CATANZARO – Scomparsa di Costantino Mustari, il cordoglio di Unicef e Camera di commercio

Scompare Costantino Mustari presidente del Comitato provinciale Unicef Catanzaro. I volontari del Comitato provinciale Unicef di Catanzaro esprimono il profondo dispiacere per la perdita del caro presidente Costantino (Nino) Mustari.

«La sua grande sensibilità verso il mondo dell’infanzia ed il suo forte spirito di solidarietà saranno per noi guida e stimolo per portare avanti la missione a lui così cara. Fino alla fine», scrivono i volontari.

Si unisce al dolore la dottoressa Annamaria Fonti Iembo, past president del Comitato, che con queste parole lo ricorda: «Nino ha dato una svolta decisiva alla Scuola catanzarese per la sua preparazione, la sua tenacia nel raggiungere risultati mirabili, per l’amore incondizionato verso i Bambini. Carissimo fraterno amico nel lavoro e per l’attività che ho svolto col suo fondamentale aiuto nell’Unicef. Un dolore indicibile! Il Signore abbia nella sua gloria Nino grande e devoto cattolico».

«Ciao Presidente. Grazie di tutto e buon cammino ancora!», concludono i volontari del Comitato Provinciale Unicef Catanzaro.

Anche «La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Costantino Mustari». È quanto si legge in una nota del presidente dell’ente camerale, Pietro Falbo, in merito alla scomparsa di Costantino Mustari, già dirigente scolastico e presidente del Comitato provinciale Unicef Catanzaro.

«Un uomo che aveva fatto della cultura e della difesa dei più fragili la propria ragione di vita, un professionista da sempre impegnato al servizio della comunità. A nome mio, del segretario generale, della giunta, del consiglio e di tutta la Camera di Commercio desidero rivolgere le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi cari. Nino mancherà a tutti noi». (rcz)

CATANZARO – Un “viaggio al centro della musica” con Massimo Farese per gli studenti dell’Accademia

Come ogni forma d’arte, anche la musica ha avuto e continua ad avere un’evoluzione che riflette la società contemporanea o che addirittura la influenza. Sulla base di questo assunto, il dj ed esperto musicale Massimo Farese ha incontrato gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro per attraversare assieme a loro alcuni decenni del XIX secolo fino ad arrivare ai giorni nostri, legando attraverso esempi, aneddoti e chiarimenti tecnici i canti degli schiavi afroamericani alle più recenti espressioni musicali della cultura d’oltreoceano: «Nel mio intervento ho pensato di creare un “fil-black”. Dai primi canti di lavoro, allo spirtual, al gospel fino alle più recenti espressioni musicali come la trap e la drill, c’è una connessione. Vedo, però, con le più recenti espressioni musicali che caratterizzano anche il mercato europeo, una deriva quasi volgare. Si stanno veicolando dei modelli di linguaggio e di comportamento che approfittano del genere musicale per diffondere modelli di comportamento sbagliati, negativi. L’aspetto di rivalsa sociale, di sfogo che caratterizzava le prime forme di espressione artistica musicale degli afroamericani fino all’hip hop, adesso si sta perdendo quel valore», ha detto Farese.

Un primo appuntamento, quello con Farese, voluto dal Dipartimento di Didattica dell’Arte coordinata dalla docente Aba Amelia Lasaponara quale approfondimento in metodologie e didattica dei linguaggi audiovisivi: «Abbiamo scelto per questo appuntamento di approfondire il linguaggio artistico della musica, la sua capacità di essere conosciuta e apprezzata da tutti, indipendentemente dalle competenze tecniche di chi ascolta. La capacità di ascoltare è innata in ognuno di noi, non richiede la conoscenza specifica di codici dedicati, ma rientra già nella nostra “finestra sensoriale”. Grazie a Massimo Farese, allora, abbiamo sviscerato non solo le connessioni storiche e sociali tra generi musicali lontanissimi nel tempo gli uni dagli altri, ma anche come ogni genere musicale abbia avuto un’influenza su quello che lo ha seguito».

Il seminario con Farese è da inserire nel più ampio quadro di azioni formative promosse dall’Accademia nel contesto non solo didattico, ma anche rivolto alla costruzione di una coscienza critica negli studenti, nella formazione di un bagaglio culturale di base propedeutico alla loro evoluzione personale, artistica e professionale: «Ascoltare da un grande esperto com’è Massimo Farese dell’evoluzione storica, sociale e artistica della musica afroamericana del XIX secolo è stato particolarmente utile alla formazione dei nostri allievi – ha concluso Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia -. Abbiamo scelto questo tema perché strettamente connesso ai movimenti che hanno fronteggiato fenomeni gravi come il razzismo e la violenza sociale: era importante questa analisi, a mio avviso, proprio in un momento storico in cui, per esempio, la spinta sociale nel contrasto a fenomeni come la violenza sulle donne è così forte. Questo tipo di incontri sono occasioni di apertura di coscienza che contribuiscono ad arricchire il bagaglio culturale dei nostri studenti che, inevitabilmente, si riverbera nella loro produzione artistica e professionale». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – La città ricorda gli otto ciclisti tragicamente scomparsi

In ricordo dei ciclisti scomparsi tragicamente. L’amministrazione comunale di Lamezia Terme rende noto che domani, martedì 5 dicembre, in occasione della ricorrenza del tredicesimo anniversario della tragica scomparsa degli otto ciclisti lametini, è stato organizzato un momento di condivisione e commemorazione.

Alle ore 9.30 presso la stele eretta nel luogo dell’incidente, sita in località Marinella SS18, sarà deposta una corona di alloro in ricordo di: Fortunato Bernardi; Giovanni Cannizzaro; Pasquale De Luca; Domenico Palazzo; Rosario Perri; Vinicio Puppin; Francesco Stranges e Domenico Strangis.

«Un’occasione non meramente celebrativa – scrivono dal Comune – ma umanamente espressiva dell’affetto e vicinanza alle famiglie degli otto amici ciclisti, e momento di profonda valenza sociale finalizzata, ancora una volta, a diventare monito per sensibilizzare la collettività, e soprattutto i giovani, al necessario rispetto del codice stradale». (rcz)

CATANZARO – Mercoledì si presenta il piano Psc

Mercoledì 6 dicembre, a Catanzaro, alle 17, nel Piccolo del Teatro Politeama “Mario Foglietti” sarà presentato alla Regione, ai sindaci, le rappresentanze sindacali e quelle di categoria, gli Ordini professionali il Psc di Catanzaro.

Lo ha reso noto la vicesindaca Giusy Iemma, spiegando come «vogliamo che il Piano sia il più possibile partecipato. Stiamo disegnando il futuro della città e la città appartiene a tutti. Per questo ho immaginato un percorso che potesse favorire l’ascolto e il contributo allargato a quelle voci che possono contribuire a ottimizzare il risultato finale».

«Certo, l’attuale Amministrazione Comunale – ha proseguito – ha dato il suo imprinting politico, la sua particolare visione della Catanzaro futura, a uno strumento già da tempo nell’agenda cittadina e del quale abbiamo comunque mantenuto l’impostazione iniziale ma, lo ribadisco, il Piano dovrà essere di tutti e quindi il confronto è imprescindibile».

«Sono soddisfatta del lavoro fatto fin qui – ha concluso la vicesindaca – e soprattutto del passo deciso con cui siamo andati avanti. Un passo che intendiamo mantenere anche per i prossimi step che ci porteranno infine ad adottare in Consiglio il piano strutturale e dunque gettare le basi per una Catanzaro che finalmente possa crescere e svilupparsi all’interno di una visione coerente e armoniosa». (rcz)

CATANZARO – Si presenta “Artisti in corsia”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 17.30, anella sala conferenze dello Stadio Ceravolo, sarà presentata la sesta edizione di Artisti in corsia, organizzata dall’Associazione Acsa&Ste Ets, presieduta dal dottor Giuseppe Raiola, in collaborazione con Lions Club Catanzaro Host, Lions Club International Distretto 108 YA, e la preziosa collaborazione dell’U.S. Catanzaro 1929.

La manifestazione, che si terrà il 15 dicembre al Teatro Comunale, è all’insegna della solidarietà: anche in questa edizione, infatti, i proventi della vendita dei biglietti sarà interamente impiegato nel progetto We will make your dream come true, grazie a cui vengono ricevute le segnalazioni dai reparti di pediatria e oncoematologia pediatrica del ‘Pugliese-Ciaccio’ per la realizzazione dei sogni dei piccoli degenti.

Special guest di questa edizione, Gennaro Calabrese.

E anche quest’anno, la dirigenza e tutta l’US Catanzaro 1929, con il presidente Floriano Noto in testa, affiancheranno gli organizzatori di “Artisti in Corsia”. I Giallorossi sono stati molto vicini a queste problematiche, contribuendo alla realizzazione del sogno di alcuni pazienti, dopo aver realizzato il sogno di un’intera città: la serie B.

Un’alleanza del cuore quella con l’U.S. Catanzaro che prende corpo anche nella organizzazione della conferenza stampa che si terrà alla presenza del direttore generale giallorosso Diego Foresti assieme al dottor Giuseppe Raiola, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e Direttore SOC di Pediatria dell’Azienda Universitaria-Ospedaliera “Renato Dulbecco” di Catanzaro e presidente regionale Unicef. Sarà anche presente il difensore del Catanzaro, Stefano Scognamillo e, per l’occasione, sarà presentata la maglia con la quale le Aquile giocheranno il prossimo 23 dicembre contro il Brescia: le stesse saranno messe all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza all’Associazione. (rcz)

CATANZARO – Inaugurata la mostra di Lucio Parrillo

Fino al 5 gennaio, a Catanzaro, al Museo Marca, si può visitare la mostra Dall’arte classica ai comics, fantasy art e pop surrealismo di Lucio Parrillo.

L’esposizione è organizzata dall’Associazione Carpe Diem col patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Catanzaro, del Comune di Catanzaro, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, FIPE Confcommercio Calabria Centrale ed il Movimento nazionale Vitambiente. 

Oltre 60 le opere in mostra per un artista – di origine catanzarese – illustratore e copertinista, che con la sua tecnica mista tra la tradizionale fine art ed un pizzico di tecnologia, spazia con i suoi personaggi nello straordinario mondo del fantasy coinvolgendo e affascinando un pubblico vario, dai più piccoli (letteralmente impazziti per i supereroi) agli adulti (specie gli appassionati di fumetti e film di animazione). 

Il risultato, già dalla serata inaugurale, è un chiaro successo: museo gremito di gente già dalle prime ore del pomeriggio per la masterclass di disegno con l’artista e fino a chiusura, grazie alla disponibilità di Parrillo che si è prestato ben volentieri ad approfondimenti sulle opere, foto, autografi e dediche di rito.

La consueta conferenza stampa ha preceduto il taglio del nastro ed ha consentito ai tanti visitatori presenti di ascoltare le motivazioni che hanno spinto enti pubblici e partners privati a collaborare alla riuscita di questo grande evento. 

«I fumetti sono da sempre avvolti in questa sorta di aura che li porta ad essere considerati di secondo piano nel panorama artistico contemporaneo. E invece, così non è – ha esordito il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile –. Abbiamo oggi modo di vedere quanta espressione artistica c’è nelle oepre di Lucio Parrillo, che conosco fin da bambino e oggi ritrovo apprezzato artista internazionale».

«Questo Museo vuole essere altro – ha aggiunto Mormile – luogo di incontro, di espressione e di divulgazione all’altezza di una città e di una provincia che vuole diventare altro e lo fa anche attraverso questi eventi. Ed io mi pregio di contribuire quale presidente protempore a questa crescita anche attraverso questo fantastico luogo che è il Marca». 

«Accogliere oggi Lucio Parrillo per la sua prima mostra assoluta nella sua Catanzaro è un motivo di grande orgoglio, perché è sempre emozionante celebrare i nostri talenti che portano in alto il nome della città, mantenendo al contempo un forte legame identitario. Parrillo, pur avendo girato il mondo in questi anni, continua a tenere ben salde le proprie radici catanzaresi e l’occasione di oggi, in cui si inaugura un ricco percorso espositivo che racconta il suo genio, dimostra anche la centralità che Catanzaro, con i suoi musei, può rappresentare nel circuito regionale e nazionale degli eventi d’arte», ha dichiarato la vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma, particolarmente entusiasta dell’iniziativa.

«Parrillo – ha detto ancora Iemma– è un esempio a cui guardare perché, cresciuto a Catanzaro, è riuscito ad imporsi nel mondo dell’illustrazione e dei fumetti conquistando la fama internazionale e firmando copertine illustri per grandi case come la Marvel o Dc Comics. Ma la sua arte trova spazio anche nel mondo dei videogame e nel settore dei giochi di carte collezionabili, a dimostrazione della sua versatilità e della capacità di farsi interprete delle forme espressive e multimediali del nostro tempo».

«L’iniziativa di oggi merita, dunque, un grande plauso perché offre a Lucio Parrillo l’opportunità di mostrare i propri lavori per la prima volta nella sua città, ma anche perché offre agli stessi catanzaresi l’occasione di scoprire dal vivo le opere che hanno reso Parrillo un celebrato artista internazionale».  

«Un evento che è frutto, poi, di una bella intuizione dell’associazione Carpe Diem che, in poco tempo dalla nascita, si sta dimostrando una fucina di idee in grado di vivacizzare il territorio, guardando agli interessi delle nuove generazioni e proponendo attività di grande valore sociale e culturale. Se a questo si aggiunge la collaborazione attiva dell’Accademia di Belle Arti, con i suoi studenti impegnati anche nell’allestimento della mostra, e la partnership di una fitta rete istituzionale, allora non si può non ribadire che la strada intrapresa è quella giusta, con il comune obiettivo di valorizzare luoghi, talenti e professionalità di Catanzaro e creare un indotto di immagine e di economia positivo per tutto il territorio».

Ad intervenire in conferenza anche l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che ha curato l’allestimento della mostra e ha partecipato con una presenza massiccia all’evento inaugurale, il direttore dell’ABA Catanzaro, Virgilio Piccari.

«Per l’Accademia – ha detto – è un piacere aver prestato la propria collaborazione alla realizzazione di un evento artistico di spessore com’è la mostra delle opere di Lucio Parrillo. Personalmente, poi, voglio ringraziare i venti studenti dell’Accademia che con entusiasmo e abnegazione si sono messi a disposizione per l’organizzazione, lavorando quotidianamente perché la città potesse vivere questa mostra e conoscere l’opera di Parrillo, nostro concittadino di cui andare orgogliosi».

«L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro conferma ancora una volta di essere baricentrica rispetto a iniziative di carattere artistico e culturale nella città capoluogo della regione Calabria – ha proseguito – è l’obiettivo che quotidianamente ci poniamo e che, attraverso l’impegno dei nostri docenti e dei nostri studenti, si concretizza in momenti di grande valore con cui vogliamo restituire il giusto tributo alla bellezza storica, artistica, culturale della città, della regione intera. Questa spinta proseguirà sempre più forte. Un plauso particolare ai due studenti curatori della mostra Giovambattista Barberio e Lorenzo Colelli».

A fargli eco, il presidente dell’ABA, Aldo Costa: «Con l’Accademia abbiamo inteso muoverci perché questa mostra avesse luogo, lo abbiamo fatto con entusiasmo. Siamo lieti di essere parte di questa iniziativa che si innesta tra le altre azioni rivolte a collaborare tra istituzioni per la nascita di un Politecnico delle Arti che guarda al Mediterraneo».Particolarmente soddisfatti della riuscita dell’iniziativa, Raffaele Scarfone, organizzatore con la sua associazione “Carpe Diem”, e Graziella Cirillo, project manager dell’evento. Dalla loro sinergia con le scuole, le famiglie, i partners commerciali e istituzionali, si è messa in moto una macchina che mira a portare lustro, colore, cultura in città. 

«Abbiamo finora coinvolto 1500 studenti – ha detto Scarfone– e ci auguriamo che una buona parte di questi giovani prenda Lucio Parrillo come esempio e si impegni a studiare ed inseguire quel sogno che, oggi, è possibile realizzare anche restando in città”. “Ho conosciuto Lucio Parrillo tre anni fa e mi sono stupita di come un artista così famoso a livello internazionale fosse ancora sconosciuto nella sua città natale – ha detto Graziella Cirillo – da lì è nata l’idea che poi è diventata un vero e proprio obiettivo: riportare Lucio ai catanzaresi, alla sua città.È importante e necessario che tutti conoscano la sua arte ed è giusto che questa venga celebrata anche qui, dove tutto è nato». 

La mostra, curata da Giovanbattista Barberio e Lorenzo Colelli, ospita in una speciale sezione dedicata anche alcune delle opere di Valter Parrillo, maestro d’arte e padre di Lucio, ed in particolare tre opere su vetro realizzate in collaborazione con Francesco Caroleo

«Le mie opere accanto a quelle di Cefaly, Mattia Preti e altri: sono onorato”: questo il commento di Lucio Parrillo, che si è detto emozionato e grato per l’entusiasmo attorno alla sua mostra. “E’ piacevole ritrovare Catanzaro in fermento rispetto a tanti anni fa. Ai giovani che vogliono intraprendere il mio stesso percorso dico che è necessario studiare tanto e approfondire le tecniche, e che oggi per fortuna non è più necessario spostarsi, ma ci vogliono comunque tanti anni di studio per arrivare ad un buon livello». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Don Francesco Santo all’incontro per il Giubileo 2025

C’era anche il delegato della Diocesi di Lamezia Terme, don Francesco Santo, all’incontro dei 170 delegati (tra laici, sacerdoti e consacrate) delle Diocesi italiane per il Giubileo 2025 dedicato alla speranza.

L’incontro, ospitato nell’Aula nuova del Sinodo e convocato dal Dicastero per l’Evangelizzazione, si è svolto in due sessioni ed è servito per avviare i lavori di coordinamento in vista dell’Anno Santo, per programmare insieme gli appuntamenti che caratterizzeranno sia la preparazione che il Giubileo vero e proprio.

Un momento di confronto, quindi, che, presieduto nella sessione mattutina dal Pro-prefetto del Dicastero al quale è stato affidato il Giubileo, monsignor Rino Fisichella, è servito ai presenti per fare il punto sull’organizzazione degli eventi giubilari, sottolineando programmi e tematiche. Mentre nella sessione pomeridiana sono state affrontate in modo particolare le questioni prettamente tecniche come, ad esempio la gestione dell’arrivo a Roma dei pellegrini, la Carta del pellegrino, le modalità di iscrizione al Giubileo attraverso l’app ad esso dedicata.

Un cammino verso il Giubileo 2025 come “pellegrini di speranza”, avviato nel corso di quest’anno che è stato dedicato alla riscoperta del concilio Vaticano II volgendo lo sguardo, in modo particolare, alle quattro costituzioni che hanno caratterizzato lo stesso Concilio: Sacrosanctum concilium, Lumen gentium, Dei Verbum, Gaudium et spes.

Il 24 dicembre 2024, anno che per volere di Papa Francesco sarà dedicato alla preghiera, avverrà l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro.

Un appuntamento importante della Chiesa Universale al quale anche la Diocesi di Lamezia Terme parteciperà con un pellegrinaggio. (rcz)

CATANZARO – Due ore di risate con Brignano. Stasera la replica

E’ stato un vero trionfo la prima delle due serate del grande spettacolo di Enrico Brignano andato in scena ieri sera in Teatro Politeama di Catanzaro gremito in ogni ordine di posti. Sono arrivati da tutta la regione, infatti, per assistere all’irresistibile “Ma… diamoci del tu!”, scritto con Manuela D’Angelo, la collaborazione ai testi di Alessio Parenti e le musiche originali di Andrea Perrozzi.

E stasera si replica alle ore 21:00 con altri mille spettatori pronti ad invadere il suggestivo centro storico del capoluogo calabrese e il bellissimo Teatro progettato da Paolo Portoghesi.

In una cornice scenotecnica da mega show, arrivata a Catanzaro con ben due bilici di oltre 16 metri carichi di luci e scenografie, Enrico Brignano ha regalato oltre due ore di divertimento puro; un successo straordinario per l’amatissimo attore e comico romano, al centro di un palcoscenico abbondantemente illuminato e colorato nello stile dei grandi varietà televisivi.

Da vero mattatore, ha strappato risate continue e applausi convinti con un monologo mozzafiato che ha infiammato e trascinato tutti nel clima festoso di un teatro pervaso da un’allegria straripante e contagiosa. In oltre due ore di autentico “one man show” ha sfoderato tutta la sua bravura e la sua classe da gigante del teatro comico italiano, portando il pubblico a ridere a crepapelle, fino alle lacrime, tra racconti e aneddoti intrisi d’ironia e da una vena sarcastica irresistibile. Dai tanti «no» ricevuti ai provini di attore in cui era sistematicamente bocciato, ai suoi primi corteggiamenti sotto il Colosseo con la scomoda automobile disegnata da Giugiaro, con Radio Maria in sottofondo, fino ad irresistibili gag sui rapporti tra mariti e mogli, è stata una cura di puro e sano divertimento, una immersione nella grande comicità d’autore di uno degli attori più amati dal pubblico di tutte le età e target. Anche a Catanzaro si è avuta la conferma che l’ex allievo di Gigi Proietti oggi è un indiscutibile maestro della comicità e del miglior teatro leggero italiano.

Al termine, anch’egli visibilmente contento per il calore e l’accoglienza, dopo un ultimo esilarante racconto della storia tra Psiche ed Eros, ha regalato alcune copie del suo libro “Non facciamone una tragedia” (edito da Einaudi) agli spettatori che hanno compiuto gli anni proprio ieri.

Strameritato il Riccio d’Argento dell’orafo calabrese Gerardo Sacco, premio ai Migliori Live d’Autore di “Fatti di Musica”, il festival diretto da Ruggero Pegna giunto alla 38°edizione, che ha organizzato l’evento insieme alla Fondazione Politeama. Il prestigioso riconoscimento gli è stato consegnato dallo stesso promoter insieme ad Aldo Costa e Gianvito Casadonte, rispettivamente Direttore Generale e Sovrintendente del Teatro, concordi nell’affermare che, innanzitutto: «E’ stato un successo eccezionale, frutto di una perfetta sinergia che può assicurare altri grandi eventi impegnativi sotto il profilo finanziario e organizzativo, ma non proibitivi anche in un teatro calabrese, grazie proprio a questa risposta entusiasta del pubblico!». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Ex Parco “Giardini dell’Eden”, una mozione dei consiglieri Lorena e Gallo

L’area verde ex Parco “Giardini dell’Eden” è situata in Lamezia Terme Sambiase tra Via M. Nicotera, Corso Gramsci e Via G. Porchio e rappresenta uno spazio pubblico destinato a verde attrezzato con possibilità di avviare un’attività commerciale (Chiosco già presente) su aree pubbliche. Attualmente, l’area versa in condizioni di scarsa manutenzione e sicurezza, con la presenza di un chiosco completamente vandalizzato.

Le aree verdi comunali rappresentano un patrimonio naturale e culturale di inestimabile valore per la comunità locale. Tuttavia, spesso queste aree sono sottoutilizzate o in stato di degrado a causa della mancanza di risorse economiche e di personale necessario per la loro gestione e manutenzione. In tale contesto, le associazioni no profit possono svolgere un ruolo fondamentale nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del territorio, promuovendo attività e iniziative a favore della comunità locale e offrendo un contributo prezioso alla gestione e alla manutenzione delle aree verdi comunali.

Per tali motivi è stata presentata una mozione dai consiglieri comunali di Fdi, Lorena e Gallo con l’obiettivo dell’assegnazione, e conseguente valorizzazione, di un’area verde comunale, con al suo interno un Chiosco per attività commerciale, ad associazioni no profit e non solo, al fine di promuovere la tutela e la valorizzazione del territorio, nonché di favorire la promozione di attività culturali, ludico-ricreative ed educative a favore della comunità locale.

Inoltre, cercando di guardare in prospettiva futura e ipotizzando un rapido intervento tecnico/amministrativo che possa rendere fruibile l’intera area verde e di conseguenza il Chiosco su di essa presente, i Consiglieri propongono all’interno della mozione un tentativo di lettura in chiave strategica della situazione attuale e prospettica dell’area e del contesto nella quale è inserita, ricorrendo allo strumento dell’analisi Swot.

Infine, alla luce di quanto emerso dalle analisi e ricerche effettuate, i consiglieri intendono chiedere all’amministrazione comunale, in via del tutto propositiva, una serie di possibili soluzioni per il raggiungimento della piena fruibilità dell’ex Parco “Giardini dell’Eden”, quali: 1 – l’avvio immediato di un piano di ripristino e riqualificazione dell’area verde, che comprenda la pulizia, la riparazione delle strutture danneggiate, la messa in sicurezza dell’intera zona e il ripristino di un adeguato sistema di illuminazione per garantire la fruibilità anche negli orari serali e notturni; 2 – l’indizione di una procedura pubblica di selezione per l’affidamento dell’area verde e del chiosco vandalizzato ad una o più associazioni no-profit del territorio, le quali potranno presentare progetti di gestione, attività culturali ed educative, manutenzione del verde e coinvolgimento della comunità locale.

Il ripristino dell’ex Parco “Giardini dell’Eden” rappresenta, dicono, «un’opportunità unica per la nostra comunità, che può trarne benefici in termini di benessere, svago, ecosostenibilità e coesione sociale. In particolare, la creazione di uno spazio giochi offre un luogo sicuro e divertente per i bambini, promuovendo l’attività fisica e la socializzazione». (rcz)

Al via a Catanzaro la terza edizione di Cuore Cantastorie

Dal 5 all’8 dicembre, al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro, è in programma la terza edizione di Cuore Cantastorie, il Festival nazionale dei Cantastorie ideato e promosso dall’Associazione culturale Assoformac con la direzione artistica di Francesca Prestia.

La kermesse è dedicata alle tradizioni raccontate attraverso i linguaggi artistico-musicali dei cantastorie. Una rassegna, per questa edizione a tema natalizio, per valorizzare l’identità storica dei luoghi e delle tradizioni popolari italiane. Quattro giornate con una serie di eventi tra musica, teatro e letteratura, tutti a ingresso gratuito. 

Il Festival è finanziato dalla Regione Calabria e patrocinato dal Comune di Catanzaro (Assessorato alla Cultura) e dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia. Gli eventi saranno coordinati dal giornalista Marcello Barillà.

Prenderà il via il 5 dicembre con l’inaugurazione della mostra Tradizioni popolari natalizie e mondo dei cantastorie (Gallerie del San Giovanni) a cura di Gian Paolo Borghi e aperta al pubblico dalle 17.30 alle 20.00 per tutti i giorni del Festival, con testimonianze di artisti popolari (cantastorie, suonatori ambulanti e poeti, anche locali) in alcuni tra i principali riti itineranti di questua o di rappresentazioni – anche di lontana origine precristiana – aventi come tematiche il Natale e tutto il periodo che intercorre tra Natale ed Epifania-Carnevale. 

Sempre il 5 dicembre, alle 18.00, si terrà il Convegno Nazionale A.I.C.A. (Associazione Italiana Cantastorie), con la partecipazione di Lisetta Luchini, Gian Paolo Borghi, Tiziana Oppizzi, Claudio Piccoli e Francesca Prestia.

A seguire, l’Associazione Conservatorio Grecanico di Cataforio proporrà l’intervento musico-culturale Musiche e leggende di Natale nell’Aspromonte con i musicisti Peppe Crucitti, Peppe Scopelliti e Carmelo Crea. 

Spazio per la letteratura il 6 dicembre, alle 18.30, con la presentazione del libro Gli artisti di strada non sono mendicanti, con l’autore Federico Berti e la sua storia cantata La fuga in Egitto, storia in ottava rima per cantastorie intervallata da canti accompagnati con strumenti di strada. 

Giovedì 7 dicembre, alle 18.30, le Gallerie si animeranno con Corrado Alvaro e la Lettera di Natale, attraverso un laboratorio di tecniche e pratiche della recitazione a cura di Teatro del Carro con la maestria di Luca Michienzi.

Per il giorno dell’Immacolata, Cuore Cantastorie offrirà alla città di Catanzaro diversi appuntamenti. Dalle 10.30 alle 12.30, le visite guidate nelle Gallerie del San Giovanni a cura di Linda Verre. Alle 18.30, il duo zampogna e pipita de “I Giamberiani” contribuirà a entrare nel pieno delle festività natalizie attraverso una passeggiata musicale lungo Corso Mazzini. In serata invece, nella Chiesa del San Giovanni, lo spettacolo U santu Natale con i cantastorie Francesca Prestia, Carlo Muratori e “I Giamberiani” di Andrea Bressi