REGGIO – “Il posto del vento” di Mario Alberti

Oggi a Reggio, alle 18.00, presso le Botteghe delle Terre del Sole, la presentazione del libro Il posto del vento di Mario Alberti.

Intervengono Maria Zema, editor di Città del Sole Edizioni, e Giuseppe Carrozza, direttore del Consorzio Macramè.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni. (rrc)

REGGIO – Doppio evento allo Spazio Open

Oggi, a Reggio, alle 18.00, lo Spazio Open ospiterà ben due eventi: il primo, la presentazione del romanzo di Saverio Orlando, dal titolo 267, Elizabeth Street Nuova York, e il secondo la mostra fotografica Piovuti dal mare di Fabio Orlando.

L’evento è stato organizzato da Città del Sole Edizioni in collaborazione con lo Spazio Open.

Dialogano con l’autore Franco Arcidiaco, editore e giornalista, Enzo Infantino, attivista Recosol, Fabio Orlando, fotografo ed ideatore del progetto Piovuti dal mare, e il prof. Giuseppe Tripodi, storico e scrittore.

Il libro, edito da Città del Sole Edizioni, è un romanzo di formazione che pian piano si tramuta in romanzo familiare caratterizzato dall’aspro contrasto generazionale tra un padre ed un figlio, le storie e la Storia si intrecciano in maniera fitta ed indissolubile per formare una tela che- dal suo cuore, Melito – si espande ed estende fino ad Elizabeth Street a Nuova York ma anche a Napoli, a Reggio, a Firenze ed alle alture del Nord Est e poi ancora in Pennsylvania e in molti altri luoghi, tante quante le storie vissute dal vulcanico Sammy e dal suo irrequieto figlio Bobby. Così diversi tra loro i due personaggi, eppure così simili nella loro capacità di risolvere le difficoltà e nell’avviare iniziative nuove e brillanti. Così intima e vivace come un episodio raccontato davanti al braciere, la narrazione riecheggia la storia di molte famiglie del Sud rievocandone colori e profumi, lacrime e sorrisi. (rrc)

REGGIO – “L’antica Sant’Agata di Reggio e la Chiesa di San Nicola” di Valeria Varà

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, la presentazione del libro L’antica Sant’Agata di Reggio e la Chiesa di San Nicola  Una storia ricostruita di Valeria Varà.

Conversano con l’autrice la prof.ssa Francesca Martorano, del Dipartimento di Patrimonio, Architettura e Urbanistica dell’Università Mediterranea, e l’avv. Francesco Zuccarello Cimino, Console del TCI per la città di Reggio Calabria.

Il libro, edito da Città del Sole Edizioni, rappresenta ad oggi un importante e prezioso tassello che contribuisce ad arricchire la storia della Vallata del Sant’Agata il cui territorio è oggi inglobato per la maggior parte nella città di Reggio Calabria. Frutto di inedite ricerche storiche ed archivistiche, attraverso l’utilizzo di immagini, disegni e ricostruzioni tridimensionali consente una immediata e chiara divulgazione dei contenuti.
Si suddivide in due parti, una prima, generale e descrittiva dell’antica città di Sant’Agata, accompagnata da foto e spiegazioni minuziose, quasi una guida turistica, un racconto di quel che è stato un tempo e che oggi resta ed è ancora visitabile sulla rupe di “Suso”.
Una seconda, interamente dedicata alla chiesa protopapale di San Nicola, con lo studio degli imponenti ruderi per lo stato di fatto e le ricostruzioni virtuali delle fasi principali ed infine un approfondimento sul pregevole portale rinascimentale che oggi si trova posto in opera nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a San Salvatore.
Un lavoro scrupoloso di ricerca ed indagine, avvenuto attraverso il ritrovamento, l’attenta lettura e l’interpretazione di preziosi ed inediti documenti d’archivio, pubblicati per la prima volta nella ricostruzione della storia della chiesa e della città. (rrc)

REGGIO – “Il posto del vento” di Mario Alberti

Oggi a Reggio, alle 19.00, presso lo Spazio Open, la presentazione del libro Il posto del vento di Mario Aliberti.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni.

Sinossi

Nel posto del vento storie di donne si rincorrono leggère, animate da forti passioni e lancinanti emozioni. Sono storie semplici, rubate a molti, scrive l’Autore, una parola raccolta per caso è diventata un rigo, dentro un incontro continuo tra visioni e relazioni. Sono storie che non ti aspetti, talvolta spiazzanti per intensità e contrasti, nella delicatezza infinita di uno sguardo narrativo attento e accurato. Nel vento, che scompiglia le cose e le persone, Maria, Ornella, Rosa, Carmela, Kubra e tutte le altre resistono ai continui strattona menti della tormenta, in bilico su un invisibile filo di acciaio che solo le donne sanno tendere e attraversare. Equilibriste estreme, spietate nell’analisi della propria vita e dei propri sentimenti, le protagoniste raccontano, ognuna, le difficoltà, il malamore, la solitudine, la violenza, il rimpianto; raccontano del desiderio di amare ed essere amati, raccontano di sogni, grandi dolori, illusioni. Ma non c’è rammarico tra le righe delle loro storie: il vento che tutto scompiglia, in qualche modo rimette a posto le singole voci, riporta voci lontane, avvicina le distanze e veste le loro parole di speranza e meravigliosa bellezza. (rrc)

REGGIO – La presentazione del libro di Valeria Varà

15 gennaio 2019 – Oggi a Reggio, alle 17.00, presso la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, la presentazione del libro L’antica Sant’Agata di Reggio e la Chiesa di San Nicola. Una storia ricostruita di Valeria Varà.

Intervengono Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, Salvatore Patamia, segretario regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, Irene Calabrò, Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale Comune di Reggio, Fabrizio Sudano, soprintendente ABAP di Reggio Calabria e Vibo Valentia, e Daniela Neri, funzionario del Comune, settore tutela e valorizzazione dei beni culturali. Presente l’editore Antonella Cuzzocrea e Franco Arcidiaco, delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria.

Il libro, edito da Città del Sole Edizioni,  rappresenta, ad oggi, un importante e prezioso tassello che contribuisce ad arricchire la storia della Vallata del Sant’Agata, il cui territorio è oggi inglobato per la maggior parte nella città di Reggio Calabria. Frutto di inedite ricerche storiche ed archivistiche, attraverso l’utilizzo di immagini, disegni e ricostruzioni tridimensionali consente una immediata e chiara divulgazione dei contenuti.

Si suddivide in due parti, una prima, generale e descrittiva dell’antica città di Sant’Agata, accompagnata da foto e spiegazioni minuziose, quasi una guida turistica, un racconto di quel che è stato un tempo e che oggi resta ed è ancora visitabile sulla rupe di “Suso”.
Una seconda, interamente dedicata alla chiesa protopapale di San Nicola, con lo studio degli imponenti ruderi per lo stato di fatto e le ricostruzioni virtuali delle fasi principali ed infine un approfondimento sul pregevole portale rinascimentale che oggi si trova posto in opera nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a San Salvatore.
Un lavoro scrupoloso di ricerca ed indagine, avvenuto attraverso il ritrovamento, l’attenta lettura e l’interpretazione di preziosi ed inediti documenti d’archivio, pubblicati per la prima volta nella ricostruzione della storia della chiesa e della città.

Chi è l’autrice

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l’autrice, l’architetto Valeria Varà

Architetto ed esperta conoscitrice del patrimonio storico ed artistico della vallata del Sant’Agata, Valeria Varà è, da sempre, impegnata nella salvaguardia e nella valorizzazione del sito archeologico della dell’antica città – in gran parte, purtroppo, distrutta dal terremoto del 1783 – che si erge su una montagnola, comunemente indicata con il nome di Suso, tra i borghi di Cataforio e San Salvatore, sulle colline reggine. (rrc)

SAN SALVATORE (RC) – Il libro di Valeria Varà

28 dicembre 2018 – Oggi pomeriggio, a San Salvatore, alle 17.30, presso la sede della Pro Loco, la presentazione del libro  L’antica Sant’Agata di Reggio e la Chiesa di San Nicola di Valeria Varà.

Intervengono Demetrio Iero, presidente Pro Loco, Irene Calabrò, Assessore Valorizzazione Patrimonio Culturale Comune di Reggio, Daniela Neri, funzionario del Comune di Reggio. 

Il libro, edito da Città del Sole Edizioni, rappresenta, ad oggi, un importante e prezioso tassello che contribuisce ad arricchire la storia della Vallata di Sant’Agata, il cui territorio è, oggi, inglobato per la maggior parte nella città di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO – Il libro “Vite piegate dal vento” di Fausta Ivaldi

5 dicembre 2018 – Oggi a Reggio, alle 17.00, presso la Biblioteca di Palazzo Alvaro, la presentazione del libro Vite piegate dal vento di Fausta Ivaldi.

Conversano con l’autrice Eduardo Lamberti Castronuovo, Consigliere Metropolitano, e Gianni Trudu, psicologo. Le letture sono a cura di Anna Rita Fadda. L’evento sarà arricchito dai quadri in esposizione di Mimmo Tramontana.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni. (rrc)

REGGIO – Ultimo giorno del Pentedattilo Film Festival

4 novembre 2018 – Si conclude oggi la dodicesima edizione del Pentedattilo Film Festival, la rassegna internazionale riservata ai cortometraggi di tutto il mondo, a cura di Americo Melchionda ed Emanuele Milasi, con la collaborazione di Maria Milasi e di Kristina Mravcova.
Il festival, patrocinato dai Comuni di Reggio e Melito Porto Salvo, propone una maratona rigorosamente internazionale di proiezioni di circa 80 corti (selezionati tra i circa 300 pervenuti), in lingua originale e sottotitolati in italiano, provenienti da oltre trenta paesi del mondo, tra cui Italia, Nuova Zelanda, Giappone, Russia, Stati Uniti, Messico, Turchia, Cipro e Iran. Con il suo ricco programma, scandito da tante prime nazionali ed internazionali, tutte prime regionali, il Pentedattilo Film Festival offre al pubblico non solo produzioni originali e storie inedite di nuovi talentuosi cineasti ma anche i lavori più rappresentativi e interessanti del momento nel panorama dei corti.
Il concorso si articola nelle quattro sezioni Territorio in movimento, Thriller, Music video e;Animazione. Si contenderanno, altresì, una Menzione d’Onore ed il premio della critica “Territorio in Movimento” assegnato dal circolo del cinema Cesare Zavattini di Reggio Calabria. I giurati sono Giuseppe Colella, Napoli Film Festival, Monica Macchi, Nazra Palestine Short Film Festival, Alessandro Gordano, MyArt Film Festival, per la sezione Territori in Movimento; Demetrio Marra, Carlo Maria Rabai, Riccardo Bellini, Francesco Melchiorri, Luca Ieranò, Federica Scaglione dal partenariato con Birdmen, per la sezione Thriller; Paolo Genovese, Face Festival, Francesco Scialò, Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, e Ninni Donato, Galleria Technè, per la sezione Animazione; i musicisti Tommy Brunson e Domenico Modafferi con Pietro Daviddi, direttore della Fotografia, per la sezione Music video. Due le sezioni fuori concorso, Smile e Think, per una ventata non meno interessante di immagini ed esperienze tutte da vivere e condividere.
Riconosciuto dalla Regione Calabria come Grande Festival di rilievo internazionale, nell’ambito della programmazione dei fondi Pac Calabria 2014/2020, il Festival mira a creare reti e a nutrire prospettive di scambio e confronto tra gli appassionati. Così nascono i gemellaggi e il filone New Generation all’interno del quale sono ospitati i corti proiettati al Nazra Palestine Short Film Festival, all’Usc – School of Cinematic Arts di Los Angeles, al MyArt Film di Cosenza, al Napoli Film Festival e al Corto Toscana. Con questi ultimi due festival, il PFF ha avviato una collaborazione in costante crescita, grazie all’esperienza Schermo Regioni, attraverso la quale corti di qualità trovano maggiore spazio ed opportunità di essere conosciuti dal grande pubblico.
«Tutto nasce ogni anno – ha spiegato la direttrice di produzione, Maria Milasi durante la conferenza stampa di presentazione – dalla volontà di realizzare un festival, dalla forte impronta autoriale, capace di unire e creare un tessuto culturale stimolante in cui circolino idee, contenuti, storie, emozioni e sguardi sul mondo. Le immagini dei cortometraggi, che spesso senza festival come il nostro resterebbero immeritatamente sconosciuti, rappresentano un dinamico e vivace strumento per la condivisione di questi sguardi sul mondo, destinati a decantare e a seminare. Il cinema è, infatti, un luogo in cui incontrarsi e grazie al quale viaggiare». «Edizione dopo edizione realizziamo – ha sottolineato il direttore artistico Emanuele Milasi – che il cammino di questi anni ha contribuito a creare una comunità di appassionati. Ci rendiamo conto di essere diventati un punto di riferimento internazionale. Molti scelgono il Pentedattilo Film Festival per presentare la loro opera in anteprima mondiale o europea e questo ci inorgoglisce profondamente».
«Ogni anno – ha evidenziato il direttore artistico Americo Melchionda – si ripropone per noi la sfida di rivitalizzare un borgo fantasma, che ci portiamo nel cuore e che resta nella memoria di tutti coloro che ogni anno, attraverso il festival, lo scoprono. Leghiamo a questo desiderio di valorizzare il territorio, anche quello di proporre cortometraggi di qualità che io, Maria Milasi, Emanuele Milasi e Alessia Rotondo, selezioniamo con attenzione e grande senso di responsabilità nella speranza di fare sempre meglio».
Particolarmente contento del contributo richiesto nella giuria Animazione, Francesco Scialò, docente presso l’Accademia Belle Arti di Reggio, che, presente alla conferenza stampa, ha definito «coraggiosa la scelta di inserire dei tecnici nella giuria». Presente anche Lidia Liotta, del circolo del cinema Zavattini che assegnerà il premio della Critica, che si è soffermata «sull’importanza di coltivare una rete culturale comune e di contribuire ad una visione più collettiva della nostra realtà».
Il Pentedattilo Film festival punta anche al coinvolgimento delle scuole: «Si rivela un momento sempre più stimolante – ha commentato Kristina Mravcova – quello delle matinée per le scuole targate Cineducational».
Tra i partner del Pentedattilo Film Festival anche Forma Cinema, Cinema Italiano e Birdmen, rivista quest’ultima dedicata al cinema, allo spettacolo, alla televisione e al teatro, nata dall’iniziativa della commissione permanente Studenti dell’Università degli studi di Pavia e che ospiterà le recensioni dei corti presentati al PFF. Da Cannes, dove è stato premiato con la palma d’oro, grazie al Pentedattilo Film Festival giunge in Calabria “Gentle Night” (Cina 2017), anche vincitore della menzione speciale al Toronto International Film Festival, dove è stato proiettato in anteprima mondiale “Fifteen” (Belgio – Egitto 2017), anche in concorso a Locarno. Poi ancora il corto “Retouch” (Iran 2017), vincitore del premio Best Narrative allo short Tribeca film Festival di New York, fondato da Robert De Niro, e del premio Best Live all’Action Palm Springs ShortFest, il video clip “Ultrasound – Kon Tiki” (United Kingdom 2016), vincitore del New Renaissance Film Festival di Londra. Corti da palmares anche dall’Italia con “Il Legionario” (2017), proiettato in anteprima alla Settimana della Critica di Venezia e prodotto, come gli altri italiani in concorso, dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, scuola più importante di cinema in Italia ed in Europa. Poi ancora “Magic Alps” (2018), unico italiano al prestigioso festival Clermont Ferrand, e “Insetti” (2018), miglior Corto al Rome Independent Film Festival (RIFF). (rrc)

 

REGGIO – “I pensieri dell’anima” di Pasqualino Catanese

31 ottobre 2018 – Sarà presentato oggi, a Reggio, alle 18.00, presso la Sala della Chiesa di San Giorgio al Corso, il libro “Pensieri dell’anima” di don Pasqualino Catanese.
L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.
Intervengono don Antonio Cannizzaro, parrocco della Chiesa di San Giorgio al Corso e Maria Florinda Minniti, docente di Latino e Italiano presso il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” e componente Comitato Scientifico del Cis. Coordina Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.
In questa raccolta di poesie, edite da Città del Sole Edizioni, nate dalle esperienze fatte nelle parrocchie di quartiere, negli oratori, tra la gente, circondato da famiglie per le quali è padre, fratello e figlio, ma anche amico e confessore, don Pasqualino Catanese parla del mondo, della fame e della sete, di ignoto e di scoperte, di sogni; il suo raccontare è sempre diretto, efficace, austero. Nel libro, inoltre, è stata pubblicata una fiaba dove un mix di verità, simpatia e morale si fondono in perfetta armonia. (rrc)

REGGIO – Il counseling incontra la letteratura: la parola evocativa

27 ottobre 2018 – Oggi alle 16.30, a Reggio, allo Spazio Open, l’evento “La parola evocativa”: organizzato dall’Associazione Nazionale di Counselor Relazionali (A.N.Co.Re), e ideato dal suo presidente Immacolata Bruzzese, è un momento di riflessione in cui il mondo del counseling incontra quello della letteratura, dando vita a uno spazio di confronto, per riscoprire il punto di contatto tra questi due mondi: la parola.
L’incontro si articolerà in tre momenti: il primo, con Annaguya Fanfani, counselor e vicepresidente A.N.Co.Re, che dialogherà con la scrittrice Katia Colica sul tema dell'”Incontro dell’altro, l’attenzione e il rispetto”; il secondo con Alessandra Patti, counselor e segretario nazionale A.N.Co.Re, che incontrerò la scrittrice Anna Mallamo per riflettere su “Il corpo. Le parole dell’espressività”; e il terzo, con Immacolata Bruzzese, che dialogherà con lo scrittore Domenico Dara sul senso del “Kairos, il tempo”. Modera Maria Zema, mentre le letture sono a cura di Cinzia Messina.
«Il mondo della narrativa – ha sottolineato il presidente Immacolata Bruzzese – consente, più facilmente, dei versi e della poesia di stimolare la riflessione, in quanto la semplicità del linguaggio attiva in modo immediato i processi di identificazione». (rrc)