Catanzaro, la manifestazione di interesse per l’istituzione e l’accreditamento all’albo degli organismi del terzo settore idonei all’erogazione di servizi e prestazioni socio assistenziali in favore di soggetti non autosufficienti in condizione di anzianità e disabilità.

Lo ha reso noto l’assessore al ramo, Venturino Lazzaro, specificando che «l’amministrazione comunale di Catanzaro, quale ente capofila dell’Ambito sociale, ha inteso procedere alla formazione di un albo distrettuale dei soggetti del Terzo Settore, al fine di regolare e standardizzare l’offerta del territorio relativamente ai servizi di carattere assistenziale e territoriale erogati mediante sistema di voucher spendibili direttamente da parte dei beneficiari».

In particolare, l’avviso è rivolto agli organismi che posseggono i requisiti per offrire: servizi di Assistenza domiciliare nei confronti delle persone non autosufficienti con prestazioni di natura socio-assistenziale (SADA e SADD ex SAD e ADI); progetti di vita indipendente con prestazioni di cura e assistenza personale e sostegno all’abitare in autonomia; progetti individualizzati nell’ambito del “Dopo di Noi”.

«Gli aventi diritto ai servizi – ha proseguito Lazzaro – avranno la facoltà, quindi, di scegliere il soggetto accreditato che potrà fornire le prestazioni, una volta stipulato l’apposito Patto tra l’organismo del Terzo Settore e l’Ambito territoriale per l’erogazione dei servizi. Nell’avviso si specifica, inoltre, che i soggetti già precedentemente accreditati ed iscritti all’albo, a valere sui fondi per la non autosufficienza, possono presentare domanda di partecipazione corredata da autodichiarazione di mantenimento dei requisiti. Una procedura, quindi, che l’amministrazione Fiorita ha attivato con l’obiettivo di migliorare ed uniformare l’offerta di interventi dando una risposta alle concrete esigenze di chi ha più bisogno e delle loro famiglie». (rcz)