Confapi Calabria: Il dg alla Programmazione Maurizio Nicolai ha presentato il Por Calabria

Il Dirigente Generale alla Programmazione Maurizio Nicolai, all’incontro di Confapi Calabria ha presentato il Por Calabria.

All’incontro hanno preso parte, in presenza e da remoto, una nutrita rappresentanza di tutti i settori del mondo produttivo regionale. Presente all’incontro il direttore generale della Confapi Pasquale Mazzuca. La programmazione delle strategie e degli interventi per l’utilizzo delle risorse europee 21-27 offre grande attenzione alle Pmi e considera in maniera integrata le nuove sfide di carattere globale dettate dall’Agenda 2030 che punta all’ evoluzione di sistema e alla realizzazione di azioni concrete verso una economia circolare e più verde, più resiliente al cambiamento climatico, efficiente nell’uso delle risorse e nella tutela del capitale naturale.

Il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, ha dichiarato che «non c’è settore dell’economia della società e delle istituzioni calabresi che non sarà destinatario di importanti investimenti e di cambiamenti i cui effetti si proietteranno negli anni a venire. I numeri offrono una documentazione concreta delle potenzialità di sviluppo della nostra regione. Un incontro questo che acquista una grande valenza perché pone le basi per ulteriore crescita e sviluppo».

«L’impegno – ha spiegato – è quello di ridimensionare una criticità endemica di questa regione, la capacità di spesa che diventa fondamentale per vincere una sfida di civiltà. Abbiamo un vagone di risorse ma vanno potenziati i binari per portare a destinazione e per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del nostro territorio».

Grande apprezzamento per gli interventi e la disponibilità del Dott. Nicolai, che si è reso immediatamente disponibile al confronto con gli imprenditori, rispondendo puntualmente e con chiarezza a tutti quesiti posti. (rcz)

Napoli (Confapi )incontra Occhiuto: Focus sullo sviluppo del territorio

Un importante incontro si è svolto tra il presidente di Confapi Calabria e vicepresidente nazionale di Confapi, Francesco Napoli, e il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

Un incontro costruttivo durante il quale si sono affrontati temi importanti per lo sviluppo del territorio: burocrazia, lavoro, energia, formazione, tracciabilità e legalità, patrimonio forestale. (rcz)

Napoli (Confapi Calabria): Usare risorse Pnrr e Por per risveglio produttivo

Il presidente di Confapi CalabriaFrancesco Napoli, ha ribadito la necessità «di uno sforzo condiviso affinché le risorse contenute nel PNRR e nel nuovo POR Calabria siano utilizzate per un concreto risveglio produttivo della nostra regione, diversamente produrranno solo debito per le future generazioni».

Napoli, infatti, partecipando all’insediamento della cabina di regia per l’attuazione del Pnrr presieduta dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha evidenziato come «la vera sfida sarà quella di aumentare il rating del territorio calabrese per attirare investimenti privati, nazionali e internazionali. Confapi Calabria, inoltre, sosterrà percorsi concreti di tracciabilità e legalità sulla scia del Protocollo recentemente siglato con l’Arma dei Carabinieri a supporto delle imprese sane del territorio regionale». (rcz)

Confapi Calabria punta sulla cultura: È nata la rubrica “La voce del libro”

Nasce una nuova iniziativa in casa Confapi Calabria. Si chiama La Voce del Libro, rubrica di approfondimento culturale nata dalla collaborazione tra Confapi Calabria, Consulenti del lavoro della Provincia di Cosenza e Associazione Guido Carli

Responsabile del nuovo progetto, è Francesca Benincasa, che ha definito la “Voce del libro” come un calendario ricco di iniziative che creano una radicata sinergia, tra il mondo dell’impresa e il mondo della cultura, al fine di stimolare l’interesse per la lettura, da sempre attività che spinge verso un’apertura mentale produttiva e innovativa. 

«La voce del Libro nasce con l’obiettivo di diventare luogo di confronto e di condivisione del sapere– ha dichiarato la dottoressa Benincasa con la consapevolezza che solo attraverso la lettura si riuscirà a stimolare il pensiero critico e la capacità di ragionamento, avulsi da qualsiasi forma di preconcetto e pregiudizio infondato».

Nel primo appuntamento della rubrica, nella giornata del 28 aprile, nella sede regionale della confederazione della piccola e media impresa, a Cosenza, è stato presentato il libro dell’avvocato Francesco Rotondi, dal titolo: Com’è cambiato il mercato del lavoro in Italia e come cambierà, edito da Rubbettino editore

L’autore, nel raccontare il suo libro, lo ha definito, un viaggio meraviglioso. «Per chi, come me, ama la propria professione e la materia che è oggetto dell’attività quotidiana poter intervistare, interloquire e confrontarsi con ex Ministri del Lavoro, per di più autori delle più importanti riforme degli ultimi trenta anni è stato come poter portare un bambino in un negozio».

Ad accogliere il progetto “La voce del Libro” con grande entusiasmo è stato il presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, che partendo dalle considerazioni sul libro di Francesco Rotondi, ha fatto il punto sul disegno di medio e lungo periodo di cui avrebbe bisogno l’Italia per poter crescere economicamente ed in maniera sana.

«Sono tre i presupposti fondamentali: la stabilizzazione dei corpi politici che governano le amministrazioni e di governo generale; una dirigenza che sia fondata non sulle precarietà ma sul merito e la costituzione di una comunità epistemica intorno alla Pa che sia meno dominata dall’approccio legalista».

Al primo appuntamento della rubrica sono intervenuti anche: Fabiola Via, presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro della Provincia di Cosenza e Roberto Garritano, consulente del lavoro, il professore, Vincenzo Ferrari, Andrea Borsani, coordinatore Commissione Lavoro Ordine degli Avvocati e gli imprenditori Luigi Falco, presidente Giovani Imprenditori di Confapi Calabria e Giuseppe Naccarato, presidente Unimatica Confapi Calabria. (Rossana Muraca)

Svolto il primo evento formativo del protocollo di Legalità siglato tra Arma dei Carabinieri e Confapi Calabria

Si è svolto, nella sede regionale di Confapi Calabria, il primo incontro formativo nato dal protocollo d’intesa tra Confapi CalabriaArma dei Carabinieri.

Sono intervenuti S.E. Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, il Procuratore aggiunto di Catanzaro Dott.ssa Marisa Manzini, il comandante operativo Rc Ten. Col. Massimiliano Galasso, il Col. Roberto Di Costanzo. Presenti anche il Ten. Alessandro Corda Resp. Operativo di Vibo Valentia, il Resp. Operativo di Crotone Ten. Col. Angelo Maria Pisciotta, il Maggiore Giuseppe Sacco del Nucleo Investigativo di Cosenza e una nutrita rappresentanza del tessuto imprenditoriale calabrese.
Ad aprire i lavori il presidente Francesco Napoli, responsabile nazionale dell’accordo. Per il Presidente Napoli occorre lavorare per avvicinare l’economia allo Stato, pubblico e privato. Questo rappresenterà il vero punto di svolta.
Grande apprezzamento da parte di S.E. Vittoria Ciaramella per il lavoro sulla legalità svolto da Confapi, parola chiave è «collaborazione sinergica» tra il mondo delle imprese e le istituzioni per una sana ripresa economica in un contesto storico stremato dalla crisi pandemica.
L’accordo, come ha dichiarato il Col di Costanzo, consentirà alla nostra regione di diventare “laboratorio e buona pratica”.
Nella sua relazione, la dott.ssa Manzini ha espresso la vicinanza delle istituzioni al mondo delle imprese, la necessità che ognuno faccia la sua parte e che gli strumenti di prevenzione del nostro ordinamento giudiziario rappresentano l’unico sistema valido di tutela per le imprese sane.
Nel suo intervento il Ten. Colonnello Massimiliano Galasso ha confermato quanto l’impegno dell’Arma dei Carabinieri in tutti i settori del mondo produttivo abbia come obiettivo il contrasto all’ndrangheta e al suo potere di ramificazione sul territorio, alle pratiche sleali, ai contratti di lavoro al ribasso, a quello che si può definire welfare mafioso.
Un ulteriore incontro sarà dedicato interamente al mondo delle imprese boschive. Il calendario prevede altri due eventi formativi che si terranno a giugno e a settembre. (rcz)

Entra nella fase operativa il protocollo d’intesa tra Confapi Calabria e Arma dei Carabinieri per tutelare imprese a rischio infiltrazioni mafiose

È entrato nel vivo il protocollo d’intesa siglato tra Confapi CalabriaArma dei Carabinieri, con l’obiettivo di tutelare le imprese dal rischio di infiltrazioni mafiose e per promuovere la cultura della legalità e l’imprenditorialità sana dell’economia italiana.

Sulla scia dell’ultimo incontro con l’Arma dei Carabinieri, lo scorso 17 dicembre 2021, alla presenza del Generale Pietro Francesco Salsano, Francesco Napoli, responsabile nazionale del protocollo e presidente regionale di Confapi Calabria, ha mantenuto la promessa di non lasciare l’accordo siglato in un cassetto ma di renderlo concreto, attraverso azioni formative e informative per le imprese che si terranno presso le sedi di Confapi in tutta Italia secondo un programma condiviso con il responsabile regionale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Roberto Di Costanzo e il Comando Generale.

Al primo incontro dal titolo Rischio di infiltrazioni mafiose nelle aziende, che si terrà presso la sede regionale di Confapi Calabria, prenderanno parte: il Procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini, il Prefetto della città bruzia, S.E. Vittoria Ciaramella e il Comandante operativo Rc, Ten. Col. Massimiliano Galasso

Il dibattito verterà in particolare su Amministrazione e controllo giudiziario delle aziende: presupposti applicativi.

Il prossimo appuntamento formativo e informativo si terrà nel mese di giugno. (rcz)

Caro Gasolio, Confapi Calabria presenta esposto alla Procura

Confapi Calabria sta preparando un esposto alla Procura nei confronti delle compagnie petrolifere. È quanto ha reso noto il presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, nel corso dell’incontro con il comparto degli autotrasportatori provenienti da tutta la regione.

Forti i dissensi rispetto ai rincari fuori misura del carburante che di fatto sta fermando una filiera fondamentale del mondo produttivo. Il Presidente Napoli ha ripreso le parole del ministro Cingolani parlando di “truffa colossale”. Stiamo preparando un esposto alla Procura nei confronti delle compagnie petrolifere.

«La guerra – ha spiegato il presidente Napoli – non giustifica i rincari, lo dimostra il costo del gasolio nei Paesi confinanti con l’Italia. Il petrolio non proviene dalla Russia. Occorre fermare le speculazioni in atto. Al confronto che si terrà martedì con il viceministro ai trasporti Bellanova si richiedono risposte e azioni immediate onde evitare il blocco dell’intero comparto. Siamo e rappresentiamo il mondo produttivo e per il ruolo che abbiamo per il Paese Italia, esigiamo soluzioni ai problemi ». (rcz)

Confapi Calabria riunisce gli autotrasportatori locali: Servono risposte immediate

Per la prima volta, gli autotrasportatori autonomi calabresi del settore merci si sono riuniti nella sede regionale di Confapi Calabria. Il loro grido d’allarme, sulle molte problematiche che affliggono il settore, è stato accolto dal presidente regionale e vicepresidente nazionale di Confapi, Francesco Napoli, su spinta di Vittorio Chiappetta, presidente nazionale della filiera trasporti e di Saverio Sipoli, presidente della filiera del legno.  

Viabilità, formazione autisti, caro carburante, pedaggi, questi sono solo alcuni dei temi, regionali e nazionali, affrontati nel primo incontro che ha visto una grande partecipazione degli autotrasportatori locali. 

«Gli autotrasportatori, sono molto fieri di essere rappresentati da Confapi, chiedono di essere sostenuti nell’emergenza del comparto trasporti e di essere seguiti da leader capaci di discutere le loro problematiche sui vari livelli istituzionali», dice Vittorio Chiappetta

Per il presidente Napoli, «La pandemia prima e l’attuale aggressione in Ucraina hanno duramente colpito il settore dei trasporti e i dati sono allarmanti soprattutto rispetto ad uno sproporzionato aumento del gasolio e dell’energia. Di fronte ai cambiamenti epocali a cui stiamo assistendo, non si può rimanere inermi tantomeno improvvisare. Le imprese operanti nel settore trasporti esigono la giusta rappresentanza e risposte immediate»

«Inoltre, dal punto di vista regionale – dice Napoli Anas alimenta costantemente divieti e restrizioni rendendo critici e pericolosi i collegamenti dal Tirreno allo Jonio con ricadute negative sui costi sostenuti dagli autotrasportatori. Il silenzio, oltre che i ritardi e le inadempienze dell’Anas, rispetto alle nostre legittime richieste, sono inaccettabili»

Per questo Confapi Calabria e la filiera trasporti hanno pensato di organizzare diverse assemblee per discutere i problemi del settore: «Essendo al collasso, è necessario agire subito, per questo la prossima riunione che faremo servirà a determinare l’organo direttivo. Seguiranno incontri per stabilire proposte e temi per tavoli tecnici che dovranno portare al raggiungimento di risultati concreti», conclude Chiappetta(Rossana Muraca)

Confapi Calabria e Mani Libere insieme per la lotta al racket e all’usura

Importante protocollo d’intesa è stato sottoscritto tra Confapi CalabriaMani Libere ai fini della prevenzione e del contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività economiche.

A firmare l’intesa, il presidente Francesco Napoli e la responsabile del progetto Pon Legalità Maria Teresa Morano, che si inquadra nel solco delle iniziative promosse dalle Associazioni Antiracket consorziate nel progetto Mani Libere, con l’obiettivo di creare una rete sinergica di enti e operatori economici che riconoscono nella legalità il presupposto necessario per la crescita e lo sviluppo socioeconomico calabrese, promuovendo una cultura dell’economia attenta e consapevole e definendo percorsi virtuosi che incentivino la competitività delle imprese.

Confapi rappresenta e tutela le piccole e medie imprese italiane che costituiscono la colonna portante del sistema produttivo del nostro Paese, oggi avvolte da un clima di incertezza connesso agli effetti della pandemia che non fa ancora intravedere recuperi dei volumi produttivi. Un settore dunque fortemente vulnerabile, nel mirino della criminalità organizzata.
Mani Libere si impegna a offrire sostegno professionale gratuito agli aderenti alla Confederazione vittime dei reati di estorsione e usura, attraverso le attività degli sportelli dislocati sul territorio regionale.
Gli sportelli sono in grado di garantire assistenza legale, commerciale, aziendale e, per la prima volta, anche psicologica, oltre all’accesso al Fondo di Solidarietà.
«Siamo sicuri che sono tante le imprese che hanno bisogno di aiuto, soprattutto in questa difficile post-pandemia – ha dichiarato la dott.ssa Morano – a loro vogliamo arrivare in maniera capillare offrendo i nostri servizi e le nostre professionalità. Sappiano tutte che siamo a loro disposizione e che oggi denunciare e liberarsi dalle pressioni mafiose è possibile in tutta sicurezza. L’intesa con Confapi ci consente di arrivare più diffusamente a questo comune obiettivo».
Apprezzamento per l’intesa anche da parte del Presidente Napoli.
Mani Libere e Confapi Calabria avviano, a partire da questo Protocollo, un percorso di collaborazione  per arginare quel rischio concreto e irreversibile di lasciare attività e imprese nelle mani sbagliate, facendo rete per proteggere gli imprenditori dai ricatti della ‘ndrangheta. (rrm)

Confapi Calabria lancia il primo corso gratuito di formazione per operai edili

È stato presentato, a Cosenza, l’importante e primo progetto di formazione gratuita per le maestranze edili, promosso da Confapi Calabria. Si tratta di un percorso virtuoso, attivato grazie al contributo di privati senza denaro pubblico che vedrà anche la partecipazione della scuola partner, CPL Formazione.  

All’iniziativa, hanno preso parte i Consulenti del lavoro della provincia di Cosenza, Confapi Aniem Calabria, il direttore di Confapi Calabria, Pasquale Mazzuca e la multinazionale, Knauf Italia in collaborazione con Aquapanel e Duelle Distribution.

In un contesto incerto, in cui si parla di flessibilità del lavoro e nuovi approcci, le Pmi svolgeranno un ruolo centrale in un vero e proprio cambio di paradigma. Ciò che conterà, infatti, nelle dinamiche di mercato future saranno le competenze sempre più mirate, l’innovazione e la formazione delle singole figure professionali.

«Recuperare la competitività delle imprese e la creazione di nuovi posti di lavoro, è questo l’obiettivo a cui aspira Confapi Calabria – ha dichiarato il vice presidente nazionale e presidente, Francesco Napoli –. Per questo abbiamo voluto istituire una scuola di formazione, dando il via al primo corso gratuito per le Maestranze Edili, con lo scopo di trasferire competenze necessarie per la produzione di prodotti edili».

Il corso verrà tenuto, per la parte pratica, in un edificio comunale del centro storico di Cosenza che verrà ristrutturato, diventando il cantiere formativo dei nuovi operai. I corsisti alla fine del percorso verranno inseriti nel mondo del lavoro e al Comune di Cosenza verrà consegnato un edificio costruito direttamente da loro.  

Ad occuparsi della parte teorica e pratica del corso sarà la multinazionale Knauf Italia in collaborazione con Duelle Distribution, rappresentata in conferenza stampa da Valentina Totera, che si occuperà di formare squadre di applicazione che vogliono specializzarsi in sistemi costruttivi.

Domenico Fiorinelli, Macro Area manager Sud Italia e isola di Malta per Knauf Italia, ha così dichiarato che «le tecnologie sono andate avanti, si parla di mercato del secco, con il superbonus è aumentatala la richiesta di manodopera specializzata, per questo l’azienda ha messo in piedi strutture e organizzazioni che possano dare agli operatori gli strumenti per lavorare con le nuove tecnologie». (rcs)