LAMEZIA TERME (CZ) – Al via la nuova stagione di Teatro Ragazzi a cura di Teatrop

Teatro Ragazzi, una nuova stagione dedicata espressamente ai più piccoli, strizzando l’occhio anche agli adulti. Il nuovo cartellone ideato e promosso dalla compagnia lametina Teatrop è un chiaro invito alle famiglie ad accompagnare i bambini a teatro per far scoprire loro la meraviglia, lo stupore di favole antiche e storie moderne.

«Narrazioni incentrate su tematiche che riguardano la nostra società, il nostro vivere quotidiano – ha asserito Greta Belometti, attrice della compagnia – in un mondo che va troppo in fretta e non si sofferma abbastanza su idee e piccoli gesti che possono migliorare la qualità dell’esistenza di tutti noi».

«Tra queste buone abitudini – ha sottolineato Belometti – c’è appunto quella di godere di un bello spettacolo a teatro per poi tornare a casa e discutere del messaggio che la rappresentazione ha trasmesso ad ognuno: dall’amicizia alla salvaguardia del pianeta, e tanto altro ancora».

La compagnia, diretta artisticamente da Pierpaolo Bonaccurso, ha presentato la nuova rassegna nel foyer del Teatro Grandinetti; presenti il sindaco Paolo Mascaro, le assessore Giorgia Gargano (Cultura) e Luisa Vaccaro (Promozione del territorio). I promotori della rassegna hanno evidenziato che, anche per quest’anno, il prezzo dei biglietti è più che popolare: tre euro per uno spettacolo che diventano cinque per la prenotazione di due rappresentazioni.

«Una scelta – ha sottolineato Bonaccurso – resa possibile dal fatto che a Lamezia si è creata un’Ati, un sodalizio composto da più realtà che gestiscono il teatro in piena collaborazione con l’amministrazione comunale. Una forma di sinergia che si è rivelata vincente e che sta dando buoni frutti perché consente di vincere e quindi realizzare concretamente progetti complessi e articolati che un solo soggetto avrebbe difficoltà a mettere in campo».

Molto soddisfatti i rappresentanti dell’amministrazione comunale che hanno rimarcato l’impegno profuso da Teatrop, una compagnia di produzione teatrale, già da qualche anno riconosciuta a livello nazionale.
Il sindaco e le assessore hanno messo in risalto la grande preparazione e competenza degli attori e delle maestranze della compagnia che produce lavori di successo e che riesce sempre ad avvicinare il teatro alla comunità di riferimento, grazie ad una mirata ed incisiva visione sociale.

La nuova rassegna del Teatro Ragazzi partirà il 22 al teatro comunale Grandinetti e andrà avanti fino alla primavera del 2024. Si inizia con “Il gatto con gli stivali” della compagnia teatrale “Gran Teatrino di Bari” che andrà anche in pomeridiana al Chiostro Caffè Letterario, il 24 novembre alle 18.

Per il 4 e 5 dicembre prossimi andrà in scena la rappresentazione “Le favole della saggezza” a cura della compagnia teatrale “I Teatrini” che riproporrà le favole di Esopo con la musica dal vivo e l’utilizzo delle maschere. Il 18 e il 19 dicembre sarà la volta de La Mansarda -Teatro dell’Orco che proporrà la pièce “Gennarino nel Paese di Babbo Natale”.

Il 24 e 25 gennaio prossimi il la rassegna del Teatro Ragazzi presenta la compagnia Crest con lo spettacolo “Giovannin senza parole”. In occasione del Carnevale, l’8 e il 9 febbraio sul palcoscenico del Grandinetti si esibirà la compagnia lametina Teatrop con “I musicanti di Brema”, uno spettacolo di narrazione con musica dal vivo e disegni in sand art.

Si prosegue con l’appuntamento del 26 marzo marzo 2024, a deliziare piccoli e grandi sarà “Il gatto e la volpe (aspettando Mangiafuoco)”, a cura della compagnia Teatro del Cerchio; lo spettacolo ha conquistato il Premio “Padova Amici di Emanuele Luzzati” al 40mo Festival nazionale del teatro per ragazzi di Padova. Il Teatro Ragazzi chiuderà i battenti l’11 e il 12 aprile con la Compagnia “MatutaTeatro” che proporrà “Cappuccetto Red”, una fiaba di ieri rivisitata ai giorni nostri grazie anche alla lingua inglese.

La rassegna “Teatro Ragazzi 2023-2024” è co-finanziata con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso di Programmi di Distribuzione Teatrale e Programmi di Produzione Teatrale della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura. L’Ati è composta da Ama Calabria che è capofila e dall’associazione teatrale de I Vacantusi con la partnership di Teatrop. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 10. (rcz)

CATANZARO – Al Teatro Politeama si apre Opera & Danza con Baroque Suite

Domani sabato 18 novembre si aprirà la rassegna “Opera & Danza” al Teatro Politeama di Catanzaro con “Baroque Suite”, il nuovo spettacolo co-prodotto da Ramificazioni Festival e Orchestra Sinfonica Brutia, che debutta per l’occasione in prima nazionale a Cosenza e a Catanzaro. Un appuntamento per cui la Fondazione Politeama ha inteso favorire la massima partecipazione con biglietti accessibili a tutti e promozioni speciali al botteghino fino all’inizio della serata.

Un atto unico per la danza contemporanea, le arti performative e la musica classica barocca, per la regia di Filippo Stabile. La Compagnia Create Danza di Cosenza incontra la Compagnia Colonna di Firenze e la Damnedancers di Roma per una nuova e inedita creazione ispirata al Barocco Europeo, un connubio raffinato messo in risalto dalla musica dal vivo dell’Orchestra Sinfonica Brutia di Cosenza diretta dal Maestro Patrizio Germone e con alcune incursioni di Musica Elettronica a cura del Maestro Francesco Perri. Un progetto che vede in scena 30 musicisti, la Soprano Tonia Langella e un corpo di ballo di 30 elementi, in cui passato, presente e futuro danzano riflettendosi nei lampi luminosi e nelle forme fluide tra la danza contemporanea, le danze urbane le arti performative aeree come la pole dance e il cerchio aereo.

L’aspetto fondamentale dello spettacolo è l’attenzione allo spettatore, al suo coinvolgimento emotivo, la sua partecipazione attiva. L’opera, ha la funzione specifica di suscitare un sentimento, di provocare una reazione, tutto concorre quindi alla presentazione, la luce, l’allestimento, l’effetto sorpresa e a volte persino la dissolvenza. Il termine barocco viene applicato all’arte del seicento già a partire dal XVIII secolo, assumendo un significato dispregiativo indicando un’arte esagerata e bizzarra, anticlassica. Un significato che soltanto in tempi moderni viene in parte superato, riconoscendo il virtuosismo della produzione artistica barocca, la sua teatralità, il coinvolgimento attivo dello spettatore, la straordinaria ricchezza di forme e colori
L’arte barocca aveva il compito di toccare direttamente l’animo e i sentimenti della gente e per far questo era necessario che essa assumesse forme grandiose e monumentali. Proprio per questo motivo il progetto “Baroque Suite” ha l’ambizione di mantenere tutta l’essenza storica del Barocco immergendo il pubblico in uno spettacolo di suggestioni ed evocazioni in cui tutto diventa possibile, una piéce della durata di 55 minuti, che si configura come una proposta teatrale innovativa con caratteristiche coreografiche disruptive nel panorama teatrale, che vedrà danzatori e atleti di aerial nella stessa cornice, in scena sulle musiche di Vivaldi, Albinoni, Bach, Handel, Purcell, Lully.

Per informazioni è possibile contattare il botteghino del teatro al numero 0961-501818 o consultare il portale https://www.politeamacatanzaro.net. (rcz)

CATANZARO – Il presidente del Consiglio Bosco invita l’omologo cosentino per il derby

di GIANMICHELE BOSCO – Siamo consapevoli che il derby, per la sua storia e per le emozioni che suscita, rappresenta ben più di un semplice incontro sportivo. È una competizione che, nel corso degli anni, ha delineato un confine tra le tifoserie, creando un senso di appartenenza e identità unica per i nostri sostenitori. E che speriamo potrà godere anche della presenza dei tifosi ospiti, senza particolari restrizioni. L’invito a questo incontro è un gesto simbolico volto a riconoscere e rispettare questa rivalità decennale, mantenendo al tempo stesso un clima di rispetto reciproco e di fair play.

La presenza del presidente Mazzuca sarebbe un segnale forte di come, anche di fronte alla competizione e alla passione, possiamo unirci nell’ambito dello sport per promuovere valori positivi e costruttivi. In occasione di questo derby, vogliamo incoraggiare tutti i tifosi a vivere la partita con entusiasmo e passione, ma sempre nel rispetto delle regole e dell’avversario. Il nostro obiettivo è quello di garantire che l’evento si svolga in un ambiente sicuro e positivo, dove la rivalità si esprime soltanto attraverso il tifo appassionato e mai attraverso comportamenti negativi. (rcz)

(Gianmichele Bosco è presidente del consiglio comunale di Catanzaro)

CATANZARO – Ente fiera, l’opposizione contro il sindaco Fiorita

I consiglieri comunali di opposizione Valerio Donato, Gianni Parisi e Stefano Veraldi vanno all’attacco del sindaco Fiorita sull’ente Fiera.

«Dopo la doverosa e condivisa intitolazione della struttura fieristica a Giovanni Colosimo, imprenditore di alto spessore morale che ha saputo dare lustro alla Città, vorremmo suggerire al Sindaco Fiorita che l’Ente Fiera di cui lui parla e straparla non esiste – dicono – Che cioè un Ente per essere tale deve essere legalmente costituito. Rinnoviamo a lui ed alla sua Giunta l’invito ad avviare subito una serrata interlocuzione con i Gruppi Consiliari al fine di effettuare una seria e compiuta scelta sul futuro della struttura e sul pieno utilizzo della stessa per fini strategici all’azione di questa amministrazione ed in linea con le motivazioni a base dei finanziamenti pubblici ricevuti per la sua realizzazione. Sarebbe ora, dopo 16 mesi dall’insediamento di quest’amministrazione, di provare a ragionare sulla destinazione della struttura che certamente non potrà essere gestita dalla Fondazione Politeama».

Continuano i tre: «Se questa amministrazione non ha la voglia o la competenza di programmare la costituzione di un soggetto giuridico capace di gestire la struttura utilizzandola come un vero e proprio “Ente Fiera”, abbia almeno il coraggio di affidare la gestione alla Catanzaro Servizi, che, opportunamente attrezzata, potrebbe trovare fonte di nuove risorse per il proprio bilancio. L’attuale forma di affidamento alla Fondazione Politeama, che già di suo presenta diverse criticità gestionali, è a nostro avviso più che mai inopportuna. Una struttura dove sono stati spesi oltre 5 milioni di euro e con progettualità importanti richiede una governance specializzata e professionalmente competente Come abbiamo già scritto e fatto osservare nelle commissioni competenti, la struttura dovrà essere destinata ad accogliere manifestazioni fieristiche importanti e la funzione della stessa, governata da un ente autonomo ed indipendente, dovrà rappresentare un acceleratore di sviluppo delle imprese del territorio.
Un soggetto giuridico, quindi, che veda coinvolto negli assetti societari lo stesso Comune oltre a Camera di Commercio, Istituti di Credito del territorio, Associazioni di categoria ed altri Enti locali che vorranno farne parte (Amministrazione Provinciali e Comuni del comprensorio)».

«Solo così un “Ente Fiera” – concludono – può diventare determinante e rappresentare un forte punto di forza e di traino dell’intera economia cittadina. Gli eventi fieristici potranno così costituire delle occasioni per fare sistema e generare nuove opportunità di business a beneficio di tutte le filiere. Una buona organizzazione ed un buon numero di manifestazioni sono in grado di generare un indotto di milioni di euro che restano sul territorio ed offrire importanti occasioni di business alla nostre aziende. Sarà necessario pensare ad un sistema fieristico che divenga luogo d’incontro di culture diverse, occasione di scambi, contatti e relazioni. Occasione vera di crescita, quindi. Su questi obiettivi di ampio respiro, alti ed ambiziosi, siamo, come sempre, pronti al confronto. Crediamo, purtroppo, che il “movimento lento” di quest’Amministrazione non riuscirà a produrre nulla di buono anche in questo caso». (rcz)

A Catanzaro il congresso regionale di Azione

Domani, a Catanzaro, alle 18, all’Hotel Guglielmo, è in programma il secondo congresso regionale di Azione.

La conferenza prevede il collegamento con Carlo Calenda, Segretario Nazionale del partito. Oltre al segretario Nazionale previsti altri interventi, quali, quello del Capogruppo alla camera di azione Matteo Richetti. Altri interventi verranno dal Consigliere regionale Giuseppe Graziano, presenti anche una delegazione dei Partiti assieme ai Segretari provinciali nonché gli interventi dell’assemblea e la presentazione dei candidati alle cariche di Segretario e Presidente regionale.

L’incontro sarà moderato da Valerio Donato mentre a porgere i saluti iniziali e a coordinare i lavori il senatore e Commissario di ‘Azione’ per la Calabria Marco Lombardo. Il congresso prevede anche dei punti all’ordine del giorno, tra questi l’elezione del Segretario e del Presidente Regionale di ‘Azione’.

«Un ulteriore passo verso l’articolazione territoriale di un movimento politico che dalla sua nascita, nel 2019 – ha dichiarato il segretario provinciale di Catanzaro, Roberto Guerriero – non ragiona di scelte tattiche di posizionamento politico sullo scacchiere nazionale, ma sulla scia di ragionate determinazioni culturali e valoriali rimette al centro l’uomo e i suoi bisogni. E la politica, intesa come servizio».

«Le funzioni principali dello Stato, quelle che toccano i cittadini nei loro diritti fondamentali e inviolabili, rischiano di non essere più garantite senza una riforma profonda del sistema politico e soprattutto delle sue priorità di intervento: cura, sapere, sicurezza, sanità, scuola, ordine pubblico – ha detto ancora Guerriero –. Quella di domani, quindi, è una ulteriore occasione di confronto per ragionare e radicare con impegno e convinzione un progetto che oggi più che mai è la risposta ai bisogni indifferibili della nostra società». (rcz)

 

Prima Commissione di CZ: Regione batta un colpo per metropolitana di superficie

La I Commissione Consiliare di Catanzaro, competente in materia di mobilità e traffico, ha espresso la propria “forte preoccupazione” sulle criticità emerse a proposito della metropolitana di superficie di Catanzaro, dopo il report della Corte dei Conti che ha paventato il rischio che resti un’incompiuta.

I consiglieri comunali che siedono nell’organismo ricordano che «dopo l’intesa sottoscritta nel 2009 tra Comune e Regione, quest’ultima ha sostanzialmente avocato a sé tutta la gestione del complesso intervento e che oggi, di conseguenza, non può che essere la Regione stessa la destinataria di domande tanto urgenti quanto ineludibili».

Ad avviso della Commissione, «già nello scorso luglio, dopo il Comitato di Sorveglianza, era apparso chiaro che per completare l’opera sarebbero occorse ulteriori risorse oltre a quelle originariamente previste e non più sufficienti. Non era tuttavia emersa, né poteva emergere in quella sede, alcuna indicazione precisa su “dove” quelle risorse sarebbe state reperite. Oggi, dopo il report della magistratura contabile, il problema deflagra e quelle indicazioni diventano indiscutibilmente necessarie».

Secondo i consiglieri comunali «dovrà dunque essere la Regione a battere un colpo. Riuscirà la Cittadella a trovare le necessarie risorse aggiuntive all’interno del suo bilancio? Penserà di attingerle nei finanziamenti statali o comunitari? Una cosa appare certa e cioè che è impensabile che le risorse si trovino magari distraendo quelle già destinate al Capoluogo per altre finalità o che, addirittura, possa essere l’Amministrazione Comunale a farsene carico».

I consiglieri comunali sottolineano di «non essere animati da alcun intento polemico nei confronti della Regione ma solo preoccupati per il destino di un’opera destinata a cambiare radicalmente e in meglio il sistema dei trasporti nella città capoluogo. Un’opera che deve essere portata a compimento e della quale, evidentemente, è chiamato a farsi carico chi se n’è assunta la responsabilità sostanzialmente sin dai primi passi». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Exit denuncia disparità di trattamento fra le aziende ospedaliere

di PAOLO DI MATTEO – Nei giorni scorsi la nostra segreteria regionale è stata contattata da un gruppo di operatori sanitari calabresi in servizio presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme. Abbiamo ascoltato ed appreso della loro testimonianza che alquanto serie visto che mette in serio pericolo la loro prosecuzione lavorativa. Questo gruppo di operatori sanitari denunciano la disparità di trattamento delle varie Aziende Ospedaliere ed Asp calabresi. Assunti a tempo indeterminato in qualità di Oss nel 2016, alcuni di loro avendo già conseguito la laurea in Scienza infermieristica, partecipavano ad un avviso pubblico per emergenza Covid bandito dall’Asp di Catanzaro nel febbraio 2021 nella figura di infermiere, messi in aspettativa per la qualifica di Oss ed assunti a tempo determinato sopperendo a carenze di organico in una delle fasi più acute dell’emergenza Coronavirus, In alcuni reparti tra cui quello di Pneumologia presso il nosocomio di Lamezia Terme.

Raggiunti nel frattempo tutti i requisiti di stabilizzazione al 31/12/2022, l’Asp di Catanzaro escludeva tali operatori sanitari dalla graduatoria degli aventi diritto alla stabilizzazione. A nulla sono valse le richieste di questi lavoratori presso l’ufficio competente del Gru, il quale nella persona della dottoressa Viviana Marasco, provvedeva a comunicare agli stessi l’impossibilità di poter essere assunti e stabilizzati a tempo indeterminato in quanto titolari di un contratto a tempo indeterminato in qualità di O.S.S. Ma la beffa che si consuma sulle spalle di questi infermieri è che nelle altre aziende sanitarie calabresi, tra cui Reggio Calabria, Mater Domini ed Asp di Crotone, attraverso un apposito bando, hanno trovato stabilizzazione altri colleghi titolari dello stesso contratto a tempo indeterminato con la qualifica di Oss, assunti ora a tempo indeterminato quali infermieri professionali.

A questo punto noi di Exit Calabria ci chiediamo perché questa disparità di trattamento? Ci sono forse leggi e regole che valgono per alcune aziende sanitarie in Calabria e per altre no? Questa sorta di muro di gomma che stanno trovando tali operatori sanitari sta mettendo a serio rischio il loro posto di lavoro, visto e considerato che per ora stanno andando avanti a colpi di rinnovo che a quanto pare non saranno più possibili a partire dal 1 gennaio 2014. Ci chiediamo cosa ne sarà di questi infermieri? Che fine ha fatto la grande considerazione che si aveva di essi nel periodo di emergenza sanitaria quando tutti li etichettavano quali eroi? Su tale problematica investiamo direttamente il commissario ad acta Roberto Occhiuto affinché faccia chiarezza su tale situazione che mette a rischio il futuro di un gruppo di operatori sanitari e delle loro rispettive famiglie.

Non possiamo accettare che validi professionisti, in un settore come quello sanitario in Calabria dove mancano negli ospedali personale medico e para-medico, vengano trattati come oggetti usa e getta, utili nel bisogno e poi scaricati nel dimenticatoio nel momento di essere tutelati. Noi di Exit seguiremo da vicino tale situazione mettendo anche a disposizione di questi lavoratori il nostro ufficio legale. Aspettando intanto una risposta celere da parte del commissario Occhiuto non tanto verso di noi ma nei confronti di questi lavoratori che attendono risposte urgenti. (pdm)

(Paolo Di Matteo è Coordinatore regionale Exit-Sovranità per l’Italia)

LAMEZIA TERME (CZ) – La Terza commissione incontra il generale Battistini

La Presidente della III Commissione Sanità, Ambiente e Politiche Sociali del Comune di Lamezia Terme, Antonietta D’Amico, esprime soddisfazione per il costruttivo incontro con il Commissario Straordinario alla Sanità, Gen. Antonio Battistini, tenutosi nella Sala Consiliare Mons. Luisi, nel contesto dei lavori della terza commissione.

L’incontro, frutto di una pianificazione di alcune settimane, vuole segnare l’inizio di una collaborazione proficua tra l’amministrazione comunale ed il nuovo management dell’azienda sanitaria. Diversi temi sono stati affrontati, evidenziando la volontà di risolvere criticità che spaziano dalla politica aziendale alle sfide quotidiane degli operatori e pazienti.

Alla riunione hanno partecipato i membri della commissione sanità e non solo, il Presidente del Consiglio Avv. Giancarlo Nicotera, già Presidente della commissione sanità, il Sindaco Avv. Paolo Mascaro e il Dott. Prof. Gerardo Mancuso che ha accompagnato il Generale Battistini ed ha offerto un approfondimento specifico sulla struttura ospedaliera Giovanni Paolo II.

La Presidente D’Amico ha appezzato l’approccio pragmatico e risolutivo del Commissario Battistini, rilevando le molteplici questioni discusse con i componenti della Commissione Sanità, tra cui il sistema di emergenza 118, l’emodinamica, la criticità nella prenotazione delle visite ambulatoriali e specialistiche, l’incremento dei posti letto, la neuropsichiatria infantile, il consultorio familiare, il pronto soccorso e la terapia intensiva.
Il Commissario ha presentato una serie di investimenti destinati al Nosocomio Lametino ed al suo vastissimo bacino d’utenza.

Questo incontro, promosso insieme all’Assessore alla Sanità e Vicesindaco Avv. Antonello Bevilacqua, rappresenta il primo di una serie di interlocuzioni, segnando un punto di svolta verso una collaborazione più efficace e costruttiva.

La Commissione si è impegnata a mantenere un dialogo aperto con la comunità attraverso ulteriori audizioni del territorio, coinvolgendo sanitari, associazioni e cittadini, garantendo così una rappresentazione completa delle esigenze della popolazione.

Inoltre, la Presidente e la Commissione hanno sottolineato l’importanza di un’informazione trasparente e tempestiva sui progressi delle iniziative intraprese, invitando la cittadinanza a essere parte attiva nella costruzione di un sistema sanitario più robusto ed efficiente, auspicando l’interruzione del trend del continuo avvicendarsi dei ruoli ai vertici Asp, per garantire continuità nelle scelte ed una nuova visione per la sanità Lametina. (rcz)

CONFLENTI (CZ) – Quarta edizione del Presepe vivente a San Mazzeo

di ALFREDO SANTORELLI – San Mazzeo di Conflenti si prepara ad accogliere nuovamente il suggestivo spettacolo del presepe vivente, un’esperienza che ha conquistato il cuore della comunità. L’associazione “Una Voce Tante Voci”, in collaborazione con il “Centro Studio Futura”, ha annunciato con entusiasmo la quarta edizione di questo evento che, dopo il successo dell’anno precedente, si preannuncia ancora più coinvolgente.

I volontari delle due associazioni, uniti alla fervente partecipazione della comunità locale, si impegneranno nella creazione di scenografie incantevoli, portando in vita il villaggio di Betlemme e ricreando la magia della natività. Il presepe vivente diventa così un viaggio emozionante nel tempo, un’opportunità per riscoprire la semplicità e la gioia dell’antica storia natalizia.

Le numerose comparse coinvolte renderanno ancora più suggestivo questo quadro vivente, trasformando San Mazzeo in un luogo dove la fede e la tradizione si fondono in un’unica espressione di spiritualità. La preparazione di scenografie meravigliose si rivela un impegno collettivo, una macchina organizzativa che coinvolge attivamente la comunità e la prepara ad accogliere il Natale con un senso rinnovato di appartenenza e condivisione.

Gli appuntamenti sono fissati per il 30 dicembre alle ore 18:00 e il 05 gennaio alle ore 18:00. Durante entrambe le serate, i suonatori di zampogna e pipita Francesco e Tonino Mancuso, sotto la guida del maestro Giuseppe Gallo, animeranno l’atmosfera con musiche e canti tradizionali natalizi, aggiungendo una colonna sonora autentica a questa rappresentazione unica.

Il presepe vivente a San Mazzeo di Conflenti si conferma, dunque, un evento imperdibile, capace di trasportare residenti e visitatori in un mondo di tradizione, spiritualità e magia, creando un legame speciale con le radici più autentiche del Natale.

La manifestazione non trascurerà i momenti di convivialità, con le abili signore del luogo che delizieranno i presenti con le loro prelibatezze tradizionali, tra cui le famose Crespelle Conflentesi. Un’occasione unica per condividere non solo la magia del presepe vivente ma anche la calda accoglienza della comunità di San Mazzeo.
Questo evento non solo celebra la tradizione natalizia ma dimostra quanto il senso di appartenenza e la collaborazione possano rendere speciali queste festività. Il presepe vivente diventa così un’opportunità per riscoprire la fede, la solidarietà e la bellezza della condivisione in un contesto unico e suggestivo. (as)

CATANZARO – Cancro al polmone, la fontana del Cavatore si illumina di bianco

In occasione della campagna di sensibilizzazione sul cancro del polmone, sabato 18 novembre la Fontana del Cavatore di Catanzaro si vestirà di bianco. Un’iniziativa promossa da Alcase Italia, la prima organizzazione italiana no profit esclusivamente dedicata a combattere la più diffusa e mortale delle neoplasie.

Anche Catanzaro rientra, dunque, tra le città che condividono l’impegno volto a rendere consapevole l’opinione pubblica dell’importanza di una patologia di cui si parla sempre troppo poco e superficialmente, forse perché ancora legata al “marchio negativo del fumatore” e a quello, altrettanto negativo, “della incurabilità”.

«È importante tenere alta l’attenzione su una patologia che vede sempre più aumentare prospettive di guarigione e di controllo clinico prolungato», ha commentato la vicesindaco Giusy Iemma.

«Questo risultato è possibile – ha proseguito – grazie a strumenti di diagnosi precoce e all’introduzione di farmaci ad azione molecolare mirata e oggi, fortunatamente, sono sempre più numerosi i malati che riescono a godere di una buona qualità di vita. L’amministrazione comunale, con un piccolo gesto simbolico, ha voluto rendere visibile la propria vicinanza a chi è costretto ad affrontare questa dura battaglia e il primo passo da compiere è quello di diffondere un’informazione corretta ed aggiornata sui temi della salute». (rcz)